Mese: Giugno 2011

  • Andrea Aiudi prestigioso executive chef internazionale, apre la Locanda Montelippo a Corboldolo nei pressi di Urbino.

    Il prestigioso executive chef internazionale Andrea Aiudi, di origini marchigiane, dopo una intensa e proficua carriera alla conduzione delle cucine nelle più importanti catene alberghiere internazionali. Ha deciso di creare una sua location dove porre la sua firma culinaria, location dedicata anche alla ospitalità. Mettendo in atto una moderna locanda in cui la sua grande professionalità ed esperienza acquisita sul campo gli permetterà di proporre la sua linea gastronomica in una struttura di Azienda Agrituristica di innovativa proposta e offerta legata al territorio, con una diversificata e attenta offerta culinaria. La storia inizia nell’anno 2004, quando venne acquistato un vecchio casolare a Colbordolo (risalente ai primi del ‘900) con terreni di proprietà e in locazione pari a circa 8 ettari.

    L’offerta ricettiva potrà contare su 60 coperti per ogni pasto e 12 posti letto suddivisi in 6 stanze doppie. Ampio spazio è stato inoltre dedicato al laboratorio di trasformazione dei prodotti ortofrutticoli e alla loro commercializzazione in loco, attraverso una apposita struttura dedicata. Il laboratorio di trasformazione sarà inoltre destinato all’organizzazione di corsi didattici dedicati alla lavorazione dei prodotti agricoli. Con autentica passione, prepareremo piatti a base di prodotti locali e cercheremo di recuperare ricette d’altri tempi che restituiscano antichi sapori della tradizione, cucinati senza fretta. I piatti che caratterizzeranno il menù varieranno in sintonia con i ritmi della natura; carni bianche e ovine sono di nostra produzione, utilizzeremo inoltre carni rosse Marchigiane allevate a pochi chilometri dalla nostra Locanda. Le carni rosse verranno cotte sulla nostra imponente griglia a carbone , pezzo forte della nostra Locanda,saranno adottate e rivalutate antiche cotture della mostra antica tradizione. Utilizzeremo principalmente i prodotti del nostro orto, che si trova a poche centinaia di metri dall’azienda, mentre proprio a fianco della Locanda trovano dimora 2000 metri quadrati di piccoli frutti (fragoline, more, ribes, mirtilli, uva spina, ecc.) che coltiviamo con metodi naturali. Grazie ai piccoli frutti prepariamo oggi, come accadeva in tempi lontani, confetture e prodotti freschi da utilizzare direttamente nella Locanda o da vendere direttamente al consumatore. Intorno al casolare sorgono piccole oasi di erbe aromatiche (salvia, rosmarino, alloro, maggiorana, basilico, ecc.) con cui insaporiremo i nostri piatti. Il nostro forno a legna ci permetterà di preparare cibi dal sapore sano e genuino: focacce, torte dolci e salate, arrosti e primi piatti. La pasta, di tipica fattura marchigiana (passatelli, maltagliati, tagliatelle, ecc.) sarà rigorosamente fatta in casa al mattarello dalle nostre meravigliose sfogline. I salumi, i formaggi e le ricotte proverranno da allevamenti al pascolo nel territorio circostante: l’entroterra montuoso e ondulato è ricco di bestiame che si alimenta in modo naturale. Torte, biscotti, crostate, creme, dessert e altre golosità saranno esclusivamente preparati in casa. Nei mesi autunnali e invernali sarà possibile trascorrere liete serate negli accoglienti ambienti interni, caratterizzati da pietre e mattoni recuperati e davanti allo splendido camino si potranno assaporare succulente cene nel grande “Tavolo dello Chef”.

    Un imponente tavolo che potrà essere prenotato in esclusiva per degustare a diretto contatto con lo chef le sue proposte culinarie. Le pietanze saranno accompagnate da vini principalmente marchigiani di buona qualità, selezionati e presentati nella carta della Locanda, che proporrà anche vini da meditazione, da dessert, grappe del Montefeltro ed altre bevande. E particolari selezioni di vini, frutto della ricerca dello chef Andrea Aiudi, adatte per offrirvi particolari ed esclusivi prodotti. In primavera e d’estate, sarà possibile fare colazione e mangiare anche all’aperto, nella terrazza panoramica. La nostra carta prevedrà anche menù vegetariani e per celiaci.

    La localizzazione favorevole, oltre che dalla posizione di assoluta tranquillità e dalla preminente presenza di verde, è data anche dalla contestuale comodità nel raggiungere il centro abitato e l’equidistanza dai co-capoluoghi della Provincia (Pesaro 21 Km, Urbino 17 Km). Locanda Montelippo, via Canarecchia 29-31, 61022 Colbordolo (Pu) tel.fax 0721416735 www.montelippo.it [email protected]

  • Situazione Esplosiva nei carceri dell’Umbria

    In Umbria la situazione di tutti gli istituti penitenziari mostra gravi difficoltà, non solo per l’aumento considerevole della popolazione detenuta, ma per la strutturale carenza organica, questione questa che interessa sia i lavoratori appartenenti al corpo della polizia penitenziaria, che trasversalmente tutti gli operatori penitenziari sia amministrativi/contabili che dell’aria del trattamento. L’emergenza “carcere” si e ulteriormente palesata in questi giorni nella casa circondariale di Spoleto dove si sono registrati vari episodi che hanno messo in discussione anche la sicurezza del lavoro.

    La carenza di organico (mancano circa 70 agenti) e un handicap non di poco conto, e per questa ragione chiediamo un intervento urgentissimo da parte dell’amministrazione penitenziaria regionale e l’attivazione di misure urgenti da parte della direzione della casa circondariale di Spoleto per arrivare ad una diminuzione significativa della popolazione detenuta che ora si aggira intorno alle 700 unità e che certo non può essere gestita come nel passato quando la popolazione detenuta era circa la metà.

    Purtroppo a malincuore dobbiamo ancora costatare situazioni di vera emergenza,dopo il suicidio di un detenuto e l’aggressione ad un Assistente Capo della Polizia Penitenziaria nei giorni scorsi, sono purtroppo da registrare due nuove aggressioni a due nostri agenti della Polizia penitenziaria in due giorni. Fortunatamente l’agente aggredito nella giornata di ieri non ha riportato conseguenze gravi, mentre questa mattina un altro nostro agente che stava assicurando la sorveglianza presso la sezione infermeria ha riportato ferite per le quali è dovuto ricorrere al pronto soccorso con 4 giorni di prognosi.

  • Investimenti immobiliari: banche sospettose e strategie vincenti

    Fino a un paio di anni fa era possibile investire con pochi soldi nel mercato immobiliare richiedendo un prestito alle banche e dando ad esempio per garanzia l’immobile stesso. In questo modo investitori alle prime armi e con poca liquidità riuscivano ad entrare nel mercato, e quelli capaci a iniziare una soddisfacente carriera di investitore immobiliare.

    Ma ora non è più così. Le banche sono diventate estremamente restie a concedere dei prestiti del tipo di quello a cui si accennava. Adesso le garanzie pretese sono ben più solide, a causa anche delle difficoltà del mercato immobiliare. Appoggiarsi alle banche per compiere operazioni ad esempio di trading immobiliare, che sono le più remunerative, non è più possibile al semplice investitore immobiliare agli inizi, sconosciuto alle banche e con pochissimi mezzi.

    Per questo può essere interessante sapere che esistono delle vie attraverso cui un investitore agli inizi e con poca liquidità può intraprendere una operazione immobiliare che può fruttare un alto ritorno. Il sito www.investimentiimmobiliari.biz si occupa tra l’altro anche di questo. Alcuni articoli sono infatti dedicati agli investimenti immobiliari effettuabili anche da chi dispone di poca liquidità e non può contare sull’appoggio delle banche.

    Le strategie impiegabili sono più di una e sul sito se ne introducono alcune. Bisogna comunque dire chiaramente che i metodi a cui si fa riferimento non sono di semplice attuazione. Per utilizzarli in maniera efficace contenendo il più possibile i rischi è necessaria una certa abilità e un determinato bagaglio di conoscenze. Per questo motivo a chi è interessato a queste strategie al fine di utilizzarle per investire in immobili, è consigliabile lo studio dei libri pubblicati al riguardo o ancora meglio la frequentazione di corsi e seminari organizzati da investitori immobiliari esperti che espongono nei particolari tutto il necessario.

    Per chi quindi è disposto ad impiegare tempo e fatica per studiare e imparare tali metodi, il mercato immobiliare si presenta un campo ricco di opportunità, che non è semplice trovare in altri tipi di investimento. Come sempre la differenza alla fine la fanno le persone, e cioè gli investitori. I metodi non sono tutto: sono solo un buon modo per partire. Il che non è certo poco.

  • Dimagrire velocemente

    Tutti coloro che desiderano possedere un fisico sano sanno che, ovviamente, il sinonimo della salute è avere un fisico snello e slanciato. Di conseguenza, chi non ha la fortuna di possedere un fisico tale per costituzione, ricorre alle diete, che sono senza dubbio uno dei mezzi più efficaci per perdere peso e acquisire il corpo che si è sempre desiderato, nonché un più alto grado di autostima di sé stessi, dato che il vostro corpo risulterà sicuramente più attraente rispetto a prima.

    Spesso, chi sceglie una dieta guarda vari aspetti; alcuni guardano su quali alimenti si basa la dieta, altri invece si fanno consigliare da un medico la dieta più adatta al loro corpo dopo un’analisi del loro metabolismo, mentre altri considerano la durata della dieta. Soffermiamoci su quest’ultimo fattore.

    Molta è la gente che al giorno d’oggi si chiede come dimagrire velocemente: queste persone puntano sul fatto di dover acquisire i risultati sperati entro una scadenza ben precisa, come per esempio l’arrivo dell’estate.

    Insomma, come dimagrire forse è uno degli argomenti a cui non si può dare una risposta ben precisa, poiché il funzionamento della stessa dieta dipende anche dalla persona stessa che la intraprende, dalla sua volontà.

    Dunque, come dimagrire velocemente è un interrogativo a cui, rispondendo in generale, si può ottenere un’unica risposta, e la risposta è si. Esistono vari metodi per dimagrire velocemente e perdere grasso entro le scadenze che una persona si prefigge.

    Innanzitutto, come abbiamo già detto, bisogna informarsi sul proprio tipo di metabolismo, perché è su questo che si basa la dieta più adatta al soggetto; dopo di ché bisogna eliminare dalla sua alimentazione elementi come zuccheri in eccesso e grassi saturi. Un altro consiglio è quello di assumere cibi che possiedono un assorbimento più lento dei carboidrati. Questi pochi consigli, che sono alla base della maggior parte delle diete, saranno molto di aiuto per combattere i chili di troppo e vi aiuteranno a stare meglio con voi stessi, e con il vostro corpo.

  • Cena esclusiva per il Taormina Film Fest al “La Plage Resort” di Taormina

    Si è svolta ieri notte, presso il La Plage Resort di Taormina, la cena esclusiva in onore del Taormina Film Fest, realizzata in collaborazione con il brand di pasticceria Lazzaroni, sponsor della serata.

    Tra gli ospiti: il regista Oliver Stone e l’attore Matthew Modine, Debora Young (critica cinematografica e Direttrice del Film Fest), Vittorio Sgarbi, Giuliana De Sio, Maya Sansa, Luca Calvani (presentatore del Festival), Gerardo Sacco (gioielliere), Tiziana Rocca e il Principe Giovannelli.

    La curiosità: all’insegna dell’eccellenza pasticcera la torta, realizzata dallo chef siciliano Giorgio Rimmaudo, che riproduceva fedelmente il simbolo del Festival, un’antica moneta d’oro con toro, pesava più di quindici chili ed era interamente ricoperta da uno strato di oro alimentare.

  • Cessione del quinto dello stipendio: l’importanza dell’assenza di un giustificativo all’operazione

    Uno degli elementi che maggiormente scoraggiano i dipendenti e i lavoratori autonomi dal chiedere un prestito personale è la necessità, al di sopra di determinate somme richieste, di fornire un giustificativo all’operazione richiesta.
    Cosa si intende con il termine giustificativo? Come è facilmente intuibile, un giustificativo è una sorta di motivazione documentata al prestito, che è necessaria per ottenere un prestito personale di una certa consistenza.
    La cessione del quinto, grazie a quelle che sono le sue stesse regole, a differenza dei normali prestiti personali, non richiede alcuna motivazione. Il che significa semplicemente che quando un dipendente pubblico, privato o statale, fa una richiesta per ottenere una cessione del quinto dello stipendio, non dovrà allegare preventivi spesa o qualsiasi altra documentazione che attesti il motivo per il quale tale dipendente ha bisogno della liquidità richiesta. Questa differenza tra il semplice prestito personale e la cessione del quinto dello stipendio è molto importante oltre che da un punto di vista pratico anche da un punto di vista strettamente psicologico. L’essere obbligati a “rivelare” perché si ha bisogno di soldi non è infatti sicuramente piacevole per nessuno. Con la cessione del quinto dello stipendio questo “problema” viene invece superato. L’assenza di alcun obbligo a fornire una motivazione viene ritenuto da molti operatori del settore prestiti, uno degli elementi che hanno determinato il successo della cessione del quinto rispetto alle altre forme tradizionali di prestito.
    Come si può chiedere una cessione del quinto a Roma? E’ molto semplice. E’ sufficienti andare sul sito prestifinanzia.it e compilare l’apposito form, specificando il proprio lavoro (pubblico, statale, privato o pensionato) e la somma di cui si ha bisogno. In poco tempo si sarà poi ricontattai da un operatore qualificato. Il pregio di prestifinanzia.it è che è possibile trovare tutta una serie di utili informazioni su regole e iter per ottenere così una cessione del quinto consapevole e trasparente. Prestifinanzia.it è il nuovo modo per ottenere una cessione del quinto a Roma.

  • Prevenzione del rischio chimico nei luoghi di lavoro: un tema sempre attuale

    Le operazioni di manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici utili al trattamento delle patologie tumorali devono sempre essere garantite da opportune misure per la prevenzione del rischio chimico associato.

    Studi clinici recenti hanno infatti confermato come alta l’incidenza di effetti collaterali gravi nei soggetti coinvolti nella manipolazione e somministrazione dei farmaci chemioterapici antiblastici che non osservano le procedure indicate nelle linee guida.

    Tale attività dovrebbero pertanto avvenire in completo accordo con le normative specifiche, le quali stabiliscono come obiettivo fondamentale la prevenzione del rischio chimico legato alla contaminazione da CA. Diversi chemioterapici antiblastici, in particolare gli alchilanti, sono infatti altamente pericolosi anche in piccole quantità e possono avere azione irritante, vescicante o allergizzante dando spesso origine ad arrossamenti cutanei, edema delle mucose, insorgenza di ulcere, nonché ad eruzioni orticarioidi.

    Studi recenti hanno inoltre accertato un aumento del rischio di insorgenza di tumori del sistema emopoietico in generale, e di leucemie in particolare, negli opertori sanitari interessati nonché, per le donne, un’associazione causale fra manipolazione di chemioterapici antiblastici e abortività e/o infertilità.

    La prevenzione del rischio chimico legato alla contaminazione da CA rimane pertanto l’unica arma disponibile per difendersi da tali pericolosissimi effetti. I dispositivi utilizzati per la preparazione e la somministrazione dei farmaci chemioterapici antiblastici devono garantire la massima sicurezza a tutto il personale sanitario così come al paziente. In quest’ottica si collocano i nuovi sistemi di sicurezza a circuito chiuso che consentono di trasferire volumi diversificati di liquido, da una soluzione al farmaco liofilizzato e viceversa, senza dover staccare la siringa utilizzata nei

    trasferimenti, evitando così la formazione di aerosol ed il contatto con i farmaci.

    Si tratta di sistemi che permettono sia di ricostituire i farmaci in polvere, sia il prelievo dalle soluzioni già pronte, sia il trasferimento del farmaco in sacca per la somministrazione successiva al paziente. Il gruppo Eurospital S.p.A. forte di una esperienza nel campo della prevenzione del rischio chimico e infettivo in ambito ospedaliero ha sviluppato e introdotto in questo settore il Dispositivo Medico Securmix, un sistema pensato appositamente per le operazioni di manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici al fine di renderle semplici (per una corretta memorizzazione della procedura da parte degli operatori e per ridurre il rischio di movimenti ed operazioni affrettate) e sicure (per evitare la contaminazione con un farmaco cancerogeno pericoloso). Securmix, è disponibile in due versioni:

    – Securmix flaconi: per il collegamento per il collegamento a flaconi in vetro, con attacco luer lock con la siringa e aggancio di sicurezza al flacone;

    – Securmix sacche: Per il collegamento a sacche in plastica, con attacco luer lock per la siringa e aggancio di sicurezza sul punto di iniezione.

  • TRIATHLON: BARDOLINO “CHIUDE” E DECOLLA. SABATO IN 1200, MA C’È LA LISTA D’ATTESA

    Ieri conferenza stampa della 28.a edizione che scatta sabato 18 giugno

    Il sindaco assicura all’evento il massimo appoggio di tutta Bardolino

    Per il futuro c’è il progetto di un decollo verso traguardi più importanti

    Nomi che contano al via, ritorna anche il “re” Polikarpenko

    Troppe richieste di partecipazione, succede anche questo, e il Triathlon Internazionale di Bardolino chiude le iscrizioni! L’annuncio l’ha dato ieri sera in conferenza stampa il “patron” della mitica gara, Dante Armanini, che era presente con gli altri due inventori di quella che è stata la prima gara di triathlon in Italia, il 2 settembre 1984, Camillo Cametti oggi presidente onorario della FITRI, e Francesco Marchiori.

    È stata raggiunta quota 1200, anzi superata di poco perché nel momento di “chiudere” l’accesso al sito ne sono arrivate velocissime altre 10, e dunque gli iscritti per la 28.a edizione che andrà in scena sabato in quel “borgo” che il Sole 24 Ore ha definito quello in cui si vive meglio in Italia e dove lo sport impera, saranno un nuovo record per Bardolino e per il triathlon italiano. Ma per i più fortunati c’è ancora qualche possibilità, infatti sarà istituita una lista d’attesa che consentirà di subentrare alle eventuali defezioni.

    Ad aprire la conferenza stampa è stato il sindaco della località gardesana, Ivan De Beni, il quale ha confermato la disponibilità e la “vicinanza” dell’amministrazione comunale a Dante Armanini ed al suo staff, ma ha detto di più, innanzitutto di non aver tagliato le risorse come è successo per altre attività in questi tempi di recessione economica, ma soprattutto di aver aperto un tavolo di trattativa con il Prefetto per la chiusura delle strade durante la frazione ciclistica della gara, “porta” per entrare nel circuito internazionale di triathlon che vedrebbe l’evento fare un balzo in avanti.

    C’era anche l’assessore allo sport di Bardolino, Fabio Sala, il quale ha sottolineato come l’evento sia ormai “adottato” da tutti i bardolinesi e il grande lavoro dei volontari. Un plauso è venuto anche dal presidente del CONI veneto Gianfranco Bardelle, quindi, dopo alcuni aneddoti raccontati da Cametti, la parola è passata a Dante Armanini. Quest’anno i volontari impegnati saranno circa 180, una sessantina in più rispetto al passato per agevolare gli automobilisti che troveranno alcune strade chiuse al traffico. “L’autorizzazione è in arrivo”, ha detto il sindaco De Beni che ha “trattato” direttamente col Prefetto, e una soddisfazione si è letta sul viso di Armanini e dei suoi collaboratori.

    “Quello di Bardolino è un triathlon speciale – ha ribadito il “patron” – perché noi qui ci mettiamo il cuore, tutto è organizzato in funzione delle esigenze dei triatleti”. Il campo gara sul Lago di Garda è organizzato in maniera quasi maniacale dal centro nautico di Bardolino con boe ogni 25 metri, una particolarità che difficilmente si trova anche in eventi più blasonati a livello mondiale, poi la zona cambio ora ridisegnata con la zona di compensazione è un vanto di Bardolino, il tracciato da affrontare in bici non è il solito anello da percorrere più volte, sono 40 chilometri in un unico giro, affascinanti, vallonati e con panorami molto accattivanti, infine la corsa si svolge in centro, sul lungolago, tra due ali di folla. Poi la gara bardolinese offre opportunità turistiche, un pacco gara sempre molto ricco, un “carbo load” del venerdì ed un pasta party invidiabile, con la tradizionale grande torta che “disegna” con panna e pan di spagna il percorso di gara. Insomma ogni particolare è studiato per soddisfare i partecipanti.

    Ivan Risti, già campione italiano, quest’anno collabora col comitato organizzatore ed è stato lui ad annunciare i favoriti tra i 1.200 in gara. Innanzitutto è fresca di ieri la conferma dell’ucraino Vladimir Polikarpenko, il “re” di Bardolino con sei vittorie inanellate di fila dal 2001 al 2006. Tra gli azzurri, per fare alcuni nomi, sono segnalati Giulio Molinari, lo stesso Ivan Risti, Alessandro Degasperi, Alberto Casadei, Davide Bargellini, Danilo Brustolon, Andrea Secchiero, Andrea De Ponti, Alessandro Lambruschini e tra le donne Carla Stampfli e Gaia Peron, ma ci sono alcuni stranieri che puntano ad un buon risultato e qualcuno alla vittoria come Csaba Kuttor, Rendes Csaba, Karl Shaw, Yohann Vincent, Brice Daubord, Sergey Kurochkin, Roman Glavatskyi, Gabor Kovacs, Rodrigo Nogueras e al femminile Mateja Simic, Camille Donat, Margie Santimaria, Erika Csomor e Radka Vodickova.

    Info: www.triathlonbardolino.it

  • LA GARA DEI “1000” A LAVARONE IN TRENTINO. AFFOLLATA LA “1000GROBBE BIKE – 100 KM DEI FORTI”

    Da venerdì torna l’evento in off-road sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna

    Al via i protagonisti di Trentino MTB e Marathon Tour FCI

    Deho, Celestino, Debertolis e Ferrari sicuri primi attori

    Sabato c’è anche la Mini 1000Grobbe Bike per i giovanissimi

    Le ruote grasse si preparano ad invadere gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN). Pochi giorni e la “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” sarà nuovamente servita con una 16.ma edizione dei grandi numeri. Se mille sono le “grobbe” sul percorso, ovvero i “dossi” nel dialetto di queste zone, anche le proiezioni sugli iscritti per le gare di venerdì, sabato e domenica parlano di cifre a tre zeri. Ad oggi i concorrenti che hanno già sottoscritto la propria adesione all’evento 2011 sono già 800 (100 in più dello stesso periodo nel 2010) e, a detta degli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe, si potrebbe toccare quota mille ben prima di venerdì.

    Tra le centinaia di registrazioni saranno presenti tanti protagonisti del circuito Trentino MTB, di cui la 100 km dei Forti di domenica è terza tappa.

    Dopo le prime due prove in Val di Non a metà maggio e in Valle di Daone ad inizio giugno, le classifiche parziali vedono l’altoatesino Georg Piazza e la varesina Stefania Zanasca in testa all’assoluta, mentre gli altri leader di categoria sono nell’ordine Andrea Zamboni (elite sport), Lorenzo Zanghellini (Junior), Ivan Degasperi (M1), Dimitri Modesti (M2), Viktor Paris (M3), Gilberto Perini (M4), Joseph Koehl (M5) e Silvano Janes (M6). Alcuni di questi hanno già confermato la propria presenza a Lavarone tra i quasi mille già registrati.

    La prova trentina è anche parte del circuito “Nobili” e quinta tappa del Marathon Tour FCI che al momento vede in testa tra gli élite il bergamasco Marzio Deho, davanti ad Alexey Medvedev e Johnny Cattaneo, ed Alessia Ghezzo, che precede Sabrina Di Lorenzo e Simona Mazzucotelli. Per la 100 km dei Forti di domenica Marzio Deho ha già prenotato il proprio posto in griglia, così come tanti illustri colleghi: il campione italiano e “vice” mondiale ed europeo marathon Mirko Celestino, Mirko Pirazzoli, Massimo Debertolis, Anna Ferrari, Johann Pallhuber, Walter Costa e Dmitry Medvedev.

    La “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” è senza dubbio uno tra gli eventi storici per quanto riguarda la mtb e non solo in Trentino, e il suo ottimo stato di forma attuale è da ricondurre anche al notevole bagaglio di esperienza e professionalità del team organizzatore guidato da “patron” Enzo Merz. Dal punto di vista tecnico, i percorsi delle singole gare sono già oggi in perfette condizioni e non hanno risentito delle piogge delle scorse settimane. Sarà una festa assoluta del fuori strada a cui sono invitati sia i fuoriclasse del pedale che gli amatori “puri”.

    Si comincia venerdì con una prima tappa di poco meno di 30 km e 450 metri di dislivello, un approccio dolce che anticipa quello di sabato, circa 30 km ma questa volta con 650 metri di dislivello, entrambe con partenza ed arrivo da Lavarone Gionghi. Domenica poi si passerà al piatto …dei Forti, ovvero la 100 km dei Forti, che anche in questo 2011 propone due varianti di percorso, una “Classic” di 54 km (dislivello 1.160 metri) e la “Marathon” di 80 km e 1.720 metri di dislivello.

    La partenza sarà come di consueto dal Parco Palù di Lavarone, dopodiché si saliranno le prime “grobbe” verso Bertoldi e Belem, che anticipano la discesa di Seghetta e la successiva morbida risalita verso Passo Vezzena. Da Malga Mandrielle (il punto più alto del tracciato a 1.595 metri) sarà poi un continuo saliscendi fino a Forte Campo, una delle tante fortificazioni della zona. Seguono poi i passaggi per malga Millegrobbe, il Monte Tablat e Forte Belvedere. Per i concorrenti del Classic, il traguardo di Gionghi (da quest’anno rinnovato nel rettifilo conclusivo) sarà quasi a vista ormai, mentre i “maratoneti” avranno ancora circa 25 km di fatiche, tra il lago di Lavarone, malga Clama e Carbonare, prima del sospirato arrivo.

    Le iscrizioni alla 16.a “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” ammontano a 30 €, con l’allettante opportunità del 1000Grobbe Bike Challenge, ovvero le prove di venerdì e sabato più la Classic di domenica al prezzo di una singola gara (iscrizioni entro giovedì alle 19.00). Per la 100 Km dei Forti ci si può iscrivere fino a venerdì (gli escursionisti fino a sabato ore 19.00). Le gare di venerdì e sabato scatteranno alle 9.30 in griglia unica, mentre lo start della 100 Km dei Forti sarà dato domenica alle 9.00 dal Parco Palù.

    Sabato pomeriggio (ore 15,30) al Parco Palù saranno al via anche le promesse della mtb del futuro per la “Mini 1000Grobbe Bike”. Al termine della manifestazione gli istruttori della SIMB Scuola Italiana di Mtb, organizzeranno dei gruppi ed accompagneranno i ragazzi su un percorso per illustrare i metodi per pedalare in mountain bike su terreni disconnessi, superare gli ostacoli, rimanere in equilibrio ed altro ancora. Le iscrizioni si effettuano sul posto dalle 14,00 di sabato al costo di 5 €.

    Info: www.1000grobbe.it

  • ROLEX GOLF 2011 – TROFEO GIOIELLERIA GIRALDO

    Ritorno di Rolex sul percorso veneto del Golf Club Villa Condulmer per il circuito Rolex Golf 2011 – Trofeo Gioielleria Giraldo, che quest’anno si disputerà domenica 19 giugno. Il golf club, ubicato in un territorio perfettamente pianeggiante, è ben inserito nell’ambiente suggestivo di una campagna veneta dove la mano sapiente dell’uomo ha saputo creare questo delizioso percorso golfistico, nato nel 1960 con le sue prime 9 buche realizzate a ridosso della settecentesca Villa Condulmer. Tutto promette quindi una giornata di golf all’insegna del relax e della sana competizione, accompagnata dalle coccole enogastronomiche degli ormai consolidati partners: Donnafugata, che offrirà i propri vini illustrati da un sommelier dell’AIS, Acqua Panna e S. Pellegrino e Antica Gelateria del Corso che rinfrescheranno il percorso dei golfisti fino all’ultima buca.

    L’inizio dell’attività della Gioielleria Giraldo risale a fine ‘800 ed è da quattro generazioni un punto di riferimento per chi ricerca il gioiello di classe e l’orologio di prestigio. Da sempre il negozio punta sulla qualità degli oggetti proposti vantando, tra i marchi rappresentati, le case più autorevoli dell’orologeria svizzera e della gioielleria artigianale italiana. La Gioielleria Giraldo si contraddistingue per l’efficienza del servizio e per la capacità di consigliare con competenza anche il cliente più esigente. Due qualificati laboratori, orafo ed orologiaio, garantiscono, in sede, lavori di alta qualità e precisione; in particolare il laboratorio di orologeria svolge un affidabile e veloce servizio post-vendita.

    Successiva tappa sabato 25 giugno presso l’Olgiata Golf Club per la gara Rolex Golf 2011 – Trofeo Gioielleria Brusco.