Tag: welfare aziendale

  • Margherita srl premia i lavoratori dopo un anno da record: bonus da 1.200 euro a tutti i dipendenti

    Sarà erogato in busta paga o come welfare aziendale. Così la realtà veneta ha riconosciuto il contributo dei propri lavoratori, protagonisti del massimo fatturato raggiunto nella storia dell’azienda: 53 milioni di euro, pari a un incremento del +20% rispetto all’anno precedente

     

    Il capitale umano al centro della crescita e dello sviluppo di Margherita srl. Nel 2021 la storica realtà di Fregona (TV), specializzata nella produzione artigianale di pizze e snack surgelati e refrigerati di qualità premium, ha ottenuto il risultato più alto della sua storia aziendale registrando un fatturato di 53 milioni di euro, pari a un incremento del +20% rispetto all’anno precedente. Per premiare la determinazione con cui ciascun lavoratore ha contribuito al raggiungimento di un simile successo, la direzione aziendale ha deciso di testimoniare, previo accordo sindacale, il riconoscimento della professionalità espressa da tutti i dipendenti con un premio di 1.200 euro.

    Ogni dipendente potrà scegliere se beneficiare del premio mediante versamento in busta paga, soggetto alla riduzione per adempiere agli obblighi fiscali, o di avvalersi del welfare aziendale. Quest’ultima formula consente di fruire di beni e servizi di cui è l’azienda a farsi carico, godendo pienamente della cifra, senza le ritenute fiscali in busta paga. Si potranno presentare le spese sostenute per previdenza e assistenza sanitaria integrative, spese scolastiche (studi, corsi, libri, centri estivi/invernali) dei figli, trasporto pubblico, assistenza agli anziani familiari, buoni spesa e carburante, piuttosto che voucher per tempo libero, benessere e cura per sé e per i propri cari.

    Da sempre il singolo lavoratore è il motore trainante della crescita e dello sviluppo dell’azienda che con il brand Re Pomodoro ha stregato i palati di tutto il mondo attraverso un’ampia gamma di pizze e snack surgelati e refrigerati di qualità premium. Nei quattro stabilimenti produttivi operano quotidianamente 350 pizzaioli esperti che dopo un anno di formazione possono definirsi i veri artefici di una tecnica perfetta così come il risultato. Non potrebbe essere altrimenti, dal momento che ogni singolo prodotto è realizzato esclusivamente e completamente a mano, dalla stesura della pasta alla farcitura, ricordando così all’assaggio esattamente il gusto caratteristico della pizza appena sfornata in pizzeria.

    Puntiamo a raggiungere la qualità in tutti gli ambiti aziendali commenta Andrea Ghia, Amministratore Delegato dell’azienda – per questa ragione non possiamo limitarci a raccontare il valore dei nostri prodotti ma dobbiamo andare oltre, evidenziando e riconoscendo concretamente la professionalità, la determinazione e l’impegno di tutti i nostri dipendenti. Loro sono i fautori di questo risultato da record e dell’eccellenza delle nostre referenze, capaci di continuare a portare un valore aggiunto alla nostra storia”.

    Un gesto concreto e volto a sostenere in maniera fattiva i propri lavoratori e le loro famiglie, con una importante ricaduta sul territorio, considerando che la maggior parte dei dipendenti di Margherita vivono a pochi km dalla sede dell’azienda. Un riconoscimento che è il segno di un reale spirito di squadra, frutto della condivisione di obiettivi, sapere e di una quotidianità in cui trasparenza, formazione costante e informazione sono un punto fermo nella gestione aziendale.

     

     

    Margherita srl è nata nel 1991 come società a conduzione familiare, dall’esperienza di Fabrizio Taddei che nel 1972 iniziò la sua carriera nel mondo della pizza. A Fregona, in provincia di Treviso, l’azienda è immersa in un contesto ambientale particolarmente salubre e suggestivo, tra i vigneti del Prosecco e la maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti realizzati rigorosamente a mano: pizze e snack surgelati e refrigerati di qualità premium. Con 4 stabilimenti produttivi, 350 addetti e 45 milioni di fatturato, può definirsi a pieno titolo “La più grande pizzeria d’Italia”.

  • Nuovo stabilimento. Così Norblast punta ad aumentare la produzione

    L’azienda bolognese imbocca la strada della crescita. Entro la fine del 2020 saranno conclusi i lavori di espansione dell’area produttiva. Dagli attuali 4.000 mq coperti si passa a oltre 8.000 mq.

    Il Gruppo Norblast, eccellenza del made in Italy, specializzata nella costruzione di macchine per il trattamento delle superfici, è pronto ad allargare i propri confini e ad aumentare la propria capacità produttiva, in linea con l’esigenza di accrescere i propri volumi e conquistare nuove fette di mercato. Lo scorso dicembre l’azienda che ha sede a Bologna, ha acquistato uno stabilimento confinante che gli permetterà di espandere la propria area produttiva dagli attuali 4.000 mq coperti a oltre 8.000 mq, su un’area complessiva di oltre 13.000 mq. Il progetto, che prevede l’operatività della nuova area entro il 2020, sarà realizzato in un’ottica eco friendly, utilizzando le più avanzate tecnologie in tema di risparmio energetico e sostenibilità ambientale.

     L’investimento riflette l’ambizione e la forza di un’azienda che dopo 40 anni di esperienza è consapevole dell’unicità del proprio know-how e del valore delle soluzioni tecnologiche fino ad oggi proposte. In questi ultimi anni sempre più aziende di fama internazionale si sono affidate a Norblast trovando un partner tecnologico capace di interpretare e risolvere esigenze specifiche attraverso la progettazione di macchine customizzate tanto nell’ambito dello shot peening che della sabbiatura. Tra gli ultimi clienti che hanno trovato nell’azienda un alleato per accelerare e ottimizzare il proprio business, la svizzera DT Swiss, leader nella progettazione di componenti per mountain bike e bici da corsa, e, infine, l’italiana ed emergente Weerg, specializzata in lavorazioni CNC e stampa 3D.

    Il 2019 conferma la crescita del Gruppo Norblast che registra un +6%, raggiungendo un fatturato complessivo di oltre 13.000.000 di euro. Un successo che l’azienda ha scelto di condividere, riconoscendo nella competenza e nella professionalità dei propri collaboratori uno dei motivi del proprio successo. Per questo lo scorso anno la direzione di Norblast ha posto come premio di risultato un importo pari a 100.000 da distribuire tra le risorse umane di Norblast e quelli della consociata Peen Service. Una scelta che mira non solo premiare ma soprattutto a valorizzare e responsabilizzare ogni singola maestranza con lo scopo di costruire una cultura aziendale incentivante e meritocratica.

    Sabbiatrici, Pallinatrici e Shot Peening

  • Il welfare spiegato semplice. Day Welfare realizza video tutorial per i dipendenti

    Iniziativa originale quella di Up Day Ristoservice, provider di servizi per le aziende come il buono pastofringe benefit e welfare aziendale.

    Gli specialisti che curano l’aspetto tecnico e commerciale del welfare aziendale hanno realizzato dei tutorial video per illustrare le caratteristiche della piattaforma Day Welfare.
    Pillole di Welfareè il nome dell’iniziativa che ha portato alla realizzazione di 8 brevi ed essenziali video che trattano altrettanti aspetti concreti sull’utilizzo della piattaforma digitale che permette di utilizzare il credito di welfare aziendale assegnato dal datore di lavoro.

    Da come si fa il login, alle modalità di richiesta dei rimborsi famigliari, alla scelta dei pacchetti disponibili, i lavoratori di Up Day si sono prodigati mettendoci la faccia. Raccontare per immagini è sicuramente più immediato ed efficace di qualsiasi guida testuale e la decisione di ricorrere allo strumento visivo è coerente con la filosofia di Day, che propone servizi efficace ma semplici, alla portata di tutti.

    Le “Pillole di welfare” sono state realizzate interamente dai lavoratori dell’azienda provider, ricorrendo a competenze interne.

    I video sono stati sceneggiati dal settore Comunicazione insieme a quello Commerciale e interpretati dai colleghi che si sono resi disponibili. Al centro le esigenze dei beneficiari del piano di welfare, in modo da potersi destreggiare sulla piattaforma con facilità.

    Anche l’aspetto tecnico, dalla regia al montaggio è stato curato internamente con risultati professionali.

    Qui il link per vedere gli 8 video tutorial: http://bit.ly/TutorialDayWelfare

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 14 anno 2019

    Paghe Gb Web 2019: Caso Pratico – Welfare aziendale (01/04/2019)

    Con il termine welfare aziendale s’intende l’insieme delle iniziative di natura contrattuale o unilaterali eseguite da parte del datore di lavoro, volte a incrementare il benessere del lavoratore e della sua famiglia attraverso una diversa ripartizione della distribuzione. Può consistere in benefit rimborsuali, nella fornitura diretta di servizi, o in un mix delle due soluzioni.
    Una descrizione definita per un mondo dunque potenzialmente infinito di servizi e prestazioni non monetarie disponibili: assistenza sanitaria integrativa, previdenza complementare, sostegno economico delle famiglie e dell’istruzione sono solo alcune delle prestazioni offerte oggi dalle imprese ai propri dipendenti.
    Una serie di benefit che per il lavoratore non si traducono solo in un pacchetto di possibilità di affiancare alla classica retribuzione, ma che più in generale implicano per tutti i soggetti coinvolti un’ottimizzazione del vantaggio fiscale in ottemperanza alla normativa vigente.

    Dichiarazione Iva 2019: VL30 e determinazione del debito (02/04/2019)

    Il rigo “VL30- Ammontare Iva periodica”, introdotto già nella dichiarazione Iva 2018, anno imposta 2017, ha modificato il metodo di determinazione del debito /credito. Il debito IVA annuale, la cui determinazione veniva dapprima influenzata dagli importi non pagati, dallo scorso anno viene calcolato tenendo conto dell’IVA dovuta.
    Questa modalità di determinazione del debito impedisce di “regolarizzare” gli omessi versamenti dell’Iva periodica con il pagamento del debito IVA annuale, quindi induce il contribuente ad effettuare i versamenti dell’IVA periodica con i codici tributi propri del mese/trimestre e il conseguente calcolo di sanzioni ed interessi con la procedura del ravvedimento.
    Il rigo VL30 è strutturato in tre campi…

    Esterometro 2019 (gennaio, febbraio, marzo): scadenza 30 aprile 2019 (03/04/2019)

    La comunicazione Esterometro riguarda tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato. Fanno eccezione cessioni e prestazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali sono state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018.
    La comunicazione deve essere presentata in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, secondo il tracciato e le regole di compilazione previste dalle specifiche tecniche allegate al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018 prot. 89757. La prima scadenza è fissata per il giorno 30 aprile 2019.
    La trasmissione deve avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo. Per i primi due mesi del 2019 è stato differito al 30 aprile 2019, quindi entro tale giorno dovranno essere comunicate tutte le operazioni intercorse nel mese di gennaio, febbraio e marzo 2019.

    Fatture 2019: dove esporre dati contratto – ordine d’acquisto (04/04/2019)

    A volte il cliente può richiedere di riportare determinate specifiche all’interno del documento, come ad esempio i dati di contratti/ordini. Essendo la Fattura Elettronica strutturata in base ad un tracciato XML, è necessario inserire tali informazioni in appositi campi, in quanto il cliente potrebbe non accettare un riporto di tali dati nel rigo della fattura.
    Ricordiamo che il tracciato della Fattura Elettronica è visualizzabile al seguente link Tracciato fattura Elettronica. Vediamo quali potrebbero essere le casistiche più comuni che potrebbero capitare, e come andare ad inserire tali dati:
    Tale sezione è visualizzabile a patto che…

    Redditi Società di Capitali 2019: compilazione Quadro Ro

    Il Quadro Ro del modello Redditi Società di Capitali è denominato “Elenco dei soci di società a responsabilità limitata, degli amministratori, dei rappresentanti e dei componenti del collegio sindacale.
    Nel Quadro Ro deve essere riportato l’elenco nominativo degli amministratori della società o dell’Ente, dei componenti del collegio sindacale o di altro organo di controllo della società o dell’Ente, dei rappresentanti della società o dell’Ente diversi da quello i cui dati indicati nel frontespizio.
    Per gli amministratori ed i componenti del collegio sindacale o di altro organo di controllo devono essere riportati: i dati anagrafici, il codice fiscale, la qualifica, e il codice carica.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software commercialisti INTEGRATO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Contratto metalmeccanico industria, 150 euro in welfare aziendale per il 2018

    Iniziative di welfare aziendale si diffondono sempre più nelle imprese italiane, dopo l’introduzione delle agevolazioni fiscali della Legge di Bilancio 2016. Piani di welfare vengono implementati in aziende più grandi come in quelle più piccole, in quanto i benefici sono trasversali e riguardano tutti i lavoratori.

    Sono 32542 i contratti che prevedono l’erogazione dei premi di risultato in welfare aziendale. In questo modo, i premi di risultato da riconoscere ai dipendenti sono totalmente detassati. Oltre a questa tipologia di piano di welfare e a quello su base volontaria da parte dell’azienda, ci sono le misure di welfare introdotte con i Contratti Collettivi Nazionali dei Lavoratori.

    A fare da apripista è stato il CCNL Metalmeccanici del settore industria e dal 1°giugno partirà l’obbligo di adempimento del secondo contributo annuale di welfare. Il valore complessivo una tantum riconosciuto è di €150 per ogni dipendente. (Qui tutti gli altri CCNL che, come quello Metalmeccanico, prevedono quota di welfare nel 2018)

    Chi ha diritto al contributo welfare?

    I piani di welfare creano benessere in azienda per i lavoratori metalmeccanici confapi

    Tempo indeterminato e tempo determinato (con almeno tre mesi di lavoro dall’inizio dell’anno, anche non consecutivi). Tutti i lavoratori in forza all’azienda metalmeccanica percepiranno i €150previsti.  Nel dettaglio, ogni azienda metalmeccanica dovrà provvedere ai lavoratori assunti dall’inizio di giugno 2018 o assunti entro il 31 dicembre 2018. Non ha diritto il personale in aspettativa non retribuita, né indennizzata nei mesi da giugno a dicembre. Collaboratori esterni o tirocinanti non hanno diritto al contributo.

    I 150 euro previsti nel CCNL industria per le aziende metalmeccaniche non escludono l’introduzione di un piano di welfare. Si tratta di due misure diverse. Nel secondo caso, si beneficia di importanti vantaggi fiscali e si può implementare un piano di welfare con diverse modalità.

    Un piano di welfare infatti prevede di mettere a disposizione beni e servizi per i dipendenti e le loro famiglie. Con un piano di welfare si migliora il clima aziendale e si attivano vantaggi fiscali sia per l’azienda che per il lavoratore. Anche i Premi di Risultato possono essere convertiti in welfare aziendale.

    Uno dei provider più attivi nel settore, che ha iniziato la sua attività in Italia 31 anni fa è Day Gruppo UP. Già conosciuta per i suoi buoni pasto (molto diffusi e riconoscibili dal caratteristico colore verde), Day propone diversi servizi di benessere per i lavoratori e oltre al ticket buono pasto, il classico servizio sostitutivo di mensa, offre servizio di voucher shopping (Cadhoc) e il Welfare aziendale tramite portale digitale.

    E proprio sul sito ufficiale Day Welfare sono specificate alcune nozioni sull’argomento che possono interessate tutti gli imprenditori che desiderano saperne di più sull’argomento welfare, benefici, sgravi fiscali e opportunità. Oltre alla lettura di alcune informazioni base, si può chiedere un confronto gratuito con uno specialista commerciale. A tal proposito, Day ha messo a disposizione una form per potersi registrare sul sito.

    Day ha affrontato anche la questione del contributo welfare CCNL Metalmeccanico di €150. La quota prevista non è trattabile o derogabile. È compito delle aziende scegliere la soluzione ideale, che risponde alle esigenze dei dipendenti. Il Contratto Collettivo non indica, infatti la misura specifica da adottore, lasciando libere le imprese di decidere.

    Bisogna quindi orientarsi verso una soluzione pratica ed economica, ma anche vantaggiosa per i beneficiari, quindi i lavoratori. La ratio della misura, infatti è quella di dare un contributo concreto che risponda a tutti i bisogni degli aventi diritto.

    Attenzione, per buoni spesa non si intendono assolutamente buoni pasto, che rispondono ad una normativa differente e che possono essere già presenti in azienda. Il contributo welfare di €150 non è economico e non si aggiunge allo stipendio in busta paga. Il fringe benefit ideale è il buono shopping Cadhoc, strumento versatile che può rispondere alle esigenze di ogni tipologia di dipendente.
    Si presenta sotto forma di carnet di buoni personalizzati, spendibili presso le più importanti catene di negozi nazionali o negli e-commerce più popolari. Cadhoc è un buono per fare la spesa, acquistare tecnologia, arredamento, abbigliamento, prodotti di profumeria, ecc. Inoltre, può diventare buono carburante o voucher albergo.
    È esente da IVA, ma l’importo nel corso dell’anno non può superare la soglia di esenzione di 258,23 euro. Rientra pienamente nella quota welfare di €150, quindi, ma può sommarsi ad altre misure come ad esempio, quello dell’auto assegnata in uso promiscuo al dipendente.

    partnership cadhoc
    Cadhoc, voucher shopping ideale per i lavoratori delle aziende metalmeccaniche

    Nel caso si superasse la quota di €258.23 non è più fiscalmente conveniente lo strumento del buono regalo Cadhoc, ed è opportuna l’attivazione di uno strumento diverso, il portale Day Welfare.

    Video di presentazione di Cadhoc, il voucher multifunzione e multibrand, strumento ideale come contributo welfare per le aziende metalmeccaniche con CCNL industria:

  • DAY: cambio al vertice per puntare a innovazione e welfare aziendale

    Una delle realtà più importanti del tessuto economico emiliano, Day Ristoservice Spa, tra le principali fornitrici di servizi alle imprese quali il buono pasto, il buono regalo Cadhoc e Welfare si rinnova per le ambiziose sfide del 2016.

    Nell’anno da poco concluso è stato raggiunto il risultato previsto, con un fatturato consolidato di 500 milioni che pone l’azienda emettitrice al vertice del mercato di settore. La conferma di due lotti Consip di fornitura ad enti pubblici ha confermato la solidità e la qualità dell’offerta di un servizio maturo quale il buono pasto, ma tra le caratteristiche di Day Ristoservice c’è il costante sviluppo di progetti per offrire servizi innovativi ai clienti.
    Nell’ottica della diversificazione delle proposte è stato sviluppato Day Welfare, il portale dedicato ai servizi alla persona che va incontro alle esigenze delle aziende clienti, le quali possono beneficiare di una normativa di settore finalmente favorevole allo sviluppo del welfare di secondo livello.

    In un’ottica di continuo rinnovamento è stato nominato il nuovo Presidente Marc Buisson, già Amministratore Delegato e il Direttore Generale Mariacristina Bertolini, con vasta esperienza nel settore, i quali guideranno l’azienda verso la diversificazione dell’offerta e l’innovazione tecnologica, beneficiando del know how sviluppato negli anni dal Presidente uscente Bernardo Bernardi.

    Day Ristoservice è parte del gruppo Up, cooperativa sociale francese con 50 anni di esperienza e 6 miliardi di fatturato in 17 Paesi del mondo. Il gruppo Up, forte della sua esperienza internazionale sostiene l’azienda italiana nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative.

    “Guardiamo con attenzione alle innovazioni tecnologiche abbinate alla vita di tutti i giorni – afferma Marc Buisson, nuovo Presidente di Day Ristoservice – uno sguardo al futuro che si è già concretizzato con la App DayTronic, naturale complemento del servizio di buoni pasto elettronico. Ma sono tanti i progetti che stiamo sviluppando, sempre in un’ottica di servizio alle aziende clienti, ai lavoratori che utilizzano quotidianamente i buoni pasto e agli esercizi pubblici nostri partner”.

    “Grazie a quanto costruito fino adesso sotto la guida del Presidente Bernardi, abbiamo un’azienda moderna, profondamente radicata nel territorio emiliano e con un mercato consolidato a livello nazionale – spiega il nuovo Direttore Generale Mariacristina Bertolini – il valore aggiunto di collaboratori giovani e motivati fa di Day Ristoservice un’eccellenza tra le aziende italiane”.