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  • RC auto: in Sardegna +9,78% in 12 mesi

    . A luglio 2024, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.itAssicurazione.it i premi medi per assicurare un’auto in Sardegna sono aumentati del 9,78% su base annua arrivando a 547,46 euro, vale a dire circa 49 euro in più rispetto a luglio 2023*.

    La buona notizia, però, è che da qualche mese il trend di aumenti si è invertito e, se si guarda al semestre, a livello regionale c’è stato un calo delle tariffe, con una diminuzione pari al -1,4%.

    «Sebbene il mutato contesto economico si faccia ancora sentire sui premi RC auto, dal mercato iniziano ad arrivare i primi segnali positivi legati al rallentamento dell’inflazione e ad una stabilizzazione dei tassi di sinistrosità», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Nonostante il contesto sia quindi caratterizzato dall’incertezza, è lecito attendersi una progressiva stabilizzazione dei premi.».

    I trend provinciali

    Analizzando i dati su base territoriale emerge che a luglio 2024 i premi sono sostanzialmente cresciuti in tutta la regione, seppur con importanti differenze tra una provincia e l’altra.

    L’aumento annuo più consistente è stato rilevato in provincia di Cagliari, dove il premio medio nei dodici mesi è salito del 16,15%; la provincia stacca di un soffio Oristano, dove l’incremento è stato, invece, del 16,13%. Terzo posto per Sassari, con un incremento del 5,75%.

    Aumenti sotto la media regionale anche per Nuoro (+5.61%), mentre la provincia del Sud Sardegna si posiziona ultima con un incremento annuo di inferiore all’1% (0,84%).

    I valori assoluti

    Analizzando i dati dell’Osservatorio di Facile.it emerge che, a luglio 2024, la provincia sarda in cui l’RC auto è risultata essere più cara è quella di Cagliari, dove il premio medio è arrivato a 605,62 euro. Seguono le province di Nuoro (525,48 euro) e Sassari (522,45 euro).

    Le aree dove, invece, i premi medi sono risultati più contenuti sono quelle di Sud Sardegna (480,08 euro) e Oristano (468,08 euro).

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di oltre 362.000 preventivi effettuati in Sardegna dai suoi utenti tra il 1 luglio 2023 e il 31 luglio 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • Facile.it apre una nuova sede nell’area metropolitana di Cagliari che potrà ospitare fino a 400 dipendenti

    Facile.it, portale leader in Italia nel confronto di prodotti assicurativi, di finanza personale e utenze domestiche, continua a investire in Sardegna; a poco più di un anno dall’apertura della sua prima sede a Cagliari, la web company decide di allargarsi spostando gli uffici nel nuovo building nell’area metropolitana e, più precisamente, a Sestu.

    Con un investimento di circa mezzo milione di euro, il nuovo building da 1.500 mq è stato costruito da Facile.it nell’area commerciale del comune e, a regime, potrà ospitare fino a 400 dipendenti. Accanto al building si trova anche il nuovo Facile.it Store, il primo negozio fisico del comparatore in Sardegna.

    «In un’epoca storica in cui tante aziende delocalizzano all’estero, la sfida di aprire a Cagliari era tutt’altro che scontata, ma sapevamo che avremmo trovato tanta professionalità e voglia di crescere», spiega Mauro Giacobbe, CEO di Facile.it «I numeri ci hanno dato ragione; i risultati raggiunti dal team di Cagliari sono stati straordinari, oltre le previsioni, e la crescita è stata talmente veloce che a soli 6 mesi dall’apertura del primo ufficio abbiamo iniziato a pensare ad un nuovo investimento sul territorio e ad una nuova sede che fosse più grande e adatta alle crescenti esigenze».

    Parlando di numeri, la crescita di Facile.it in Sardegna è stata davvero rapida: a un mese dall’apertura dalla prima sede cagliaritana, inaugurata nel marzo 2019, l’azienda aveva già assunto 60 persone, con un piano di crescita rivisto subito al rialzo e che, nel giro di 18 mesi, ha portato il team a contare, oggi, oltre 130 persone, con una frequenza di 1 assunzione ogni 4 giorni, sabati e festivi compresi!

    In tutta Italia Facile.it conta 480 dipendenti e 19 Store fisici, con un fatturato complessivo di 107 milioni di euro (2019).

    Il percorso di crescita della web company è tutt’altro che concluso e l’azienda ha già avviato un importante piano di assunzioni nell’Isola, anche in collaborazione con realtà del territorio come l’Università di Cagliari, con l’obiettivo di portare l’organico ad almeno 170 persone entro fine anno e raggiungere quota 200 dipendenti entro la metà del 2021.

    Al momento sono già attive le ricerche per ben 30 profili diversi; si va da consulenti specializzati nei settori mutui, prestiti e assicurazioni, account manager a figure specializzate nell’assistenza clienti e telefonica e nelle attività di back office. Ai dipendenti assunti su Cagliari saranno offerti sia contratti a tempo determinato che indeterminato, oltre ad un percorso formativo dedicato.

    Per la prima volta la ricerca dei nuovi talenti da inserire nell’organico sardo di Facile.it si avvale anche di uno strumento decisamente originale; uno spot radiofonico in onda dal 13 ottobre. Esperimento mai provato dall’azienda, ma ritenuto strategico per il momento.

    Il nuovo building di Facile.it

    Progettato dall’Impresa Pellegrini e arredato dall’Architetto Fausto Formica, il nuovo building di Facile.it a Sestu ospita una delle strutture di contact center e di servizi alla clientela più moderne del Paese.

    La sede, molto luminosa, è stata progettata in linea con i migliori standard energetici; ha 276 postazioni, per una capienza di oltre 400 persone su due turni di lavoro, due uffici operativi per lo staff, 4 sale riunioni ed una sala training con regia automatizzata che consentirà alla web company di effettuare collegamenti da remoto con l’headquarter di Milano e di trasmettere in diretta streaming gli eventi IT che l’azienda organizza su base periodica per la comunità degli sviluppatori.

    Tutte le postazioni rispettano i più alti standard a livello di ergonomia e moltissima attenzione è stata data alla progettazione del comfort acustico e illuminotecnico degli ambienti. Non manca un’ampia zona relax dotata di giardino d’inverno, ricavato proprio al centro della struttura, in modo da illuminare ancor di più l’ambiente.

     

     

     

  • Facile.it apre nella città metropolitana di Cagliari il primo Facile.it Store della Sardegna

    Facile.it, il principale comparatore italiano dedicato al risparmio per le spese familiari, ha aperto il suo primo negozio fisico in Sardegna nell’area del nuovo modernissimo building costruito a Sestu, nella città metropolitana di Cagliari.

    A seguito dello straordinario successo ottenuto dagli altri Facile.it Store presenti lungo tutta la Penisola, la web company ha scelto di inaugurare il nuovo punto vendita fisico in provincia di Cagliari, a Sestu (ex strada statale 131, km10). Lo Store risulta essere il primo su un’Isola e il quarto nel Meridione, dopo Lecce, Bari e Salerno.

    All’interno del Facile.it Store di Cagliari (https://www.facile.it/store/cagliari.html) i cittadini potranno incontrare consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte per risparmiare su RC auto e moto, bollette luce, gas e telefonia, prestiti e mutui.

    Progetto unico nel suo genere in Italia, quello dei Facile.it Store è stato lanciato nel 2017 ed è cresciuto rapidamente sino a tagliare, con la nuova apertura, il traguardo di 19 negozi; oggi i punti vendita del comparatore sono presenti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona, Udine, Treviso, Padova, Torino, Bari, Lecce, Salerno e, appunto, Cagliari.

    Oltre ad essere una grande opportunità per le famiglie cagliaritane, che grazie al negozio fisico potranno avere delle concrete opportunità per ridurre le principali voci di costo con cui devono fare i conti ogni mese, la presenza di uno Store fisico darà la possibilità di risparmiare anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online, che sarà assistito da consulenti specializzati di alto livello in grado di comprendere al meglio le loro esigenze.

  • Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Cagliari e cosa è cambiato rispetto al periodo pre-Covid

    Quanto costa vivere a Cagliari e provincia, quanto spendono le famiglie per i conti di casa e come sono cambiate le spese domestiche dopo i mesi di lock down causa Covid? In occasione dell’apertura della nuova sede nella città metropolitana di Cagliari e del primo Facile.it Store in Sardegna, Facile.it ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere in città e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, internet casa ed energia elettrica. Ecco cosa è emerso.

    Assicurazioni auto e moto

    I primi costi presi in considerazione dal comparatore sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Guardando l’andamento delle tariffe delle assicurazioni auto emerge che a partire da aprile, causa lock down, le tariffe sono crollate in tutta Italia, e anche nell’Isola, per poi tornare a salire gradualmente da maggio in poi. La buona notizia è che il trend di crescita, quantomeno a Cagliari, non si è completato e oggi assicurare un’auto costa ancora meno rispetto allo scorso anno: secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, a settembre 2020 per assicurare un veicolo a quattro ruote in provincia di Cagliari occorrevano, in media, 462,49 euro, vale a dire il 4,67% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Una doppia fortuna per i cagliaritani se si considera che spendono l’8,5% in meno rispetto alla media nazionale.

    Prendendo in considerazione le garanzie accessorie, la più scelta nel mese di settembre dai cagliaritani è stata l’Assistenza Stradale, richiesta dal 43,2% degli utenti che hanno aggiunto all’RC auto una copertura accessoria. La percentuale, superiore alla media nazionale (41,6%), è legata anche alle caratteristiche dei veicoli in circolazione nella provincia, che vantano un’anzianità media di 10,80 anni, valore leggermente più alto rispetto a quello nazionale (10,61). Seguono tra le garanzie accessorie più scelte la Infortuni Conducente (20,33%) e la Furto e Incendio (12,3%).

    Notizie positive arrivano anche sul fronte dell’RC moto: a settembre 2020, per assicurare una due ruote a Cagliari e provincia servivano, in media, 274,93 euro, valore in netto calo rispetto allo stesso mese dello scorso anno (-35,84%) e di gran lunga inferiore alla media nazionale (371,46 euro).

    Energia elettrica

    Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sulle tasche dei cagliaritani ci sono quelle legate all’energia elettrica. Prendendo in considerazione il consumo medio annuo di una famiglia residente in provincia di Cagliari, la spesa media mensile rilevata nei primi 9 mesi del 2020, sotto regime tutelato, è stata pari a circa 41,34 euro, il 7% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La diminuzione dei costi è dovuta principalmente al calo del prezzo delle materie prime che, durante i mesi di lock down, ha raggiunto livelli minimi. E niente paura se le tariffe del mercato tutelato da ottobre 2020 sono salite addirittura del 15,6%: il risparmio conseguito nei primi mesi dell’anno è sufficiente a compensare i rincari e, a parità di consumi, il saldo finale, pari a 497 euro, sarà comunque inferiore rispetto al 2019, con un risparmio complessivo di circa 40 euro a famiglia.

    Una buona notizia per le tasche dei cittadini, soprattutto se si considera che i consumi (e le bollette della luce) dei cagliaritani risultano essere tra i più alti del Paese; a parità di tariffa, una famiglia residente a Cagliari e provincia spende il 15% in più rispetto alla media italiana.

    Telefonia

    Guardando ai costi legati alla telefonia fissa (voce e ADSL) e mobile, non ci sono grosse variazioni rispetto a quelli rilevati pre-Covid. Sul fronte delle tariffe di Internet Casa, la spesa media mensile sostenuta dalle famiglie cagliaritane che hanno attivato un contratto nel 2020 è stata pari a 28,60 euro, per un totale annuo pari a 343 euro, valore in linea con quello rilevato nel 2019.

    Tariffe stabili anche rispetto alla telefonia mobile; la spesa media mensile per chi ha sottoscritto un contratto nel 2020 è pari a 13 euro, per un costo complessivo di 156 euro l’anno. Anche in questo caso, i prezzi sono rimasti invariati rispetto a quelli rilevati prima della pandemia.

    Mutui casa

    Analizzando le richieste di mutuo presentate dai cagliaritani emerge che, nonostante lo stop di alcune settimane durante il lock down, la voglia di acquistare casa non sia passata: da gennaio a settembre gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Cagliari hanno chiesto, mediamente, 122.674 euro, valore in linea rispetto a quanto rilevato nel 2019.

    Guardando all’identikit del richiedente cagliaritano emerge che, in media, chi ha presentato domanda di mutuo aveva, all’atto della firma, 44 anni e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 61% del valore dell’immobile, da restituire in 22 anni.

    Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto: il 96% dei richiedenti residenti nella provincia di Cagliari ha optato per quello fisso, valore in aumento rispetto allo scorso anno (88%), mentre cala al 4% la quota di chi ha chiesto un tasso variabile.

    Buone notizie arrivano dall’analisi dei tassi di interesse; gli indici sono scesi durante i mesi del lock down ed oggi risultano essere addirittura più bassi rispetto a quelli rilevati a inizio anno, prima dell’esplosione della pandemia. Secondo le simulazioni di Facile.it, per un mutuo al 70% da 126.000 euro da restituire in 25 anni, i migliori tassi fissi (TAEG) rilevati a settembre 2020 variano nel range 0,93% – 1,06%, con una rata compresa tra 463 e 468 euro, mentre a gennaio 2020, per lo stesso finanziamento, i valori oscillavano nel range 1,23% – 1,34%, con una rata tra i 479 e i 486 euro. Conti alla mano, sottoscrivere oggi questa tipologia di mutuo costa circa 6.000 euro in meno rispetto a inizio anno.

    Più stabile la situazione legata ai tassi variabili, che sono rimasti sostanzialmente fissi su livelli minimi; per un mutuo con le stesse caratteristiche, i migliori variabili rilevati a settembre variano nel range 0,72% – 0,94%, con una rata compresa tra 451 e 462 euro, in linea con inizio anno.

    Il calo dei tassi di interesse ha determinato l’aumento del peso percentuale delle surroghe; tra gennaio e settembre, quasi 1 richiesta su 3 (32%) raccolta a Cagliari è stata destinata alla surroga, valore in netta crescita rispetto allo scorso anno quando la percentuale era pari al 17%.

    Prestiti personali

    Ultimo elemento monitorato nell’indagine è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, tra gennaio e agosto 2020, l’importo medio richiesto in provincia di Cagliari è stato pari a 12.305 euro, valore in linea con quanto rilevato nello stesso periodo del 2019, da restituire in 62 rate (pari a poco più di 5 anni). Stabile anche l’età media dei richiedenti (41 anni).

    Se gli importi richiesti alle società di credito pre e post Covid sono rimasti stabili, guardando alle domande di finanziamento per le quali i richiedenti hanno esplicitato la finalità, emergono differenze significative sulle ragioni per le quali i cagliaritani hanno chiesto un prestito. Nel 2020 la prima motivazione che ha spinto i cagliaritani a rivolgersi ad una società di credito è stata l’ottenimento di liquidità, voce che è passata dal 21,7% del totale del 2019 al 25,7%; calano invece i prestiti personali per l’acquisto di auto usate (dal 21,3% al 19,2%) e quelli per la ristrutturazione della casa (dal 19,6% al 17,4%).

    Analizzando, invece, il sesso dei richiedenti è emerso come a presentare domanda di finanziamento siano per lo più gli uomini, con una percentuale pari al 70,7%, contro il 29,3% del campione femminile.

     

    (*)

    Per i premi RC: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 87.700 preventivi RC auto e oltre 8.000 preventivi moto effettuati a Cagliari e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra settembre 2019 e settembre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

    Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 1.700 richieste di mutuo presentate nel periodo gennaio-settembre 2019 e 2020 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da utenti residenti in provincia di Cagliari.

    Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 4.500 richieste di prestito personale presentate nel periodo gennaio-agosto 2019 e 2020 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it da utenti residenti in provincia di Cagliari.

    Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media residente a Cagliari con un consumo annuo di 2.517 KWh, calcolato dall’analisi di 20.000 contratti di fornitura, considerando una tariffa monoraria nel mercato tutelato, potenza 3kW.

  • Auto: in Sardegna ci sono ancora più di 96.200 Euro 0

    Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare un parco auto sardo che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione sarda risultano ancora registrate 96.218 automobili Euro 0, corrispondenti all’8,93% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

    A livello nazionale, la Sardegna si posiziona più o meno a metà classifica, mentre se si guarda al rapporto percentuale questo risulta leggermente più alto rispetto alla media nazionale dell’8,4%.

    Il quadro peggiora ulteriormente se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono ancora più di 426mila. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che quasi la metà della auto potenzialmente in strada in Sardegna (40%) ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. In questo caso la regione si posiziona tra le peggiori del Paese, superando la media nazionale del 34,1%.

    Mappa dei “catorci”

    Come sono distribuite a livello provinciale queste autovetture? Se si guarda ai valori assoluti, la maglia nera della regione spetta alla provincia di Sassari che, da sola, conta 28.873 auto private Euro 0 ancora immatricolate (8,91% del totale); alle spalle di Sassari si trova la provincia di Cagliari, dove le vetture appartenenti a questa categoria sono 21.830 (7,71%), seguita da Sud Sardegna, che conta 18.675 autovetture Euro 0 (8,52%). Al quarto posto troviamo la provincia di Nuoro, che conta 18.032 auto private Euro 0; la provincia è risultata essere l’area sarda con la percentuale più alta di questo tipo di veicoli sul totale parco auto registrato (12,22%). Chiude la graduatoria sarda la provincia di Oristano, che conta 8.808 autovetture Euro 0 ancora immatricolate (8,49%).

    Se si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, la graduatoria vede al primo posto la provincia di Nuoro; qui quasi la metà delle autovetture (48,65%) appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4. Subito dopo si trova la provincia di Oristano (41,46%), seguita da quella di Sud Sardegna (40,64%).

    Chiudono la graduatoria sarda le province di Sassari (38,41%) e Cagliari (34,64%).

    Gallina vecchia…costa solo di più

    In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

    A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

    La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a quanto pare, in Italia non scarseggiano.

    * I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).

  • Seminario di sceneggiatura “Inventare la realtà”

    INVENTARE LA REALTA’
    Stage intensivo di scrittura cinematografica

    La scrittura è un aspetto fondamentale e spesso poco compreso del processo di realizzazione di un film. Al giorno d’oggi, specie nelle serie televisive, siamo spettatori di un livello di ‘scrittura dell’immagine’ talmente raffinato da farlo quasi apparire facile. Niente di più falso: è semplice, non facile. Per arrivare però alla semplicità, è necessario conoscere i meccanismi che la regolano e i trucchi per giungere a un’esposizione del racconto compiuta, comprensibile e rivelatrice allo stesso tempo.
    Lo stage, articolato in due giornate, ha lo scopo di far produrre ad ogni studente un elaborato (una breve sceneggiatura), seguendo alcuni passaggi fondamentali:

    – la costruzione del personaggio( “Da persona a carattere a personaggio; biografia; need and want”)
    – l’articolazione della trama( “Da fabula a trama; conflitto; l’uso del tempo”)
    – il dialogo (“Ho la storia, ho i personaggi. Cosa gli faccio dire? Perché?; dialogo e intenzione; il silenzio parla molto più della parole).

    DOCENTE
    Fabio Sanna
    http://www.artistifuoriposto.com/compagnia/fabio-sanna/

    DOVE
    Spazio Kairòs, Via Martini 23 a Cagliari

    GIORNI E ORARI
    22 Febbraio – dalle 9:30 alle 15:30 (con pausa pranzo)
    23 Febbraio – dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 18:00

    QUOTE DI PARTECIPAZIONE
    La quota di partecipazione è di € 100,00 (sconto del 25% per i tesserati 2020)
    Tessera annuale 2020 € 5,00

    INFORMAZIONI
    [email protected]
    3938256330
    http://www.artistifuoriposto.com/corsi/laboratorio-di-lettura-espressiva-e-dizione-cagliari/

  • Debutta “Come bestie allo zoo” degli Artisti Fuori Posto al Teatro delle Saline

    Immagina una città che potrebbe essere la tua. Immagina i palazzi di una periferia. Immagina le persone che vivono dentro uno di quei palazzi. Infine immagina di essere tra loro e di sentirti come una bestia allo zoo. E “Come bestie allo zoo” è proprio il nome della nuova produzione della compagnia Artisti Fuori Posto che debutterà il 21 Dicembre alle ore 21:00 al Teatro delle Saline di Cagliari all’interno della rassegna “Botti di Natale” organizzato dalla compagnia teatrale Origamundi.

     

    Lo spettacolo, scritto e diretto da Filippo Salaris e arricchito dalla colonna sonora originale di Michele Marescutti, è ambientato nella città di Cagliari dove gli Artisti Fuori Posto indagano sulle dinamiche umane che portano all’odio all’interno di una città multietnica, in cui la convivenza forzata e la povertà generano illegalità. In scena gli attori Alessandro Pani, Francesca Saba, lo stesso Filippo Salaris e la voce registrata di Piero Murenu, presentano uno spaccato di vita che disegna un mondo in cui tutti sono vittime e tutti sono carnefici di qualcun altro. 

     

    “In un certo senso questo si sposava bene con l’idea che avevamo della città. Ci eravamo cresciuti dentro, da quando eravamo bambini. In quelle strade ci avevamo giocato a pallone, ci siamo scambiati le figurine. Ci siamo raccontati i nostri segreti. Ci stavamo stretti e comodi allo stesso tempo. Eravamo come bestie allo zoo”, racconta Crabu che, insieme a Garau e Claudia, è uno dei tre personaggi che danno vita al testo, a cavallo tra la commedia e la tragedia esistenziale.

     

    Una tragedia dettata dalle dinamiche culturali del quartiere, della famiglia e della criminalità che portano tutti a sopraffare o a essere sopraffatti. Come dice uno dei personaggi, Garau, “siamo tutti i negri di qualcuno” e se non vuoi essere schiacciato devi trovare qualcuno da schiacciare, in una costante e animalesca lotta tra gli ultimi per diventare i penultimi.

     

    Sede spettacolo: Teatro delle Saline – Piazzetta Billy Secchi 3/4, CAGLIARI

    Giorno:  21 Dicembre 2019, Ore 21:00

    Ingresso:  INTERO: 10 €

    Informazioni e Prenotazioni

    Compagnia Origamundi Teatro

    Tel. 333 6853960

    Mail. [email protected][email protected]

     

    www.artistifuoriposto.com

  • Facile.it apre la nuova sede di Cagliari: boom di assunzioni

    Partenza straordinaria per Facile.it in Sardegna; il comparatore italiano leader nel confronto delle tariffe di assicurazioni, prestiti, mutui, ADSL, luce, gas, telefonia e conti correnti, a poco più di un mese di distanza dall’apertura della sua nuova sede di Cagliari, unica altra sede dell’azienda in Italia oltre a quella di Milano, ha annunciato di voler ampliare del 30% il proprio piano di recruiting sul territorio sardo.

    «Abbiamo scelto Cagliari per la nostra nuova sede perché consapevoli delle grandi competenze professionali presenti sul territorio; dopo Milano, questa è l’area con i maggiori livelli qualitativi di programmatori informatici e di figure specializzate nell’ambito dell’assistenza ai clienti», spiega Alessandro Tallia, Chief Financial Officer di Facile.it. «Il tasso di conversione dei primi colloqui è stato addirittura superiore alle aspettative; fra i candidati convocati 8 su 10 sono stati assunti, e questo ci ha spinto sin da subito a rivedere i nostri piani di crescita sul territorio sardo e ad ampliare il numero di posizioni aperte».

    In un periodo in un cui sempre più spesso si sente parlare di aziende che lasciano il Paese, ci sono anche realtà come Facile.it che scelgono di puntare sulle competenze italiane, con risultati eccezionali. Il piano originale di assunzioni a Cagliari della Web Company prevedeva l’ingresso in organico di circa 150 persone nell’arco di 24 mesi. Un traguardo che invece, grazie alle elevate professionalità presenti sul territorio, è stato già visto al rialzo; in poco più di un mese l’azienda ha assunto oltre 60 persone e, per questo, ha deciso di ampliare il proprio piano di recruiting rendendo disponibili da subito ulteriori 50 posizioni per la sede cagliaritana.

    Nello specifico, la ricerca è aperta a profili informatici (PHP Developer), sales account nel settore assicurativo, specialisti dell’assistenza clienti e consulenti telefonici; nei mesi prossimi si apriranno anche le ricerche per impiegati di back office e amministrativi. Ai dipendenti assunti su Cagliari saranno offerti sia contratti a tempo determinato che indeterminato, oltre ad un percorso formativo dedicato.

    A regime la sede cagliaritana di Facile.it, ospitata nel nuovo complesso di uffici in via del Platano 2, vedrà impiegati più di 200 dipendenti.

     

     

  • Università: a Cagliari lezione aperta sulla comunicazione

    25 anni fa è partito da Cagliari, come dice lui, per inseguire la sua voglia di comunicare. Oggi Andrea Polo, Direttore Comunicazione di Facile.it, una delle aziende italiane di maggior successo e fra i primissimi italiani laureati in Scienze della Comunicazione, torna nella sua città per un’occasione speciale la open lesson organizzata dall’Università degli studi di Cagliari (Facoltà di Studi Umanistici, Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia e Teorie della comunicazione) che si terrà il 25 ottobre, dalle 9 alle 13 nell’aula 6 della sede di via Is Mirrionis 1.

    «È un onore e un’emozione incredibile venire a Cagliari per raccontare ai ragazzi e le ragazze la professione che faccio» – spiega Polo «Quando partii per iscrivermi all’Università mi ero ripromesso di fare qualcosa di utile; la proverbiale intraprendenza (e testardaggine!) sarda sono state parti fondamentali del mio percorso e mettere la mia esperienza al servizio degli studenti di oggi è fantastico».

    La lezione aperta, che si inserisce all’interno dei corsi di Marketing e Comunicazione Pubblicitaria, Semiotica dei media e Web Design e Digital Storytelling, ripercorrerà alcune delle campagne di comunicazione create da Polo negli anni, non solo per Facile.it, ma anche per altre aziende come eBay e Immobiliare.it, che gli hanno valso diversi ed importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali fra cui ben 7 European Excellence Awards.

    Il coordinamento dell’incontro è a cura dei Professori Alessandro Lovari, Elisabetta Gola e Emiliano Ilardi, docenti dei corsi di laurea di Scienze della Comunicazione e Filosofia e Teorie della Comunicazione.

    L’evento è aperto a tutta la comunità studentesca e agli interessati al tema. Per info: [email protected]

  • Nel 2018 aumento del costo RC per circa 45.000 automobilisti sardi

    Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (473,14 in Sardegna); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 45.000 gli automobilisti sardi che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

    Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 15.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti sardi, ha evidenziato come il 4,67% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore superiore alla media nazionale, ferma al 4,22%, che fa guadagnare alla regione il settimo posto nella classifica italiana.

    Le differenze provinciali

    Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Ogliastra che, con il 5,93%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Cagliari, con il 5,74% e Oristano, con il 4,51%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Olbia Tempio, dove solo 2,51% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

    Le professioni

    Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione sardo, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 5,17% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,36%.

    Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; gli artigiani sono la categoria che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,85% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per i dirigenti (6,51%) e per gli imprenditori (5,66%). Sul versante opposto, sono gli studenti e gli agenti di commercio ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; solo il 2,88% (per entrambe le categorie) ha denunciato un incidente con colpa.

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Share2Grow, dalla Unified Communication alla Smart Communication

    Il Roadshow di Nethesis sul nuovo sistema di comunicazione intelligente per la prima volta in Sardegna

    Nethesis, azienda specializzata nell’opensourcing e nella creazione di soluzioni per il settore ICT, prosegue il Roadshow Share2Grow dedicato alla comunicazione approdando per la prima volta in Sardegna, un’area spesso inspiegabilmente trascurata dai grandi player. Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno con la partecipazione di oltre 350 aziende del mondo IT, Share2Grow si conclude con due appuntamenti – il 16 marzo a Cagliari e il 17 marzo a Sassari – in cui le aziende leader del mercato dell’ICT incontrano un pubblico nuovo, alla ricerca di idee innovative per gestire efficacemente i vari canali di comunicazione.

    Gli incontri sono dedicati all’Unified Communication e alla Smart Communication, due temi di grande attualità per il settore delle telecomunicazioni che vengono sviluppati attraverso delle sessioni di scambio e confronto incentrate sulla presentazione di nuove soluzioni. Protagoniste degli incontri sono le aziende locali con copertura nazionale che credono nella crescita e nel rilancio del territorio sardo e che hanno scelto Share2Grow per investire.

    “Andiamo ad incontrare le aziende tecnologiche della Sardegna – spiega con entusiasmo Cristian Manoni, CEO di Nethesis – perché crediamo che il mercato locale abbia un potenziale altissimo. Chiudiamo così questo bellissimo tour che nel 2016 ha avuto grandi risultati (522 adesioni, 393 partecipanti) puntando sul mercato sardo che è in espansione, sano, pieno di gente volenterosa, attenta e in grande fermento. Questa tappa sarà un trampolino di lancio per le prossime sfide ovvero il Roadshow sulla Cyber Security e quello spagnolo sul mondo delle Unified Communication”.

    L’evento ha la durata di mezza giornata, dalle 10 alle 14.

    Di seguito i link utili alla registrazione dove può essere consultata l’agenda della giornata:

    16 marzo- Cagliari

    17 marzo- Sassari

    La partecipazione è gratuita e rivolta ad aziende che operano nel settore ICT.

     

  • Come persuadere chi ci ascolta attraverso la lettura

    Togliti dalla testa la convinzione di avere una voce troppo brutta per poter leggere un testo. Non esistono belle voci e brutte voci ma voci più o meno espressive, quando si parla di lettura. Ciò che intendiamo è che conta soprattutto riuscire a catturare l’attenzione di chi ci sta ascoltando e facilitare la comprensione del contenuto di ciò che stiamo leggendo. Se stai leggendo questo articolo è certo che ti interessi sapere come perfezionare la tua lettura e questo è realizzabile apprendendo le tecniche necessarie per poter sfruttare appieno la tua voce e tutte sue le potenzialità nascoste.

    Lavorare sulla voce al fine di migliorarne la capacità persuasiva è possibile attraverso la frequentazione di un laboratorio di lettura espressiva. Questi laboratori sono rivolti a tutti coloro che desiderano potenziare le proprie capacità interpretative ed espressive nella lettura di un testo, narrativo o poetico. Il laboratorio non solo è adatto a chi vorrebbe leggere in maniera più coinvolgente un testo narrativo o una poesia, ma anche a chi, per lavoro o studio, ambirebbe a rendere più interessante una sua relazione o un progetto.

    Le lezioni dei laboratori di lettura espressiva, solitamente, sono mirate ad acquisire tecniche di respirazione corretta, attraverso l’uso del diaframma. Nelle fasi successive agli allievi si richiedono tecniche di allenamento della propria estensione vocale e l’utilizzo discreto delle punteggiature, delle pause, del timbro e dell’intensità della voce. L’obiettivo dei laboratori di lettura espressiva è focalizzato sull’ascolto degli altri e di noi stessi e questo, spesso, avviene anche con il supporto di un registratore.

    Ecco perché è importante frequentare un laboratorio di lettura espressiva, che ci dia la giusta consapevolezza di come possiamo sfruttare al massimo il nostro potenziale espressivo per essere il più possibile accattivanti e comunicativi.

  • Perché dovresti prendere lezioni di dizione?

    Fermati un po’ a pensare alle situazioni che capitano quotidianamente a te e agli altri. Quante volte avrai odiato la tua forte inflessione dialettale o ti è capitato di trovare divertente o fastidioso un discorso pubblico fatto con un accento regionale? Se hai sperimentato esperienze di questo genere ti interesserà di sicuro cosa c’è da sapere riguardo alla dizione. Una comunicazione efficace comprende anche l’uso di una dizione pulita, ovvero il modo in cui dovrebbero essere articolati correttamente i suoni che compongono il linguaggio.

    Perché è importante avere una buona dizione? In molteplici contesti lavorativi, non solo nel campo della recitazione, ci viene richiesta una buona presenza e una buona presentazione, che passa sicuramente attraverso l’uso consapevole della lingua italiana. Se hai intenzione di migliorare la tua voce, rendendola piacevole e capace di buona comunicazione potresti valutare la frequentazione di un Corso di Dizione. Frequentare un corso di dizione può essere anche un’opportunità per acquisire maggiore sicurezza e chiarezza espressiva.

    Obbiettivo del corso è fornire agli allievi le regole della corretta pronuncia italiana che una volta imparate devono essere fruibili dall’utilizzatore con la stessa facilità della parlata o accento locale. Durante un corso di dizione, normalmente, vengono svolti esercizi di gruppo mirati alla respirazione, all’esplorazione del proprio timbro ottimale ed esercizi in aula con simulazioni contestuali, in cui gli allievi vengono chiamati a “recitare” situazioni di vita quotidiana o situazioni particolari, utilizzando una corretta dizione italiana. Dalle simulazioni si passa poi alla lettura del testo.

    Un impegno costante e personale nell’applicare le regole della dizione consentirà il miglioramento nel relazionarsi con gli altri soprattutto a livello professionale, perché se vuoi essere efficace comunicativamente, avere credibilità ed essere ascoltato, non hai altra scelta che imparare a usare correttamente il tuo apparato fonatorio.

  • Mostre: che fine ha fatto Peter Pan? Lo si scopre all’EXMA di Cagliari

    C’era una volta…e poi. Le fiabe viste con gli occhi di un artista. Questo il titolo dell’esposizione del pittore milanese Massimo Fontanini che, dal 17 febbraio al 19 marzo sarà ospitata in uno dei più interessanti musei italiani di arte contemporanea; l’EXMA di Cagliari (http://www.exmacagliari.com/2017/cera-una-volta-e-poi-le-fiabe-pittoriche-di-massimo-fontanini/).

    Le tele di Massimo Fontanini, artista giovane ma dal lungo curriculum, costituiscono un ciclo dedicato ai protagonisti di alcune delle più famose favole per bambini visti, però, nella loro età matura e con i segni che la vita ha lasciato su loro e sulle loro storie. Il debutto di queste opere avvenne nel gennaio 2015 in Trentino nella personale dedicata all’artista, raro esempio di piccola mostra dal grande successo, ottenuto principalmente grazie al passaparola dei visitatori.

    Fra le opere della mostra di Cagliari alcune sono esposte al pubblico per la prima volta e racconteranno ai visitatori cosa sia accaduto ai protagonisti di alcune delle fiabe più famose dopo il fatidico E vissero tutti felici e contenti, non sempre rispettato dallo scorrere della vita.

    Si potrà ammirare la grande tela (160×140 cm) dedicata a Cappuccetto Rosso che, ritratta di spalle in un vestito ancora di colore vermiglio, guarda con nostalgia al bosco dove si è svolta la sua vicenda; o quella di dimensioni più piccole (50×70 cm) dedicata ad Hansel e Gretel che, finalmente grandi, si ricongiungono al padre in uno stretto abbraccio al contempo liberatorio e pacificatore. Altri protagonisti rappresentati nel ciclo ospitato nella mostra all’EXMA di Cagliari, sono Peter Pan, Alice nel Paese delle meraviglie, Cenerentola, La Sirenetta, La bella addormentata nel bosco, la piccola fiammiferaia, Biancaneve, il brutto anatroccolo.

    La mostra sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 alle 20.  Prezzi d’ingresso: 3 euro interi, 2 euro ridotti.

  • Fare cinema…a basso costo

    Fare cinema in maniera professionale richiede molte risorse economiche. Tuttavia, oggi, grazie alla tecnologia digitale, non è più un sogno destinato a pochi. Sul mercato esistono diverse telecamere di ultima generazione che è possibile acquistare a prezzi ragionevoli. Anche l’avvento delle fotocamere reflex e mirrorless capaci di registrare video ad alta definizione, hanno reso il cinema davvero alla portata di tutti. Procurarsi un cavalletto, dotato di testa mobile per i movimenti di macchina, microfono e luci di scena è anche meno impegnativo in termini di prezzo.

    Per questo motivo negli ultimi anni il cinema a basso costo è cresciuto in maniera esponenziale, dando la possibilità al cinema indipendente di emergere e a tantissimi registi di produrre film con poco budget ma tanta passione e creatività. Il cortometraggio è il formato più semplice da realizzare con un budget limitato. Se volete cominciare a realizzarlo, questi sono i passi principali:

    Innanzitutto partire da un’idea; dopodiché si procede con la scrittura del soggetto per delineare a grandi linee di cosa parlerà il film.

    Il trattamento e la sceneggiatura riporteranno gli avvenimenti scena dopo scena. Può capitare che la sceneggiatura non venga completamente rispettata in fase di ripresa e ancor di più in fase di montaggio, ma è necessario arrivare sul set con le idee precise e una sceneggiatura completa e ben strutturata. Questa viene accompagnata da un piano inquadrature, un documento dove vengono indicate i tipi di inquadratura scena per scena e piano di lavoro giornaliero.

    Se non avete mai fatto cinema forse potreste valutare la frequentazione di un laboratorio che vi aiuterà ad apprendere le basi della regia e a lavorare dietro la macchina da presa senza l’impiego di grandi risorse. Durante le lezioni, normalmente, gli studenti collaborano a vicenda a tutte le fasi della produzione cinematografica. Ogni allievo ha la possibilità di riscoprire il proprio talento e contribuire al lavoro di relizzazione del corto. Con impegno e costanza è possibile divenire bravi film-maker anche senza aver investito molto denaro, perchè ciò che conta davvero sono le idee.

  • Storia dei teatri cagliaritani

    Il teatro ha la capacità di affascinare, di far sognare, di far immedesimare lo spettatore.
    Offre molteplici possibilità di espressione attraverso la commedia, la tragedia, il musical, l’opera lirica e la danza, perciò non è possibile non ritrovarsi in almeno una di esse.
    Ciò ha fatto si che fin dalla loro prima apertura, avvenuta a Cagliari nella seconda metà del 700, i teatri fossero un luogo di ritrovo e un importante centro della vita mondana.
    Il primo era molto piccolo e occupava una parte del palazzo dell’Università, ma ebbe vita breve, la sua attività cessò infatti nel 1764.
    Venne aperto un nuovo teatro, chiamato Regio, anch’esso ubicato in Castello, che aprì verso il 1770 e fu per molti anni centro della vita mondana di Cagliari.
    Nel 1831 il Comune di Cagliari acquistò il teatro dalla famiglia Zapata e con la sua inaugurazione nel 1836, venne cambiato il nome da “Regio” a “Civico”.
    Nel 1859 comparve “sulla scena” cittadina un nuovo teatro nell’odierno viale Regina Margherita. Era un teatro all’aperto capace di ospitare duemila spettatori. Nel corso del 1869 fu realizzata una copertura mobile di legno e proprio allora il Nuovo Teatro Diurno, così veniva chiamato, prese il nome del suo proprietario, diventando il Teatro Cerruti. A differenza del Civico, frequentato da aristocrazia e alta borghesia, il pubblico del Cerruti era composto principalmente da commercianti e piccola borghesia.
    Con l’espansione della città nel 1890 crebbe l’esigenza di una nuova sala che fosse più grande del Civico e più elegante del Cerruti. Nacque così il Politeama Regina Margherita che fu inaugurato il 25 dicembre 1897.
    Il Civico con il tempo perse i favori del pubblico, che ormai prediligeva gli spettacoli del Politeama Regina Margherita. Pertanto, nel 1911 il Comune concesse all’impresa Cadeddu di trasformarlo in cinematografo, attività assai più redditizia. Il Civico cessò quindi di essere un concorrente e, per molti anni, il Politeama fu l’unico teatro a ospitare l’opera. Le sue “prime” diventarono così i principali eventi mondani e culturali della città. Richiamavano gli appassionati e costituivano un occasione per esibire le toilette alla moda.
    Intorno agli anni Venti, il Civico riprese l’attività teatrale, proponendo sempre manifestazioni di alto livello.
    Purtroppo le vicende di questi due teatri, che avevano animato le serate della città di Cagliari, si conclusero in modo drammatico. Nel 1942 il Politeama Regina Margherita venne distrutto da un incendio e l’anno successivo un bombardamento rase al suolo il Teatro Civico.
    La vita però ricomincia sempre così nuovi teatri presero il posto di quelli perduti.
    Il Teatro Lirico è stato concepito per rimpiazzare i due teatri andati distrutti, la città infatti era rimasta priva di un grande teatro. I lavori sono stati avviati solo nel corso del 1971 e la struttura è stata inaugurata il 2 settembre 1993.
    Gli attori, linfa vitale del teatro, nell’ottocento assunsero il ruolo di depositari di eleganza e cultura diventando, ancora oggi, per alcuni strati della popolazione, un idolo da ammirare. Questo desiderio di emulazione favorì la nascita di corsi teatrali che permettono ad ognuno di camminare tra il mondo della finzione e il mondo della realtà. Nella vita quotidiana l’imbarazzo e la paura di essere giudicati bloccano le persone, ma la mediazione teatrale permette di trovare una propria dimensione espressiva che faccia dimenticare il giudizio personale e quello del pubblico.

  • X E N O S, Giuliano Ravazzini

     

    Baiarte Arte e Territorio, Migrazioni di Microazioni, Art Link

     

    L’associazione culturale Baiarte (arte e territorio) è lieta di comunicare ai media nazionali l’azione evento dell’artista Giuliano Ravazzini.

    Si tratta di un opera site specific  visibile nei territori di approdo/accoglienza dei migranti. Il progetto partirà in contemporanea nei seguenti luoghi: Agrigento-Lampedusa-Cagliari-Elmas-Lecce-Otranto-Ragusa-Pozzallo. L’artista presenzierà all’installazione dei segnali nei punti prestabiliti coadiuvato dalle maestranze e dai cantonieri locali. Il progetto denominato Xenos è la rappresentazione sintetica e simbolica del sentimento che ci accomuna nei confronti dello straniero che arriva nei nostri territori. Un momento di riflessione e di approfondimento sul fenomeno che nonostante il clamore mediatico sostanzialmente ignoriamo.

     

    Giuliano Ravazzini

    Xenos nemico straniero/amico rituale

    Agrigento-Lampedusa-Cagliari-Elmas-Lecce-Otranto-Ragusa-Pozzallo

    Dal 31/05/2016 al 31/05/2017

     

    Il confine è un ostacolo quasi sempre superabile! Non consente transiti che non siano regolamentati, e ha dalla sua  il peso della legge: per scavalcarlo bisogna infrangerla. Una linea immateriale oltre la quale c’è un altro luogo, che si può raggiungere anche se si impegna per non farci passare.  Un invito vietato, oltrepassato il quale provoca  brividi di conquista, e intensa consapevolezza.

    Al di là c’è un paesaggio che pur nella similitudine  non  appartiene,  una memoria riscrive e codifica questo oltre con altri significati che riguardano una idea di posto migliore dove stare. Ecco dunque i flussi progressivi di umanità che si spostano verso luoghi già densamente abitati e con abitudini secolarizzate dalla religione e dal diritto romano.

    La nostra evidente decadenza assimila il fenomeno e produce solo  attività funzionali ad un miglior sfruttamento (economico e simbolico) delle migrazioni stesse. Quale è il sentimento che realmente prevale verso questo fenomeno apertura e comprensione o paura?

    L’artista interviene e dichiara il duplice sentimento che prova con l’opera dal titolo  xenos parola ambigua usata nella grecia antica da Omero  a significare concetti divergenti come “nemico straniero” così come “amico rituale”. Un equilibrio fragile la cui stabilità dipende dalla nostra resilienza, immigrare è portare con se stati emozionali del proprio paese di origine, contaminare come una malattia il nuovo ambiente che si destabilizza.

    Aldo Pe

    Tag: xenos, confine, proprietà, privato, delimitare, segnare, pietra, barra, steccato, curva, immateriale, frontiera, linea, demarcazione, alt, italia, cuore, razzismo, heart, customs, carità, mano, multirazziale, clandestino, emarginato, agrigento, lampedusa, cagliari, elmas, lecce, otranto, ragusa, pozzallo