Mese: Agosto 2012

  • Planet Inspired: Il 70-80% delle risorse idriche è impiegato per l’Agricoltura

    Il 70-80% delle risorse idriche utilizzate dall’uomo è impiegato per l’irrigazione agricola: per produrre un chilo di grano sono necessari 500 litri di acqua

    La crescente domanda di acqua è strettamente legata al continuo incremento della produzione alimentare e all’inquinamento idrico, che rende enormi volumi di acqua inadatti anche agli usi industriali. Ma il modo per ridurre la nostra “impronta idrica” c’è, a partire dalla riduzione dei volumi di acqua dolce sottratta al ciclo naturale. Siamo oggi sulla Terra 7 miliardi. Se continuiamo con questi ritmi di crescita, nel 2050 sul nostro pianeta vivranno 9 miliardi di persone. Per dissetarle, e nutrirle, occorrerà anche il 70% in più delle risorse idriche attualmente utilizzate.

    Ma l’acqua scarseggia già ora, come ricorda il rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep), redatto in collaborazione con l’Istituto internazionale di gestione dell’acqua (Iwmi): “Attualmente 1,6 miliardi di persone vivono in condizioni di reale scarsità d’acqua, e il numero potrebbe presto salire a 2 miliardi se continuiamo così. Con le stesse tecniche agricole, la crescente urbanizzazione e le nostre abitudini alimentari, il fabbisogno d’acqua per l’agricoltura in termini di evapotraspirazione aumenterebbe dai 7.130 chilometri cubici attuali al 70-90% in più per nutrire 9 miliardi di persone entro il 2050”.

    Globalmente, gli esseri umani utilizzano il 54% di tutta l’acqua dolce accessibile, di cui il 70-80% viene utilizzato per l’irrigazione (fonte: UNESCO-WWAP 2003; UNESCO, 2009). Ciononostante oltre 1 miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile e metà della popolazione mondiale vive in paesi in cui il livello delle falde acquifere si sta abbassando e gli acquiferi sono in esaurimento.

    Ai problemi di carenza idrica locale e regionale si aggiunge l’inquinamento idrico che rende enormi volumi di acqua inadatti anche agli usi industriali. Ogni giorno, 2 milioni di tonnellate di rifiuti umani sono riversati nei corsi d’acqua e, nei paesi in via di sviluppo, fino al 70% delle acque reflue industriali viene smaltita, senza trattamenti, direttamente nel mare e nei fiumi.

    Ad oggi il 41% della popolazione mondiale vive in ambienti caratterizzati da “stress idrico severo” che indica l’assenza di acqua sufficiente a soddisfare i bisogni agricoli, industriali e domestici (fonte: World Resources Institute, 2000). Secondo le proiezioni della FAO, si prevede che, entro il 2025, questa percentuale arrivi a rappresentare due terzi della popolazione mondiale.
    Per quantificare l’impatto dell’agricoltura sui consumi idrici, basti pensare che ci vogliono 500 litri di acqua per ricavare un chilo di grano, 450 per una pannocchia di mais, 70 per produrre una sola mela (dati Unesco IHE).

    “Il settore agricolo è quindi chiamato a una sfida senza precedenti nella storia dell’umanità e l’innovazione, che include i fertilizzanti, gioca un ruolo decisivo poiché rappresenta l’unica possibilità per ottimizzare la produzione in modo sostenibile, riducendo gli sprechi. I fertilizzanti in particolare, reintegrando i terreni delle loro sostanze nutritive, contribuiscono a produrre alimenti senza la necessità di ampliare l’estensione delle terre coltivabili, con un risparmio idrico notevole in termini di irrigazione” afferma Francesco Caterini, presidente di Assofertilizzanti.

    Ma c’è anche un’altra strada per ridurre i consumi idrici. Mutti, che produce concentrato, passata e polpa di pomodoro, è la prima azienda in Italia, e tra le poche al mondo, ad aver calcolato i consumi di acqua della propria produzione, dalla coltivazione del pomodoro al prodotto finito, avvalendosi del supporto scientifico del WWF e del Dipartimento per l’Innovazione dei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali dell’Università della Tuscia (Viterbo).

    “Mutti rappresenta un caso virtuoso essendo una delle prime aziende al mondo a quantificare, con la metodologia ufficiale del Water Footprint Network, un target di riduzione concreto, misurabile e sfidante” – dichiara Stuart Orr, responsabile Freshwater del WWF Internazionale – “Si tratta di un progetto innovativo che ha permesso di identificare soluzioni a maggiore efficienza, coinvolgendo attivamente la filiera agricola in percorsi virtuosi per l’ambiente”.

    Questo progetto sperimentale si basa su un effettivo calcolo dell’impronta idrica dell’intera filiera, ha preso in esame la quantità di acqua immagazzinata in ogni prodotto. Dato che l’83% dell’impronta idrica dell’azienda è dovuta alla coltivazione del pomodoro, è agli agricoltori che Mutti rivolge maggiormente la sua attenzione, con una campagna di sensibilizzazione e di supporto per razionalizzare l’uso delle risorse idriche impiegate per la coltivazione.
    Mutti si è impegnata ad agire per ridurre le due principali componenti dell’impronta idrica, quella blu relativa ai volumi di acqua dolce sottratta al ciclo naturale per scopi agricoli o industriali, e quella grigia relativa ai volumi di acqua inquinata.

    Fonte: Planet Inspired

  • Vasi Comunicanti: dal 27 Agosto 2012 riaperta la possibilità per le aziende di ospitare tirocini formativi

    Dal 27 agosto e fino al 05 settembre 2012 è disponibile (all’indirizzo http://www.progettovasi.it/avvisi.php) l’avviso pubblico per aziende che intendano proporre posizioni di tirocinio formativo, nell’ambito del Progetto Vasi Comunicanti, realizzato dall’ATS con capofila Eyes S.r.l.

    Le aziende, che vogliano proporre la propria candidatura devono avere sede operativa in uno dei seguenti comuni: Pomezia, Pontinia, Latina, Cisterna di Latina, Aprilia, Ardea, Anzio, Nettuno, Albano, Ciampino, Genzano, Rocca Di Papa, Velletri, Ariccia, Artena, Cori, Lanuvio, Norma, Priverno, Sabaudia, Sermoneta, Sezze, Terracina, Sonnino.

    L’avviso attualmente disponibile prevede l’assegnazione alle aziende ospitanti di un contributo a parziale/totale copertura della spesa relativa al personale destinato alle attività di tutoraggio aziendale, con un’indennità pari a 1.122 euro, per i 3 mesi di durata del tirocinio.

    Il progetto Vasi Comunicanti, finanziato dall’Assessorato al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, tramite il Fondo Sociale Europeo, ha come obiettivo primario quello di supportare la creazione di nuovi posti di lavoro.

    L’attività di tirocinio formativo, oggetto dell’avviso, consiste in un percorso formativo individuale all’interno di un luogo di lavoro. L’attivazione è prevista per il mese di settembre p.v. e si dovrà concludere entro il 15 dicembre 2012, con una durata massima di 3 mesi.

    I soggetti ospitanti, che possono offrire tirocini formativi, sono imprese private, soggetti ad esse assimilabili e altri organismi di natura privata operanti sul territorio che, sulla base della propria struttura e organizzazione, siano in grado potenzialmente di offrire posizioni di tirocinio, cosi come previsto dalla L. 196/97 e dai suoi provvedimenti applicativi nazionali e regionali, ossia:

    massimo 1 tirocinante nei soggetti ospitanti con non più di 5 dipendenti a tempo indeterminato (per i soggetti ospitanti privi di dipendenti a tempo indeterminato è comunque possibile attivare 1 tirocinio a condizione che il tutor sia il datore di lavoro);

    massimo 2 tirocinanti nei soggetti ospitanti con dipendenti a tempo indeterminato compresi tra 6 e 19;

    un numero di tirocinanti pari al 10% dei dipendenti, nei soggetti ospitanti con più di 20 dipendenti a tempo indeterminato.

    A titolo esemplificativo e non esaustivo, soggetti ospitanti possono essere:

    le imprese, anche cooperative, con sede operativa nei comuni di sperimentazione;

    gli studi professionali con sede operativa nei comuni di sperimentazione e il cui titolare sia iscritto all’Albo professionale di competenza;

    le onlus con sede operativa nei comuni di sperimentazione;

    le associazioni con sede operativa nei comuni di sperimentazione, iscritte all’Albo Regionale dell’Associazionismo e del Volontariato.

    Le aziende interessate a partecipare dovranno compilare e firmare il modulo “Richiesta partecipazione tirocini Fase 2 – Soggetti Ospitanti” disponibile nella sezione “area avvisi” del sito internet www.progettovasi.it.

    Il modulo di richiesta dovrà essere inviato, entro le ore 12.00 del 5 settembre 2012:

    in allegato, tramite posta elettronica certificata (PEC), corredato di documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante all’indirizzo: [email protected]

    a mezzo fax al numero 06.96708666.

    Per maggiori informazioni e supporto nella compilazione della modulistica è possibile inviare una email all’indirizzo [email protected] oppure contattare il numero telefonico 06.40043865.

    Ufficio Stampa Ghiga Immagina:

    Annamaria Strada tel. 06.3244662 – 366.5651668 [email protected]

  • IL REGINA HOTEL BAGLIONI DI ROMA TRA I NUOVI ASSOCIATI RELAIS & CHATEAUX

    Baglioni Hotels annuncia l’ingresso in Relais & Châteaux del Regina Hotel Baglioni di Roma, residenza dall’anima Art Déco nel cuore di via Veneto.

    Situato in uno dei palazzi storici più importanti della città, dove nel passato hanno soggiornato celebri personaggi come la Regina Margherita di Savoia, l’hotel alterna lo stile Classico e Art Déco delle camere e delle aree comuni al design contemporaneo del Brunello Lounge & Restaurant, locale alla moda aperto anche alla clientela esterna.

    Relais & Châteaux, associazione che riunisce dimore uniche che enfatizzano le esperienze personali trasportando i propri ospiti in un viaggio alla scoperta dell’Art de Vivre, condivide i valori alla base dell’Arte del Ricevere di Baglioni Hotels e del Regina Hotel Baglioni.

    Terrazze private con splendide viste sulla Città Eterna, un’impareggiabile collezione di Suite tra cui spicca la Suite Panoramica con vasca Jacuzzi all’aperto, oggetti d’arredo originali d’epoca e un ristorante che propone i migliori piatti della tradizione italiana e regionale, sono i punti di forza di questo hotel che richiama le atmosfere della Dolce Vita romana.

    Oggetto di sapienti ristrutturazioni nel corso degli ultimi anni, il Regina Hotel Baglioni è in grado di proporre soluzioni di soggiorno che accontentano molteplici tipologie di clientela, dalle famiglie, ai viaggiatori di affari, ai diplomatici che necessitano di particolare privacy.

    A seguito dell’inaugurazione della Suite Ludovisi, l’hotel dispone anche di un vero e proprio appartamento di 300 mq, dagli ambienti modulabili e personalizzabili, in grado di garantire il massimo comfort.

    Sale meeting per riunioni di lavoro e spazi per eventi, come la Sala Belvedere al piano attico dell’hotel con viste impareggiabili sulla città, rendono il Regina Hotel Baglioni l’ambientazione perfetta di un evento business, mondano o in famiglia all’insegna dello stile.

    Regina Hotel Baglioni fa parte della Baglioni Hotels Collection, che conta a oggi 10 strutture in Italia (Milano, Venezia, Firenze, Punta Ala e Roma), Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence) e UK (Londra).

    Relais & Châteaux è un’esclusiva collezione di 518 dei migliori hotels di charme e ristoranti gourmet in 60 paesi. Costituita in Francia nel 1954, la missione dell’Associazione è di divulgare la sua unica art de vivre nel mondo, selezionando strutture d’eccezione con una tradizione e un patrimonio ineguagliabili. Relais & Châteaux è anche una famiglia di hoteliers e Grands Chefs da tutto il mondo che condividono la passione e l’impegno personale per riservare ai propri ospiti momenti di eccezionale armonia. Scegliere Relais & Châteaux equivale a vivere un’indimenticabile celebrazione dei sensi. Dalle vigne nella Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli olivi in Provenza ai lodges in Sud Africa, Relais & Châteaux offre l’opportunità di esplorare la propria “Route du Bonheur” alla scoperta di ogni speciale luogo in un’ infinita varietà di paesi. La firma Relais & Châteaux riflette questa ambizione:“OVUNQUE NEL MONDO, UNICO AL MONDO.“

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    Per maggiori informazioni::

    Ufficio Stampa
    BAGLIONI HOTELS
    Press Office
    Via della Moscova, 18 – 20121 Milan
    TEL. + 39 (0)2 77333712 –
    [email protected] www.baglionihotels.com

  • CRC pensa al food con un arredamento su misura

    E’modulare la nuova linea Food R|evolution per adattarsi alle esigenze di esposizione dei diversi punti vendita. La linea di arredamento per i negozi studiata da CRC corrisponde perfettamente allo stile italiano apprezzato in tutto il mondo, che affianca design e funzionalità.

    L’enoteca o il negozio di pane&pizza che lo sceglie può contare su un arredamento che, grazie al sistema di personalizzazione, sfrutta nel modo migliore lo spazio e la luce disponibili. Insieme, permette di esaltare nel modo migliore i prodotti esposti, che vengono subito notati dal consumatore finale per l’acquisto. Il minimalismo dell’arredamento ben fa risaltare la qualità del prodotto esposto e permette di notarne facilmente l’essenza naturale.

    La nuova soluzione CRC si presenta come una linea elegante e funzionale, con arredi modulari, componibili e personalizzabili, finiture eleganti e materiali scelti attentamente, dove la produzione di natura industriale incontra il «su misura» dal sapore artigianale. Dove la raffinatezza di un arredo per negozi valorizza l’importanza del prodotto esposto e cattura l’attenzione del cliente.

    CRC, tipico esempio di qualità made in Italy, da oltre 60 anni progetta arredamenti «su misura» per i negozi, producendo internamente tutti gli elementi. 60 anni di esperienza, oltre 60 persone coinvolte, 12 laboratori esterni, che permettono di realizzare oltre 600 tonnellate di mobili distribuiti annualmente in tutto il mondo.

  • Vendemmia 2012: nonostante caldo e siccità buone prospettive per i vini marchigiani del consorzio IMT

    Jesi, 28 agosto 2012 – La vendemmia nelle Marche è iniziata con la raccolta delle uve base spumante Verdicchio, Passerina, Pecorino e Bianchello ed entrerà nel pieno nella seconda decade di settembre con la raccolta delle uve Sangiovese e Verdicchio mentre a metà ottobre terminerà con le ultime uve di Verdicchio, Pecorino, Passerina e Montepulciano per la tipologia passiti.

    La resa uvavino quest’anno è inferiore alla media a causa dell’andamento climatico che ha influito sulle piante fin dall’inizio con un minore rigoglio e in alcune varietà anche per dimensione degli acini che sono leggermente al di sotto della media.

    La quantità di uva raccolta nel 2012 si stima leggermente superiore di circa del 0,5% in più rispetto al 2011, ossia di 780.000 ettolitri di vino, mentre per la qualità i livelli sarebbero addirittura superiori rispetto alle raccolte precedenti. Ma i prossimi giorni saranno decisivi e ci si augura che settembre porti delle condizioni climatiche e meteoriche favorevoli atte a siglare un’annata sicuramente eterogenea compresa tra il buono e l’ottimo.

    Le Marche insomma possono essere fiduciose come il resto delle regioni del Centro-Sud.

    Comunque non tutto il caldo viene per nuocere. Non è possibile – spiega Alberto Mazzoni, Direttore dell’Istituto Marchigiano Tutela vini nonché presidente regionale e numero due nazionale di Assoenologifare un paragone con l’annata precedente perchè comunque sarà la seconda più scarsa degli ultimi 50 anni con un andamento climatico completamente diverso: il caldo nel 2011 è esploso nel mese di agosto creando un appassimento e non una maturazione delle uve. Quest’anno invece in molte zone le alte temperature hanno consentito un processo di maturazione naturale, abbattendo o limitando i trattamenti. Fatta eccezione di questa ultima settimana – continua Mazzoni – abbiamo registrato sempre delle ottime escursioni termiche: le ondate di caldo sono arrivate con un giusto intervallo l’una dall’altra e i venti provenienti da Nord hanno appunto favorito le escursioni notturne”.

    Il punto di forza delle Marche sono i vitigni autoctoni . “La novità di quest’annata dal punto di vista agronomico è che i vitigni autoctoni (Verdicchio, Bianchello, Lacrima, Pecorino, Passerina, Sangiovese, Vernaccia e Montepulciano) resistono di più rispetto ai vitigni alloctoni o internazionali(Chardonnay, Cabernet e merlot). I nostri vitigni – prosegue Mazzoni – si sono acclimatati molto bene e in situazioni di siccità la pianta ci pensa da sola a cercare acqua ed è sicuramente più lungimirante dell’uomo che vuole tutto e subito”.

    Aggiunge ancora Mazzoni: “I dati analitici delle prime uve raccolte ci confortano: la scelta di puntare sui vitigni autoctoni oltre a premiare le nostre aziende dal punto di vista commerciale è stata vincente perché oggi possiamo avere un’ulteriore soddisfazione dal punto di vista della resistenza alla siccità. Chiaramente di questo caldo si avvantaggeranno i vitigni a bacca nera come il Sangiovese e il Montepulciano: quest’ultimo sarà quello che ci potrà dare più soddisfazioni dal punto di vista qualitativo”.

    A quantità questa vendemmia va confrontata con la media dei raccolti degli ultimi cinque anni tenuto conto dell’estirpazione che ha privato la regione nell’ultimo triennio di almeno 1750 ettari e senza dimenticare il calo produttivo legato alla “vendemmia verde, leggermente superiore allo scorso anno (0/+0,5%)”.

    Nel 2011 il vino marchigiano ha superato quota 45,7 milioni di euro, il 10% in più rispetto al 2010. Segnali positivi anche dai mercati: i prezzi all’ingrosso stanno registrando un incremento pari al 10% rispetto al 2011. Circa l’80% delle uve verrà utilizzato per la produzione di vini Doc e Docg.

    www.imtdoc.it

    Ufficio stampa: Serena Comunicazione S.r.l – Serena Aversano – Tel. 0422.231169

    [email protected]

  • Sposarsi a Verona

    Verona, nel cuore della regione Veneto, è una dei centri culturali per eccellenza del triveneto e non solo, tant’è vero che nel 2000 il suo centro storico stato dichiarato patrimonio dell’umanità per il suo valore artistico, storico, culturale. La sua ricchezza e varietà artistica la rendono una delle location più romantiche e apprezzate, anche da coppie straniere, da scegliere per organizzare un matrimonio a Verona.

    Forse è il celebre balcone della Giulietta shakespeariana a stregare all’unisono il cuore degli innamorati in procinto di sposarsi. La “Casa di Giulietta” risale al 1200 e per diverso tempo è appartenuta alla famiglia Cappello di Verona. Tuttavia l’errata identificazione dei Cappello con i Capuleti del Bardo è bastata ad accendere la scintilla della leggenda. Simbolicamente questa affascinante dimora medievale, sede di mostre temporanee, di arredi del XVI-XVII secolo, di affreschi dedicati alla tragedia di Shakespeare “Romeo e Giulietta”, di ceramiche del Rinascimento, di una balaustra e, naturalmente, del celebre balcone è, simbolicamente, la Casa di Giulietta.

    Una location speciale, che fa sognare gli innamorati e credere nell’amore con la A maiuscola. Da qualche anno è possibile organizzare proprio qui, al suo interno, matrimoni con rito civile e magari, con la collaborazione di un fotografo di matrimoni professionista ed esperto del luogo, realizzare un reportage fotografico dallo stile romantico e cinematografico, un album dei ricordi dal sapore shakespeariano ma con un gioioso happy ending.

  • Online il sito web dell’azienda Tecnostrutture realizzato da MM ONE Group

    MM ONE Group ha progettato il nuovo sito web di Tecnostrutture, azienda edile di Noventa di Piave (Ve) specializzata nella produzione e fornitura di prefabbricati in calcestruzzo armato e acciaio che trovano applicazione in molti settori come infrastrutture, grandi opere, parcheggi, edilizia residenziale.

    MM ONE Group ha realizzato il layout grafico originale ele sezioni del sito: il menù di navigazione istituzionale con le voci relative all’azienda, il menù verticale dell’area commerciale dedicato al sistema REP, sistema costruttivo all’avanguardia, mentre a destra è possibile visualizzare il menu delle Referenze con l’elenco delle opere realizzate da Tecnostrutture. In primo piano c’è la galleria di immagini e sotto le News e gli Eventi mentre a sinistra si trova il collegamento ai profili Twitter e Youtube del Cliente e il form per l’iscrizione alla Newsletter.

    MM ONE Group ha fornito inoltre a Tecnostrutture la propria tecnologia: la piattaforma CMS ONE e i relativi moduli tra i quali: il Modulo Redazionale per gestire e aggiornare i contenuti del sito senza avere conoscenze HTML, il Modulo Newletter Mail One, il Modulo Gallery One per visualizzare diverse gallerie di immagini, il Modulo Connect CMS ONE-App iPad e iPhone, che permette l’interazione tra le APP realizzate da MM ONE e la piattaforma CMS ONE utilizzando l’interfaccia ottimizzata per il browser Safari di Apple iPad e iPhone.

    Tecnostrutture

    Via Meucci, 26

    30020 Noventa di Piave (VE), Italy

    Tel. +39 0421 570970 – Fax. +39 0421 570980
    [email protected]

    http://www.tecnostrutture.eu

    A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group

  • MARCIALONGA, APPELLO PER I RUNNERS, DOMENICA ANCHE L’IRIDATA MONICA CARLIN

    10.a Marcialonga Running al via domenica nelle Valli di Fiemme e Fassa (TN)

    Quasi 1.500 i runners da 18 nazioni iscritti ad oggi

    Tra i confermati anche l’iridata Monica Carlin e la vincitrice 2011 Eliana Patelli

    La gara è valida come Campionato del Mondo medici ed odontoiatri

    Mancano ormai pochi giorni alla Marcialonga Running, che domenica 2 settembre richiamerà a Moena (TN) per la sua decima edizione un parterre cosmopolita di runners da 18 nazioni.

    La ricorrenza dei due lustri è un’occasione importante da festeggiare, ed ecco che per celebrare questo traguardo tornerà nelle valli di Fiemme e Fassa anche l’iridata Monica Carlin, atleta trentina che vanta un ricco palmarès personale, tra cui spiccano l’oro mondiale a squadre sui 100 km nel 2006 e le tante medaglie mondiali ed europee individuali. Essendo abituata alle lunghe distanze, la Marcialonga Running è traguardo assolutamente alla sua portata, quest’anno l’obiettivo sarà quello del tris dopo le due vittorie nel 2006 e nel 2007, cui si aggiunge anche il terzo posto del 2009. A contenderle il successo, tuttavia, ci penserà la bergamasca Eliana Patelli, di nuovo all’attacco della Marcialonga Running dopo la vittoria dello scorso settembre.

    Nel frattempo gli iscritti continuano a lievitare, ad oggi sono quasi 1.500 in arrivo da Austria, Bolivia, Brasile, Danimarca, Germania, Lettonia, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, San Marino, Slovenia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ucraina e Venezuela, oltre chiaramente all’Italia.

    L’internazionalità è una costante delle gare Marcialonga, la Marcialonga Running è anche “mondiale” in senso stretto visto che dal 2005 è valida come prova unica del Campionato del Mondo di corsa lunga distanza per laureati in medicina e odontoiatria.

    Nella folta schiera di appassionati al via domenica mattina (ore 9.30), ci sono diversi nomi da tenere d’occhio tra cui quelli del maratoneta bergamasco Giovanni Gualdi, di Massimo Leonardi, ultimo italiano a firmare l’albo d’oro maschile nel 2009, della due volte vincitrice Marinella Curreli, del portacolori della Nazionale ceca di mountain running Pavel Brydl, dell’altoatesino Hermann Achmüller e del giovane maratoneta Giancarlo Simion.

    A questi si aggiungono i due protagonisti della Combinata Punto3 Craft, la somma dei tempi della Marcialonga di sci, di ciclismo e della Marcialonga Running, ovvero i due trentini Bruno Debertolis ed Arianna Mazzel, che dovranno fare il possibile per mantenere la leadership del circuito. Lo stesso discorso vale anche per il terzetto composto da Moreno Giacomelli, Jarno Varesco e Renzo Corradini, in testa alla classifica a squadre della Combinata Punto3 Craft con il tempo di 5h28’41’’.

    Vincere la Combinata Punto3 Craft significa anche un ricco montepremi, per i vincitori sono in palio iscrizione e viaggio alla Vasaloppet svedese del 2013, ma ci sono anche uno skipass settimanale offerto dal Consorzio Impianti a Fune Fiemme Obereggen per il secondo classificato e, per il terzo, un abbonamento agli eventi del Campionato del Mondo di Sci Nordico 2013 offerto da Nordic Ski Fiemme.

    Ad affrontare il percorso da Moena a Cavalese con le scarpette ai piedi ci saranno domenica anche degli sportivi tipicamente “invernali”, come i fondisti Veronica De Martin Pinter, Ivan Debertolis, il ceco Jakoubek e, tra i confermati degli ultimi giorni, Fulvio Scola.

    Domenica la Marcialonga Running festeggerà anche i suoi 50 senatori, ovvero coloro che hanno corso tutte le nove edizioni disputate finora, e nel corso della 10.a edizione non poteva che esserci una ricorrenza del numero 10. Il comitato organizzatore presieduto da Alfredo Weiss ha indetto un premio particolare per il 10° senatore che transiterà al 10° km del percorso, cioè 10 kg di pasta offerti da Pasta Felicetti.

    Quest’anno è prevista una leggera variazione al classico percorso di 25,5 km. A Stalimen, alla periferia di Predazzo, non si transiterà più come in passato sul ponte Latemar ma ci sarà invece una piccola deviazione che allungherà leggermente la distanza, per una lunghezza complessiva di 25,615 km.

    In questi giorni scatta una data importante per la gara trentina, venerdì 31 sarà l’ultimo giorni valido per iscriversi alla tariffa agevolata di 28 Euro, poi ci si potrà prenotare anche nella giornata di vigilia del 1° settembre, ma al costo di 35 Euro.

    Quella della Marcialonga Running sarà un appuntamento dedicato a tutti gli appassionati, anche per i più giovani tra i 6 e i 12 anni, che potranno cimentarsi nella Minirunning su un tracciato di 600 m, allestito in zona arrivo a Cavalese.

    Info: www.marcialonga.it

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  • Scopri i sentieri per il trekking a Livigno dall’Hotel Spol

    Ogni estate il trekking a Livigno chiama tantissimi appassionati da varie parti d’Italia e dai vicini Paesi europei, come il Belgio, la Polonia, la Germania.

    Sicuramente si approfitta del fatto, intanto, che in questa ridente località della Valtellina si trova anche una nota zona duty free per ottimo shopping a prezzi, dunque, decisamente agevolati.

    Sta di fatto che per fortuna degli alberghi di Livigno la domanda tende a rimanere costante, con fisiologici cali in determinati momenti dell’anno. Come detto, la natura gioca un ruolo rilevante e specialmente l’altitudine, a circa 1800 mt, attira molti sportivi che qui possono dunque portare a termine nel migliore dei modi il proprio programma di allenamento.

    Il trekking rimane comunque attività prediletta anche dalle famiglie, poiché nella vastità dei moltissimi sentieri tracciati, si trovano passeggiate adatte a tutti, differenziate secondo i diversi livelli di preparazione.

    Se per esempio amate le escursioni, anche quelle in mountain bike a Livigno, allora il consiglio potrebbe essere quello di scegliere l’Hotel Spol 4 stelle, che si trova nella zona centrale del paese, in via Dala Gesa 245, di fronte alla zona pedonale (per il famoso shopping duty free di cui si parlava) e vicina alla pista ciclabile che costeggia il fiume Spol (da cui l’hotel prende il nome) per delle passeggiate anche serali tranquille e davvero suggestive.

    All’Hotel Spol 4 stelle durante la stagione estiva avete per altro proprio un accompagnatore che vi mostrerà le migliori escursioni da fare, sia in trekking, sia in mountain bike.

    Sfruttate le sue offerte perché potreste avere la fortuna, dunque, di trovarvi in uno dei migliori hotel di Livigno a prezzi vantaggiosi, avendo a vostra disposizione anche il sontuoso centro benessere dell’albergo, con piscina riscaldata a 33°C, nuoto controcorrente, idromassaggio, docce aromatiche, grotta di ghiaccio, sauna, bagno turco ed altro ancora.