Mese: Giugno 2014

  • Aumentano gli sponsor per il Global Ethernet Networking

    Le undici aziende che si sono aggiunte a quelle che avevano confermato il loro supporto a gennaio sono: Verizon, AT&T, Tata Communications e Colt Technology Services per i Service Provider, più Cisco, Ericsson, Ciena, Oracle, Neustar, Perpetual Solutions e Pulsecom per i produttori di apparati.

    La lista degli sponsor di GEN14 include:

    Platinum: Cisco, Comcast Business, Cox Business, Ericsson, Juniper Networks, Lumos Networks, PCCW Global, e Verizon.

    Gold: CENX, Ciena, InfoVista, MRV Communications, Oracle, Ouverture Networks, RAD, Tata Communications, Telco Systems, Telecom Italia, e Telecom Italia Sparkle.

    Silver: Allstream, Colt Technology Services, Global Capacity, Iometrix, Neustar, Perpetual Solutions, Spirent Communications, Tech 2000, Transition Networks, Veryx Technologies, e Zoho WebNMS.

    Bronze: EANTC, INOC, Omnitron Systems, Pulsecom, e Raisecom Technology.

    L’app GEN14 e la Cena di Gala sono sponsorizzate da AT&T.

  • Sorrentomade – nuovo store on line di prodotti artigianali della Penisola Sorrentina

    Sorrentomade è il nuovo portale dei prodotti artigianali tipici della penisola sorrentina in cui l‘innovazione e la creatività di giovani artisti ed artigiani sorrentini genera eccellenza. Sorrentomade offre una vasta gamma di articoli realizzati nell’ambito della rinomata tradizione sorrentina. La scelta accurata delle materie prime, la qualità e l’originalità delle lavorazioni danno pregio e valore aggiunto a tutti gli oggetti del portale.
    Cliccando sul sito si possono acquistare raffinate collane di pietre preziose
    della collezione etno-chic, gioielli divertenti e fashion della linea plexiglass mania e quelli originali della linea eco made. Tutto realizzato in modo artigianale.
    Si trovano una collezione di t-shirt divertenti e fantasy come quelle con i più
    famosi proverbi della tradizione napoletana, quelle con le più celebri ed emozionanti frasi di film o, ancora, la collezione di t-shirt “souvenir” per indossare un ricordo romantico della nostra splendida terra.
    Uno spazio del portale è dedicato, inoltre, agli oggetti di arte e design, alle foto d’autore, alle pitture ad olio, ai prodotti in intarsio, alla ceramica, tutti realizzati in esclusiva per Sorrentomade da bravissimi artisiti locali.
    Per qualsiasi ulteriore informazione si può visionare il sito www.sorrentomade.com e la nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Sorrentomade

  • ORIENTEERING IRIDATO IN ITALIA TRA UN MESE, WOC-WTOC A BRACCETTO CON FISO

    Dal 5 al 12 luglio orientisti da tutto il mondo invadono Trentino e Veneto

    Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering per migliaia

    Uno staff d’eccellenza per una kermesse memorabile

    Sui tracciati “iridati” anche la 5 Days of Italy. Iscrizioni aperte fino al 15 giugno

    Corrono veloci le lancette verso i primi Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) ospitati dal nostro paese. Dal 5 al 12 luglio prossimo il Trentino e il Veneto saranno culla mondiale dello sport orientamento e la settimana si preannuncia spumeggiante da molteplici punti di vista.

    Gli ultimi aggiornamenti parlano di oltre 2500 presenze all’interno delle diverse manifestazioni proposte dal CO guidato da Gianni Mazzeni fra cui spicca anche la 5 Days of Italy, il principale evento promozionale a corollario delle prove iridate. La gara prologo sarà a Venezia (Venice Summer Race) il giorno 5 luglio, dopodiché si andrà a caccia di lanterne prima a Turcio sull’Altopiano di Asiago e poi a Levico Terme in Valsugana nei due giorni successivi. Folgaria ospiterà una prova speciale l’8 luglio, seguita da altre due giornate di gara a Lavarone, ancora in Trentino. Altra “Special Race” venerdì 11 luglio ad Asiago e ultimo step a Campomulo di Gallio (VI) sabato 12 luglio. Viste le numerose richieste da tutto il mondo, il CO ha deciso di prorogare la deadline per l’iscrizione al 15 giugno.

    La “5 Days” corre in parallelo o quasi agli eventi WOC e WTOC e i terreni di gara sono praticamente i medesimi con qualche variante, perché i migliori orientisti di tutto il mondo avranno a che fare con itinerari senz’altro più tecnici, roba di livello…mondiale, come assicurano le menti operative del comitato che per l’occasione ha convocato le massime cariche a livello nazionale. In tutto ciò, il ruolo della FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento), con il presidente Mauro Gazzerro in testa, è fondamentale come fulcro in sinergia con Mazzeni e il suo team. Ecco quindi che nello squadrone WOC-WTOC 2014 ci sono tra gli altri Janos Manarin come WOC Event Director, Sergio Grifoni che cura i rapporti con la IOF e Angelo Frighetto come coordinatore della “5 Days”. Oltre ai tre consiglieri federali sono nel team anche Roberta Falda come WTOC Event Director, Stefano Ravelli (Event Manager), Giuseppe Falco (Coordinatore delle segreterie) e Augusto Cavazzani (responsabile della cartografia). Al loro fianco ci sono tanti volontari che, nelle parole di Gianni Mazzeni, “si sono messi a disposizione davvero con il cuore.”

    La rassegna iridata si svolge grazie al patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Veneto e della Provincia Autonoma di Trento, oltre al contributo fondamentale delle amministrazioni comunali trentine di Folgaria, Lavarone, Luserna, venete di Asiago, Gallio e Roana insieme all’ApT Folgaria, Lavarone, Luserna e all’ApT Valsugana, Lagorai, Terme, Laghi.

    Durante la settimana iridata di WOC-WTOC 2014, Lavarone ospiterà anche il XXVII IOF Congress, il Congresso della Federazione Internazionale di Orienteering.

    Tornando agli aspetti agonistici, il WOC-WTOC 2014 alzerà il sipario il giorno 5 luglio nella laguna di Venezia, mentre la cerimonia inaugurale sarà nella vicentina Asiago il giorno successivo a partire dalle 18.00. E qui sfileranno i colori di tutto il pianeta e dei cinque continenti perché saranno ben 54 le nazioni presenti alle due rassegne: dalle tradizionali potenze europee fino alla Nord Corea, Taipei, il Sud Africa, la Nuova Zelanda e le tante rappresentative delle Americhe.

    Il mondo ai piedi di Trentino e Veneto dove l’orienteering è pronto a tingersi dei colori dell’iride.

    Info: www.woc2014.info

  • Nuovo sito sulle piattaforme aeree

    Il noleggio di piattaforme aeree rappresenta la soluzione ideale per quanti debbono operare in quota: dalla posa di cartellonistica pubblicitaria all’installazione di impianti elettrici, dalla manutenzione del verde alla tinteggiatura delle pareti di un palazzo, ogni lavoro che richieda agli operatori di lavorare in altezza necessita della giusta piattaforma aerea a noleggio, capace di garantire condizioni ottimali di sicurezza e facilità d’intervento.

    Nel campo edile o industriale, oltre al noleggio di piattaforme aeree si potrà prevedere il noleggio di mezzi di trasporto e sollevamento carichi pesanti o macchinari industriali, che consentano di trasportare la necessaria attrezzatura fino all’altezza desiderata in condizioni di assoluta sicurezza. Quali sono i parametri da considerare quando ci si rivolge ad una ditta di noleggio piattaforme aeree? Anzitutto è importante ptoer contare su un park automezzi e piattaforme aeree a noleggio all’avanguardia, che siano stati acquistati sempre nuovi presso le migliori case produttrici internazionali e sottoposti periodicamente a severi controlli di sicurezza sia interni sia affidati a qualificato personale esterno.

    Il range di piattaforme aeree a noleggio messo a disposizone della clientela dev’essere sufficientemente ampio e diversificato per garantire la piena soddisfazione di ogni esigenza lavorativa: qualsiasi sia il terreno su cui si dovrà intervenire o gli ostacoli, che si dovranno affrontare, dovremo poter contare sulla soluzione più adatta, dalle piattaforme aeree articolate alle telescopiche, dai ragni alle piattaforme aeree autocarrate. Importante sarà poi considerare il tipo di assistenza fornitoci dalla ditta di noleggio piattaforme aeree, cui scegliamo di rivolgerci: è fondamentale ad esempio che ci venga garantito un sopralluogo completamente gratuito del nostro cantiere da parti di tecnici specializzati, che sappiano valutare le condizioni di lavoro e consigliarci il tipo di piattaforma area a noleggio più adatta alle nostre esigenze.

    Durante il periodo di noleggio della piattaforma aerea dovremo poter contare su un’assistenza tecnica continuativa ed affidabile, sia nel caso in cui decidiamo di avvalerci del servizio di noleggio piattaforma aerea con conducente oppure senza operatore. Un servizio aggiuntivo, prestato da alcune ditte di noleggio piattaforme aeree, consiste nel disbrigo delle pratiche burocratiche, necessarie per l’occupazione di suolo pubblico, e negli interventi di posizionamento della segnaletica stradale richiesta: queste agevolazioni, pur non rappresentando una variabile discriminante per la scelta del servizio di noleggio piattaforme aeree, costituiscono comunque un plus da non sottovalutare, consentendoci un notevole risparmio di tempo, oltre alla garanzia di essere perfettamente in regola con tutti gli oneri amministrativi.

  • Il catering per il matrimonio

    Un nuovo sito dedicato al catering, www.cateringatorino.com, è da poco online con diversi articoli su tale argomento e su temi correlati. Il sito, che si rivolge in particolare, ma non solo, a chi abita in Piemonte, offre diversi materiali che aiutano l’utente nella scelta del giusto servizio di catering. I tipi di catering presi in considerazione nei vari articoli sono diversi e vanno dal catering per matrimoni e feste private a quelli per congressi o eventi aziendali.

    Il sito è comunque in particolare dedicato al catering per matrimoni. Affidarsi per il proprio evento ad un servizio di catering per matrimoni qualificato, vuol dire fare infatti la scelta più giusta per il giorno più bello della propria vita. Sono tante le cose a cui una coppia deve pensare prima di un matrimonio, forse troppe. E spesso ci si dimentica di quei dettagli che pur sembrando insignificanti fanno poi la differenza. Per questo è bene scegliere una azienda in grado di “venire incontro agli sposi” in questo evento speciale affinché tutto sia perfetto.

    Lo staff che si occuperà di tutto l’aspetto organizzativo è molto importante. In primo luogo aiuterà nella scelta della location, per venire incontro ai desideri degli sposi. Luoghi romantici e senza tempo, immersi nel verde più incontaminato o in città, per rendere quel giorno il tuo giorno speciale, sono spesso le location migliori. La scelta del luogo sarà effettuata anche in base al numero di invitati ed ai servizi richiesti. Che si scelga un ricevimento intimo oppure un evento più sfarzoso, in tutte le occasioni uno staff qualificato sarà pronto a consigliare la migliore soluzione.

    Ma l’organizzazione di un matrimonio passa anche attraverso numerosi altri aspetti. La scelta del tipo di catering, per esempio, non è da sottovalutare; in questo senso uno staff capace metterà a disposizione dei clienti varie opzioni, in base ai gusti ed alle tasche. Prodotti eccelsi, accessori prestigiosi, una cucina curata nei minimi dettagli trasformeranno il tutto in un evento magico e speciale. Per una giornata in cui si sposano raffinatezza e semplicità, per un matrimonio da ricordare, tutto questo è indispensabile.

    Riguardo ai costi, coniugare basso prezzo ed ottimo risultato non è cosa da poco, ma sono diverse le aziende che riescono a farlo, perché vogliono che i clienti siano il più possibile soddisfatti. Nel caso in cui invece si decida di fare il ricevimento a casa propria, è importante affidarsi a qualcuno in grado di organizzare al meglio tutta la parte relativa al solo catering, con personale di sala, addobbi ed allestimenti, pietanze e tutto quanto occorra per rendere il tuo pranzo o cena nuziale degni di memoria.

    Tutto questo perché in un catering nuziale ben riuscito sono essenziali sia i dettagli che anche cibo di elevata qualità. Attraverso di esso infatti si possono esprimere tante emozioni; gustare pietanze prelibate, tipiche regionali, nazionali o internazionali, apprezzate dagli sposi e dagli ospiti tutti. Materie prime di eccellente qualità devono sposarsi perfettamente con una cucina leggera e ricercata, dai sapori unici. In questo modo si riuscirà a deliziare gli ospiti con menù sopraffini, personalizzati a seconda delle particolari esigenze.

    Con questi accorgimenti sarà possibile rendere il proprio matrimonio un momento da condividere con serenità e gioia, in luoghi esclusivi e con allestimenti spettacolari, nella certezza di creare un momento unico per sé e per i propri invitati.

  • Grande successo per l’evento Freddy con il sistema olografico EyeDream 3D di Emmegi

    Il sistema di proiezione olografica EyeDream 3D, introdotto nel mercato da pochi mesi da Emmegi, sta riscuotendo grandi apprezzamenti dal mercato. Il noto marchio di abbigliamento sportivo Freddy l’ha utilizzato in occasione della presentazione ai distributori internazionali della collezione P/E 2015 che si è tenuta dal 26 al 28 maggio in via Tortona a Milano.

    Freddy è un brand innovativo e ha deciso di distinguersi anche in quest’occasione, utilizzando una tecnologia altamente spettacolare come EyeDream 3D, che ha lasciato senza parole tutti i presenti. Per la prima volta, Freddy ha scelto di presentare la propria collezione integrando reale e virtuale: vere modelle e riproduzioni olografiche 3D hanno sfilato in passerella, animando in modo unico abiti e accessori del brand.

    Il sistema olografico EyeDream 3D consente di realizzare immagini ad alta definizione e dal forte appeal visivo, a tal punto da sembrare reali e ha consentito ai presentatori di interagire in tempo reale con gli ologrammi delle modelle della collezione, dando così risalto ad ogni particolare dei capi proposti e valorizzandone le caratteristiche tecniche, estetiche e di performance.

    Emmegi Experience

    Emmegi si occupa di noleggio e vendita di sistemi di comunicazione multimediale e di materiale audiovisivo per eventi e manifestazioni. Per trasformare gli ambienti espositivi e d’incontro in spazi interattivi, la società si è specializzata nella realizzazione di videowall, interactive wall, videoproiezioni e mapping 3D. Grazie alla pluriennale storia di successi, l’azienda ha sviluppato nuove tecnologie spettacolari destinate ai grandi eventi, come EyeDream 3D, un sistema di visualizzazione olografica di grandi dimensioni che non necessita l’uso degli occhiali 3D. Emmegi è partner ufficiale Samsung Electronics Italia.



    Per ulteriori informazioni:
    Chiara Maini, [email protected]
    Tel. 0331 495259

  • Valvole termostatiche e contabilizzatori di calore. Che cosa sono?


    Spesso sentiamo parlare di risparmio energetico, e ancora più spesso allegato al concetto di risparmio energetico c’è quello di risparmio economico. Entrambe le cose le possiamo ottenere con le famose e moderne valvole termostatiche e contabilizzatori di calore. All’interno degli impianti di riscaldamento questi strumenti sono molto importanti perché, come precedentemente detto, aiutano ad avere un comfort migliore spendendo di meno e consumando notevolmente meno. Vediamo cosa sono queste nuove strumentazioni per capire il loro funzionamento e perché è conveniente usarle.
    Valvole termostatiche e contabilizzatori di calore sono strumentazioni che abbinate consentono il migliore rapporto qualità prezzo. Partendo dalle valvole termostatiche si tratta di valvole che vengono applicate molto semplicemente e velocemente ai caloriferi per permettere il regolare flusso dell’acqua all’interno degli stessi radiatori. La regolazione avviene in modo tale da poter liberamente scegliere la temperatura richiesta nel singolo ambiente, con lo scopo di evitare gli sprechi e migliorare il benessere degli utenti avendo la possibilità di stabilizzare la temperatura a diversi livelli nei differenti locali. L’installazione delle valvole avviene in maniera veloce e senza grossi cambiamenti; a ogni termosifone viene cambiata la valvola precedente con la valvola termostatica che in maniera totalmente automatica comincerà a regolare il flusso d’acqua di passaggio nei radiatori in base al valore che si era precedentemente scelto. Questo permette di deviare l’acqua calda in un’altra stanza, ma anche di diminuire complessivamente la portata di flusso di liquido riscaldante. Così avremo un risparmio veramente notevole che si aggira attorno al 20-30% in meno sulla bolletta.
    Il sistema è formato da valvole termostatiche e contabilizzatori di calore, avendo già parlato del primo tratteremo ora del secondo componente. I contabilizzatori di calore sono degli apparecchi elettronici che entrano in funzione al fine di calcolare i costi del riscaldamento e di misurare il consumo energetico. L’ausilio di quest’apparecchio si è dimostrato essenziale poiché, non misurando un valore fisico ma calcolando algoritmi matematici, riporta dei numeri che rappresentano il valore del singolo consumatore rispetto alla proporzione del consumo totale del riscaldamento dell’intero edificio. Viene misurato il calore fornito da ogni termosifone riuscendo così a ripartire i costi del combustibile in modo proporzionale all’effettivo consumo di calore di ciascun appartamento. La modifica che bisogna apportare all’impianto per l’installazione dei contabilizzatori, è semplicemente un cambiamento della pompa di circolazione. Viene, infatti, installata una pompa a giri variabili al posto di una a giri fissi, proprio perché come detto prima la portata dell’acqua non è più costante, ma cambia in base alle singole esigenze che sono immediatamente richieste all’impianto per conto del singolo utente. Sul retro di questi apparecchi è presente una piastra metallica che trasmette ai contabilizzatori calore i segnali concernenti il dispendio energetico del radiatore. Possiamo trovare dei contabilizzatori a uno o a due sensori. Il primo misura solamente la temperatura del radiatore e fa una stima del consumo basata sul dispendio degli altri radiatori. Il secondo invece misura sia il calore del radiatore sia quello ambientale permettendo di avere una misurazione più precisa che porterà a un consumo minore e quindi a un costo inferiore della bolletta. La programmazione dei dispositivi è effettuata individualmente per ogni radiatore.

  • Rolex cala il tris a Castelconturbia

    Mai come in questo caso il noto detto “non c’è due senza tre” è stato ampiamente rispettato. Vincitore del Premio Challenge alla finale della scorsa edizione del circuito, il Golf Club Castelconturbia è stato di diritto inserito anche nell’attuale calendario e si è presentato all’appuntamento pieno di meritato orgoglio e con un campo ben preparato. Foriere di future e alte aspirazioni le parole del Presidente Franco Pasquino, che durante il discorso di premiazione ha incitato i finalisti, che saranno da lui stesso capitanati alla prossima finale, a conferire tutte le energie e le motivazioni necessarie affinché con un’altra vittoria possano raggiungere un duplice ed ambizioso risultato: partecipare ancora una volta di diritto all’edizione 2015 del circuito e portare a casa definitivamente la coppa del Challenge che, come da regolamento, spetta a chi si aggiudica il premio per due volte anche non consecutive. A difendere il titolo e a incrociare i ferri per un’altra vittoria saranno Edoardo Borgo e Manfredi Manica, rispettivamente 1° netto e 1° lordo della I categoria, Elisa Taglietti, 1° netto della II categoria e Marco Papale, 1° netto della III categoria.

    Rinnovata anche per quest’anno la preziosa e ormai consolidata collaborazione con il Rivenditore Autorizzato L’Angolo delle Ore, che da oltre 25 anni è concessionario ufficiale Rolex a Novara e con le tre aziende partner del circuito, Donnafugata, Lavazza e Pepino, che hanno saputo addolcire la giornata con le loro apprezzate eccellenze enogastronomiche.

    Successiva tappa sabato 14 giugno presso il Golf Club Varese per la gara Rolex Golf 2014 – Nicora.

  • Investire sulla Giax Tower: Intervista all’ideatore Giovanni Gelmetti – Grattacieli Milano

    L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, in questa intervista, parla di come investire sulla Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, da lui ideato.

    1) Dott. Gelmetti, fino a che cifra si può pagare per investire in un edificio verticale come la Giax Tower?

    Costruire un edificio verticale residenziale è molto costoso. Per un acquirente ci deve essere un prezzo che permetta di intravedere una crescita negli anni avvenire. Le città europee hanno dei listini prezzi molto diversi e sicuramente Milano non può essere paragonata a Londra. Detto ciò bisogna distinguere l’acquisto di una casa che è un sogno personale e il listino reale del posto in cui si fa l’acquisto.

    2) Parlando della Giax Tower, da che prezzo si può comprare un appartamento?

    Dai 300.000 per un bilocale a 1,5 milioni per un pentalocale nei piani più alti.

    4) Pensa che sia stato costruito troppo in Italia dal momento che ci sono molte case invendute?

    Penso che bisognerebbe abitare in case nuove o in case d’epoca. Dopo 50 anni penso che bisognerebbe cambiare casa.

    5) Cosa propone di fare per tutti quegli immobili brutti e indecorosi che a volte si vedono in città?

    Credo che bisognerebbe demolirli ed offrire agli inquilini case nuove.

  • Al Festival di Musica da Camera di Salerno il fascino di Mahler e Schubert

    Giovedì 5 giugno, alle ore 20, giro di boa per la I edizione del Festival di Musica da Camera Sant’Apollonia. Un evento, questo, nato dalla sinergia del conservatorio di Musica “G.Martucci” di Salerno, con un progetto del Dipartimento di Musica d’Insieme, presieduto da Francesca Taviani, da un’idea di Anna Bellagamba e la Bottega San Lazzaro del professore Giuseppe Natella che ospita la rassegna nella cornice della Chiesa di Santa Apollonia. La serata sarà dedicata a due gemme della letteratura per “Archi e pianoforte”. Valeria Iacovino al pianoforte, Luca Gaeta al violino, Giuseppe Giugliano alla viola, Annabruna Corrado al cello proporranno il Quartettsatz in La Minore di Gustav Mahler. Il Quartetto ha un grande valore documentaristico, in quanto rappresenta una delle poche testimonianze che ci sono giunte del periodo in cui Mahler studiava al prestigioso Conservatorio della “Gesellschaft der Musikfreunde” di Vienna (dal 1875 al 1878). Al Conservatorio Mahler era iscritto ai corsi di pianoforte di Julius Epstein, di armonia e contrappunto di Robert Fuchs e di composizione di Franz Krenn. Dei tre pedagoghi fu forse Epstein ad avere maggiore influenza anche sullo studente di composizione, se non altro per avergli trasmesso l’interesse e la conoscenza di un certo tipo di repertorio pianistico e cameristico, in particolare di Schubert e Brahms. In quegli anni ebbero poi grande influenza, su tutti gli studenti di composizione, le esecuzioni della tarda produzione cameristica di Beethoven da parte del Quartetto Hellmesberger, il cui primo violino, Josef, era anche direttore del Conservatorio viennese. Tuttavia, nonostante un ambiente musicale indubbiamente stimolante, Mahler giudicò a posteriori insoddisfacente e incompleto il suo periodo di studi. Pur trattandosi di un lavoro giovanile frutto di un solo anno di studi di composizione, il Quartettsatz rivela una notevole padronanza di tecniche compositive. L’impianto di forma-sonata e l’interessante scrittura pianistica dimostrano la confidenza di Mahler col grande repertorio per pianoforte, da Beethoven a Schubert, Chopin, Schumann e Brahms. Ed è proprio l’influenza brahmsiana quella che si percepisce con chiarezza nel tema di apertura del movimento, lirico e ben equilibrato, mentre il secondo gruppo tematico viene presentato in una nuova area armonica segnata da un deciso cambiamento di tempo, tratto che diventerà distintivo nella successiva evoluzione dello stile compositivo mahleriano. La raffinata elaborazione tematica dello sviluppo rivela una notevole disinvoltura e inventiva ed uno stile già originale. Nella ripresa, riproponendo il cambiamento di tempo, Mahler introduce un’inaspettata escursione armonica nella tonalità di fa diesis minore, per poi giungere ad una melanconica conclusione, preceduta da una sorta di breve cadenza per violino. Il brano si presenta dunque particolarmente ricco di interessanti dettagli che infrangono le convenzioni classiche nel trattamento della forma e dell’armonia, tanto da anticipare il clima espressivo della prima produzione cameristica di Schönberg. Seguirà il Quintetto «La trota» op.114, che vedrà la stessa formazione ma con al violino Andrea Montella e, naturalmente, Leonardo Cafasso al contrabbasso, fu composto da Franz Schubert nel 1819. La nascita di questo capolavoro, fu piuttosto casuale e si deve all’incontro del suo autore con Sylvester Paumgartner, ricco mecenate di Steyr con la passione per la musica, che gli commissionò un quintetto per pianoforte e archi che utilizzasse la melodia di un famoso Lied schubertiano, Die Forelle (La trota), scritto due anni prima. Il compositore, su suggerimento dello stesso Paumgartner, violoncellista dilettante, non utilizzò il classico quartetto d’archi, ma introdusse il contrabbasso eliminando il secondo violino: ne nacque una delle pagine più popolari e amate dell’intero repertorio cameristico. In questa celeberrima composizione le idee melodiche sgorgano serene e fluenti, prive di complesse elaborazioni motiviche, in un clima generale di serena contemplazione. L’Allegro vivace si apre con un arpeggio ascendente del pianoforte: è un’immagine musicale aperta e solare che permea di sé l’intero movimento. L’Andante è costituito da tre temi: il primo disteso e cullante, viene esposto quattro volte in alternanza fra pianoforte e violino; la terza volta Schubert lo propone nel tono della sottodominante, come aveva fatto nel primo movimento. Il secondo tema è condotto in terze da viola e violoncello con quel velo di malinconia che ricorda alcune delle sue migliori pagine pianistiche; il terzo tema è caratterizzato per contrasto da un insistente ritmo puntato che richiama l’inizio dello sviluppo dell’Allegro vivace. Lo Scherzo presenta un tema principale ritmicamente scattante, quasi “nervoso” nelle vibranti terzine ascendenti di violino e viola, che contrasta fortemente col tema del Trio centrale, danzante e quasi popolaresco nell’andamento melodico parallelo di violino e viola. Il cuore del Quintetto è sicuramente il quarto movimento, costituito dal tema del Lied Die Forelle seguito da cinque deliziose variazioni. A conclusione del movimento troviamo un Allegretto, nel quale il pianoforte fa udire l’accompagnamento originale del Lied Die Forelle, mentre la vox humana del violoncello intona per l’ultima volta la melodia del tema. Il Finale (Allegro giusto) è bipartito: la prima parte presenta due temi, il primo dallo spiccato carattere di danza paesana, il secondo più cantabile esposto in imitazione fra violoncello, violino e viola. La seconda parte è costituita dalla ripresa quasi letterale della prima, con un percorso armonico-tonale inverso: ovvero si parte dal primo tema alla dominante per giungere al secondo tema conclusivo nel tono d’impianto.