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  • Visit Brussels incontra il trade a BMT

    Visit Brussels, ente del turismo della Regione di Bruxelles Capitale, partecipa a BMT, Borsa Mediterranea del Turismo, in programma a Napoli dal 16 al 18 marzo.

    “Negli ultimi mesi – dichiara Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – gli arrivi dal centro/sud Italia continuano a crescere, soprattutto sul segmento leisure, anche in relazione ai buoni collegamenti da tutti i principali aeroporti, a cominciare dalle tratte dirette di Brussels Airlines da Napoli e Roma. Siamo a disposizione di agenti di viaggio, operatori e clienti finali per svelare l’offerta della città, che con i suoi 18.000 eventi ogni anno, offre tantissime occasioni in grado di incontrare tutti gli interessi e le esigenze di un pubblico veramente molto eterogeneo”.

    Accanto agli highlights di sempre, dall’Atomium al Parlamento Europeo, dalla cultura della birra e del cioccolato al magico mondo dei fumetti, quest’anno i riflettori sono puntati sull’arte, con doppio focus sull’art nouveau e sull’arte contemporanea. In programma, un ricco palinsesto di appuntamenti speciali, pensati per gli studiosi, gli appassionati e i collezionisti, con proposte adatte anche per i neofiti e i curiosi.

    2023: BRUXELLES CAPITALE DELL’ART NOUVEAU

    Si parte con le iniziative legate a Bruxelles 2023 Capitale dell’Art Nouveau, in occasione dei 130 anni dalla realizzazione dell’Hôtel Tassel, iconico edificio progettato da Victor Horta e considerato il primo palazzo art nouveau della città.

    Molti degli edifici e delle collezioni art nouveau della città saranno accessibili tutto l’anno, a cominciare da 7 capolavori firmati Horta: il Museo Horta, ex studio e casa dell’architetto, l’Hôtel Solvay, per il quale l’architetto ha potuto dar prova di una creatività illimitata grazie anche ad un budget illimitato, l’Hôtel van Eetvelde, che fungerà da hub informativo per tutte le iniziative dell’anno, l’Hôtel Autrique, il Tempio delle Passioni Umane, la ricostruzione degli interni della Gioielleria Wolfers Frères ospitata al Museo di Arte e Storia del Cinquantenario e i Magasins Waucquez, ex negozio di tessuti oggi sede del Museo del Fumetto.

    Tra gli altri “must” art nouveau della città, l’edificio del Museo degli Strumenti Musicali progettato da Paul Saintenoy, il Museo Fin de Siècle, con la Collezione Gillion Crowet che comprende opere art nouveau provenienti da Francia e Belgio, e la Maison Cauchie, costruita nel 1905 dalla coppia di pittori-decoratori Paul e Lina Cauchie: salvata dalla distruzione nel 1975, è stata restaurata nel corso degli anni ’80 e ’90 e negli ultimi due anni è stata oggetto di un nuovo intervento che ha riportato alla luce alcune decorazioni rimaste nascoste per oltre 50 anni.

    Tante anche le novità, a cominciare della Casa Hannon che, dopo anni di chiusura, riaprirà finalmente al pubblico in tarda primavera, mettendo in mostra i suoi originali interni ispirati all’art nouveau francese. Si potrà accedere ai salotti del piano terra, mentre al primo piano sarà allestita un’esposizione temporanea sull’art nouveau belga, con opere di Hankar, Serrurier Bovy e van de Velde.

    In perfetta sintonia con lo spirito poliedrico e frizzante della città, non mancano proposte particolari, ideali per coniugare la conoscenza del patrimonio art nouveau con attività divertenti e decisamente creative. Dall’11 marzo, ad esempio, sono disponibili visite guidate ai palazzi art nouveau in bici, in compagnia di esperti che, tra una pedalata e l’altra, raccontano gli aneddoti legati alla vita degli architetti e i segreti degli edifici che hanno fatto la storia del movimento. In programma anche corsi avanzati in varie tecniche chiave dell’art nouveau come legatoria, realizzazione di vetrate, decorazioni, mosaici, taglio della pietra e lavorazione del metallo. Tante anche le proposte adatte anche a chi viaggia con bambini piccoli: il Museo del Fumetto, ad esempio, dal 20 ottobre al 14 gennaio 2024, ospiterà una mostra che metterà in evidenza, in modo del tutto originale, il rapporto tra l’art nouveau e la nona arte.

    Per semplificare l’accesso ai palazzi e alle diverse iniziative in programma, è disponibile l’Art Nouveau Pass, acquistabile online o direttamente a Bruxelles.

    ARTE CONTEMPORANEA: LE PROPOSTE DI VISIT BRUSSELS

    Numerose le novità sul fronte dell’arte contemporanea, con un calendario particolarmente effervescente di appuntamenti, che proseguiranno fino ai primi mesi del 2024.

    Tra i primi eventi, la 39° edizione di Art Brussels da giovedì 20 a domenica 23 aprile 2023 nei padiglioni 5 e 6 di Brussels Expo, icona art déco creata per l’Esposizione Internazionale di Bruxelles del 1935. Dalla sua prima edizione nel 1968, Art Brussels si è affermata come una delle principali fiere d’arte contemporanea in Europa e un punto di riferimento per collezionisti, galleristi e amanti dell’arte di tutto il mondo. Quest’anno ospiterà oltre 170 gallerie da 28 Paesi, suddivise in quattro sezioni: Discovery, dedicata agli artisti emergenti, Prime, dedicata agli artisti affermati a livello internazionale, Solo, dedicata a presentazioni monografiche su singoli artisti, e Rediscovery, dedicata all’arte del XX secolo.

    Sul fronte delle mostre, da segnalare For Love’s S(nake) di Johann Van Mullem al Museo delle Belle Arti dal 31 marzo al 23 luglio. Celebre per le sue rappresentazioni di volti fantasmagorici dall’aura pseudo-religiosa, quasi iniziatica, dopo il lockdown il disegnatore pittore e scultore belga ha iniziato a spingersi verso nuovi orizzonti, creando paesaggi onirici basati sulla sperimentazione con la palette di colori e sull’impiego di inchiostri da stampa e incisione, che conferiscono alle opere una speciale luminescenza.

    Dal 20 aprile al 17 settembre, invece, CENTRALE for Contemporary Art, centro d’arte contemporanea ospitato in un’ex centrale elettrica, presenta extra, mostra evento di Mehdi Georges Lahlou, in collaborazione con Candice Breitz. La mostra comprenderà sculture, disegni, incisioni, rielaborazioni di foto d’archivio, installazioni e video, con l’obiettivo di esplorare le conseguenze della rappresentazione mediatica della violenza sulle dinamiche geopolitiche e sociali.

     

    BMT
    Napoli, 16/18 marzo
    PAD 6 – Stand 6149 A

  • Apre a Milano la prima Brussels House d’Europa

    Apre le porte a Milano la prima Brussels House d’Europa, prototipo di un progetto innovativo concepito per offrire un’esperienza diretta e tangibile di Bruxelles, valorizzandone tutte le potenzialità. Uno spazio polifunzionale, destinato ad ospitare un ricco calendario di eventi, compresi workshop, meeting ed esposizioni permanenti e temporanee, per moltiplicare le occasioni di incontro con il tessuto produttivo, le istituzioni, il mondo della cultura brussellesi e sviluppare nuove sinergie e opportunità di collaborazione tra Bruxelles e l’Italia.

    Dove è situata la Brussels House

    Situata nel dinamico quartiere milanese di Porta Nuova, al piano terra del palazzo De Castillia 23, la Brussels House gode di uno straordinario affaccio sulla Biblioteca degli Alberi e sul Bosco Verticale, ed è stata inaugurata ufficialmente giovedì 2 febbraio dal Segretario di Stato Pascal Smet in rappresentanza del Governo della Regione di Bruxelles Capitale. Presenti per l’occasione anche Sindaco di Milano Giuseppe Sala, la rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Sua Eccellenza l’Ambasciatore del Belgio Pierre-Emmanuel De Bauw, i consoli onorari del Belgio in Italia, Federico Bega di Promos Italia, Giorgio de Bin managing director della Camera di commercio bilaterale belgo-italiana, alte cariche della Regione Lombardia e CEO di aziende italiane che hanno recentemente investito a Bruxelles.

    Come è composta la Brussels House

    Accanto agli uffici che ospitano le sedi di hub.brussels e visit.brussels, il fulcro della Brussels House è l’open space centrale, allestito in collaborazione con gli studi brussellesi oPla Architecture per la progettazione e MBC Atelier per la realizzazione.

    L’organizzazione dello spazio supera il concetto di showroom, attraverso lo sviluppo di un ambiente ispirato all’accoglienza di una vera e propria “maison” brussellese nella quale trovano la loro naturale collocazione i prodotti, i servizi e i protagonisti del “Made in Brussels”, che possono quindi dialogare e interagire con i visitatori, secondo l’approccio esperienziale che sempre più caratterizza la nostra vita.

    In linea con le eccellenze economiche e culturali di Milano, la Brussels House si compone di due locali principali: un living, che permette di valorizzare l’industria del design e, più in generale, tutta la sfera legata alla cultura e alla creatività, e una cucina, palcoscenico ideale della gastronomia brussellese e delle sue tradizioni, come il cioccolato e la birra belga, patrimonio UNESCO.

    Innovativa nel concept e nella funzione d’uso, la Brussels House è all’avanguardia anche per le soluzioni architettoniche adottate, che esplorano e sperimentano tutte le possibili declinazioni del concetto di sostenibilità: dall’utilizzo di materiali provenienti dall’economia circolare alla riduzione delle emissioni, fino alla stessa modularità della struttura.

    L’allestimento e la struttura delle pareti

    L’allestimento è basato su due pareti di 3 metri che avvolgono lo spazio, abbinate ad un sistema di tende mobili che permettono di riconfigurare di volta in volta l’ambiente in funzione delle diverse esigenze d’uso: all’interno della Brussels House è così possibile lavorare, rilassarsi, ricevere ospiti, organizzare cocktail, pranzi e cene, riunioni e molto altro ancora.

    La struttura delle pareti è realizzata con speciali moduli in legno compensato riciclato prodotti in Belgio (MODS): progettati per garantire la massima solidità, sono completamente reversibili e possono quindi essere montati, smontati e riutilizzati in altri contesti, azzerando gli sprechi. Le pareti sono poi rivestite con pannelli in legno di faggio proveniente dalla Forêt de Soignes di Bruxelles: nella più grande foresta urbana del Belgio, gli alberi alla fine del ciclo di vita vengono recuperati per essere trasformati ed utilizzati dalle falegnamerie. Per consentire di allestire esposizioni sempre diverse, senza necessità di modificare gli spazi, sulle pareti è stato predisposto un sistema di supporti flessibili, composto da un’alternanza di aste metalliche e ripiani in legno di diverse profondità, che possono accogliere oggetti, materiali e manufatti delle dimensioni e delle forme più disparate. Le tende che separano gli spazi sono prodotte in Belgio e sono realizzate in parte con plastica riciclata, al pari del piano cottura della cucina. Particolarmente significativa anche la panchina in mattoni di argilla ottenuti dal recupero delle terre di scavo dei cantieri che, da scarto, acquistano nuova linfa vitale, trasformandosi in materiale edile circolare, salubre e carbon neutral.

    Proprio la ricerca e i risultati raggiunti nell’ambito del settore edile, del design e nel comparto dell’economia circolare rappresentano i principali punti di incontro tra Bruxelles e il sistema produttivo italiano, insieme al mondo della cultura e della ricerca scientifica, oltre naturalmente al turismo.

    Le parole di Guglielmo Pisana, Consigliere Economico & Commerciale per Bruxelles Capitale (hub.brussels)

    Guglielmo Pisana, Consigliere Economico & Commerciale per Bruxelles Capitale (hub.brussels) dichiara: “La Brussels House è lo specchio della spinta che, dopo la pandemia, il nostro governo ha dato all’economia della Regione di Bruxelles Capitale, nell’ottica di una sempre maggiore internazionalizzazione volta ad esplorare nuove opportunità di crescita, nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità economica e sociale dei progetti. La Brussels House rappresenta una vetrina per le imprese brussellesi sul mercato italiano, ma anche un’opportunità per gli imprenditori, le start-up e le aziende italiane che desiderano sviluppare o potenziare le loro attività a Bruxelles, approfittando delle agevolazioni disponibili. L’ambizione generale è di creare a Milano, capitale economica dell’Italia, un modello che possa essere replicato anche in altre città europee, a cominciare da Barcellona”.

    Le dichiarazioni di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles (visit.brussels)

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles visit.brussels aggiunge: “Per noi questo è un traguardo importante, a conferma della centralità del mercato italiano nelle strategie di sviluppo dei flussi turistici verso Bruxelles. Oltre ad essere la nostra sede, la Brussels House ci permetterà di avvicinare il pubblico agli highlights della destinazione, scoprendo in chiave esperienziale le molteplici sfaccettature della città, lo spirito dinamico e frizzante che la caratterizza. Per il momento le iniziative saranno rivolte ai professionisti del turismo: abbiamo in calendario academy day, presentazioni e workshop con la partecipazione dei rappresentanti dell’offerta turistica locale”.

  • Visit Brussels rafforza la presenza in Italia

    Si chiude un anno ricco di soddisfazioni per la sede italiana di Visit Brussels.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, commenta: “C’è tanta curiosità e tanta voglia di Bruxelles: riceviamo molte richieste da parte dei viaggiatori e stiamo chiudendo accordi con diversi operatori, per rendere la destinazione sempre più centrale nel palinsesto del turismo outgoing. Grazie ai nostri highlights culturali e ai tanti eventi, nel 2022 siamo riusciti non solo a riconquistare la nostra market share come destinazione turistica, ma anche ad intercettare nuovi viaggiatori, in cerca di destinazioni sicure e facilmente raggiungibili. Un risultato molto importante, impossibile da raggiungere senza il supporto dei tour operator e degli agenti di viaggio che hanno creduto nella destinazione, e dei tanti giornalisti e protagonisti della comunicazione che hanno parlato di noi”.

    “Quest’anno – conclude Gandini – ci saranno importanti novità anche in Italia: per incentivare ulteriormente i flussi turistici verso Bruxelles e rafforzare ancora di più il legame con il mercato, nei prossimi mesi inaugureremo a Milano la prima Brussels House d’Europa, che ospiterà le sedi di Visit Brussels, l’ufficio del turismo, e di Hub Brussels, la rappresentanza commerciale della città rivolta a imprenditori, start-up e aziende che desiderano sviluppare o potenziare le loro attività a Bruxelles. Sarà uno spazio polifunzionale nel quale organizzeremo eventi e mostre temporanee, oltre a meeting e presentazioni, con l’obiettivo di promuovere ed avvicinare il mercato italiano alla destinazione, dal punto di vista turistico e commerciale”.

    I dati dell’osservatorio Visit Brussels

    I dati ufficiali dell’osservatorio Visit Brussels relativi agli arrivi dall’Italia nei primi 8 mesi del 2022 segnano una crescita esponenziale, in linea con la ripresa dei collegamenti aerei e la progressiva riapertura di servizi e attrazioni, fino a raggiungere i livelli del 2019 a maggio e giugno. Ottima la performance estiva, con un luglio in lieve crescita sul 2019 e agosto a +22%. Anche i mesi autunnali sono andati bene: sebbene i dati ufficiali non siano ancora disponibili, diversi parametri lasciano intendere risultati allineati, se non migliori, rispetto al 2019.

    Aumentano inoltre i pernottamenti, trainati da una maggiore incidenza dei viaggi leisure, pari al 62% degli arrivi totali nel periodo gennaio/agosto 2022, rispetto ad una media del 50% nell’era pre-covid. Il fenomeno dipende in parte dalla più lenta ripresa del business travel, ma anche dall’accresciuta popolarità della città come destinazione turistica.

    I prossimi eventi a Bruxelles

    Oltre agli immancabili mercatini di Natale che illumineranno Bruxelles per tutto il periodo delle feste, fino all’exploit di Capodanno, da non perdere in questi giorni la mostra Picasso & Abstraction, in programma al Royal Museum of Fine Arts fino al 12 febbraio. Prodotta in collaborazione con il Museo Picasso di Parigi, l’esposizione fa parte del progetto Picasso Celebration 1973-2023 e analizza per la prima volta il rapporto del grande Artista con l’arte astratta, attraverso una collezione di più di 140 opere.

    Tutto il 2023, inoltre, sarà dedicato all’art nouveau, in occasione dei 130 anni della casa Tassel (1892-93) progettata da Victor Horta, considerata a tutti gli effetti il primo edificio art nouveau di Bruxelles. La villa oggi è patrimonio Unesco insieme ad altri 3 edifici di Horta: casa van Eetvelde (1895-98) situata alle spalle del quartiere europeo, la maison e atelier Horta (1898) – oggi museo – particolarmente significativa perché progettata dall’architetto come propria residenza e studio, e casa Solvay (1895-1900) commissionata dal noto farmacista che scoprì il bicarbonato di sodio, nella quale Horta si è occupato anche degli arredi, arrivando a definire un nuovo stile decorativo basato sulla commistione di forme sobrie ed eleganti, abbinate all’impiego di materiali pregiati.

  • Capodanno a Bruxelles: luci, spettacoli e nightlife

    Un brindisi nella Grand Place, ammirando gli spettacoli di son et lumière proiettati sull’Hôtel de Ville, la Maison du Roi e i palazzi delle corporazioni, oppure il fascino tradizionale del circo, senza animali ma con acrobati e artisti provenienti da tutto il mondo. E per gli appassionati di vita notturna, un palinsesto di DJ-set, serate ed eventi per tutti i gusti: eclettica, cosmopolita e sempre frizzante, Bruxelles offre tantissime occasioni per trascorrere le feste di Capodanno con gli amici o in famiglia, all’insegna dell’allegria e del divertimento.

    Brussels by Lights

    Si parte dagli addobbi, che quest’anno, accanto al gigantesco albero di Natale della Grand Place e ai famosi mercatini, comprendono le luminarie – rigorosamente a basso consumo – di Brussels by Lights: 18 km di suggestivi giochi di luce, per un totale di 160 strade illuminate, che renderanno l’atmosfera ancora più avvolgente e instagrammabile che mai. Oltre alle classiche decorazioni dedicate al Natale, il quartiere Chartreux ospita sei installazioni luminose a tema geometrico lungo un percorso di 45 minuti alla scoperta dei negozi e degli angoli più nascosti del distretto … sotto una luce diversa!

    Lo spettacolo circense di Capodanno a Bruxelles

    Tante le occasioni per trascorrere la serata del 31: per le famiglie, uno degli appuntamenti più divertenti e sorprendenti è lo spettacolo Alis, in scena al Cirque Royal che, a dispetto del nome, è un teatro storico, inaugurato nel 1878, nella centralissima rue de l’Enseignement. Nello show, 23 artisti internazionali, alcuni provenienti dall’iconico Cirque du Soleil, accompagneranno il pubblico in un viaggio immaginario tra mirabolanti acrobazie e scenografiche atmosfere, con una trama ispirata alla letteratura fantasy del XIX secolo e al capolavoro del romanziere Lewis Carroll “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”.

    La nightlife di Capodanno

    Tantissime proposte anche per festeggiare sul dancefloor. Oltre al classico Fuse, storico e leggendario protagonista della nightlife brussellese, da segnalare quest’anno il FCKNYE Festival, una delle maggiori feste di Capodanno di Bruxelles: si svolgerà al Palais 12, un’arena enorme che può ospitare fino a 23mila persone, e coinvolgerà più di 35 artisti che si esibiranno a ritmo di musica techno, house, hardcore ed elettronica. Un altro locale da tenere d’occhio è il Plein Publiek BXL, nel bellissimo Palais de la Dynastie sul Mont des Arts: location perfetta per ballare e cantare i più grandi successi pop dagli anni ’80 a oggi!

    Gli eventi del primo giorno dell’anno a Bruxelles

    E il giorno dopo? Per iniziare l’anno nuovo in relax, le famiglie con i più piccoli potranno visitare la Mini Europa addobbata. Spazio anche agli appassionati dell’agente segreto più famoso del mondo, che potranno scoprire aneddoti e dietro le quinte delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale con “Bond in Motion”, stravagante esposizione in programma all’Expo, con memorabilia e una cinquantina di veicoli originali (moto, auto, aerei, sottomarini, hovercraft, elicotteri, …), usciti direttamente dai 25 film di James Bond. E per concludere in bellezza “The World of Banksy”, esposizione immersiva che ripercorre la storia e il messaggio sociale del genio della street art, adatta a visitatori di tutte le età.

  • A Bruxelles torna Eat Festival, un giro tra le migliori cucine del mondo

    Un giro tra le migliori cucine del mondo: nell’ultimo weekend di settembre per le buone forchette, e non solo, c’è un motivo in più per visitare Bruxelles! Da giovedì 29 a domenica 2 ottobre alla Gare Maritime di Tour & Taxis torna Eat Festival, celebre rassegna gastronomica che rispecchia in pieno il carattere cosmopolita della città: per quattro giorni più di 60 chef provenienti da tutto il mondo serviranno agli ospiti il meglio della tradizione locale e i grandi classici della cucina internazionale, proponendo ricercati abbinamenti tra piatti d’autore, vini, cocktail originali e le immancabili birre della tradizione brussellese.

    Un po’ di Italia a Bruxelles

    Ci sarà anche un tocco di Italia, egregiamente rappresentata dall’Osteria Bolognese, che porterà i visitatori a perdersi tra i sapori della terra emiliana, e dal Ristorante Gioia, una sorta di “Atelier della Pasta”, pensato dallo chef Fabio Maurizi per celebrare in terra belga la vera pasta fresca, preparata rigorosamente a mano.

    La maggior parte delle proposte, però, saranno dedicate alle tradizioni locali, a cominciare dai formaggi: quest’anno Eat Festival ospiterà la settima edizione del Premier Fromager de Belgique, nel quale cinque produttori di specialità casearie provenienti da tutto il Paese si sfideranno in otto prove, alla fine delle quali verrà decretato il vincitore che, come da tradizione, ospiterà l’edizione successiva della gara nella sua città.

    La birra e il vino protagonisti a Eat Festival

    In onore dell’antica cultura della birra belga, che affonda le sue radici in oltre 700 anni di storia ed è diventata patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO nel 2016, il Festival ospiterà una rappresentanza dei principali birrifici artigianali della città, tra cui la storica Brasserie Cantillon, la Brasserie de la Senne e l’innovativo Brussels Beer Project: nato nel 2013 da un progetto di crowdfunding con l’obiettivo di rivisitare in chiave moderna la tradizione, il Brussels Beer Project si basa su un collettivo di giovani che ogni anno sperimentano diverse tipologie di birre, affidandosi poi ad una community di oltre 2.000 sostenitori e assaggiatori per decidere quali mettere in commercio e quali scartare.

    Gli appassionati di vino, invece, potranno frequentare il wine bar e i laboratori di degustazione organizzati da Vins de Bordeaux, che permetteranno di scoprire le etichette di una delle regioni vinicole più famose al mondo.

    Tra sostenibilità e dolcezza

    Grande attenzione anche al tema della sostenibilità e alla valorizzazione dei prodotti a km zero: tra le novità di quest’anno, infatti, si annovera il Brussels Producers’ Market, nel quale i piccoli produttori specializzati in prodotti di alta qualità, come micro-birrifici, biscottifici e panetterie, venderanno i loro prodotti direttamente al pubblico. Lo chef Elliott Van de Velde, inoltre, dimostrerà come è possibile azzerare gli sprechi trasformando tutti gli avanzi di cibo in nuovi piatti, creativi e gustosi.

    E per concludere in dolcezza, la rinomata pasticceria Ginkgo presenterà ottime torte e l’immancabile cioccolato, altra gemma della proposta gastronomica brussellese, gentilmente offerto dal cioccolatiere Laurent Gerbaud.

  • Nuove aperture e ristrutturazioni: l’estate di Bruxelles all’insegna delle novità per il MICE

    L’estate a Bruxelles porta una ventata di novità per gli operatori MICE, presentate all’interno di “Let’s Meet in Brussels 2022”, manuale operativo rivolto ad agenzie, incentive house, aziende e operatori professionali alle prese con l’organizzazione di eventi in città nei prossimi mesi.

    LE NUOVE APERTURE A BRUXELLES

    Si parte da Stam Europa: l’edificio, situato nel quartiere europeo, è stato completamente ristrutturato e dopo 15 anni torna accessibile al pubblico nell’ambito di un progetto volto a rafforzare il legame tra i cittadini di Bruxelles e il quartiere europeo e, su larga scala, a diffondere al pubblico i valori fondanti dell’Unione Europea. Stam Europa ospiterà eventi, workshop e congressi aperti al pubblico, dedicati a discutere il futuro dell’Europa. Da segnalare il nuovo corso dello storico business club Cercle de Lorraine, recentemente rimodernato e sostituito dal nuovissimo The Marode, che può essere affittato per organizzare eventi esclusivi.

    Proseguono speditamente anche i lavori per i progetti che vedranno la luce l’anno prossimo: nel 2023 sarà inaugurato il Belgian Beer Palace, ricavato all’interno della famosa sede storica della Borsa. Il Belgian Beer Palace sarà un vero e proprio “tempio della birra” di 12.000 m² con ampi spazi a disposizione per l’organizzazione di meeting ed eventi. Il tutto, accompagnato dalla possibilità di scoprire la celebre e peculiare storia della birra belga, degustando le migliori etichette della tradizione, in uno degli edifici più rinomati di Bruxelles. Sempre nei primi mesi del 2023 è prevista l’attesissima apertura del Cardo Brussels Hotel (Autograph Collection). La struttura di 29 piani, con 530 camere, rooftop bar, ristorante giapponese e food court spagnola, dispone di 15 meeting room in grado di ospitare fino a 600 persone per organizzare eventi business in un contesto innovativo, destinato a ripristinare il glamour dei tempi d’oro di Place Rogier.

    Nel 2024 sarà invece la volta del Kanal – Centre Pompidou: frutto della partnership tra il Centre Pompidou parigino e la regione Bruxelles Capitale, il progetto del Kanal vedrà la luce all’interno dell’ex “Garage Citroën” di Place de l’Yser che, oltre al Museo di Arte Moderna e Contemporanea, ospiterà collezioni di architettura e urbanistica, spazi dedicati a concerti e spettacoli, un ristorante e un auditorium da più di 400 posti.

    GLI EVENTI IBRIDI

    Dopo il boom legato al lockdown, il trend degli eventi ibridi si candida a rappresentare il futuro per il settore del MICE. Anche su questo fronte, “Let’s Meet in Brussels 2022” fornisce un valido supporto e permette di individuare i partner più adatti: sempre allineata all’evoluzione tecnologica, la città si presenta come un vero e proprio hub per gli eventi ibridi con oltre 40 strutture, inclusi centri congressi e hotel, dotate di veri e propri studi di registrazione audio/video interni, dai quali è possibile trasmettere in streaming in tutto il mondo. A ciò va aggiunto che la maggior parte delle venues è in grado di organizzare eventi ibridi “on demand”, con il supporto di provider esterni.

    IL VENUE FINDER

    Ultimo, ma non meno importante, il Venue Finder, servizio online disponibile sul sito di Visit Brussels che aiuta a identificare le location migliori sulla base dei parametri e degli obiettivi dell’evento. Selezionando la zona, il numero di partecipanti e il tipo di locale desiderato, il Venue Finder permette di scegliere tra più 350 strutture in cui realizzare ogni tipo di meeting: si spazia dallo stile moderno e funzionale dei business centre di più recente costruzione al fascino senza tempo dei palazzi in stile Art Nouveau e delle dimore private storiche. E poi musei, teatri, centri culturali e castelli. Il tutto supportato da oltre 20.000 camere suddivise in più di 200 hotel situati in ogni angolo della città e da una fitta rete di trasporti e collegamenti aerei e ferroviari.

  • A Bruxelles sbarca la mostra dedicata all’iconica Frida Kahlo

    Frida Kahlo sbarca a Bruxelles fino al 1° maggio con una Immersive Experience dal titolo “Viva Frida Kahlo”, mostra digitale itinerante dedicata alla pittrice messicana, icona senza tempo nel mondo dell’arte dotata di una personalità unica, sensibile, carismatica e anticonformista: grazie ad un complesso sistema che integra realtà virtuale, video mapping ed effetti speciali luminosi ed acustici su una superficie di 900 m², l’esposizione racconta uno spaccato dell’esistenza complicata dell’artista e permette al pubblico di scoprire la sua arte per comprenderne meglio le opere e la creatività

    LA MOSTRA DIGITALE

    Dopo la prima tappa a Zurigo, i più grandi capolavori dell’artista sfileranno nel Viage Digital Art Theatre, nel cuore della Capitale delle Capitali, per un eccezionale e ipnotico spettacolo reso possibile dalla collaborazione tra il “Frida Kahlo Museum”, il “Diego Rivera Museum” (musei dedicati alla stessa Frida Kahlo e al marito Diego Rivera) e l’Ambasciata messicana a Bruxelles.

    Al centro della mostra, che si preannuncia come uno degli eventi imperdibili del palinsesto 2022 di Visit Brussels, i suoi dipinti (144 in totale), tra cui i bellissimi autoritratti, dai quali emerge la sofferenza fisica e mentale che catturano e affascinano per i loro colori intensi, il carattere popolare e un simbolismo accessibile a tutti. Attraverso proiezioni video su mega schermi e racconti audio fuori campo, i visitatori saranno guidati a ripercorrere l’incredibile destino della vita dell’artista da una prospettiva inedita: un vero e proprio viaggio immersivo, un’esperienza diversa rispetto alle “classiche” mostre, in grado di coinvolgere anche i più piccoli.

    CHI ERA FRIDA KAHLO

    Celebre per la sua lotta per l’emancipazione delle donne, Frida Kahlo è oggi acclamata in tutto il mondo come una delle figure di spicco del femminismo, tanto che il governo messicano l’ha dichiarata ufficialmente tesoro nazionale ed è stata la prima artista donna a cui il Museo del Louvre ha acquistato un dipinto! Ma non solo: il film del 2002, “Frida”, interpretato da Salma Hayek, l’ha fatta conoscere anche al grande pubblico, così come i successivi racconti teatrali e le numerose mostre a lei dedicate che si sono succedute negli ultimi anni.

    Nei suoi lavori, che mostrano influenze surrealiste (nonostante lei stessa abbia sempre rifiutato questa attribuzioe), ha elaborato la sofferenza vissuta a causa delle precarie condizioni di salute provocate da un incidente stradale avuto in giovane età: negli autoritratti appare sempre seria, con le famose sopracciglia a delimitarne la fronte che rappresentano il suo tratto distintivo. A questa serietà si contrappongono colori vivaci, fluenti abiti popolari, animali e piante esotiche, tutti elementi che caratterizzano i suoi quadri. Nelle sue opere, infine, sono costanti i richiami a un Messico che attraversava profonde trasformazioni sociali, sia politiche sia culturali, che avrebbero successivamente condotto il Paese alla modernità del XX secolo.

  • Visit Brussels conferma l’accordo con m&cs per le attività di comunicazione in Italia

    Visit Brussels, ente di promozione del turismo della Regione di Bruxelles Capitale, ha confermato un accordo biennale con l’agenzia di marketing e comunicazione m&cs per la gestione di tutte le attività di comunicazione, ufficio stampa e PR in Italia.

    Le attività previste

    L’agenzia milanese, fondata più di 20 anni fa da Tiziana Pini e con una consolidata expertise nel travel, avrà il compito di focalizzare le attività di comunicazione su trade, turismo leisure e industria MICE e si occuperà dell’organizzazione di eventi e viaggi per la stampa: già per la metà di dicembre è previsto un importante appuntamento a Milano, i cui dettagli saranno resi noti a breve. La strategia prevede anche la costruzione di nuovi rapporti con Hub Brussels, ente istituzionale per il supporto alle imprese: questa collaborazione nasce con l’intento di incentivare l’apertura di attività distributive e commerciali nella Regione di Bruxelles Capitale.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “L’obiettivo di Visit Brussels – dichiara Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – è di espandere e consolidare l’immagine della Capitale delle Capitali: dal 2017 abbiamo aperto una sede a Milano con lo scopo di sviluppare una strategia di promozione turistica dedicata al mercato italiano. La città è impegnata in prima linea nello sviluppo di un’offerta diversificata, che fa dell’esperienza il suo punto di forza: dopo due anni complessi per il mondo del turismo, Bruxelles è finalmente pronta ad accogliere i turisti con il suo spirito vivace e con tanti eventi speciali”.

    m&cs collaborerà direttamente con la sede italiana e con i dipartimenti operativi di Visit Brussels: meetings & conventions, cultura e turismo, promozione vendite, comunicazione, grandi eventi e cinema.

    Il commento di Tiziana Pini, managing director m&cs

    “Siamo orgogliosi della riconferma questo incarico e non vediamo l’ora di metterci all’opera”, dichiara Tiziana Pini, managing director m&cs. “La nostra strategia si baserà sulla capitalizzazione del lavoro svolto negli anni precedenti, che ci ha permesso di esaltare la versatilità della destinazione, attraverso una serie di verticalizzazioni sulle diverse anime della città: dall’arte alla cucina, passando per i fumetti, la cultura e la comunità LGBT. Bruxelles non è solo poliedrica ed eclettica, ma è anche una città ricca di tesori nascosti”.

  • A Bruxelles l’autunno si anima di eventi

    Il carattere eccentrico, eclettico e decisamente fuori dagli schemi di Bruxelles, ben lontano dallo stereotipo che la vorrebbe città fredda e istituzionale, torna finalmente ad animare il tempo libero di tutti coloro che sceglieranno di trascorrere un city break di piacere o una trasferta di lavoro nella Capitale delle Capitali.

    A partire da ottobre, infatti, le giornate e le notti di Bruxelles si animano con un ricco palinsesto di eventi, organizzati nel rispetto del distanziamento e delle altre norme previste dall’Health Safety Label, protocollo che garantisce l’adozione dei più rigorosi standard di igiene, sicurezza e controllo.

    Bright Brussels

    Il ventaglio di proposte è davvero notevole: si parte da Bright Brussels, il suggestivo festival organizzato da Visit Brussels dedicato alla light art, che, dopo la cancellazione dell’appuntamento di febbraio, tornerà ad illuminare per dieci giorni (dal 28 ottobre al 6 novembre) le vie della Capitale delle Capitali con effetti speciali e giochi di luce. I monumenti più importanti della città verranno impreziositi da ben 16 installazioni luminose, create per l’occasione da artisti locali ed internazionali.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “Siamo orgogliosi – commenta Ursula Jone Gandini – che questo evento nel corso degli anni sia cresciuto in maniera così importante, diventando a tutti gli effetti un appuntamento di rilevanza mondiale. Quest’anno sarà una edizione speciale che durerà dieci giorni, al posto dei canonici quattro, e per la prima volta saranno coinvolti due luoghi iconici: il Parlamento Europeo, che ospiterà una installazione all’Esplanade Solidarnosc 1980 e il Palazzo Reale Belga, che sarà protagonista di importanti operazioni di video mapping”.

    Bruxelles sur Scènes

    A novembre, invece, sarà la volta di Bruxelles sur Scènes, festival culturale, anch’esso arrivato alla sua quinta edizione e organizzato sempre da Visit Brussels: nel corso di tutto il mese, tredici compagnie di artisti proporranno, nei caffè e nei teatri della città, un programma di cabaret e musica dal vivo, con spettacoli originali alla scoperta dell’anima più divertente e umoristica di Bruxelles. Un’occasione perfetta per trascorrere una serata diversa e inconsueta. Per incentivare la partecipazione all’evento, Visit Brussels ha messo a disposizione un pass speciale che, al prezzo di 20 euro, permette l’ingresso a tredici spettacoli.

    Eventi design

    Non mancheranno, nel corso dei mesi autunnali, una serie di appuntamenti dedicati al design, tra mostre, conferenze e workshop con i migliori artisti del momento. Si comincia con “Crush”, esposizione che proseguirà fino a marzo 2022, organizzata dal Museo di Design di Bruxelles in collaborazione con il Museo di Ixelles, in cui pittura, scultura e design dialogano tra loro, creando un sorprendente cocktail di emozioni. Fino al 14 novembre sarà inoltre possibile visitare al MAD la mostra “Object of Fascination”, in cui 43 artisti, tra architetti e designer, reinterpretano con la loro creatività le forme e le funzioni d’uso degli oggetti comuni.

    Altri appuntamenti

    Per una esperienza decisamente insolita, ideale anche per le famiglie con bambini, BIGH (Building Integrated Greenhouses), fattoria specializzata in agricoltura acquaponica realizzata sul tetto del Foodmet (mercato coperto che si trova ad Anderlecht), apre per la prima volta le sue le porte ai visitatori: tutti i venerdì si potrà scoprire l’ingegnoso sistema di serre, giardini e allevamenti ittici basati su sistemi tecnologicamente evoluti e sostenibili, con degustazione finale dei prodotti della Fattoria, ammirando un magnifico panorama su Bruxelles.

    I mercatini di Natale

    Tornerà, infine, l’appuntamento con i mercatini di Natale: il cuore pulsante dei festeggiamenti sarà la rassegna Plaisirs d’Hiver con più di 240 chalet in legno in pieno centro che permetteranno ai visitatori di gustare specialità culinarie provenienti da tutto il mondo e trovare i regali di cui hanno bisogno, tra prodotti artigianali, giocattoli e tante altre proposte. E al calar della sera, luci, decorazioni e un’atmosfera ovattata contribuiranno a creare momenti magici che risveglieranno i ricordi dell’infanzia.

  • KKM Group a TTG Travel Experience con nuovi progetti per le agenzie di viaggio

    KKM Group partecipa a TTG Travel Experience per presentare l’evoluzione del progetto “Collegati per Vincere”, arricchito di nuove opportunità per agenzie e operatori MICE. Oltre alle consolidate partnership con Visit Brussels e AIAV, durante la fiera sarà siglato l’accordo che segnerà il kick-off di una nuova ambiziosa iniziativa legata alla distribuzione, basata sull’offerta di servizi alle agenzie di viaggio per migliorare la loro competitività e marginalità.

    Sul fronte prodotto, le novità principali riguardano la collaborazione con Visit Brussels, ente del turismo della regione di Bruxelles Capitale, basata sullo sviluppo di pacchetti a tema a marchio Enjoy Destinations, tour operator di KKM Group.

    Le parole di Manuela Altinier, Responsabile Enjoy Destinations

    “Bruxelles è una città inaspettatamente versatile – dichiara Manuela Altinier, Responsabile Enjoy Destinations – i pacchetti predisposti insieme a Visit Brussels sono un esempio concreto di come un city break che il cliente potrebbe anche organizzarsi online può trasformarsi in un’esperienza di viaggio unica e irripetibile, disponibile solo in agenzia. Il valore aggiunto di queste proposte nasce dalla sinergia con l’ente del turismo, sia nella fase di sviluppo del prodotto, sia nella formazione al trade. Si lavora tutti di più rispetto al passato, ma gli sforzi sono ripagati dalla soddisfazione dei clienti”.

    I pacchetti sulla Capitale delle Capitali sono realizzati in collaborazione con Mosa, DMC specializzata sulla destinazione, che ha permesso di coniugare la ricerca di attività e di esperienze fuori dai canoni tradizionali con il rispetto delle più stringenti norme di sicurezza, a tutela della salute di operatori e clienti. Tante le proposte, che sfruttano il ricco palinsesto di eventi e le molteplici anime della città: storia, cultura, enogastronomia e natura. Si parte dalle passeggiate tra le istallazioni luminose di Bright Brussels, festival delle luci che si svolgerà tra fine ottobre e novembre, e si prosegue con le serate dedicate all’anima goliardica della città, durante la rassegna Bruxelles sur Scenes. In programma anche i mercatini di Natale e diversi appuntamenti legati al design e all’arte contemporanea.

    Il commento di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “Mai come oggi – aggiunge Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – il mondo del turismo ha bisogno di unione e di sinergia tra gli operatori. Siamo da sempre aperti alle collaborazioni: mettiamo know-how, capacità ricettiva e fornitori a disposizione di tour operator, network e agenzie di viaggio. In KKM Group abbiamo trovato un partner ideale, che raggruppa produzione e distribuzione e che ha saputo cogliere e valorizzare al meglio le specificità della destinazione. Siamo alla ricerca di agenzie che hanno il medesimo spirito e, dopo TTG Travel Experience, realizzeremo degli eventi per intercettarle”.

    Novità anche sul fronte delle travel experiences, ormai diventate il marchio di fabbrica di KKM Group, a cominciare dalla Formula 1, di cui KKM Group è concessionario in esclusiva sul mercato italiano in collaborazione con Roberto Bianchi e la sua All Sport Management, società specializzata in sport events e hospitality.

    Le dichiarazioni di Andrea Cani, CEO KKM Group

    “Abbiamo molte proposte interessanti – dichiara Andrea Cani, CEO KKM Group – e stiamo progressivamente allargando il nostro raggio di azione verso nuovi sport ed eventi in esclusiva. Stiamo definendo ad esempio un accordo quadro con il Manchester United di Cristiano Ronaldo, la nuova stagione della MotoGP e una serie di proposte rivolte ad un target di aziende e operatori incentive”.

    Presente infine anche AIAV Associazione Italiana Agenti di Viaggio con la sua offerta di servizi e consulenza qualificata finalizzata ad alleggerire il lavoro quotidiano degli operatori, supportarli in caso di imprevisti o comportamenti scorretti da parte di fornitori e clienti, semplificare la burocrazia e contribuire a riportare la marginalità in agenzia.

    TTG TRAVEL EXPERIENCE
    Rimini, 13/15 ottobre
    Pad.
    A4 Stand 026/027

  • Visit Brussels protagonista al Tripel B Fest “Casa Belgio” di Torino

    Lo spirito frizzante, allegro e anticonformista della città di Bruxelles sta per approdare a Torino in occasione della sesta edizione del Tripel B Fest “Casa Belgio”, evento dedicato alla birra belga, la cui tradizione secolare è iscritta dal 2016 nel Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco.

    Visit Brussels parteciperà a Tripel B Fest 2021

    Il Tripel B Fest si svolgerà nella suggestiva location dei Docks Dora da giovedì 7 a domenica 10 ottobre ed è organizzato da Tripel B, società nata dalla passione di 3 coppie italo-belghe che si sono impegnate non solo per importare in Italia le etichette più pregiate, ma anche per promuovere in senso lato la cultura della birra, che in Belgio ha un ruolo centrale nella vita quotidiana e durante le festività.

    Un focus particolare quest’anno sarà dedicato proprio alla produzione della regione di Bruxelles Capitale, come la Gueuze Lambic, che dal 1900 viene distillata a Bruxelles nel birrificio Cantillon. Sabato 9 ottobre si svolgerà una cerimonia ufficiale con le istituzioni, patrocinata dall’Ambasciata Belga a Roma. Inoltre Visit Brussels, ente di promozione del turismo della Regione di Bruxelles Capitale, organizzerà due eventi degustazione speciali, venerdì 8 e sabato 9 ottobre, coinvolgendo anche gli agenti di viaggio affiliati a Verynet, tour operator e altri rappresentanti dell’industria turistica, per stimolare la ripresa dei viaggi da e per Bruxelles. Allo stesso modo parteciperanno istituzioni, imprese, associazioni e aziende interessati alle opportunità offerte da Bruxelles per l’organizzazione di eventi e convention. Intenditori e appassionati di birra, potranno dunque scoprire antiche storie, leggende e segreti legati agli storici birrifici di Bruxelles ed imparare i rudimenti della degustazione professionale, che coinvolge, oltre al gusto, anche vista e olfatto.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “Siamo orgogliosi di partecipare a questo evento, che avvicina grande pubblico e addetti ai lavori ad una delle nostre tradizioni più antiche e rappresentative – dichiara Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles. Bruxelles e la birra sono indissolubilmente legate: il Museo della Birra Schaerbeek custodisce una collezione di oltre 2000 bottiglie, molte delle quali con il proprio bicchiere, oltre a vecchie macchine, attrezzi da bottaio, insegne di pub del passato e materiali pubblicitari. Consiglio a tutti una visita ai birrifici storici della città, come En Stoemelings, nel centro storico, e il Cantillon. Un altro luogo chiave, perfetto per una degustazione, è la Brasserie de la Senne, birrificio artigianale che produce birra naturale non filtrata, non pastorizzata, senza additivi e di alta qualità. Recentemente stanno nascendo anche diverse iniziative da parte di giovani che sperimentano nuove tecniche di produzione, innovative e sostenibili, molto apprezzate dagli addetti ai lavori. In perfetto stile brussellese, esiste anche un luogo dove tutti possono cimentarsi nello sviluppo e nella produzione della propria birra, confrontandosi con esperti sommelier: si chiama Beerstorming ed è un vero e proprio microbirrificio!”.

    Il festival

    Nel corso dei quattro giorni del festival si alterneranno quattordici Mastri Birrai che presenteranno le loro creazioni al pubblico: saranno più di 70 le etichette disponibili, magistralmente accompagnate dalle eccellenze gastronomiche italiane.

    Tanti anche gli eventi collaterali: i tifosi di calcio, ad esempio, potranno assistere giovedì 7 ottobre al match tra Belgio e Francia, valevole per la semifinale di Nations League. Davanti al maxischermo, sarà servita la Big Rom, birra creata in onore del bomber dei Diavoli Rossi, Romelu Lukaku: scura, ricca di gusto, complessa ma ben bilanciata, con una base maltata solida e un aroma ben evidente di caramello scuro, melassa e lievito. Gli amanti dello sport potranno imparare qualche giocata di rugby grazie alle lezioni impartite dai ragazzi del team Volvera Rugby ASD, mentre i più audaci avranno l’opportunità di cimentarsi in prima persona con skateboard, longboard, biciclette con e senza pedali, balance board, slakline, gib board, rampe per bici e skate.

    Spazio, ovviamente, anche alla musica, con dj-set dal vivo e le dirette di Radio Ohm, che si distingue anche in ambito sociale per le trasmissioni realizzate con adulti disabili e giovani con sindrome autistica e i progetti contro la dispersione scolastica.

    Spazio, infine, ai più piccoli con i grandi giochi artigianali in legno costruiti dall’equipe del Ludobus, un progetto della Cooperativa Animazione Valdocco che gestisce servizi sociosanitari e educativi.

  • Visit Brussels accelera sulla promozione e rilancia il palinsesto eventi per l’autunno

    Trade, MICE e una serie di azioni mirate sul consumer: sono queste le linee guida della strategia promozionale per i prossimi mesi di Visit Brussels, ente di promozione del turismo della Regione di Bruxelles Capitale.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles dichiara: “Dopo mesi di webinar e di appuntamenti virtuali, siamo entusiasti di tornare ad incontrare dal vivo i nostri partner: Bruxelles è finalmente pronta ad accogliere i turisti con il suo spirito eclettico e con tanti eventi speciali che potranno aggiungere un tocco di originalità alle proposte di tour operator e agenti di viaggio. Dal 28 ottobre al 6 novembre, ad esempio, ci sarà la quinta edizione di Bright Brussels, festival delle luci a base di istallazioni artistiche luminose disseminate per la città. Nel mese di novembre sarà la volta di Bruxelles sur Scènes, festival culturale con un ricco programma di musica dal vivo e cabaret nei caffè e nei teatri della città, perfetto per vivere da protagonisti l’anima artistica e anche un po’ goliardica della città! E poi a dicembre abbiamo confermato la rassegna Plaisirs d’Hiver, con mercatini di Natale, addobbi speciali e tante sorprese che renderanno magica la città”.

    Le proposte di Visit Brussels

    Tante le proposte per vivere Bruxelles all’aria aperta, come i circuiti a piedi o in bicicletta dedicati alla visita dei 4 patrimoni Unesco: la meravigliosa Grand Place, il Palais Stoclet, capolavoro di Joseph Hoffmann interamente rivestito in marmo bianco, le 4 ville art nouveau di Victor Horta e la Foresta di Soignes, oasi verde ricca di biodiversità. Agli appassionati di cicloturismo Visit Brussels dedica due bike hub dove gli escursionisti possono trovare facilities per il noleggio e la riparazione dei mezzi, prenotare tour guidati, informarsi sui percorsi, gli alloggi e gli altri servizi disponibili. Il primo si trova in pieno centro, presso il Grand Hospice, il secondo nella zona di Ixelles, ai margini della Foresta di Soignes.

    “I servizi turistici sono tutti perfettamente funzionanti – prosegue Gandini – abbiamo creato anche il marchio Brussels Health & Safety Label che identifica attrazioni, musei, hotel, alloggi, ristoranti, bar, location, strutture e fornitori che garantiscono il rispetto dei più rigorosi standard di igiene, sicurezza e controllo. Al momento per entrare nella Regione di Bruxelles Capitale ai cittadini italiani è richiesta la compilazione anticipata di un modulo di localizzazione analogo a quello nostrano e il possesso degli stessi requisiti necessari per ottenere il Green Pass”.

    I prossimi appuntamenti

    Tra i prossimi appuntamenti già confermati: il TripelBFest2021, festival della birra belga che si terrà ai Docks Dora di Torino dal 7 al 10 ottobre, aperto a tutti gli appassionati che desiderano scoprire la storia e i segreti di una delle più longeve tradizioni del Belgio, TTG Travel Experience in collaborazione con KKM Group, per la presentazione dei nuovi pacchetti esperienziali realizzati con Enjoy Destinations, e il workshop MICE Ediman Full Contact dal 4 al 6 novembre a Como. Ulteriori eventi sono ancora in fase di valutazione e saranno comunicati nelle prossime settimane.  

  • KKM Group e Visit Brussels a Rimini con “Collegati per Vincere”

    70 metri quadri di opportunità per tutti gli agenti di viaggio: è questo, in sintesi, il senso dello stand presentato a TTG Travel Experience da KKM Group in collaborazione con Visit Brussels. Accompagnato dalla head “Collegati per Vincere”, lo stand invita agenti di viaggio e operatori a scoprire un insieme eterogeneo di soluzioni e servizi sviluppati per superare la crisi e dare un rinnovato slancio al business, intercettando le dinamiche della ripresa nel modo più efficace possibile.

    Lo stand a TTG Travel Experience

    Domina lo stand una gigantografia dell’Atomium, il famoso monumento di Bruxelles che, con la sua struttura originale sviluppata in occasione di Expo 1958, rappresenta una cella unitaria di ferro composta da 9 atomi, ingrandita 165 miliardi di volte. Un simbolo di fiducia nel progresso e nel valore della coesione perché, scomodando Aristotele, “il tutto è maggiore della somma delle sue parti”.

    L’altro elemento di spicco dello stand è rappresentato dalla macchina di Formula 1© AlphaTauri, la scuderia che si è aggiudicata il primo posto all’ultimo GP di Monza, emblema di forza, velocità, vittoria, ma anche di un grande lavoro di squadra. Un chiaro riferimento alle Formula 1 Experiences© che KKM Group commercializza in esclusiva sul mercato italiano, grazie alla collaborazione con la società Allsport Management guidata dall’executive business manager Roberto Bianchi, che vanta un’esperienza ventennale nel settore della Formula 1©. Tra le proposte esperienziali di KKM Group trovano spazio anche Formula E, 24h di Le Mans, Super Bowl NFL, Moto GP, Ryder Cup, America’s Cup, Palio di Siena e molto altro ancora.

    Visit Brussels presente

    Proprio come avviene nei pit stop durante il Gran Premio, il lavoro di squadra coinvolge tutti gli operatori, a cominciare da Visit Brussels, che presenta allo stand un programma di itinerari esperienziali realizzati in collaborazione con KKM Group. Un modo per scoprire un volto inedito della Capitale delle Capitali, approfittando di un programma di attività alternative, sempre personalizzabili, che costituiscono un valido strumento di vendita in agenzia.

    Il nuovo tour operator Enjoy Destinations

    E saranno proprio i pacchetti dedicati a Bruxelles a fare da apripista alla programmazione di Enjoy Destinations – The Travel Makers, nuovo tour operator B2B2C nato all’interno di KKM Group, che offre un prodotto inedito in chiave esperienziale, differenziato in 6 linee verticali: Travel Experiences, Events, One More Time, Best Sellers, Luxury Travel, Club & Disco. Anche in questo caso, l’obiettivo è di offrire nuove opportunità di vendita alle agenzie, attraverso una gamma di soluzioni di viaggio eclettiche e versatili che intercettano anche le aspettative di quella parte di clienti che fino ad oggi non si sono sentiti rappresentati dalle proposte del turismo organizzato.

    Spazio anche alla distribuzione, con due modelli alternativi, in grado di offrire soluzioni diverse ma sempre vincenti a tutti gli agenti di viaggio alle prese con l’esigenza di rafforzare il proprio business.

    Il Network EnjoyNet e A.I.A.V.

    Si parte con EnjoyNet, network che ormai da diversi mesi ha rinunciato a canoni e fee di ingresso, trasformandosi a tutti gli effetti in una vera e propria community nella quale ogni associato può scegliere i servizi a cui aderire. Seguono i consulenti di viaggio di The Travel Expert, rete di 60 professionisti che hanno sostituito il lavoro in agenzia con un approccio multicanale, basato sulla tecnologia. Questi agenti possono contare su un backoffice centralizzato, che gestisce tutti gli aspetti burocratici ed organizzativi, dedicandosi solo alle vendite.

    Infine, A.I.A.V. Associazione Italiana Agenti di Viaggio fa il punto sull’ampia gamma di servizi e opportunità sviluppate per semplificare ed alleggerire il lavoro quotidiano degli operatori, riportando la marginalità in agenzia. Da sempre in prima linea nella lotta all’abusivismo e alle pratiche scorrette messe in atto dagli operatori nei confronti della distribuzione, A.I.A.V. si distingue anche per le numerose attività svolte in ambito politico/istituzionale e per l’offerta di programmi di formazione e consulenza specializzata sul fronte amministrativo, legale, fiscale e sindacale.

    Le parole di Andrea Cani, Presidente KKM Group

    Andrea Cani, Presidente KKM Group, dichiara: “Questo stand rappresenta il desiderio di riscossa di un pool di realtà che hanno come denominatore comune resilienza e innovazione. Ci auguriamo tutti che si possa tornare a viaggiare nel minor tempo possibile: noi nel frattempo ci stiamo posizionando sulla linea di partenza e stiamo scaldando i motori. Un ringraziamento speciale va a Visit Brussels, ente del turismo che per primo ha sposato il progetto”.

  • Visit Brussels rilancia il palinsesto degli eventi tra fumetti, arte contemporanea e architettura

    In concomitanza con la ripresa delle attività istituzionali al Quartiere Europeo, Visit Brussels annuncia un graduale ritorno alla normalità anche sul fronte dell’accoglienza turistica, con il ripristino di buona parte dei collegamenti aerei dall’Italia e il rientro alla piena operatività di molte strutture ricettive.

    Il commento di Ursula Jone Gandini, Responsabile Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “In questo momento, a tutti i viaggiatori in entrata in Belgio per turismo – spiega Ursula Jone Gandini, Responsabile Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – è richiesta la compilazione di un modulo online, almeno 48h prima dell’ingresso. Il Governo, inoltre, ha predisposto un sistema in costante aggiornamento che permette di identificare velocemente eventuali altre misure richieste ai viaggiatori, in funzione del loro territorio di provenienza. Quanto al rientro in Italia dal Belgio, non sono attualmente previste restrizioni. Anche se i flussi sono legati principalmente alle attività istituzionali, ci aspettiamo una graduale ripresa dei viaggi leisure, anche in relazione alla conferma di alcuni eventi di grande richiamo. Dall’11 al 20 settembre, ad esempio, ospiteremo il Festival del Fumetto, che si svolgerà con una formula completamente riadattata per garantire il rispetto delle norme anti-Covid ed evitare ogni tipo di assembramento, senza rinunciare alla tradizionale magia dell’appuntamento”.

    Il Festival del Fumetto

    Per garantire ampi spazi e il distanziamento necessario, l’evento, vero e proprio must per gli appassionati del genere, è stato trasferito alla Gare Maritime presso Tour&Taxis, dove verrà realizzato un percorso immersivo di oltre 3.400 metri quadrati nel quale saranno ricreate le atmosfere dei fumetti che hanno fatto la storia della nona arte. Chi non ha mai sognato, ad esempio, di diventare protagonista in prima persona del mondo di Star Wars? Non solo: si potrà esplorare il villaggio incantato di Yakari, il piccolo indiano che parla con gli animali, entrare nella scuola di Ducoboo, sempre alle prese con nuovi modi per copiare dal suo vicino di banco, e scoprire l’universo dei cartoni animati coreani. E non è finita: nella migliore delle tradizioni, non mancheranno gli iconici palloni gonfiabili giganti dedicati ai Puffi, Tintin, Lucky Luke e alle altre star dei fumetti. Per questioni di sicurezza, non sfileranno come di consueto per le strade di Bruxelles, ma saranno esposti lungo il percorso allestito alla Gare Maritime e “accompagneranno” i visitatori nel corso di quella che si preannuncia essere un’esperienza unica ed imperdibile.

    Gli altri eventi promossi da Visit Brussels

    Il palinsesto degli eventi di Visit Brussels prosegue per tutto settembre con un ampio focus dedicato all’arte moderna, con una serie di appuntamenti in alcuni luoghi simbolo della città, a cominciare dal KANAL – Centre Pompidou: a partire dal 24 settembre, l’ex garage Citroën ospiterà “It Never Ends”, mostra evento dedicata al genio di John M. Armleder, una delle figure più importanti del mondo dell’arte degli ultimi cinquant’anni, chiamato a riempire per 7 mesi gli spazi dello showroom con i suoi capolavori iconici e nuove installazioni monumentali progettate per l’occasione.

    A ottobre, spazio all’architettura: si parte con l’atteso ritorno del Festival BANAD, slittato dalle date originarie di marzo alla nuova collocazione dal 26 settembre al 4 ottobre. Tra visite guidate, mostre e aperture straordinarie di monumenti, ville e residenze normalmente chiuse al pubblico, il programma promette un viaggio approfondito nel mondo dell’Art Nouveau e dell’Art Deco, da sempre punti di riferimento del patrimonio architettonico locale. E sempre a proposito di Art Nouveau, l’Artonov Festival, (dal 4 all’11 ottobre) punterà i riflettori sulle diverse declinazioni che questo movimento ha avuto in numerose discipline: non solo architettura, ma anche musica e danza, passando per il teatro e la pittura. Infine, tra collezioni temporanee, visite guidate e proiezioni di film, la Biennale di Architettura Moderna (dal 13 al 31 ottobre) aprirà una finestra sul patrimonio lasciato in eredità dal modernismo.

  • Da Visit Brussels un fondo per il MICE

    Un fondo di 2 milioni di euro per rilanciare il segmento MICE, incentivando gli operatori ad organizzare i propri eventi a Bruxelles: è questa la risposta di Visit Brussels alla crisi che ha comportato, da marzo a oggi, la cancellazione o, nella migliore delle ipotesi, il rinvio di migliaia di eventi.

    Il piano di rilancio di Visit Brussels per l’industria MICE

    L’iniziativa è rivolta ad associazioni e federazioni nazionali e internazionali, ONG, fondazioni di interesse pubblico, agenzie di eventi e società private, che hanno tempo fino a settembre 2020 per presentare il proprio progetto, indipendentemente dalla data di svolgimento dell’evento. Il contributo massimo previsto per ogni iniziativa presentata è di 50.000 euro, purché coinvolga almeno 200 partecipanti e preveda almeno un pernottamento a Bruxelles.

    Il fondo si accompagna ad una serie di investimenti finalizzati a ristrutturare alcune storiche location della città, dotandole delle migliori infrastrutture tecnologiche e di tutti gli accorgimenti necessari per renderle in linea con i protocolli anti covid-19 pubblicati nel corso delle ultime settimane.

    Tra congressi, fiere e convention, non è un mistero che Bruxelles sia la città per eccellenza per quanto riguarda l’organizzazione di eventi, con oltre 350 location in grado di ospitare ogni tipo di meeting, da 10 a 10.000 persone, supportate da oltre 20.000 camere suddivise in più di 200 hotel. A questo si aggiungono numerosi punti di forza, che ne fanno la destinazione leader in Europa in questo campo: la posizione strategica, il multilinguismo e, soprattutto, la presenza delle istituzioni dell’Unione Europea e della Nato, a cui si accompagnano almeno 2.000 associazioni internazionali, 15.000 lobbisti e 1.000 corrispondenti di testate giornalistiche internazionali.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, ha dichiarato: “Per il settimo anno consecutivo, Bruxelles ha raggiunto il primo posto in Europa e il secondo al mondo per quanto riguarda l’organizzazione di congressi ed eventi internazionali, sulla base del rapporto annuale pubblicato dall’Union of International Association (UIA), con un aumento nel 2019 del 30% rispetto all’anno precedente. Il turismo d’affari rappresenta il 52% dei soggiorni a Bruxelles: è chiaro dunque come l’industria MICE sia cruciale per l’economia della Capitale delle Capitali. Con il piano di rilancio realizzato da Visit Brussels e la creazione di questo fondo di sostegno, stiamo facendo tutto il possibile per potenziare il mondo MICE e sostenere i suoi attori”.

    Maggiori informazioni

    Per ulteriori informazioni sui criteri di ammissibilità e la procedura da seguire, cliccare sul seguente link: https://visit.brussels/en/article/support-fund-for-congresses-meetings-and-b2bevents-riferimento-8.1

    Per ulteriori informazioni sulla Convention Bureau and Association Bureau visitare:
    https://visit.brussels/en/lists/meetings-homepage

    www.visit.brussels

  • Visit Brussels ai blocchi di partenza per il rilancio dei flussi turistici a Bruxelles

    Parte dal trade la strategia sviluppata da Visit Brussels per riportare la Capitale delle Capitali al centro dei flussi turistici internazionali, riprendendo il lavoro volto, da un lato, alla promozione della destinazione in chiave leisure, dall’altro al rafforzamento sul fronte MICE.

    La “Visio Escape” di Visit Brussels

    Si comincia dal progetto “Visio Escape”, un format innovativo di educational rivolto ad agenti di viaggio, giornalisti, aziende e incentive house: attraverso la realtà virtuale e un sistema evoluto di animazioni multimediali, si potrà compiere un viaggio interattivo in città muovendosi liberamente, oppure seguendo percorsi tematici. La tecnologia sviluppata in esclusiva per Visit Brussels consentirà anche di organizzare giochi di ruolo, performance e missioni speciali, nelle quali i professionisti del turismo potranno sfidarsi, in squadre o da soli, mettendo alla prova la propria conoscenza della città. Il progetto vedrà la luce nei prossimi mesi e si affiancherà ai tradizionali fam-trip “live”: sono previsti programmi “basic”, propedeutici alla visita sul campo, ed esperienze “advanced” per i professionisti che sono già stati in città e desiderano approfondire la conoscenza di alcuni luoghi.

    Il commento di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “Il settore del turismo, unito a quello della cultura e degli eventi – dichiara Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – è diventato sempre più importante per Bruxelles. Negli ultimi 10 anni, il numero di pernottamenti è aumentato in media del 5,88% all’anno e, nel solo 2019, i nostri musei hanno accolto più di 5 milioni di visitatori. Questi numeri dimostrano un fortissimo potenziale, ecco perché è importante che tutti i professionisti del turismo, leisure e mice, abbiano la possibilità di entrare in contatto con la città, respirarne quanto più possibile la sua atmosfera e scoprire la sua anima poliedrica”.

    La nuova campagna di Visit Brussels

    Non solo formazione: dopo il ritorno all’operatività dei musei lo scorso 18 maggio e il mega concerto “Milo Savic & Friends”, trasmesso in streaming in occasione della riapertura delle frontiere, Visit Brussels punta anche sulla comunicazione, con la campagna “No Br_ _sels without US” che partirà dal Belgio per raggiungere poi gli altri mercati europei. Semplice ed immediata, punta a spiegare l’anima e la ricchezza culturale della Capitale, avvalendosi dei suoi cittadini. Bruxelles è la città più cosmopolita d’Europa, seconda al mondo, considerato che ospita 183 nazionalità diverse e ciò che la rende così speciale sono proprio le persone che la abitano con il loro senso dell’umorismo, il carattere ospitale e la loro apertura mentale: senza di loro non esisterebbe Bruxelles.

    Le altre iniziative

    Se fervono i progetti per il rilancio del turismo, in città sono già in corso tante nuove iniziative, come “Abstract Art, a bird’s-eye view”, mostra evento dedicata all’evoluzione del modernismo in Belgio, con particolare riferimento al pioniere del movimento, Felix De Boeck, ospitata fino a gennaio 2021 al Museo FeliXart. Non mancano infine i “progetti di strada”: sui tetti del complesso See U è stato ad esempio realizzato un murale di 1.000 m² che riproduce la scritta “Watch Your Step”, visibile solamente se lo si sorvola dal cielo. Un monito verso il rispetto dell’ambiente, che invita a pensare al domani e al proprio modo di vivere. www.visit.brussels

  • Un 2020 di eventi per Visit Brussels

    Eventi, comunicazione e formazione: Visit Brussels, l’Ufficio del Turismo di Bruxelles, svela la strategia che orienterà le azioni sul trade nel 2020, annunciando un programma ricco di appuntamenti speciali che coinvolgeranno la filiera del turismo organizzato.

    Il commento di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Quest’anno moltiplicheremo le occasioni di incontro con le agenzie di viaggi. Cominciamo a marzo con un importante momento istituzionale in collaborazione con l’Ufficio Belga per il Turismo Vallonia, durante il quale gli agenti di viaggio avranno la possibilità di incontrare personalmente diversi partner provenienti dal Belgio. Parallelamente, stiamo collaborando con un noto tour operator per organizzare un roadshow in tutta Italia. Parteciperemo a diversi appuntamenti trade, come BTM Sicilia e TTG Travel Experience, e non mancheranno i nostri eventi Visit Brussels all’insegna di divertimento, formazione, buon cibo e … sorprese imprevedibili! Proprio a questo proposito, anticipo che a settembre organizzeremo una straordinaria “Secret Dinner” sulla quale ovviamente non posso rivelare nulla!”

    Dati in crescita per Visit Brussels

    Sulla base dei dati ufficiali di Visit Brussels, aggiornati al periodo gennaio/settembre 2019, l’Italia cresce a doppia cifra sia nel numero di arrivi che di pernottamenti. “Considerando il leisure – prosegue Gandini – siamo il terzo mercato al mondo per tassi di incremento, con una media del 16%, e questo dipende anche dal supporto del trade. Il dato più interessante è la crescita dei pernottamenti, segno che non solo sempre più italiani scelgono Bruxelles, ma che decidono di fermarsi in città più a lungo, per approfittare quanto più possibile della sua eclettica offerta”.

    Tra festival, mostre d’arte ed eventi di ogni genere, la Capitale delle Capitali è in continuo fermento e offre opportunità diversificate per ogni target, accomunate da uno spirito anticonvenzionale, rilassato e gaudente, che intercetta sempre di più i desideri dei viaggiatori italiani.

    Tanti gli appuntamenti in calendario nel 2020, a cominciare dal Tapis de Fleurs, evento iconico della città che ricoprirà la Grand Place di un coloratissimo tappeto di fiori dal 13 al 16 agosto. Non mancano attività culturali di richiamo internazionale, come la retrospettiva dedicata a Keith Haring al BOZAR – Centro delle Belle Arti di Bruxelles – fino al 19 aprile, e “Punk Graphics – Too Fast to Live, Too Young to Die”, mostra che esplora il singolare ed esclusivo linguaggio visivo del movimento punk allestita all’ADAM, il Museo del Design di Bruxelles, fino al 26 aprile.

  • Brussels Experience Leisure: formazione in chiave esperienziale per Visit Brussels

    Itinerari inediti, percorsi alternativi ed esperienze inusuali per dare un nuovo volto, ancora più appealing e coinvolgente, alla “Capitale delle Capitali”. E’ questo il progetto alla base di BEL – Brussels Experience Leisure – fam-trip internazionale di 3 giorni organizzato da Visit Brussels per i più importanti tour operator e agenzie di viaggi su scala internazionale.

    Brussels Experience Leisure: l’evento

    All’evento, che si è svolto a Bruxelles da domenica 16 a martedì 18 giugno, hanno partecipato oltre 100 professionisti provenienti da tutto il mondo: Brasile, Cina, India, Russia, Stati Uniti e, per il Vecchio Continente, Spagna, Francia, Olanda, Germania, Gran Bretagna. Presente, naturalmente, anche l’Italia, che si riconferma uno dei mercati più in crescita per la destinazione, con una delegazione di product manager e direttori tecnici di agenzia scortati da Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles.

    Nel corso della 3 giorni gli ospiti del fam-trip hanno potuto scoprire gli angoli più suggestivi della città, alternando momenti di relax, divertimento e networking, come la cena di gala in stile anni ’20 al Theatre du Vaudeville, eccezionalmente aperto per l’occasione.

    Indimenticabile anche la passeggiata nel cuore della Grand Place accompagnata dai fiati e dalle percussioni della banda musicale ufficiale della città di Bruxelles. “Abbiamo scelto di non passare inosservati – ha dichiarato Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – e di offrire ai nostri partner della distribuzione una collezione di esperienze memorabili per dimostrare la versatilità di Bruxelles, che è una destinazione perfetta per i city break, anche in ottica bleisure”.

    Nel corso del viaggio si è svolto anche un workshop presso il Museo BELvue, durante il quale gli operatori turistici hanno incontrato i rappresentanti di Visit Brussels e i principali esponenti dell’accoglienza turistica locale. Presenti, tra gli altri, catene alberghiere, monumenti, musei, guide turistiche, compagnie di trasporti e DMC, per una panoramica completa delle diverse opportunità offerte dalla Capitale belga.

    L’ultimo giorno, infine, sono state organizzate delle visite tematiche, personalizzate in base al mercato di riferimento: “Per l’Italia – continua Gandini – ho scelto una passeggiata nel quartiere dei Marolles con il suo mercatino delle pulci: si tratta di una zona che spesso passa in secondo piano, invece incarna l’anima della città ed è proprio quello che cercano i turisti italiani”.

  • Dinner in the Sky, cena tra le stelle…con gli chef stellati!

    Alzi la mano chi, almeno una volta nella propria vita, non ha sognato di volare: a Bruxelles succede anche questo! E, come se non bastasse, oltre a provare l’ebbrezza di essere sospesi nel vuoto, si possono assaggiare specialità gourmet, cotte a puntino da una squadra di Chef stellati di fama internazionale.

    Dinner in the Sky, l’ultima novità di Visit Brussels

    E’ la straordinaria proposta di “Dinner in the Sky” l’ultima novità lanciata da Visit Brussels – Ufficio del Turismo di Bruxelles – che permette di realizzare un’esperienza unica nel suo genere: cenare su una piattaforma panoramica appesa ad un gru di 120 tonnellate, ad un’altezza di 50 metri dal suolo.

    “Dinner in the Sky” sarà disponibile dal 13 al 23 giugno. Per l’occasione, 12 Chef, accompagnati da uno staff composto da quattro persone, si alterneranno nella preparazione di 1 pranzo e 2 cene al giorno: tra i nomi coinvolti nell’iniziativa spiccano i protagonisti della scena enogastronomica locale, come Yves Mattagne, Bart De Pooter, Viki Geunes e David Martin. C’è anche un po’ di Italia, con lo Chef Giovanni Bruno, titolare del ristorante “Senzanome”, uno dei locali italiani più popolari di tutta Bruxelles. La piattaforma-ristorante è in grado di accogliere contemporaneamente un massimo di 22 ospiti che avranno la fortuna di gustare deliziosi piatti, godendosi una vista senza pari della Capitale delle Capitali.

    Ideata da David Ghysels, “Dinner in the Sky” rappresenta l’occasione ideale per trasformare qualcosa di ordinario, come un pranzo o una cena, in un momento magico e indimenticabile.

    L’esperienza comincia ancora con i piedi “per terra”: all’arrivo gli ospiti vengono infatti accompagnati in una zona “hospitality” per un briefing e un aperitivo di benvenuto. Due alla volta, poi, accedono alla piattaforma e prendono posto su speciali sedili girevoli, simili a quelli dei piloti di Formula 1, che permettono di ruotare su se stessi, spaziando dalla tavola … al vuoto! Allacciate le cinture di sicurezza e ultimati i preparativi, arriva il tanto atteso momento di spiccare il volo dando inizio alla degustazione. Tutti i menù prevedono 5 portate, servite dallo Chef in persona, e si concludono alzando al cielo, è proprio il caso di dirlo, una coppa di Champagne!

    Il commento di Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “Certo non lo consiglierei a chi soffre di vertigini – dichiara Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – ma la salita avviene in maniera tranquilla, così anche i più ansiosi non hanno nulla da temere! E’ un’esperienza unica, che trovo particolarmente adatta tanto ai turisti più coraggiosi, quanto alle aziende, in ottica di team building e incentive. Bruxelles è la prima destinazione in Europa sul fronte del MICE e del turismo congressuale, e questo è un ulteriore esempio della varietà di proposte che è in grado di offrire”.

  • “Intimate Audrey”: la donna oltre l’icona

    Centinaia di fotografie inedite, ricordi personali, vestiti, accessori, memorabilia e souvenir di viaggi in tutto il mondo: a 90 anni esatti dalla nascita nel quartiere di Ixelles, in un’elegante palazzina a 3 piani di rue Keyenveld, Audrey Hepburn è protagonista di “Intimate Audrey”, mostra evento in programma alla Galleria Vanderborght di Bruxelles fino al 25 agosto.

    Visit Brussels presenta “Intimate Audrey”

    L’esposizione, creata e organizzata dal figlio Sean Hepburn Ferrer, nato dal matrimonio con l’attore Mel Ferrer, lascia l’icona sullo schermo e si concentra sulla donna, entrando in punta di piedi nella sua vita privata: i fan, ad esempio, possono ammirare gli schizzi degli abiti che amava disegnare e leggere le lettere scritte nel corso dei viaggi nei paesi più disagiati del mondo in qualità di Ambasciatrice Speciale dell’UNICEF.

    “Intimate Audrey” occupa uno spazio di circa 800 metri quadrati, è allestita su due piani ed è divisa in diverse sezioni che ripercorrono i momenti più importanti della vita dell’Attrice: l’infanzia a Bruxelles, gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale, l’approdo negli Stati Uniti, l’Oscar del 1954 per Vacanze Romane e la lunga e felice parentesi del matrimonio con Mel Ferrer. E ancora, la nascita del figlio Sean, gli amici, le foto rubate dietro le quinte dei set cinematografici e La Paisible, la villa nella quale ha trascorso gli ultimi anni in Svizzera, dedicandosi all’impegno umanitario. Impossibile non citare le iconiche ballerine, i tubini firmati Givenchy, la corona di boccioli di rose bianche sfoggiata alle nozze con Ferrer, la culla di vimini del figlio Sean e le foto dei momenti di vita quotidiana nel frutteto di casa.

    Un viaggio lungo una vita tra glamour, stile ed eleganza con un fil-rouge rappresentato dall’impegno a favore dei più deboli: non a caso, “Intimate Audrey” è stata organizzata a scopo benefico. Tutto il ricavato della mostra sarà devoluto a Eurordis-Rare Disease Europe – una federazione di associazioni non governativa che rappresenta circa 30 milioni di persone affette da malattie rare in Europa – e agli ospedali Brugmann e Bordet di Bruxelles.

    Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Audrey Hepburn è stata una delle prime “influencer” della storia e ancora oggi è molto amata da un pubblico trasversale, che spazia dagli adulti ai più giovani. Questa mostra ha il pregio di svelare la persona che si celava dietro alla star, permettendo di comprendere meglio il suo carattere, il suo innegabile carisma e la sua profonda umanità. Ai fan più sfegatati consiglio inoltre un selfie davanti alla casa natale in rue Keyenveld, riconoscibile da una targa dorata”.

  • Il Salon du Chocolat torna a Bruxelles

    Cioccolato fondente, al latte, bianco e, attesissimo, il cioccolato rosa o Ruby Chocolate, nuova star del “food porn” venerata in tutto il mondo: Visit Brussels annuncia il ritorno del Salon du Chocolat de Bruxelles, in programma dal 22 al 24 febbraio al centro congressi Tour & Taxis. All’evento parteciperanno circa 130 espositori tra chef di fama mondiale, pasticceri, maître chocolatier e famose cioccolaterie di Bruxelles, come Leonidas, Pralibel e Carre Noir.

    Salon du Chocolat di Bruxelles: il programma

    Giunto alla sua sesta edizione, il Salon du Chocolat de Bruxelles celebra il forte legame della città con il cioccolato: Bruxelles, infatti, è la patria mondiale della pralina, inventata nel 1902 da Jean Neuhaus sotto le arcate delle Gallerie Reali Saint-Hubert. Attesissimo dai più golosi, che potranno scoprire le ultime tendenze del settore, l’evento offrirà una panoramica completa dedicata al mondo del cacao e del cioccolato. Tra moda e design, arte e storia, si potranno scoprire i segreti di una dolcissima tentazione che affonda le sue origini tra mito e leggenda: basti pensare ai significati simbolici e religiosi del cacao nella civiltà dei Maya, che lo consideravano “cibo degli Dei” e ne consentivano il consumo solo a sovrani, nobili e guerrieri.

    Con il Salon du Chocolat de Bruxelles torna anche l’appuntamento con “The Chocolate Fashion Show”, una sfilata di vestiti fatti interamente di cioccolato. Tutti i giorni alle 17 saliranno in passerella 15 abiti per uomini, donne e bambini, prodotti da eclettici artisti, che hanno deciso di collaborare per dare vita ad un progetto unico nel suo genere.

    Il programma dell’evento prevede anche workshop, seminari e degustazioni guidate con la partecipazione di esperti del settore: perché per gustare il cioccolato al meglio, si deve imparare innanzitutto a conoscerlo! E a proposito di conoscenze: in collaborazione con la biblioteca “Filigranes”, verranno messi a disposizione del pubblico una serie di libri dedicati all’arte della pasticceria. Quanto alle degustazioni, quest’anno il focus sarà dedicato agli abbinamenti tra birra e cioccolato, due prodotti iconici dell’intera cultura culinaria belga.

    Infine, il Salon du Chocolat de Bruxelles dedica agli ospiti più piccoli “Chocoland”, un insieme di laboratori realizzati in collaborazione con l’Istituto Emile Gryzon: i bambini dai 6 ai 12 anni, piccole promesse del cioccolato di domani, potranno così mettersi alla prova, lavorare con il cioccolato e creare dei prodotti deliziosi e sorprendenti, dando libero sfogo alla propria creatività.

    Il Salon du Chocolat de Bruxelles fa parte di un network mondiale di appuntamenti dedicati al cioccolato che si svolgono in 20 Paesi, per un totale di oltre 1 milione di visitatori ogni anno.

  • Bright Brussels: a San Valentino Bruxelles illumina l’amore con il 4° Festival of Light

    Quest’anno a San Valentino Bruxelles è pronta ad indossare il suo outfit più romantico ed elegante, che saprà sciogliere anche i cuori più duri! Dal 14 al 17 febbraio la Capitale delle Capitali ospiterà infatti la quarta edizione di “Bright Brussels”, vero e proprio Festival della Luce che inonderà di suggestive installazioni artistiche tutti gli angoli della città.

    BRIGHT BRUSSELS

    L’evento, organizzato da Visit Brussels, prevede la partecipazione di artisti, designers e architetti provenienti da tutto il mondo che, armati di led, laser, proiettori e riflettori, reinterpreteranno le zone “cult” della città, come Saint Catherine, la Grand Place e il Parlamento. Un’opportunità unica per scoprire anche alcuni scorci più nascosti e meno frequentati del centro storico, come il Nouveau Marché aux Grains, la rue du Grand Hospice e il quartiere di Béguinage, dominato dalla chiesa di San Giovanni Battista, uno dei massimi esempi di architettura barocca fiamminga di Bruxelles.

    Per l’occasione Visit Brussels organizza visite a tema con accompagnatori che, oltre a presentare le opere, sveleranno curiosità e dettagli legati al loro funzionamento. Naturalmente, si potrà optare anche per l’“effetto sorpresa” passeggiando in libertà. L’evento, che accoglie ogni anno migliaia di visitatori, sta assumendo una rilevanza internazionale grazie ad alcune opere che hanno avuto una forte eco lo scorso anno, come la Stalattite di Christopher Bauder, realizzata lo scorso anno all’interno dell’edificio ex Citroën, che ospiterà il MOMA. Ha lasciato il segno anche Underlight, la ricostruzione dell’aurora boreale sul cielo di Bruxelles, grazie ad una combinazione di laser colorati, fumo, vento e tessuti.

    PASSEGGIATE ROMANTICHE

    Le installazioni di Bright Brussels saranno accese dalle 18:00 alle 23:00. Prima del tramonto, non mancheranno tante opportunità per vivere momenti romantici, esplorando la città: uno degli itinerari più piacevoli, ad esempio, parte da Place Poelaert, dove si trova il Palazzo di Giustizia. Qui si può prendere un ascensore per ammirare il panorama sul centro storico per poi proseguire alla volta dei Marolles, quartiere tra i più dinamici e interessanti, nato dagli imponenti flussi migratori del secondo dopoguerra: in costante evoluzione, questa zona ha saputo mantenere la sua anima originaria, ed è caratterizzata da un’atmosfera aperta e stimolante. Pittoresche botteghe di artigiani si alternano a studi di architettura e laboratori di design, mentre nei ristorantini dall’atmosfera intima e familiare si possono assaggiare tutti i tipi di cucina. Continuando la passeggiata si arriva a Le Sablon, quartiere borghese ed elegante, dove ci si può regalare un momento di pura dolcezza, nelle pralinerie più famose della città.

    A CENA TRA LE NUVOLE

    Per chi è in cerca di un’alternativa decisamente più elegante ed esclusiva, da non perdere una romantica cena “tra le nuvole” all’Atomium Restaurant a 92 metri di altezza, ricavato all’interno della sfera più alta dell’Atomium: qui l’eclettico maître de cuisine Alexandre Masson propone ricette esclusive che reinterpretano in chiave contemporanea alcuni classici della tradizione locale, privilegiando materie prime di qualità e prodotti naturali di stagione.

    CONSIGLI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO

    Tante le opportunità per gli innamorati, e non solo, che desiderano visitare Bruxelles e ammirare il Festival Bright Brussels: Brussels Airlines vola tutti i giorni dai principali aeroporti italiani, con orari comodi e imbarco gratuito di doppio bagaglio a mano (bagaglio a mano + accessorio fino a un massimo complessivo di 12 kg a passeggero). Tantissime le soluzioni alberghiere, con proposte per tutte le esigenze e le tasche. L’hotel NH Brussels Bloom, ad esempio, è situato nella zona Botanique, a due passi dal quartiere di Béguinage, ed è arredato con opere di artisti provenienti da tutto il mondo. Tutte le 305 camere sono decorate con affreschi originali dipinti a mano e la domenica è possibile approfittare della comoda offerta “Lazy Sunday” con late check-out gratuito.

    Non mancano i viaggi organizzati: il tour operator Volonline, ad esempio, propone pacchetti a partire da 390 euro a persona con soggiorno in hotel a 3 stelle, prima colazione inclusa. La quota comprende volo A/R da Milano e Roma, tasse aeroportuali e l’assicurazione medico-bagaglio.

  • Al via a Bruxelles Jazzuary, il gennaio a ritmo di Jazz

    Dal classico al gipsy, dall’acid al be pop, passando per le sonorità di matrice africana e il ricordo delle leggende del passato: a Bruxelles il nuovo anno si apre all’insegna del Jazz, genere musicale protagonista di 3 festival che si svolgeranno in contemporanea nel mese di gennaio, ribattezzato per l’occasione Jazzuary, ovvero Jazz e January! Un’occasione da non perdere per tutti gli appassionati, che potranno partecipare a concerti, show-case incontri culturali e presentazioni in esclusiva, incontrando artisti emergenti e mostri sacri di fama mondiale.

    BRUSSELS JAZZ FESTIVAL 10/19 GENNAIO

    Si parte dal 10 al 19 gennaio con il “Brussels Jazz Festival”, appuntamento di rilevanza internazionale che si svolgerà come di consueto al Flagey, palazzo anni ’30 in stile Art Déco nella zona di Ixelles, ex sede dell’Istituto Nazionale Belga di Radiodiffusione. Nel corso dei dieci giorni del festival si alterneranno artisti provenienti da tutto il mondo per un cartellone di circa venti di concerti. La manifestazione sarà aperta da Mulatu Astatke, considerato il padre del jazz etiope, e tra gli appuntamenti più attesi figura il concerto di Lisa Simone, figlia della celebre interprete Nina Simone, che presenterà il 19 gennaio un’anteprima del suo nuovo lavoro discografico. Tra gli altri nomi di spicco, Antonio Sanchez, Yazz Ahmed e il pianista armeno Tigran Hamasyan, che si esibirà insieme alla Filarmonica di Bruxelles. In programma, infine, attività per i più piccoli, dj-set, proiezioni di fiction e documentari. https://visit.brussels/it

    RIVER JAZZ FESTIVAL 11/29 GENNAIO

    Quasi in concomitanza con il Brussels Jazz Festival, dall’11 al 29 gennaio si svolgerà il “River Jazz Festival”, il cui nome è stato ispirato dalle location selezionate per gli eventi, tutte situate in prossimità del fiume Maelbeek: il teatro Marni, il centro culturale Senghor e la Jazz Station. Giunto alla sua quinta edizione, il “River Jazz Festival” offre una panoramica sulla scena internazionale del jazz contemporaneo, spaziando tra tutte le diverse correnti, con un occhio di riguardo agli artisti emergenti. L’appuntamento clou è quello della “River Jazz Night”, sabato 26 gennaio, che vedrà come assoluto protagonista il saxofonista belga Nicolas Kummert. Il musicista porterà sul palco della Jazz Station la sua musica, nata dalle sensazioni vissute nel corso dei numerosi viaggi in giro per il mondo, da Phnom Penh a Manchester, da Dakar a Reykjavik, e sarà accompagnato sul palco da Benjamin Sauzereau alle chitarre e dal fisarmonicista Thibault Dille. https://visit.brussels/it

    DJANGOFOLLIES FESTIVAL 11/30 GENNAIO

    Infine, da non perdere anche “Djangofolllies Festival” che ogni anno dal 1994 celebra la leggenda del jazz Django Reinhardt: anche dopo la sua morte, gli appassionati hanno la possibilità di godersi la sua musica rivoluzionaria, che ha completamente stravolto il mondo del jazz, portando alla nascita del gypsy swing e dell’hot club jazz. Alla manifestazione, che si svilupperà in 27 diverse location, parteciperanno dodici band, per un totale di 33 concerti che andranno in scena dall’11 gennaio alla fine del mese. https://visit.brussels/it

    CONSIGLI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO

    Tante le opportunità per gli amanti del jazz che desiderano visitare Bruxelles in occasione dei Festival di Jazzuary: Brussels Airlines vola tutti i giorni dai principali aeroporti italiani e offre comode opzioni di orario, oltre alla possibilità per tutti i passeggeri di imbarcare gratuitamente un bagaglio a mano e un accessorio personale. Tantissime le soluzioni alberghiere, con proposte per tutte le esigenze e le tasche. Il Martin’s Brussels, 4 stelle, ad esempio, è situato in posizione strategica tra il centro città e il Parlamento, dispone di 100 camere recentemente rinnovate e propone interessanti agevolazioni per chi viaggia nel corso del weekend.

    Infine, si può optare per i viaggi organizzati: King Holidays propone pacchetti a partire da 299 euro a persona con prenotazione in agenzia di viaggi, comprensivi di volo e 2 notti di soggiorno in hotel 3 stelle con prima colazione e polizza di assicurazione medico/bagaglio.

  • Visit Brussels lancia il “club-hopping” di Capodanno

    Un braccialetto per accedere liberamente e senza prenotazione ai party di Capodanno più glamour di Bruxelles, con la possibilità di passare da un locale all’altro fino a quando non si trova la “vibrazione” giusta: è Happy Brussels, una nuova iniziativa firmata Visit Brussels in collaborazione con Atomium e con i migliori club della città, pensata per risolvere una volta per tutte i dubbi di chi non sa come trascorrere la notte più lunga dell’anno!

    Gli eventi proposti da Visit Brussels per Capodanno

    Perfettamente in linea con l’anima glamour e anticonformista della città, Happy Brussels si rivolge a tutti gli New Year’s Eve “addicted”: disponibile sul sito http://happybrussels.com a 59,80 euro a persona (con possibilità di acquistare fino a 10 pass contemporaneamente) consente di partecipare ad oltre 50 eventi tra DJ-set e happening nei club più famosi di Bruxelles senza limiti sul numero di ingressi e sul tempo di permanenza. Ce n’è per tutti gusti, dall’house all’electro, dalla dance all’hip hop, senza tralasciare la techno, genere che ha consacrato Bruxelles tra i “must” della nightlife europea. Ma c’è spazio anche per gli appassionati di jazz, rock’n’roll e … revival! Al momento dell’acquisto online si riceve un voucher per un drink di benvenuto presso la sede di Visit Brussels in Rue Royale, dove gli addetti del Brussels Tourism Info Place accoglieranno i visitatori per fornire materiale informativo e utili consigli per l’organizzazione del soggiorno.

    Quanto alle location dove trascorrere la festa di Capodanno, un nome su tutti: Fuse! Inaugurato nel 1994, è stato il primo club techno del Belgio e ha ospitato i DJ più famosi sulla scena mondiale. Per la notte del 31/12 lo storico locale offre 6 DJ-set divisi in 2 sale, dalle 23.00 alle … 09.30 del mattino! House e hip hop protagonisti del Redcup Party, la serata di Capodanno organizzata dal Bloody Louis, club dall’atmosfera sofisticata, che accoglie i suoi ospiti su divani Chesterfield in pelle tra neon luminosi ed effetti speciali. Gli appassionati di house possono optare anche per Deep in House, serata evento che si svolgerà nella Horta Gallery, spazio espositivo progettato da Victor Horta ricavato all’interno della stazione centrale di Bruxelles. Merita un cenno anche Madame Moustache, un’altra istituzione tra i dancefloor cittadini, che dedica la notte del 31/12 ad un lungo revival anni ’80, mentre per gli amanti del jazz l’appuntamento è al Sounds Jazz Club, situato nella zona di Ixelles, nei pressi del Parlamento.

    Non solo nightlife: Happy Brussels offre l’opportunità di rendere ancora più speciale il soggiorno a Bruxelles con un ingresso gratuito all’Atomium, monumento e attrazione iconica della città, e al Cinéma Galeries, storico complesso situato sotto le arcate delle Gallerie Royal Saint-Hubert che, oltre alla proiezione di film, organizza mostre ed eventi culturali. www.visitbrussels.it

  • Bruxelles festeggia i sessanta anni dei Puffi

    Sono un fenomeno mondiale, con più di 50 milioni di fumetti venduti, una serie TV di 272 episodi trasmessa in oltre 100 paesi, un canale YouTube tradotto in 41 lingue, 3 film e 4 parchi a tema: sono i Puffi, gli elfi blu nati dall’immaginazione del fumettista belga Peyo (nome d’arte di Pierre Culliford) nel 1958.

    I Puffi compiono sessanta anni

    Quest’anno Puffetta, Grande Puffo e gli altri magici abitanti della foresta, tagliano un traguardo importante: 60 anni di storia! Per l’occasione, Bruxelles presenta la “Puffo Experience”, un vero e proprio villaggio tematico che sarà a disposizione di grandi e piccini fino a gennaio 2019, prima di trasformarsi in un’attrazione itinerante e raggiungere altre location.

    Situato nella zona di Expo, a due passi dall’Atomium, il villaggio dei Puffi è diviso in nove ambientazioni, per un totale di 1500 metri quadrati. Appena arrivati al villaggio, caratterizzato dalle tipiche casette a forma di fungo, comincia l’avventura per aiutare le magiche creature blu a superare le trappole del terribile Gargamella: tra ologrammi, pozioni magiche, mappatura video e realtà virtuale, ci si immerge in un mondo fantastico, fino a diventare alti “due mele o poco più”!

    L’avventura ha ovviamente un lieto fine e si conclude con la “Festa del Villaggio”, dove gli ospiti “umani” avranno l’opportunità di imparare la danza dei Puffi.

    Un’esperienza decisamente … “puffosa” dedicata a tutta la famiglia, all’insegna dei valori incarnati da questi simpatici personaggi: amicizia, solidarietà, tolleranza e condivisione. Scappando dalle trappole di Gargamella, si impara anche a rispettare l’ambiente: dal 2016, infatti, gli elfi blu sono ambasciatori della campagna “Piccoli Puffi, Grandi Obiettivi”, ideata per promuovere le linee guida dello sviluppo sostenibile definite dall’ONU.

    Anche l’Atomium, monumento simbolo di Bruxelles, dedica un tributo al celebre anniversario: dallo scorso giugno, infatti, una delle 9 sfere del monumento è stata decorata con l’immagine di un Puffo, che potrà essere ammirata fino a fine anno. Per l’occasione, la catena alberghiera Martin’s Hotel, presente in tutto il Belgio con 13 strutture per un totale di 1000 camere, offre convenienti pacchetti alle famiglie durante il weekend presso Martin’s Brussels.

  • Visit Brussels a TTG Travel Experience

    Visit Brussels torna a TTG Travel Experience e svela i programmi per il 2019: all’ordine del giorno, rafforzamento del MICE e un rinnovato impegno sul target famiglie. Presenti allo stand anche le rappresentanze del Parlamento Europeo e dell’Atomium & ADAM Brussels Design Museum – icone per eccellenza della città e della sua offerta turistica – e Martin’s Hotels, catena alberghiera diffusa in tutto il Belgio, che a Bruxelles propone una struttura 4 stelle.

    I programmi di Visit Brussels

    Ursula Jone Gandini, Responsabile Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Se il MICE è da sempre nel nostro DNA, ritengo sia opportuno accendere i riflettori sulla grande offerta di attrazioni per le famiglie. Si tratta di un aspetto relativamente meno conosciuto di Bruxelles, che può rivelarsi molto interessante tanto per le agenzie di viaggi, quanto per i tour operator che sono alla ricerca di proposte innovative per la loro programmazione”.

    A tal proposito, l’Ente annuncia per il 2019 un piano di eventi di formazione differenziati per tipologie di interlocutori e di obiettivi, che avranno in comune l’accento sull’aspetto esperienziale e sul networking: “organizzeremo degli appuntamenti specifici per il trade e per il MICE – prosegue Gandini – sia in Italia che a Bruxelles, coinvolgendo i protagonisti dell’offerta turistica locale. Presenteremo nuovi spunti e opportunità di business, stimolando una conoscenza più approfondita della nostra città. Del resto, le persone che vengono a Bruxelles per affari, spesso tornano per turismo, con la famiglia o con gli amici”.

    Soddisfazione sul fronte dei numeri: dopo un 2017 in crescita del 20% sul 2016, i dati della prima metà del 2018 confermano l’interesse del mercato italiano verso la città. L’obiettivo per i prossimi mesi è di stimolare la crescita dei pernottamenti, incrementando gli arrivi e la durata media dei soggiorni. Proprio per questo l’attenzione è rivolta al target famiglie, con una serie di proposte dedicate agli ospiti più piccoli, a cominciare dal parco a tema realizzato in occasione del 60° Anniversario dei Puffi e dal ricco programma di eventi dedicati alle festività natalizie.

    Da segnalare anche le proposte del Parlamentarium, il centro visitatori del Parlamento Europeo, che già di per sé lascerà a bocca aperta i bambini con una gigantesca cartina luminosa dell’Europa in 3D, una proiezione multimediale dell’emiciclo a 360° e un viaggio virtuale dedicato alla scoperta di tutti gli stati membri dell’Unione. Non mancano giochi e programmi in chiave “edutainment” per le scolaresche. Installazioni multimediali e tante sorprese anche all’Atomium che propone ai gruppi e alle scuole l’innovativa Kids Sphere, una sfera nella quale i bambini possono trascorrere la notte, imparando le dinamiche e gli aspetti più interessanti legati alla vita all’interno delle città, mentre ammirano il panorama di Bruxelles by night.

    In linea con la crescita del fenomeno “bleisure”, ovvero la contaminazione tra viaggi d’affari e di piacere, aumentano anche le agevolazioni dedicate ai business travellers che scelgono di trascorrere il weekend in città, facendosi, perché no, raggiungere da familiari o amici al termine della settimana lavorativa. Martin’s Hotels, ad esempio, catena alberghiera presente in tutto il Belgio con 13 strutture per un totale di oltre 1.000 camere, presso il Martin’s Brussels offre interessanti promozioni tariffarie, valide proprio nel fine settimana. Situata in posizione strategica tra il centro città e il Parlamento, la struttura 4 stelle dispone di 100 camere recentemente rinnovate e offre ristorante, lounge bar, SPA e numerosi altri servizi in grado di assecondare tanto le esigenze dei professionisti in viaggio, quanto quelle delle famiglie.

    Cresce infine l’impegno per migliorare l’attrattività della città sul fronte MICE, anche e soprattutto dal punto di vista dei contenuti. Mettendo in sinergia le prestigiose università locali con società internazionali, associazioni e organizzazioni di ricerca e sviluppo, Visit Brussels mira a incentivare e supportare l’organizzazione di congressi e fiere di rilevanza mondiale, con particolare riferimento ad alcune tematiche cruciali per il futuro dell’economia e dell’umanità: scienze della vita e bio-farmaceutica, sostenibilità e tecnologie pulite, servizi per gli affari, industria della creatività e dei media, tecnologia dell’informazione e della comunicazione.