Tag: world music

  • MATILDE G “Lasciami Qui” è il brano con cui la giovane cantante ha raggiunto l’audizione di Sanremo Giovani.

    Il singolo esce accompagnato da un secondo brano “Più ti vivo”, una doppia release che parla del ciclo della vita affettiva. 

    photo credit: Alessia Bulani

    In radio dal 3 dicembre

     

    «Talvolta i sogni è anche bello accarezzarli» ha detto Matilde G dopo aver visto sfumare l’avventura di Sanremo Giovani e con il ricordo vivo di un’esibizione emozionante di fronte ad Amadeus e la sua commissione. Lei, la più giovane ad essere stata selezionata per le audizioni, ha presentato un brano che parla proprio di sogni infranti e che le ha regalato il sostegno e l’apprezzamento della community che la segue in ogni sua uscita. 

    In “Lasciami Qui” una giovane donna sceglie di interrompere coraggiosamente una relazione con un ragazzo che non la ama per quello che è, affrontando il tema molto attuale dell’identità personale e del rispetto per sé stessi nel rapporto di coppia. 

    A sottolineare il tutto quel pop dal taglio internazionale che caratterizza tutta la produzione di Matilde G e che mantiene il cuore caldo italiano, arricchito da strumenti suonati e dettagli curati con passione meticolosa. 

    L’etichetta italiana A&A Recordings e l’etichetta svedese The Kennel AB hanno curato la produzione del brano, scritto da Matilde G insieme a Steve Luchi, Andrea Casamento, Sara Porcari, Lorenzo Gioacchin e Josefin Glenmark. 

    “Lasciami Qui” esce il 3 dicembre insieme ad un secondo brano in italiano dal titolo “Più Ti Vivo” in una doppia release che parla del ciclo della vita affettiva: il primo racconta di una relazione che non funziona e finisce, mentre il secondo descrive un nuovo amore che inizia con entusiasmo e sboccia come i fiori in primavera.

    “Più Ti Vivo” è stato scritto da Matilde G con Andrea Casamento, Stefano Luchi e Ferdinando Biondi e prodotto dalla The Kennel AB

    Etichetta: The Kennel AB – A&A Recordings 

    Radio date: 3 dicembre 2021

     

    SOCIAL LINK

     

    https://linktr.ee/girasole

     

    BIO

     

    Matilde G, nome d’arte di Matilde Girasole, è una cantante, compositrice, autrice e musicista.

    Nata a Roma con la passione per la musica, ha studiato canto fin da piccola con i migliori vocal coach italiani, tra cui il maestro Marco Vito (Amici, The Voice of Italy, Ti Lascio Una Canzone) ed è stata sul podio di importanti festival nazionali, tra cui il Tour Music Fest e il VideoFestivalLive

    Italiane le sue prime produzioni musicali, curate da professionisti del calibro di Andrea Casamento (Maestro della Prova del Cuoco) Steve Luchi (ammirato batterista e produttore di vari artisti tra cui  J-Ax e Irene Grandi) e Roberto Vernetti (vocal coach XFactor e producer per Malika Ayane tra gli altri).

     

    Nel 2019 si è trasferita a Singapore, dove si è fatta subito conoscere cantando nei locali della città e posando come modella per fotografi asiatici. Inoltre, si è posizionata sul podio al Singapore’s Got Talent, al KWC Singapore e al concorso mondiale ISing World Junior.

     

    Un talento riconosciuto che Matilde G ha supportato con lo studio del canto (8th grade Trinity College), pianoforte (5th grade Trinity College), teoria musicale (5th grade ABRSM). Suona anche la chitarra e ha competenze di tecnologia musicale e composizione.

     

    Alla fine del 2020 è stata notata dall’etichetta svedese The Kennel AB che negli ultimi dieci anni ha prodotto più di 100 canzoni che sono arrivate #1 nelle chart hits internazionali. In  questo modo la  giovanissima Matilde G ha firmato il suo primo contratto discografico e si è posta sotto la sapiente guida del managing director per l’Asia Julius Ng, veterano dell’industria discografica (già managing director di Sony Music Asia).

     

  • RÆSTAVINVE “Biancalancia” è l’album d’esordio del duo pugliese che contiene il singolo “Rien ne va plus” in collaborazione con la cantautrice francese Clio

    Il disco porta il nome di una donna del Medioevo, simbolo di emancipazione e autodeterminazione. I suoni spaziano dal pop italiano alla world music con chiare influenze elettroniche.

    «La ricerca di se stessi passa attraverso il cammino di noi; sì, ma accanto a persone che condividono le stesse emozioni, gioie, dolori, e da cui ci separiamo, a volte per sempre.» RæstaVinvE

    Quello che i RV hanno provato a fare è stato superare, e poi raccontare attraverso una dialettica musicale, una fase della loro vita, contraddistinta dal succedersi di esperienze a tinte forti e storie d’amore. La matrice di queste piccole composizioni è solo ed unicamente una naturale e poco filtrata vita reale.

    I due cantautori mescolano i loro suoni, le loro suggestioni, in una battaglia di colori senza sconti, sotto l’attenta supervisione di Maurizio Loffredo, presso Gli Artigiani Studio. Il loro album d’esordio, Biancalancia, è il nome di una giovane donna, che negli anni neri del basso Medioevo, portava a far capitolare sotto le pene dell’amore, l’Imperatore Federico II di Svevia. Come Cleopatra, un altro esempio di donna emancipata e forte nella volontà di autodeterminazione.

    È a queste donne che è rivolto e dedicato l’album dei RæstaVinvE.

    Per rendere davvero sincera l’intera poetica, i due autori hanno operato in un territorio che va dal pop italiano dalle sfumature, più internazionali, elettroniche, rock o world, attingendo quindi al loro personale background musicale.  

    Il progetto del duo è supportato e co-finanziato da Pugliasounds Record 2020/2021, la nuova linea di intervento per sostenere e rilanciare il comparto musicale messa in campo da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese. 

    “Programmazione Puglia Sounds Record 2020/2021” – “REGIONE PUGLIA FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”.

     

    Etichetta: Vinve Multimedia 

    Distribuzione: Artist First

    Release album: 21 maggio 2021

     

    TRACK BY TRACK 

     

    Samurai – E’ una ballad robusta che richiama un universo beatlesiano. Il brano è una malinconica riflessione su una storia passata, che smette di assumere le sembianze di tormento e diventa una più leggera ed oggettiva riflessione sul passato, fatto di grattacapi a volte visti come vere e proprie guerre, che solo apparentemente ci allontanano nel tempo e nello spazio. Samurai apre il sipario all’ascoltatore, pronto a immergersi in un viaggio di suggestioni ed amore.

     

    Terrazze – Un brano energico, vivido, vicino nelle tematiche al brano Roma non conosci le chiavi, ma a differenza di quest’ultimo, presenta un sound volutamente indie per celebrare la Roma dei quartieri tipicamente universitari, dalle terrazze coi tramonti mozzafiato, e dei nuovi miti nascenti del panorama pop italiano. Tributo ad una città cara ai due cantautori che viene percepita come perfetto teatro di una riflessione come quelle scaturite da una bella corsa terminata con suggestivi ricordi di una storia d’amore naufragata che si ravviva col calore dei solai, e dell’energia di una serata estiva.

     

    Rien ne va plus (feat. Clio) – Il brano è un pop elettronico di stile francese. Il testo appare un’invettiva che si scaglia contro una incontentabile compagna, che tanto parla ma che pare scappar via, e tra l’alternarsi dei due autori, appare un’interlocutrice d’eccezione che riporta la palla al centro. La voce brillante e intensa della cantautrice Clio, in una veste leggermente pepata, esalta il brano con ritmiche dancy. Clio è una stella nascente del cantautorato francese dalla voce cristallina ma potente, dai brani ben scritti e con tematiche non troppo lontane dall’universo dei RV con tre album all’attivo fresca di una collaborazione con il gigante del rock Iggy Pop nel singolo che anticipa di qualche ora l’uscita dell’ultimo album, “L’appartement”. 

     

    Biancalancia – È il brano che da il nome all’album, dopo tanti ripensamenti. Un po’ per gioco nasce come leggero e cupo allo stesso tempo. Brevi ma significativi momenti, accennati alla chitarra, ad esemplificare la storia d’amore tra un uomo maturo, ed una donna molto più giovane di lui, da cui l’uomo ne uscirà visibilmente provato, dopo un primo momento di pura euforia. Il sound è frutto di una elettronica minimale su cui si poggiano la delicata batteria di Ivo Parlati (Riccardo Sinigallia) e il piano suggestivo di Andrea Pesce “Fish” (Tiromancino) che disegnano un paesaggio che ricorda una pioggia estiva dai tuoni in lontananza. Un mantra con il quale i RV iniziano a delineare un proprio sound, una scelta stilistica riconoscibile, quasi un marchio di fabbrica.

     

    Roma non conosci le chiavi – Brano enigmatico, con una veste indietronica ma dall’anima noir, notturna e riflessiva. Al piano Andrea Pesce “Fish”, introduce e accompagna tutto il brano nel suo incedere, alla chitarra Daniele Sinigallia, che richiama la tradizione anglosassone (Radiohead, Alt-j). La ritmica è affidata a Ivo Parlati alla batteria e alla texture di Drum Machine. Si descrive un amaro addio, il tutto ambientato in una Roma che immobile, come il vento nelle ore più assolate, sembra rimanere a guardare il malinconico epilogo. 

     

    Senza cuore – Scritto con la collaborazione di Francesco di Bella, il brano si presenta come un pezzo di stampo rock, con batteria acida e slide-guitar ben in evidenza. Il “senza cuore” non sempre trae linfa vitale dalla sofferenza dell’altro, ma spesso per sopravvivere ad una realtà esterna percepita troppo minacciosa dovrà caricarsi di energia positiva individuando costantemente un oggetto d’amore da legare a sé ad ogni costo. Non si fa scrupoli di deludere il lui o il lei, è sempre alla ricerca di occasioni per riempire il suo vuoto, forse anche di sanare le sue ferite narcisistiche, anche a costo di ferire a sua volta.

     

    Tequila – In questo pezzo sono presenti precisi e preziosi accenni di percussioni, che ben si mescolano ad una matrice elettronica creati con la collaborazione di Cesare Pastanella noto jazzista, percussionista. Il brano è un inno alla libertà personale, quella di ognuno di noi che spesso cammina sul delicato equilibrio tra affermazione personale e remissiva rassegnazione, in un mondo che si sta liberando dai cliché di una donna stereotipata: che sia “nera oppure candida”, come cantava Mina, è la persona che si cela dietro l’etichetta di uomo o donna, quella che noi amiamo, e celebriamo, magari con un sorso di tequila.

     

    Non sono nato ieri – È il primo pezzo nato dalla collaborazione di Stefano e Vincenzo. Scritto a distanza, con frammenti audio inviati su whatsapp. Forte è la presenza dei suoni targati Artigiani Studio, quelli di Riccardo Sinigallia, caposcuola di un indie-pop-rock italiano di stampo spiccatamente intimista.

     

    Verdiana – Dalle atmosfere dreampop e slowcore, ma dall’anima inequivocabilmente italiana, questa è una canzone-racconto. Si descrive e si celebra un incontro, quello che normalmente è un “secondo appuntamento”, dove ci si conosce meglio, ci si conferma, ci si esplora reciprocamente: quello che ci fa fantasticare di più. Il brano è una suite notturna che ci traghetta dolcemente verso l’epilogo dell’album. La ritmica è affidata a Ivo Parlati, le chitarre ipnotiche a Maurizio Loffredo.

     

    Adesso tutto è cambiato – Un brano con una genesi tormentata dal punto di vista della tematica e dell’arrangiamento. Riporta una serie di riflessioni sorte dopo una notte lunga, suggellata da una conclusione che si poggia su una danza sinfonica di corni e violini: si può così marciare nella notte, forte delle nostre sempre più provate certezze, verso il buio della notte del proprio destino. In questo brano il tocco elettrico di Daniele Sinigallia si intreccia con le note di Andrea Pesce al piano.

     

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    BIO

    RæstaVinvE è un duo di origini pugliesi composto da Vincenzo Vescera (Vinvè), produttore e cantautore, e Stefano Resta (Ræsta), medico e cantautore polistrumentista. I due debuttano come unica ma biunivoca entità artistica con il progetto discografico di mutuo soccorso “Biancalancia”, pubblicato il 21 maggio 2021. 

    Il loro sound affonda le radici nell’alternative rock (è possibile riconoscere le influenze di alcuni artisti anglosassoni come Radiohead, Elliott Smith, Grizzly Bear), dando uno sguardo alle atmosfere indie più contemporanee e collegandosi anche ad un pop cantautorale italiano più tradizionale. Il 15 maggio 2020 esce il primo singolo estratto, “Non sono nato ieri”. Il 19 giugno arriva in radio il secondo singolo “Senza cuore”, il 9 ottobre è il turno di “Tequila”, per arrivare al singolo “Samurai” in uscita il 18 dicembre 2020. 

  • ARINA feat. Tony Esposito “Nuje” è il nuovo singolo della cantautrice campana

    Un brano tra world music e ritmo napoletano che parla della capacità di prendere il destino nelle proprie mani.

     

    Scritto e composto dalla stessa Arina, il brano nasce istintivamente, figlio del periodo vissuto dall’artista. Un periodo complesso, fatto di difficoltà e grandi riscoperte. “Nuje”, infatti, parla di scelte, le stesse che influenzano la nostra vita. Affronta la convinzione più’ intima che il nostro destino è fra le nostre mani.

    Le sonorità  attingono dalla world music, fuse in un sound napoletano che si arricchisce della collaborazione con il musicista partenopeo Tony Esposito, che con le sue percussioni ha dato un tocco di classe e ritmo tribale alla canzone, dandogli un tono internazionale.

    «Da una parte ho messo la difficoltà di ritrovarsi a vivere i giorni di oggi, in cui sembra che tutto si muova senza un senso, intrisi di brutte notizie. Dall’altra la speranza delle note. La risposta è tutta nel ritornello della canzone, che ripete più’ volte. Simme Nuje, Simm nuje, come a dire che siamo appunto noi, tutti insieme l’unico modo per uscire vincenti da tutto questo» Arina

    Etichetta: ADVICE MUSIC 

    Radio date: 14 maggio 2021

     

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    Instagram: https://instagram.com/arinapetrillo?igshid=1q3s10owi7rr9

     

    BIO

    Arina Petrillo, in arte Arina, è una cantautrice originaria della provincia di Salerno e vive a Roma. Dopo gli studi di canto e canto  jazz a Roma, ha preso parte ai master del Cet con Giuseppe Barbera e all’età di 23 anni inizia a scrivere le sue canzoni. Nel 2014 pubblica il suo primo singolo “Uomini neri” e l’anno seguente l’Ep “Che sbaglio sei”. È stata finalista al premio Mia Martini nel 2012 e nel 2016, ha vinto il Premio della Critica Contursi Festival nel 2015 ed è finalista del concorso Area Sanremo nel 2016 e nel 2017 oltre che finalista di Musicultura nel 2019. Ha aperto i concerti di Paolo Vallesi, Gatto Panceri, Tony Esposito e Mariella Nava. Attualmente sta realizzando un nuovo progetto discografico con brani in italiano e napoletano con la collaborazione di Tony Esposito. 

  • Daniele Guastella: “Umani” è il nuovo singolo estratto dall’album “Homaj Vol.1”

    Il cantautore siciliano Daniele Guastella pubblica il videoclip ufficiale di “Umani“, nuovo singolo tratto da “Homaj – Vol.1” (Seltz Recordz/ VICEVERSA RECORDS / MUSICA LAVICA S.R.L) disponibile sui digital store e in tiratura limitata sul sito ufficiale del cantautore www.danieleguastella.it.

    È stato uno dei brani che ha ispirato l’intero disco, nato dall’incontro di Daniele con il compositore egiziano Sherif Hamza e proposto al solito Martino Lo Cascio per la scrittura del testo.
    Ne è uscito fuori un brano intenso come pochi, sapientemente orchestrato da Denis Marino e cantato da Daniele con il cantante egiziano Ahmed Elgeretli, l’eclettica e affascinante Anita Vitale e l’ormai popolarissimo e apprezzatissimo Mario Incudine.

    Un brano in 4 lingue che all’unisono gridano un solo slogan: No al razzismo!

    In un mondo dilaniato dall’odio e dai muri che dividono gli uomini, ponendoli sempre l’uno contro l’altro in nome di presunte differenze, esiste un’unica certezza: apparteniamo tutti a un’unica razza, quella umana. Che senso hanno, quindi, le divisioni?

     

  • iWorld, in arrivo la 2^ ed. della rassegna targata iCompany

    iWORLD

    iCompany plays in Auditorium
    ottobre 2016 – gennaio 2017
    AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA – ROMA
    con

    James Senese Napoli Centrale
    Enzo Avitabile & Bottari
    Eugenio Bennato
    Peppe Servillo & Solis String Quartet
    Tazenda
    Enzo Gragnaniello
    Maldestro
    Tommaso Primo

    Torna per la seconda edizione iWORLD, la rassegna targata iCompany che porta all’Auditorium Parco della Musica di Roma il meglio della world music italiana.
    Tra tradizione e innovazione, tra contaminazioni e sperimentazioni, la musica popolare italiana si eleva e invade i palchi del tempio della musica a Roma.

    La rassegna partirà il 27 ottobre con il grande concerto in sala Sinopoli di James Senese Napoli Centrale, icona italiana del sax, cinquant’anni di musica napoletana dal sangue funk-jazz.  Senese torna all’Auditorium per presentare l’ultimo lavoro discografico intitolato O’ Sanghe, uscito lo scorso aprile e già vincitore della Targa Tenco 2016 come miglior album in dialetto dell’anno.
    Ad aprire il concerto sarà il giovane e talentuoso cantautore napoletano Maldestro.
    L’11 novembre sarà poi la volta di Peppe Servillo e i Solis String Quartet, freschi dell’uscita del loro ultimo disco Presentimento (per iCompany).

    Saranno sul palco della Sala Petrassi, dove porteranno la loro interpretazione dei grandi classici della musica napoletana, da M’Aggia curà alla title-track Presentimento, passando per Tarantella Segreta, Palomma, Scalinatella e tante altre.

    Il 20 novembre in Sala Sinopoli ci sarà il grande Enzo Avitabile assieme ai suoi Bottari; il pop e i ritmi africani, la musica antica e il canto sacro. Ricerca e sperimentazione sono stati gli elementi fondanti del percorso musicale di Avitabile, compositore e polistrumentista napoletano.

    Sarà l’occasione giusta per ascoltare anche i brani del suo nuovo album “Lotto infinito” in uscita il 7 ottobre con Sony e nel quale il grande cantautore partenopeo duetta con altri illustri colleghi tra i quali GIORGIA, FRANCESCO DE GREGORI, MANNARINO, RENATO ZERO, CAPAREZZA, ANGELA E MARIANNA FONTANA, DABY TOURÈ, PIPPO DELBONO, PAOLO FRESU, GIOVANNA MARINI, HINDI ZAHRA e LELLO ARENA.

    Con tre Targhe Tenco al suo attivo, Enzo Gragnaniello è tra gli artisti più amati ed una delle voci più belle della musica partenopea. Gragnaniello sarà protagonista in sala Petrassi il 24 novembre, con il giovane cantautore Tommaso Primo in apertura.

    Giovedì 12 gennaio 2017 si esibiranno i Tazenda, storico progetto di riferimento della scena sarda che ha avuto e continua ad avere un enorme riscontro di pubblico sia nazionale che internazionale.
    Con un repertorio di oltre 100 brani originali, i Tazenda, ad oggi formati da Gigi Camedda e Gino Marielli, continuano a coniugare i suoni rock e pop con gli elementi della tradizione musicale isolana.

    Sabato 21 gennaio 2017, a gran richiesta, torna all’Auditorium Eugenio Bennato, l’artista partenopeo definito dalla stampa tra i più grandi esponenti attuali della musica popolare. Torna a calcare il palco della Sala Petrassi dove solo qualche mese fa aveva presentato in anteprima l’album “Canzoni di Contrabbando”, la prima grande raccolta del suo percorso artistico.

     

    Questi per ora i nomi annunciati, ma la rassegna proseguirà fino alla primavera con altri concerti direttamente dal mondo della World Music.

     

    Mediapartner ufficiale della rassegna è Rockol.it

     

    giovedì 27 ottobre 2016 | James Senese Napoli Centrale (apre Maldestro) | Sala Sinopoli

    venerdì 11 novembre 2016 | Peppe Servillo & Solis String Quartet | Sala Petrassi

    domenica 20 novembre | Enzo Avitabile & Bottari | Sala Sinopoli

    giovedì 24 novembre 2016 | Enzo Gragnaniello (apre Tommaso Primo) | Sala Petrassi

    giovedì 12 gennaio 2017 | Tazenda | Sala Petrassi

    sabato 21 gennaio 2017 | Eugenio Bennato | Sala Petrassi