Mese: Marzo 2014

  • Il nuovo singolo di NINA MORIC

    NINA MORIC esce con un CD, una cover dal titolo “I LOVE ROCK ‘N’ ROLL” versione dance con 5 remix, realizzati da: Gabry-Q, Paola Peroni, Diego Polimeno e Cantina House Sound. La modella croata è alla sua seconda esperienza musicale. “I LOVE ROCK ‘N’ ROLL”, non è solo il nuovo singolo di NINA MORIC, ma è una vera e propria novità per la modella e showgirl. Per la prima volta vedremo NINA MORIC nella veste di cantante “rock”.

    NINA MORIC ha esordito come modella dopo aver partecipato al concorso per aspiranti top model “Look of the Year” nel 1996, iniziando così a calcare importanti passerelle e a partecipare a diverse campagne pubblicitarie, in primis per lingerie. Successivamente riceve il riconoscimento di “Modella dell’anno” e di “The Look of the Year”, grazie ai quali viene lanciata nel mondo della moda statunitense. La sua attività prosegue in importanti case di moda, tra cui: Versace, Roberto Cavalli, Trend Les Copains, Valentino, Erreuno, Gai Mattiolo, RoccoBarocco, Fausto Sarli, Gattinoni, Mariella Burani, Angelo Marani, Marina Spadafora, Simonetta Ravizza, Guillermina Baeza, Jesus Del Pozo, Renato Balestra. Nel 1999 acquisisce grande notorietà a livello internazionale, grazie alla partecipazione al videoclip di Ricky Martin Livin’ la Vida Loca e successivamente debutta in televisione come showgirl accanto a Giorgio Panariello nel varietà “Torno Sabato”. La sua carriera continua con la partecipazione a diversi programmi televisivi, quali: “Il grande bluff”, “Convenscion”, “Uno di noi”, “Shake”, “BravoGrazie”, “Gabbia di Matti”, “Bellissima – Cabaret anticrisi”, “Sfilata d’amore e moda”, “I Raccomandati”, “L’isola dei famosi”.

    Dopo una vita da modella e l’esordio in Tv come showgirl, NINA MORIC si avvicina al mondo musicale con un nuovo progetto che consiste in un primo singolo in uscita a marzo 2014 dal titolo “I LOVE ROCK ‘N’ ROLL” e un secondo singolo dal titolo “WAKE- UP” in uscita a settembre 2014, con una selection di brani Deep – House selezionati da NINA ed all’interno un Bonus Track di JERMAINE JACKSON. La compilation dal titolo “DEEP-HOUSE Vol. 1 By NINA MORIC” realizzata dall’etichetta SUPERSTAR Records e prodotta da Sagrada Efrem per la Giack CELENTANO’S-CLUB s.r.l., uscirà i primi di Settembre 2014 e conterrà:

    • I singoli cantati da NINA MORIC: “I Love Rock ‘N’ Roll e Wake-Up”
    • 14 brani Deep-House
    • Un Bonus Track di JERMAINE JACKSON dal titolo “Autumn Leaves”

    Parte del ricavato del singolo “I Love Rock ‘N’ Roll” andrà in beneficenza alla Associazione Umanitaria Filantropica “CHILDREN FIRST” Onlus www.childrenfirst.it

    Ufficio Stampa e Promozione RADIO e TV


  • Giornata della memoria in ricordo delle vittime della mafia

    XIX giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, ci sarà la XIX giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, a sostegno di questa giornata, nelle diverse città italiane vengono organizzate diverse iniziative.
    Non è un evento né la solita routine, è invece un’occasione per rafforzare o svegliare le coscienze, per rinnovare l’impegno a fronteggiare l’infiltrazione e la cultura mafiosa, quotidianamente, per essere vicini ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, per trasmettere una memoria viva alle nuove generazioni.
    Per sensibilizzare la cittadinanza i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” ricordano il sito:
    www.humanrights.com, attraverso allo stesso si può richiedere il Kit completo degli strumenti necessari per insegnare i Diritti Umani; esiste anche un manuale per gli insegnanti, inoltre il Kit contiene due Dvd di cui “I Diritti Umani diventano una realtà” e “ Gioventù per i Diritti Umani” con i 30 annunci di servizio pubblico. La nonviolenza rimane l’unica speranza per l’uomo, permette il dialogo, il rispetto e la creazione di un futuro in armonia.
    Per supportare la Nonviolenza è necessaria l’informazione, ogni persona deve conoscere i Diritti Umani ed applicarli nella vita, solo così ci sarà rispetto, tolleranza e collaborazione. Inizia proprio così il primo dei diritti umani: “Siamo tutti liberi ed uguali” nonostante fra persona e persona le idee sono diverse, comunque dovremmo essere trattati tutti allo stesso modo.
    Uno dei diritti più violato è il numero 3: “Il diritto alla vita”. Omicidi, suicidi e morti causate dalla violenza e mancanza di raziocinio sono all’ordine del giorno. Ora è disponibile anche un DVD “La storia dei Diritti Umani” con tutte le informazioni riguardo alle leggi internazionali, alle organizzazioni per i diritti umani e le azioni che si possono intraprendere a sostegno degli stessi.
    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031

    21 marzo 2014

  • l’Umbria e il suo spirito Country

    Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/

  • Casale Todi, le bellissime realtà dell’Umbria

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-todi/

  • SKI ALP DA URLO IN VAL MARTELLO (BZ), TROFEO MARMOTTA IN AVVICINAMENTO

    Percorsi confermati nel Parco dello Stelvio e in Val Martello

    Ski alp di prestigio domenica 30 marzo in Alto Adige

    Rifugi e vette immacolate per uno spettacolo unico

    Iscrizioni con quote bloccate fino al 26 marzo

    Scialpinisti all’appello della Val Martello. Mancano una decina di giorni al Trofeo Marmotta – Marmotta Trophy e la vallata altoatesina nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio si presenta con l’abito bianco per domenica 30 marzo, quando prenderà il via la settima edizione della nota ski alp.

    Gli ultimi sopralluoghi da parte degli organizzatori hanno portato alla conferma in toto dei tracciati di gara già visti due anni fa, quando qui transitò la Coppa del Mondo, vale a dire la doppia proposta di 1.750 metri/dsl per la categoria Senior maschile (15 km), e di 1.280 metri di dislivello per la femminile e gli junior (10,5 km). È prevista anche una variante per i Cadetti che conta meno di 1.000 metri di dislivello per un totale di 7,5 km.

    Dopo lo start dall’ex Hotel Paradiso i concorrenti procedono in alta quota lungo un saliscendi alla corte delle cime dell’Ortles-Cevedale, con transiti nei pressi dei rifugi Nino Corsi e Martello, quest’ultimo a 2610 metri di quota. Il tracciato più impegnativo legge quattro frammenti in salita, tre in discesa e due in assetto alpinistico, copione che non cambia sul percorso più breve, dove però, come visto, i chilometri e il dislivello risultano ridimensionati.

    Il 7° Trofeo Marmotta è organizzato dall’esperto team dell’ASV Martell che ha deciso di mantenere le iscrizioni bloccate a 40 euro fino al 26 marzo per Senior e Master, e a 20 euro per gli Junior, comprensivi di pranzo e un pacco gara con materiali del valore di circa 60 euro.

    La Val Martello è una laterale della Val Venosta ed è tra le mete più ambite dagli amanti della montagna sia d’inverno che d’estate, quando le escursioni tra rifugi, prati di fondovalle, vette glaciali e laghi color smeraldo lasciano semplicemente a bocca aperta. Assai rinomata in ambito locale ma non solamente, è la coltivazione delle fragole che grazie ad un’agricoltura rispettosa e 100% green praticata dai contadini del posto porta la Val Martello ad essere soprannominata “valle delle fragole”, con l’omonima festa ad inizio estate – ultimo week-end di giugno – che gli amanti di questo frutto e della montagna non possono lasciarsi sfuggire.

    La Val Martello è solcata dal rio Plima che dal Gruppo del Cevedale – massiccio che sale fino a quasi 4000 metri – scende a valle lambendo i caratteristici centri abitati con gli antichi masi contadini ad accompagnare il panorama unico.

    Sul sito www.marmotta-trophy.it si possono rintracciare le ultime informazioni sul Trofeo Marmotta 2014, gara quest’anno inserita anche nelle serie internazionali ISMF.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • SECONDO ATTO DEL GRANDUCATO DI TOSCANA, DOMENICA LA GRANFONDO CITTÀ DI PISA

    La 1.a GF Città di Pisa decolla domenica

    Percorsi da agonisti e cicloturisti con Pisa tutta da godere nel week-end

    Anche il team Eco Cyclo convocato al via

    Iscrizioni aperte e ‘Cena del Ciclista’ sabato sera

    Piazza XX Settembre, il Lungarno cittadino, Piazza Vittorio Emanuele II e la monumentale Piazza dei Miracoli indossano l’abito di festa, domenica finalmente si salta in sella. Mancano ormai poche ore al debutto ufficiale della Granfondo Città di Pisa e oltre 1500 appassionati e specialisti delle ruote fine sono pronti a cavalcare i percorsi proposti nell’entroterra pisano, con il quartier generale allestito nel cuore della Repubblica Marinara.

    Le varianti agonistiche sono da 150,4 e 114,7 km rispettivamente e come prima asperità propongono il Monte Serra, superato il quale si discende verso i centri di Calcinaia, Pontedera e Casciana Terme prima della biforcazione. La variante più lunga prosegue alla volta di Chianni e sulla Provinciale del Monte Vaso si giunge a Castellina Marittima, mentre i mediofondisti svoltano per Collemontanino. Di ritorno verso Pisa, i percorsi saranno riuniti all’attacco della salita del Roncione che precede la picchiata verso Cenaia, Cascina e Colignola in successione. L’arrivo sarà sistemato in Piazza Vittorio Emanuele II dove viene allestita fin da oggi pomeriggio la grande Expo Area con stand tecnici, area spinning e duathlon e altri padiglioni da visitare in tranquillità.

    Chi opta per l’itinerario cicloturistico si troverà di fronte 85,8 km complessivi su falsipiani collinari e gli verrà abbuonata la prima sezione sul Monte Serra.

    Essendo seconda prova del 16° Giro del Granducato di Toscana, la GF Città di Pisa legge al via tutti i leader delle categorie del challenge iniziato il 2 marzo da Cecina, ma sono attesi anche importanti squadre, sia toscane che non. Alla partenza ci saranno anche personaggi conosciuti come Beppe Dossena o Andrea Tafi, e il team di Eco Cyclo Patrol, portavoce a livello mondiale del connubio sport e rispetto per l’ambiente.

    Le iscrizioni alla gara, orchestrata dall’Asd Folgore Bike con il Comune di Pisa, sono ancora aperte e la segreteria organizzativa – presso la Camera di Commercio di Pisa – rimane a disposizione in questi orari: venerdì 21 marzo dalle 15 alle 19, sabato 22 dalle 9 alle 19 e domenica 23 dalle 7 alle 8. Domani sera in Piazza Vittorio Emanuele II è in programma la gustosa ‘Cena del Ciclista’ con il menu completo a 15 Euro. Si può riservare il cosiddetto posto a tavola fino alle 16 di domani contattando gli organizzatori sul posto o via email a [email protected].

    Le griglie di partenza domenica saranno allestite in Lungarno Galilei, ci sarà una prima passerella a velocità controllata nel centro di Pisa e in Piazza dei Miracoli, per poi scattare realmente da Via Matteucci. Lo start sarà chiamato alle 9,00, mentre le griglie dei cicloturisti apriranno tra le 8,00 e le 8,45 ‘alla francese’, ovvero senza chip.

    Info: www.granfondocittadipisa.com

  • NASCE EXPERTISE GARDEN

    Expertise Garden nasce con l’obiettivo di trasmettere informazione nel web.

    Dal momento che su internet si trova una mole impressionante di informazione ma quella che realmente arricchisce gli utenti fornendogli nuovi strumenti e un superiore livello di benessere è veramente poca, Expertise Garden ha deciso di rivolgersi a esperti di fama nazionale ed internazionale operanti in diversi settori, in modo da poter divulgare, grazie al loro intervento, informazione di alta qualità ed innovazione.

    Su Expertise Garden vengono trattate diverse categorie di argomenti: sport e salute, moda e bellezza, miglioramento personale, percorsi turismo ed eventi, business e lavoro, hobby e tempo libero, scienza e tecnologia, nuovi talenti. Inoltre viene dedicata un’intera sezione alle consulenze personalizzate, proprio per soddisfare i bisogni più caratteristici delle persone.

    L’informazione viene veicolata attraverso diversi media come gli ebooks, i videocorsi, i corsi in person, i webinar, gli articoli ecc.

    Un occhio di riguardo sarà volto al rapporto e al dialogo con gli utenti in modo da poter incontrare con la miglior precisione possibile le loro esigenze. A riguardo è stato creato un panel di esperti, che attraverso diversi strumenti, tra cui periodiche indagini e focus group, misurerà nel tempo il grado di soddisfazione degli utenti.

    Un altro degli obiettivi che si prefigge Expertise Garden è quello di poter dare accesso all’informazione di qualità a sempre un maggior numero di persone. Prendiamo ad esempio i webinar: gli interessati potranno prendere parte alle conferenze direttamente da casa loro senza dover affrontare importanti costi di spostamento e in molti casi di pernottamento, ma spendendo solamente in relazione all’informazione di cui vogliono usufruire.

    Naturalmente viene ritenuto fondamentale il fatto che gli esperti svolgano ruoli istituzionali per conto di enti ed organismi riconosciuti come il Politecnico di Torino, lo Csen, LISAA, l’Accademia del Lusso a Milano, ecc. Altro elemento fondamentale sarà la possibilità di ricevere certificazioni di valore legale da parte di diversi docenti o scuole coinvolte in questo progetto.

    Questo modo di divulgare l’informazione, basandosi quasi totalmente su media elettronici, consentirà un importante risparmio di risorse, cartacee e non, in modo da garantire elevati standard di sostenibilità.

    Expertise Garden è sempre attento alla collaborazione e alla cooperazione su diversi livelli: sia verso chi ha un particolare talento ma le sue capacità non sono ancora state apprezzate, sia verso chi ha un bagaglio di esperienze ormai consolidate, sia verso gli individui, le scuole o le società che propongono programmi informativi di qualità e di avanguardia sul web.

  • Presentazione ECHOSEX 2° (clone Binson echorec) a Roma

    Giampaolo Noto e Gurus Amp, dopo un anno esatto dall’inizio del progetto teso a riportare in vita il mitico Binson Echorec, hanno appena fissato la data di presentazione al pubblico del nuovissimo Echosex 2° Gurus.

    Sabato 12 Aprile 2014, verrà presentato con apposita Clinic by Giampaolo Noto a Roma c/o Let it Beer.

    Programma della serata:

    Ore 19:00 – 22:00

    Clinic di Giampoalo Noto e appunti di Attilio De Simone.

    Ore 22:30 Concerto Who’s Pink?

    Modalità di prenotazione: potete inviare una mail a [email protected]

    Costo Clinic: 5,00 euro

    Let It Beer:

    https://www.facebook.com/pages/Let-It-Beer/220504948073265?fref=ts

    Who’s Pink?:

    http://www.whospink.it/

    Giampaolo Noto:

    Sponsor:

    http://www.hiwatt.co.uk/artists/giampaolo-noto

    http://www.gurusamps.it/it/artisti.html

    http://www.romanoburiniguitars.it/

    http://www.essetipicks.com/wp/?p=841

    http://www.traccesonore.com

  • José Van Roy Dalì parla della sua mostra alla Milano Art Gallery dedicata al padre Salvador Dalì maestro del Surrealismo

    Intervistato José Van Roy Dalì, in occasione della mostra personale “La verità surreale” il giorno dell’anniversario dei 110 anni della nascita del padre, il celebre maestro del Surrealismo Salvador Dalì, presso la storica Milano Art Gallery via Alessi 11, Milano dall’11 al 26 maggio 2014, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. L’esposizione verrà inaugurata domenica 11 maggio alle ore 18.00, con un prestigioso evento di vernissage in presenza dell’artista.

    1) Ci racconta com’è avvenuto il suo esordio nel mondo dell’arte? E’ vero, che già dai 7 anni dipingeva?

    Il mio esordio nel mondo dell’arte forse non è ancora mai avvenuto. Prima di tutto, io non sono un artista, non mi ci sento, dipingo per il mio grande egoismo, per il gusto di fare una cosa che mi piace. Ogni volta che faccio una mostra per me è una sofferenza, un atto di esibizionismo. Espongo e poi scompaio per un po’ di tempo, quindi è come se non avessi mai esordito nel mondo dell’arte. Quando realizzo un quadro o dei quadri mi piace guardarmeli, magari farli vedere agli amici e basta. È una vita che dipingo e che espongo, ma cerco di farlo a piccole tappe. Quando era piccolo cercavo di scimmiottare mio padre che non mi permetteva di andare nell’area in cui lavorava perché aveva paura che gli rovinassi i quadri, ma sono giochi da bambini, sono cose che fanno tutti, anche quelli che poi da grandi non fanno i pittori o gli artisti.

    2) Che rapporto aveva con suo padre il grande Salvador Dalì? Ha qualche particolare aneddoto, che vuole rivelarci?

    Di aneddoti ne ho tantissimi, mio padre è stato molto particolare! Da ragazzino lo vedevo pochissimo, lui e mia madre erano impegnati nelle loro mostre, li incontravo quando i miei tutori, ai quali mi avevano affidato in Italia, mi portavano in Spagna. Poi li ho rivisti da adulto, dove è cambiato un po’ il legame, ma resta un rapporto particolare con due persone particolari, perché i miei genitori erano molto giocherelloni, si divertivano con tutto e soprattutto con gli esseri umani e ancor di più con me, facendomi degli scherzi. Gli aneddoti che mi vengono in mente sono due: il primo, quando mio padre Salvador, si è presentato ai piedi del mio letto in piena notte con una candela, una lampadina accesa in mano, sotto il volto e ha fatto finta di essere il demonio, al quale erano cadute le corna sulle labbra e ha cercato di spaventarmi. Un’altra volta invece, ricordo che si è nascosto, salendo sulle scale, dietro un orso imbalsamato, e con un tubo dell’acqua e un imbuto ha fatto finta di essere stato ingoiato e mi ha chiesto aiuto. Poi delle volte parlava in trequattro lingue, mescolandole con il latino per vedere il mio stupore, perché non capivo quello che mi diceva.

    3) Un commento di riflessione sul concetto di arte;

    E’ la cosa più difficile del Mondo, è come parlare del concetto di anima. Io non so se quello che faccio è arte, so solo che realizzo delle cose che a me piacciono. Credo che chi fa arte forse è una grande ricerca d’amore, per attirare l’attenzione delle persone comuni e per ottenerne il plauso, una ricerca d’affetto, di amore insomma. Su questo punto sono svantaggiato, sono sposato da più di quarant’anni con l’unica donna che ho amato nella mia vita, e non ho bisogno di amore, faccio questo perché mi piace. Quindi il concetto dell’arte credo sia quello di offrire al pubblico la medesima emozione che l’artista o il presunto tale ottiene creando quel lavoro.

    Il concetto dell’arte è il concetto della bellezza, l’arte si può paragonare a qualsiasi cosa sublime ma anche ad un manufatto, ad una casa, un fiore. Le cose sublimi della natura che ci stupiscono e appagano il nostro animo, il nostro sguardo si possono paragonare all’arte. Non a caso per me l’arte è morta dopo il Rinascimento, tranne qualche rara eccezione, però in realtà ci sono ancora delle cose bellissime, che donano delle emozioni, e le emozioni sono la cosa più difficile da avere in questa vita.

    4) Che ricordo ha dei suoi genitori? E della sua infanzia vissuta con i suoi tutori adottivi tra Verona e Roma?

    Ho lasciato molti ricordi a Verona. Quando sono andato li con mia moglie, dopo 36 anni, per fargli vedere le bellezze di Verona, ho ritrovato le emozioni di vedere l’Arena per esempio o altre cose di questo genere. Quando abitavo a Verona, affianco al portone dell’abitazione dei mie tutori, c’era un negozio di Bauli e una giornalaia. Quando sono tornato ho visto una signora con i capelli bianchi e le ho domandato se fosse la signora Gemma e ha risposto di sì. Avrà avuto più di 90 anni, quando le ho raccontato chi ero io, ha cominciato a chiamare la gente raccontando delle mie gesta da bambino. Questa signora molto anziana si ricordava tutti i guai che avevo fatto a Verona, ad esempio quando correvo con i pattini a rotelle al secondo piano dell’abitazione e disturbavo a qualsiasi ora, gli abitanti del piano di sotto. Dei miei genitori, ho solo ricordi bellissimi, erano talmente speciali nei loro scherzi, nel loro modo di fare, che quando li vedevo abbracciati normalmente o sulla barca o che giocavano a scacchi per esempio, mi sembravano ammalati, perché erano in continuo movimento, una creatività continua per quanto riguarda i giochi, gli scherzi e le risate.

    5) La data d’inaugurazione della sua mostra milanese, l’11 maggio, cade proprio nel giorno di celebrazione del simbolico anniversario dei 110 anni dalla nascita’ di suo padre; E’ compiaciuto di questa coincidenza speciale? E’ stata appositamente predisposta per creare un significativo filo conduttore di unione tra i due importanti eventi?

    Sono felice e onorato di questa coincidenza, anche se una parte di me è dispiaciuta di dover mostrare al mondo la diversità tecnica e artistica che mi divide da mio padre, mio padre è stato un grande, io sono uno che gioca a fare il pittore, quindi in un certo senso sono felice perché è sempre difficile dimenticare una persona come mio padre, però forse ci vuole un nuovo genio per ricordare la sua bravura, naturalmente lo faccio con tutta la modestia che mi distingue. Davanti a mio padre sono soltanto un dilettante meglio e peggio di tanti altri miei colleghi, solo che di geni così ne nasce uno ogni duecento anni.

  • Energia, Flavio Cattaneo, Terna regina nel bacino del Mediterraneo

    Nel corso dell’audizione alla commissione Industria, commercio e turismo del Senato, Flavio Cattaneo, AD di Terna, ha parlato dei piani d’investimento della società di distribuzione elettrica: ««L’ottimo posizionamento geografico italiano favorisce l’espansione della rete verso i paesi dell’est europeo e dei Balcani, del nord Africa, dell’Asia e verso il Medioriente, questo ci rafforza nei riguardi dell’Europa, puntiamo a far diventare Terna la regina nel bacino del Mediterraneo». Il valore dell’investimento degli azionisti di Terna è aumentato dal 2005 al 2012 del 220%.

    Elettrodotto Francia

    «L’ottimo posizionamento geografico italiano favorisce l’espansione della rete verso i paesi dell’est europeo e dei Balcani, del nord Africa, dell’Asia e verso il Medioriente, questo ci rafforza nei riguardi dell’Europa perché non siamo solo un’entità nazionale ma puntiamo a far diventare Terna la regina nel bacino del Mediterraneo».

    Lo ha detto Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna nel corso dell’audizione davanti alla commissione Industria, commercio e turismo del Senato, parlando dei piani d’investimento futuro della società di distribuzione elettrica. «Con molti Paesi siamo già connessi – ha ricordato Cattaneo – questo ci mette al sicuro dai rischi energetici connessi all’incertezza geo-politica, ma qualsiasi investimento di sola valenza politica se non c’é ritorno economico é destinato a fallire».

    Flavio Cattaneo

    «La mission di sbottigliare tutto il sistema elettrico nazionale è stata realizzata, esclusa la Sicilia dove per evitare il collo di bottiglia stiamo stendendo un nuovo cavo, le congestioni e le emissioni di Co2 si sono sensibilmente ridotte e il costo Terna incide sulla bolletta per il 3 per cento, inferiore alla media Ue» ha chiarito Cattaneo.

    Il valore dell’investimento degli azionisti, determinato dal prezzo della quotazione più il dividendo, è aumentato dal 2005 al 2012 del 220 per cento, con una redditività media in 9 anni del 25%, contro il 6% in Europa e il – 1 in Italia. Per quanto riguarda gli utili, 3 miliardi di euro sono derivati da attività regolamentate e 1,3 da non regolamentate. L’equilibrio di bilancio e il basso indebitamento «ci consente di investire notevolmente» ha sottolineato Cattaneo, quantificando in oltre 8 miliardi gli investimenti nel periodo di riferimento.

    «La normativa sulle società quotate in borsa ci impedisce di fornire i dati sull’andamento dell’anno passato prima della chiusura e l’approvazione del bilancio ma posso dire che il 2013 è in crescita». Attualmente il 40% della proprietà Terna è in mano a investitori esteri.

    Dal 2015 la Sicilia pagherà come il resto dell’Italia

    Dal prossimo anno la Sicilia pagherà come il resto d’Italia; sarà all’interno del Pun per il prezzo di acquisto dell’energia elettrica. Lo ha detto l’amministratore delegato di Terna rispondendo in audizione in Commissione industria del Senato al problema dei prezzi dell’elettricità in Sicilia. Cattaneo, parlando del collegamento Sorgente-Rizziconi tra Sicilia e Calabria ha spiegato che «per la Sicilia abbiamo aspettato una decina di anni prima di avere le autorizzazioni, con situazioni spiacevoli. Adesso l’opera è quasi finita; ci sono 6 cavi e pensiamo che alla fine di quest’anno i primi saranno interconnessi». «Nella mia esperienza di 9 anni – ha tenuto a sottolineare – molte situazioni sono state risolte dopo molta fatica e determinazione».

    FONTE: Il Sole 24 Ore