Mese: Giugno 2013

  • Nuovi prodotti tipici sottolio, la produzione del Frantoio F.lli Pace si amplia

    La genuinità e la bontà dei prodotti del Frantoio Oleario Fratelli Pace nasce dall’impegno costante che Rocco e Canio Pace impiegano dal 1970. Ciraselle alla Peppino, Patè di tonno, Lampascioni e Peperoni in olio di oliva, Bruschetta mediterranea sono i nuovi prodotti del Frantoio.

    La clientela a cui si rivolgono i nuovi prodotti è esigente, attenta alla sana alimentazione e ai prodotti di qualità. Oltre al vasto assortimento di olio extravergine prodotto dal Frantoio sono stati aggiunti anche sottoli, aceti e vini italiani, garantiti e certificati.

    Il Paté di Tonno all’Olio di Oliva è una salsa di tonno da consumare per il condimento di primi piatti o per la preparazione di gustose bruschette. Le Ciraselle alla Peppino sono il risultato di una particolare ricetta di peperoncini piccanti tagliati a pezzettini, lavorati in agrodolce e conservati in Olio di Oliva Saporito. Portano questo nome “Alla Peppino”, in onore di chi ha elaborato la ricetta. Sono ottimi per il condimento di primi piatti e sulla carne arrostita. La Bruschetta Mediterranea in olio di oliva è una salsa da consumare sul pane arrostito e sui formaggi. I Lampascioni e i peperoni sono cipollotti dolci e “peperoni cruschi” tagliati a pezzetti e immersi in olio di oliva Saporito. Sono l’ideale come contorno o per la preparazione di antipasti.

    “Il nostro intento è valorizzare i prodotti tipici lucani in Basilicata e nel mondo, grazie all’utilizzo di materie prime tutte italiane. L’olio di oliva extravergine è la nostra specialità. Vi invitiamo a saggiare tutte le varietà prodotte per comprendere realmente di cosa stiamo parlando. Tutti i prodotti possono essere ordinati in confezioni da 3 o 6 vasetti. Le confezioni sono prive di coloranti e conservanti. Vogliamo preservare il gusto e la genuinità degli alimenti che proponiamo ai nostri clienti. Tonno, lampascioni, peperoni, ceraselle a base di olio di oliva Saporito potranno accompagnare i vostri piatti e aiutarvi nella creazione di ricette gustose” – come afferma Rocco Pace.

    È possibile ordinare i prodotti del Frantoio Oleario Pace direttamente online sul sito www.oliopace.it, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected] o contattando direttamente il Frantoio al numero verde 800.800.860.

  • Per ogni rifiuto c’è Gruppo Marazzato

    Sei alla ricerca di una ditta seria in grado di gestire rifiuti di ogni genere, pericolosi e non? Il Gruppo Marazzato può essere l’azienda adatta a questo tipo di esigenza.

    Questa ditta, leader nel settore dello smaltimento rifiuti Torino, è operativa ormai da diverse generazioni e vanta una grande esperienza nella fornitura di servizi ecologici atti al benessere ambientale; opera in diverse città del Nord-Ovest italiano e i suoi servizi sono disponibili ventiquattro ore su ventiquattro, tutti i giorni.

    Grazie al Gruppo Marazzato potrai essere certo della qualità del servizio svolto anche per ciò che concerne lo smaltimento rifiuti pericolosi Milano; quest’azienda grazie ad operatori qualificati e in costante formazione, può coordinare in maniera adeguata lo smaltimento di ogni tipo di rifiuto: solido, liquido, pericoloso e non pericoloso.

    Se ancora ti rimane qualche dubbio, o semplicemente vuoi approfondire le potenzialità del Gruppo Marazzato, puoi visitarne il sito all’indirizzo www.gruppomarazzato.com.

  • MARCIALONGA APRE E CHIUDE IN UN’ORA, GRANFONDO INVERNALE PRESA D’ASSALTO

    Mattinata di iscrizioni alla Marcialonga di Fiemme e Fassa

    Staccati tutti i tagliandi disponibili nel giro di un’ora

    Domenica 26 gennaio ci sarà la 41.a edizione di sempre

    Moena, Cavalese e le valli dolomitiche di Fiemme e Fassa sono paradiso del fondo

    SOLD OUT. Tutto come previsto. Alle 9 di questa mattina si sono aperte le iscrizioni e nel giro di un’ora o poco più la Marcialonga di Fiemme e Fassa 2014 ha fatto segnare il tutto esaurito. Alle 10.10 un messaggio a tutta pagina sul sito ufficiale recitava: “Arrivederci al 2015” e, come spesso accade in circostanze simili, tanta gioia per chi è riuscito ad accaparrarsi uno dei 7500 pettorali a disposizione e un po’ di rammarico per chi invece non potrà essere della partita domenica 26 gennaio.

    Una vera e propria ressa, si diceva, stamane sul web e anche per quanto riguarda il team organizzatore della Marcialonga non può che esserci soddisfazione per quello che, senza mezzi termini, è l’evento di riferimento dello sci di fondo nel nostro paese. Non solo italiani, chiaramente, hanno assaltato il banco delle iscrizioni, ma anche tantissimi stranieri e scandinavi in primis hanno cliccato su www.marcialonga.it, loro che lo sci nordico ce l’hanno nel sangue e che da tanti anni ormai dimostrano di essere sempre più innamorati della gara trentina. Agli italiani, va ricordato, era stata già data una finestra di registrazione nel mese di marzo e già allora le richieste erano state centinaia. Per gli stranieri c’erano anche accordi e speciali offerte con alberghi e tour operators, che evidentemente hanno portato buoni frutti per coloro che l’ultimo week-end di gennaio invaderanno le due vallate dolomitiche in Trentino.

    Ad oltre sette mesi dallo sparo d’inizio – 234 giorni per la precisione – risulta prematuro parlare di chi si contenderà il podio 2014, tuttavia, la conferma al via del nuovo Team Alsgaard, capitanato dall’asso norvegese Thomas Alsgaard e di Bente Skari Martinsen pluri campionessa mondiale e olimpica, nelle scorse settimane, stuzzica già la fame di pronostici, in attesa degli altri nomi del panorama granfondo più avanti.

    La Marcialonga 2014 scatterà da Moena e si chiuderà a Cavalese dopo 70 km di pista da solcare in rigorosa tecnica classica. Confermata anche la Marcialonga Light di 45 km fino al paese di Predazzo.

    Info: www.marcialonga.it

  • PRIMI PRONOSTICI ALLA 100 KM DEI FORTI, ALTIPIANI TRENTINI PRONTI AD ACCOGLIERE I BIKERS

    Dal 14 al 16 giugno torna la 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge

    Ragnoli punta al bis ma la concorrenza è già alta

    Sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna seconda prova di Trentino MTB

    Confermate Lavarone Bike, Nosellari Bike e Mini 1000Grobbe Bike

    Si avvicina a grandi…pedalate l’appuntamento con la 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge, in programma dal 14 al 16 giugno sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna in Trentino. E a poco più di una settimana dalla tre giorni di mountain bike, si può iniziare a stilare qualche pronostico soprattutto per la gara clou della domenica, ovvero la storica 100 Km dei Forti, che quest’anno festeggia la sua 18.a edizione. Nelle ultime settimane il campione italiano marathon Juri Ragnoli ha siglato un paio di prestigiose granfondo e intende concedere il bis sugli Altipiani trentini, là dove lo scorso anno mise in fila personalità del calibro di Mirko Celestino, Marzio Deho, Walter Costa e Tony Longo, solo per menzionare alcuni protagonisti della gara 2012. Anche Daniele Mensi, compagno di team di Ragnoli, sta attraversando un buon periodo di forma e l’intenzione è di sicuro quella di risalire la decima piazza della passata edizione. Gli altri sfidanti élite iscritti fino ad oggi alla 100 Km dei Forti sono l’ex tricolore marathon Mirko Celestino e i suoi compagni di squadra Luca Ronchi e Giacomo Antonello, ma anche Mattia Longa, Samuele Porro, David Van Orsdel, Johannes Schweiggl, Marzio Deho, Johann Pallhuber e Igor Baretto, tutti uomini da podio e tutti decisi a mettere i cosiddetti bastoni tra le ruote a Ragnoli.

    La sfida al femminile – con le iscrizioni in continuo afflusso – è per ora tra le trentine Lorenza Menapace e Claudia Paolazzi e l’orobica Simona Mazzucotelli, con la prima che alla metà del mese di maggio si è aggiudicata la prima prova del circuito Trentino MTB in Val di Non.

    E per quanto riguarda il challenge in provincia di Trento, la 100 Km dei Forti sarà seconda tappa sia nella variante Marathon che Classic del percorso. Al via ci saranno quindi parecchi bikers che hanno sottoscritto l’iscrizione cumulativa a Trentino MTB e che cercheranno di confermarsi o risalire qualche posizione nella classifica provvisoria.

    La 100 Km dei Forti di quest’anno ha in parte ridisegnato i suoi percorsi, in particolar modo il “lungo” che tocca i 96 km di lunghezza con un dislivello che rasenta i 2000 metri e accarezza sei fortezze belliche di grande fascino, anche per il pubblico che potrà godersi uno spettacolo davvero unico, tra sport, storia e natura. La variante Classic della gara, invece, conta 51,2 km e quasi mille metri di dislivello, con diversi spunti tra cui il Passo Vezzena e i passaggi da malga Millegrobbe e il Monte Tablat.

    Oltre al doppio evento di domenica, che come tradizione scatta dal Parco Palù di Lavarone e si chiude nella frazione Gionghi, il lungo week-end della mountain bike in Trentino legge altre due gare che meglio si addicono forse a chi non ha l’allenamento per una marathon o semplicemente intende trascorrere una giornata in sella ma in maniera più blanda. Venerdì 14 giugno c’è la Lavarone Bike di 30 km circa e un dislivello complessivo inferiore a 500 metri, mentre il giorno successivo tocca alla Nosellari Bike dove viene raddoppiato il dislivello e i chilometri salgono a 41,5. Queste due competizioni, insieme alla variante Classic della domenica formano il 1000Grobbe Bike Challenge, un mini circuito che alla fine stila una classifica separata e non mancheranno interessanti premi.

    Gli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe organizzano anche quest’anno l’evento Mini 1000Grobbe Bike al sabato pomeriggio e l’invito è per tutti i bikers in erba a saltare in sella e scatenarsi lungo la gimkana allestita nel verde Paco Palù.

    Info: www.1000grobbe.it

  • CHARME IN BEIGE

    Per la P/E 2013 Blackmail

  • MARCIA DI PROTESTA CONTRO L’ADHD* – MILANO 7 GIUGNO 2013

    Per la psichiatria un bambino troppo vivace è “malato” di ADHD.

    La cura? Psicofarmaci contenenti pericolose sostanze anfetaminiche!

    Pochi sanno che nella sua ultima intervista prima di morire, lo psichiatra Leon Eisenberg, padre “scientifico” dell’ADHD, dichiarò: “L’ADHD è un ottimo esempio di malattia fittizia”.

    Vale a dire ADHD = MALATTIA PSICHIATRICA INVENTATA

    Ora le lobby psichiatriche e farmaceutiche stanno organizzando, a sostegno dell’ADHD, il IV Congresso Mondiale “Il disturbo ADHD dall’infanzia all’età adulta” che si terrà dal 6 al 9 Giugno a Milano. Sponsor principale del convegno: Shire AG; sponsor maggiore: Eli Lilly and Company; sponsor generali: MEDICE Arzneimittel Pütter GmbH & Co. KG, SensoDetect AB (publ), Vifor Pharma e Wisepress Ltd.

    Per questa occasione il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus, organizza una marcia di protesta venerdì 7 giugno 2013 che partirò alle ore 14:00 dal Piazzale Damiano Chiesa a Milano.

    Il gruppo di Brescia ha organizzato un pullman che partirà alle ore 12:00 dal piazzale dell’Ortomercato.

    Partecipa anche tu…aiutaci a proteggere i nostri bambini!

    Per maggiori informazioni contatta Gabriele al 3494466098 o manda una mail a [email protected]

    Visita il sito: http:www.ccdu.org

  • CRC Contemporary: pensata per valorizzare i prodotti in mostra e invogliare all’acquisto

    Le linee di arredo della Collezione Contemporary , tra cui quella del settore Parafarmaceutico, sono pensate per valorizzare i prodotti in mostra e gestirli nel miglior modo possibile.

    Per fare qualche esempio: un colore particolare può far risaltare i prodotti parafarmaceutici, una cassettiera strutturata e integrata al banco rappresenta la soluzione ideale che garantisce un’assoluta ottimizzazione dello spazio, un ripiano in vetro dona leggerezza al prodotto, un design lineare e minimale garantisce una esposizione ordinata e chiara, il legno contribuisce a donare eleganza e armonia a tutta la composizione, il particolare garantisce solidità alla struttura, le finiture e i colori alleggeriscono allo stesso tempo la struttura e ravvivano l’ambiente.

    Gli elementi espositivi centrali o a parete devono “illustrare” con immediatezza l’intera offerta di prodotti e, allo stesso tempo, aiutare i clienti a scegliere quello giusto. In quest’ottica, i layout delle farmacie e parafarmacie italiane si sono sempre più evoluti, avvicinandosi agli approcci commerciali europei, sia come tipologia di arredo che come logiche espositive.

  • News e articoli sull’omeopatia del Dr. Candeloro, medico omeopata a Roma

    Nel sito web Omeopata.org del Dr. Candeloro, medico specialista in cure omeopatiche a Roma, sono presenti informazioni dettagliate su Terapie omeopatiche per la cura di importanti patologie che possono essere trattate mediante l’omeopatia.

    Omeopata Roma

    Omeopatia, i consigli del Medico Omeopata di Roma Dr. Candeloro

    Nel portale Omeopata.org si spiega nel dettaglio cos’è l’omeopatia, la storia della medicina omeopatica, dai tempi di Hahnemann, padre dell’omeopatia ad oggi, quali malattie possono essere trattate mediante medicinali omeopatici, le terapie omeopatiche, consigli e risposte su problemi e disturbi di diversa natura.
    Nella sezione Faq, ci sono diverse domande rivolte dai pazienti al Dr. Omeopata Candeloro, alle quali seguono esaustive risposte, sulla patologia e consigli, su come guarire dalla malattia seguendo cure omeopatiche, avendo anche la possibilità di contattare direttamente il medico omeopata dr. Candeloro presso il suo Studio di omeopatia a Roma, prenotando una visita omeopatica.

    Le cure omeopatiche, terapie, rimedi e divulgazioni

    L’omeopatia può essere utilizzata per patologie come l’ansia, disturbi della menopausa, ipertensione, attacchi di panico, depressione, psoriasi, allergie, patologie della tiroide e per tante altre tipologie di casi clinici.

    Su Omeopata.org è possibile accedere alla sezione divulgazioni, dove sono presenti articoli del medico specializzato in Omeopatia, il dott. Francesco Candeloro, che esercita a Roma presso il suo studio medico.

    Corsi di Omeopatia del dr.Candeloro a Roma o in e-learning

    Il dottore omeopata Francesco Candeloro è anche professore e docente in medicina omeopatica, gestisce personalmente online un blog professionale sull’omeopatia, ospite referente in omeopatia, in molte trasmissioni televisive, autore di corsi di FAD che mirano alla formazione avanzata in Omeopatia Classica o Unicista, tiene anche da diversi anni, corsi in omeopatia a Roma o in e-learning.

  • Intervista sulla chirurgia plastica al Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia plastica ed estetica

    Intervistato il Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia Estetica e Plastica, conosciuto in tutto il Veneto per la sua bravura, la sua passione e dedizione per il lavoro, coronato da più di 5000 interventi specialistici e numerose pubblicazioni sulla chirurgia Estetica.

    1) CHE COS’È LA CHIRURGIA PLASTICA?

    Chirurgia plastica vuol dire plasmare, modellare il corpo.

    La chirurgia plastica è una branca della chirurgia che si propone di correggere e riparare i difetti morfologico-funzionali o le perdite di sostanza di svariati tessuti (cute, sottocute, fasce, muscoli, ossa, ecc.) sia congenite, che secondarie a traumi, neoplasie o malattie degenerative. Le tecniche fondamentali più utilizzate sono rappresentate dagli innesti e dai lembi. La chirurgia plastica è una delle poche specializzazioni chirurgiche non “distrettuali” o di “apparato”, opera quindi su qualsiasi distretto corporeo. Ciò comporta che la chirurgia plastica abbia diverse sub-specializzazioni: la chirurgia della testa-collo, la chirurgia della mammella, la chirurgia della mano, il rimodellamento corporeo (il cosiddetto body-contouring), la chirurgia degli arti inferiori, la chirurgia delle ustioni, e la chirurgia estetica (che è una branca della chirurgia plastica, e non esiste come specializzazione isolata).

    2) QUANDO E DOVE È NATA?

    Molte fonti parlano di “origine antichissima” e citano documenti risalenti al 3000 avanti Cristo. Affascinante, ma sinceramente un po’ forzato; parrebbe più corretto semmai parlare di chirurgia ricostruttiva piuttosto che di chirurgia estetica, la cui storia moderna inizia nel XX secolo quando vengono effettuati i primi interventi di otoplastica e di rinoplastica.

    Fatto importante per la sua nascita è stata l’opera di Gaspare Tagliacozzi nato a Bologna nel 1545 e iniziò i suoi studi di medicina nel 1565. Questo maestro fu il primo o perlomeno il più importante tra i primi chirurghi plastici che iniziò ad eseguire i lembi per la ricostruzione di vari segmenti mancanti del viso tra cui il più importante è il naso. Infatti due anni dopo la sua morte, il 7 novembre del 1599, venne pubblicata la sua opera fondamentale “sulla chirurgia delle mutilazioni tramite innesti” Il più importante innesto è il lembo dal braccio per ricostruire la piramide nasale, che si chiama proprio “lembo di Tagliacozzi”.

    3) IN CHE ANNO HA PRESO PIEDE IN ITALIA?

    Se rimaniamo nell’ambito più generico della chirurgia plastica è possibile affermare che, con tutta probabilità, un notevole impulso a questo importante ramo della chirurgia è dovuto al tragico evento che segnò i primi decenni del XX secolo, la Grande Guerra; i traumi riportati dai feriti di guerra fecero fare enormi progressi alla chirurgia plastica e ricostruttiva; da allora, l’ascesa della chirurgia plastica e conseguentemente delle discipline ad essa legate è stata sempre più inarrestabile. Oggi, a torto o a ragione, l’importanza della chirurgia estetica è notevolissima e, volenti o nolenti, è difficile ignorare un fenomeno di tale portata.

    4) CHIRURGIA ESTETICA, PLASTICA E RICOSTRUTTIVA. QUAL È LA DIFFERENZA FRA I TRE RAMI?

    La Chirurgia Plastica comprende sia la Chirurgia Estetica che la Chirurgia Ricostruttiva. Quest’ultima si occupa di ricostruire chirurgicamente l’integrità atomica e/o funzionale di un’area che sia stata sottoposta a un danno traumatico (perdita di cute, tessuti molli, ossa, amputazioni, ustioni…), patologico/degenerativo (lesioni da decubito, ulcere diabetiche…), chirurgico (es. mastectomie, asportazione di tumori cutanei…), o congenitamente malformata (labio/palatoschisi, malformazioni della mano, del piede, del torace, dei padiglioni auricolari, etc…). La Chirurgia Estetica è invece volta a migliorare, tramite interventi chirurgici, l’aspetto della persona, correggendo tratti del volto e del corpo che, seppure sgraditi dal paziente, rientrano in un quadro di normalità morfo-funzionale. Agisce quindi in assenza di una patologia o di un deficit veri e propri, ma solo su richiesta del paziente: in base al suo gusto personale o ad un vero e proprio disagio sociale.

    5) QUALI GLI INTERVENTI PIÙ DIFFUSI?

    Liposuzione, vibroliposcultura, mastoplastiche additive, chirurgia del seno, rinoplastica e settoplastica, orecchie prominenti, blefaroplastica, addominoplastica, minilifting, ginecomastia, chirurgia laser, botulino, acido Ialuronico per le rughe del viso, lipofilling.

    6) COSA NE PENSA DI QUESTA ESPANSIONE?

    L’espansione della chirurgia estetica sarà sempre significativa fin che esistono stati d’animo di sofferenza dovuti ad anomalie genetiche, problemi funzionali, obesità o accumuli di grasso non accettati, un seno troppo piccolo o troppo cadente. La chirurgia estetica in questi casi risolve il problema per ridare benessere e serenità alla persona. L’espansione futura riguarderà poi i vantaggi che porterà la scoperta di cellule staminali per la rigenerazione dei vari tessuti. La genetica sta anche cercando di inibire alcuni geni che portano precocemente all’invecchiamento delle cellule della cute.

    7) NEGLI ULTIMI ANNI, QUAL’ È STATA L’INNOVAZIONE PIÙ SIGNIFICATIVA DELLA CHIRURGIA PLASTICA?

    Negli ultimi anni lo sviluppo di dispositivi motorizzati per la liposuzione ha significato un reale miglioramento della tecnica. Questa nuova tecnica di liposuzione si chiama Vibroliposcultura: una tecnica innovativa che mi ha aiutato a dare ottimi risultati sulle mie pazienti. Con questa tecnica alle cannule vengono impartite delle vibrazioni ad altissima frequenza da un apparecchio esterno per cui le cellule di grasso vengono distrutte per poi essere aspirate. Si chiama anche “liposuzione assistita” perché dà un aiuto al chirurgo per cui le cannule (sempre molto sottili rispetto alla tecnica classica), entrano nei tessuti con maggiore facilità guidate solo dalla mano del chirurgo senza provocare danni ai tessuti. I miglioramenti più importanti sono la maggiore efficacia nella rimozione del grasso, il minore affaticamento per il chirurgo, ma anche la diminuzione del dolore, delle ecchimosi, e del gonfiore, che riduce i tempi di recupero. Con questa tecnica i tessuti vengono minimamente traumatizzati, di conseguenza assenza di complicazioni e ripresa più veloce. Questa è una tecnica che in mani esperte offre vantaggi notevolissimi, nelle persone giovani i tessuti elastici ridonano la siluette desiderata, anche nelle persone di tutte le età e con i tessuti più rilassati i risultati sono sempre ottimali. Questa tecnica è molto utile anche per fare perdere peso alle persone che dopo diete, palestra, moto… non riescono ad ottenere il risultato desiderato. In questi casi la Vibro-liposcultura togliendo fino a 5-6 kg di grasso in sedi localizzate ridà forma e fiducia alla persona che di solito completa il risultato più facilmente con la dieta e il movimento.

    Il grasso asportato non si riformerà più per cui il risultato ottenuto sarà definitivo.

    I vantaggi di questa tecnica rispetto alla tradizionale liposuzione sono:

    -il chirurgo si stanca molto meno durante l’intervento per cui può modellare anche persone che hanno abbondanti pannicoli adiposi e soprattutto gli uomini che hanno il tessuto adiposo più difficile perché fibroso rispetto la donna.

    maggiore estrazione del grasso fino al 40 per cento in più rispetto alla tecnica tradizionale.

    Minori o assenza di complicazioni

    Convalescenza ridotta (di solito due o tre giorni, ma dipende dalla quantità di grasso aspirata)

    Maggiore precisione del chirurgo

    Riduzione dei lividi e del dolore dopo l’intervento

    Il dott. Bruno Bassetto usa questa tecnica dal 2003 con superbi risultati e assenza di complicazioni di rilievo.

  • Continua l’ascesa del giovane direttore d’ orchestra ROBERTO GIANOLA

    New York, Seul, Palermo, Verona, Bari, Istanbul, Alcalà, Spalato, Baku, Pechino, sono alcune delle tappe che hanno tenuto impegnato il giovane esperto direttore d’ orchestra Roberto Gianola, il quale continua la sua ascesa al successo nel panorama operistico e sinfonico.
    L’agenda del Maestro Gianola continua a riempirsi di nuovi eccitanti impegni per i prossimi tre anni in special modo negli States dove a settembre del 2013 sarà impegnato in un importante Gala operistico in collaborazione con l’Opera di Pechino, alla Alice Tully Hall (importantissima sala sita presso il famosissimo Lincoln Center) di New York, cui seguiranno produzioni a New Orleans ed El Dorado.
    In Italia è atteso di nuovo alla Fondazione Arena di Verona dove farà il suo debutto al Filarmonico in qualità di direttore d’opera.
    Gianola è stato ospite del programma “Uno Mattina Caffè”.

    Seguite la sua pagina facebook

    https://www.facebook.com/roberto.gianola.56?fref=ts

    ed il suo sito

    www.robertogianola.com

    Link: http://www.robertogianola.com