Mese: Febbraio 2010

  • I vari specialisti della psicologia

    E’ facile dire mi serve uno psicologo o uno psicoanalista o una psichiatra, ma conosciamo veramente le differenze tra le loro competenze?

    Ogni patologia e ogni tipo di problema potrebbe essere adatto ad uno o all’altro e chi invece non è del settore tende per lo più a generalizzare.

    Vediamo allora di analizzare insieme le varie “categorie”:

    Lo psicoterapeuta ha un doppio percorso da seguire in quanto può sia iniziare con una laurea in medicina e poi conseguire un corso di specializzazione (di almeno 4 anni) o viceversa iniziare con una laurea in psicologia. Anch’esso come lo psicologo deve essere iscritto all’ordine dei medici.
    A differenza dello psicologo, lo psicoterapeuta è anche un medico e quindi può prescrivere una terapia con farmaci.

    Lo psicoanalista ha lo stesso ruolo di uno psicoterapeuta però a differenza di esso, si ispira alla psicoanalisti di Freud e dei suoi successori, applicando però anche elementi nuovi non considerati da Freud. Per diventare psicoanalista, egli stesso deve sottoporsi ad un’analisi personale che può durare svariati anni per risolvere eventuali conflitti interiori e acquisire maggiori conoscenze professionali.

    Lo Psicologo è una persona laureata in psicologia ed iscritta all’ordine degli Psicologi.
    Per iscriversi all’ordine degli psicologi bisogna sostenere un esame al quale si accede dopo un anno di tirocinio formativo nel campo della psicologia.
    Lo psicologo non è un medico quindi le sue terapia si basano solo su colloqui, consulenze, tecniche di rilassamento etc. ma non può assolutamente prescrivere farmaci.
    Esistono tipi di psicologi di vario genere ogni studente di psicologia dopo la laurea può proseguire con una specializzazione in un determinato campo come ad esempio ansia e panico.

    Infine lo psichiatra prevede una laurea in medicina ed una successiva specializzazione in psichiatria. A differenza dello psicologo o psicoterapeuta, lo psichiatra non guarda l’individuo nel suo insieme ma come un medico si focalizza sul problema specifico da risolvere, utilizzando spesso anche terapie di farmaci.

    Per trovare uno specialista adatto al tuo problema e nella tua zona Psicologi-italiani.it contiene un elenco di professionisti del settore, divisi per città e per specializzazione, se ad esempio cerchi un elenco di psicologi a Roma o psicologi firenze basta cliccare su regione e città per trovare quello più vicino alla tua abitazione.

  • Fiera dedicata alla patrona di Bellaria Igea Marina

    In occasione della celebrazione della patrona di Bellaria Igea Marina, Santa Apollonia di Alessandria, hanno luogo i grandi festeggiamenti della tradizione popolare con eventi, mercatino, gastronomia, mostra scambio ed esposizioni che si prolungano fino al fine settimana seguente, dedicato agli innamorati.
    Dalle primissime ore del sabato pomeriggio, le strade e le piazze del centro di Bellaria si riempiranno delle luci e dei colori di oltre un centinaio di bancarelle provenienti da ogni parte d’Italia per mostrare e vendere i loro prodotti.
    Si rinnova quindi l’antico appuntamento con la Fiera di Santa Apollonia, Patrona della cittadina, che proseguirà domenica 7, da mattina a sera, e martedì 9, sempre dalle ore 9.00 alle 19.00. Martedì è la giornata dedicata liturgicamente dalla Chiesa Cattolica alla Santa, d’incerte origini egiziane, venerata in tutta Italia come patrona dei dentisti e odontotecnici. Molto triste e dolorosa la sua vicenda umana così come ci è stata tramandata nel corso dei secoli dato che il suo martirio risalirebbe al 249 d.c. quando venne messa al rogo e prima le vennero strappati tutti i denti.

    Allegra e godereccia, sarà invece la Fiera a lei dedicata dalla comunità bellariese che, attraverso tante associazioni, dà un contributo determinante alla organizzazione con stand gastronomici e le più svariate attività collocate nell’area della fiera.
    L’itinerario parte quest’anno dal piazzale di via Perugia dove sarà installata una grande tensostruttura che ospiterà la COPAF di Brisighella, cooperativa di produttori che negli anni si sono specializzati nella salvaguardia e nella promozione della “MORA” romagnola. Lo spazio adibito a ristorazione è poi la grande novità della prossima fiera ed i visitatori potranno gustare le famose tagliatelle al ragù bianco di mora e tutte le altre pietanze tutte a base, ovviamente, di carni del maiale romagnolo che ha ritrovato la giusta notorietà e l’unanime apprezzamento.

    Si prosegue poi passando per la “Porta Stazione o Porta Romagna” per indicare l’inizio ad ovest di viale Paolo Guidi e quindi dell’Isola dei Platani.
    Proprio all’inizio si potranno degustare infinite varianti della piada e del pane preparati. A seguire, e fino a piazza Don Minzoni, tante bancarelle di artisti e artigiani nonché c o l l e z i o n i s t i , hobbysti, antiquari. Lo spazio antistante la biblioteca comunale sarà invece animato con musica, leccornie della tradizione e degustazione di vini. Appena prima dell’incrocio di via P. Guidi con via Pascoli ( davanti al Cyber) “Giovani in Fiera” spazio gestito dal centro giovani con musica, anche live, bancarelle, esposizione di vespe d’epoca.

    Continuando la passeggiata in direzione della Porta del Mare ( piazza Matteotti ) e fino all’incrocio con via Mar Tirreno i sensi dei visitatori saranno sottoposti al richiamo irresistibile dai buoni odori provenienti dai banchi alimentari pugliesi, altoatesini, piemontesi, siciliani, campani e della collina romagnola.
    Chi resisterà agli assaggi di formaggi, insaccati, pani e quant’altro di buono concentrato in questo tratto dell’Isola dei Platani, si troverà di fronte lo stand del Comitato della Borgata Vecchia e dovrà cedere alla tentazione dei dolci e caldi sapori del cioccolato e delle torte o di un bicchiere di brulè per riscaldarsi.
    Accanto ai dolci l’offerta di quest’anno prevede anche il pesce marinato.

    Da questo punto e fino a piazza Matteotti s’incontreranno gli stand della Bellaria Solidale che offriranno le cose più disparate per raccogliere fondi per le loro attività o per progetti rivolti alla comunità alla comunità bellariese.
    Il cuore della Bellaria marinara pulserà in piazza Matteotti con stand espositivi e gastronomici di pescato dell’Adriatico.
    Per gli amanti della fiera classica si consiglia di visitare il grande marcato ambulante che si snoderà da piazza del Popolo a piazza Don Minzoni passando per via Don Milani, via Pavese e via Pascoli. Immancabile il bel Luna Park in piazza del Popolo.

  • Marco Feliciani e Massimiliano Marra presentano sabato 6 febbraio – Diffusione Cultura – Sesto San Giovanni ore 18

    “Nel ricordo del poeta”, edito da “La Riflessione”, è una raccolta di trenta poesie interamente dedicata al cantautore Fabrizio De Andrè. In occasione dei dieci anni dalla Sua scomparsa, il tributo dei due giovani autori.

    Marco e Massimiliano danno appuntamento all’aperitivo presso la Libreria Diffusione Cultura di Sesto San Giovanni per farvi ascoltare le poesie, che in alcuni versi ricordano il cantautore. I testi saranno letti dall’attrice di Teatro diplomata in “Tecnico di Teatroterapia ad indirizzo bioenergetico” Silvia Pantano.

    Un libro di trenta poesie dedicate a Fabrizio De’Andrè, il quale, con le sue riflessioni ha ispirato i due autori Massimiliano Marra e Marco Feliciani. In un epoca densa di avvenimenti, parole, rumori, la voce ferma, serena e solida di Francesco De Andrè ha fermato il tempo dando significato a riflessioni molto spesso confuse e difficili da racchiudere. Linea guida, quindi, anche solo per un momento, ad arginare quel caos proposto dalla società contemporanea. L’unione rappresenta già di per se una vittoria della cultura, nell’accomunare piuttosto che dividere, nello scoprire invece che chiudere, due generazioni molto diverse. La musica, veicolo da sempre di condivisione ed armonia, ha giocato anche in questo caso il suo ruolo fondamentale, ruolo che si spera possa vincere in futuro. La passione per il Maestro è l’unione tra i due autori e il Maestro è l’esempio di vita in un mondo difficile da vivere. Lo era prima, lo è adesso. Nei componimenti gli autori toccano tristi argomenti e valori che onorano. Argomenti di vita, che in qualche modo sono stati “l’essere” di Fabrizio De Andrè.

    “Ero li quel giorno, seduto davanti alla mia radio e ascoltavo le tue canzoni, tutte una per una mi hanno colpito nel cuore. E’ difficile dire quale sia la più bella. Sono sicuro che le hai scritte sperando di cambiare il mondo, sperando di riuscirci. Purtroppo hai la fallito la tua missione, siamo ancora qui a disperare, a piangere, a soffrire. Comunque grazie per averci provato”.

    “L’essere coerente con tutto quello che si dice, amare la vita, amare il proprio lavoro e l’arte. Non dimenticare mai il passato, le proprie origini, mai pentirsi di nulla. Parlare con libertà, vivere ogni singolo momento come fosse l’ultimo, credere nelle emozioni che le persone offrono, convertire l’odio e il disprezzo in una poesia d’amore e di speranza”.

    Marco Feliciani

    Ha sempre avuto la passione di scrivere. Sin dalla tenera età legge centinaia di libri dei più grandi scrittori di sempre, da Dante fino a Jack Kerouac, li si ferma. Il motivo? Perché dopo Kerouac e la beat generation secondo lui non c’è nulla di nuovo. Impara da questi geniali artisti, in modo da garantirsi uno stile personale pur rifacendosi ad un passato letterario non troppo distante dal suo credo.. Il mondo gli offre moltissime opportunità e fa di tutto per riuscire a individuare la più giusta, la più incline ai suoi bisogni di artista. Nato a Roma venticinque anni fa, prima di trasferirsi a Milano, Marco Feliciani ha fatto parte come autore di testi e cantante di un gruppo folk rock chiamato le “new creatures e successivamente dopo il trasferimento ha collaborato per la rivista on line “mediarealism”. Ha esordito con il romanzo “Diario di una persona qualunque” edito da “Altromondo” nel 2008. Ora cerca di dedicarsi esclusivamente allo scrivere romanzi e affermare le sue idee su carta con la speranza di un piacevole viaggio da parte dell’interessato lettore, nei testi che abbozza e nei suoi manoscritti.

    Massimiliano Marra

    Nasce a Roma il 3 settembre 1974, la sua passione per la scrittura si manifesta nella prima adolescenza. Egli trova sfogo nello scrivere i suoi pensieri, le sue riflessioni, in quel periodo molto delicato della sua vita. Da li, anno dopo anno, nasce una vera e propria attitudine a proiettare i propri pensieri su pezzi di carta e rileggerli più volte. La scrittura resta una caratteristica fondamentale della sua vita, lo aiuterà molto spesso nell’interpretazione della realtà più profonda…, in una ricerca continua della verità. Nel 2001 scrive un saggio: “Demolizione in atto. Ora” edito da “Tracce”. Parla del suo stato interiore a seguito dell’incontro con la società moderna che egli stesso definisce: “Il Gigante”. Paradossalmente, non legge molto, non segue il cinema, ma ci sono stati pochi libri e film che lo hanno segnato in maniera indelebile. Dalle sue stesse parole: “Come se ci fosse un percorso delineato dal caso”. Anche la musica ha avuto un ruolo fondamentale nella sua formazione ed ispirazione, in questo caso, come nel precedente, si tratta di casualità, infatti… “Un giorno mi accorsi che non stavo sentendo De’Andrè, ma lo stavo ascoltando”.

    Le sue parole prima di scrivere “Nel ricordo Del Poeta”.

  • SELI apre una nuova sede ad Hong Kong

    Obiettivo è di andare incontro alla crescente domanda di infrastrutture della regione e intraprendere una politica di presenza più incisiva.

    La sede funzionerà come punto di contatto e coordinamento per tutti i progetti SELI in Estremo Oriente ed Oceania; consentirà, inoltre, una politica di penetrazione molto più efficace e assistenza immediata per ogni esigenza della clientela.

    Gli uffici hanno sede presso: 28 Canton Road, Unit 408A – Lippo Sun Building, Kowloon, HKSAR.

    SELI è stata una delle prime aziende europee a intraprendere azioni in Asia. Era il 1989, quando la società esportò la propria tecnologia in Cina, fornendo una TBM DS per il progetto idrico di Yindaruqin.

    Negli anni successivi, l’azienda si è impegnata in molti significativi progetti anche in altri paesi asiatici (come Hong Kong, Vietnam e India).

    Obiettivo è di andare incontro alla crescente domanda di infrastrutture della regione e intraprendere una politica di presenza più incisiva.

    La sede funzionerà come punto di contatto e coordinamento per tutti i progetti SELI in Estremo Oriente ed Oceania; consentirà, inoltre, una politica di penetrazione molto più efficace e assistenza immediata per ogni esigenza della clientela.

    Gli uffici hanno sede presso: 28 Canton Road, Unit 408A – Lippo Sun Building, Kowloon, HKSAR.

    SELI è stata una delle prime aziende europee a intraprendere azioni in Asia. Era il 1989, quando la società esportò la propria tecnologia in Cina, fornendo una TBM DS per il progetto idrico di Yindaruqin.

    Negli anni successivi, l’azienda si è impegnata in molti significativi progetti anche in altri paesi asiatici (come Hong Kong, Vietnam e India).

  • QUARTA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO FILOTEO ALBERINI

    4a ED. DEL FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO FILOTEO ALBERINI

    Cinema d’autore e grandi ospiti tra cui Ettore Scola e Alessandro Haber

    (09 marzo 2010)Anche per questa 4a Edizione del Festival del Cortometraggio Filoteo Alberini gli organizzatori, Antonio Pantaleoni supportato dalla direzione artistica di Emanuele Moretti, sono riusciti a superarsi, allestendo un programma ricco di sorprese e grandi ospiti, all’insegna del cinema d’autore. Il Festival, in collaborazione con Regione Lazio, Provincia di Viterbo e Comune di Orte, vedrà infatti tra gli ospiti personalità del calibro di Ettore Scola e Alessandro Haber. Una tre giorni che si aprirà giovedì 18 marzo con la presentazione del film “La leggenda di Beltrada”, diretto da Don Mario Gostoli, che narra di un’antica leggenda ortana risalente all’anno 1000 d.C. Il film sarà proiettato alle ore 21.30 presso il Palazzo Roberteschi nel centro storico di Orte e, a seguire, ci sarà un intervento di Ernesto Zuppante, regista e autore ortano già presente alle precedenti edizioni del Festival Filoteo Alberini.

    Venerdì 19 marzo alle ore 16.00, presso il cinema Alberini, verranno proiettati i 6 cortometraggi finalisti e alle ore 18.30 è in programma una conferenza, presso il Palazzo Roberteschi, interamente dedicata al mondo dei corti dal titolo: “Il cortometraggio, quale futuro possibile?”. Nel dibattito si confronteranno produttori cinematografici, registi, critici e appassionati del genere che vorranno intervenire.

    Sabato 20 marzo alle ore 10.30 verrà proiettato, presso il cinema Alberini di Orte, “C’eravamo tanto amati”, tra i più memorabili esempi della commedia all’italiana, girato nel 1974 da Ettore Scola. Il regista sarà presente in sala e assisterà alla premiazione del miglior cortometraggio, assegnato da una giuria composta tra gli altri da Alessandro Haber. A seguire verrà poi consegnato a Ettore Scola il 2° premio Alberini, ritirato lo scorso anno dal famoso produttore Renzo Rossellini.

  • Online Ace Manager, il recruiting game di BNP per selezionare gli universitari più in gamba del Paese

    Chi hai mai detto che il gioco distoglie la mente dalle faccende seriose o che il dovere, come direbbero i moralizzatori più accaniti, deve essere comunque sempre prima del piacere? Recruiting game lo definisce qualcuno, e ben venga allora una modalità di selezione che si discosta finalmente dalle pratiche ormai consolidate dell’invio curriculum via mail, dall’attesa di una telefonata o dalla conferma di un colloquio, che un po’ per tutti noi, purtroppo, non arriva mai.

    E’ online la seconda edizione di Ace Manager, il business game ideato e concepito dalle menti dirigenziali di BNP Paribas, e che, come ogni sequel che si rispetti, promette, anche per quest’anno, di attestarsi a prima competizione universitaria per i giovani più brillanti e in gamba del Paese. I requisiti essenziali per poter partecipare rimangono gli stessi: essere uno studente universitario, un’età al di sotto dei 26 anni, la passione o quantomeno l’interesse per il mondo del tennis, ma soprattutto tanto impegno, creatività, determinazione. Sport e lavoro, work and play, una combinazione che regala, anche per quest’anno, la traccia del game: un caso di banking aziendale, legato al mondo del tennis, è da risolvere, da gestire e pianificare con le migliori strategie possibili, con le mosse più abili e le scelte più originali. Assistere un ex-campione di tennis John McKenzie nel lancio della sua attività, questo si richiede, consigliarlo nella valorizzazione degli asset immobiliari e nella gestione del proprio patrimonio, sostenerlo sino alla promozione finale dei suoi prodotti sul piano internazionale.

    La prima fase del game si svolgerà, per tutti, esclusivamente online, dal 17 Febbraio al 17 Marzo 2010, e una classifica generale decreterà, alla fine, le 5 migliori squadre iscritte, 5 team dei giovani più intraprendenti pronti ad affrontarsi in un match vis-a-vis nella finale internazionale di Aprile a Parigi. Premi in denaro, certo, sono previsti per le squadre vincitrici, ma di certo non i soldi la ricompensa più attesa, piuttosto l’occasione irrinunciabile di poter mettersi in mostra, di poter, alla fine, dimostrare a una giuria di professionisti e dirigenti del gruppo BNP Paribas, le proprie capacità, le proprie ambizioni. D’altronde un recruiting game, così come Ace Manager, è questo, è l’opportunità di riuscir ad emergere, è la volontà di non fermarsi ad aspettare una mail di risposta o un trillo di telefono, un nuovo modello di selezione che accresce, per i giovani, le reali possibilità di inserimento, che associa lo svago del gioco alla coscienza e al desiderio innato, in tutti noi, di esser parte integrante degli ingranaggi del mondo del lavoro. Io ci provo, non so voi.

  • Hotel Marciana, Capoliveri, Porto Azzurro e Portoferrario, molte proposte in più nel portale Welcome Elba.

    Hotel Marciana, Capoliveri, Porto Azzurro e Portoferrario, molte proposte in più nel portale Welcome Elba. Welcome Elba amplia il suo portafoglio e include altri appartamenti e hotel nella sua strategia di potenziamento dell’offerta del suo portale. Si aggiungono nuove località e un numero maggiore di alberghi da proporre ai turisti che decideranno nei prossimi mesi di trascorrere una vacanza nell’Isola che fu l’esilio di Napoleone Bonaparte. In particolare potrete trovare sezioni dedicate agli: • Hotel Marciana • Hotel Capoliveri • Hotel Porto Azzurro • Hotel Portoferrario Il portale si riempie anche di contenuti maggiori e offerte come la traversata dell’isola in Trekking, Mountain Bike e il giro dell’Isola in Kayak. Welcome Elba è un centro di prenotazioni per vacanze sull’Isola Elba che propone hotel, residence, appartamenti e altri servizi garantendo prezzi competitivi, assistenza in loco e sicurezza nei pagamenti.

  • I Solisti Veneti celebrano Giovanni Battista Pergolesi

    FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO
    Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro
    XVI Rassegna di eventi musicali

    I Solisti Veneti celebrano Giovanni Battista Pergolesi
    Sabato 13 febbraio, a Fratta Polesine (RO), I Solisti Veneti festeggiano i tre secoli dalla nascita del musicista marchigiano

    Entra nel vivo la XVI Rassegna di eventi musicali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo intitolata Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro. I due motivi ispiratori della rassegna, gli anniversari musicali e la mostra dedicata alla pittura del Settecento veneto e in particolare al pittore rodigino Mattia Bortoloni, caratterizzeranno il prossimo evento.

    L’anniversario è quello di Giovanni Battista Pergolesi. I Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone, insieme al soprano Gabriella Costa e al mezzosoprano Laura Brioli, in occasione dei 300 anni dalla nascita del musicista jesino, interpreteranno alcune sue composizioni strumentali e un autentico gioiello della sua produzione sacra: lo Stabat Mater per soprano, mezzosoprano e archi. Il concerto, che avrà luogo sabato 13 febbraio 2010 alle ore 21.00 a Fratta Polesine (RO), presso la Chiesa dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo, sarà inoltre un’importante occasione per celebrare il Settecento di Mattia Bortoloni. La sua attività artistica, ben documentata nella mostra dedicata alla pittura del Settecento veneto e inaugurata sabato 30 gennaio a Palazzo Roverella a Rovigo, ha segnato anche la città di Fratta Polesine, dove sono presenti opere dell’artista.

    La prima parte del programma della serata prevede l’esecuzione di tre composizioni strumentali di Pergolesi: il Concertino per archi n. 1 in sol maggiore, il Concerto in si bemolle maggiore per mandolino e archi e il Concerto in sol maggiore per flauto e archi. A seguire lo Stabat Mater. Composto poco prima di morire (1736), lo Stabat rappresenta una delle più apprezzate trasposizioni in musica della sequenza di Jacopone da Todi. Costituito da dodici numeri, sette duetti e cinque arie, nella versione del maestro di Jesi il testo acquista un carattere sentimentale e ricco di pathos, espressione dello stile napoletano nel quale il musicista si formò.

    Diretti da Claudio Scimone, ritenuti dal pubblico e dalla critica una delle orchestre più attive e prestigiose in campo mondiale, I Solisti Veneti si sono affermati come complesso di rilievo internazionale e partecipano regolarmente a numerosi festival. Sono stati insigniti dei più importanti riconoscimenti mondiali sia nel campo del concerto che nel campo del disco. Hanno ricevuto dalla Repubblica Italiana la medaglia d’oro dei benemeriti della scuola, dell’arte e della cultura e il Presidente della Repubblica Italiana ha presenziato alle celebrazioni del loro 25° anniversario. Hanno registrato oltre 300 dischi LP e CD per Case multinazionali quali Erato-WEA, BMG-RCA, Philips, Frequenz. Con “I Solisti Veneti” collaborano i più grandi interpreti internazionali tra cui: Salvatore Accardo, Katia Ricciarelli, Placido Domingo, Uto Ughi, Jean-Pierre Rampal, Marilyn Horne, Kenneth Gilbert, James Galway, Mstislav Rostropovich, Paul Badura-Skoda, Chris Merritt e cori famosi quali gli Ambrosian Singers, il Coro Filarmonico di Praga, il Coro della Radio di Stoccolma e molti altri. Il loro repertorio spazia dalla musica strumentale del ‘700 ai grandi capolavori sinfonico-corali di tutti i tempi, quali la Missa Solemnis di Beethoven, il Requiem e la Messa in do minore di Mozart e lo Stabat Mater di Rossini.

    Claudio Scimone è fondatore e direttore de “I Solisti Veneti”. Direttore invitato presso molte delle maggiori orchestre mondiali e direttore onorario dell’Orchestra Gulbenkian di Lisbona, ha studiato con Dimitri Mitropoulos e Franco Ferrara. Ha raggiunto una reputazione internazionale sul podio in qualità di direttore sinfonico e di opera dirigendo fra l’altro al Covent Garden di Londra, al Rossini Opera Festival di Pesaro, all’Opera di Zurigo, alle Terme di Caracalla di Roma, a New York (Mostly Mozart Festival), Macerata (Sferisterio), Houston Gand Opera, Melbourne. Ha diretto importanti orchestre sinfoniche come la Philharmonia e la Royal Philharmonic di Londra, la Mostly Mozart Orchestra di New York e numerose altre. La sua produzione discografica è vastissima. Con “I Solisti Veneti” ha registrato l’esecuzione dell’opera integrale edita in vita di Vivaldi e Albinoni, nonché composizioni di Marcello, Tartini, Galuppi, Salieri. Autore di Segno, significato, interpretazione (Padova 1970) è musicologo di fama internazionale. La sua revisione della prima edizione moderna delle opere di Tartini ha contribuito alla riscoperta del compositore padovano dimenticato. Fra i molti riconoscimenti ricevuti figurano il Prix Mondial du Disque di Montreux, il famoso Premio Grammy di Los Angeles, il Premio Caecilia dell’Associazione della Stampa Musicale Belga, il Premio della Critica Discografica Italiana, il Grand Prix International du Disque dell’Academie Charles Cros e il Premio dell’Academie du Disque Lyrique.

    Diplomata in pianoforte e laureata in musicologia, Gabriella Costa ha intrapreso lo studio del canto perfezionandosi in Olanda, Francia e Italia. Vincitrice di premi internazionali, debutta in campo operistico nel ruolo di Gilda nel Rigoletto di Verdi. Artista versatile, ha collaborato con importanti direttori e registi. E’ chiamata sovente a partecipare a produzioni di opere tedesche e ha effettuato numerose tournée all’estero con importanti teatri. Attiva sia in campo concertistico che in campo operistico, ha ricoperto numerosi ruoli tra i quali: Colbran in Un segreto di importanza di S. Rendine, Norina nel Don Pasquale di Donizetti, Carolina ne Il Matrimonio segreto di Cimarosa. Tra le incisioni discografiche si segnalano: Musiche di Malipiero (Nuova Fonit Cetra), Messa in Do Minore di Mozart, Missa Cellensis di Haydn, Sogno di una notte di Mezza Estate di Mendelssohn, Vedrai Vedrai…Omaggio alla Canzone d’Autore italiana e, di prossima uscita, Il Matrimonio segreto di Cimarosa (Naxos) e il DVD La bella dormente nel Bosco di Respighi (Bongiovanni).

    Nata a Rimini, Laura Brioli si laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne all’Università di Urbino e parallelamente compie studi musicali privati e tecnica vocale con il R. Savastano di Roma. Partecipa a Masterclasses con i più importanti artisti lirici internazionali quali M. Freni, N. Ghiaurov, R. Kabaivanska, L. Pavarotti, R. Resnik, L. Serra, L. Valentini Terrani. Nell’agosto 1996 frequenta l’Accademia Rossiniana di Pesaro sotto la direzione di A. Zedda e debutta ne Le Nozze di Figaro a Sassari, iniziando la carriera che la porta a cantare nei maggiori teatri italiani ed esteri. Dopo aver affrontato il repertorio belcantistico, ha affrontato il ruolo di Eboli nel Don Carlo a cui sono seguiti Il Trovatore (Azucena), Aida (Amneris), Rigoletto (Maddalena), Luisa Miller (Federica), Nabucco (Fenena), Carmen (Carmen) e molti altri. E’ particolarmente intensa anche l’attività concertistica: Stabat Mater di G. B. Pergolesi, Gloria, Stabat Mater e Juditha Thriumphans, di A. Vivaldi, Stabat Mater, Petite Messe Solennelle , Le Nozze di Teti e Peleo di G. Rossini, La Passione di Cristo di Perosi, The Messiah di F. Haendel, solo per citare alcuni esempi. Ha collaborato con numerosi direttori d’orchestra tra i quali A. Ceccato, Yoram David, M. de Bernart, P. Domingo, A. Fish, Myung-Wung Chung, Z. Metha, C. Scimone, A. Zedda; e con importanti registi. Tra i suoi successi più recenti: Carmen al Teatro Chiabrera di Savona, Werther al Teatro Sociale di Rovigo.
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    L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

    Ufficio stampa XVI Rassegna Musicale:
    Studio P.R.P.

    Alessandra Canella
    tel. 049.8753166 [email protected]

    Per informazioni:
    Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

    tel. 049 8234800 (int. 3)
    e-mail [email protected]

  • Mobilitazione contro i manifesti elettorali abusivi, l’opinione di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Un plauso ai cittadini, ma al Comune spettano più controlli”

    Roma – “Un’operazione che sta a testimoniare l’amore per Roma e per il decoro urbano”. Interviene così Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, sull’iniziativa intrapresa da alcuni gruppi spontanei di cittadini che, ‘armi’ in pugno, si sono dati alla pulizia delle strade e dei muri della Capitale dai manifesti elettorali abusivi. “Se davvero ci troviamo di fronte – continua Tortosa – ad una mobilitazione spontanea, allora dobbiamo incoraggiarla, anche perché finalizzata a contrastare un fenomeno a dir poco irritante e che deturpa ogni angolo della città”. Fenomeno sul quale dovrebbe essere, in primis, il Comune a vigilare.

    “Al sindaco Alemanno – spiega Tortosa – che ha speso parole d’elogio nei confronti dell’iniziativa, mi piacerebbe domandare di chi sia la responsabilità dell’assoluta mancanza di rispetto delle regole sulle affissioni. Tra le altre cose, mi chiedo a chi giovi tutto questo sperpero di denaro da parte delle forze politiche, in particolare di quelle che governano la città, indaffarate nell’ennesima gara a chi imbratta più muri. Va bene il plauso ai gruppi di ‘stacchini’, ma cerchiamo innanzitutto di far rispettare la legge. Caro sindaco – esorta l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – non lasci soli i cittadini, ma organizzi una squadra che rimuova i manifesti abusivi e soprattutto elevi contravvenzioni ai responsabili di tale scempio”.

  • Nucleare, Maruccio disapprova le scelte del governo

    L’assessore regionale ai Lavori Pubblici: “Approviamo anche nel Lazio la legge impugnata dal Consiglio dei ministri”

    Roma – “Dopo l’inquietante atto di forza del governo, che ha impugnato le leggi regionali di Puglia, Basilicata e Campania che impediscono di costruire centrali nucleari sul loro territorio, occorre ribadire con rinnovata forza la nostra contrarietà al nucleare”. È stato questo il primo commento di Vincenzo Maruccio, assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, in merito alla decisione del Consiglio dei ministri di impugnare dinnanzi alla Corte Costituzionale le leggi regionali in materia di energia della Basilicata, della Puglia e della Calabria per conflitto di competenza in ambito di tutela ambientale, sicurezza interna e concorrenza.

    “La nostra posizione – rimarca Maruccio – si basa sull’evidente pericolosità e inutilità del ritorno ad una tecnologia obsoleta, che espone i cittadini a pericoli di gravità mai completamente spiegata, sia in caso di guasto agli impianti, sia nell’irrisolto problema dello smaltimento di scorie radioattive. Non a caso il governo si rifiuta di comunicare i siti che ha già individuato e dove intende costruire le centrali. Allo stesso tempo il ritorno al nucleare non risolverebbe il nostro problema energetico, in quanto influirebbe per circa il 5% sul fabbisogno italiano e inoltre bloccherebbe il circolo virtuoso che si stava innescando intorno alle energie rinnovabili. Il centrosinistra nel Lazio – tuona l’assessore regionale – ribadisce dunque il suo no alla costruzione sul suo territorio di queste bombe a orologeria mascherate da progresso, e per quanto riguarda l’Italia dei Valori, oltre a segnalare ai cittadini la raccolta di firme contro il nucleare che partirà domani in occasione dell’inizio del congresso del partito, ci faremo promotori affinché anche il Lazio approvi la stessa legge che il governo ha appena impugnato. Nell’interesse dei cittadini e contro pericolose e inutili avventure”.