Mese: Marzo 2014

  • APRE AQUA CRUA, IL RISTORANTE DI GIULIANO BALDESSARI

    Si chiama Aqua Crua ed è aperto da qualche giorno a Barbarano Vicentino (Vicenza). È il nuovo ristorante di Giuliano Baldessari, cuoco trentino, per dieci anni sous chef a Le Calandre di Rubano (Padova) e oggi per la prima volta impegnato in un locale tutto suo.

    Un ristorante che Baldessari ama definire trasparente: un ambiente moderno, fresco e intimo, con la cucina direttamente in sala, senza alcuna soluzione di continuità, senza vetri e senza barriere fra il cuoco e gli ospiti.

    Molto giovane anche la squadra che lo chef ha messo insieme per il progetto Aqua Crua, con Simone Poser a fargli da secondo e Gloria Dianin in sala ad accogliere gli ospiti e a gestire gli abbinamenti e la cantina. Corto il menu, con sette portate inserite nel percorso degustazione da cui è possibile estrarre anche i piatti singoli, per una cucina fresca e spontanea. Un menu mai statico, che cambia di settimana in settimana, se non di giorno in giorno, secondo quello che offrono il mercato e le stagioni. Non manca una sezione dedicata alle intolleranze e alle abitudini alimentari alternative. Il primo menu Baldessari ha deciso di dedicarlo al suo maestro e amico, Massimiliano Alajmo. Completano la struttura cinque camere doppie.

    Baldessari inizia così il suo percorso da solista, dopo i dieci anni al fianco di Alajmo alle Calandre e in precedenza con Veyrat in Francia a La Ferme de mon Père a Megeve e all’Auberge de L’Eridan a Annecy, senza dimenticare i due anni a Milano da Aimo e Nadia.

    Info: www.aquacrua.it; prenotazioni: 0444.776096

    Press info:

    Davide Cocco

    [email protected]

    392 9286448

    Michele Bertuzzo

    [email protected]

    347 9698760

  • Regole Email Marketing

    Il primo passo per poter effettuare una campagna di email marketing di successo è creare un database di clienti potenzialmente profilati partendo dal proprio sito web. Per fare ciò esistono varie procedure di incentivazione partendo in maniera banale dall’iscrizione ad una newsletter. Si è visto che la strategia vincente è quella di catturare l’attenzione e l’interesse dell’utente offrendo qualcosa in cambio dell’iscrizione (ad esempio uno sconto, un premio o un e-book) o anche semplicemente facendo apparire un pop up che chiede se ci si vuole iscrivere alla newsletter.

    Una volta creato il database è necessario capire quali solo le caratteristiche che deve avere una campagna di email marketing.

    Innanzitutto si deve verificare qual è il giorno della settimana e l’orario in cui inviare la newsletter e soprattutto quante volte alla settimana effettuare l’invio in modo da ottenere il miglior riscontro possibile. Pur essendoci dei trend generali (dalle 22.00 alle 6.00 può essere considerata una “dead zone”) ogni database risponde in modo diverso quindi inizialmente si devono effettuare dei test per capire nel dettaglio la strategia migliore. Inoltre è possibile eseguire dei test A/B per verificare quale combinazione di orario/oggetto/creatività sia più performante.

    Prima di far partire la campagna è necessario anche prestare particolare attenzione all’oggetto della mail che deve essere accattivante e breve (non dovrebbe superare i 50 caratteri). Inoltre da non sottovalutare i filtri anti spam che funzionano tramite l’assegnazione di un punteggio a ciascun elemento “a rischio” presente nella mail e nel caso in cui il totale superi una determinata soglia la mail viene considerata spam.

    Una volta effettuato l’invio esistono tre metriche che possono essere utili a capire l’andamento della campagna: il tasso di apertura (la percentuale di utenti hanno aperto la mail), il click-through rate (la percentuale di utenti che hanno cliccato sulla mail) e il conversion rate (percentuale di utenti che hanno compilato una richiesta sul sito web a seguito della campagna mail)

    Ultimo ma sicuramente non meno importante l’impiego di una creatività responsive. Tenendo presente che 22,1 milioni di utenti accedono ad internet da smartphone e 6,9 milioni di utenti accedono ad internet da tablet, è indispensabile utilizzare delle creatività Email e landing page che sia correttamente visualizzabile da qualsiasi dispositivo.

    E-Business Consulting è società leader specializzata in attività di Email Marketing e di generazione di database digitali di utenti profilati, attiva da oltre 10 anni nel mercato della comunicazione e della pubblicità in Internet, offre ai propri clienti un’expertise avanzata nell’utilizzo di tutti gli strumenti offerti dal Web ed è già stata scelta da molti brand nazionali ed internazionali!

  • Var One: far crescere la propria impresa

    Var One è il più importante centro d’Europa di competenza SAP Business One. Grazie ad una rete composta da quaranta partner qualificati e oltre trenta sedi su tutto il territorio italiano, da anni è l’alleato ideale per le imprese che cercano di crescere raggiungendo l’efficienza dei sistemi produttivi e strategici. Var-One grazie al suo network esteso che ricopre tutta l’Italia riesce a rispondere tempestivamente e con estrema efficienza ai propri clienti. Var One grazie alla sua esperienza e alla professionalità che la contraddistingue, è in grado di valorizzare le eccellenze della piattaforma SAP Business One presso tutte le imprese italiane ed europee.

    Var One, l’alleato per le piccole e medie imprese

    Var One va oltre i confini nazionali e arricchisce la professionalità e la forza di Sap Business One, un brand che è sinonimo di perfezione e qualità a livello mondiale. Il progetto Var-One nato da una partnership internazionale SAP e poi si è evoluto fino ad arrivare ad essere uno dei principali punti di riferimento per le imprese che sono alla ricerca di soluzioni certificate, assistenza e risorse altamente specializzate ai più alti livelli. Con le proprie competenze specifiche, una pluriennale esperienza e un’elevata professionalità, Var One è il leader nello sviluppo di soluzioni mirate per le piccole e medie imprese, permettendogli in poco tempo di raggiungere con successo e soddisfazione i massimi livelli di efficienza nei processi.

    Var One tutta l’eccellenza della tecnologia Sap

    Grazie ai suoi quaranta partner altamente esperti, Var One è in grado di sviluppare, implementare e distribuire soluzioni integrate Sap Business One per molteplici settori industriali con un’elevata qualità. Var-One, negli anni e grazie alla sua professionalità, è riuscita a dar vita a un connubio perfetto tra la sicurezza di un prodotto internazionale e le peculiarità del mercato italiano. Una piccola e media imprese che sceglie di affidarsi a Var One sarà in grado di rispondere tempestivamente alle esigenze di flessibilità e competitività del mercato, grazie ad una soluzione unica e conveniente che coordina al meglio tutte le funzionalità principali dell’azienda: dalle vendite alla contabilità.

  • Vittoriano – L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti in visita alla mostra dedicata a Cezanne

    Il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore dell’innovativa Giax Tower di Milano, ha recentemente visitato la clamorosa mostra su Cezanne al Vittoriano di Roma. “Cezanne e gli artisti del 900” è il titolo dell’emblematica esposizione che ha riunito gli artisti del Secolo scorso in un percorso artistico imperniato sulla figura di Paul Cezanne, definito da Matisse e Picasso “il padre di noi tutti”.

    Curata dalla Storica dell’Arte Maria Teresa Benedetti, la mostra ricostruisce quindi i legami tra Cezanne e i numerosi artisti che dopo di lui hanno in qualche modo ripreso la stessa sperimentazione e un simile linguaggio pittorico. Il noto imprenditore Gelmetti ha apprezzato l’esposizione ed ha commentato “la qualità e la quantità delle opere provenienti da alcuni dei più grandi musei al mondo, riunite insieme nello stesso contesto rendono chiari i rapporti, concettuali e visivi, tra i più grandi maestri dell’arte del 900. Cezanne rappresenta l’anello congiuntivo tra due grandi epoche, simbolo di un passaggio indelebile che ha aperto la strada alle più importanti sperimentazioni ed indagini dell’arte contemporanea”.

    La mostra raccoglie 100 opere di vari e numerosi artisti italiani, accompagnate dall’intervento dei grandi critici che hanno reso possibile un chiaro resoconto dei loro legami artistici e concettuali. A questo proposito Gelmetti sottolinea che “una mostra di questa portata ha sicuramente richiesto una notevole cura e un attento studio delle fonti, nonché una accurata attenzione nella ricostruzione integrale delle stesse. Apprezzo molto queste esposizioni, perché raccontano frammenti della storia dell’arte attraverso le opere stesse; sono molto entusiasta della linearità e della chiarezza del percorso espositivo”.

  • “HOME. 175 anni di innovazioni insieme a P&G”

    Milano, 5 marzo 2014. Aprirà al pubblico venerdì 28 marzo la mostra “Home. 175 anni di innovazioni insieme a P&G” realizzata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e promossa da Procter & Gamble.

    Quante storie e quanta tecnologia si nascondono dietro a oggetti e a gesti assolutamente (oggi) semplici e quotidiani come quelli che facciamo per prenderci cura della nostra persona e della nostra casa? Ce lo svela la mostra “Home. 175 anni di innovazioni insieme a P&G”.

    Tra le mura di un’ideale casa “pillole di scienza”, testimonianze, oggetti, documenti e video raccontano l’evoluzione delle nostre abitudini e delle tecnologie nel tempo in maniera accattivante e suggestiva, in un percorso in cui ci accompagna una delle aziende storiche del settore, Procter & Gamble, da 175 anni al fianco delle famiglie di tutto il mondo.

    Uno sguardo su passato, presente e futuro per scoprire come è cambiato il nostro modo di lavarci, truccarci, raderci, ma anche pulire la nostra casa, cucinare, fare il bucato. Grazie a innovazioni che non sospettiamo e che in alcuni casi nascono in maniera assolutamente sorprendente, oggi risparmiamo tempo e fatica. Ma è una storia lunga, per quanto tutto sommato recente: i prodotti e le tecnologie che utilizziamo nascono dalla ricerca e dallo sviluppo continui portati avanti da aziende come Procter & Gamble.

    Antiche ricette per ottenere prodotti che usiamo ogni giorno come un dentifricio, una cipria, un detersivo per i pavimenti, per il bucato o per i piatti permettono al visitatore di comprendere quanto più semplice sia la sua vita grazie a un tubetto da spremere, una bb cream di ultima generazione, un flacone da aprire, una dose già pronta da inserire nella vaschetta della lavatrice o della lavastoviglie, un panno per raccogliere la polvere. Per non parlare di come oggi preparare una torta sia un piacere e non più una fatica grazie a piccoli elettrodomestici come frullatori, fruste elettriche e tritatutto. E domani cosa entrerà nelle nostre cucine, bagni, borsette e armadietti? Avremo ancora bisogno di lavarci le mani? La mostra permette di trovare risposta anche a queste curiosità, gettando un’occhiata sugli sviluppi futuribili e le tendenze delle tecnologie.

    Una mostra per divertirsi e stupirsi con gesti quotidiani e semplici, che coinvolgono tutti e che creano un confronto trasversale sulle abitudini di consumo di ognuno di noi, anche in relazione a quelle delle generazioni passate e future.

    Una mostra coinvolgente, dove oggetti strani e misteriosi attirano la curiosità, pubblicità d’altri tempi fanno accendere la memoria, prodotti che stanno nelle nostre case diventano irriconoscibili quando guardati al microscopio.

    Un’occasione per andare oltre la confezione e scoprire cosa si nasconde dietro.

    La visita alla mostra è compresa nel biglietto del Museo.

    INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

    Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

    Dove siamo: Ingresso Via San Vittore 21 | Uscita via Olona 6 20123 Milano

    Giorni di apertura: aperto da martedì a domenica

    Giorni di chiusura: i lunedì non festivi, il 24 e 25 dicembre, il 1° gennaio

    Orari: da martedì a venerdì 9.30-17 | sabato e festivi 9.30-18.30

    Biglietti d’ingresso

    intero 10,00 € | ridotto 7,00 € per giovani sotto i 25 anni; adulti accompagnatori (max 2 persone) dei minori di 14 anni; gruppi di almeno 10 persone; docenti delle scuole statali e non statali; convenzioni

    speciale 4,50 € per gruppi di studenti accompagnati dall’insegnante previa prenotazione; persone oltre i 65 anni.

    Ingresso gratuito per: visitatori disabili e accompagnatore, bambini sotto i 3 anni.

    MUST SHOP: da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 19.00; lunedì chiuso.

    Programma membership card: presso MUST SHOP sono in vendita 4 tipologie di card per l’accesso gratuito e illimitato al Museo in compagnia di una persona a scelta o della famiglia.

    Visite guidate al sottomarino Enrico Toti

    Non è possibile acquistare il biglietto per la visita guidata all’interno del sottomarino Enrico Toti separatamente da quello del Museo.

    Il costo è di 8 € + il biglietto del Museo (+ 2€ per prenotazioni anticipate).

    È possibile acquistare il biglietto per il giorno stesso direttamente alla cassa del Museo (fino a esaurimento dei posti disponibili) o prenotando telefonicamente al numero dedicato 02.48555330, attivo il martedì e il venerdì dalle 13.30 alle 16.30, o via email all’indirizzo [email protected].

    www.museoscienza.org | [email protected] | T 02 48 555 1

    CONTATTI PER LA STAMPA

    Ufficio stampa Peliti Associati

    Emanuela Capitanio

    C +39 347 4319334

    [email protected]

    Lucia Masserini

    C +39 333 3513421

    [email protected]

    Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

    Ufficio Stampa

    Deborah Chiodoni – Paola Cuneo

    T +39 02 48555 343 / 450

    C +39 339 1536030

    [email protected]

  • Hotel MasterClass: Come riempire il tuo albergo di clienti?

    12 Marzo e 25 Marzo 2014, presso la sede Gp.Studios di Forlì si terrà il corso intensivo di formazione per albergatori “Hotel MasterClass”.

    12 e 25 marzo 2014

    Una giornata insieme a 4 esperti di marketing e web marketing, per approfondire e migliorare le strategie di promozione delle strutture turistiche.

    I partner dell’evento del 12 Marzo sono aziende affidabili e presenti da numerosi anni nel mercato:

    Gp.Studios: consulenti e formatori nel settore turistico e della ristorazione.

    Diennea: leader nel settore web per la piattaforma di Email marketing MagNews.

    Idexa: agenzia web di San Marino con oltre 20 anni di esperienza nel settore.

    Obiettivi della MasterClass: Strategie e piani per aumentare fatturato e occupazione, E-mail Marketing, importanza del sito web, utilizzo dei social media e on-line reputation.

    Nella prima edizione della Hotel MasterClass gli specialisti che terranno il corso sono:

    Giacomo Pini di Gp. Studios – Marketing e Strategie Commerciali

    Stefania Corbelli di Gp. Studios – Social Media Marketing

    Fabio Canzini di Diennea MagNews – E-mail Marketing

    Lorena Casadei di Idexa – Web Marketing e Web-sites

    http://www.gpstudios.it/gpadv/hotel-masterclass/landing_page.html

    La MasterClass si svolgerà presso la sede GP.Studios di Forlì in via Del Cavone, 7.

    Convocazione ore 09:00, inizio lavori ore 09:30, fine lavori ore 17:30.

    Fast lunch buffet e coffee break inclusi

    Per maggiori info sui corsi di formazione:
    www.gpstudios.it
    [email protected]
    Tel. 0543 84099

    Corso 12 Marzo 2014

    http://www.gpstudios.it/gpadv/hotel-masterclass/landing_page.html

    Corso 25 Marzo 2014

    http://www.gpstudios.it/gpadv/hotel-masterclass/masterclass_25_marzo.html

  • Ultime idee per il bagno

    Il bagno è una delle stanze più importanti della casa ed è per questo che i progettisti hanno studiato e messo a punto prodotti che più si avvicinano alle esigenze delle persone, inserendo nel mercato prodotti non solo belli, ma anche funzionali. Tra le tante soluzioni sono stati molti passi avanti per quanto riguarda la vasca da bagno. Oggi infatti le vasche da bagno non sono più solo uno strumento per lavarsi, ma diventa multifunzionale: permette infatti di rilassarsi alltraverso l’introduzione di sitemi idromassaggio. Sotto questo stesso aspetto anche la doccia di casa non ha più solo una funzione, sono state infatti brevettate e create docce multifunzione, dalla doccia con la funzione bagno turco creando vapore dentro la cabina fino alla doccia idromassaggio: quest’ultima garantisce un massaggio alla pelle benefico e rilassante grazie a getti d’acqua che fuoriescono in posizioni particolari massaggiando delicatamente il corpo. Per avere in casa un vero e proprio hammam si è pensato alla creazione di un box che permette la fuoriuscita di vapori con un riciclo dell’aria capace di rendere omogenea la temperatura. Questi getti di vapore rendono bella la tua pelle e pulisce il espiro, regalando al tempo stesso un’esperienza unica e capace di soddisfare in modo pieno la tua voglia di relax e benessere. Il bagno turco è quindi un oasi di benessere, da servirsene nei momenti di tempo libero in totale relax, magari dopo una giornata pesante dal lavoro. La doccia con bagno turco e la doccia con idromassaggio sembrano le soluzioni ideali per tutte quelle persone che vogliono avere un bagno di qualità, il tutto a prezzi veramente convenienti e competitivi. Il know how di questi gioielli di design e tecnologia è in costante perfezionamento, si cerca di creare e brevettare prodotti esclusivi con il rispetto dei principi della termoterapia e in un’ottica di risparmio energetico.

  • Lorenzin: “Non facciamo come i maschi”

    ROMA – Questo è un otto marzo che vede otto donne sulla poltrona di ministro. Le mimose in natura sono quasi tutte appassite prima del tempo, per questioni climatiche, ma l’aria che tira, secondo Beatrice Lorenzin, responsabile del dicastero della Sanità, (unica sopravvissuta, in quota Alfano, del precedente governo Letta), è un’aria carica di promesse: “Nonostante la crisi, può essere il tempo delle donne, perché si affermino come persone e, contemporaneamente, impongano, senza omologarsi, il valore di una differenza”. Non è esattamente un linguaggio femminista classico ma Lorenzin, femminista, non lo è mai stata: “Nella mia famiglia ho avuto figure di riferimento femminili molto forti, questo sì. Le mie nonne mi hanno insegnato due cose preziose: la dignità del lavoro e il rispetto che uno deve a se stesso in quanto persona”.

    Ministro, la società italiana è fragile e ancor più lo sono le donne. Ad una ventenne di oggi cosa direbbe?
    “Direi che ogni generazione deve assumersi le proprie responsabilità, farsi carico del proprio tempo. Bisogna scommettere sul futuro nel contesto dato. Mio padre e mia nonna, da esuli di Pola, hanno dovuto ricostruirsi una vita dalle macerie, senza voltarsi indietro, senza piangersi addosso. Alle ragazze – ma anche ai ragazzi di oggi – dico che c’è un linguaggio della dignità da esercitare, che il rapporto tra i sessi va coltivato. Dal rispetto delle reciproche differenze nasce il maggior antidoto alle violenze verso le donne. Leggiamo di stupri, di mercificazioni del corpo femminile ma va detto che, per fortuna, c’è anche dell’altro. Ci sono donne, di cui si parla poco, che si affermano nel campo della ricerca, che diventano protagoniste in politica…”.

    La sensazione è che gli otto ministri donne, indubbiamente un’immagine positiva di evoluzione dei costumi italiani, finiscano però per essere ancora una bandiera maschile. Per dire: nel mio governo sono otto, tu ne avevi solo sette…
    “Intanto prendiamoceli questi spazi! Io sono per la politica dei piccoli passi. Insieme a Sesa Amici abbiamo lavorato per ottenere la norma sulla doppia opzione di preferenza. Ad alcune sembrava troppo poco, si lamentavano. Però così si va avanti. Usiamo i nostri ruoli, facciamolo con sensibilità femminile, senza snaturarci, per fare cose migliori e non uguali ai colleghi maschi. E da lì aiutiamo l’ascesa di altre donne, sempre in modo meritocratico, però”.

    Lei è l’unica ministra sopravvissuta del governo Letta. Dà l’idea di essere piuttosto resistente. Qual è il segreto?
    “Dica pure che sono una masochista. Ho sempre messo la politica davanti a tutto. Ma è un prezzo che non bisognerebbe pagare. Non è giusto, è snaturante, non va bene”.

    Perché nel giorno del giuramento del nuovo governo le cronache si sono occupate dei vostri tacchi, dei tailleur, del taglio dei capelli?
    “Ecco: questa è la dimostrazione che c’è ancora molta strada da fare, che la battaglia culturale non è finita. Perché nessuno si è occupato degli abiti da cerimonia dei miei colleghi?”.

    Come ha fatto ad avere come leader Berlusconi, non proprio un esempio di considerazione per il mondo femminile?
    “Assieme a Nunzia De Girolamo sono socio fondatore di un altro partito, il Nuovo Centro Destra. Questo è il mio presente. Quanto al mio passato, mai nessuno mi ha fatto avances forse perché la mia risposta sarebbe stata pesante. Comunque in giro c’è sempre chi è propenso a farle e a riceverle”.

    Il suo ministero tocca la vita delle persone. Molte sono state le donne che l’hanno guidato. C’è una differenza di sensibilità, una cifra che distingue l’approccio di un genere rispetto ad un altro su tematiche, anche drammatiche, come, ad esempio, il caso Stamina?
    “Anselmi, Garavaglia, Bindi, Turco: tutte hanno lasciato un segno. Tutti ministri politici – e sottolineo politici – donne. Per me questo incarico è diventato una cosa forte: mi commuovo, sto male, mi arrabbio. La Bindi è passata attraverso il caso Di Bella, io sono alle prese con Stamina. Ci vuole compassione ma anche fermezza”.

    Da cosa deriva la sua fama di tosta?
    “Vengo da una famiglia di donne forti, autonome e indipendenti. Donne semplici come mia nonna Emilia, istriana di Medolino, sfuggita alle foibe. Di quel dramma parlava pochissimo, fu sempre anticomunista. L’altra nonna, Corrada, è stata invece un’attivista comunista, sempre in giro a distribuire l’Unità. Le potrei citare anche zia Olga, partigiana, tessera del Pci fino all’invasione dell’Ungheria e poi, insieme alle altre sorelle, convertita al socialismo. Donne che hanno lavorato, fatto le casalinghe, hanno vissuto più di una vita, cadute in disgrazia, rinate, sempre con il sorriso”.

    Che cosa le hanno insegnato?
    Il valore della dignità, sia sul lavoro, sia nella scelta, altrettanto dignitosa, di occuparsi solo dei figli. E poi l’autostima. Avevo 4 anni è già sapevo che mi dovevo rispettare come persona”.

    Fonte Articolo

  • TNT Post, un anno in rosa

    Solo nell’ultimo anno in TNT Post trentuno mamme hanno usufruito del progetto Fiocco Rosa in azienda. Decine di donne hanno accumulato centinaia di ore da dedicare al proprio tempo libero e alla famiglia grazie al programma Banca Ore, mentre diverse dipendenti hanno sperimentato una giornata di lavoro agile grazie all’adesione alla iniziativa del 6 febbraio scorso.

    TNT Post Italia, primo operatore postale privato in Italia, in occasione della Festa della Donna può festeggiare un anno ad alto tasso di attenzione per la qualità della vita delle proprie dipendenti e manager.
    Se su un totale di 1461 dipendenti diretti, 438, cioè il 29,8% del totale, sono donne, la percentuale cresce fra i manager, considerato che in azienda le donne che ricoprono posizioni di responsabilità sono il 30% del totale dei quadri, oltre il doppio della media italiana, che si ferma, secondo le ultime statistiche, al 13,3% nelle imprese private. Da sottolineare anche il dato dell’età media dei dipendenti TNT POST, che si attesta a 42 anni.

    “Nonostante l’alta presenza di donne all’interno di TNT Post preferiamo non parlare di quote rosa in azienda – spiega Cinzia Spaziani, direttore HR TNT POST – quello a cui puntiamo è un ambiente lavorativo equilibrato con una gestione delle pari opportunità che valorizzi le differenze di genere e crei valore per la società. Per tutti i dipendenti ci impegniamo a garantire opportunità di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, attraverso le iniziative e lo sviluppo di una ‘cultura interna’ che miri a porre l’attenzione sulla qualità del lavoro piuttosto che sulla quantità del tempo passato in ufficio”.

    Profilo TNT Post Italia
    TNT Post Italia è controllata interamente da PostNL, società quotata al NYSE Euronext di Amsterdam. TNT Post Italia è dal 1998, anno del suo ingresso nel mercato italiano anche attraverso l’acquisizione dello storico marchio milanese Rinaldi l’Espresso, il primo operatore privato del mercato postale nazionale. Ha sede centrale a Milano, circa 5500 addetti e opera attraverso una rete di circa 500 filiali dirette e indirette sul territorio nazionale. La Società ha sviluppato in Italia un modello di business unico nel suo genere, fondato sul presidio dell’intera catena del valore: acquisizione ed elaborazione dei dati, produzione e customizzazione dei documenti, imbustamento e distribuzione. TNT Post Italia è oggi partner di riferimento per oltre 30.000 operatori business – aziende, banche, società del settore finanziario e assicurativo, utilities e numerosi enti della Pubblica Amministrazione – ai fini dello sviluppo di servizi a supporto della comunicazione nei confronti di clienti, utenti e cittadini. TNT Post Italia è stata pioniere – a livello internazionale – nei sistemi di monitoraggio satellitare della corrispondenza con lo sviluppo della piattaforma di servizi “Formula Certa”, che si è imposta come la soluzione più affidabile, efficiente e flessibile per la gestione delle esigenze di comunicazione a clienti, utenti e cittadini.

  • La Country Umbria e le sue meraviglie

    Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/