Tag: Viticoltura

  • Una rinascita innovativa in Langa

    Nebbiolo d’Alba, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Timorasso e tra un biennio il Barolo: la sfida di Cascina Penna-Currado per dar vita a vini che riflettano il carattere di un territorio fortemente identitario

     

    Tra le colline di Langa, a marzo 2024, ha preso vita un nuovo progetto vitivinicolo, Cascina Penna-Currado che rappresenta un ritorno alle origini per Elena Penna e Luca Currado Vietti, affiancati dai figli Giulia e Michele. La sede, nell’antica struttura cinquecentesca, si estende su una superficie di 2400 mq nel cuore della Langa del Barolo, è dotata di un sistema produttivo efficiente dal punto di vista energetico e ambientale. Una scelta di Elena e Luca, forti della lunga esperienza nel settore, per fondere tradizione e innovazione, nel rispetto delle radici della Langa, ma con attenzione ai cambiamenti climatici. Una nuova storia familiare fondata su valori di autenticità e artigianalità, con l’obiettivo quello di creare “vini a trazione Langa”, capaci di riflettere la storia e l’energia del territorio, mantenendo un’identità distintiva e fortemente legata al luogo.

    I vigneti di Cascina Penna-Currado sono situati in località San Sebastiano, a Monforte d’Alba, un’area rinomata per la produzione di vini rossi di alta qualità. Qui si coltivano il Nebbiolo d’Alba, il Dolcetto d’Alba e la Barbera d’Alba, per rispettare e valorizzare le caratteristiche varietali di queste uve.

    Sui Colli Tortonesi la tenuta coltiva il Timorasso, un bianco di grande struttura, vinificato con un processo particolare, simile a quello di un rosso, grazie a un’infusione delicata a cappello sommerso. Un approccio innovativo che riflette il desiderio di esplorare le potenzialità del vitigno e di ottenere vini bianchi di notevole profondità. I rossi, invece, vengono affinati in acciaio e successivamente in botti di rovere di Slavonia di grandi dimensioni, rispettando la purezza del frutto e valorizzandone la complessità aromatica.

    Occorre invece ancora un biennio per il Barolo, le cui parcelle si trovano su alcune delle Menzioni Geografiche Aggiuntive (MGA) più prestigiose dell’areale, tra le migliori della zona.

    I vini sono disponibili nel prestigioso catalogo di Vino&Design per essere apprezzati da un pubblico specializzato, consolidando il ruolo di ambasciatore della grande tradizione vinicola italiana dell’azienda di Reggio Emilia punto di riferimento assoluto nel settore della distribuzione di alta qualità.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Doppio appuntamento con l’ozono

    A Ecomondo ed Eima International MET Srl Ozone Experts presenta le ultime innovazioni nell’ambito della tecnologia green, spaziando dall’abbattimento delle esalazioni odorigene alle applicazioni in campo e in vigneto.

     

    Un novembre decisamente intenso per MET Srl Ozone Experts, leader nel settore della tecnologia ozono-applicata che presenta le ultime novità nell’ambito delle tecnologie green, portando in stand gli ultimi risultati ottenuti in diversi settori. A Ecomondo, l’evento di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare, a Rimini dal 5 all’8 novembre, al Padiglione 8 stand 117 l’azienda bolognese operante a livello internazionale presenterà il sistema dedicato all’eliminazione delle emissioni odorigene, esponendo un prototipo già utilizzato per le prove dimostrative. Grazie all’impiego dell’ozono è possibile abbattere notevolmente l’impatto delle esalazioni odorigegne nelle discariche, ma anche negli allevamenti. Una riduzione dell’impatto ambientale e della vivibilità dei luoghi con la neutralizzazione dei fattori alla base dei miasmi che spesso sono fonte di disagio per intere aree. La soluzione, applicata tramite nebulizzazione ad alta pressione, è stata testata con successo in un capannone di 30.000 m³ contenente fanghi industriali, creando una barriera che ha ridotto significativamente la fuoriuscita di odori.

    Altrettanto significativa è la presenza di MET Srl Ozono Experts a Eima International, l’Esposizione Internazionale di Macchine per l’Agricoltura e il Giardinaggio, la fiera della meccanizzazione agricola, a Bologna dal 6 al 10 novembre, dove in collaborazione con G.R. Gamberini, al Padiglione 37 stand B116 sarà esposta l’attrezzatura da diserbo biologico. La formula per un diserbo al 100% bio rappresenta l’innovativa soluzione per la filiera ortofrutticola e vitivinicola. Grazie al potere dell’ozono è stato infatti brevettato un nuovo sistema per portare l’agricoltura a un nuovo livello di sostenibilità e sicurezza. Il nuovo macchinario utilizza acqua ozonizzata, spruzzata tramite ugelli ad alta pressione (80-1000 bar), per eliminare erbe infestanti, funghi, insetti e spore dai vigneti e frutteti senza l’uso di chimici. Questo approccio non lascia residui nel terreno, nei filari o nelle falde acquifere, garantendo maggiore sostenibilità, sicurezza e conformità alle normative europee, offrendo così una soluzione innovativa ed ecologica all’agricoltura.

    Una presenza fieristica significativa, quella dell’azienda bolognese che conferma come la richiesta di soluzioni innovative green sia sempre più avvertita non solo dal mondo agricolo, vitivinicolo ma anche zootecnico e come ci siano attualmente tecnologie in grado di rispondere in maniera efficace, dal punto ambientale, ma anche sotto il profilo della sostenibilità economica e del rientro degli investimenti.

     

    www.o3met.com

    MET Ozone Experts è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Cielo e Terra sempre più sostenibile

    La storica cantina vicentina già B Corp® ottiene anche la Certificazione Equalitas, a confermare un impegno nella sostenibilità sempre più concreto, già sancito da Viva Sustainable e SQNPI e condiviso nel Bilancio di Sostenibilità

     

    Impegno reale e risultati concreti sono nel DNA di Cielo e Terra, primaria realtà vitivinicola vicentina che ha fatto della sostenibilità un tema prioritario e conseguita, certificazione dopo certificazione, in modo esemplare e condivisa lo scorso anno nella presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità, attualmente in fase di riedizione e aggiornamento per la sua seconda edizione.

    Ultima, ma solo a livello temporale, è Equalitas, Marchio di Certificazione Europeo che non riguarda solo le nazioni UE ma che interessa ben 12 Paesi extraeuropei tra cui i mercati fondamentali come USA e UK. Un risultato importante che consente ai consumatori di individuare in maniera immediata una produzione che risponde per l’intero processo all’elevato standard relativo al sistema di gestione di sostenibilità di Cielo e Terra “EQUALITAS – Standard SOPD “Modulo Organizzazione Sostenibile – OS”.

    Una conferma in linea con lo standard B Corp® che prevede una valutazione puntuale e approfondita dell’azienda attraverso il B Impact Assessement e che Cielo e Terra può annoverare tra i suoi elementi distintivi, grazie all’attenzione su fattori chiave come Governance, Lavoratori, Comunità, Ambiente e Clienti. I progetti sviluppati da Cielo e Terra in questi ambiti, infatti, hanno permesso di arrivare ad essere la più grande azienda vitivinicola certificata in Europa, nonché una delle più grandi a livello globale. Cielo e Terra ha identificato tra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU quelli più rilevanti per l’azienda e prevede l’autovalutazione mediante l’utilizzo del SDGs Action Manager costruito da BLab e UN Global Compact.

    Non solo, perché già nel 2021 Cielo e Terra ha colto la necessità di misurare l’impatto derivante dalle proprie attività adottando uno degli standard più riconosciuti del settore vino, già ottennuto e a inizio anno pienamente riconfermato: VIVA Sustainable. Si tratta del disciplinare del Ministero della Transizione Ecologica per la misura delle prestazioni di sostenibilità della filiera vite-vino che permette di sviluppare un’analisi di quattro indicatori – Aria, Acqua, Territorio e Vigneto – e di far verificare tali studi da un Organismo di Certificazione accreditato.

    Altra importante riconferma arriva dal rinnovo del Sistema di Qualità Nazionale di produzione integrata (SQNPI) che sancisce il controllo e la certificazione da parte di organismi terzi ed indipendenti appositamente autorizzati (OdC). Tale certificazione prevede la definizione di Linee Guida Nazionali che rappresentano uno strumento di indirizzo volto ad una sempre maggiore armonizzazione delle “Norme Tecniche” regionali, nel rispetto delle peculiarità climatico/ambientali, colturali e fitosanitarie che contraddistinguono le diverse zone agrarie del territorio italiano. Indicano i criteri d’intervento, le soluzioni agronomiche e le strategie da adottare per la difesa delle colture ed il controllo delle infestanti, nell’ottica di un minor impatto verso l’uomo e l’ambiente, consentendo di ottenere produzioni economicamente sostenibili. Al fine di garantire il rispetto delle peculiarità climatico/ambientali, ogni Regione può differenziare le proprie Norme tecniche dalle linee guida, motivando le scelte l’adozione dei disciplinari di produzione integrata regionali (approvati dal MIPAAF) e l’implementazione di un rigoroso sistema di rintracciabilità volto a dimostrare che i prodotti certificati provengano da aziende agricole che applicano i succitati disciplinari.

    Il SQNPI prevede un doppio livello di controllo finalizzato a dimostrare l’applicazione dei disciplinari di produzione integrata regionali in varie fasi di produzione: dalla fase agricola, trasformazione, confezionamento ed identificazione del prodotto finito attraverso il segno distintivo “Qualità sostenibile”. Il segno distintivo ministeriale “Qualità sostenibile” è quindi in grado di assicurare al consumatore la coltivazione dei prodotti secondo tecniche agronomiche rispettose dell’ambiente e della salute dell’uomo.

    Oltre alle tre importanti certificazioni, è notevole anche l’attenzione rivolta da Cielo e Terra alla filiera carta, con la certificazione FSC di tutti i materiali a base cellulosica utilizzati per l’imbottigliamento e la distribuzione del vino: tappi di sughero (Amorim Cork), etichette (UPM Raflatac) e cartoni (DS Smith). Dopo l’eliminazione dell’uso di tappi raso tecnici passando a tappi raso in sughero, dal 2021 la cantina vicentina acquista infatti il 100% di tappi certificati FSC. L’acquisto di tappi Amorim Cork, la cui impronta carbonica calcolata in uno studio LCA risulta negativa grazie alla CO2 sequestrata nella fase forestale, hanno permesso di evitare l’emissione di diverse migliaia di tonnellate di gas serra lungo l’intero ciclo di vita.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Le soluzioni e le ricerche di Bioagrotech alla 54° edizione del Vinitaly

    Presso la Sala Puccini (Centroservizi Hall 6-7 Piano +1) l’azienda sanmarinese presenterà i risultati delle sperimentazioni su vite da vino con fertilizzanti a base microbica di produzione Biagrotech. La conferenza, che si ripeterà martedì 12 aprile per due volte, potrà anche essere seguita in diretta streaming

     

    I prodotti e le sperimentazioni di Bioagrotech srl a servizio della viticoltura. Un’alleanza che si conferma e stringe ancora di più con la partecipazione dell’azienda sanmarinese alla 54° edizione di Vinitaly, il salone internazionale del vino che si terrà a Verona dal 10 al 13 aprile. Quattro giorni di grandi eventi, degustazioni, aree tematiche, focus sui principali mercati che coinvolgeranno 4 mila aziende provenienti dal tutto il mondo: dall’Europa agli Stati Uniti, dal Singapore al Giappone, dall’Eurasia fino all’Africa.

    In questo contesto internazionale che prevede il tutto esaurito, Bioagrotech sarà presente presso Enolitech (stand C2 padiglione F), area tematica dedicata a tutta la filiera tecnologica applicata alla vitivinicoltura, all’olivicoltura e al beverage, con le migliori soluzioni high-tech e digital. L’azienda, specializzata nello studio, nella lavorazione e commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici per l’agricoltura biologica, presenterà alla platea di professionisti i propri prodotti, piani colturali e le ultime sperimentazioni in ambito vitivinicolo. Martedì 12 aprile alle ore 14:30 si terrà una conferenza intitolata “Apporto di un consorzio microbico, risposta fisiologica della vite e analisi metabolomica”. La riunione che si ripeterà alle ore 16:30 vedrà la presentazione dei risultati riferiti alle sperimentazioni su vite da vino con l’impiego di fertilizzanti a base microbica di produzione Bioagrotech a diverse dosi ed epoche di applicazione.

    L’incontro vedrà la partecipazione e i rispettivi interventi del Dott Agr. Mattia Fricano (Bioagrotech) che analizzerà la natura del Microma come consorzio di organismi, del Dott Ettore Bernardoni (Agri2000Net) che presenterà le sperimentazioni in campo e il miglioramento fisiologico delle piante di vite in un triennio di prove con Ergostart Nemavir Bio e infine del Professore Luigi Luciani dell’università Cattolica Sacro Cuore di Piacenza che attraverso tecniche innovative ha analizzato la risposta metabolica del fertilizzante a base microbica di produzione di Bioagrotech. L’evento, accessibile tramite invito da parte di Bioagrotech è richiedibile all’indirizzo mail [email protected] e potrà essere seguito da tutti gli interessati collegandosi al seguente link:

    https://www.c-meeting.com/web3/join/M4RKYLKPZFV2Y9

    La nostra collaborazione con il settore vitivinicolo è una storia lunga e di cui andiamo fieri.racconta Alessio Privitera, Amministratore di BioagrotechOggi la ricerca di soluzione biologiche di qualità sta diventando una priorità per il mercato, un’esigenza che in questi anni siamo riusciti a soddisfare attraverso prodotti, piani nutritivi e di difesa che sono sempre il frutto di ricerca, innovazione e rispetto per la natura. Ci sentiamo parte integrante di questo settore, consapevoli del contributo che abbiamo dato in questi anni e che continueremo a dare in futuro a realtà e cantine di eccellenza del nostro paese e non solo”.

     

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.info

  • Con i video Bioagrotech si racconta

    Per mostrare i risultati e l’efficacia dei suoi prodotti green, l’azienda sanmarinese lancia una serie di filmati con reali testimonial

     

    In un sistema di comunicazione in cui sempre più compaiono i concetti di tracciabilità di filiera, origini delle materie prime, trasparenza delle produzioni, economia circolare e riduzione dell’impatto ambientale, l’azienda sanmarinese Bioagrotech sceglie di lanciare un messaggio forte attraverso una serie di video.

    I consumatori e gli addetti ai lavori sono sensibili alle istanze green e alla ricerca di garanzie. Per questo noi di Bioagrotech abbiamo deciso di metterci la faccia e con noi anche alcuni dei nostri clienti” – così spiega il lancio dei filmati realizzati dall’azienda Alessio Privitera, titolare di Bioagrotech.

    Ben poche sono le aziende che possono vantare una simile supply chain, una catena del valore da condividere che ha spinto la realtà della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella produzione e nella commercializzazione di fertilizzanti e mezzi tecnici ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e integrata a realizzare una serie di video per far conoscere ai tecnici e al grande pubblico l’efficacia dei propri prodotti. Protagonista dei primi video la Zeolite Cubana, l’alleato ideale per salvaguardare la salute e la produttività di vite e olivo, ma anche di ortaggi e frutta. Grazie alle sue proprietà uniche, questo corroborante naturale di origine vulcanica è in grado di contrastare in modo efficace e sostenibile l’azione di agenti patogeni e parassiti, integrandosi perfettamente nelle strategie di difesa.

    In questi anni abbiamo dimostrato con numerose analisi e sperimentazioni gli straordinari risultati offerti da questo prodotto assolutamente naturale, grazie alla collaborazione con centri di saggio e università di tutta Italia. Pur basandoci su studi scientifici, abbiamo voluto far parlare i nostri esperti e alcuni dei nostri clienti impegnati nell’agricoltura biologica. Persone che hanno testato direttamente il valore delle nostre proposte e che hanno scelto di partecipare per diffondere il concetto di un’agricoltura più green ed ecofriendly” – spiega Mattia Fricano, dottore agronomo della Bioagrotech.

    Del resto non potrebbe essere altrimenti. Nel mondo del vino e dell’uva da tavola, per esempio, per il contrasto della Botrite trattamenti realizzati in sequenza, dalla prechiusura del grappolo fino alla raccolta, hanno dimostrato come un leggero velo omogeneo del prodotto sull’acino e dentro il grappolo arresti lo sviluppo del fungo e ne contrasti l’insorgenza. Inoltre, essendo un prodotto completamente naturale che agisce per contatto, non incorre in problematiche di resistenza da parte dei patogeni e parassiti target. Altrettanto positivi si sono rivelati gli esiti dei trattamenti su agenti patogeni estremamente diffusi e deleteri come l’Oidio, dove la Zeolite Cubana Bioagrotech si è dimostrata efficace se impiegata in sinergia con lo Zolfo attraverso trattamenti che vanno dalla fine fioritura alla maturazione.

    In virtù della particolare composizione chimica e della forma dei suoi cristalli, la Zeolite Cubana Bioagrotech ha anche dimostrato una forte capacità di contrasto nei confronti di quella che è considerata una delle principali avversità entomologiche della vite: la tignoletta che arreca gravi danni nutrendosi degli acini dell’uva. Oltre all’azione disidratante, ha una forte capacità nell’assorbimento delle soluzioni e, di conseguenza, funge da coadiuvante se utilizzata in miscela con altri prodotti per la lotta biologica e integrata. Inoltre esplica una funzione cicatrizzante e infatti viene molto utilizzata dopo potature e grandinate o spaccature degli acini.

    Un prodotto prezioso anche nel mondo oleario, con non comuni riscontri, grazie al suo effetto repellente, nella lotta alla mosca dell’olivo, infestante che genera ingenti danni, quantitativi e qualitativi. Quantitativi poiché le larve, nutrendosi della polpa, ne causano la cascola. Qualitativi in quanto le olive attaccate dalla mosca sono terreno fertile per muffe e marciumi che causano alterazioni nell’olio, come l’aumento dell’acidità libera e difetti a livello sensoriale.

    Sono stati gli stessi coltivatori a portare la propria testimonianza diretta, raccontando la loro esperienza e l’aiuto ricevuto da un prodotto naturale che anche in caso di sovradosaggi non risulta essere fitotossico né nocivo per l’uomo, l’ambiente e gli animali.

    “Desideriamo tutelare i nostri clienti per garantire l’intera filiera. La natura e la tecnologia lo consentono: vogliamo puntare su questa formula quanto mai necessaria. Crediamo che sia un modo efficace per offrire un contributo concreto nella realizzazione di un’agricoltura innovativa, a vantaggio di tutta la collettività” – ha concluso Alessio Privitera.

    I video, sono disponibili sul sito www.bioagrotech.info e su YouTube.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • OXIR, la nuova arma della viticoltura

    Dal 10 al 12 novembre le Aziende G.R Gamberini e MET presenteranno agli operatori del settore vinicolo l’assetto definitivo di OXIR, la tecnologia green che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono. Una macchina top di gamma che dopo anni di studi e test, è pronta a portare la viticoltura a un nuovo livello di sostenibilità

     

    Dopo il successo dell’EIMA INTERNATIONAL 2021, le bolognesi G.R. Gamberini e MET continuano a indicare la strada dell’agricoltura e della viticoltura del futuro. Dal 10 al 12 novembre, le due aziende saranno all’ Expo Rive di Pordenone (Padiglione 2 – Stand 2.19 BIS) per presentare agli operatori del settore vitivinicolo l’assetto definitivo di OXIR, tecnologia che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono. Una soluzione all’avanguardia nata per ridurre l’utilizzo della chimica nella lotta ai parassiti e alle infezioni e portare la viticoltura a un nuovo livello di sostenibilità e sicurezza. La macchina progettata per effettuare trattamenti in vigneto e frutteto, ha già dato ottimi risultati nel trattamento della vite e può essere utilizzata anche in cantina per la sanificazione del processo di vinificazione.

     

    Le prestazioni di OXIR sulla vite

    L’uva è una delle colture più importanti del mondo, ma allo stesso tempo una delle più fragili e di difficile gestione. Agenti patogeni come la botrite e la peronospora sono minacce costanti, potenzialmente in grado di pregiudicare la qualità e la resa della coltivazione e del prodotto finale. Per contrastare questa problematica la viticoltura ha fatto per lungo tempo ricorso a prodotti fitosanitari di sintesi che però si sono rivelati fallimentari a causa dei rischi ambientali e sanitari a essi connessi. In tale contesto si inserisce la portata rivoluzionaria della tecnologia OXIR, un’arma efficace per dare agli agricoltori una valida alternativa all’utilizzo di fitofarmaci e prodotti similari come il rame, soluzione limitata e da sempre vincolata a strette norme di utilizzo. Le sperimentazioni di OXIR si sono rivolte esclusivamente a colture Made in Italy puntando a un unico passaggio in entrambi i lati dei filari, per ridurre la presenza di acqua nel terreno, così da non alterare l’umidità di uno specifico ambiente che influisce sulle proprietà organolettiche del prodotto finale.

    Per visionare tutti i test sulla vite visita il seguente link

    https://www.OXIR.eu/it/prestazioni-ozonoterapia-in-agricoltura/

     

    L’assetto definitivo di OXIR

    La macchina, destinata al mercato nazionale e internazionale e presto omologata dall’ENAMA per la circolazione stradale, si afferma per importanti caratteristiche tecniche e per prestazioni che al momento non conoscono concorrenza. Ha dimensioni estremamente compatte che non ostacolano con l’agilità di manovra tra i filari del vigneto e del frutteto grazie a due super ruote che garantiscono un buon livello di galleggiamento sia su terreni pianeggianti che in dolce collina, mentre per i terreni più impervi e scoscesi occorrerà attendere gli upgrade successivi già in fase di studio. È dotata di un serbatoio in acciaio inox, con capacità di 1800 litri, al suo interno invece un rivestimento in materiale tecnico di ultima generazione mantiene la temperatura dell’acqua bassa, mantenendo l’ottimale concentrazione di ozono.

    La componentistica si avvale di elementi di altissima gamma come il potentissimo generatore di corrente e la pompa elettrica ad alta capacità. A questi elementi si aggiunge tutta la perizia e l’esperienza di G.R. Gamberini e, in particolar modo, la progettazione del sistema diffusore che, convogliando l’aria, movimenta la foglia facendo meglio penetrare l’acqua ozonizzata.

     

    Ulteriori plus, che fanno della macchina un prodotto top di gamma, si individuano nel generatore a ozono brevettato dalla MET, al momento il più performante disponibile sul mercato, nella possibilità di personalizzazione, nell’eventuale applicazione di un computer per l’agricoltura 4.0 e in un servizio di manutenzione premium che, oltre al collaudo e alla messa in campo, prevede l’intervento tempestivo dei tecnici in caso di problematiche, forti della cinquantennale esperienza di G.R. Gamberini, abbattendo i tempi di fermo macchina. Infine, la macchina non conosce tempi morti e si presta ad essere utilizzata lungo tutto l’arco dell’anno, coprendo la fase vegetativa, il post-raccolta, la potatura (come confermano recenti sperimentazioni effettuate in Abruzzo, l’acqua ozonizzata risulta efficace nel cauterizzare le ferite della potatura, inibendo così l’infezione da parte di microbi e batteri) e financo la sanificazione del processo in cantine e magazzini.

     

    Ha un costo facilmente ammortizzabile, – commenta Luca Gamberini, Ceo di G.R. Gamberini poiché il ritorno dell’investimento è stimato addirittura nello stesso anno di acquisto per le aziende che dispongono di una superficie a partire da 50 ettari. È un prodotto premium in grado di restituire un ritorno economico importante non solo a livello di risparmio sui prodotti convenzionali (su cui abbiamo un abbattimento veramente significativo), ma anche sulla salubrità in generale di tutto l’ambiente, dell’operatore, del frutto, del terreno e delle falde acquifere. Oltre alla possibilità di utilizzo anche nella sanificazione di ambienti e macchinari di produzione vitivinicola, azione determinante per operare in condizioni ottimali. Anche se siamo solo all’inizio siamo molto fiduciosi. Nel 2022 contiamo di fare un importante produzione di macchine per rispondere alle prime richieste del mercato, soprattutto quello estero, già in arrivo”.

     

    This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement no 873055.

    https://www.oxir.eu/

     

    MET SRL è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini SRL nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • Finest Grape Tech fa risparmiare milioni di euro alla viticoltura.

    Si chiama Gabriele Vanin il fondatore di Finest Grape Tech, l’azienda nata con lo scopo di prevenire le malattie del legno causate dalla trasmissione attraverso le lavorazioni in campo. Il giovane friulano ha sviluppato due prodotti che combattono la diffusione del Mal d’esca, malattia delle viti che, ogni anno, causa al settore danni per milioni di euro. L’efficacia dei prodotti oggi è validata da una ricerca condotta in collaborazione con l’università di Udine

    Una volta, i potatori avevano l’abitudine di disinfettare le forbici prima di ogni taglio. Un gesto semplice ed efficace per mantenere lo stato di prosperità delle piante. Vanin, laureato in viticoltura ed enologia, facendo tesoro di questa risorsa storica, si è reso conto che la gestione della potatura poteva migliorare attraverso l’introduzione di procedure prive di complessità: l’utilizzo di prodotti verificati e semplici azioni pratiche.

    Nel 2018 ha fondato FINEST GRAPE TECH. Il progetto si occupa della prevenzione del Mal d’Esca, malattia del legno causata dalla trasmissione di patogeni attraverso le lavorazioni in campo. Questa complessa fitopatia è causata da un gruppo di funghi che ledono il passaggio dell’acqua e dei nutrienti dalle radici alla parte aerea della pianta, danneggiandola con un lento deperimento o, addirittura, con la morte improvvisa.

    Non esistono prodotti in grado di curare questa malattia. L’unico espediente a cui si può ricorre è la prevenzione. Nel 2019, grazie all’ esperienza maturata nei vigneti friulani e alla collaborazione con Industrie chimiche Loria, Vanin ha sviluppato una soluzione antifungina per la disinfezione delle forbici e delle ferite da potatura, che ostacola l’ingresso del patogeno e la sua trasmissione da una pianta all’altra. Oggi, l’efficacia del prodotto è stata validata dal test in vitro seguito dalla professoressa Lucilla Iacumin dell’Università di Udine.

    << Questo è solo il primo passo del lungo lavoro che deve essere fatto per studiare la patologia>> spiega Vanin che oggi, insieme a Cristian Patat, enologo della cantina Ronco del Gnemiz, sta creando un protocollo d’intervento da utilizzare sui giovani impianti di vigneto e che verrà testato con prove in campo nei prossimi 5 anni. I risultati promettono bene e fanno sperare in un progressivo ampliamento del progetto che Vanin intende sviluppare coinvolgendo produttori e realtà scientifiche in tutta Italia, focalizzandosi soprattutto sul suolo dei vigneti.

  • Dalla natura un aiuto concreto nella lotta contro gli insetti della vite

    La Zeolite Cubana di Bioagrotech è la soluzione più efficace per potenziare le difese naturali della vite e proteggerla in ogni fase dello sviluppo.

    Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, è stata la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana e continua a studiarne i benefici. Sono davvero molto rilevanti i risultati positivi dell’utilizzo di questa polvere di roccia sulla vite in tutte le fasi fenologiche.

    Nella viticoltura giugno è un mese di cruciale importanza: il risveglio primaverile della natura è ormai in uno stadio avanzato, la vite è nel pieno dello sviluppo e i problemi della pianta tipici della bella stagione cominciano ad accumularsi. Sono numerosi gli insetti che in questo periodo prendono di mira la vite: tignola, afidi, ragnetti, tripidi, cocciniglie e tignoletta.

    Il livello di pericolosità dei loro attacchi per la coltura dipende dalle condizioni climatiche dell’anno in corso e dal numero di generazioni che riescono a svilupparsi nel periodo: gli effetti possono essere l’insorgere di marciumi, la comparsa di virosi, il manifestarsi di ingiallimenti, ma anche un decremento della produttività o addirittura la morte della pianta.

    Per contrastare in modo naturale lo sviluppo e l’attività di questi infestanti, la soluzione ideale è la Zeolite Cubana® di Bioagrotech, un prodotto brevettato e ammesso nell’agricoltura biologica, unico sul mercato. L’azienda di San Marino ne utilizza una varietà pura al 100%, costituita da due zeolititi (clinoptilolite-heulandite al 67,5% e mordenite al 32,5%), senza l’aggiunta di zeolititi inutili, sostanze inquinanti o vetro vulcanico.

    Zeolite Cubana® è un prodotto ad azione fisica: i cristalli di Zeolite possono produrre lacerazioni letali sulla superficie dell’insetto che ne viene a contatto o disidratarlo, portandolo quindi alla morte. L’attività di questa polvere è efficace anche per disidratare le uova degli insetti impedendo alle larve all’interno di crescere e schiudere: in questo modo se ne impedisce lo sviluppo e la proliferazione.

    L’efficacia dei trattamenti con Zeolite Cubana® contro le uova di tignoletta è del 54%, percentuale che è stata verificata e dimostrata dalle prove presso i centri di saggio.

    Questa polvere di roccia, corroborante naturale, deve essere usata preventivamente sulle colture, coprendo in maniera completa e uniforme la superficie delle piante. Dosi e modalità di utilizzo variano da coltura a coltura e da una fase fenologica all’altra. È importante quindi affidarsi a un agronomo o un rivenditore specializzato.

    Per qualunque informazione su Zeolite Cubana®, Bioagrotech è sempre a disposizione e può contare su una rete di tecnici di fiducia costantemente aggiornati durante le numerose riunioni tecniche organizzate nel corso dell’anno in collaborazione con i centri di saggio.

     

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