Mese: Maggio 2014

  • “CACCIA” APERTA DAL PRIMO LUGLIO, I PETTORALI MARCIALONGA ON LINE

    Il primo luglio prossimo aprono le iscrizioni alla granfondo 2015

    Domenica 25 gennaio sarà una nuova grande festa sugli sci stretti

    www.marcialonga.it da tenere d’occhio per non rimanere senza pettorale

    E per gli amanti della bici c’è la Marcialonga Cycling Craft a fine giugno

    In casa Marcialonga di Fiemme e Fassa c’è già profumo di inverno 2015. Non sono lontani i fasti e la festa per la Marcialonga invernale di fine gennaio scorso, con le migliaia di appassionati e fuoriclasse del pianeta granfondo a solcare i binari delle due valli dolomitiche. E non è lontano, in fin dei conti, anche il 1° luglio prossimo, quando di quella grande festa si potrà essere parte ancora una volta prenotando in maniera opportuna il proprio pettorale di gara. La data ufficiale della Marcialonga numero 42 è il 25 gennaio 2015 e a partire da luglio sarà possibile registrarsi individualmente on-line dal sito ufficiale www.marcialonga.it. Il pagamento avviene solamente con carta di credito e la quota è fissata in € 70.

    La maggiore ski-marathon del nostro Paese nell’edizione 2015 ha già accolto una prima tranche di iscritti nel marzo scorso, oltre 2000 concorrenti italiani che la Marcialonga non se la vogliono lasciar sfuggire per nulla al mondo. Ora tocca a tutti gli altri, la corsa al pettorale è nell’aria!

    Per quanto riguarda il programma del week-end targato Marcialonga di Fiemme e Fassa 2015, vengono confermati dagli organizzatori trentini anche gli eventi a contorno della prova dell’ultima domenica di gennaio, tra cui la suggestiva Marcialonga Story della vigilia, un revival dello sci di fondo con attrezzature d’epoca e tanto spirito goliardico e di divertimento. Dal sito www.marcialonga.it (sezione Eventi) è possibile consultare le due edizioni precedenti, inclusi i video in diversi formati.

    Per tornare in sella agli eventi Marcialonga ai piedi delle Dolomiti trentine non bisognerà comunque attendere gennaio 2015, ma nemmeno luglio. Domenica 29 giugno prossimo, infatti, torna la Marcialonga Cycling Craft, la granfondo su strada che nella sua 8.a edizione condurrà i ciclisti sui passi di Monte San Pietro, Lavazé, San Pellegrino e Valles, a seconda della scelta tra il percorso Mediofondo di 80 km o il Granfondo di 135 km. Dal quartier generale organizzativo fanno sapere che le iscrizioni (bloccate ad € 30 fino al 26 maggio) procedono di gran carriera con un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo del 2013. Visitando www.marcialonga.it si ottengono tutte le info necessarie, ma anche tramite gli account Facebook e Twitter.

    Una volta concluso l’evento sulle due ruote, con la mente si potrà saltare di nuovo sugli sci di fondo, gli ultimi aggiustamenti organizzativi e sarà caccia al pettorale Marcialonga. Il profumo d’inverno comincia a farsi sempre più intenso.

    Info: www.marcialonga.it

  • Torna il concorso “Con Aruba.it vinci Aruba” per volare ai Caraibi

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, è lieta di annunciare la rinnovata collaborazione con l’Ente del Turismo di Aruba in occasione del concorso a premi “Con Aruba.it vinci Aruba”, che anche quest’anno darà la possibilità a un fortunato vincitore di usufruire di un soggiorno premio per due persone sull’incantevole isola di Aruba.

    Potranno partecipare all’iniziativa tutti coloro che, dal 5 maggio al 18 giugno 2014, registreranno a proprio nome, sulla landing page dedicata al concorso, un nuovo dominio con Aruba (con estensione diversa da .gov.it, .us e .de) a partire da soli 1,32 € +iva/anno. Per il fortunato vincitore è prevista l’assegnazione di un viaggio con soggiorno di 8 giorni/ 7 notti nel cuore dei Caraibi sull’isola paradisiaca per eccellenza. Il premio, del valore commerciale di 5000 €, comprende volo aereo di andata e ritorno con partenza dalle principali città italiane e soggiorno in camera doppia, comprensivo di prima colazione, nello splendido Resort Bucuti (http://www.bucuti.com).

    Il vincitore verrà estratto a sorte e l’assegnazione del premio verrà effettuata entro e non oltre il 31 luglio 2014. Al nominativo corrispondente al codice concorso estratto sarà inviata comunicazione di vincita tramite e-mail e posta raccomandata A/R, con allegato il modulo di accettazione formale del premio contenente tutte le indicazioni utili per la fruizione del viaggio vinto.

    Per ulteriori dettagli relativi all’iniziativa “Con Aruba.it vinci Aruba” e per partecipare al concorso, basta collegarsi all’indirizzo http://aruba.it/vinciaruba e registrare un nuovo dominio. Il regolamento completo è disponibile al seguente indirizzo: http://www.aruba.it/regolamentoconcorsoVinciAruba.pdf

  • Perdere peso senza rinunciare ai dolci si può.

    Quando decidete di perdere peso, non è necessario eliminare del tutto gli amati dolci, di tanto in tanto una piccola gratificazione, potrebbe aiutarvi a seguire più serenamente il vostro regime ipocalorico.

    Si ai dolci nella dieta.

    Non tutti i dolci sono vietati, quando decidete di perdere peso, basta sapere quali evitare e quando consumarli, naturalmente scegliete sempre quelli con minor calorie a parità di porzioni, magari integrali, senza glassa o creme già pronte, contenenti più calorie e grassi saturi.

    Se decidete di concedervi qualche golosità il momento migliore per farlo, è quello della colazione del mattino, quando il corpo ha bisogno di ricaricarsi d’energia con proteine, carboidrati complessi e carboidrati semplici e gli zuccheri vengono bruciati più velocemente. Per perdere peso, evitate i prodotti industriali già confezionati, ricchi di conservanti e zuccheri, hanno un alto indice glicemico, che provoca l’aumento dei livelli d’insulina nel sangue, favorendo così il deposito di grasso.

    E’ sempre meglio un dolce fatto in casa, vi permetterà di controllare e magari variare sia il dosaggio che gli ingredienti utilizzati. Potete sostituire la farina bianca con quella integrale, contiene meno calorie, è ricca di minerali e fibre, che creando volume aumentano il senso di sazietà.

    Al posto dello zucchero raffinato, potete usare quello di canna o altri dolcificanti, come il miele o lo sciroppo d’acero, anche il numero delle uova può essere diminuito, basta aumentare la dose di latte.

    Al posto del burro, di origine animale, andrà bene lo yogurt naturale o l’olio extra vergine d’oliva. Inserendo la frutta in un dolce, introdurrete numerose fibre micronutrienti, essa infatti ha proprietà antiossidanti, stimola la diuresi, il metabolismo, tonifica e rimineralizza l’organismo.

    Il gelato pur essendo un prodotto buono e nutriente, spesso contiene troppi zuccheri, preferite sempre quello con meno grassi, magari alla frutta, con meno calorie, colesterolo e ricco di fibre, o quello di soia. Bene allo yogurt scremato o al naturale, meglio se arricchito con frutti di bosco, poveri di grassi e con poche calorie, concesso anche il budino, quello al cioccolato, contiene fibre e magnesio che oltre che soddisfare la gola abbassano la pressione sanguigna.

    Ricordate sempre che gli zuccheri sono uno dei carburanti del nostro corpo, se consumati in piccole dosi, danno energia, migliorano il collegamento tra le cellule e stabilizzano l’umore.

    By Sascogroup.it

  • Da Abarth Project tutto quello che serve per la Fiat 500

    Per poter comprare Fiat 500 accessori, come pure per poter trovare Fiat 500 pezzi di ricambio esiste una sola possibilità: quella di rivolgersi con sicurezza e tranquillità alla Abarth Project. La dinamica ditta, che si trova a Galliate Lombardo in provincia di Varese, è di fatto il paradiso in terra per gli affezionati della amata e gloriosa Fiat 500.

    Qui, infatti, si può avere ogni tipo di accessorio e di ricambio della Fiat 500. La passione che accumuna un folto e nutrito gruppo di amanti di questa macchina sviluppata dalla casa automobilista di Torino, potrà trovare ampia soddisfazione presso la Abarth Project. Se si ha la necessità di comprare Fiat 500 accessori, qui si potrà avere la certezza di trovare quello che si cerca. Oggi possedere una Fiat 500, significa avere un pezzo di Storia del nostro Paese.

    Una macchina che ha accesso passioni, che ha consentito a numerose generazioni di provare il brivido di possedere una macchina. Con la mitica Fiat 500 sono stati macinati chilometri e chilometri e si compiuti stupendi, incredibili e meravigliosi viaggi. Presso la Abarth Project è possibile trovare Fiat 500 pezzi di ricambio, consentendo quindi di avere la macchina sempre in perfetta efficienza. Comprare Fiat 500 accessori significa anche avere la garanzia di poter mantenere in ordine questa preziosa testimonianza storica.

    Un simbolo, un mito che ancora oggi riscuote ampi consensi e, per certi versi, molti rimpianti. La Fiat 500 è stata indiscutibilmente uno status e a ragione di ciò merita le dovute attenzioni, come appunto quelle che vengono ad essere proposte dalla Abarth Project. Gli appassionati avranno l’occasione presso di loro, di poter reperire ogni tipo di Fiat 500 accessori che possano essere necessari alla manutenzione del veicolo.

    Validi professionisti, animati dallo stesso sentimento, lo staff della abarthproject mette a completa disposizione tutta la sua capacità e la sua conoscenza della Fiat 500, potendo comprendere a fondo il valore sentimentale e morale della macchina. Per poter avere una maggiore e più dettagliata panoramica di questa ditta è anche possibile visitare il suo sito www.abarthproject.it nel quale si illustrano in maniera più approfondita tutti i vari servizi proposti da questo brillante, moderno e dinamico team.

    Contatto:
    Via Per Daverio 5 21020 Galliate
    Lombardo (VA) Italy
    E-mail: [email protected]

  • Colori soft ed armoniosi. Sono queste le caratteristiche della linea Zenith che daranno alla casa un’aria di serenità.

    Style House Zenith

    Nel corso della storia, varie tipologie di porte, hanno caratterizzato edifici e case di grande rilievo e importanza, permettendo cosi la loro identificazione grazie al loro stile. Nel campo dell’arredamento, le porte assumono un valore maggiore, diventando dei veri e proprio complementi di arredo.

    Ed è proprio su questa caratteristica, che Style House vuole puntare, facendo dei suoi prodotti, dei veri e propri elementi di design. L’azienda, presente sul mercato da oltre trent’anni, è stata sempre guidata da una passione artigianale che rende le loro porte, un prodotto industriale esclusivo.

    Style House offre al cliente la possibilità di scegliere la sua porta tra diverse linee: Sintonie, Classic, Minimal e Zenith. Quest’ultima permette di avere un ambiente tranquillo e rilassante. Colori soft ed armoniosi. Sono queste le caratteristiche della linea Zenith che daranno alla casa un’aria di serenità. Un complemento d’arredo innovativo e di tendenza. Un elemento che farà da protagonista all’interno dell’abitazione. Autentiche percezioni avvolgeranno la casa, muovendosi fra equilibri e spazi.

    L’intendo, quindi, è quello di dare alle case un carattere forte e di classe. Un elemento di arredo, ma di design che permetta alle abitazioni di distinguersi e di avere un valore aggiunto.

    L’azienda si trova a Sibari (CS) in C.da Spadelle 87011. Per maggiori informazioni potrete consultare il sito cliccando su www.stylehousesrl.com o visitare la pagina Facebook: Style House srl.

  • CREATIVITA’, BENE COMUNE.

    L’iniziativa del gruppo Building con l’ Accademia delle Belle Arti di Torino trasforma la palizzata del cantiere all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti in una galleria open air

    Torino, 29 aprile 2014. L’arte torna en plein air: allievi talentuosi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino si stanno preparando all’intervento site specific nel cantiere di “Lagrange12”, il progetto di restauro del gruppo Building dello storico edificio all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti.

    L’iniziativa coinvolge quattordici giovani artisti coordinati dai docenti nella realizzazione di dodici dipinti sui grandi pannelli allestiti lungo il perimetro del cantiere. Ragionando intorno all’assioma “Creatività, bene comune”, ispirato al tema della XXVII edizione dal Salone Internazionale del Libro 2014, partner dell’iniziativa, i ragazzi creeranno le loro opere direttamente in loco, dal 28 aprile all’8 maggio, con il disvelamento il 9 maggio. L’evento si inserisce nel programma del Salone Off-Circoscrizione 1.

    L’obiettivo dell’iniziativa è di offrire una straordinaria opportunità di visibilità ai giovani di talento, creando una galleria a cielo aperto in uno degli angoli più frequentati di Torino, attraverso l’utilizzo innovativo e creativo della recinzione di cantiere. “Abbiamo da poco iniziato il cantiere che riporterà alla bellezza e all’eleganza originaria uno degli angoli più belli del centro, andando così ad aggiungere un piacevole tassello ad una delle più affascinanti zone di Torino”, spiega Piero Boffa, promotore dell’iniziativa e amministratore delegato del gruppo Building. “Vorremmo che il palazzo parlasse di bellezza fin dall’inizio, partendo già dalla fase cantieristica, progettata in modo da impattare il meno possibile sui vicini e sui passanti, e da essere occasione di attenzione al pregio dell’area e di espressione artistica a favore del territorio”.

    Da parte loro il Presidente dell’Accademia Albertina Fiorenzo Alfieri e il Direttore Salvo Bitonti precisano: “Il progetto “Lagrange12” vede la partecipazione dei giovani artisti che frequentano le due scuole di pittura dell’Accademia, tenute rispettivamente da Marco Cingolani e Laura Avondoglio e da Giuseppe Leonardi e Laura Valle e del corso di Illustrazione di Daniele Gay. Si tratta di un’iniziativa che vede coinvolta una committenza privata che sa scommettere su una realtà artistica di livello europeo, quale è l’Accademia Albertina di Torino con i suoi allievi. Il nuovo corso dell’Accademia continua quindi il suo dialogo con la Città e con le sue energie culturali e questa volta anche imprenditoriali. Per noi è di particolare significato il fatto che l’inaugurazione del cantiere avvenga mentre il Salone del Libro è nel pieno del suo svolgimento; questa concomitanza è all’origine del tema “creatività: bene comune” che ispirerà le dodici creazioni artistiche e che si disvelerà nel suo segreto formarsi , dinanzi allo sguardo di noi spettatori.”

    Dopo la realizzazione le opere resteranno esposte per quasi un anno, fino allo smantellamento della palizzata, quando saranno vendute all’asta e l’incasso sarà devoluto in beneficenza. Grazie al contributo che il gruppo Building erogherà all’Accademia, questa sarà in grado di offrire a ognuno degli artisti partecipanti una borsa di studio di tutto rispetto. “Il nostro interesse” spiega Piero Boffa “è quello di sostenere i giovani artisti dell’Accademia, e più in generale di favorire operazioni che migliorino la qualità urbana. Crediamo che questa proposta possa avere un impatto positivo sul territorio, dimostrando che il cantiere di una ristrutturazione storica può trasformarsi in uno spazio in cui l’espressione artistica accompagna e testimonia la trasformazione, valorizzando giovani talenti e promuovendo contenuti di qualità e spunti di analisi”.

    Il progetto Lagrange12 prevede la ristrutturazione totale dei sei piani fuori terra e dei due piani interrati e la trasformazione in residenze di design e negozi con vetrine di due piani di ispirazione europea. Grazie ad un intervento di 18 mesi, l’edificio di epoca neoclassica, recentemente utilizzato come sede degli uffici comunali della Polizia Municipale, torna al suo splendore nel nuovo salotto torinese dove le griffe hanno recentemente aperto i loro flagship di punta.

    Ufficio Stampa

    MAILANDER per Lagrange12

    Giorgia Brescia – 011 5527326 – 334 3510351 – [email protected]

    Pietro Martinetti– 011 5527305 -3403712520 – [email protected]

    CARLO DOTTA- 0115527355- [email protected]

  • STREET FOOD anche a Scuola e si comunica Social

    La moderna economia sta affrontando numerosi cambiamenti, dovuti alla globalizzazione, al crescente uso del web, all’accelerazione dell’utilizzo di nuovi prodotti e servizi. I futuri studenti si troveranno a dover affrontare costantemente nuove sfide in un mondo in continua evoluzione e sempre più multiculturale.

    Partendo da questo presupposto, l’Istituto Professionale dei Servizi
per l’Enogastronomia e Commerciali “A. Olivetti” che da decenni forma gli operatori del settore, farà da teatro ad un evento che vedrà la partecipazione degli studenti maturandi.

    L’evento è in collaborazione del Gruppo Love&Passion della famiglia Butticè che, specializzata nella ristorazione commerciale, opera sul territorio monzese dal 2007.

    Fra i relatori presenti:

    – Dott. Michele Nogara: medico Veterinario, specialista in Ispezione degli Alimenti di Origine Animale

    – Chef Vincenzo Butticè: Insegnante dell’istituto, fondatore della Love&Passion e Chef del ristorante Il Moro a Monza

    – Emanuela Lodolo: Manager web-reputation, Artémida

    – Stefania Salardi: giornalista e speaker radiofonica e televisiva Press&Personal Communication

    – Avv. Matteo Pettinari.

    Temi dell’incontro:

    – lo street food come nuova tendenza di un mercato veloce ma di qualità: focus sulle “carni da street food” e sulle linee essenziali di natura igienico/sanitaria;

    – l’importanza della comunicazione attraverso l’uso dei social network e dei media, per distinguersi dalla concorrenza e costruire un’immagine solida e di successo;

    – cenni giuridici sulla ristorazione itinerante e sul franchising legato allo street food.

    Non poteva esserci una cornice migliore dell’Istituto Olivetti, la cui vocazione è da sempre quella di formare i futuri professionisti dell’enogastronomia e del turismo, per illustrare i segreti e le origini dello street food: un modo di gustare il cibo già noto agli antichi e diventato ora una tendenza che ha fatto il giro del mondo, gli aspetti tecnici da affrontare e le regole per “la comunicazione” verso i social in modo innovativo e preparato.

    Per maggiori Informazioni:

    Ufficio stampa Artèmida

    Emanuela Lodolo: [email protected]

    Mob: 333 2648370

    Tel: 02 45482672

  • ROSA BON TON

    Gonna plissettata con leggera svasatura posteriore, color rosa antico, ricorda un’ epoca passata ma il taglio moderno dona un irrinunciabile tocco fashion. Lo chiffon vela delicatamente le gambe, trasformando il capo in una gonnellina fresca e leggera, perfetta per la stagione più tiepida.

    Anche una semplice T-shirt può diventare una maglia sofisticata con i dettagli esclusivi che Betty Fly sa proporre. Bordatura in pizzo bianco con illustrazione a tinte tenui; impreziosita da piccoli strass e dettagli che riprendono il rosa pastello.

    Per le occasioni più speciali Betty Fly realizza una maglia in raso con stampa colorata. L’effetto lucido e la morbida vestibilità rendono il top ideale sia con un pantalone elegante, che con un semplice jeans.

    Un must have immancabile nel guardaroba di tutte le bambine e teenagers è il pantaloncino. Betty Fly suggerisce un modello di shorts dal taglio semplice e lineare, in jeans rosa. Perfetto per tutte le occasioni e per ogni look.

    Betty Fly pensa proprio a tutte, anche alla bimbe che amano gli stili più stravaganti e colorati. Lo shorts, riproposto in una stampa floreale, può essere indossato con una t-shirt o una camicetta total white.

  • CIGIERRE, NUOVO RISTORANTE “OLD WILD WEST” A BRUXELLES

    La friulana Cigierre – Compagnia Generale Ristorazione SpA – punto di riferimento nello sviluppo in franchising di ristoranti tematici multietnici, creatrice e proprietaria dei marchi Old Wild West, Wiener Haus, Arabian Kebab, e Kukkuma – continua la propria crescita: aumenta il fatturato e raggiunge quota 76 milioni (più 29% rispetto al 2012), apre a Venezia il centesimo ristorante Old Wild West in Italia (marzo 2014) e inaugura a Bruxelles (17 aprile 2014) la prima steak house, sempre in perfetto stile western.

    L’azienda friulana guidata da Marco Di Giusto è nata a Udine nel 1995 e in meno di vent’anni si è consolidata nel settore del casual dining di alta qualità, seguendo una rigorosa politica di approvvigionamento e lavorazione delle materie prime, uno studio approfondito dei menu, un accurato format e una costante formazione del personale.

    Per quanto riguarda la recentissima apertura a Bruxelles, il nuovo ristorante si trova nella centralissima Place de la Bourse, all’interno di un edificio storico recentemente riqualificato, di cui occupa due piani, per un totale di 500 metri quadri. Il ristorante è aperto sette giorni su sette e impiega 25 nuovi collaboratori che hanno ricevuto formazione attenta e sono pronti a far scoprire al pubblico belga l’alta qualità degli hamburger, delle specialità Tex-Mex e dei piatti di carne argentina e irlandese alla griglia.

    “L’apprezzamento del cliente italiano ha stimolato Cigierre a impegnarsi per esportare il marchio Old Wild West nel resto d’Europa – dichiara l’amministratore delegato Marco Di Giusto -. Abbiamo colto con entusiasmo la sfida del mercato belga, mercato in cui vogliamo crescere portando la nostra cultura del cibo di alta qualità e dell’ottimo servizio, offerti a un prezzo sempre sostenibile. Anche per i Paesi stranieri la nostra filosofia e il nostro metodo non cambiano: la selezione delle materie prime – tra cui la carne bovina irlandese o di Black Angus argentino – è eseguita sempre nella nostra sede di Udine secondo standard di eccellenza. Inoltre, alla consueta offerta gastronomica, abbiamo affiancato una scelta di birre nazionali selezionate con un accurato studio rivolto alle abitudini del consumatore belga. Un passaggio naturale per noi, che conferma l’attenzione che Cigierre presta alla soddisfazione dei propri clienti: una condizione imprescindibile per il nostro successo.”

  • BAROCCO, DIALOGO ARCHITETTONICO CATANIA-AUSTRIA IN VISTA DI EXPO 2015

    CATANIA – Un anticipo internazionale dell’Expo 2015 di Milano approda nel capoluogo etneo grazie a un dialogo culturale tra architetti catanesi e austriaci. Perché Catania, seppur geograficamente lontana dall’Austria, condivide con Vienna e la sua intera nazione lo splendore dell’architettura barocca. Dall’8 maggio all’8 giugno, la Chiesa di S. Francesco Borgia in via Crociferi ospiterà la mostra “Architettura in Austria. Dialogo tra storia e contemporaneità”, proprio per rimarcare una sintonia creativa tra le due civiltà che non è solo testimonianza di un sontuoso passato ma occasione per un nuovo sviluppo architettonico della città siciliana.

    L’esposizione – organizzata dalla Soprintendenza di Catania e dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti etnei in collaborazione con l’architetto Arianna Callocchia, curatrice della mostra – sarà anticipata dalla presentazione del progetto del padiglione austriaco a Expo Milano 2015, con un road show partito pochi giorni fa dal capoluogo lombardo che, dopo la tappa di Catania, si svolgerà anche a Roma, Bolzano, Padova e Bologna. Sarà lo stesso progettista dell’opera, il prof. Klaus K. Loenhart, a illustrare il “breathe.austria” – com’è stato definito il «contributo austriaco all’esposizione universale» – in concomitanza con l’inaugurazione della mostra in programma giovedì 8 maggio, alle 17.30, nella Chiesa di S. Francesco Borgia a Catania. Per l’occasione interverranno inoltre la soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Catania Fulvia Caffo, il sindaco di Catania Enzo Bianco, i presidenti di Ordine e Fondazione Architetti Giuseppe Scannella e Paola Pennisi, il Console Commerciale d’Austria a Milano e direttore dell’Ufficio ADVANTAGE AUSTRIA Michael Berger, la curatrice dell’iniziativa Arianna Callocchia, e il segretario generale di promo_legno architetto Lorena De Agostini, che nella sua relazione analizzerà le potenzialità delle costruzioni in legno in ambito urbano, dagli interventi di risanamento e recupero fino alle nuove costruzioni. Modererà il consigliere della Fondazione Architetti Michele Marchese.

    «La scelta di Catania come location dell’evento non è stata casuale – afferma il presidente della Fondazione Architetti Paola Pennisi – la maggior parte dei progetti esposti in mostra sono realizzati in città austriache in cui la prevalenza di contesti storici barocchi richiama alla mente le caratteristiche architettoniche degli edifici etnei, proclamati dall’Unesco quale patrimonio mondiale dell’Umanità. La Chiesa di S. Francesco Borgia, annessa al complesso monumentale dell’ex Collegio dei Gesuiti, ne è un esempio». «Portare il contemporaneo nei luoghi della storia – sottolinea la Soprintendente Caffo – diviene operazione culturale non solo di valorizzazione del patrimonio monumentale ma anche di partecipazione al dialogo che, nella città storica, l’architettura di qualità può generare tra passato e presente».

    «L’Austria – dichiara l’architetto Arianna Callocchia – così come l’Italia, è una nazione che vive immersa nella storia e nella conservazione del passato, ma dove sempre più spesso si possono trovare interventi contemporanei di riqualificazione urbana in città che tentano di dialogare con il contemporaneo per reinventarsi con creatività. Non solo ricercando il bello e lo stravagante ma anche ciò che è pratico, funzionale, sostenibile ed ecologico ma sempre nel pieno rispetto del preesistente».