Mese: Marzo 2014

  • Hotel MasterClass: Come riempire il tuo albergo di clienti?

    12 Marzo e 25 Marzo 2014, presso la sede Gp.Studios di Forlì si terrà il corso intensivo di formazione per albergatori “Hotel MasterClass”.

    12 e 25 marzo 2014

    Una giornata insieme a 4 esperti di marketing e web marketing, per approfondire e migliorare le strategie di promozione delle strutture turistiche.

    I partner dell’evento del 12 Marzo sono aziende affidabili e presenti da numerosi anni nel mercato:

    Gp.Studios: consulenti e formatori nel settore turistico e della ristorazione.

    Diennea: leader nel settore web per la piattaforma di Email marketing MagNews.

    Idexa: agenzia web di San Marino con oltre 20 anni di esperienza nel settore.

    Obiettivi della MasterClass: Strategie e piani per aumentare fatturato e occupazione, E-mail Marketing, importanza del sito web, utilizzo dei social media e on-line reputation.

    Nella prima edizione della Hotel MasterClass gli specialisti che terranno il corso sono:

    Giacomo Pini di Gp. Studios – Marketing e Strategie Commerciali

    Stefania Corbelli di Gp. Studios – Social Media Marketing

    Fabio Canzini di Diennea MagNews – E-mail Marketing

    Lorena Casadei di Idexa – Web Marketing e Web-sites

    http://www.gpstudios.it/gpadv/hotel-masterclass/landing_page.html

    La MasterClass si svolgerà presso la sede GP.Studios di Forlì in via Del Cavone, 7.

    Convocazione ore 09:00, inizio lavori ore 09:30, fine lavori ore 17:30.

    Fast lunch buffet e coffee break inclusi

    Per maggiori info sui corsi di formazione:
    www.gpstudios.it
    [email protected]
    Tel. 0543 84099

    Corso 12 Marzo 2014

    http://www.gpstudios.it/gpadv/hotel-masterclass/landing_page.html

    Corso 25 Marzo 2014

    http://www.gpstudios.it/gpadv/hotel-masterclass/masterclass_25_marzo.html

  • “HOME. 175 anni di innovazioni insieme a P&G”

    Milano, 5 marzo 2014. Aprirà al pubblico venerdì 28 marzo la mostra “Home. 175 anni di innovazioni insieme a P&G” realizzata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e promossa da Procter & Gamble.

    Quante storie e quanta tecnologia si nascondono dietro a oggetti e a gesti assolutamente (oggi) semplici e quotidiani come quelli che facciamo per prenderci cura della nostra persona e della nostra casa? Ce lo svela la mostra “Home. 175 anni di innovazioni insieme a P&G”.

    Tra le mura di un’ideale casa “pillole di scienza”, testimonianze, oggetti, documenti e video raccontano l’evoluzione delle nostre abitudini e delle tecnologie nel tempo in maniera accattivante e suggestiva, in un percorso in cui ci accompagna una delle aziende storiche del settore, Procter & Gamble, da 175 anni al fianco delle famiglie di tutto il mondo.

    Uno sguardo su passato, presente e futuro per scoprire come è cambiato il nostro modo di lavarci, truccarci, raderci, ma anche pulire la nostra casa, cucinare, fare il bucato. Grazie a innovazioni che non sospettiamo e che in alcuni casi nascono in maniera assolutamente sorprendente, oggi risparmiamo tempo e fatica. Ma è una storia lunga, per quanto tutto sommato recente: i prodotti e le tecnologie che utilizziamo nascono dalla ricerca e dallo sviluppo continui portati avanti da aziende come Procter & Gamble.

    Antiche ricette per ottenere prodotti che usiamo ogni giorno come un dentifricio, una cipria, un detersivo per i pavimenti, per il bucato o per i piatti permettono al visitatore di comprendere quanto più semplice sia la sua vita grazie a un tubetto da spremere, una bb cream di ultima generazione, un flacone da aprire, una dose già pronta da inserire nella vaschetta della lavatrice o della lavastoviglie, un panno per raccogliere la polvere. Per non parlare di come oggi preparare una torta sia un piacere e non più una fatica grazie a piccoli elettrodomestici come frullatori, fruste elettriche e tritatutto. E domani cosa entrerà nelle nostre cucine, bagni, borsette e armadietti? Avremo ancora bisogno di lavarci le mani? La mostra permette di trovare risposta anche a queste curiosità, gettando un’occhiata sugli sviluppi futuribili e le tendenze delle tecnologie.

    Una mostra per divertirsi e stupirsi con gesti quotidiani e semplici, che coinvolgono tutti e che creano un confronto trasversale sulle abitudini di consumo di ognuno di noi, anche in relazione a quelle delle generazioni passate e future.

    Una mostra coinvolgente, dove oggetti strani e misteriosi attirano la curiosità, pubblicità d’altri tempi fanno accendere la memoria, prodotti che stanno nelle nostre case diventano irriconoscibili quando guardati al microscopio.

    Un’occasione per andare oltre la confezione e scoprire cosa si nasconde dietro.

    La visita alla mostra è compresa nel biglietto del Museo.

    INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

    Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

    Dove siamo: Ingresso Via San Vittore 21 | Uscita via Olona 6 20123 Milano

    Giorni di apertura: aperto da martedì a domenica

    Giorni di chiusura: i lunedì non festivi, il 24 e 25 dicembre, il 1° gennaio

    Orari: da martedì a venerdì 9.30-17 | sabato e festivi 9.30-18.30

    Biglietti d’ingresso

    intero 10,00 € | ridotto 7,00 € per giovani sotto i 25 anni; adulti accompagnatori (max 2 persone) dei minori di 14 anni; gruppi di almeno 10 persone; docenti delle scuole statali e non statali; convenzioni

    speciale 4,50 € per gruppi di studenti accompagnati dall’insegnante previa prenotazione; persone oltre i 65 anni.

    Ingresso gratuito per: visitatori disabili e accompagnatore, bambini sotto i 3 anni.

    MUST SHOP: da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 19.00; lunedì chiuso.

    Programma membership card: presso MUST SHOP sono in vendita 4 tipologie di card per l’accesso gratuito e illimitato al Museo in compagnia di una persona a scelta o della famiglia.

    Visite guidate al sottomarino Enrico Toti

    Non è possibile acquistare il biglietto per la visita guidata all’interno del sottomarino Enrico Toti separatamente da quello del Museo.

    Il costo è di 8 € + il biglietto del Museo (+ 2€ per prenotazioni anticipate).

    È possibile acquistare il biglietto per il giorno stesso direttamente alla cassa del Museo (fino a esaurimento dei posti disponibili) o prenotando telefonicamente al numero dedicato 02.48555330, attivo il martedì e il venerdì dalle 13.30 alle 16.30, o via email all’indirizzo [email protected].

    www.museoscienza.org | [email protected] | T 02 48 555 1

    CONTATTI PER LA STAMPA

    Ufficio stampa Peliti Associati

    Emanuela Capitanio

    C +39 347 4319334

    [email protected]

    Lucia Masserini

    C +39 333 3513421

    [email protected]

    Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

    Ufficio Stampa

    Deborah Chiodoni – Paola Cuneo

    T +39 02 48555 343 / 450

    C +39 339 1536030

    [email protected]

  • Le Trottoir a la Darsena: Tutti gli eventi di Marzo

    Scopri tutti gli eventi del mese di Marzo a Le Trottoir alla Darsena. Arte, divertimento e musica live saranno i grandi protagonisti del 2014. Non perdere tutti gli eventi esclusivi che Le Trottoir ha in serbo per te!

    Per maggiori informazioni consulta il sito: letrottoirladarsena.it

    GIOVEDI – 6 MARZO 2014 – LIVE FINAL CONCERT – TRIBUTE RED HOT CHILY PEPPERS – CHILLY WILLY BAND

    GIOVEDI – 6 MARZO 2014 – MOSTRA QUADRI – ARTISTA FRANCESE – FRANTZ GAUVINIERE

    VENERDI – 7 MARZO 2014 – LIVE CONCERT – THE CLOCKS – POP ROCK BAND

    DA FEBBRAIO 2014 – MOSTRA OPERE – BUTTERFLY – Mostra fino e oltre il 9 marzo ’14

    SABATO – 8 MARZO 2014 – LIVE CONCERT – FREESOUL R&B BAND

    SABATO – 8 MARZO 2014 – 1° PIANO – LIVE CONCERT – POP ELECTRONIC – MIRKO DI MARCO & TRIO

    MERCOLEDI – 12 MARZO 2014 – LIVE CONCERT – SHORT FRAME ROCK BAND

    VENERDI – 14 MARZO 2014 – 1° PIANO – THE ELECTRO POP & RAGGAE BAND – GEKKO

    SABATO – 15 MARZO 2104 – LIVE CONCERT – BESKAROOTS SKA & REGGAE BAND

  • Le bellissime fattorie umbre

    Se siete amanti degli animali e della Natura, allora una Fattoria Umbria è quello che ci vuole per voi. La regione è piena di queste strutture, per lo più ormai ridotti a ruderi, ma sicuramente possiedono ancora un grande valore e prestigio. Infatti, chi ha una bel casale rimodernato con tutti i comfort e piscina, su una delle colline umbre, il tutto ristrutturato su quello che una volta era una Fattoria Umbria, ha sicuramente un qualcosa di grande bellezza e prestigio, in quanto stiamo parlando di una terra, quella dell’Umbria, veramente unica nel suo genere. Per non parlare del valore culturale del vivere in un ex Fattoria Umbria, che rappresentano la vera storia di queste terre, il posto in cui tutta la vita sociale, dal lavoro nei campi, al ricovero degli animali, al riposo dopo i duri lavori della giornata, ai divertimenti e alle lunghe veglie notturne davanti ad un fuoco in cui decine di persone si riunivano conversando, per secoli e secoli si è sviluppata. Potresti sentire e gustare quelle atmosfere in una di queste fattorie umbre rimodernate e restaurate secondo lo stile umbro, sentendo quasi la quotidianità e la vita di quei tempi. Ed oltre al valore storico o culturale, pensate al valore che ai giorni nostri può avere un Casale in Umbria con i suoi paesaggi, panorami veramente unici, con quei colori che in nessun altro luogo si possono trovare e nell’avere allo stesso tempo, insieme al Casale, la possibilità di possedere vigneti e oliveti, per produrre dell’ottimo vino e olio extra vergine d’oliva tipico, una bontà e un lusso che sicuramente può essere considerato un vanto ovunque nel Mondo. Tutto questo potreste trovare qui, nella verde Umbria, un Casale Umbria tutto per voi sarà sicuramente un qualcosa di assolutamente eccezionale e unico nel suo genere, vi farà innamorare di questa terra e dei suoi colori indissolubilmente.

    http://www.umbriadomus.it/vendita-azienda-agricola/fattoria-umbria/

  • Medici e farmacisti: a che punto siamo con i social network?


    Camicinrete, il social network italiano per medici di tutte le specialità, odontoiatri e farmacisti, ha lanciato nelle scorse settimane un sondaggio per testare il polso riguardo l’utilizzo che gli esperti del campo sanitario (medici, odontoiatri e farmacisti) fanno dei social network, con particolare riguardo al loro.

    A testimonianza del grande interesse che questo argomento suscita, la partecipazione è stata molto elevata: più di 1.100 utenti hanno infatti risposto, anche se non direttamente iscritti al social network Camicinrete. La fotografia della situazione è quindi piuttosto realistica, data la numerosità del campione.

    E quindi? Cosa è emerso?

    Per gli utenti registrati a Camicinrete, in generale sono la curiosità e la volontà di aggiornamento i driver principali che hanno fatto avvicinare i medici a un social network come Camicinrete.

    Ciò che emerge in maniera chiara e inequivocabile, tuttavia, è la mancanza di tempo da dedicare a questo tipo di attività, in generale: spesso anche i social network più affermati, come Facebook, sono piuttosto trascurati dalla categoria, sebbene gli intervistati si avvalgano quotidianamente del supporto della Rete e di Internet, sia per motivi di lavoro, sia per motivi extralavorativi. Tuttavia più della metà del campione è entrato nuovamente in Camicinrete dopo il primo accesso, dimostrando dunque un certo interesse verso il progetto, nonostante la generale penuria di tempo a disposizione.

    Un altro dato interessante è la “timidezza” dichiarata: più dell’80% infatti ammette di non partecipare attivamente, ma di essere più orientato a “curiosare”, per così dire, osservando quello che fanno gli altri.

    Osservando il sondaggio scopriamo che al 63% piace l’idea di condividere sui social, in particolare le esperienze lavorative, e confrontarsi con i colleghi. Il 54% non usa Facebook; il 17% lo usa per scopi lavorativi e il restante vi accede per motivi extralavorativi.

    Ad ogni modo l’idea di poter condividere esperienze cliniche interessa molto, così come la possibilità di confrontarsi sulle problematiche legate alla sfera sindacale e legale della professione, temi molto caldi e discussi in questi ultimi tempi.

    E i non registrati a Camicinrete?

    A parte i pochi non interessati in toto allo strumento social network, in generale gli intervistati sono aperti e interessati alla possibilità di condividere informazioni ed esperienze con altri colleghi e sarebbero felici di farlo, anche non necessariamente per motivi esclusivamente professionali.

    L’88% utilizza Internet regolarmente per lavoro; ma relativamente al nostro social network, il 56% non conosce Camicinrete; al 5% non interessa mentre per il 39% la mancanza di tempo impedisce di approfondire il contenuto.


    Nonostante il poco tempo a disposizione Camicinrete sembra quindi rappresentare uno strumento di certo e sicuro interesse per la categoria; infatti solo il 17% non sarebbe disposto a dedicare tempo a un social network dedicato.

    Resta quindi da combattere la timidezza degli utenti a esporsi.

  • APRE AQUA CRUA, IL RISTORANTE DI GIULIANO BALDESSARI

    Si chiama Aqua Crua ed è aperto da qualche giorno a Barbarano Vicentino (Vicenza). È il nuovo ristorante di Giuliano Baldessari, cuoco trentino, per dieci anni sous chef a Le Calandre di Rubano (Padova) e oggi per la prima volta impegnato in un locale tutto suo.

    Un ristorante che Baldessari ama definire trasparente: un ambiente moderno, fresco e intimo, con la cucina direttamente in sala, senza alcuna soluzione di continuità, senza vetri e senza barriere fra il cuoco e gli ospiti.

    Molto giovane anche la squadra che lo chef ha messo insieme per il progetto Aqua Crua, con Simone Poser a fargli da secondo e Gloria Dianin in sala ad accogliere gli ospiti e a gestire gli abbinamenti e la cantina. Corto il menu, con sette portate inserite nel percorso degustazione da cui è possibile estrarre anche i piatti singoli, per una cucina fresca e spontanea. Un menu mai statico, che cambia di settimana in settimana, se non di giorno in giorno, secondo quello che offrono il mercato e le stagioni. Non manca una sezione dedicata alle intolleranze e alle abitudini alimentari alternative. Il primo menu Baldessari ha deciso di dedicarlo al suo maestro e amico, Massimiliano Alajmo. Completano la struttura cinque camere doppie.

    Baldessari inizia così il suo percorso da solista, dopo i dieci anni al fianco di Alajmo alle Calandre e in precedenza con Veyrat in Francia a La Ferme de mon Père a Megeve e all’Auberge de L’Eridan a Annecy, senza dimenticare i due anni a Milano da Aimo e Nadia.

    Info: www.aquacrua.it; prenotazioni: 0444.776096

    Press info:

    Davide Cocco

    [email protected]

    392 9286448

    Michele Bertuzzo

    [email protected]

    347 9698760

  • Regole Email Marketing

    Il primo passo per poter effettuare una campagna di email marketing di successo è creare un database di clienti potenzialmente profilati partendo dal proprio sito web. Per fare ciò esistono varie procedure di incentivazione partendo in maniera banale dall’iscrizione ad una newsletter. Si è visto che la strategia vincente è quella di catturare l’attenzione e l’interesse dell’utente offrendo qualcosa in cambio dell’iscrizione (ad esempio uno sconto, un premio o un e-book) o anche semplicemente facendo apparire un pop up che chiede se ci si vuole iscrivere alla newsletter.

    Una volta creato il database è necessario capire quali solo le caratteristiche che deve avere una campagna di email marketing.

    Innanzitutto si deve verificare qual è il giorno della settimana e l’orario in cui inviare la newsletter e soprattutto quante volte alla settimana effettuare l’invio in modo da ottenere il miglior riscontro possibile. Pur essendoci dei trend generali (dalle 22.00 alle 6.00 può essere considerata una “dead zone”) ogni database risponde in modo diverso quindi inizialmente si devono effettuare dei test per capire nel dettaglio la strategia migliore. Inoltre è possibile eseguire dei test A/B per verificare quale combinazione di orario/oggetto/creatività sia più performante.

    Prima di far partire la campagna è necessario anche prestare particolare attenzione all’oggetto della mail che deve essere accattivante e breve (non dovrebbe superare i 50 caratteri). Inoltre da non sottovalutare i filtri anti spam che funzionano tramite l’assegnazione di un punteggio a ciascun elemento “a rischio” presente nella mail e nel caso in cui il totale superi una determinata soglia la mail viene considerata spam.

    Una volta effettuato l’invio esistono tre metriche che possono essere utili a capire l’andamento della campagna: il tasso di apertura (la percentuale di utenti hanno aperto la mail), il click-through rate (la percentuale di utenti che hanno cliccato sulla mail) e il conversion rate (percentuale di utenti che hanno compilato una richiesta sul sito web a seguito della campagna mail)

    Ultimo ma sicuramente non meno importante l’impiego di una creatività responsive. Tenendo presente che 22,1 milioni di utenti accedono ad internet da smartphone e 6,9 milioni di utenti accedono ad internet da tablet, è indispensabile utilizzare delle creatività Email e landing page che sia correttamente visualizzabile da qualsiasi dispositivo.

    E-Business Consulting è società leader specializzata in attività di Email Marketing e di generazione di database digitali di utenti profilati, attiva da oltre 10 anni nel mercato della comunicazione e della pubblicità in Internet, offre ai propri clienti un’expertise avanzata nell’utilizzo di tutti gli strumenti offerti dal Web ed è già stata scelta da molti brand nazionali ed internazionali!

  • Var One: far crescere la propria impresa

    Var One è il più importante centro d’Europa di competenza SAP Business One. Grazie ad una rete composta da quaranta partner qualificati e oltre trenta sedi su tutto il territorio italiano, da anni è l’alleato ideale per le imprese che cercano di crescere raggiungendo l’efficienza dei sistemi produttivi e strategici. Var-One grazie al suo network esteso che ricopre tutta l’Italia riesce a rispondere tempestivamente e con estrema efficienza ai propri clienti. Var One grazie alla sua esperienza e alla professionalità che la contraddistingue, è in grado di valorizzare le eccellenze della piattaforma SAP Business One presso tutte le imprese italiane ed europee.

    Var One, l’alleato per le piccole e medie imprese

    Var One va oltre i confini nazionali e arricchisce la professionalità e la forza di Sap Business One, un brand che è sinonimo di perfezione e qualità a livello mondiale. Il progetto Var-One nato da una partnership internazionale SAP e poi si è evoluto fino ad arrivare ad essere uno dei principali punti di riferimento per le imprese che sono alla ricerca di soluzioni certificate, assistenza e risorse altamente specializzate ai più alti livelli. Con le proprie competenze specifiche, una pluriennale esperienza e un’elevata professionalità, Var One è il leader nello sviluppo di soluzioni mirate per le piccole e medie imprese, permettendogli in poco tempo di raggiungere con successo e soddisfazione i massimi livelli di efficienza nei processi.

    Var One tutta l’eccellenza della tecnologia Sap

    Grazie ai suoi quaranta partner altamente esperti, Var One è in grado di sviluppare, implementare e distribuire soluzioni integrate Sap Business One per molteplici settori industriali con un’elevata qualità. Var-One, negli anni e grazie alla sua professionalità, è riuscita a dar vita a un connubio perfetto tra la sicurezza di un prodotto internazionale e le peculiarità del mercato italiano. Una piccola e media imprese che sceglie di affidarsi a Var One sarà in grado di rispondere tempestivamente alle esigenze di flessibilità e competitività del mercato, grazie ad una soluzione unica e conveniente che coordina al meglio tutte le funzionalità principali dell’azienda: dalle vendite alla contabilità.

  • Vittoriano – L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti in visita alla mostra dedicata a Cezanne

    Il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore dell’innovativa Giax Tower di Milano, ha recentemente visitato la clamorosa mostra su Cezanne al Vittoriano di Roma. “Cezanne e gli artisti del 900” è il titolo dell’emblematica esposizione che ha riunito gli artisti del Secolo scorso in un percorso artistico imperniato sulla figura di Paul Cezanne, definito da Matisse e Picasso “il padre di noi tutti”.

    Curata dalla Storica dell’Arte Maria Teresa Benedetti, la mostra ricostruisce quindi i legami tra Cezanne e i numerosi artisti che dopo di lui hanno in qualche modo ripreso la stessa sperimentazione e un simile linguaggio pittorico. Il noto imprenditore Gelmetti ha apprezzato l’esposizione ed ha commentato “la qualità e la quantità delle opere provenienti da alcuni dei più grandi musei al mondo, riunite insieme nello stesso contesto rendono chiari i rapporti, concettuali e visivi, tra i più grandi maestri dell’arte del 900. Cezanne rappresenta l’anello congiuntivo tra due grandi epoche, simbolo di un passaggio indelebile che ha aperto la strada alle più importanti sperimentazioni ed indagini dell’arte contemporanea”.

    La mostra raccoglie 100 opere di vari e numerosi artisti italiani, accompagnate dall’intervento dei grandi critici che hanno reso possibile un chiaro resoconto dei loro legami artistici e concettuali. A questo proposito Gelmetti sottolinea che “una mostra di questa portata ha sicuramente richiesto una notevole cura e un attento studio delle fonti, nonché una accurata attenzione nella ricostruzione integrale delle stesse. Apprezzo molto queste esposizioni, perché raccontano frammenti della storia dell’arte attraverso le opere stesse; sono molto entusiasta della linearità e della chiarezza del percorso espositivo”.

  • Arsenico e sostanze pericolose nell’acqua resa pura da oltre 87 decreti ministeriali in 13 anni !!

    Arsenico e sostanze pericolose nell’acqua resa pura da oltre 87 decreti ministeriali in 13 anni !!

    Sono 13 le regioni che hanno, negli ultimi anni, ottenuto deroghe alla potabilità dell’acqua (Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto) oltre le province autonome di Bolzano e Trento su un totale di 13 parametri : arsenico, boro, cloriti, cloruri, fluoro, magnesio, nichel, nitrati, selenio, solfato, trialometani, tricloroetilene, vanadio. Quasi sono e quali saranno le conseguenze per la salute della cittadinanza ?

    Leggi il seguito del comunicato qui -> http://goo.gl/aTXqrj