Mese: Settembre 2010

  • La plastica come nuova frontiera dell’ecologia

    La plastica è infatti divenuta fondamentale per l’attuale sistema industriale, di plastiche ne esistono di moltissimi tipi e adatte a molteplici usi, ma pensare di rimpiazzarla in toto sembra davvero inverosimile. La produzione di polietilene, una delle materie plastiche più economiche, per esempio, permette di creare isolanti per cavi elettrici, film per l’agricoltura, borse e buste di plastica, contenitori di vario tipo, tubazioni, strato interno di contenitori asettici per liquidi alimentari (“Tetra Brik Aseptic”) e molti altri.

    Inoltre, al contrario di ciò che si può pensare, l’uso della plastica in molti settori permette di raggiungere buoni risultati sotto il profilo ambientale. Nel campo dell’edilizia, utilizzando isolamenti in materiale plastico, per ogni chilo di plastica si ha un risparmio annuo di 75 chili di combustibile per riscaldamento. Nel settore dei trasporti, invece, la plastica migliora l’aerodinamicità di un’auto, ne diminuisce il CX (coefficiente di penetrazione nell’aria), ne riduce il peso: ne consegue un minor consumo di carburante (in media oggi il 4% in meno rispetto ad un’auto tutta in metallo) e la riduzione delle emissioni inquinanti. L’auto è il settore dove si riscontra il più alto livello di utilizzo di materiale riciclato.

    Un altro settore molto importante è quello degli imballaggi, uno studio recente condotto in Germania ha dimostrato che senza packaging in plastica il peso del prodotto più l’imballo aumenterebbe del 291%, l’energia usata per la produzione dello stesso del 108% ed il volume dei rifiuti del 158%. Nel campo alimentare, l’uso di imballaggio alimenti in plastica e di film plastici permette di contenere al 2% il volume di beni non utilizzabili che altrimenti raggiungerebbe il 50%. In termini di riciclaggio meccanico, la plastica utilizzata in questo settore è di solito pulita e uniforme, e permette di ottenere mediante una lavorazione a ciclo chiuso un materiale d’alta qualità che ha un ampio mercato.

    La plastica è quindi ora considerata come un must della nuova ecologia, soprattutto se riciclata. La strada per le materie eco-compatibili è ormai obbligata ed è anche considerata la principale direttrice di sviluppo per questo mercato. Le materie plastiche sono estremamente duttili e inoltre sono perfette per sbizzarrire la creatività, come avvenne negli anni ’70 con lo sviluppo del design. Si sta quindi affermando il binomio plastica-benessere, soprattutto nei materiali da imbottiture. Altro discorso molto importante è quello economico. Nel mercato dell’arredamento, dominato da un’industria-artigianato, la plastica consente una vera produzione industriale. E i grandi numeri comportano l’abbattimento dei prezzi, senza nulla togliere alla qualità.

    La plastica è considerato un materiale “puro”, pratico, flessibile come il film estensibile macchinabile e tecnologicamente all’avanguardia. Molte aziende hanno realizzato oggetti tutti-in-plastica senza alcun tentativo di imitare materiali naturali, rivendicando la propria natura “plasticosa” legata a valenze giovani di leggerezza, di gioco, di colore e di freschezza.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – promozione news

  • La Federazione degli Ordini degli Ingegneri chiede alla Regione maggiore ascolto sui dispositivi normativi di rilevanza tecnica


    La Federazione degli Ordini degli Ingegneri della Regione Friuli Venezia Giulia, organismo che riunisce i vertici dei quattro Ordini Provinciali e deputato a gestire i rapporti proprio con la Regione, si è riunito ieri per affrontare alcune delle questioni più urgenti che stanno coinvolgendo la categoria e per dare voce ad un forte segnale corale in merito alle ultime decisioni al vaglio della Giunta regionale in tema di edilizia. La recente approvazione da parte della Giunta regionale del Regolamento relativo ai soggetti abilitati alla certificazione VEA, di sostenibilità energetico ambientale degli edifici, è stata emanata senza alcun preventivo coinvolgimento delle categorie di settore, che si troveranno nella quotidianità ad interpretare e attuare quanto il legislatore ha prescritto. Ciò costringe una volta di più a constatare come provvedimenti che coinvolgono pesantemente i professionisti dell’area tecnica, sia liberi professionisti che dipendenti pubblici e privati, vengono presi senza intraprendere la via del colloquio e del coinvolgimento preventivo con le categorie stesse. Nel caso della VEA, poi, la Regione, con l’istituzione dell’obbligo di frequentazione di corsi e di iscrizione ad un albo regionale, ha creato di fatto una nuova professione, nonostante spetti unicamente alla legislazione statale creare nuovi profili professionali, individuandone requisiti e titoli abilitanti e istituendo un registro regionale ad hoc. Le norme regionali potrebbero, pertanto, prefigurare l’ipotesi di incostituzionalità, come accaduto in Puglia, ove il TAR di Bari ha accolto il ricorso degli ingegneri pugliesi contro l’obbligo dei corsi per Certificatori Energetici. Tutto questo quando è stato invece recentemente abolito, in nome della concorrenza e del libero mercato, l’albo dei collaudatori che notoriamente rivestono un ruolo di rilevante importanza, pari se non addirittura superiore a quello dei certificatori VEA. Per altro, anche quando viene dato corso alle audizioni in Consiglio regionale, le convocazioni avvengono in tempi così a ridosso dell’approvazione del dispositivo da rendere remota la possibilità di incidere sui testi già predisposti. Nella prassi operativa tale modo di procedere si traduce in difficoltà interpretative che potrebbero essere significativamente ridotte, se fosse consentito a chi opera concretamente nell’ambito specifico, di dare il proprio contributo preventivamente, senza con questo voler fare invasioni di campo, ma nel rispetto delle competenze e dei ruoli. “E’ per questo che vogliamo richiamare l’attenzione del legislatore regionale sulla necessità di ripristinare uno stabile e continuativo coinvolgimento delle categorie professionali – dichiara l’Ing. Natalucci, Presidente Federazione Ordini Regione – nell’ambito del dibattito riguardante la discussione, il confronto e la messa a punto di qualsiasi dispositivo normativo che presenti ricadute significative, dirette e indirette, per la “comunità” degli ingegneri, in un’ottica di tutela del più generale interesse collettivo, cui anche gli Ordini sono istituzionalmente preposti.” L’esercizio della professione prevede competenze in grado di sostenere l’assunzione di responsabilità non limitatamente di ordine tecnico ma anche e non secondariamente di ordine sociale ed economico, nonché di responsabilità nel caso specifico dell’ingegneria, correlate alla sicurezza, all’incolumità pubblica e privata, alla tutela delle risorse naturali. Mentre poco si sa del Piano di Tutela della Acque, in questo momento i regolamenti attuativi sia della nuova legge relativa alle costruzioni in zona sismica che del codice dell’edilizia sono in fase di avanzata stesura: si auspica che in questo specifico contesto sia possibile giungere ad un proficuo confronto con le categorie professionali e imprenditoriali che operano sul territorio, dal quale raccogliere ogni possibile indicazione per limitare appesantimenti procedurali in netto contrasto con l’invocata tendenza allo snellimento del quadro normativo tecnico, alla semplificazione e velocizzazione degli iter burocratici. “Siamo tutti chiamati a dare risposte al cittadino, per il quale è incomprensibile come qualsiasi realizzazione, anche modesta, richieda un impegno temporale, eccessivo e penalizzante, con evidenti riflessi anche di tipo economico – conclude l’Ing. Natalucci – fino all’assurdo che vede talvolta il tempo per il completamento materiale dell’opera addirittura inferiore a quello trascorso per l’acquisizione dell’autorizzazione a procedere.” Blu Wom www.bluwom.com 33100 Udine – Via Marco Volpe, 43 tel 0432-886638 Resp. Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • A Tavola di ottobre in “Tre domande a…” Chiara Spadaro

    Nel libro, cerca di spiegare le cause dell’erosione della biodiversità tracciando una mappa delle varietà di semi e le istruzioni per scoprire i frutti dimenticati. “I dati parlano chiaro – spiega Chiara – dall’inizio del secolo scorso il 75% delle varietà vegetali è scomparso: delle 8.000 varietà di frutti presenti in Italia, oggi ne rimangono 2.000, e il 90% delle oltre 400 varietà di grano diffuse è andato perduto. L’erosione è conseguenza diretta dell’istituzione negli anni ’70 dei Registri delle varietà ammesse alla vendita. Ogni seme – continua la ricercatrice – per essere commercializzato, deve essere iscritto in tali registri. Tutti i semi che non sono in lista, sono di fatto ‘illegali’. Quando furono istituiti i Registri, oltre 1.500 varietà furono dichiarate ‘sinonimi’, duplicati con nomi diversi in Paesi diversi, ma di fatto uguali”. Chiara Spadaro ci offre inoltre le sue indicazioni per salvaguardare la biodiversità nella spesa e nelle scelte che tutti i giorni ognuno di noi può operare.

    Questo e molto altro ancora nel numero di Ottobre di A Tavola in edicola adesso.


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  • Incomedia conferma la sua presenza al CeBIT Bilisim Eurasia 2010 a Istanbul.

    Incomedia, in appoggio al suo Partner Aresis, leader nella distribuzione del mercato turco, sarà presente al CeBIT di Istanbul per sostenere e confermare la collaborazione nel mercato emergente e per presentare il suo prodotto di punta, il software WebSite X5 Evolution 8, dedicato alla creazione di siti web, negozi online e Blog.

    WebSite X5 Evolution 8, il software completamente “made in Italy” che permette di creare, personalizzare e pubblicare siti Web, Blog e negozi online, è attualmente localizzato il 18 lingue (Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Ungherese, Greco, Polacco, Russo, Ceco, Portoghese, Danese, Bulgaro, Olandese, Brasiliano, Slovacco e Sloveno) ed è distribuito in oltre 40 Paesi attraverso un’eccellente rete commerciale.

    Grazie all’estrema originalità, alla facilità d’uso e alle prestazioni sempre più elevate, WebSite X5 Evolution 8 è già stato scelto da migliaia di utilizzatori, sia privati che professionisti, e continua ad occupare uno spazio sempre più ampio nel suo settore.

    L’appuntamento è dunque al CeBIT Bilisim (attesi oltre 146.000 visitatori, provenienti da oltre 79 Paesi differenti) che si terrà a Istanbul dal 6 al 10 Ottobre, dove Incomedia sarà presente presso lo Stand B18, Hall 2, pronta ad accogliere, assieme al proprio Partner commerciale Aresis, i numerosissimi visitatori, partner commerciali e giornalisti, interessati a scoprire quanto il software può offrire.

    Federico Ranfagni, CEO di Incomedia, afferma: “WebSite X5 Evolution 8 continua ad affermare la propria presenza in Turchia rendendosi disponibile presso i negozi Media Markt e la catena Bimeks. Fieri di ciò, sfrutteremo l’opportunità del CeBIT per ricercare nuove e proficue relazioni di business, volte a massimizzare efficienza, efficacia e competitività nel settore dell’IT del Paese”.

    Per maggiori info su WebSite X5 Evolution 8: www.websitex5.com

    Per maggiori info su CeBIT Bilisim Eurasia 2010: http://www.cebitbilisim.com

    Contatti:

    Tatiana Barone

    [email protected]

    INCOMEDIA
    Via Burolo, 22A – 10015 IVREA (TO) – ITALY
    Tel/Fax +39-0125-253491
    Official websites:
    www.incomedia.eu, www.websitex5.com

  • Daily Expo per un’esposizione universale delle idee (Milano-Mondo, 2010-2015)

    Avete presente l’Expo di Milano del 2015? Ecco, la notizia è che noi abbiamo già cominciato a farla. Anzi, oggi dichiariamo aperta l’Expo. Perché nel nuovo mondo connesso e globale, l’Expo del 2015 può e deve andare in scena non soltanto nel 2015 ma da qui al 2015.

    Andiamo con ordine: noi, chi? A lanciare questo ambiziosissimo progetto è l’associazione Futurarium. A progettarlo e dirigerlo sono Franco Bolelli e Alessandro Guerriero, che coinvolgeranno man mano i progettisti in sintonia.

    Questo progetto funziona così. Lanciamo i temi generali relativi all’Expo (quello dell’energia e dell’alimentazione; gli spazi, i trasporti, le strutture, l’urbanistica della città che ospita l’Expo; i grandi temi del mutamento e della comunicazione e del marketing stesso) sul Web e nei Social Network: non perché questo è di moda, ma perché è ormai il modo più veloce, più ampio, più coevolutivo di chiamare a raccolta progettisti e giovani talenti di ogni campo e da ogni parte del pianeta e di scatenare, raccogliere e mettere in circolo le loro idee, soluzioni, suggestioni, materiali, secondo un modello bottom up.

    Tutto questo lo facciamo così:

    1) Durante la prima settimana della comunicazione di Milano (27 Settembre – 3 Ottobre 2010) lanciamo il progetto in un workshop per gli studenti della Naba.

    2) Apriamo poi sul web www.dailyexpo.org, dove troverete i video programmatici, -i primi sono quelli di Franco Bolelli, Fabio Novembre, Francesca Alfano Miglietti, Alessandro Guerrieroe Francesco Morace-, il concept del progetto e poi tutto il materiale che si formerà in itinere).

    3) Coinvolgiamo poi le scuole internazionali di Laureate –il gruppo americano che ha recentemente acquisito Naba e Domus Academy e che conta su oltre settecentomila studenti in tutto il mondo.

    4) Raccoglieremo poi ogni giorno in diretta i contributi che arriveranno, e rilanceremo di volta in volta il dibattito attraverso l’interazione di progettisti e studenti internazionali. Questo flusso continuerà da qui al 2015.

    5) Ogni settimana pubblicheremo un video con progettisti italiani di campi diversi (design, architettura, scrittura, musica, scienza, moda, arte, filosofia, comunicazione e così via).

    Questa iniziativa –che non aspetta il 2015– ci sembra il modo migliore per comunicare e attrarre l’attenzione del mondo su Milano e per arricchire l’Expo attraverso una vastissima spinta progettuale planetaria che comincia Oggi.

    Sì, avete capito bene: stiamo dando vita a una vera e propria Esposizione Universale quotidiana e permanente, da oggi al 2015.

    Ufficio Stampa:

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    Referenti: Linda Ferrari & Elena Marradi

    Linda Ferrari: +39 333.27.31.779

    Elena Marradi: +39 334.39.64.821

  • La lavorazione della materie plastiche: pregi e utilizzi possibili

    La lavorazione materie plastiche porta a prodotti finali che possono essere utilizzati in ambiti che vanno dalla produzioni di oggetti per la casa agli impianti di irrigazione, dall’edilizia all’idraulica: una varietà di utilizzi che fa di quella che comunemente viene chiamata “plastica” un materiale tanto economico quanto prezioso.

    Per esempio, per le fognature e per l’idraulica in generale si utilizzano le vasche pvc, mentre in campo edile, agricolo e altri ancora si possono utilizzare, tra le altre cose, raccordi in PVC. Le costruzioni e gli impianti, quindi, sono in parte costruiti in materiale plastico di vario tipo, consapevoli del fatto che è un materiale molto resistente, le cui qualità lo rendono adatto a determinati scopi.

    Anche in alcune parti del campo fognario la plastica ha assunto un ruolo fondamentale: i moderni pozzetti polietilene sono molto utilizzati, mentre negli impianti di discarica l’utilizzo della plastica è necessario per impermeabilizzare l’area, in modo da evitare l’inquinamento delle acque circostanti, e anche per riuscire a captare il biogas e recuperarne l’energia.

    Insomma, gli utilizzi del materiale plastico hanno anche uno sfondo ecologico, grazie alle loro nota proprietà di impermeabilità: riescono infatti a racchiudere elementi inquinanti di vario genere evitando che si disperdano per il territorio. Questo, naturalmente, accade su grande scala nelle discariche, ma se pensiamo ai sacchetti di plastica che utilizziamo ogni giorno per gettare la spazzatura in modo che questa non si disperda liberamente, il ragionamento rimane lo stesso anche su scala molto ridotta.

    Inoltre, il riutilizzo della plastica evita sprechi inutili: i sacchetti della spesa possono essere riutilizzati come sacchetti dell’immondizia, evitando sia un utilizzo inutile della plastica gettandoli senza riutilizzarli, sia un risparmio economico, visto che riutilizzandoli si evita l’acquisto dei sacchetti appositi.

    La plastica, insomma, ha centinaia di utilizzi nella nostra vita quotidiana, alcuni dei quali sono evidenti, altri invece rimangono più nascosti, in piccoli oggetti o grandi impianti. Se pensiamo a tutti gli oggetti in plastica che utilizziamo in casa l’elenco potrebbe risultare molto lungo: elettrodomestici, alcuni utensili da cucina, penne, bottiglie, telefoni e tanto altro ancora, ma se andiamo a fondo alla ricerca di ciò che non si vede, allora vedremo anche una rete di tubature in plastica e coperture di vario genere in PVC e materiali simili.

    La lavorazione della plastica, quindi, porta alla produzione di una varietà pressoché infinita di oggetti grazie al fatto che è perfettamente deformabile a caldo, e una volta raffreddata mantiene saldamente la forma raggiunta. Inoltre, è economica, colorabile, è un isolante elettrico, termico, acustico e meccanico, resistente alla corrosione e inattaccabile dalle muffe.

    A seconda del ruolo che andranno a ricoprire, gli oggetti in plastica saranno fatti con materie termoplastiche, che sono malleabili quando si riscaldano e possono essere riportate ad una consistenza malleabile semplicemente riscaldandole quando serve, oppure termoindurenti, che hanno una sola possibilità di essere deformate, dopodiché il calore invece di renderle deformabili le carbonizzerà.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – ottimizzazione motori di ricerca

  • Percorrere l’Italia per mare

    Molte sono le modalità per esplorare le coste dell’Italia che negli ultimi anni sono meta di vacanze di molti vip ma anche persone normali che nelle meravigliose località isolate e con il mare cristallino riescono a staccare completamente dal lavoro di tutti i giorni e rilassarsi completamente. Le località più gettonate sono negli ultimi anni Sicilia, Sardegna ma da sempre le mete più ambiente per i giovani e il divertimento in generale sono la costa adriatica, dove il mare non è meraviglioso come in altri luoghi ma recupera con le strutture turistiche, come Rimini, Riccione e la costa toscana con Forte dei Marmi in primis. Il mare è comunque un elemento fondamentale per l’Italia, basta soffermarsi sui vari piatti della tradizione culinaria, dal caciucco toscano al cous cous di pesce siciliano, che contano tra i loro ingredienti numerosi elementi marittimi. Visto il legame che lega l’Italia al mare, perché non decidere di viaggiare lungo lo stivale proprio via acqua, passando per i suoi porti principali, da nord a sud, da Genova a Napoli, da Venezia a Palermo, lontani dalle vie trafficate su terra? Una crociera è un’ottima idea per visitare le coste e le città italiane in modo diverso, alternando giorni in mare a pause sulla terraferma. Inoltre al suo interno la crociera è in grado di offrire tutti i comfort di un albergo, se non maggiori, dando inoltre la potenzialità di poter visitare i grandi luoghi della storia avvalendosi magari delle numerose di agenzie di noleggio auto privati per vistare piccole calette e scorci altrimenti irraggiungibili. Un inconveniente delle crociere potrebbe però essere che, una volta approdati in un porto, si ha poco tempo per raggiungere le vicine città d’arte, rischiando di non godere appieno delle meraviglie delle città in questione. Spesso le compagnie di crociera organizzano dei tour di gruppo per i propri passeggeri, avvalendosi di autobus. Muoversi in gruppo, però, può comportare dei problemi, dai rallentamenti negli spostamenti e nelle entrate ai musei ad un programma di visite che, inevitabilmente, non può lasciare tutti soddisfatti. Per ovviare a tali problemi ci si può rivolgere alle compagnie che organizzano “shore excursion”: si tratta di un servizio di auto noleggio con conducente privato che accompagnano i turisti dal porto al centro delle città. Se sbarcate a Livorno, per esempio, il vostro autista vi può portare a Firenze e a Pisa; se attraccate a Civitavecchia, in poco tempo potete raggiungere Roma; il porto di Napoli è il punto di partenza ideale per visitare non solo la città partenopea ma anche le vicine Pompei, Sorrento e Positano. Il vantaggio utilizzare un noleggio auto con autista privato sta nel fatto che potete decidere voi gli orari di arrivo del vostro chauffeur, e quando vi deve riportare al porto, senza dover sottostare alle esigenze di altri passeggeri, e soprattutto potete decidere voi che luoghi, musei e monumenti visitare, evitando le visite di gruppo che magari non si concentrano sui posti che vi interessano maggiormente e che rischiano, a causa della velocità con cui spesso si svolgono, di non farvi godere appieno di ciò che visitate. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Ufficio stampa

  • Con WiMAX verso il futuro.

    La nostra vita di ogni giorno è ormai all’insegna della tecnologia.

    Internet, in particolare è riuscita a ridefinire il concetto di comunicazione, azzerando le distanze e riducendo i tempi.

    La comunicazione in tempo reale con persone a miglia di distanza è ormai un’esperienza comune per la società del world wide web.

    Lo sviluppo tecnologico ha interessato soprattutto il settore IT: un’importante innovazione che ha recentemente prodotto dei notevoli risvolti è il WiMAX.

    Una tecnologia che permette l’accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili: il tutto grazie a un’architettura molto semplice.

    Dalla Base Station i segnali vengono ricevuti e ritrasmessi in un dato territorio alle varie Station locali: da qui viene servito ogni singolo utente, che può scegliere le piattaforme di ricezione che predilige (pc, mobile, internet tv…).

    Le peculiarità più vantaggiose del WiMAX riguardano:

    • qualità del servizio: continuità e frequenza del servizio massime.
    • flessibilità: capacità di supportare sistemi punto-multipunto e multipunto-multipunto.
    • costi / copertura: lo standard garantisce qualità a costi di installazione e gestione minimi.
    • sicurezza: possibilità di implementare diverse tecniche di crittografia, sicurezza ed autenticazione contro intrusioni da parte di terzi.
    • semplicità di installazione: non richiede equipaggiamenti particolari, dal momento che basta una semplice antenna installabile sull’edificio.

    Tutte caratteristiche che propongono questa tecnologia come lo standard principale per il futuro del settore comunicazione.

    WiMAX

    CDB//Agency – iotiposiziono.it

  • Telefonate gratis

    Chiamare gratis si può

    Con un unico strumento telefonare, video-chiamare, chattare e mandare sms realmente gratis sarà finalmente possibile a partire dalla seconda metà di ottobre 2010, data in cui verrà rilasciata la toolbar che permetterà tutto questo.

    E’ nata una società che ha creato il perfetto connubio tra pubblicità, internet e telefonia.

    Già in tanti hanno provato ma sin’ora nessuno ci è mai riuscito. I punti di forza di questa società sono:

    1) Rendere appetibile la pubblicità per i piccoli esercenti con spot geo -localizzati, cioè i banner pubblicitari compariranno solo sui computer connessi nella sua zona.

    2) Il ritorno economico per l’utente finale e quindi l’interesse a ricevere la pubblicità degli esercizi della propria zona e solo per questo ricaricare il proprio credito telefonico.

    3) La prima Business community privata; tutti gli utenti, esercenti e consumatori privati, riuniti in un network che li accomuna.

    4) Dialogo diretto e gratuito tra cliente e operatore commerciale.

    Come funziona

    Un’attività commerciale, per esempio un ristorante, per attirare i clienti, decide di lanciare la promozione del giorno. Lo fa applicando uno sconto solo per quella serata.

    In tempo reale la promozione arriva a migliaia di consumatori nella sua città, che possono aderire immediatamente.

    Nello stesso tempo i consumatori ricaricano il loro credito telefonico, soltanto per aver ricevuto la promozione.

    Ma come è possibile raggiungere in modo istantaneo cosi tanti consumatori nella propria città?

    Ecco la prima Toolbar GRATUITA che, ricevendo promozioni istantanee della propria città, autoricarica il traffico telefonico.

    Infatti, mentre si ricevono le promozioni in tempo reale DIRETTAMENTE sul proprio PC la toolbar ricarica il traffico telefonico e permette allo stesso tempo di poter chiamare, video-chiamare, inviare sms, messaggi, GRATUITAMENTE.

    Tutto direttamente dalla toolbar…

    Ma non è finita…

    Il traffico telefonico può essere accumulato e speso con qualsiasi dispositivo del sistema di comunicazione su questa piattaforma.

    Telefonini, telefono di casa, Ipad ecc…

    Far installare la toolbar ad amici e parenti aumenterà il credito telefonico, grazie alla diffusione virale e al sistema referenziale.

    Più toolbar si fanno installare, maggiore sarà il credito telefonico guadagnato.

    Essere i primi ha l’ulteriore vantaggio che si potrà consigliare ai propri amici di installare la toolbar e questo permetterà a chi l’ha fatta installare di guadagnare un’ulteriore 10% a 25% dei punti accumulati dall’utilizzatore finale. Quindi non permettere di farti consigliare l’installazione ma sii tu il primo a consigliarla.

    Iscriviti alla newsletter e prenota la tua toolbar verrai aggiornato sugli sviluppi e riceverai al momento del rilascio le istruzioni per installarla ed usarla.

    Non farti sfuggire questa occasione e prenota la tua toolbar che sarà per sempre gratis.

    Sito: http://www.telefonate-gratis.com

  • Turkish Airlines: accordo di code sharing con US Airways

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    Roma, 24 settembre 2010 – Turkish Airlines, vettore membro di Star Alliance, ha annunciato di aver siglato un accordo di code sharing con US Airways. L’accordo, operativo a partire dal 1 settembre 2010, consente a entrambe le compagnie aeree di condividere i codici di volo e ai passeggeri di usufruire di maggiori opzioni di viaggio verso Turchia e Stati Uniti.

    I passeggeri di US Airways provenienti dagli USA possono così raggiungere Istanbul grazie ai voli Turkish Airlines operati da Francoforte, Monaco e Zurigo, e hanno acceso, via Istanbul, a 4 ulteriori destinazioni in Turchia: Adana, Smirne, Antalya e Ankara. I passeggeri di US Airways possono inoltre volare nonstop a Istanbul con i voli operati da Turkish Airlines da New York e Chicago.

    A loro volta i passeggeri di Turkish Airlines hanno accesso alle città nordamericane di Charlotte, Philadelphia e Phoenix grazie ai voli US Airways da Francoforte, Monaco, Zurigo, Chicago e New York.

    “Siamo molto lieti di questo accordo di code sharing con US Airways, che raggiunge un importante obiettivo di Turkish Airlines, quello di ampliare al massimo le possibilità offerte ai propri passeggeri, consentendo loro di usufruire dell’ampia rete di collegamenti di entrambi i vettori” ha dichiarato Orhan Sivrikaya, Executive Vice President Commercial di Turkish Airlines.

    “Questa nuova partnership rafforza i collegamenti aerei fra Stati Uniti e Turchia e siamo lieti di offrirli ai nostri clienti Us Airways. Inoltre, grazie all’appartenenza a Star Alliance, i nostri clienti possono ora accumulare e spendere le Dividend Miles sui voli operati da Turkish Airlines e avere accesso alle lounge della compagnia aerea”, ha dichiarato Andrew Nocella, Senior Vice President Marketing and Planning di US Airways.

    Il nuovo accordo di code sharing consente ai voli US Airways di integrarsi con la rete di collegamenti di Turkish Airlines che conta 127 destinazioni internazionali e 39 domestiche.

    Per ulteriori informazioni su Turkish Airlines: www.thy.com