Mese: Giugno 2011

  • Creare business marketing grazie alle web agency

    Sono tantissime le persone che cercano di guadagnare online, sfruttando le potenzialità del business marketing ma a volte non tutti riescono a ottimizzare le proprie idee. Anche voi fate parte di questa categoria di persone? Non preoccupatevi perché in tutta Italia sono disponibili un sacco di web agency pronte ad aiutarvi.

    Se non avete il “fiuto per gli affari” e il business marketing è un termine sconosciuto, non vi resta che chiedere aiuto e sostegno alla web agency più vicina a casa. Nella maggior parte dei casi, queste società offrono servizi di promozione siti internet che vi aiuteranno a sviluppare ed ottimizzare le vostre pagine web.

    Tutto questo sarà possibile grazie all’utilizzo delle migliori tecniche che vi permetteranno di raggiungere entro qualche mese, un buon posizionamento all’interno dei primi posti dei motori di ricerca più famosi. Insomma, per far partire il vostro business marketing nel migliore dei modi è arrivato il momento di chiedere un consiglio alle web agency migliori.

    Alcune aziende vi proporranno la realizzazione del sito, offrendovi la pianificazione, progettazione e realizzazione di ogni pagina web. Inoltre, le web agency professionali, spesso propongono servizi di Content managment System.

    Si tratti di un servizio che permette di gestire in maniera autonoma il vostro sito senza i tecnici del web agency. Insomma, affidarsi ad una web agency vi permetterà di gestire al meglio il vostro business online. Siete pronti a provare? Contattate la migliore web agency della vostra città e fatevi consigliare al meglio per il vostro futuro online.

  • Airbus presenta una panoramica dell’anno 2050

    Le classi di servizio sostituite da interni intelligenti per garantire un’esperienza di volo personalizzata.

    Airbus, il principale produttore di aeromobili nel mondo, in anticipo sul Salone Internazionale dell’Aeronautica e dello Spazio di Le Bourget, ha invitato i passeggeri del futuro – dell’anno 2050 – a scoprire la nuova Concept Cabin, un’esperienza di volo totalmente nuova e ispirata alla natura.

    Le tradizionali classi di servizio sono sostituite da aree personalizzate per offrire esperienze create su misura. Fra una destinazione e l’altra, secondo la visione di Airbus, i passeggeri del 2050 potranno partecipare a una conferenza interattiva, giocare una partita di golf virtuale, leggere la favola della buona notte ai bambini che sono rimasti a casa, e ricaricarsi in una “poltrona vitalizzante” mentre osservano sotto di loro la superficie terrestre.

    L’ultima tappa in ordine di tempo di The Future by Airbus – una visione dell’aviazione nel 2050 – fa seguito alla presentazione dello scorso anno del rivoluzionario Airbus Concept Plane, ricco di tecnologie finalizzate a ridurre il consumo di carburante, le emissioni, gli sprechi e il rumore. La Concept Cabin di Airbus ci fornisce una panoramica di alcune delle innovazioni e delle tecnologie che daranno in futuro forma alle esperienze di bordo dei passeggeri.

    La struttura bionica dell’aeromobile prende a modello l’efficienza delle ossa degli uccelli, ed è ottimizzata per fornire forza quando necessario e consentire la presenza di una membrana intelligente che ricopre le pareti della cabina, in grado di controllare la temperatura e diventare trasparente consentendo ai passeggeri la più ampia vista panoramica.

    La Concept Cabin è dotata di una “rete neuronale” che crea un interfaccia intelligente fra passeggero e aereo. È in grado di identificare e rispondere ai bisogni dei passeggeri e consente la presenza di elementi su misura, quali le poltrone che si modellano a seconda del corpo del passeggero.

    All’interno della Concept Cabin di Airbus le tradizionali classi sono sostituite da aree personalizzate in grado di offrire nuovi livelli di esperienza studiati su misura. L’ “area di vitalizzazione”, progettatta per il benessere e il relax del passeggero, consente di ricaricare proattivamente le proprie batterie attraverso aria arricchita di vitamine e antiossidanti, luci soffuse, aromaterapia e trattamenti di digitopressione, il tutto mentre si osserva comodamente il mondo intorno a sé.

    Non c’è limite alla varietà di scenari sociali che si possono trovare nella zona centrale della Concept Cabin, la cosiddetta “area interattiva”. All’interno di quest’area le proiezioni pop up virtuali possono collocarci negli scenari sociali che preferiamo: dai giochi olografici ai camerini di prova degli abiti, per chi preferisce fare shopping.

    L’ “area smart tech” è studiata per i passeggeri più funzionali e, attraverso uno stile camaleontico, permette di soddisfare i bisogni individuali di ognuno, spaziando dai più semplici ai più complessi servizi di lusso, consentendo allo stesso tempo al passeggero di continuare a vivere come se fosse sulla terraferma. I diversi livelli di esperienza offerti all’interno di ogni area consentiranno alle compagnie aeree di differenziare le tariffe e di dare la possibilità a un maggior numero di persone di accedere ai benefici del viaggio aereo con il minimo impatto ambientale.

    “Le nostre ricerche mostrano che i passeggeri del 2050 si aspetteranno un’esperienza di viaggio fluida e rispettosa dell’ambiente. La Concept Cabin di Airbus è progettata con questo obiettivo, e dimostra che il volo in se stesso può essere un viaggio di scoperta tanto quanto la destinazione. A prescindere dall’esperienza di volo scelta, il passeggero del 2050 uscirà dalla Airbus Concept Cabin sentendosi arricchito e rivitalizzato” ha dichiarato Charles Champion, Executive Vice President Engineering di Airbus, mostrando l’innovativo design interno.

    Oltre il 90% degli investimenti annuali di Airbus in ricerca e sviluppo, che ammontano a oltre 2 miliardi di euro, portano a benefici ambientali per gli aeromobili di oggi e di domani. Per esempio, grazie ai progressi della tecnologia, la Concept Cabin sarà al 100% riciclabile. Sarà dotata di materiali autopulenti ricavati da fibre vegetali sostenibili che ridurranno sprechi e manutenzione e utilizzeranno la temperatura corporea del passeggero per fornire energia ad alcuni elementi della cabina.

    Queste tecnologie sono già in via di sviluppo e, anche se non le vedremo all’opera esattamente come previsto dal Concept Plane e dalla Concept Cabin di Airbus, alcune di loro potrebbero far parte dei futuri programmi di Airbus per gli aeromobili.

    I visitatori del Salone Internazionale di Aeronautica Le Bourget di Parigi potranno inoltre assistere alla proiezione di un film a 360° sul futuro del volo secondo Airbus. Si tratta di una visione delle trasformazioni del trasporto aereo da oggi al 2050 che non si limita al design e alle innovazioni relative agli aeromobili ma che tiene anche conto delle aspettative dei passeggeri. Il film sarà parte del programma del Planetario al Musée de l’Air et de L’Espace dal 20 al 26 giugno.

    Per ulteriori informazioni sulla Concept Cabin di Airbus e The Future by Airbus:

    www.thefuturebyairbus.com oppure segui @airbus su twitter.

  • MANCA UN MESE AI CAMPIONATI MONDIALI DI ARCO (TN). IL 15 LUGLIO VIA ALL’ARRAMPICATA IRIDATA

    A metà luglio scatta l’IFSC Climbing World Championship di Arco, in Trentino

    Atleti mondiali in parete per aggiudicarsi i titoli iridati, oltre 750 i climbers già iscritti

    Al via anche il 1° Paraclimbing World Championship, con già 10 nazioni iscritte

    Arco vicino anche al paraclimbing su parete naturale, presentata la parete accessibile ai diversamente abili

    Il conto alla rovescia avverte che all’IFSC Climbing World Championship di Arco, nell’Alto Garda Trentino, manca un mese esatto. L’evento iridato, che viene ospitato per la prima volta in Italia, è in programma dal 15 al 24 luglio prossimi e in attesa del via ufficiale è già pronto a far parlare di sé e a bruciare le tappe.

    I primi dati importanti arrivano da quello che è il primato assoluto di Arco 2011, ovvero l’organizzazione del 1° Campionato del Mondo di paraclimbing della storia, che porterà in parete le rappresentative nazionali con gli atleti diversamente abili suddivisi in categorie differenziate (non vedenti, ipo vedenti, amputati arti inferiori e superiori, disabilità motorie). Finora l’IFSC Paraclimbing World Championship ha registrato numeri davvero significativi, con 40 atleti già confermati in rappresentanza di 10 diversi Paesi, una bella cifra soprattutto se si pensa che il C.O. ne attendeva al massimo 7.

    Tra i paraclimbers iscritti c’è già un record per la Nazionale italiana, infatti l’unica donna finora iscritta è un’azzurra, la milanese non vedente Silvia Parente, che ha vinto la medaglia d’oro alle Paralimpiadi invernali di Torino 2006. Silvia Parente non sarà la sola a vantare medaglie olimpiche, perché tra gli ospiti di Arco 2011 ci sarà anche Luca Agoletto, vincitore della medaglia d’oro a Pechino, nel canottaggio.

    Una risposta positiva, quella data fino ad ora dalla rassegna iridata dedicata agli atleti diversamente abili, una caratteristica che rispecchia quella dell’IFSC Climbing World Championship. Per l’appuntamento arcense sono già confermati oltre 750 climbers, tra i quali tutti i nomi maiuscoli dell’arrampicata sportiva come, solo per citarne alcuni, Adam Ondra, Alexei Rubtsov, Anna Stöhr, Qixin Zhong, Jacob Schubert, Angela Eiter, Cuilian He, Jain Kim e, tra gli azzurri, Jenny Lavarda, Christian Core, Sara Morandi, Leonardo Gontero, Gabriele Moroni.

    Un altro esempio di come l’IFSC Climbing World Championship di Arco sia già entrato nel vivo è stato offerto dalla presentazione, avvenuta la settimana scorsa, della falesia naturale attrezzata per i diversamente abili, un’iniziativa appoggiata da Arco 2011 insieme alle istituzioni locali e alla Provincia di Trento, e inserita nel progetto Outdoor Park Garda Trentino promosso da Ingarda Trentino Spa.

    La parete naturale delle “Placche del Baone”, ad Arco, è la prima in Italia ad essere pensata per un utilizzo da parte dei diversamente abili, ai quali sarà consentito di raggiungere a bordo della propria auto l’area alla base della parete, resa agevole anche per gli spostamenti in carrozzina.

    “Quello che mancava”, ha spiegato Albino Marchi, presidente del comitato organizzatore Arco 2011, “era la progettazione della sentieristica e delle vie d’accesso alla parete. Con i lavori messi a punto dalle squadre di operai che stanno lavorando ad altre 5 falesie della zona, questa sarà la prima parete “senza barriere”, aperta all’accesso di tutti, in linea con la volontà di offrire spazi adatti alla pratica sportiva di atleti di qualunque calibro, livello ed età”.

    Entusiasta anche Angelo Seneci, direttore sportivo di Arco 2011, il quale ha spiegato come all’area delle “Placche” siano state apportate delle significative migliorie in quanto “la parete aveva da tempo problemi di sicurezza, dovuti ad esempio alla caduta di sassi. Ora è stato fatto un intervento con la posa di una rete di contenimento. Questa è una delle pareti più frequentate della zona, è dunque particolarmente significativo che sia stata rimessa a nuovo e, in particolare, progettata per l’accesso degli atleti diversamente abili. In più, questa parete sarà dotata di un cartellone leggibile anche dai non vedenti, che potranno così conoscere e studiare le vie prima di cominciare a salire”.

    Significativo, poi, l’intervento dell’assessore allo sport Renato Veronesi, il quale ha sottolineato la natura non solo sportiva, ma anche sociale, turistica ed economica dell’evento iridato. “Si tratta di un appuntamento di grande importanza per tutta la comunità, con anche un tornaconto positivo in termini economici. A questo proposito non va dimenticato l’importante studio promosso dagli organizzatori di Arco 2011 che ha coinvolto l’Università degli Studi di Trento, studio che il 20 luglio sarà oggetto di un convegno che sottolineerà le ricadute positive che il Campionato Mondiale (ma anche, negli anni passati, il Rock Master) avrà sul territorio trentino, un’area che con lo sport outdoor va sicuramente a braccetto”.

    Alla presentazione hanno preso parte anche il vicesindaco di Arco Alessandro Betta, il presidente di Ingarda Marco Benedetti e il dott. Enzo Coppola, dirigente del Servizio di Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale della Provincia di Trento, il quale ha sottolineato come i lavori di sistemazione, avvenuti in collaborazione con attive squadre di operai, siano stati eseguiti nel pieno rispetto dell’ambiente e senza l’utilizzo di materiali artificiali, per un inserimento armonioso nel contesto naturale. Info: www.arco2011.it

  • Wall Street Institute Lucca, corsi personalizzati per te!

    La Wall Street Institute che vanta ben 39 anni di esperienza nel settore, nasce a Lucca nel 2002. La qualità del servizio offerto è il loro obiettivo principale, sono in grado di soddisfare ogni tipo di richiesta grazie ai loro programmi personalizzati.

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    Per tutta l’estate 2011 chi sceglierà tra i programmi General o Business English avrà tre mesi in omaggio avendo quindi il diritto ad un livello gratuito!

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    Grazie alla Wall Street Institute di Lucca potrai finalmente imparare l’inglese con un corso divertente e su misura per te. Approfitta anche della speciale promozione estate 2011 valida dal (1 Giugno al 31 Agosto) che ti regalerà tre mesi in omaggio! Per saperne di più visita il sito: http://www.wallstreet-lucca.it/.

  • TRASLAVAL IN RAMPA DI LANCIO IN VAL DI FASSA (TN). CENTINAIA DI RUNNERS ATTESI AL VIA DEL 26 GIUGNO

    Pochi giorni allo start della 13.a Traslaval, al via il 26 giugno

    Sono già 360 i concorrenti iscritti, con molti altri in arrivo

    Confermato il pluricampione italiano Marco Frattini e altri atleti non udenti

    Per i più piccoli sarà attivo anche uno staff di animazione

    Alla 13.a Traslaval manca poco più di una settimana, e nella trentina Val di Fassa l’attesa comincia a farsi trepidante. La starting list aggiornata ad oggi legge la bellezza di 360 concorrenti già pronti ad affrontare il “giro podistico fassano” di 55 km spalmato su cinque tappe giornaliere, e domenica 26 giugno prossimo saranno al via di Soraga armati di scarpette ed entusiasmo da vendere.

    Stefano Benatti, “patron” dell’Asd Traslaval di Moena, è soddisfatto dell’affluenza e delle continue richieste che, come spesso accade in questo genere di manifestazioni, dovrebbero subire un’impennata negli ultimi giorni prima del via. “Ci sono parecchi atleti che per la prima volta hanno scelto di correre la Traslaval”, ha detto Benatti, “e a questi ‘esordienti’ si affiancheranno tanti fuoriclasse del running e quasi tutti i fedelissimi, vale a dire coloro che hanno corso la Traslaval per più di nove volte.”

    Generazioni di “traslavalisti” a confronto e …a braccetto su e giù per i boschi e i sentieri della Val di Fassa, da domenica 26 a venerdì 1° luglio, con una giornata di riposo prevista per mercoledì 29. Ecco in breve il programma della Traslaval 2011 che, come detto, scatterà dal parco fluviale di Soraga nei pressi del torrente Avisio, per poi puntare in direzione Moena. Dopo aver attraversato la scenografica conca di Pala de Rif, si attaccherà la lunga salita (1,2 km) che farà immancabilmente selezione tra i corridori, e che anticiperà il divertente – ma non per questo da sottovalutare – saliscendi di rientro a Soraga.

    Se ne sarà così andata la prima prova di 10,2 km complessivi, e i runners potranno già pensare alle tappe del lunedì (partenza e arrivo a Moena) e del martedì (ad Alba di Canazei), entrambe di circa 10,6 km. Mercoledì sarà giornata di riposo e defaticamento, prima di ripartire alla grande con la lunga frazione del giovedì a Campestrin. Poco più di 13 km che serviranno a riacquistare il ritmo prima del “tappone” conclusivo di venerdì 1° luglio, che agli oltre 2.400 metri del Col Rodella incoronerà i nuovi vincitori della Traslaval 2011. Il “tappone” finale sarà anche gara a sé, ovvero 1° Trofeo Rifugio Des Alpes.

    Emanuele Zenucchi ed Ana Nanu sono degli habituè del “Giro” in Val di Fassa e saranno pronti per ripetere le ottime performance degli ultimi anni, ovvero due vittorie per il primo e tre per la seconda (inclusa quella del 2010). A fare compagnia al bergamasco e alla romena ci saranno anche il vincitore 2010 Massimo Tocchio e il suo “vice” sul podio della passata edizione Khalid Ghallab, la forte croata Marija Vrajic, la slovacca naturalizzata italiana Eva Neznama e gli altri italiani Vito Sardella e Viviana Rudasso.

    Delle ultime ore è anche la conferma di Marco Frattini, pluricampione italiano di maratona e cross per la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia). “Sono felice di partecipare a questa affascinante corsa a tappe nel cuore delle Dolomiti, e cercherò di dare il massimo dal primo all’ultimo giorno di gara”, ha dichiarato Frattini. Oltre a Frattini, che sicuramente riuscirà ad ottenere un ottimo piazzamento anche nella assoluta, ci saranno altri cinque concorrenti non-udenti, tra cui il bergamasco Danilo Testa e il pugliese Vincenzo Perrone, rispettivamente alla quarta e alla seconda partecipazione.

    Tanti i nomi di spicco a questa 13.a Traslaval, un nutrito gruppo destinato a crescere ancora nei prossimi giorni (i partecipanti attesi sono circa 500), tanto più che le iscrizioni resteranno aperte fino al 26 giugno, giorno di partenza della 1.a tappa.

    In gara ci saranno nove categorie (A – I), suddivise per fasce d’età dai 18 anni in su, il Giro podistico della Val di Fassa però non ammicca solo ai corridori, ma anche agli appassionati di nordic walking e di fit walking, che potranno mixare la vacanza in Trentino con del sano e divertente esercizio fisico. I luoghi della Traslaval sono un terreno privilegiato anche per la “passeggiata” sportiva, a qualunque livello di preparazione, ne è un esempio proprio il già citato Col Rodella, un “balcone” sulla Val di Fassa che offre un ampio carnet di possibilità per gli amanti del trekking, dell’arrampicata sportiva e del parapendio.

    Sul sito della Traslaval (www.traslaval.com), nell’apposita sezione “Info logistiche”, si possono trovare tutti i dati delle strutture partner dell’evento, da tenere in considerazione per concedersi una vacanza all’insegna dello sport e del relax in una delle aree più suggestive a livello nazionale. Sempre sul sito della gara sarà possibile collegarsi al blog ufficiale della manifestazione, una piattaforma dedicata a chi vuole dire la propria e per restare sempre aggiornati e in contatto con gli altri fan della Traslaval.

    Tra le iniziative originali della Traslaval spicca anche quella dedicata ai più piccoli, perché durante le tappe della competizione sarà attivo uno speciale servizio di animazione, pensato per i bambini con più di 3 anni i cui genitori sono impegnati nella competizione. Un modo divertente e carino per assicurare il divertimento di tutti, ennesima dimostrazione di come la Traslaval non sia una pura e semplice gara a tappe, ma una maratona di sport, vacanza e festa per l’intera famiglia e per tutti i gusti.

    Info: www.traslaval.com

  • Breve storia delle assicurazioni

    Al giorno d’oggi siamo abituati a sentir parlare di molti tipi di assicurazioni, dalle assicurazioni legali a quelle sul lavoro, e sembra che non ci sia ambito per il quale non sia possibile stipulare una polizza assicurativa. Le star del cinema, della televisione e della musica assicurano persino parti del proprio corpo, come nei celeberrimi casi – veri o presunti tali – delle terga di Jennifer Lopez o delle gambe di Heidi Klum.

    Siamo così abituati a dare per scontato che ogni cosa, dall’auto alla casa, possa essere assicurata, che ci riesce difficile immaginare che in passato non esistevano coperture assicurative, non nella stessa misura con cui le conosciamo oggi, perlomeno. E in effetti è da parecchi secoli che l’uomo cerca di assicurare se stesso e le proprie proprietà con degli strumenti appositi, e per andare alla ricerca dei primi esempi di assicurazione, o perlomeno degli antenati delle odierne assicurazioni, bisogna andare molto a ritroso nel tempo. Risale addirittura all’Antico Egitto, e più precisamente al 2700 a.C., periodo in cui venne istituita una cassa mutua per le spese funebri dei tagliapietre, il primo strumento assicurativo. Esempi di mutualità e di solidarietà simili si trovano anche nelle antiche civiltà greca, romana e del Medio Oriente, e possono essere considerati come i germi delle assicurazioni imprese e di altro tipo in uso al giorno d’oggi.

    Per trovare qualcosa di più simile alle assicurazioni odierne bisogna però andare un po’ più avanti nel tempo, arrivando più precisamente al XIV secolo. È nel corso del 1300 che si sviluppa infatti quella che può essere considerata come la prima forma assicurativa, il cui scopo era quello di tutelare le merci che viaggiavano per mare. L’assicurazione nasce infatti come uno strumento di protezione contro gli imprevisti, e i viaggi in mare, soprattutto a quell’epoca, potevano davvero essere una fonte inesauribile di contrattempi. Non è quindi un caso che i primi istituti assicurativi siano nati in città di mare o di fiume, come nel caso di Firenze, città in cui nacque nel corso del XIV secolo la figura dell’intermediario, o di Genova, città natale della prima società di assicurazioni, denominata Tam mari quam terra. Genova è anche la città in cui venne stipulata una delle prime polizze di cui abbiamo notizia per mano di Raffaele Luxardo, membro di una delle famiglie che sono entrate a far parte della storia delle assicurazioni. Nella fattispecie l’assicurazione, un documento redatto dal notaio Teramo Maggiolo il 21 febbraio 1368, riguardava la nave di Niccolò Becchignone, che veniva assicurata per 425 perperi d’oro.

    Insieme a Genova, un’altra città che deve essere citata quando si parla della storia delle assicurazioni è sicuramente Londra. È nella città inglese che nascono i Lloyd’s, il cui nome deriva dal nome della taverna nella quale si incontravano gli intermediari attivi in città. La taverna Lloyd’s era il luogo prescelto in quanto il proprietario teneva un bollettino nel quale veniva riportata la situazione delle navi in mare che erano state assicurate. Sempre a Londra, in seguito al grave incendio del 1666, si cominciò a pensare alle assicurazioni come a strumenti con cui proteggere la collettività, e sempre a Londra, nel secolo successivo, cominciò a svilupparsi il concetto di assicurazione sulla vita.

    Nei secoli successivi il settore delle assicurazioni ha subito molte evoluzioni, e i tipi di polizze, dall’assicurazione artigiani a quella per l’auto, si sono moltiplicati, “invadendo” molti ambiti della nostra vita.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – statistica accessi sito

  • LA GRAN FONDO GIORDANA È UN “EVENTO”. VERNICE A SONDRIO PER LA GARA DI APRICA

    Presentata la gara internazionale famosa per le scalate di Passo Gavia e del Mortirolo

    Comune di Aprica e Provincia di Sondrio con le altre istituzioni sostengono il GS Alpi

    Tre percorsi spettacolari di 85, 155 e 175 chilometri, pendenze anche fino al 18%

    Ad oggi sono oltre 2700 gli iscritti, 561 stranieri di 24 nazioni. Il via domenica 26 giugno

    Quando manca poco più una settimana allo start, il GS Alpi ha voluto presentare oggi alla stampa la 7.a edizione della Granfondo Internazionale Giordana, quella che fino al 2010 era chiamata GF Marco Pantani.

    Il 26 giugno Vittorio Mevio, presidente del GS Alpi, conta di riportare in griglia ad Aprica almeno 3.000 appassionati del pedale i quali potranno scegliere di affrontare uno dei tre percorsi, con il punto fisso di due valichi che hanno fatto la storia del ciclismo, il Passo Gavia e il Passo Mortirolo, ai quali si aggiunge sul percorso lungo anche il Santa Cristina.

    Assente il sindaco di Aprica Carla Cioccarelli, impegnata in una riunione importante, è stato l’assessore allo sport e turismo Giancarlo Stampa a portare il saluto di Aprica, che ha aperto di buon grado le porte ai ciclisti, ma a credere e sostenere la GF Giordana ci sono anche la Regione Lombardia – presso la cui sede di Sondrio è stata ospitata la conferenza stampa, e la Provincia, rappresentata dal vicepresidente Pierpaolo Corradini il quale ha assicurato un appoggio ancora maggiore per il futuro, confermando che il 26 sarà in gara sul “lungo”.

    Sia Stampa che Corradini hanno insistito sulla bontà dell’iniziativa, che va a sposare la scelta di sostenere lo sport come vetrina di promozione turistica, uno sport eco-compatibile e che valorizza le località che fanno corona ai tre percorsi.

    C’era anche Alessia Piccolo, general manager di Giordana, la quale ha ribadito come sia la prima volta che l’azienda leader nel mondo dell’abbigliamento ciclistico “cede” il proprio nome ad un’organizzazione esterna. È una dimostrazione che la GF Internazionale Giordana è un “evento” e non una semplice granfondo. Su questo Vittorio Mevio si è soffermato molto: “Grazie ai nostri volontari e al supporto delle istituzioni ma anche di molti sponsor – ha detto Mevio – siamo riusciti a costruire un vero e proprio evento. In Italia ci sono circa 400 granfondo, di “eventi” ce ne sono sei o sette”, poi l’organizzatore ha consegnato la targa numero 1 ad Alessia Piccolo la quale sarà regolarmente al via della corsa.

    La cura organizzativa è fin quasi maniacale, tutto è studiato nei minimi dettagli e basta dire che ci sono ben 110 chilometri sui 175 del percorso lungo completamente chiusi al traffico, gli altri saranno chiusi al passaggio della testa della corsa e per un periodo adeguato.

    La gara internazionale di Aprica sta correndo forte anche con i numeri. “Temevamo – ha aggiunto Mevio – che il cambio di nome da GF Marco Pantani a GF Giordana ci potesse penalizzare. Invece ad oggi siamo ad oltre 2.700 iscritti con 561 stranieri in rappresentanza di 24 paesi, con un incremento sostenuto dei concorrenti spagnoli e britannici”.

    La gara di domenica 26 giugno scatterà alle 7.30, come detto saranno tre i tracciati predisposti, il granfondo di 175 km con 4500 metri di dislivello che comprende la scalata dei passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina, con pendenze che sul Mortirolo picchiano sodo fino al 18%, quindi il “medio fondo” di 155 km e 3600 metri di dislivello con ancora il Gavia, che in 17 km propina 1400 metri di dislivello con pendenze fino al 15%, e ancora il Mortirolo affrontato da Mazzo. Per i meno allenati c’è il percorso “fondo” di 85 km e 1850 metri di dislivello col Mortirolo a fare da giudice, ma affrontato da Monno.

    Lo start della GF Internazionale Giordana, per festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia, sarà accompagnato dal lancio di coriandoli tricolori dalla partenza del primo fino all’ultimo concorrente, ci sarà poi modo di divertirsi anche per gli accompagnatori i quali potranno sfruttare i bus navetta e raggiungere il Mortirolo, dove sarà approntato anche lo stand Valtellina Doc che consentirà di gustare i prodotti tipici locali.

    Se l’evento è stato pensato per le migliaia di appassionati, inizialmente per “copiare” la grande impresa del “Pirata” del 5 giugno 1994, è altrettanto vero che comparire nell’albo d’oro alletta anche gli specialisti delle granfondo. Per domenica 26 sono confermate, fra le altre, le presenze del team Maggi con Cappè, Beconcini e Cavalli, di Antonio Corradini, di Dainius Kairelis e ancora di Casartelli, Corsello, Pareschi, Centenaro e dei protagonisti della Coppa Lombardia, di cui l’evento fa parte e che designerà i vincitori finali.

    Per le iscrizioni c’è ancora tempo fino al 18 giugno, ma comunque per gli irriducibili ci sarà modo di prenotare un posto in griglia anche direttamente in loco nelle giornate di venerdì 24 (dalle 15,00 alle 19,00), sabato 25 (09,00/12,00-14,30/19,30) e domenica 26 giugno (dalle 5.00 alle 6.30) con una sopratassa di 5,00 euro.

    Info: www.granfondogiordana.it

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  • Nuovo Singolo Estivo per i Syrah; “Margot” è stato registrato presso gli studi di Piero Pelù da Andrea Pellegrini.

    Certaldo (FI), 15/06/2011

    Altro passo in avanti per i Syrah, giovane band emergente della val d’elsa fiorentina che con il suo “Brit Rock Italiano” sta dimostrando grande talento e costanza nei risultati. Dopo vari successi come “Lei non sa”, “Arancione” e “Per prenderti”, è la volta di “Margot” il nuovo singolo estivo in uscita il 16 Giugno su ITUNES e sui migliori store digitali.

    Il singolo è stato prodotto dalla Talent Web, mentre la direzione artistica è stata assegnata ad Andrea Pellegrini (Elio e le storie Tese, Pausini, Nek, Elisa, Dinamo, ecc ecc) come pure le registrazioni ed il mixaggio.

    Il Mastering è stato assegnato a Tommy Bianchi.

    Lo studio scelto per le registrazioni è quello di Piero Pelù a San Casciano (FI).

    Una produzione di alto profilo, per un brano tutto da ballare e cantare, un sicuro tormentone estivo ci aspetterà dal 16 Giugno!

    Official Website: www.syrahband.com

    Fonte Notizie; Talent Web (www.talentweb.tv)

  • Ballo latino-americano a Roma

    Le risate a Roma saranno assicurate quest’estate con l’evento comico più atteso e divertente della stagione: il Comic Festival Palavillage! Grandi nomi comici, band esilaranti ed intrattenimento continuo saranno gli ingredienti fondamentali per condire le vostre afose estati in quel di Roma. Ma anche gli amanti della musica e del ballo latino-americano sapranno apprezzare questo evento, visto che, ogni venerdì, dalle 20:00 si apriranno le danze, con la disco latino americana offerta dai Marron Glacé. Venerdì 17 giugno ci sarà l’inaugurazione di questo parterre d’eccezione che vi vedrà protagonisti della notte sotto le stelle dell’estate romana! Pronti a scatenarvi in salsa, merengue, bachata e tanghi appassionati?