Tag: Zeolite Cubana Bioagrotech

  • L’efficacia della Zeolite Cubana contro i patogeni e i parassiti della vite

    Il corroborante naturale di origine vulcanica si presta a essere un alleato efficace per salvaguardare la salute e la produttività della vite minacciata da agenti patogeni e da parassiti come la temibile tignoletta

     

    A partire dalla fine del 19esimo secolo con la diffusione di Peronospora e Oidio, sono numerose le avversità e le problematiche che i viticoltori sono chiamati a fronteggiare quotidianamente nella gestione della vigna. Agenti patogeni, ma anche parassiti sono minacce costanti, potenzialmente in grado di pregiudicare la qualità e la resa della coltura, con conseguenti perdite sul successivo ciclo produttivo. Grazie alla presenza sul mercato di aziende innovative e improntate a un approccio biologico, oggi tali problematiche trovano soluzioni alternative all’utilizzo di prodotti fitosanitari di sintesi, il cui impiego su larga scala si è rivelato fallimentare portando brevemente allo sviluppo di resistenze tanto nei funghi quanto negli insetti.

    Gli studi e le sperimentazioni di Bioagrotech, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e a lotta integrata, hanno individuato nella Zeolite Cubana Bioagrotech, un alleato ideale per salvaguardare la salute e la produttività della vite sia vino che da tavola. Grazie alle sue proprietà uniche la polvere di origine vulcanica rappresenta un corroborante naturale in grado di contrastare in modo efficace e sostenibile, tanto l’azione di agenti patogeni che di parassiti, integrandosi perfettamente con le esigenze dell’agricoltura biologica. A dimostrarlo le diverse sperimentazioni condotte dall’azienda in questi anni in collaborazione con i centri di saggio di tutta Italia.

    Per il contrasto della Botrite trattamenti realizzati in sequenza, dalla prechiusura del grappolo fino alla raccolta, hanno dimostrato come un leggero velo omogeneo del prodotto sull’acino e dentro il grappolo esplichi un’azione repellente che regola l’umidità e contrasta le condizioni naturali per lo sviluppo del fungo. Inoltre inserito in un programma di difesa, il prodotto può contribuire efficacemente a prevenire fenomeni di resistenza.

    Altrettanto positivi si sono rivelati gli esiti degli studi e delle prove condotte in questi anni su agenti patogeni estremamente diffusi e deleteri come Oidio e Peronospora. Per quanto riguarda il primo la Zeolite Cubana Bioagrotech si è dimostrata efficace se impiegata in sinergia con lo Zolfo attraverso trattamenti che vanno dalla fine fioritura alla maturazione. Per quanto riguarda invece il secondo agente patogeno va evidenziata la capacità della Zeolite di assorbire l’umidità e mantenere la superficie fogliare asciutta limitando quelle condizioni che consentono alla Peronospora di attecchire e diffondersi.

    In virtù della particolare composizione chimica e della forma dei suoi cristalli, Zeolite Cubana ha anche dimostrato una forte capacità di contrasto nei confronti di quella che è considerata una delle principali avversità entomologiche della vite: la tignoletta che arreca gravi danni nutrendosi degli acini dell’uva. I cristalli di Zeolite possono produrre lacerazioni letali sulla superficie dell’insetto che ne viene a contatto o disidratarlo, portandolo quindi alla morte. L’attività di questa polvere è efficace anche per scongiurare lo sviluppo e la proliferazione di nuove generazioni poiché disidrata le uova impedendo alle larve all’interno di crescere e schiudere. Oltre alla forte azione disidratante, la Zeolite Cubana ha infine una forte capacità nell’assorbimento delle soluzioni e, di conseguenza, ha un’azione coadiuvante se utilizzata nella lotta integrata. La zeolite, anche in caso di sovradosaggi, non è mai fitotossica né nociva per l’uomo, l’ambiente e gli animali; può inoltre essere utilizzata anche a ridosso della raccolta in quanto esente da residui. Dopo una ferita su un acino dovuta all’utilizzo di forbici, per la grandine, per un attacco di tignoletta o per l’azione di uccelli o di roditori, la Zeolite Cubana asciuga e cicatrizza la ferita evitando che il succo d’uva sporchi e successivamente faccia marcire tutto il grappolo.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • Sostegno alla filiera agricola ai tempi del Covid19: Bioagrotech in prima linea

    Consapevole del proprio ruolo l’azienda sanmarinese rinnova il proprio sostegno alla filiera agricola, impegnata a fronteggiare non solo i contraccolpi dell’epidemia, ma anche altre criticità di lunga data

    L’agricoltura italiana non si arresta di fronte al Covid19 e così neanche Bioagrotech Srl. In questo momento così drammatico per il paese, l’azienda sanmarinese, specializzata nello studio e nella commercializzazione di fertilizzanti, substrati organici e minerali per l’agricoltura biologica, ribadisce il suo sostegno a tutta la filiera del settore, uno dei pochi, insieme a quello zootecnico e di trasformazione alimentare a non essere stati paralizzati dalle misure di contenimento del DPCM 11 marzo 2020.

    Oggi più che mai – commenta l‘amministratore generale Alessio Priviterail team di Bioagrotech si rimbocca le maniche come parte integrante e fondamentale del comparto agroalimentare e si impegna a garantire la continuità del suo lavoro, osservando diligentemente i nuovi decreti e normative atti al contenimento del virus. Proseguiremo la nostra attività nel rispetto della legge, per essere utili alla comunità e fare la nostra parte nel sostenere le aziende agricole in questo delicato momento di passaggio”.

    Numerose le sfide che Bioagrotech ha affrontato negli ultimi anni accogliendo e interpretando le esigenze di tutto il comparto attraverso una costante attività di ricerca scientifica volta a promuovere le migliori pratiche per l’agricoltura biologica. Si va dalla creazione di piani nutrizionali sostenibili e rispettosi della biodiversità fino alla recente lotta contro la famigerata cimice asiatica, fronte delicato e sui cui Bioagrotech sta continuando a fare ricerca sperimentando nei Centri di Saggio uno dei suoi prodotti più versatili: la Zeolite Cubana Bioagrotech.

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  • Zeolite cubana VS Cimice Asiatica: le sperimentazioni di Bioagrotech Srl fanno ben sperare

    L’esito dei primi test effettuati presso il centro accreditato Agri 2000, hanno dimostrato l’efficacia della Zeolite Cubana Bioagrotech nei confronti delle uova della cimice asiatica, indicando una prima soluzione per contenere le infestazioni del “temibile” parassita. Per la svolta definitiva potrebbe essere solo questione di tempo

    La zeolite cubana può davvero essere l’arma per debellare la cimice asiatica, nemico numero uno dell’agricoltura italiana? Gli esperti di Bioagrotech Srl non si sbilanciano al riguardo, ma i risultati delle sperimentazioni effettuate presso il centro accreditato Agri 2000 lasciano presagire sviluppi più che positivi. L’azienda sanmarinese – specializzata nello studio di fertilizzanti, substrati organici e minerali per l’agricoltura biologica – ha fatto proprie le esigenze degli agricoltori di tutta Italia, avviando negli ultimi mesi test specifici per verificare l’efficacia della Zeolite Cubana Bioagrotech nei confronti del parassita che questa estate ha inflitto danni pesantissimi all’agricoltura italiana: 350 milioni nel Nord Italia, 250 nel resto del paese (dati ISPRA).

    I primi risultati sono stati positivi. La Zeolite Cubana Bioagrotech – pura al 100% e costituita da clinoptilolite al 67,5% e mordenite al 32,5%, ha dimostrato la propria efficacia nei confronti delle uova deposte dall’insetto asiatico, impedendone la schiusa e provocandone la morte. Una modalità d’intervento non risolutiva, ma indispensabile per alleggerire la portata del danno, limitando le infestazioni e la proliferazione di nuove colonie. Infatti, l’insetto originario di Cina e Giappone presenta un elevato potenziale demografico, soprattutto in Italia dove ha trovato condizioni climatiche particolarmente favorevoli. Nel nostro Paese, la Halyomorpha halys, avvistata per la prima volta a Modena nel 2012, mostra due cicli produttivi l’anno con oltre 200 uova per femmina e registra un tempo di sviluppo degli adulti più rapido che in altri Paesi. Scongiurare l’esplosione demografica rappresenterebbe un traguardo considerevole.

    Tuttavia si tratta solo del primo passo per contrastare quella che è una minaccia reale al comparto agricolo e ortofrutticolo italiano ed evitare il ripetersi dei danni ingenti e delle perdite con cui la maggioranza dei produttori italiani ha dovuto confrontarsi nel 2019. Entro la fine del 2020 Bioagrotech si augura di completare questo percorso aggiungendo nuovi passi e soprattutto proponendo soluzioni globali in grado arginare il fenomeno alla radice.

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  • Tempo di convention: Bioagrotech si prepara al confronto scientifico con tecnici e agronomi

    Il 30 gennaio 2020 Bioagrotech Srl, presenterà a Rimini presso l’Hotel Ambasciatori, una panoramica completa delle attività e delle ricerche in corso, tra risultati scientifici, soluzioni consolidate e nuove sperimentazioni. Tra queste ultime anche le prime evidenze dei test legati al contrasto della cimice asiatica.

    Dalla capacità corroborante della Zeolite Cubana Bioagrotech, efficace e vincente contro diverse famiglie di parassiti fino ai piani nutrizionali studiati a difesa di numerose colture. Sono questi gli argomenti e le tematiche principali che Bioagrotech Srl affronterà il 30 gennaio 2020 a Rimini presso l’Hotel Ambasciatori (Viale Vespucci, 22) in una convention che vedrà l’intervento di importanti professionisti del settore. Dalle 9.00 alle 13.00, agronomi, professori universitari e responsabili di centri di Saggio, guidati dal moderatore Vito A. Turchiarelli, responsabile tecnico di Bioagrotech, si confronteranno per approfondire i risultati raggiunti dall’azienda nell’ambito dell’agricoltura biologica. Gli esperti non si limiteranno ad approfondire le soluzioni e le pratiche già consolidate ma presenteranno anche le attuali attività di ricerca, nonché i primi esiti delle sperimentazioni in corso.

    Da questo punto di vista è tanta l’attesa per l’intervento del Dottor. Renzo Bucchi, responsabile CdS Agri 2000, che farà un focus specifico sui test effettuati in laboratorio sulla cimice asiatica e, in particolar modo, sull’efficacia della Zeolite Cubana Bioagrotech nei confronti del parassita originario di Cina e Giappone, nemico numero uno dell’agricoltura italiana e, in particolar modo, del settore ortofrutticolo a cui nel 2019 ha inflitto danni per 600 milioni di euro.

    Per Bioagrotech questa convention rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell’annocommenta il Dott. Alessio Privitera, amministratore dell’azienda -, questo momento ci permette di guardare con orgoglio ai risultati raggiunti in questi anni di attività, grazie al contributo prezioso di importanti professionisti del settore che hanno riconosciuto in Bioagrotech una realtà seria, competente, capace di portare innovazione e qualità nell’ambito dell’agricoltura biologica attraverso soluzioni che rispettano e stimolano la biodiversità. Infine come sempre, l’appuntamento del 30 gennaio sarà anche l’occasione per fissare nuovi obiettivi e fare il punto delle sperimentazioni e delle ricerche ancora in corso”.

    Un momento di confronto e scambio di informazioni che di anno in anno ha visto accrescere non solo il numero di partecipanti, ma anche di contributi scientifici che sono stati poi ripresi dagli addetti ai lavori. Un appuntamento molto atteso e che rappresenta un’opportunità per prendere visione degli sviluppi su tematiche di grande attualità e di soluzioni che possono rappresentare un valido supporto scientifico alle tante problematiche che affliggono il comparto agricolo.

    L’annuale convention di Bioagrotech considera anche fattori in via di sviluppo e sempre più sentiti dal vasto pubblico, come il biologico, la biodiversità, la riduzione dell’impatto ambientale, oltre a delineare scenari e presentare casi concreti nell’ambito di pratiche di successo nella gestione del settore primario, con grandi benefici per tutta la filiera agronomica, a partire dai coltivatori diretti.

    Di seguito la scaletta degli interventi:

    Dott. Alessio Privitera, amministratore Bioagrotech: “Saluto della direzione ai partecipanti”

    Sig. Pasquale Vetrella, direttore Bioagrotech: “La società Bioagrotech tra passato e futuro”

     

    Con il Sig. Vito A. Turchiarelli, responsabile tecnico Bioagrotech come moderatore dei lavori:

    Prof. Salvatore G. Germinara, Dipartimento SAFE, Università degli Studi di FG: “Zeokill bio, esperienza su controllo di insetti infestanti i ceci in magazzino”, “Zeolite Cubana e mosca dell’olivo”, “Zeolite Cubana e tripidi”

    Dott. Renzo Bucchi, responsabile CdS Agri2000: “Piano nutrizionale e difesa della patata, del kiwi e dell’olivo”, “Esperienza di laboratorio su cimice asiatica”

    Dott. Denis Bartolini, responsabile CdS Terremerse: “Piano nutrizionale e difesa di pesco e albicocco”

    Dott. Orazio Mancino, responsabile CdS Sele Agroresearch: “Piano nutrizionale e difesa del carciofo”

    Dott. Enrico Cantalupi, Centro Ricerche sul Riso: “Zeokill bio, esperienza su controllo di insetti infestanti il riso in magazzino”

    Dott. Luca Fagioli, responsabile CdS Consorzio Agrario di Ravenna: “Zeolite Cubana e Monilia del pesco”

    Sig. Leonardo La Marca, tecnico responsabile Agriprogress: “Esperienza con i prodotti Bioagrotech su brassiche”

    Dott. Giuseppe Perrotta, responsabile marketing Bioagrotech: “Ringraziamenti ai partecipanti”

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