Mese: Marzo 2014

  • Le guide Eventi a Padova e a Treviso più complete

    Padova Eventi è il promemoria degli eventi locali, un vademecum che indica come trascorrere una giornata ricca di iniziative, suggerendo occasioni per visitare angoli del territorio veneto particolarmente suggestivi. Tante informazioni e notizie sulla vita culturale e sugli eventi di Treviso : concerti, mostre, eventi, teatri, cinema: tutte le news e calendari di manifestazioni nella Marca.

    Con Eventi Padova e Treviso Eventi ci si può divertire a vivere le città, gli eventi, le manifestazioni e gli spettacoli, ma anche le attività quotidiane a spasso per le città e le bella provincie. Due siti nuovi siti pensati per gli abitanti e i turisti che vogliano scoprire le manifestazioni paesane e desiderino rivivere la gioia dello stare insieme (ecco perché Joy Life), il piacere delle feste, condividendo il desiderio di sentirsi parte di una comunità e di una cultura condivise. Due iniziative editoriali online che propongono notizie sugli eventi e manifestazioni costantemente aggiornate e ricche di informazioni di pubblica utilità.

    Per la migliore navigazione è sufficiente scegliere tra Tempo Libero, Arte, Cultura, Musica, Spettacoli, Gusto, Business, Moda e Design.

    La città di Treviso è una realtà dalle caratteristiche strutturali e dalle dotazioni impiantistiche che la rendono adatta a ospitare ogni genere di eventi. Eventi Treviso è il nuovo sito che fa trovare tutti gli eventi di Treviso e dintorni con una ricerca immediata, facile e veloce.

    Numerose sono le pellicole cinematografiche che negli ultimi anni hanno dato lustro alle due città venete, tra queste sicuramente Checco Zalone per Padova con Sole a Catinelle, la recente commedia del comico pugliese campione nazionale d’incassi che dopo i primi tre giorni di programmazione aveva già superato i 10 milioni di euro d’incassi. Un grande successo per il film girato per larga parte a Padova e che farà promozione turistica alla città del Santo e di Prato della Valle in tutta Italia.

    A Treviso invece recentemente è stato girato un film per raccontare la crisi con un sorriso amaro e ri-scoprire il Veneto attraverso la macchina da presa. Una regione che viene riscoperta attraverso il film, “Leoni” di Neri Marcorè con cinque settimane di riprese, tra Padova e Treviso.

    Non solo manifestazioni ma anche le migliori location per eventi a Padova e Treviso: dimore storiche, residenze di prestigio, sale, palazzi e hotel, tutto il meglio che si puo’ offrire! I siti più completi per trovare sale ricevimenti nelle province di Padova a Treviso. Se sei un’azienda o un libero professionista, probabilmente sai alla ricerca di location per congressi, conferenze, riunioni, corsi di formazione, party, cene aziendali e molti altri. Se invece sei un privato, forse sei alla ricerca di location per festeggiare un compleanno, per una festa di laurea, per un banchetto di nozze, per una festa per bambini, un anniversario, etc. Per tutte queste esigenze, Padova Eventi e Treviso Eventi hanno le recensioni di eventi adatti al grande pubblico.

  • Come confrontare prezzi e preventivi per finestre, porte e serramenti? Ecco alcuni consigli

    Ormai molte persone sanno che sostituire gli infissi nella propria abitazione è un investimento vincente: esso, infatti, non solo dà un valore aggiunto alla casa, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni grazie all’inevitabile risparmio sulle spese di riscaldamento (le stime sono intorno ai 500 Euro annui) e agli incentivi fiscali (detrazione 65%); senza contare il momento contingente di mercato che favorisce gli sconti, da parte dei serramentisti, sulle offerte ai potenziali clienti.

    Tuttavia – come sempre – c’è anche il rovescio della medaglia: ditte che pur di accaparrarsi lavori promettono mari e monti a “prezzi stracciati” salvo poi trovarsi costretti a chiedere (se non proprio inventare) ulteriori addebiti a fine lavori non riuscendo ad essere di parola; aziende di grande distribuzione e produttori che tentano di sovrapporsi a installatori e piccoli serramentisti/rivenditori senza però avere una competenza adeguata per poter gestire lavori presso privati o cantieri di dimensioni più esigue; piccoli artigiani di settore non abbastanza qualificati per poter fornire un’offerta sufficientemente ampia e quindi portati a criticare certi tipi di serramento per tirare acqua al proprio mulino: venditori di infissi in PVC che parlano male di quelli in legno dando a intendere che “non durano”, chi vende l’alluminio e parla male del PVC con fumosi accenni a problemi di inquinamento, chi propone il legno come “unico materiale di provata efficacia” e vede come fumo degli occhi tutto il resto, ecc.

    Quando si tratta di chiedere un preventivo per sostituire le finestre di casa o per installare i serramenti di una nuova costruzione o di una ristrutturazione, il panorama di scelte possibili è vastissimo e – soprattutto per chi non è del settore – ci si può trovare di fronte a una “giungla” di aziende, modelli, prezzi, caratteristiche, ecc.

    Per fortuna, in mezzo alla confusione, c’è sempre un lumicino che indica il sentiero.

    Primo passo. Il modo migliore per ottenere un preventivo, piuttosto che perdersi nel mare di informazioni che si possono reperire in Internet, è contattare direttamente un’azienda. Certamente la Rete è di grande aiuto nell’individuare qualche ditta a cui chiedere un’offerta, ma una volta esaurito il primo approccio tramite e-mail o per telefono, è consigliabile richiedere un sopralluogo (appurando che sia gratuito e senza impegno) oppure un appuntamento presso l’azienda prescelta.

    Secondo passo. È indispensabile e di capitale importanza valutare la persona che ci si trova di fronte, per capire se sia realmente degna di fiducia o meno. Questo aspetto vale ben più di banali luoghi comuni, ormai pressoché inservibili, come “siete produttori o rivenditori” piuttosto che “da quanti anni esiste l’azienda” o “quanti dipendenti ha”, ecc. Le vere domande da porsi, invece, sono altre. Ad esempio: il discorso del venditore è improntato ad informare il potenziale acquirente e a istruirlo sulle caratteristiche e gli aspetti importanti del serramento (specie per chi non se ne intende)? oppure a stordirlo con termini tecnici o paroloni scientifici sulle orme del manzoniano Don Abbondio? Il venditore cerca di fare pressione per avere un contratto firmato? oppure si impegna a studiare la risposta migliore all’esigenza particolare del potenziale acquirente? È sobrio ed equilibrato o è un avvoltoio in cerca di preda?

    Terzo passo. Una volta determinata la possibilità di tributare fiducia al venditore, occorre fornirgli più dettagli possibile affinché il preventivo sia realistico e adeguato alle circostanze. In questa fase, è meglio spendere una parola in più o anche un quarto d’ora in più a valutare caratteristiche, modelli e combinazioni, piuttosto che economizzare sul tempo e sperare che l’addetto operi le selezioni più consone (anche in questa fase possono emergere l’esperienza e la competenza della ditta a cui ci si rivolge). Un’altra sfumatura di professionalità riguarda le certificazioni e gli incentivi fiscali: il venditore cerca di evitare l’argomento o – peggio ancora – ha la tendenza a proporre sistemi non trasparenti? Oppure fa tesoro delle opportunità messe a disposizione dalla legge per fornire un servizio migliore e più completo?

    Quarto passo. È buona norma chiedere delle referenze o anche solo un elenco dei lavori realizzati dalla ditta, per poterne appurare la validità sul territorio e il tasso di soddisfazione da parte della clientela. Può sembrare poco ortodosso fare una capatina al tal indirizzo e lanciare un’occhiata a una portafinestra qui e a un’anta là, oppure addirittura scambiare due parole con un cliente per saggiarne la reazione… eppure di tanto in tanto può essere necessario.

    Quinto passo. Valutare i prezzi di più preventivi non è mai cosa facile, specie in un settore specialistico come quello dei serramenti. Limitarsi a confrontare la cifra finale non è sempre il procedimento più logico. Meglio, come prima cosa, paragonare le caratteristiche degli infissi per capire se il prodotto è dello stesso tipo e soprattutto se ha gli stessi parametri di isolamento termico e acustico, e quindi fare una media del costo al metro quadro o al metro lineare. In generale, però, è meglio valutare il preventivo nella sua interezza, piuttosto che per ogni singola voce. Un altro capitolo importante è la posa in opera: meglio prevedere qualche ora di lavoro in più e affidarsi a professionisti che curino ogni dettaglio e rifiniscano adeguatamente le opere, piuttosto che tirare sul prezzo per poi ritrovarsi con serramenti non montati ad arte.

    Sesto e ultimo passo. Fatta la scelta dell’offerta più conveniente, si può tentare la trattativa finale per cercare di abbassare il prezzo. In questa fase, se proprio si trattava di “ultimo prezzo” e quindi l’azienda non ha modo di applicare ulteriori sconti, si può quanto meno provare a chiedere una qualche agevolazione sulle modalità di pagamento: normalmente un acconto (di solito 20% o 30%) è indispensabile per ogni ditta, ma può essere saggio tenere un 10/20% come pagamento a 30 giorni dalla consegna, a mo’ di garanzia che il serramentista “righi diritto” qualunque cosa accada. Se la ditta è seria e fiduciosa delle proprie capacità, non avrà remore a concedere tale condizione.

    Seguendo queste semplici norme di buon senso, sarà possibile garantirsi degli ottimi risultati.

    V8 Serramenti opera in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia e limitrofi, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo. Sul sito Internet di V8 è possibile visionare alcuni dei lavori consegnati ai clienti.

  • Flavio Cattaneo: Terna e Anci hanno siglato un accordo di collaborazione

    Sviluppo sostenibile delle infrastrutture elettriche, Terna e Anci hanno siglato un accordo di collaborazione. Obiettivo principale del Protocollo di Intesa, firmato da Flavio Cattaneo, AD di Terna, e Piero Fassino, Presidente Anci, è condividere la localizzazione delle opere elettriche sul territorio italiano attraverso una sempre maggiore armonizzazione fra gli interventi di sviluppo di Terna e gli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale dei Comuni. L’impegno di Terna, sia sul dispacciamento, sia sulla rete dal 2005 ad oggi, ha prodotto 5,4 miliardi di euro di risparmi per cittadini e imprese.

    Pale eoliche

    Perché questo accordo è importante? Terna e Anci – in un’ottica di sviluppo sostenibile e con l’obiettivo di accelerare la realizzazione di interventi strategici – lavoreranno insieme per armonizzare le necessità del sistema elettrico con quelle della tutela dell’ambiente e del territorio a livello comunale, per la localizzazione delle opere di sviluppo della rete elettrica di trasmissione, per le quali Terna ha già investito circa 8 miliardi di euro dal 2005 ad oggi costruendo 2.500 km di nuova rete e 84 nuove stazioni elettriche, ed altrettanti investimenti prevede nel prossimo decennio, con circa 3 miliardi di euro già in corso di realizzazione nei 250 cantieri attualmente aperti su tutto il territorio nazionale, che danno lavoro ogni giorno a 4.000 risorse e 750 ditte. Un impegno, quello di Terna, sia sul dispacciamento sia sulla rete che complessivamente, dal 2005 ad oggi, ha prodotto 5,4 miliardi di euro di risparmi per cittadini e imprese.

    L’accordo prevede, in particolare, l’istituzione di un Tavolo Permanente di Coordinamento fra Anci e Terna, per definire specifici strumenti utili nella fase di concertazione tra la Società e i Comuni sul percorso e la realizzazione delle opere previste dal Piano di Sviluppo di Terna. Saranno, inoltre, istituiti specifici tavoli di concertazione tra i Comuni e Terna, relativi alle singole opere per consentire la partecipazione anche degli altri enti pubblici interessati.

    Con questo Protocollo d’Intesa, Terna e Anci si impegnano a consultarsi periodicamente per:
    • promuovere insieme l’attività di concertazione preventiva delle opere sul territorio con il coinvolgimento diretto dei Comuni;
    • sottoscrivere con i Comuni interessati uno specifico Protocollo d’Intesa relativo alla localizzazione di massima delle opere;
    • realizzare azioni congiunte per informare i cittadini dei territori coinvolti dagli interventi del Piano di Sviluppo della rete elettrica nazionale e per un reciproco scambio di dati tra Terna e Anci;
    • favorire la massima condivisione con le popolazioni interessate delle infrastrutture elettriche da realizzare.

    “Con l’accordo – ha commentato Flavio Cattaneo Terna e Anci avviano insieme un percorso di collaborazione che riconosce al territorio un ruolo di assoluta centralità nello sviluppo infrastrutturale di cui il Paese ha bisogno, in linea con la politica di Terna da sempre centrata sullo sostenibilità dei propri investimenti sulla rete. E dire sostenibilità significa soprattutto creare valore per l’ambiente e i territori in cui Terna opera. Per questo, conclude Cattaneo, è fondamentale condividere fin dall’inizio le varie problematiche connesse con una nuova opera, in modo da snellire ed accelerare tutto il processo ed arrivare a localizzazioni delle opere rispettose delle esigenze del sistema elettrico e di quelle del territorio e dell’ambiente”.

    “L’ANCI – ha sottolineato Piero Fassino – ha condiviso la proposta di collaborazione avanzata da Terna, nell’auspicio che il percorso intrapreso insieme faciliti il dialogo con il territorio e con gli enti locali, ovvero l’ascolto reale dei fabbisogni dei Comuni, nell’ambito di una pianificazione strategica di notevole impatto a livello locale come quella delle infrastrutture di trasmissione e dispacciamento elettriche. Ciò non soltanto per trovare un terreno di confronto e concertazione sulle eventuali criticità che potranno emergere nella localizzazione delle infrastrutture, ma per contenere impatto degli interventi sui territori, favorendo a livello locale l’armonizzazione tra pianificazione elettrica, urbanistica, territoriale, ambientale e paesaggistica, facilitare il coordinamento locale delle politiche di efficienza energetica e delle diverse progettualità, rappresentare le istanze delle amministrazioni comunali nella loro veste di produttore di energia da fonti rinnovabili, sensibilizzando affinché non vi siano colli di bottiglia nella rete di immissione”.

    FONTE: Orizzonte Energia

  • Sin City: La gola @ Papaya Infinity

    PAPAYA INFINITY…presenta SIN CITY

    Se imbocchi il vicolo giusto a Sin City, puoi trovare di tutto.

    Apertura porte ore 23.30
    ore 00.30

    Sala SIN CITY . Pop Dance

    Francesco Molinari

    Sala BEVERLY FAMILY . Reggaeton/Dembow/Hip Hop

    Ricky Espino & Beverly Family

    sala MINIMAL . Electro House/Techno Trance

    Ingresso in riduzione entro 00.30
    donna 1€ senza consumazione
    uomo 10 € con una consumazione compresa

    dopo le 00.30
    donna 10 € con una consumazione compresa
    uomo 15 € con una consumazione compresa

    Seconde consumazioni a 7 euro
    Guardaroba 3 euro

    Prenotazione tavolo 120 € con massimo 10 persone al tavolo, il tavolo comprende sempre 1 superalcolico a scelta e uno spumante offerto

    A tutti coloro che decideranno di festeggiare il loro compleanno/ laurea/addio al celibato o nubilato verrà offerta del locale una bottiglia di spumante !
    Info tavoli e prenotazioni : 389 524 25 12 Paola