Nel 2016 oltre 7 milioni di cittadini lombardi saranno chiamati ad esprimere il proprio parere sul Referendum per l’autonomia regionale con il voto elettronico; più di un milione di italiani ha già usato il voto on line in ambito privato.
Milano, 10 settembre 2015 – Molte delle realtà italiane più innovative hanno già adottato il voto elettronico in ambito privato, consentendo l’espressione del diritto di partecipazione in modo rapido, economico e trasparente e confermando un trend in crescita tra aziende e associazioni.
In ambito privato, il voto elettronico è stato usato con piena validità legale, con la sicurezza della segretezza del voto, per elezioni statutarie e per l’elezione di comitati direttivi, di CdA, rappresentanze studentesche e sindacali, approvazioni di bilanci e verbali da Associazioni, imprese, Fondi e Casse di categoria. In alcuni di questi casi le dimensioni delle organizzazioni coinvolte ed il numero degli aventi diritto al voto sono tali da avere impatto sulla vita pubblica.
Se l’idea di passare al voto elettronico nasce spesso dall’esigenza di tagliare i costi degli obblighi di legge, utilizzando un sistema sicuro e che garantisca la segretezza del voto, la decisione di adottarlo è invece una scelta di comunicazione improntata alla trasparenza e al favorire la partecipazione.
Tra i trend in ascesa: la possibilità di ricorrere al voto on line anche in modalità SaaS, sempre più apprezzata da realtà emergenti e PMI, la crescita d’interesse in ambito universitario e l’integrazione tra voto in assemblea e voto on line (votazioni ibride).
Ulteriori informazioni e download infografica sulla crescita del voto on line in ambito privato in Italia ed evoluzione di ELIGO, la più diffusa piattaforma di voto on line in Italia, alla pagina: http://eligo.social/eligo-crescita-evoting
“L’utilizzo di ELIGO ha permesso di coinvolgere una serie di aventi diritto che, altrimenti, non avrebbero votato.”
[Marco Beltrami, Presidente APCO]
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ELIGO è risultato di 10 anni di esperienza nel voto on line, Sviluppato da ID Technology, società che opera negli ambiti della consulenza informatica e dello sviluppo software dal 1994 e dal 2005 fornisce consulenza e servizi per le votazioni elettroniche, contribuendo alla trasparenza e al successo delle organizzazioni. Nel 2014 ID Technology ha avviato DiVo, un progetto di ricerca di soluzioni per le smart cites.