Mese: Giugno 2014

  • I CASONI, LE TRADIZIONALI DIMORE PER LA PESCA

    Una vacanza a Bibione non é completa senza prima aver visitato la sua laguna. Qui, tra i mille colori e il profumo salmastro, si possono visitare i casoni che sono un esempio raro di architettura spontanea, fonte di conoscenza di un’arte antica quale quella della pesca.

    Con una gita turistica organizzata oppure prendendo a noleggio un piccolo motoscafo, la cosa più bella è perdersi tra i mille canali della laguna per ammirare le diverse specie di uccelli oppure le barene sulle quali in primavera fioriscono i fiori che, in gergo, vengono chiamati ‘Fiori di tappo’ e sono riconoscibili per il loro bellissimo colore viola. Sui terreni affioranti che punteggiano lo specchio d’acqua, molto visibili e bellissimi sono i casoni che erano le antiche abitazioni utilizzate durante la stagione della pesca.

    Questi, visto le materie prime disponibili, hanno i muri e il tetto di canne palustri e la porta e gli infissi in legno. Al loro interno una stanza sola con il pavimento sabbioso e con il focolare in pietra o mattoni per riscaldare e cucinare: poche assi a posto del letto e per sedersi durante i pasti. Un tempo, la terraferma attorno al casone serviva per riporre il materiale da pesca durante la notte oppure per ripararlo da forature o strappi. Immancabile, nella parte riparata dalla bora, un porticciolo per il ricovero delle barche.

    Adesso i casoni sono spesso stati rimodernati e sono utilizzati dai loro proprietari per trascorrere le giornate estive: i luoghi sono comunque perfettamente visibili dall’acqua e permettono di trascorrere una giornata alla scoperta di un modo di vivere a contatto con la natura decisamente entusiasmante.

  • LA LITORANEA VENETA E I TESORI DELLA LAGUNA

    L’Idrovia Litoranea Veneta è una via d’acqua che un tempo era utilizzata per arrivare attraverso i canali fino a Trieste partendo da Venezia. Grazie al Consorzio Litoranea Veneta che ha apportato numerose migliorie, adesso questa splendida ‘strada di acqua’ è disponibile anche a chi desidera passare una giornata diversa, muovendosi tra isolotti, dossi sabbiosi e i casoni dei pescatori.

    A volte sembra impossibile che a pochi passi da noi ci sia un luogo assolutamente diverso come morfologia e come atmosfera. Fare una gita tra i canali della Litoranea Veneta è come vivere una giornata fuori dal mondo reale: canneti, alvei abbandonati, piccole lingue di sabbia, velme affioranti… per poi di tanto in tanto scoprire che qui l’uomo, in effetti, c’è stato: i casoni (le antiche case dei pescatori fatte di canne), gli argini, i porticcioli segnati dai rami conficcati nella sabbia… il silenzio regna sovrano, se non fosse per i richiami degli uccelli e il guizzo di qualche pesce.

    Questo labirinto di canali inizia nella laguna di Venezia. Passando per il Lido, poi, attraversa i canali ‘Dei Tre Porti’, del ‘Pordello’ e del ‘Casson’ fino ad arrivare al Sile, poi al Piave e alla laguna di Caorle. Toccato il Tagliamento si inoltra nella laguna di Marano e di Grado e, grazie al Canale Isonzato tocca il fiume Isonzo e poi il mare. Il percorso è indicato da veri e propri segnali stradali che, posti di solito sulle briccole, indicano le diverse direzioni.

    Se non avete una piccola imbarcazione a motore di vostra proprietà, il modo migliore per visitare questo luogo incantato sono le escursioni guidate oppure il noleggio di un piccolo motoscafo: accertatevi però che la sua guida non richieda il possesso della patente nautica.

  • Mixyou-giocattoli, il grande e-commerce italiano con oltre 5.000 articoli dedicato al mondo del giocattolo, della prima infanzia e della scuola.

    Mixyou-giocattoli: un gioco da ragazzi, che coinvolge grandi e bambini.

    Bambole, supereroi e videogame; giocattoli in legno, educativi e creativi. Il mondo dei giocattoli è veramente immenso, importante nella crescita e nello sviluppo dei nostri bambini. Dietro ogni singolo prodotto delle grandi case produttrici presenti sul sito Mixyou-Giocattoli, c’è un’attento ed accurato studio della forma e del materiale, dai giochi utilizzati sin dai primi mesi di vita, fino a quelli adoperati dai ragazzi più grandi. Mixyou-Giocattoli propone giocattoli per la prima infanzia, sonaglietti, pupazzetti in gomma, carillion, giostrine e palestrine, per passare ai giochi del primo anno di vita, dove i bambini iniziano ad interagire con il mondo esterno attraverso giocattoli adatti alla manipolazione. Da 1 a tre anni, invece, cambiando le esigenze dei bambini, Mixyou-Giocattoli offre un’ampia gamma di giocattoli: bambole, costruzioni in legno per sviluppare la creatività, casette e capanne in scala, automobiline, piste, palle, castelli, cucine giocattolo, biciclette, tricicli e trenini. Per i bambini dai 4 anni in su, Mixyou-Giocattoli offre migliaia di articoli delle migliori marche del settore giocattolo: Giochi Preziosi, Mattel, Gig, Clementoni, Hasbro, Simba. Grandi Giochi. Lego, Fischer Price, Biemme e Lisciani Giochi.

    E tra tutte queste marche, su Mixyou-Giocattoli troverete i giocattoli più belli a prezzi incredibili: Cicciobello, Bratz, Sbrodolina e i personaggi Disney. Ben Ten, Dragonball, Scan 2Go, Spiderman e Power Ranger, per finire con Violetta, Dottoressa Peluche, Tanya, Peppa Pig, Turtles e Jewelpet. Fare shopping su Mixyou-Giocattoli è un gioco da ragazzi.

  • SE AMATE LA NATURA, BIBIONE FA PROPRIO PER VOI

    Apparentemente, l’essere una delle prime spiagge in Italia come presenze sembrerebbe non coincidere con le necessità richieste da una natura protetta e rispettata. A Bibione, invece, le due cose convivono in estrema armonia e lo dimostrano concretamente tante iniziative e certificazioni.

    Bibione ha un mare che vanta 23 bandiere blu. Ha la certificazione ambientale EMAS e un sistema di gestione ambientale che sovrintende a tutte le attività della cittadina. Inoltre, per tutelare alcune zone, ha acquisito dei precisi riconoscimenti. Per la Valgrande, ad esempio, che è una valle da pesca di 360 ettari dove trova sede un bosco di lecci di 150 anni, fiori e piante rare, daini, cinghiali e cavalli, è stato ottenuto il riconoscimento di Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria. Per dividerlo con i suoi ospiti, però, la località ha creato anche dei percorsi tabellati da fare a piedi, in bicicletta o a cavallo, e un servizio guide. Un’operazione simile è stata compiuta anche aderendo al progetto transfrontaliero del Giardino Mediterraneo che ha permesso di delimitare una vasta area a est di Bibione e di mantenerla al suo stato naturale, con la vegetazione e la fauna caratteristici. Ovviamente anche qui, gli amanti della natura sono i ben venuti e possono visitarla percorrendo degli itinerari stabiliti.

    Ma tutta la natura di Bibione è da vivere e in primis, per bellezza e particolarità, c’è la laguna con i suoi canali, i suoi canneti, i terreni affioranti e i fiori che si tingono di viola in primavera senza dimenticare i casoni, che sono le antiche dimore dei pescatori e sono fatte di canne e legno. Ci sono poi le foci del fiume Tagliamento dove trovare orchidee e flora tipica delle Alpi. Attraverso la laguna passa anche l’Idrovia Litoranea Veneta, un insieme di canali che da Venezia portano a Trieste e sono ancora navigabili.

    Molto interessante è stato anche il progetto concretizzato in uno splendido parco naturalistico: il Parco Zoo Punta Verde. Qui, oltre a mostrare le varie specie animali in un ambiente naturale e curato, per gli ospiti ogni anno vengono create diverse iniziative atte a fornire una maggior conoscenza del mondo animale e incentivarne il rispetto.

  • FIEMME 2013: QUATTRO APPLAUSI A BARCELLONA, SVELATA” LA RICETTA VINCENTE

    Originale “final report” degli organizzatori dei Campionati del Mondo di sci nordico 2013

    La Val di Fiemme “conquista” il Congresso FIS a Barcellona con una singolare ricetta

    Emozionati i due presidenti Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz dopo quattro lunghi applausi

    Ora un futuro di “Coppe”, Mondiale di skiroll e poi si penserà al quarto Mondiale “nordico”

    La “ricetta” per un Campionato del Mondo di successo è stata svelata oggi a Barcellona, in occasione del 49° Congresso Internazionale della FIS.

    Decisamente originale il modo con cui il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 ha illustrato agli oltre 1000 delegati il “final report”, il documento che è prassi presentare al Congresso (biennale) dopo la chiusura della rassegna iridata.

    Quattro applausi hanno dato vita ad una platea che si era già sorbita il report tradizionale di Sochi, dei Campionati del Mondo di sci alpino, di freestyle e snowboard.

    Quando Angelo Corradini, segretario generale, e Bruno Felicetti, responsabile marketing, insieme ai due presidenti Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz sono saliti sul palco l’attenzione si è rinvigorita. Bruno “spaghetti” e Angelo “tortellini”, questo il loro internazionale nickname, si sono infilati in testa un “toque blanche”, il classico cappello da cuoco.

    Hanno snocciolato, divertendo, una serie di dati a mo’ di “italian style menu” per raccontare la storia di un evento mondiale che è stato un successo sotto ogni punto di vista: per aperitivo uno spumeggiante Trento DOC, ovvero la frizzante cerimonia inaugurale in Piazza Duomo, per antipasto …un carpaccio di 417.623 entusiastici fans, per primo…tagliatelle al ragù di 700 atleti e crema di campioni, per secondo bistecca di carne con speciale salsa TV, ovvero più di 600 milioni di gente davanti al teleschermo in tutto il mondo, e ancora una …grigliata mista di 1313 volontari a km zero e per dessert un vero ed unico “South Nordic Festival” con oltre 33 eventi di intrattenimento. Poi la battuta finale… ed il conto? Già pagato, ed è scrosciato un nuovo applauso.

    Sì, perché il budget nel final report parla chiaro: entrate per 18.562.000 euro ed uscite per 17.901.000 euro.

    Un successo organizzativo innanzitutto, ma anche mediatico ed economico e che ha messo a braccetto pubblico e privato. Il comitato organizzatore ha lavorato sodo, con grande professionalità maturata dopo il successo dei Campionati Mondiali 1991 e 2003 e con l’esperienza di oltre 120 gare di Coppa del Mondo.

    Le strutture realizzate e quelle già esistenti ed ammodernate sono già state riutilizzate dalla collettività e per altri grandi eventi come i Campionati del Mondo Junior di sci nordico dello scorso febbraio e le Universiadi invernali.

    Insomma, la “ricetta” del comitato di Fiemme è risultata vincente. Lo ha ribadito anche il Presidente della FIS Gian Franco Kasper, che ha voluto rimarcare come lui si senta un po’ fiemmese, visto che è cittadino onorario di Cavalese. Ma le sue parole, dopo l’illustrazione del final report, hanno davvero ripagato i dirigenti fiemmesi, a Barcellona anche in rappresentanza dei tanti volontari che hanno contribuito a fare di Fiemme 2013 il gioiello dello sport, non solo nazionale.

    La soddisfazione si leggeva a chiare lettere sul viso di Pietro De Godenz: “Per noi è un’altra grande soddisfazione, per me una giornata emozionante. Ricevere questo tributo di applausi e consensi, dopo la bocciatura di Cortina, è stato come portare un po’ di sereno nello sport della neve italiano. Un successo importante per la Val di Fiemme e tutto il Trentino soprattutto, con tre grandi eventi in pochi mesi, Campionato Mondiale 2013, Universiadi invernali e Campionati Mondiali Junior. Sono orgoglioso di quello che abbiamo saputo fare con tutto il nostro staff ed i nostri volontari. Per il futuro ci sono già stati assegnati due stages di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e per quattro anni il Tour de Ski, oltre al Campionato Mondiale di skiroll 2015. Poche località hanno tali e tanti impegni. Ora sicuramente noi organizzatori dei grandi eventi e la FISI dovremo collaborare per portare i Campionati del Mondo di sci alpino a Cortina, poi vedremo come ragionare con lo sci nordico.”

    Soddisfatto ed emozionato anche l’assessore Tiziano Mellarini: “Dopo dieci anni di proficua attività col Comitato Nordic Ski Fiemme ecco il mio commiato. Lascio con un successo straordinario che ha messo in vetrina ancora una volta la perfetta macchina organizzativa ben oliata e che ha avuto riscontri straordinari da parte dei vertici FIS, dei media e del mondo sportivo. Sono anche orgoglioso di essere l’unico assessore che ha “vinto” la candidatura e che ha presieduto l’organizzazione dell’evento, ho vissuto emozioni che non dimenticherò mai, da quelle dell’assegnazione a Città del Capo a quella di Holmenkollen, quando ho annunciato davanti a 80.000 persone che la Val di Fiemme era già pronta per il Mondiale successivo di due anni dopo. Il comitato fiemmese è cresciuto notevolmente, la Val di Fiemme si è creata una straordinaria identità apprezzata a livello mondiale, il marketing trentino si è affermato con una attenzione particolare non solo organizzativa, ma col core business di ambiente e paesaggio, certificazione ambientale, con progetti e programmi ecosostenibili e con un’ottima macchina organizzativa. Insomma un risultato di grande interesse e prospettive, il mio impegno sarà ora come assessore allo sport in collaborazione col mio collega del turismo, continuerò a seguire gli interessi con la FIS”.

    Ora, per statuto, la presidenza del comitato organizzatore fiemmese è passata al neo assessore provinciale al turismo Michele Dallapiccola, anche lui a Barcellona nei giorni scorsi e che è stato ricevuto dal presidente Kasper e dal segretario generale della FIS Sarah Lewis. Non si è parlato ufficialmente di nuova candidatura, ma se Fiemme si ripresentasse la Federazione Internazionale ne sarebbe fiera. Il neo assessore e De Godenz non si sono sbilanciati, ma i sorrisi sulle loro labbra hanno fatto trapelare la voglia di “cucinare” un nuovo grande evento.

    Info: www.fiemme2013.com

  • TUTTI IN SELLA CON IL CANNIBALE ALLA GF EDDY MERCKX, GUDERZO, BATTAGLIN, CANOLA E TANTI VIP AL VIA

    L’8.a Granfondo Eddy Merckx scatta domenica da Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    Il “Cannibale” Eddy Merckx onora la “sua” granfondo

    Alé Cipollini Galassia, Neri Sottoli e Bardiani Csf presenti in forze alla Granfondo “di casa”

    Torna l’Alé Challenge: Claudia Gentili c’è

    Tutto è pronto per la Granfondo Eddy Merckx. La gara prenderà il via domenica 8 giugno alle 8.30 da Rivalta di Brentino Belluno (VR) e porterà migliaia di amanti delle ruote fine sui bei percorsi della Valle dell’Adige, della Valpolicella e sulle strade trentine dell’Altopiano di Brentonico.

    Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx, quarta tappa del prestigioso Alé Challenge, sono in piena corsa e in queste ore è stata superata quota 1800 partecipanti. Assieme a tutti questi appassionati la griglia di partenza della granfondo sarà arricchita dalla presenza dei tanti ospiti VIP della manifestazione, fra i quali spicca ovviamente il “Cannibale” Eddy Merckx che anche quest’anno prenderà parte all’evento a lui dedicato. Inoltre, domenica non mancheranno nemmeno i professionisti e le professioniste delle squadre sponsorizzate dal marchio Alé, l’azienda di casa APG guidata da Alessia Piccolo, che assieme a tutto il suo staff organizza questa granfondo.

    Tatiana Guderzo, campionessa del mondo di ciclismo su strada nel 2009 e bronzo olimpico a Pechino 2008, guiderà la folta pattuglia dell’Alé Cipollini Galassia e assieme alle otto compagne di squadra si divertirà e si allenerà sui tracciati della GF Eddy Merckx. Per quanto concerne gli uomini, invece, saranno presenti quattro atleti della Neri Sottoli Alé e tanti corridori della Bardiani Csf, uno dei team che più si è messo in luce durante l’ultimo Giro d’Italia. Domenica Enrico Battaglin e Marco Canola, splendidi vincitori delle tappe di Oropa e Rivarolo Canavese sulle strade della Corsa Rosa, saranno affiancati da ben dieci compagni di squadra, molti dei quali reduci come loro dalle fatiche del Giro, a comporre così una “macchia” verdefluo che sicuramente si farà notare sia in griglia di partenza, sia lungo gli itinerari di gara. I tracciati in cui i granfondisti si daranno battaglia sono due: il “mediofondo” di 84 km e 1523 metri di dislivello ed il “granfondo” di 135 km e 2879 metri di dislivello.

    La gara segna il ritorno in calendario del noto circuito Alé Challenge e di una delle sue principali protagoniste, Claudia Gentili, portacolori del team Alé Cipollini Galassia, che domenica sarà sicuramente una delle atlete da seguire: “Non posso mancare a quest’appuntamento organizzato dal nostro sponsor e da Alessia Piccolo. Sono reduce da tre settimane di problemi fisici, spero finalmente di averli risolti. La Granfondo Eddy Merckx per me sarà un test davvero importante, anche perché domenica ricomincia pure l’Alé Challenge e ci saranno sicuramente tante avversarie con il coltello fra i denti. Sento questa gara più di tutte le altre e quindi tengo molto a fare bene sulle strade dell’itinerario lungo”.

    Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx sono ancora aperte e fino a domani c’è ancora tempo per strappare un posto in griglia. La gara di domenica sarà anticipata dalla Pedalata al Femminile in programma domani mattina, vera e propria festa delle due ruote dedicata alle ladies, ma aperta anche a tutti gli amanti del ciclismo che vorranno passare una giornata all’insegna dell’allegria e del divertimento.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • VII Masterclass a Milano

    Il VII masterclass offre un percorso di insegnamento per 14 partecipanti e si iscrive nella tradizione che ha da sempre distinto l’agenzia VII di formare nuove generazioni di fotografi.

    Il masterclass della durata di 7 mesi, si sviluppa in 3 sessioni di 4 giorni l’una con cadenza trimestrale.

    Con l’obiettivo di dare un contributo decisivo alla formazione professionale dei partecipanti, in ogni sessione del Masterclass, oltre ai fotografi dell’Agenzia VII, sono previsti incontri con professionisti europei .

    Durante il masterclass i partecipanti porteranno a termine un progetto personale con la supervisione del master assegnato che seguirà lo studente anche attraverso delle skype call.

    In contemporanea i partecipanti saranno coinvolti a documentare alcuni luoghi in trasformazione della città di Milano con uno strumento multimediale che permetta di creare un racconto “corale” e di immediata condivisione sui social network.

    La supervisione del programma formativo è affidata a Stefano De Luigi, fotografo di VII e Linda Ferrari, progetto Photo-Berlin.

    Prima Sessione / Storytelling online & offline / 11-14 settembre 2014

    La prima sessione si focalizza sui contenuti dello storytelling: la ricerca e lo sviluppo di un progetto a lungo temine. Il luogo circoscritto viene individuato come soggetto principale attorno al quale sviluppare la storia.

    Antonin Kratochvil e Tomas Van Houtryve (VII Agency)

    Magdalena Herrera (Direttore della Fotografia di Geo France)

    Paolo Cirio (Fotografo Artista)

    Seconda Sessione / Network, Map & Archive / 11-14 dicembre 2014

    Nella seconda sessione vengono dati degli strumenti “operativi” per la professione: dal saper creare una mappa mentale, all’utilizzo degli archivi, al saper creare una rete di relazioni pubbliche ( networking reale) all’utilizzo dei social network.

    Anastasia Taylor-Lind e Franco Pagetti (VII Agency)

    Barbara La Malfa (Relazioni Pubbliche e Comunicazione)

    Stefano Ferranti (Agenzia di Marketing: la Mappa Mentale per pianificare i progetti)

    Silvia Paoli (Curatrice dell’Archivio Fotografico del Museo del Castello Sforzesco)

    Sabrina Mossenta (Social Network & Web Marketing)

    Terza Sessione / Final Outcome / 12-15 marzo 2015

    Nella terza sessione si approfondisce l’identità di un progetto a lungo termine. Il lavoro del fotografo non si circoscrive oramai al semplice atto fotografico ma si arricchisce di una attività che continua con la ricerca dei premi, la pubblicazione di libri e con qualsiasi altra forma di impiego del progetto, anche multimediale.

    Jocelyn Bain Hogg e Davide Monteleone (VII Agency)

    Ayperi Karabuda Ecer (Curatrice di progetti di fotogiornalismo, Reuters, Magnum Photos, WPP)

    Mauro Perissone (Direttore Agenzia h24.com – Service per lo streaming )

    Iscrizione

    Il masterclass è rivolto a tutti, senza limiti di età e identità fotografica. Per partecipare, vedere le specifiche nella pagina dedicata: viiphoto.com/event/vii-masterclass-milan/

    Il termine ultimo per inviare la propria candidatura è il 17 giugno.

    Per ulteriori informazioni:

    6Glab – il laboratorio di idee di SEIGRADI / Barbara Gemma La Malfa
    Via G. Mameli 3 – 20129 Milano
    Tel.
    +39.02.84560801
    Fax +39.02.84560802
    Email:
    [email protected]
    Pagina Facebook: 6Glab
    Twitter:
    https://twitter.com/6Glab
    www.seigradi.com

  • X Concorso enologico Vitignoitalia

    Il Concorso enologico Vitignoitalia, 10° Concorso Vini e Distillati Nazionali, premia l’elevata qualità delle produzioni enologiche nazionali. Obiettivo del Concorso è esaltare le caratteristiche dei vini e dei distillati, qualunque sia il vitigno di provenienza, in funzione delle diverse aree territoriali. Con i premi speciali, Vitignoitalia premia inoltre il rapporto con il territorio e l’età del produttore. Lo scopo è quello duplice di premiare le aziende che con il lavoro sui propri vini siano riuscite a contribuire alla valorizzazione del territorio e, contemporaneamente, di riconoscere l’impegno dei giovani produttori. La commissione è composta da critici, sommelier, giornalisti e rappresentanti del settore Ho.RE.CA. e presieduta da Francesco Continisio, presidente della Scuola Europea Sommelier Italia.

    Al concorso partecipano i vini e i distillati prodotti in aree nazionali da qualunque vitigno, autoctono o alloctono. I vini presentati vengono divisi in 7 categorie: vini bianchi tranquilli (con residuo zuccherino fino a 6 g/l); vini rossi tranquilli; vini rosati tranquilli; vini spumanti metodo classico; vini spumanti metodo charmat; vini dolci (con residuo zuccherino superiore a 45,1 g/l); vini liquorosi. I distillati presentati vengono divisi in 3 categorie: distillati da mosto d’uva; distillati da vinacce; distillati da vino.

    L’edizione 2014 di Vitignoitalia vede dunque 5 Premi Speciali:

    Il Premio Speciale Vitignoitalia assegnato all’azienda che ottiene il miglior risultato, calcolato dalla somma dei punteggi più elevati riferiti a tre vini presentati in 3 categorie differenti che abbiano raggiunto il punteggio minimo di 80 centesimi.

    Il Gran Premio Vitignoitalia assegnato al vino che ha ottenuto il miglior punteggio assoluto

    Il Gran Premio Vitignoitalia distillati assegnato al distillato che ha ottenuto il miglior punteggio assoluto.

    Il Premio Vitignoitalia per i giovani assegnato all’azienda, di proprietà o nella quale è presente in qualità di socio, un giovane viticoltore di età uguale o inferiore a 30 anni, il cui vino ha ottenuto il miglior punteggio.

    Il Premio Vitignoitalia per il territorio assegnato all’azienda che avrà contribuito alla valorizzazione del territorio di produzione con attività di carattere culturale e di diffusione.

    Anche per l’edizione 2014 del Premio Vitignoitalia la storica azienda partenopea M.Cilento 1780 è partner dell’iniziativa. Una collezione di cravatte e foulard in seta con lavorazione sette pieghe che rievocano nei colori e nei motivi il tema del vino, saranno i premi per i vignaioli premiati. Dal 1780 la sartoria e cravatteria M. Cilento 1780 tramanda la cultura del su misura, la ricerca del pezzo unico e di classe, dell’accessorio raro e di qualità. Le cravatte sette pieghe in pura seta e in pregiati tessuti sono da sempre il fiore all’occhiello della maison, tagliate e cucite a mano come tradizione comanda. La boutique di via Medina a Napoli è un autentico tempio dell’eleganza maschile con il più ampio e ricercato repertorio di tessuti, filati, calzature, pelletteria e cravatte che da oltre due secoli vestono l’uomo elegante. Oggi nelle mani di Ugo Cilento, la maison continua ad essere il punto di riferimento indiscusso dello stile a Napoli.


    INFO www.vitignoitalia.it | tel. 081 4104533

    Domenica 8 e Lunedì 9 dalle 14 alle 21.30; Martedì 10 giugno: dalle 14 alle 20.30.

    Ingresso 20 euro con calice da degustazione.


    ufficio stampa | dipunto studio | T. F. 081 681505

  • Green economy, l’esperienza dell’imprenditore Pietro Colucci

    Pietro Colucci è uno dei principali rappresentanti del settore della green economy. Presente nel panorama dei servizi ambientali dal 1982, l’imprenditore classe 1960, ora ricopre l’incarico di Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Sostenya S.p.A.

    Pietro Colucci

    Pietro Colucci, l’imprenditore mosso dalla passione per la green economy

    Nel corso dell’intervista condotta da Claudio Gallone, Pietro Colucci rivive le tappe che l’hanno introdotto nel mercato della green economy, evidenziando nel dettaglio alcuni aspetti fondamentai. Terminato il percorso formativo in Economia e Commercio, Colucci, motivato da una forte propensione alla green economy, subentra alla guida dell’azienda di famiglia attiva nella realizzazione dei servizi ambientali. Dopo aver maturato l’esperienza nel mercato della tutela ambientale, Pietro Colucci nel 2000 acquisisce dal gruppo statunitense Waste Management Inc. il controllo e la gestione della divisione attiva in Italia. In seguito, spinto dagli ottimi risultati raggiunti, applica un’espansione delle proprie attività introducendo un piano industriale per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sostenibili. Nel 2011, grazie all’impegno profuso nel panorama imprenditoriale, riceve l’incarico di Presidente e Amministratore Delegato della holding di partecipazioni leader nel mercato delle energie rinnovabili e dell’ambiente, Gruppo Sostenya S.p.A.

    Pietro Colucci e l’importanza dei settori legati allo sviluppo sostenibile e la green economy

    In apertura dell’intervista, Pietro Colucci introduce l’argomento sviluppo sostenibile e la green economy ponendo l’accento sulla vitale importanza che questi settori hanno per lo sviluppo del Paese. In una situazione dove lo sviluppo industriale è soggetta alle difficoltà dell’economia nazionale, il settore ambientale identifica un mercato con un trend in costante crescita con oltre 160 mila società attive. Pensiero avvalorato anche dagli Stati Generali della Green Economy, evento promosso da sessantasei organizzazioni di imprese rappresentative in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dello Sviluppo Economico.


    Pietro Colucci – Presidente e Amministratore Delegato Sostenya S.p.A.

  • MANZANO (UD): FERVONO I PREPARATIVI PER LA SECONDA EDIZIONE DEL “SEDIA MASTER SHOW”

    La seconda Edizione del SEDIA MASTER SHOW gara di Formula Challenge, che inaugura la Serie DCC DOWNTOWN CITY CIRCUITS e’ in programma il 6 e il 7 giugno, ed interesserà l’intero territorio comunale facendo sfrecciare le auto per 2,0 chilometri lungo un percorso 100% su asfalto

    A Manzano, cittadella simbolo del Distretto della sedia del Friuli Venezia Giulia, fervono i preparativi per la seconda edizione del “Sedia Master Show”, prima tappa del Nuovo ed Innovativo Challenge DCC 2014. Il 6 e il 7 giugno andrà infatti in scena una competizione che richiamerà non solo i più importanti campioni locali di specialità, ma vedrà al via anche numerosi equipaggi di livello internazionale dell’automobilismo Motorsport.

    La gara di Formula Challenge Sperimentale, con caratteristiche da Motor Show, si svolgerà all’interno di un circuito cittadino su strade comunali asfaltate e prevede il passaggio delle auto anche intorno alla grande sedia simbolo del Distretto. Il percorso del circuito (2,0 chilometri di lunghezza) interesserà l’intero territorio comunale – dagli impianti sportivi alla Sagra Campestre del Coniglio di San Nicolò di Manzano – in modo da creare un connubio indissolubile tra il Comune di Manzano ed il Motorsport.

    La manifestazione, che sta già assumendo una dimensione internazionale nell’universo delle competizioni automobilistiche del Triveneto, è stata resa possibile grazie al sostegno del Gruppo Sportivo Piloti Scuderia Friuli 1956 del neo Presidente Marco Marchiol, ed alla partecipazione degli Sponsor locali come Calligaris, Goccia di Carnia, Gruppo Nazionale Assiteca, ITFDesign, Primastudio, Kalor Group, IdeaUomo e IdeaDonna, Scontodesign.com, Billiani, Elettrica Desa, Flexibility.com e soprattutto grazie all’Amministrazione Comunale di Manzano che ha creduto fin dall’inizio nell’iniziativa.

    Va anche ricordato, infine, che grazie allo sponsor Iron Brain, anche il pubblico avrà la possibilità di vivere l’emozione della gara sedendo a fianco di Alberto Turolo, uno dei piloti friulani di Rally più rappresentativi, durante un giro completo del circuito in qualità di apripista della manifestazione. Per partecipare “basterà consumare una bevanda energetica Iron Brain, compilare la cartolina e incrociare le dita – spiegano gli organizzatori – saranno infatti estratti dodici fortunati appassionati che, sabato, vivranno il brivido della velocità negli intervalli tra le varie manches”. Il loro giro sarà ripreso dalla telecamera on board e messo in rete sul canale Livestream della manifestazione e su Youtube.

    Il Sedia Master Show ha già ricevuto numerose adesioni da parte dei migliori equipaggi del Nord Italia tanto da far prevedere agli organizzatori che il limite massimo fissato per i partecipanti (48) sarà presto raggiunto.

    Una manifestazione unica dedicata a tutti gli appassionati del genere ma anche al grande pubblico, che per un intero fine settimana potranno assistere a uno spettacolo senza precedenti, uno spettacolo con Dj Set di livello internazionale (ad ognuno dei concorrenti sarà anche abbinato un brano musicale durante la propria performance) e con il coinvolgimento di Radio, Web e TV.


    www.dowtowncitycircuits.com

    www.sediamastershow.it