Mese: Agosto 2012

  • Scaricare una stampante pdf gratis velocemente

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  • L’introduzione di Pechino Opera cinese

    Spiegazione:

    L’Opera di Pechino è una forma teatrale di Opera cinese sviluppatasi a Pechino a partire dal tardo XVIII secolo. Al suo interno mescola arte drammatica, pantomima, musica, canto e danza.
    E’ tra le forme di rappresentazione teatrale orientale più conosciute al mondo per la ricchezza dei costumi, l’essenzialità dell’apporto scenografico e la particolare e difficile esecuzione dei performer, cosa che richiede agli attori un duro lavoro di preparazione.
    A Pechino,ci sono molti teatri dell’Opera di Pechino,quando è in viaggio di Cina, ascoltare l’Opera di Pechino è una giusta scelta.

    Storia:
    Le origini dell’Opera di Pechino vengono fatte risalire all’arrivo delle compagnie dell’Anhui a Pechino, nel 1790. Originariamente, l’Opera di Pechino era un genere di spettacolo di corte: il pubblico arrivò solo più tardi. Nel 1828, alcune celebri compagnie dello Hubei, giunte anch’esse a Pechino, misero in scena alcuni spettacoli insieme alle compagnie Anhui. Da questo incontro si formò gradualmente il repertorio delle principali melodie dell’Opera di Pechino. L’Opera di Pechino raggiunge la sua pienezza verso il 1845.
    Inizialmente, l’Opera di Pechino ebbe esclusivamente interpreti maschili. Nel 1772, l’imperatore Qianlong aveva bandito le attrici dalla scena di Pechino, e le donne tornarono in teatro solo dopo il 1870. Alla fine dell’Ottocento, le attrici cominciarono ad impersonare anche ruoli maschili, e raggiunsero presto una condizione di parità coi colleghi maschi.
    Ora lo spirito della riforma è continuato negli anni Novanta. Compagnie come quella dell’Opera di Pechino di Shanghai hanno cercato di attrarre nuovo pubblico con spettacoli gratuiti in luoghi pubblici. Il canale televisivo CCTV-11 è attualmente dedicato alle produzioni di opere cinesi tradizionali, compresa l’Opera di Pechino.

    Personaggi:
    Shēng
    Il personaggio maschile Shēng è diviso in tre categorie:

    (1) lǎoshēng : uomo anziano, generalmente un alto ufficiale, con barba scura o bianca a seconda dell’età, indossa abiti con disegni di dragoni. Un tipo di lǎoshēng è lo hóngshēng , uomo anziano dal viso dipinto di rosso, che spesso rappresenta il dio cinese della guerra;
    (2) xiǎoshēng : uomo giovane, che canta con una voce armoniosa e molto artificiale, motivo per cui spesso il ruolo è ricoperto da donne;
    ⑶wǔshēng : uomo esperto di arti marziali, la cui teatralità è centrata soprattutto sull’uso delle tecniche acrobatiche.

    Dàn
    Un personaggio femminile,è anch’esso diviso in varie categorie:

    (1) qīngyī :donna modesta e gentile, che canta con un tono alto e indossa abiti semplici ma raffinati;
    (2) huādàn : donna vivace e maliziosa, concubina o servetta, è vestita con abiti più colorati e cammina con una particolare andatura suggestiva;
    (3) wǔdàn : donna dall’aspetto marziale;
    (4) dāomǎdàn: giovane donna guerriera;
    (5) lǎodàn: donna anziana e autorevole.

    Agli inizi dell’Opera di Pechino, tutti i ruoli di dàn erano recitati da uomini. Fu il famoso attore Wei Changsheng (c. 1744-1802), a mettere a punto la tecnica del “piedi falso”, che simulava il passo tipico delle donne dai piedi bendati.
    Famose dàn furono Mei Lanfang, Cheng Yanqiu, Shang Xiaoyun, and Xun Huisheng. Uno dei più importanti contributi di Mei Lanfang all’opera di Pechino fu la creazione di un sesto tipo di ruolo, la huādàn, che combina caratteristiche della qingyi e della huādàn.

    Jìng
    Il personaggio più caratteristico è il Jìng, viso dipinto, generalmente un forte ed eroico generale. Ha il viso dipinto e indossa scarpe alte e un costume che lo fa sembrare particolarmente imponente. I motivi e i colori delle pitture facciali sarebbero derivati dalla tradizione cinese del simbolismo dei colori e dalla divinazione delle linee del volto. Esempi facilmente riconoscibili di colorazione sono il rosso, che denota onestà e lealtà, il bianco, che connota un personaggio malvagio e intrigante, e il nero, che è attribuito ai personaggi saggi e giusti. Si divide in tre categorie:

    (1) tóngchuí :ruolo con maggior enfasi sulla recitazione e il canto;
    (2) jiàzihuā: ruolo che richiede maggior uso di espressività fisica;
    (3) wǔjìng:ruolo che fa uso di tecniche acrobatiche e di combattimento.

    Chǒu
    Il buffone, il personaggio indifferentemente maschile o femminile, può essere sciocco o astuto e brillante, ed è l’unico al quale è consentito un ampio margine di improvvisazione. Può essere wǔchǒu , militare, o wénchǒu , civile.

    Elementi dello spettacolo :

    (1) Scenografia
    Secondo le convenzioni dell’opera cinese, gli elementi scenografici dell’Opera di Pechino sono pochissimi. Quasi sempre sono presenti in scena un tavolo ed almeno una sedia, che secondo convenzioni consolidate possono indicare cose diverse, come le mura di una città, una montagna, un letto. Piccoli oggetti possono rappresentare cose più grandi, come la frusta che convenzionalmente rappresenta un cavallo.

    (2) Costumi
    Data la scarsità di elementi scenografici, i costumi nell’Opera di Pechino hanno una grande importanza. La loro prima funzione è quella di indicare il rango sociale del personaggio. I membri della famiglia imperiale e gli alti ufficiali indossano costumi imponenti e sontuosi, dai colori brillanti e dai ricchi ricami che spesso rappresentano dragoni, e portano scarpe alte. Gli altri personaggi indossano vestiti più semplici, ma comunque arricchiti di ricami. Gli abiti hanno larghe maniche fluenti, che vengono agitate per amplificare i gesti drammatici. Costumi poveri e privi di ricami sottolineano la condizione dei personaggi di basso rango.

    (3) Trucco
    Il trucco tipico dell’Opera di Pechino, il liǎnpǔè è una tecnica.Dall’ingresso del personaggio in scena, osservando il trucco del volto il pubblico può comprendere il suo ruolo. I colori sono associati a specifiche qualità:
    il rosso al coraggio e alla lealtà;
    il nero alla giustizia e alla generosità;
    il bianco alle caratteristiche negative: astuzia, inganno;
    il verde è associato alla cavalleria;
    il blu al valore;
    il giallo alla brutalità;
    il viola alla saggezza.

    ⑷Musica
    L’accompagnamento dell’azione nell’Opera di Pechino è di solito affidato ad una piccola orchestra di strumenti melodici e percussioni. Lo strumento principale è lo jīnghú , una piccola viella a due corde dal suono acuto. Il secondo strumento è un liuto di forma circolare, il ruan. Gli strumenti a percussione comprendono il daluo, lo xiaoluo e il naobo. Il suonatore di gu e ban è il direttore dell’orchestra.

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  • LG optimus vu: cambia il modo di vedere le cose

    San Donato Milanese, 21 agosto 2012 – Dopo il grande successo in Corea e Giappone,
    Optimus Vu: sbarca nei mercati EMEA, CIS, Asia, America Centrale e America del
    Sud a partire dal mese di settembre. Optimus Vu: regalerà una nuova esperienza d’uso,
    grazie al primo display al mondo da 5 pollici in formato 4:3 che unisce la versatilità e la
    praticità proprie di un tablet con la portabilità e la funzionalità di uno smartphone.

    Dal suo debutto in Corea lo scorso marzo sono stati venduti oltre 500.000 dispositivi e
    l’introduzione sul mercato giapponese nel mese di luglio ha confermato la piena
    soddisfazione da parte degli utenti per il nuovo form factor di LG Optimus Vu.

    Rispetto alla prima versione, il modello che sarà distribuito a livello mondiale sarà
    dotato del processore quad-core “4-plus-1” NVIDIA Tegra 3, in grado di offrire una
    navigazione veloce e ottime performance, pur ottimizzando il consumo della batteria.
    Grazie ai quattro processori è possibile svolgere qualunque attività con alte prestazioni,
    dai giochi al multitasking: sincronizzare gli appuntamenti in agenda, visualizzare le email
    come sul computer, navigare ed effettuare qualunque altra operazione con una
    rapidità straordinaria, anche sotto la luce diretta del sole. L’ampio display IPS da 5
    pollici con formato 4:3 unito al processore quad-core offre uno smarphone con
    prestazioni simili a quelle del PC e di conseguenza permetterà di divertirsi guardando
    video o giocando con un videogame.

    LG Optimus Vu: offrirà una versione aggiornata delle funzioni ‘QuickMemo™’ e
    ‘Notebook’, per prendere e organizzare gli appunti creando delle note multimediali:
    disegnare, scrivere, allegare video, foto, file audio e inserire disegni predefiniti, oltre
    che condividere album in PDF via e-mail oppure postare le singole pagine su Facebook.
    “Il form factor innovativo di LG Optimus Vu: fa di questo dispositivo un prodotto unico
    anche nel segmento degli smartphone con display da 5” che sicuramente lascerà il
    segno”, afferma Dr. Jong-seok Park, presidente e CEO di LG Electronics Mobile
    Communications Company.

    LG Optimus Vu: sarà disponibile sul mercato italiano a partire a un prezzo consigliato
    al pubblico di euro 499,90.

    Caratteristiche tecniche:
    • Sistema operativo: Android 4.0 Ice Cream Sandwich
    • Network: 3G
    • Display: 5 pollici con format 4:3, XGA IPS con risoluzione 768 x 1024
    • Memoria: 32 GB
    • Fotocamera: 8.0 mp posteriore e 1.3 mp frontale
    • Dimensioni: 139.6 x 90.4 x 8.5mm
    • Peso: 168g

  • La posta elettronica, pietra angolare per l’innovazione

    Ogni realtà aziendale per competere con successo sul mercato non solo deve ammodernare la propria cultura aziendale ma dotare le risorse degli strumenti più idonei per svolgere quotidianamente il proprio lavoro nella maniera più efficace possibile. A volte tutto questo passa anche attraverso la scelta del giusto server di posta, come prova l’esperienza di un grande raggruppamento industriale italiano facente capo al Ministero della Difesa, l’Agenzia Industrie Difesa.

    Ente con personalità giuridica di diritto pubblico istituito nel 1999, l’ A.I.D., l’Agenzia Industrie Difesa che opera sotto la vigilanza del Ministro della Difesa curando la gestione di otto stabilimenti militari. Uno di questi è lo Stabilimento Militare di Noceto, in un comprensorio di 64 ettari di verde nelle immediate vicinanze di Parma, l’Agenzia ha sperimentato una soluzione che le ha permesso di mettere il proprio sistema di posta elettronica al passo con le necessità di una moderna attività industriale.

    Tutte le unità produttive della Agenzia e i relativi dipendenti hanno accesso a un sistema di posta elettronica fornito centralmente dal Ministero della Difesa: si tratta tuttavia di una infrastruttura con rigidi vincoli di amministrazione e capienza delle caselle email che mal si adattano a una organizzazione più snella chiamata a confrontarsi quotidianamente con il settore privato. Queste limitazioni sono state risolte implementando internamente il server di posta MDaemon su indicazione di Info.tec, società di Parma specializzata in reti e comunicazione che collabora da tempo con la A.I.D.

    La scelta di Noceto è stata motivata dal fatto che, a differenza di altre unità dell’Agenzia, Noceto dispone già di tutte le risorse necessarie: macchine, competenze tecniche e connettività con l’esterno. Inoltre l’intuitività di MDaemon ha consentito in pochissimo tempo di rendere accessibile la posta elettronica ovunque e da qualunque dispositivo, senza alcuna limitazione di dimensione delle caselle. Il successo è stato tale che in breve l’agenzia è passata dai 100 utenti iniziali ai 250 attuali: si tratta di dirigenti, responsabili e personale degli uffici di tutti gli Stabilimenti A.I.D. che si collegano in maniera sicura via HTTPS e che in caso di inconvenienti possono far riferimento direttamente al direttore IT che a sua volta può intervenire sul server per prestare assistenza tecnica, attivare nuove caselle o controllare il funzionamento del server ovunque si trovi grazie anche a procedure di gestione sufficientemente semplici da permettere di seguire tutto da solo, interpellando eventualmente il rivenditore in caso di dubbi.

    La flessibilità operativa consentita dal nuovo mail server ha immediatamente dato impulso all’uso della posta elettronica, dapprima attraverso l’interfaccia webmail e successivamente attraverso i normali client standard come Thunderbird che rendono più pratica e veloce la consultazione periodica dei nuovi messaggi in arrivo. Gli accessi avvengono ora anche al di fuori del normale orario di lavoro, a riprova dell’importanza della messaggistica quando viene resa disponibile mediante strumenti in linea con le esigenze e le aspettative degli utenti.

    Uno degli aspetti vincenti di MDaemon, il mail server distribuito in Italia da Achab, è stato indubbiamente l’economicità del prodotto che tuttavia non inficia le prestazioni. Nonostante l’abbattimento delle spese si ottiene comunque un mail server sicuro, perfettamente scalabile, capace di gestire agilmente caselle di posta contenenti oltre cinquemila messaggi l’una, continuamente aggiornato e perfezionato dal produttore, e con il valore aggiunto dei moduli dedicati che possono essere facilmente aggiunti al software di base.

    Tra le funzionalità più apprezzate di MDaemon vi sono la possibilità di trasferire gli utenti da un dominio all’altro sul medesimo server senza perdere i messaggi esistenti, la capacità di gestire gli alias di posta come profili reali completi, l’integrazione della lettura dei messaggi di più caselle reali appartenenti a domini differenti, la clonazione che consente a un utente di inviare automaticamente in CC: a un altro utente i messaggi ricevuti. Accorgimenti di questo genere da un lato hanno facilitato enormemente il graduale processo di passaggio al nuovo sistema di posta e di consolidamento dei domini preesistenti in un’ottica di razionalizzazione che ben si adatta alla missione della A.I.D., e dall’altro hanno consentito di dipingere scenari di sviluppo futuro come quelli che prevedono nel breve periodo l’apertura di un nuovo sito per la vendita online dei prodotti chimico-farmaceutici dell’Agenzia. Anche in questo caso l’assegnazione di più ruoli ai medesimi utenti potrà essere effettuata con facilità dall’amministratore di sistema, e gestita quotidianamente con la medesima semplicità dagli utenti finali interessati.

  • aumentare autostima

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  • Auto con più di cinque anni: i componenti da controllare regolarmente

    Dopo cinque anni, le auto cominciano a presentare logorii e difetti meccanici che possono porre a rischio la tua sicurezza sulla strada. In questo articolo ti indichiamo quali sono i componenti dell’auto da controllare frequentemente.

    Il principale vantaggio legato all’acquisto di un’auto nuova è il fatto che, durante i suoi primi anni di vita, l’unico aspetto di cui preoccuparsi è rappresentato dagli autoricambi. Di fatto, la normativa europea stabilisce che le auto debbano essere sottoposte alla prima revisione dopo quattro anni, un periodo oltre il quale i diversi componenti meccanici iniziano a presentare una certa usura.

    I freni e gli pneumatici: i componenti chiave per la sicurezza

    A partire dai quattro anni, la revisione viene eseguita in forma biennale. Tuttavia, è imprescindibile che ogni guidatore esegua il controllo della propria auto molto frequentemente allo scopo di minimizzare i rischi associati con le piccole avarie o logorii a cui sono soggetti i vari componenti.

    Il sistema di frenata rappresenta uno degli aspetti più delicati e importanti dell’auto e pertanto deve essere controllato con regolarità. È necessario accertarsi che il livello del liquido dei freni sia adeguato e che non sia presente usura delle pastiglie e dei dischi. Chi è solito guidare su strade di montagna o attraverso centri urbani dove è necessario frenare continuamente dovrebbe controllare tutto il sistema con molta assiduità.

    Gli pneumatici rappresentano un altro aspetto fondamentale quanto a sicurezza sulla strada. Di fatto, più della metà degli incidenti si verifica in conseguenza di difetti o usura dei medesimi. È quindi buona pratica controllare lo spessore dei battistrada e accertarsi che non sia presente un’usura diseguale negli pneumatici, specialmente prima di intraprendere un lungo viaggio.

    Piccole avarie responsabili di grandi problemi

    Nelle auto con più di cinque anni sono presenti altri componenti soggetti a un certo deterioramento. È il caso delle candele e dei filtri dell’aria e dell’olio. È inoltre essenziale controllare frequentemente i livelli dell’olio nel motore e del liquido refrigerante, dal momento che anche una piccola perdita potrebbe provocare danni irreparabili al motore.

    Allo stesso modo, è necessario accertarsi che le luci si accendano adeguatamente, soprattutto i fari posteriori il cui funzionamento passa normalmente inosservato. Inoltre è importante ricordare di viaggiare sempre con una lampada di ricambio da tenere nell’auto. All’età di cinque anni, la batteria dell’auto e gli ammortizzatori possono presentare una riduzione delle prestazioni; per questo motivo è raccomandabile mantenere questi componenti sotto una supervisione costante.

    Nel momento in cui si rende necessario sostituire alcuni di questi componenti, è consigliabile ricorrere a ricambi originali. Anche se non si tratta dell’opzione più economica, è sicuramente quella che dà i maggiori frutti nel lungo periodo. I pezzi originali garantiscono inoltre una maggiore sicurezza rispetto ai pezzi usati o agli autoricambi adattati.

  • Dopo rendimax, nasce contomax, il conto corrente di Banca IFIS

    Mestre, 27 agosto 2012 – Banca IFIS rivela oggi ufficialmente il nome del nuovo conto corrente online che diventerà operativo a fine anno: contomax è l’innovativo concetto di conto corrente che nasce dall’esperienza di rendimax, e dall’ascolto della rete. contomax unirà le esigenze di avere un conto corrente ad alto rendimento e la comodità della gestione online, chiara e semplice. Una proposta personalizzata, concreta e trasparente, che sta prendendo forma giorno dopo giorno proprio grazie al contributo dei risparmiatori.

    Il team di Banca IFIS sta infatti costruendo contomax seguendo le esigenze e i suggerimenti del popolo del web. La prima fase ha visto il sondaggio condotto attraverso otto domande proposte sul sito di rendimax, sulla pagina Facebook e sul forum di Finanza On-Line, raccogliendo dai risparmiatori oltre 12.000 voti sui servizi che ritengono irrinunciabili per il conto corrente. Continua e si sviluppa concretamente così la filosofia del Gruppo nel coinvolgere la Rete attraverso il dialogo e la partecipazione diretta, per proporre soluzioni condivise con chi ne usufruirà direttamente.

    Come primo step del percorso che porterà alla messa a punto del conto, viene oggi svelato il nome, contomax, che coniuga semplicità e immediatezza con gli obiettivi di eccellenza che si pone. Da qui a fine anno, sono previsti diversi momenti in cui gli internauti verranno chiamati a interagire con il team di contomax, e a costruire insieme le ultime fasi del conto corrente, fino al suo lancio effettivo. Molte le sorprese che aspettano i risparmiatori, e contomax continuerà a coinvolgere attivamente la Rete, ma non solo: verrà presto rivelata anche l’iniziativa che farà vestire di streetart il mondo contomax.

  • Come scegliere un alimentatore pc subito

    Tra i diversi componenti di un computer troviamo anche l’alimentatore pc che rappresenta uno strumento decisamente importante. Per trovare l’alimentatore giusto è necessario considerare varie caratteristiche ma molto importante risulta essere la presenza di 80 plus che costituisce un marchio che certifica la qualità del componente. La durata di un alimentatore computer cambia a seconda del genere di utilizzo del pc e quindi utilizzare molto il pc può provare il consumo più rapido dell’elemento. Risultano essere per questo motivo decisamente utili gli strumenti per lo spegnimento automatico pc attraverso cui risulta essere possibile decidere l’ora dello spegnimento. Sono programmi tramite cui ottenere un risparmio di energia decisamente utile.

  • INDAGINE DIRECT LINE TROVARE UN OGGETTO ‘SCONOSCIUTO’ NELL’AUTO DEL PARTNER SCATENA LA GELOSIA DI UN ITALIANO SU 4

    Come reagireste se trovaste un oggetto mai visto prima nell’auto del vostro partner? Secondo un’indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazione online, un italiano su 4 (24%) collegherebbe immediatamente l’oggetto trovato in macchina ad una scappatella del partner, non prendendo in considerazione neanche per un secondo di concedere il beneficio del dubbio al malcapitato. Sono le donne a confermarsi le più gelose e diffidenti: ben il 32% ammette di fare una scenata, mentre gli uomini di dimostrano più pacati visto che solo il 17% ammette di andare in escandescenze.

    Ma la reazione più diffusa non è la scenata di gelosia: il 28% del campione reagisce con nonchalance fingendo che tutto vada bene, mentre il 20% confessa di essere sospettoso e di scandagliare immediatamente la macchina del partner alla ricerca di prove scottanti…(spesso non trovando nulla). Sul versante opposto il 18% degli intervistati ammette di non accorgersi di nulla. Mentre il comportamento, forse più bizzarro, è quello attuato dal 10% degli italiani che dichiarano di buttare l’oggetto galeotto cercando di dimenticare l’accaduto.

    Eppure dall’analisi emerge che l’auto, per molti degli italiani, è considerata un ‘luogo’ assolutamente inespugnabile e sicuro dove poter custodire i propri oggetti cari: quasi un italiano su 6 (15%), infatti, confessa di tenere oggetti nascosti nella propria auto e tra questi il 6% trova che la propria macchina sia il nascondiglio ideale per le cose personali che si desidera tenere al riparo da occhi indiscreti, mentre per il 4% del campione l’auto è il luogo più sicuro per antonomasia. Il 3% sceglie di tenere nascosti in macchina i regali per il partner. Solo il 2%, forse conoscendo l’istinto da segugio del partner, pensa che nascondere oggetti in auto sia una pessima idea e vi nasconde di tutto tranne i regali.

    Oltre agli oggetti nascosti ci sono altri oggetti che vengono, senza alcuna intenzionalità, comunemente dimenticati in auto: statisticamente ciò che si lascia più spesso nell’abitacolo dell’auto è l’ombrello (45%). Al secondo posto troviamo il telefono cellulare, lasciato in macchina dal 34% degli italiani, seguito dalle chiavi di casa e/o dell’ufficio (11%). Chiude questa particolare classifica la borsa della palestra: fortunatamente solo il 4% del campione confessa di averla dimenticata in auto.

    L’indagine di Direct Line offre anche un interessante spaccato regionale: oggetti non meglio identificati nell’auto del partner scatenano maggiormente la gelosia di romani (35%) e cagliaritani (25%). Palermitani (30%) e veronesi (28%) ammettono di non accorgersi di nulla, mentre fingono di non accorgersene fiorentini (36%) e bolognesi (32%). Milanesi (28%) e torinesi (23%) sono coloro che più cercano oggetti nella macchina del partner rimanendo a bocca asciutta. I bresciani? Sono tra gli italiani che più gettano oggetti sconosciuti per dimenticare l’accaduto (13%).

    ‘Sono molti gli italiani che utilizzano la propria macchina come un vero e proprio ‘nascondiglio’ – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Lineforse perché, trascorrendo diverse ore in auto per gli spostamenti, la vedono come un luogo sicuro e assolutamente personale, dove poter custodire le proprie cose. Al di là delle reazioni dei propri partner, è importante, però, controllare sempre che oggetti di valore economico o affettivo siano riposti in modo da non catturare l’attenzione di malintenzionati evitando quindi spiacevoli sorprese.’

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    Direct Line è la più grande compagnia di assicurazioni auto on line in Italia. Direct Line ha rivoluzionato il mercato delle assicurazioni lanciando nel 1985 nel Regno Unito la vendita di polizze auto senza intermediari. Oggi è leader in Europa con oltre 6 milioni di clienti. www.directline.it.