Mese: Aprile 2014

  • Variare l’arredamento della gelateria significa differenziarsi

    Le gelaterie, così come le pasticcerie, rientrano in quella categoria di locali particolari che offrono al cliente un servizio differente, ma a volte complementare, rispetto a quello del classico bar. L’arredamento di una gelateria deve rispecchiare evidentemente questa differenza, ponendo l’accento su alcune attrezzature professionali e su alcuni elementi d’arredo completamente diversi rispetto a quelli di un bar o di una pasticceria.
    L’origine del gelato è antichissima, risale addirittura al periodo dell’Antico Testamento durante il quale il gelato era una semplice miscela di latte e neve. Oggi è il nostro paese, così come in molti altri settori dell’enogastronomia, a possedere il primato nella produzione e nel consumo di gelati.
    Da qualche anno molte gelaterie, per non restare relegate in un settore che raggiunge il suo apice solamente per una parte dell’anno, e precisamente durante la primavera e l’estate, hanno adeguato e ampliato la loro offerta, realizzando anche un servizio bar e pasticceria, cosa che ovviamente si riflette nell’arredo della gelateria.
    Solitamente questi locali sono dotati di vetrine refrigerate per mantenere la temperatura necessaria alla conservazione di questi tipi di alimenti, che ovviamente è differente a seconda che si tratti di gelato o di torte e dolciumi. L’arredamento di una gelateria che svolge pure la funzione di snack bar dovrebbe comprendere anche panche, tavoli e sedute da bar, oltre ovviamente al bancone dove servire caffè e drink. Quei locali che invece vogliono limitarsi al reparto gelateria, necessitano sicuramente di uno spazio minore, ma potrebbero comunque trarre un maggior profitto, invogliando i clienti a restare dentro o fuori dal locale, modificando l’arredamento della gelateria e precisamente mettendo loro a disposizione panchine o sgabelli da bar dove poter gustare il gelato. Sempre in quest’ultimo caso, vista l’assenza del servizio bar, potrebbe essere utile introdurre un ulteriore elemento che fa sempre parte dell’arredamento di una gelateria e cioè il distributore automatico di bevande.
    In definitiva, qualunque sia l’obiettivo prefissato e la parte di clientela che si vuole raggiungere, è sempre consigliabile ampliare o semplicemente modificare l’arredo della propria gelateria, per mantenere il locale competitivo e per poter offrire sempre qualcosa di nuovo o diverso in un settore molto concorrenziale, come quello delle gelaterie appunto.
    AllForFood, importante negozio online di attrezzature professionali ed arredamento per la ristorazione, offre un’ampia selezione di complementi di arredo per gelateria dall’ottimo rapporto qualità prezzo. È possibile chiedere un preventivo personalizzato ed effettuare l’ordine direttamente online.

  • Suite Collection, la nuova collezione esclusiva firmata Rubinetterie Fratelli Frattini

    Miscelatori lavabo, batterie a tre fori, gruppi vasca: ogni elemento del bagno può diventare un piccolo gioiello grazie al design prestigioso ed all’attenzione ai dettagli di Suite Collection, la nuova collezione pensata come omaggio al lusso “Made in Italy” di Rubinetterie Fratelli Frattini.

    L’azienda italiana in Suite Collection ripropone alcune delle sue serie più raffinate, rifinendole con particolari pregiati. Come in Morgan Suite e Lybra Suite, dove lo squisito stile retrò si sposa con l’eleganza sontuosa dei cristalli Swarovski della manopole. Oppure in Luce Suite, in cui le inconfondibili linee moderne – disegnate dall’architetto Paolo Bertarelli – sono esaltate dalle decorative incisioni e dalla finitura in oro.

    L’intera collezione è stata presentata da Rubinetterie Fratelli Frattini al qualificato pubblico internazionale del Salone del Bagno 2014, corredata da un altrettanto curata documentazione: una brochure di 40 pagine, per conoscere ed apprezzare tutte le varianti delle serie esclusive, firmate Rubinetterie Fratelli Frattini.

  • Stufe a biomassa – Comfort e risparmio energetico

    La spesa annua per il riscaldamento della propria abitazione è sicuramente una tra le spese che più incidono sul bilancio familiare; per questo motivo il tema del risparmio energetico è tra i più sentiti dai cittadini. Un modo per ottenere comfort, elevate prestazioni ed allo stesso tempo risparmio economico consiste nell’utilizzare i nuovi sistemi a biomassa.

    Cos’è la biomassa:

    Il termine biomassa si riferisce ad una grande varietà di materiali anche molto diversi tra di loro; in termini generici si può affermare che per biomassa si intendono tutti quei materiali di origine organica, esclusi i combustibili fossili (petrolio, carbone, ecc…).

    Il combustibile a biomassa può derivare da scarti della lavorazione agricola, scarti dell’industria del legno, residui forestali, o da piante coltivate appositamente per produrre materiale combustibile altamente energetico; per l’uso domestico la biomassa è disponibile in forma di legna a ciocchi (stagionata od essiccata), pellets di legno macinato, cippato (scaglie di legno sminuzzato), mais, pellet di vinacciolo, noccioli d’oliva e di ciliegia, gusci di mandorle e pinoli, noci e nocciole.

    Caldaie a biomassa

    Le caldaie a biomassa sono dispositivi al cui interno è presente una camera di combustione al cui interno la biomassa viene bruciata; il calore prodotto è trasferito all’acqua dell’impianto di riscaldamento mentre i fumi generati dalla combustione vengono espulsi attraverso una canna fumaria. Solitamente anche il calore dei fumi della combustione viene recuperato nel percorso tra camera di combustione e canna fumaria.

    Le caldaie a biomassa solitamente hanno un costo maggiore rispetto agli impianti con caldaie a gas, ma permettono di risparmiare fra il 20% e il 50% rispetto ai sistemi tradizionali a gas metano o gasolio. Grazie a questo elevato risparmio il costo della caldaia a biomassa potrà essere recuperato in breve tempo.

    Le caldaie a biomassa si suddividono in base al combustibile utilizzato; le caldaie a biomassa più comuni sono:

    • Caldaie a pellet: solitamente hanno un buon rendimento e sono adatte a consumatori che abitano in appartamenti, sia per le dimensioni, sia per la facile reperibilità del pellet.
    • Caldaie a cippato: sono adatte per grandi consumatori che possono immagazzinare notevoli quantità di materiale combustibile
    • Caldaie a legna: adatte ad abitazioni ed edifici che richiedono caldaie di media potenza; sono adatte a chi ha la possibilità di reperire e stoccare legna, mentre per lo stesso motivo non sono adatte per chi abita in appartamenti in centro città. Le caldaie a legna a fiamma inversa possono avere un’elevata efficienza energetica, fino al 90%.

    Stufe a biomassa:

    Le stufe a biomassa solitamente sono stufe che permettono di bruciare tutte i tipi di pellet (ossia anche i pellets energetici) e altri tipi di biomasse come i noccioli di oliva; ovviamente ogni modello di stufa utilizza determinate biomasse a percentuali variabili ma tutte le stufe a biomassa sono accumunate da alte prestazioni, semplicità d’uso e prezzi competitivi.

    Le stufe a biomassa possono essere anche complementi di arredo alla propria abitazione, essendo presenti in modelli di diversi colori e materiali, solitamente in metallo verniciato, pietra ollare o maiolica.

    La persona che possiede una stufa a biomassa ha quindi una vasta possibilità di scelta tra i vari tipi di materiale da bruciare, solitamente tutti reperibili sul territorio ed acquistabili ad un prezzo vantaggioso.

  • ARCLINEA E IL MERCATO CENTRALE DI FIRENZE

    ARCLINEA DESIGN COOKING SCHOOL, la ‘rete’ delle Scuole di Cucina firmate dal design di Arclinea si arricchisce di un nuovo importante progetto di respiro e location mondiale a Firenze all’interno di
    uno degli storici spazi fiorentini più interessanti e sentiti, il
    Mercato Centrale di Firenze in San Lorenzo.

    L’operazione Mercato Centrale Firenze colloca la città nel posto che merita, accanto a Londra, Parigi, Budapest, Vienna, Madrid, Barcellona, New York e alle capitali europee e internazionali più visitate,
    grazie a un’immensa piazza coperta che per 365 giorni all’anno sarà aperta al sapore, alla scoperta, all’ascolto, al tempo e al divertimento. Artigiani del gusto e della ricerca all’opera per praticare lo slow cooking e offrire ai visitatori un’esperienza unica di slow tasting.

    12 botteghe, un ristorante, una pizzeria, un lounge bar, la grande aula Scuola di Cucina e l’aula Enoscuola progettati e realizzati da Arclinea, per assaporare il meglio del food toscano – e non solo – in un’immersione a 360° nella cultura e nel gusto, da provare, leggere, raccontare, imparare. L’autenticità dei sapori è il fine e il tramite: eccellenze enogastronomiche accuratamente selezionate, toscanità e biodinamicità sono in primo piano.

    Un’ottica nuova e contemporanea di riscoperta del cibo vero, sincero, semplice e di qualità proposto al giusto prezzo, cui si affiancano uno sportello bancario virtuale, una libreria, un servizio di green delivery e un comodo parcheggio sotterraneo convenzionato.

    SCUOLA DI CUCINA

    L’aula, che verrà gestita dall’Istituto Italiano Internazionale di cultura “Lorenzo de’ Medici”, è forse il progetto più importante e completo fin qui progettato e realizzato da Arclinea con il modello Italia
    (design Antonio Citterio)
    1. Parete Contenitori attrezzati in acciaio inox interrotta al centro da una nicchia con lavello, piano inox h.8 cm, mensolone aspirante in acciaio inox

    2. Isola Chef con piano inox con inserto quarzo Titan e barre led perimetrali sotto-snack, ante in acciaio inox, soffitto aspirante con aspirazione perimetrale
    3. Isole allievi con 8 postazioni di lavoro con piano in acciaio inox h.12 cm prof.70 cm, ante in Armour Castoro cappe aspiranti con mensola a tutta lunghezza

    4. A completamento del progetto anche una cucina di servizio (sempre in finitura inox e Armour Castoro) e area spogliatoio.

    ENOSCUOLA

    L’area di degustazione/enoscuola è realizzata con il modello Convivium (design Antonio Citterio)
    Isola con ante in finitura Armour bianco, piani in Solid Core bianco, vetro di protezione con illuminazione led, rubinetto per risciacquo e sputacchiera con pulsante touch.

    [email protected]
    [email protected]
    T. +39 347 2306847 [email protected] T.+39 0444 394280 www.arclinea.com | www.aroundkitchen.com

  • Coi dispenser di sacchetti igienici il bagno del tuo locale rimane pulito e ordinato

    I prodotti per l’igiene femminile appartengono a quella speciale categoria di rifiuti che in nessun caso si possono gettare nel water: essendo infatti costituiti da materiali sintetici che non si degradano a contatto con l’acqua, a lungo andare questi oggetti possono causare ingorghi e altri malfunzionamenti degli scarichi.

    È anche per questo motivo che, nelle toilette dei locali pubblici e degli uffici, sono presenti appositi cestini nei quali conferire questo genere di prodotti – insieme, naturalmente, alla carta e al resto dei rifiuti che normalmente producono gli utilizzatori dei bagni.

    Per rendere i servizi ancor più funzionali e a misura d’uomo, o meglio di donna, oltre ai cestini è possibile collocarvi anche un altro genere di accessori: i distributori di sacchetti igienici, che consentono di “impacchettare” i rifiuti prima di gettarli via.

    Grazie a questi piccoli contenitori in materiale plastico da fissare alle pareti l’ordine e il decoro nelle toilette saranno assicurati, e per scegliere i prodotti da installare da un catalogo ampio di proposte basterà visitare il sito web colorededition.com.

    Qui è possibile scoprire tanti dispenser per sacchetti igienici in cinque colori diversi (bianco, nero, verde, marrone e arancio), che l’azienda specializzata Mar Plast realizza interamente in Italia: ognuno di questi prodotti è costruito con materiali resistenti e di lunga durata nel tempo, e con una grande cura nei confronti dei dettagli.

  • Attivato on line La Legge Uguale Per Tutti, il blog dell’Avvocato Anna Puglisi


    L’Avvocato Anna Puglisi di Monza ha attivato on line il blog “La Legge Uguale Per Tutti” per rendere accessibile a chiunque il significato e la portata di leggi, sentenze e ordinanze.
    All’interno del blog “La Legge Uguale Per Tutti”, aggiornato direttamente dall’Avvocato Anna Puglisi, i lettori hanno la possibilità di consultare articoli, notizie flash di stretta attualità giuridica, dettagli di leggi, di sentenze e di ordinanze i cui contenuti sono illustrati con un taglio pratico e di immediata utilità.

    L’Avvocato Anna Puglisi è una stimata professionista che opera nel campo legale dal 1996: infatti, inizia la sua carriera nell’ambito legale ancora prima di laurearsi, ricoprendo per alcuni mesi il ruolo di assistente del giudice relatore dottoressa Patrizia Re presso il Tribunale dei Minori di Milano. Inizia, pertanto, ad acquisire una esperienza professionale a 360 gradi. Dopo la laurea, svolge la pratica professionale, preparatoria all’esame di Stato, in campo penale e poi, per un tempo ancora più significativo, in campo giuslavoristico. Nel 2001, apre il suo studio legale abbracciando con grande passione definitiva la propria professione, incrementando la propria esperienza e professionalità nel campo del diritto del lavoro, del diritto commerciale e del diritto civile in genere, affiancando sia come consulente e sia come legale persone fisiche e società. Anna Puglisi è una professionista sempre appassionata e vigile in ordine alle esigenze dei propri clienti, accompagnata dall’attenzione al cambiamento sociale come indice del cambiamento delle norme. Il suo motto è “ottenere la Giustizia attraverso l’utilizzo della Legge”.

    Di particolare interesse, tra i suoi recenti articoli pubblicati on line, si segnalano
    :
    “La pignorabilità di stipendi, pensioni e altri trattamenti economici”, “Diritto di recesso nelle vendite on line e televendite”, “Equiparazione della filiazione naturale a quella legittima”, “Stop alle dimissioni in bianco”, “Guida in stato di ebrezza”, “La giurisprudenza relativa all’addebito della separazione tra coniugi”, “Trascrivibile il matrimonio gay secondo il Tribunale di Grosseto”, “Diritto di recesso, rilevanza dell’inadempimento”.

    L’indirizzo del blog, realizzato su piattaforma WordPress, è:
    www.laleggeugualepertutti.wordpress.com

  • ARIZONA DOGS: il nuovo singolo è MELE MARCE dal loro secondo album OSSESSIONI GRATUITE

    Una canzone di ribellione contro una società muta per la band piemontese, caratterizzata da un sound che spazia dalle ballate alle sfuriate punk, dal classic rock , alle più moderne sonorità “alternative” e psichedeliche.

    La libertà è un muro su cui gridare insulti?

    La fantasia è una baia dorata, la società una pozza di fango

    Le regole nella mente non esistono, ma le mangi a colazione tutti i giorni

    Piccoli Haikù punk , di un outsider metropolitano.

    Ossessioni gratuite, secondo album della band astigiana ARIZONA DOGS.. i cani del deserto, cani… come uomini ridotti a nulla , spersi in una landa desolata ed indifferente.

    Riflessioni , no-sense e suggestioni notturne, paure , fobie e tratti di vita vissuta, incubi e notti efferate, insonnia, instabilità emotiva.

    Ossessioni gratuite è un album crudo e vero, solo come può esserlo la nostra singola esistenza, con

    però, un’ ombra danzante ed incappucciata, che danza ghignante al di fuori del tuo finestrino della macchina, imperlato di malinconiche stille piovane.

    La band si forma sul finire del 2006 dall’idea Max che dice: “ora facciamo un po’ quel che vogliamo”.

    David e Vins si uniscono al progetto , essendo da secoli amici.

    In pochi mesi danno alle stampe il primo album “ surfing with demos”( confusione dischi , 2007 , reperibile su i-tunes ed amazon) e guarda te, finanziato da un’ agenzia di arti funerarie ( UNIZETA, at).

    Un concept viscerale, che racconta di un viaggio dal deserto al mare e che finisce tragicamente come finiscono tutte le nostre esistenze.

    Pink floyd, garage rock, e psichedelia sono il leit-motiv del disco

    Suonano in tutto il nord Italia in vari e prestigiosi locali

    ( a random: Hollywood Milano, transilvania Milano ,Woodstock , Como, Mephisto Alessandria,,……)

    Partecipano a MIND THE BAND e vengono selezionati ed intervistati da Marco Biondi di Virgin Radio e tante altre date che chi se le ricorda..

    Nel 2008 esce il singolo BLACK STARS REBEL.

    La formazione cambia circa 5 batteristi,

    e nel 2009 , per incompatibilità caratteriale la band si dà uno stop.

    Nel 2011 il nucleo si rimaneggia.

    Nuovi pezzi e nuove canzoni.

    Intanto “Black stars rebel”( che sul disco è diventata la bonus track) viene selezionata da 272 record di Los Angeles ed incomincia ad essere trasmessa sulle campus Radio di San Francisco, Los Angeles e Boston.

    Un vecchio singolo “junky monkey” è insistentemente trasmessa su Rechearged Radio a Londra.

    Nel frattempo si cambia tutto.

    Max scrive un romanzo pulp edito da booksprint edizioni “ James Parrot , un romanzo dall’inferno” e poi

    tutto in “Italicus” , lingua del cuore e della mente.

    Aprono intanto i concerti di : Marta sui Tubi, Casinò Royale , e The Niro

    2014: ecco “Ossessioni gratuite” ultimo lavoro firmato automatic /Protosound records e L’Altoparlante.

    Max : chitarra, David: voce, Vins: basso, Andrea: batteria

    www.arizonadogs.netwww.facebook.com/arizonadogswww.twitter.com/arizonadogs

    L’AltopArlAnte PromoRadio ||| PromoVideo ||| PromoStampa&Web [email protected] 3483650978

  • Immobili di lusso in vendita online: i più cari sono in Toscana

    L’offerta di immobili di lusso in vendita in Italia è molto ampia e variegata, ma sembra polarizzarsi in alcune zone più che in altre. LuxuryEstate.com (www.luxuryestate.com), partner di Immobiliare.it specializzato nel settore del lusso, ha analizzato un campione di oltre 1.500 annunci su tutto il territorio italiano evidenziando come, considerando i dieci immobili attualmente in vendita con il prezzo più alto, ben sei siano concentrati sul territorio toscano; diventano addirittura undici se si allunga la classifica fino al ventesimo posto. Scorrendo l’elenco ed uscendo dalla Toscana, non mancano ovviamente le più rinomate località italiane del lusso: Cortina, il lago di Como, Positano, Taormina e molte altre.

    «Nella maggior parte dei casi si tratta di immobili molto particolari – spiega Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it e il fatto che i più cari si concentrino in Toscana è spiegabile sia con il grande interesse che gli acquirenti, anche stranieri, hanno verso la regione sia con il fatto che l’offerta non sia più così ampia come qualche anno fa. Questo spinge naturalmente i prezzi verso l’alto».

    Residenze d’altri tempi

    Molto spesso il prezzo esorbitante è giustificato anche dal passato dell’immobile o dalla sua valenza artistica; per 16 milioni di euro è possibile acquistare il castello di Montauto, a Impruneta (12 km da Firenze) e respirare da vicino la storia. I primi documenti presenti nell’Archivio di Stato relativi a questa proprietà risalgono all’anno 964, quando fu edificato come fortezza militare e fu teatro degli scontri tra Guelfi e Ghibellini; nella cappella annessa al castello è possibile ammirare ancora oggi degli affreschi attribuiti alla scuola di Vasari.

    Al XVI secolo appartiene, invece, la torre del complesso in vendita per 25 milioni di euro a Castiglione della Pescaia (GR). A Lucca, con 15 milioni di euro, si può comprare una villa risalente al XVII secolo. L’immobile più caro di tutta Italia in vendita su LuxuryEstate.com si trova a pochi passi dal centro di Firenze e il prezzo richiesto è di 48 milioni di euro. Si tratta di una villa in stile rococò da 3.800 metri quadri abitabili cui si aggiungono 400 metri quadri di terrazza e 18 ettari di parco-giardino. Sfarzosi e dal sapore fiabesco sono gli interni della villa di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, le cui 35 camere sono decorate con soffitti a cassettoni, pitture, arazzi e affreschi.

    Nella provincia di Arezzo si trova il secondo immobile più caro della classifica: un borghetto con un castello monumentale del XIX secolo in vendita per 35 milioni di euro, mentre a pochi kilometri dalla città, fra le campagne aretine, si vende una proprietà del XVIII secolo con due cantine per il vino e un ampio terreno destinato a battute di caccia.

    Non c’è solo la Toscana negli immobili storici in vendita online; è il caso della villa costruita negli anni ’20 sul lago di Como, annessa alle mura romaniche della città o, rimanendo sempre sul lago e nelle vicinanze della spiatissima Villa Oleandra di proprietà di George Clooney, quello della villa risalente al 1800, ancora decorata con i pavimenti e molte delle caratteristiche originarie, a Laglio (CO).

    Tenute di campagna di lusso

    Tra gli annunci più costosi in vendita online spicca anche un intero borgo dal tipico stile toscano. Si trova a Cortona (AR) ed è in vendita per oltre 23 milioni di euro. È costituito da una villa centrale, due case per il personale e un ristorante. Nel parco da 7,5 ettari è presente una zona relax, un solarium e una Jacuzzi, nonché una chiesa attualmente utilizzata per i matrimoni che si celebrano all’interno del borghetto.

    Fra le caratteristiche che accomunano le undici proprietà toscane rientrate nella classifica dei 20 immobili più cari d’Italia in vendita sul web, gli svariati ettari di parchi privati annessi, in cui si coltivano le olive e le uve della tradizione toscana. È il caso del Palazzo di Certaldo (FI), immobile da 4.500 metri quadrati, a cui sono annessi 60 ettari di terreno, il tutto in vendita per 22 milioni di euro. In vendita anche la cantina per la produzione del vino dotata di modernissime tecnologie e un’altra, sempre facente parte della proprietà, ancora oggi allo stato originario e contenente botti storiche in legno e ferro. Anche la villa a Volterra arrivata diciassettesima in questa curiosa classifica degli immobili extra lusso in vendita è già utilizzata come centro di produzione di vini pregiati. La proprietà è costituita da una casa padronale di 1.000 metri quadri e due appartamenti separati, nonché da un paio di strutture già adibite ad agriturismi: il tutto in vendita per 14,9 milioni di euro. A Siena è in vendita Selva Estate, una tenuta costituita da due castelli e un terzo casolare acquistabili per 20 milioni. Selva Estate è definita una delle proprietà private più estese d’Italia.

    Il mare riservato a pochi

    Le località di mare possono offrire alle ville quel qualcosa in più che le rende vere chicche per chi ha la fortuna di potersele permettere. E proprio “un’occasione unica” viene definita la villa in vendita a Rapallo (GE) per 13 milioni di euro. A Taormina, invece, è possibile vivere nei 1.000 metri quadrati di una villa in pietra, con annesso parco di fichi d’India e alberi della macchia mediterranea. Altro gioiello di questa lista da favola è la villa arroccata sulle alte scogliere di Positano (SA). Bastano meno di 22 milioni di euro per diventare proprietari di 2.000 metri quadri a strapiombo sul mare con spa interna.

    Con l’arrivo dell’estate esplode il mercato delle ville di lusso per tutti coloro i quali non vogliono rinunciare alla movida della Costa Smeralda. A Porto Cervo (OT) sono due le proprietà rientrate nella classifica dei 20 immobili più cari in vendita sulla rete. Si tratta di ville da favola con piscine enormi (una è lunga 58 metri ed è composta da sei vasche), intere stanze costruite con pareti a vetro, per godersi la vista sul mare anche dal proprio letto, e giardini curatissimi.

    La montagna più lussuosa

    Se al mare preferite la montagna potreste orientarvi sulle offerte che occupano il nono e il diciottesimo posto nella classifica stilata da LuxuryEstate.com e che si trovano rispettivamente a Cortina d’Ampezzo (BL) e Bolzano. A Cortina è in vendita la Tenuta Cristallo, ancora in via di ristrutturazione, ma già presentata con immagini di rendering che descrivono ambienti suggestivi con camini in vetro e arredi di design con ampie vetrate sulle splendide montagne, tutto a “soli” 18 milioni di euro. A Bolzano, sulle meravigliose Dolomiti trentine, si trova una baita in vendita per 13 milioni di euro, ma vincolata alla massima riservatezza: della proprietà, infatti, non viene fornita alcuna immagine se non un disegno con un paesaggio bucolico e un gallo.

  • Gruppo AlCioccolato: Nuove date dei Corsi

    A partire dal 18 Maggio 2014, si potra’ assistere all’avvio di un
    altro ciclo di nuovi corsi primo e secondo livello del Gruppo AlCioccolato
    a Roma
    presso la scuola di Anna Moroni e la scuola L’Arte del
    Cucinare di Bergamo


    Il gran numero di richieste ha creato, ancora una volta, la dolce occasione di
    prendere parte ad altre date in programmazione per i Corsi sul Cioccolato di I e
    ( prossimamente ) di II livello.
    L’ Associazione Alcioccolato, infatti, è pronta ad accogliere i nuovi amanti, gli
    irriducibili curiosi ed i professionisti del benamato Cioccolato.
    Per iniziare i “giochi” da cucina al cioccolato, al loro arrivo in aula, tutti i
    partecipanti saranno accolti dai nostri esperti e dal Maestro Cioccolatiere
    che dara’ il via alla “full immersion” sul percorso del cioccolato a Roma, all’interno
    delle aule cucina attrezzate della scuola.
    Grazie ad un Maxi-schermo presente in aula, gli allievi hanno la possibilità
    di apprendere con molta cura, ogni insegnamento dettato dai nostri Maestri
    cioccolatieri.

    E’ dal quel momento che, ogni allievo, sarà pronto a farsi coinvolgere ed entrare
    dalla porta principale del goloso universo del rinomato cibo degli Dei.

    Ad Ogni allievo verra’ fornita una postazione esclusiva, l’Attestato di partecipazione
    siglato dal Maestro, un g
    rembiule di Alcioccolato, una Guida
    illustrata e descrittiva di ricette correlate al corso ed in regalo
    un
    voucher di 30 euro utilizzabile sul negozio online AlcioccolatoShop
    con oltre 1300 prodotti disponibili attrezzature e prodotti per pasticceria ;

    Per ulteriori informazioni sui corsi al cioccolato

    Sito web:
    http://www.alcioccolato.com/corso-cioccolato-roma.asp


    Informazioni per interessati e Stampa

    Dir.
    Alfredo Guadagni
    Tel./Mobile : 02 48.73.15.01 – 345.0883222

    [email protected]

  • Fabbro Roma: servizio di pronto intervento

    Può capitare: abbiamo chiudo il portone e le chiavi sono rimaste in casa.

    Niente panico: sul web esistono numerosi servizi di pronto intervento fabbro Roma e provincia.

    Sfogliando le prime pagine di un motore di ricerca possiamo quindi trovare diverse offerte di fabbri che effettuano servizio di pronto intervento ed emergenza.

    Siamo rimasti piacevolmente colpiti da questo servizio di pronto intervento fabbro Roma: il srevizio infatti è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

    E’ un numero da tenere sempre con se: purtroppo gli imprevisti capitano ed invece di “piangerci addosso” la soluzione migliore è rivolgersi direttamente ad un professionista, che sappia effettuare interventi in maniera rapida, veloce e sopratutto sapendo il fatto suo.