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  • Pradio, l’azienda agricola di Famiglia Cielo celebra 50 anni di storia e tradizione in Friuli

    A pochi passi dalla suggestiva città a forma di stella di Palmanova, sorge l’azienda agricola Pradio, un luogo dove nascono vini che testimoniano l’eleganza e la ricchezza di un terroir unico al mondo.

     

    Giunta alla quarta generazione, Luca e Pierpaolo Cielo continuano a portare avanti la missione di creare e far conoscere vini che siano espressione autentica del territorio, con un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione. “Lo scorso anno abbiamo celebrato i 50 anni di un’arte vinicola in Friuli che bilanciando la pienezza e l’eleganza, sa esprimere appieno le potenzialità del nostro territorio” affermano Luca e Pierpaolo Cielo

    Pradio, l’azienda agricola della Famiglia Cielo, ha raggiunto infatti lo scorso anno il mezzo secolo di storia e continua a guardare al futuro con determinazione, ma senza mai dimenticare le proprie radici.  Si estende su 35 ettari di terreni friulani ghiaiosi e soleggiati a pochi kilometri dall’antica città fortezza di Palmanova, nella zona delle Grave del Friuli Doc, ideali per la coltivazione della vite, dove la combinazione tra l’influenza del Mar Adriatico e la protezione delle Alpi crea un microclima perfetto per la crescita di vitigni nobili e per la produzione di vini bianchi freschi e aromatici, oltre a rossi eleganti e complessi. La composizione del suolo, ricco di sassi (fino al 60%), conferisce alle uve caratteristiche distintive, che si riflettono nella qualità dei vini.

    L’azienda agricola Pradio è erede della tradizione contadina e dell’esperienza nel settore vitivinicolo della famiglia Cielo. Testimone in Friuli nell’arte della vinificazione e fondata dai tre fratelli Cielo, Giovanni, Renzo e Piergiorgio, oggi è diretta da Luca Cielo e Pierpaolo Cielo al marketing e commerciale. Il gruppo di lavoro si completa con Enrico Della Mora, responsabile operativo.

    Un ruolo fondamentale nel successo dell’azienda è ricoperto dall’enologo Gianni Menotti, proclamato “Miglior Enologo Italiano” da Bibenda nel 2012. Grazie alla sua esperienza, Pradio è riuscita a valorizzare appieno il terroir friulano, producendo vini unici per freschezza, complessità e personalità.

    Non solo, perché dal 2022, i vini Pradio sono certificati SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata), un riconoscimento che garantisce una produzione sostenibile, rispettosa dell’ambiente e della salute del consumatore, riducendo al minimo l’uso di prodotti chimici e pesticidi.

    I vini Pradio si distinguono così per eleganza e personalità in ogni bottiglia. Sia i bianchi, vinificati in acciaio, che i rossi, affinati in barrique di rovere, hanno caratteristiche di forte personalità e spessore e riflettono il carattere del vitigno e del sito specifico in cui crescono e i loro nomi derivano da toponimi dialettali friulani. Con la loro elegante veste grafica enfatizzano colore, profumi, corposità e complessità aromatica.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. L’azienda che nel 2023 ha superato i 65 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

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  • Cielo e Terra rivoluziona la presenza in GDO

    Con un mix di tradizione, innovazione e impegno sociale, la cantina vicentina lancia a Vinitaly, alla Hall 5 Stand E 6, nuove proposte a scaffale che rispondono alle nuove esigenze e desideri dei consumatori italiani

     

    C’è un’aria di rinnovamento nella Grande Distribuzione Organizzata italiana e il vento del cambiamento porta il marchio Cielo e Terra. L’azienda vicentina, già un punto di riferimento nel settore della GDO da diversi decenni, ha deciso di sollevare ancora una volta l’asticella, lanciando una serie di iniziative innovative e ambiziose che promettono di ridefinire i canoni del settore.

    Il cuore di questa rivoluzione è il restyling e il riposizionamento della linea Freschello, un “vino dai giusti valori” e un’autentica esperienza di gusto. Attraverso una solida alleanza con i soci viticoltori, Freschello si impegna a sostenere i vitigni meno celebrati, garantendo al contempo leggerezza, qualità costante e un ottimo rapporto qualità-prezzo da oltre 20 anni. Il concetto di innovazione nella tradizione è alla base dell’intrigante progetto “Ever Young / Sempre Giovane” che coinvolge giovani grafici nella creazione dei contenuti social, conferendo freschezza e dinamicità alla comunicazione del marchio.

    Una nuova formula, quella proposta da Cielo e Terra che punta anche alla creazione di diverse linee di vini premium e super-premium, destinate a fare la differenza sugli scaffali della GDO. La linea Bericanto rappresenta l’eccellenza del territorio vicentino, con una selezione di vini DOC locali e bottiglie speciali che esaltano la bellezza e la qualità unica della zona. Il Gran Bericanto, riserva DOC dei Colli Berici incarna al meglio questa filosofia, ottenuto da una sapiente combinazione di Merlot, Cabernet e Tai Rosso, vitigno autoctono locale che conferisce al vino un carattere unico, frutto di leggero appassimento e due anni di affinamento.

    Non da meno è l’azienda agricola Pradio, di proprietà della Famiglia Cielo sin dagli anni ’70 che propone le eccellenze della DOC Friuli in bottiglie personalizzate, frutto dell’esperienza del rinomato enologo Gianni Menotti. Due uvaggi di vitigni nobili e autoctoni, lavorati con maestria, danno vita a vini di straordinaria qualità e carattere.

    Una rivoluzione, quella presentata a Vinitaly che coinvolge anche il marchio Maia, noto per la sua presenza attiva nel mondo della notte e degli eventi internazionali. Per rispondere alle numerose richieste porta infatti la sua esperienza anche sugli scaffali della GDO, con un Prosecco millesimato e un Garda DOC Blanc de Blancs, Maia valorizza così le bollicine alternative, prodotte con passione e dedizione dai soci viticoltori.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Nasce a Verona “Al Condominio” l’Human Centric Restaurant

    Un ristorante dove la tavola torna a essere un momento conviviale con l’opzione tech free”, per dimenticarsi il cellulare durante il pasto e condividere una bottiglia omaggio con i propri commensali, gustando i piatti che richiamano nel nome dei classici personaggi di ogni condominio.

    In una società sempre più fredda e spersonalizzata, nella città dell’amore apre le porte al pubblico dal 21° di Marzo in Via Marconi 25A a Verona Al Condominio”, un luogo in cui la creatività, lo spazio ed il tempo conoscono dimensioni inedite e lontane dalla tecnologia.

    L’offerta ristorativa di Verona è molto ampia e di valore, soprattutto grazie a imprenditori storici e ad un nutrito gruppo di giovani ristoratori che ogni giorno con passione e dedizione garantiscono al pubblico locale e turistico un’offerta di qualità. Abbiamo quindi lavorato sul concept per presentare qualcosa di inedito e curioso per attrarre un cliente sempre più alla ricerca di novità e di experience appaganti sia a livello enogastronomico che sociale. Da qui l’idea di proporre una nuova chiave di lettura di quella che è la classica ristorazione della nostra città” racconta Angelo Lella- co-ideatore del format.

    L’impronta condominiale è data dalla varietà degli stili e dei concept che si ritrovano negli ambienti, un mix di personalità tra il classico, il retrò e l’industrial realizzati dalla designer emergente Margherita Marfo.

    Ogni piatto vive nella tradizione italiana e mixa gusti e sapori da Nord e Sud con piatti che prendono il nome da ironici stereotipi tipici e onnipresenti di ciascun condominio.

    Sfogliando il menù si nota infatti che ogni piatto prende il nome da una delle tante figure che si ritrovano nella buona tradizione di ogni palazzina che si rispetti. Si parte dagli antipasti “Quelli del Primo Piano”, “Il Giardiniere”, “La Matta”, passando dai primi piatti come “La Guardona”, “La Vecia”, Lo Straniero” (piatto internazionale), per arrivare ai secondi con “I Morosetti”, “La Sportiva” (piatto bilanciato per chi vuole rimanere in forma) e l’immancabile “Spiona”, solo per citare alcune portate che si potranno scoprire dal 21° di Marzo in Via Marconi 25A a Verona.

    “Il Manutentore”, “L’Amministratore” e “Il Giardiniere” saranno gli chef in incognito che con un outfit a tema daranno vita a piatti della tradizione italiana rivisitati in chiave moderna e che gli stessi ospiti potranno vedere all’opera grazie alla grande cucina a vista che lascerà spazio all’interazione.

    Nella nostra cucina condominiale” – racconta in chiave ironica Michele Zanichelli – cofondatore e executive chef del nuovo format – ritroviamo un concept restaurant che fonde tradizione, fantasia e gusto internazionale. Proporremo così un mix di stili e personalità reinterpretando piatti iconici e dando spazio anche a mood internazionali. Ogni settimana, infatti, il piatto Lo Straniero” sarà protagonista della scoperta di sapori e gusti etnici”.

    Altra grande novità arriva da La Cassetta della Posta”. Ogni ospite, infatti, potrà scegliere a inizio serata se liberarsi” del proprio smartphone per staccare dalla tecnologia e dedicarsi appieno alla persona amata, alla propria famiglia o a dialoghi con i propri commensali, senza la continua distrazione di notifiche o sms. Per chi deciderà di scegliere l’opzione tech free” potrà riporre il proprio smartphone nella personale cassetta delle lettere, ricevendo in omaggio una bottiglia di benvenuto, come alternativa al telefono e ottima compagna per un momento conviviale da vivere in compagnia.

    Sempre in ottica tech-free le recensioni saranno affidate a carta e penna e potranno essere imbucate nelle cassette della posta, lasciando così un personale ricordo della prima cena “Al Condominio”.

    Abbiamo voluto investire fortemente in questo nuovo concept. Il primo giorno di primavera apriremo le porte di un ristorante contemporaneo, dal gusto internazionale e che a Verona mancava. Un luogo dedicato a nuove emozioni, dove trascorrere piacevoli momenti tra amici, per festeggiare occasioni importanti, ma anche un ambiente che si presta a momenti romantici, di business ed eventi privati, il tutto condito da un’atmosfera unica e dalla forte personalità” racconta Federico D’Erchia – imprenditore e ristoratore veronese e co-fondatore.

    Un locale unico, nel cuore di Verona, con una proposta informale e che vede, oltre al format originale, la massima qualità delle materie prime, una location curata nei minimi dettagli che allo stesso tempo lascia spazio a semplicità e ad un clima familiare creando un magico legame tra sala e cucina, momenti di serenità e condivisione tipici dello star bene” all’italiana.

    Un luogo nuovo dove sentirsi a casa o se non a casa…“Al Condominio”.

     

    www.maiawine.it

    ABOUT – Angelo Lella è un imprenditore veronese titolare dell’agenzia di Marketing e Comunicazione UNited STudio che collabora dal 2009 con realtà nazionali ed internazionali dalla moda al design, dal food al beverage fino ad arrivare ai motori.

    Nel 2019 fonda Maia Wine di cui oggi e co-titolare con il gruppo Cielo e Terra Spa e che oggi rientra a tutti gli effetti tra i principali players della spumantistica italiana con una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive.

    Nel 2020 fonda il circuito To Share The Italian Good Living, un Club esclusivo attraverso il quale, clienti di tutto il mondo possono accedere a vantaggi speciali come i Festival del Cinema, Cocktail Party, presentazioni in anteprima di brand di lusso ed eventi benefici. Un movimento che prende forma durante i Cocktail Party riservati a partners, addetti ai lavori, influencer e personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria.

    Esperto del mondo soft-luxury e di prodotti lifestyle è co-ideatore del nuovissimo format “Al Condominio” che vedrà la prima a apertura a Verona con l’obiettivo di sviluppare una catena dal sapore italiano e respiro internazionale.

  • La nuova veste dello storico brand Cielo 1908 sbarca a Venezia

    I vini della storica famiglia vicentina saranno sponsor dell’istituzionale Italian Pavilion, partner dell’evento “To Share the Italian Good Living” a Palazzo Rizzo Patarol e supporter speciali della serata benefica “Better World”- che si terrà all’Hotel Cipriani

    Tanto glamour e vita mondana, e non solo. Ci sarà spazio anche per momenti dedicati ad argomenti più concreti per il marchio vicentino. Cielo 1908 infatti sarà anche sponsor del -Better World Found Event- che si terrà all’Hotel Cipriani dal 7 al 9 settembre e che vede tra i molti supporter anche figure di spicco come Sharon Stone e il Principe Alberto di Monaco.

    Come Gruppo Cielo e Terra, di cui far parte il marchio di famiglia Cielo 1908, siamo costantemente a supporto di progetti che abbiano come obiettivo la sostenibilità. Ed anche in un appuntamento glamour come la Mostra del Cinema, abbiamo voluto tenere fede ai nostri valori più profondi sposando un evento in linea con la nostra filosofia”. Racconta Pierpaolo Cielo CEO _ Cielo e Terra Spa (in foto a dx)

    Con questa presenza l’azienda Cielo e Terra Spa ha voluto rafforzare il rilancio del brand storico: Famiglia Cielo dal 1908, che quest’anno ha visto compiersi un restyling completo dalle nuove etichette, al pack fino ad arrivare al nuovo sito web ed ai canali social instagram e facebook.

    Una veste piu’ fresca e giovane per il brand nato nel 1908 che partendo dall’attenzione ai valori del territorio arriva fino alla proposta di eventi per enoappassionati di tutto il mondo come i due in programma durante il Festival del Cinema di Venezia durante i quali Cielo 1908 inaugurerà la nuova tag line ” Passion by tradition” perché è proprio una tradizione di passione ha permesso oggi alla storica azienda vitivinicola di esser presente in oltre 60 mercati e sulle tavole di milioni di consumatori.

    Cielo, riconosciuto nel mondo per la sua capsula e cartoni arancioni, a ricordare i tramonti piu’ accattivanti, si rilancia con un programma di maggiore visibiita’ sul web grazie a contenuti in grado di esprimere valori e passione aprendo così ad un progetto che mixa contenuti del mondo reale con l’experience digitale che da oggi il consumatore potrà rivivere nei nuovi canali digitali firmati Cielo 1908.

    https://cieloeterravini.com/

  • I produttori di vino italiano si sfidano al Premio Qualità Italia

    Procedono a pieno ritmo le iscrizioni al concorso enologico nazionale
    che ha resistito anche al lockdown

    Città Sant’Angelo (PE), 8 giugno 2021. Proseguono a pieno regime le iscrizioni all’edizione 2021 del Premio Qualità Italia, concorso enologico nazionale promosso e gestito dalla Scuola Etica di Alta Formazione e Perfezionamento Leonardo, che vedrà vini provenienti da tutta Italia sfidarsi nelle numerose categorie nazionali e regionali su cui si articola la competizione, la cui imparzialità è garantita dalle rigidissime regole ministeriali alle quali si attengono le attività della commissione di esperti chiamati a esprimere giudizi e valutazioni.

    La chiusura delle iscrizioni è fissata per il 2 luglio, ma sono già molte le adesioni dei produttori italiani di vino giunte da tutto il paese per presentare le loro eccellenze e approfittare della visibilità garantita dal concorso, giunto quest’anno alla settima edizione.

    Premio Qualità Italia è un’importante e meritoria eccezione nel difficile panorama dei concorsi e degli eventi legati al vino, gran parte dei quali sono stati sospesi o cancellati a causa della pandemia. Premio Qualità Italia invece si è tenuto ugualmente nel 2020 e anche quest’anno sarà un appuntamento fondamentale per il settore; oltre a esaltare la ricchezza e la varietà della produzione enologica italiana, offrirà infatti ai produttori un’occasione irripetibile di visibilità anche internazionale, permettendo loro di emergere e di farsi notare sul mercato dei potenziali importatori e distributori italiani e di tutto il mondo, opportunità ancor più importante dato il perdurare delle conseguenze della pandemia.

    Altra importante vetrina sarà la cerimonia di Premiazione che si terrà nella prima decade di ottobre alla Milano Wine Week 2021.

    I vincitori delle scorse edizioni confermano con entusiasmo il traino che questo premio ha portato alle loro vendite e all’immagine delle loro aziende e di seguito riportiamo alcune delle loro testimonianze.

    “Premio Qualità Italia è stato fondamentale per l’aumento della visibilità dei nostri vini, soprattutto nel mercato estero e a fronte di un contesto non facile come quello che stiamo affrontando. Grazie alla visibilità conferitaci dal premio abbiamo incrementato la nostra attività di esportazione e molti nuovi clienti sono venuti a visitare la nostra tenuta. Attraverso questa esperienza siamo entrati in contatto con nuovi segmenti di mercato” racconta Simona Di Candilo della Tenuta Oderisio, vincitore nella categoria vini rossi DOC annate 2015 e precedenti.

    Francesco Fiori, vincitore con la sua azienda agricola nella categoria vini bianchi DOC annata 2019 si sofferma sulla visibilità nei canali digital: “In quanto piccoli produttori, la pandemia non ci ha aiutati molto. Tuttavia, grazie alla visibilità ottenuta con Premio Qualità Italia, il nostro Vermentino “Serra Aspridda” ha suscitato l’interesse di blogger e influencer di settore; tutto questo ci ha permesso di esplorare nuovi canali di vendita e di entrare in contatto con clienti già interessati ai nostri vini.”

    “Il Premio Qualità Italia ha portato sicuramente un incremento di consapevolezza e di autostima che si è rispecchiato sulla percezione di mercato dei nostri prodotti. Nonostante la pandemia il nostro mercato non ha subito un calo, anzi, le vendite e l’interesse dei clienti sono aumentati anche grazie alla popolarità che il premio ci ha conferito. Sempre più persone ci contattano da diverse regioni e rimangono entusiaste dei nostri vini, proponendoci collaborazioni e offrendoci nuovi canali di distribuzione. Mai come oggi è fondamentale rendersi attivi sui social e anche grazie a Premio Qualità Italia abbiamo riscontrato più successo su tutti i nostri canali social” sottolinea Elia Facin dell’Azienda Agricola Pilandro, vincitore nella categoria vini bianchi DOC annate 2018 e precedenti.

    INDIPENDENZA E TRASPARENZA – Il Premio Qualità Italia è l’unico concorso enologico promosso e gestito da una scuola di formazione indipendente, ufficialmente autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che grazie a una commissione di esperti di varie regioni d’Italia garantisce trasparenza e professionalità nella degustazione e nella valutazione dei vini partecipanti, giudicati per le loro intrinseche qualità nel più perfetto anonimato. Infatti, a garanzia della totale trasparenza e imparzialità della giuria, le valutazioni deriveranno da una degustazione alla cieca, nel corso della quale i componenti della Commissione di Valutazione e gli addetti al servizio non potranno sapere né l’origine né l’identità dei campioni sottoposti a degustazione.

    LE CATEGORIE – Le categorie per le quali le aziende produttrici possono presentarsi sono:

    • Per gli IGT (Indicazione Geografica Tipica): Rossi I.G.T. annate 2020 e 2019; Rossi I.G.T. annate 2018 e precedenti; Bianchi I.G.T.; Rosati I.G.T.
    • Per i DOC (Denominazione di Origine Controllata): Rossi D.O.C. annate 2020 e 2019; Rossi D.O.C. annate 2018 e 2017; Rossi D.O.C. annate 2016 e precedenti; Bianchi D.O.C. 2020; Bianchi D.O.C. 2019 e precedenti; Rosati D.O.C.
    • Per i DOCG (Denominazione di Origine Controllata Garantita): Rossi D.O.C.G.; Bianchi D.O.C.G.; Rosati D.O.C.G.
    • Per i vini frizzanti: Rossi D.O.C. e Rossi I.G.T.; Bianchi D.O.C. e Bianchi I.G.T.; Rosati D.O.C. e Rosati I.G.T.
    • Per i vini spumanti: Rossi VSQ, Rossi D.O.C. e Rossi I.G.T.; Bianchi dolci VSQ, Bianchi dolci DOC e Bianchi dolci IGT; Bianchi secchi VSQ, Bianchi secchi DOC e Bianchi secchi IGT; Rosati VSQ, Rosati D.O.C. e Rosati I.G.T.
    • Per i vini passiti: D.O.C.; I.G.T.

    Il Concorso prevede inoltre il rilascio di riconoscimenti speciali per i vini di ogni regione partecipante.

    Le iscrizioni alla VII edizione del Premio Qualità Italia proseguiranno fino al 2 luglio 2021, termine ultimo per la consegna dei campioni. Le degustazioni si svolgeranno dal 5 al 7 luglio 2021. Tutte le informazioni sono sulla pagina del sito https://www.premioqualitaitalia.it/edizione2021/

    La proclamazione dei vincitori avverrà durante la cerimonia di premiazione in occasione della Milano Wine Week 2021.

  • Si apre la sfida tra i vini italiani per il Premio Qualità Italia

    Una sana competizione protesa alla valorizzazione della produzione, del made in Italy e delle preziose identità regionali

    Pescara, 3 maggio 2021. Si sono aperte le iscrizioni per la settima edizione del Premio Qualità Italia, concorso enologico nazionale promosso e gestito dalla Scuola Etica di Alta Formazione e Perfezionamento Leonardo, che vedrà vini provenienti da tutta Italia sfidarsi in numerose categorie.

    UN’OCCASIONE PER EMERGERE – Il numero di vini concorrenti, a completa rappresentanza di ogni territorio d’Italia, il numero delle categorie, e l’articolarsi del concorso e dei premi declinati anche su scala regionale, fanno del Premio Qualità Italia un appuntamento unico, che oltre a esaltare la ricchezza e la varietà della produzione enologica italiana, offre a ogni produttore un’occasione unica di visibilità, permettendogli di emergere e di darsi notare sul mercato facendo valere le eccellenze dei propri prodotti.

    INDIPENDENZA E TRASPARENZA – Il Premio Qualità Italia è l’unico concorso enologico promosso e gestito da una scuola di formazione indipendente, ufficialmente autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che grazie a una commissione di esperti di varie regioni d’Italia garantisce trasparenza e professionalità nella degustazione e nella valutazione dei vini partecipanti, giudicati per le loro intrinseche qualità nel più perfetto anonimato. Infatti, a garanzia della totale trasparenza e imparzialità della giuria, le valutazioni deriveranno da una degustazione alla cieca, nel corso della quale i componenti della Commissione di Valutazione e gli addetti al servizio non potranno sapere né l’origine né l’identità dei campioni sottoposti a degustazione.

    Premio Qualità Italia 2020

    Una foto della premiazione dell’edizione 2020 del Premio Qualità Italia

    OBIETTIVO QUALITÀ – Il Premio Qualità Italia nasce con lo scopo di scoprire ed evidenziare la migliore produzione enologica italiana, contribuendo alla divulgazione del brand Italia nel mondo, e di valorizzare le eccellenze regionali portandole alla conoscenza dei consumatori e degli operatori per premiare lo sforzo delle aziende produttrici impegnate nel continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti.

    LE CATEGORIE – Le categorie per le quali le aziende produttrici possono presentarsi sono:

    • Per gli IGT (Indicazione Geografica Tipica): Rossi I.G.T. annate 2020 e 2019; Rossi I.G.T. annate 2018 e precedenti; Bianchi I.G.T.; Rosati I.G.T.
    • Per i DOC (Denominazione di Origine Controllata): Rossi D.O.C. annate 2020 e 2019; Rossi D.O.C. annate 2018 e 2017; Rossi D.O.C. annate 2016 e precedenti; Bianchi D.O.C. 2020; Bianchi D.O.C. 2019 e precedenti; Rosati D.O.C.
    • Per i DOCG (Denominazione di Origine Controllata Garantita): Rossi D.O.C.G.; Bianchi D.O.C.G.; Rosati D.O.C.G.
    • Per i vini frizzanti: Rossi D.O.C. e Rossi I.G.T.; Bianchi D.O.C. e Bianchi I.G.T.; Rosati D.O.C. e Rosati I.G.T.
    • Per i vini spumanti: Rossi VSQ, Rossi D.O.C. e Rossi I.G.T.; Bianchi dolci VSQ, Bianchi dolci DOC e Bianchi dolci IGT; Bianchi secchi VSQ, Bianchi secchi DOC e Bianchi secchi IGT; Rosati VSQ, Rosati D.O.C. e Rosati I.G.T.
    • Per i vini passiti: D.O.C.; I.G.T.

    Il Concorso prevede inoltre il rilascio di riconoscimenti speciali per i vini di ogni regione partecipante.
    “Dopo sei edizioni di successo, compresa quella del 2020 in pieno lockdown, il Premio Qualità Italia rinnova il suo impegno per avvicinarsi ancor più al mondo del vino e dei territori di cui è figlio. Ogni premio è il racconto di una storia di successo, per far conoscere i luoghi e le tradizioni presenti dentro ogni bottiglia, che la rendano unica nel suo genere. – dichiara il Prof. Mauro Pallini, presidente della Scuola Etica di Alta Formazione e Perfezionamento Leonardo – I nostri punti di forza sono l’indipendenza, la trasparenza, e l’assoluta professionalità dello staff, dei commissari degustatori, del direttore tecnico e della stessa Direzione. Caratteristiche apprezzate dai produttori che ogni anno accettano la sfida con entusiasmo” conclude il Prof. Pallini.

    Le iscrizioni alla VII edizione del Premio Qualità Italia sono appena iniziate e resteranno aperte fino al 5 giugno 2021, termine ultimo per la consegna dei campioni. Le degustazioni si svolgeranno dal 14 al 16 giugno 2021. Tutte le informazioni sono sulla pagina del sito https://www.premioqualitaitalia.it/edizione2021/
    La proclamazione dei vincitori avverrà con una premiazione in occasione della Milano Wine Week.

  • IL MONDIAL DES VINS BLANCS STRASBOURG RINVIATO ad OTTOBRE 2020

    Concorso Internazionale per Vini Bianchi 18 – 19. Ottobre 2020

    Inizialmente previsto a giugno, il Mondial des Vins Blancs Strasbourg è rinviato ad OTTOBRE 18 e 19.
    Strasbourg Events, fa parte del gruppo GL Events che organizza Le Mondial des Vins Blancs de Strasbourg.
    La sicurezza della giuria e del staff è la nostra priorità.
    Il nostro desiderio è sempre quello di fare dell’edizione 2020 un successo internazionale.
    La squadra di Strasbourg Events rimane a disposizione per qualsiasi domanda per permettervi di partecipare a quest’evento in tutta serenità .
    Siete sicuri che ci teniamo aggiornati regolarmente della situazione sanitaria tramite l’Ufficio nazionale della sanità.

    ISCRIZIONI fino al 1. AGOSTO

    INVIO CAMPIONI entro il 15. AGOSTO

    12 CATEGORIE per VINI BIANCHI.

    PREMI : MEGADLIE ARGENTO, ORO, TROFEO VINO SECCO della VINOFED, il GRAND PRIX DU JURY.


    Tutte le informazioni sul sito : 

    https://mondial-vins-blancs.com/images/mondial-vins-blancs-plaquette-en.pdf

    La vite continua e continua anche il Mondial a sostenere i vignaioli del mondo ed a celebrare i loro migliori vini bianchi.

    Relazioni stampa internazionale, contatto : Frédérique Pierré +33 6 47 94 54 38

  • Pubblicità per il vino su Italian Food Joy

    Quando appassionati gourmet scelgono i migliori cibi, spesso desiderano completare profumi e sapori con vini raffinati. I vini prodotti e lavorati in Italia abbinano innovazione e tradizione per soddisfare i palati più esigenti. Su queste basi Italian Food Joy apre alle cantine produttrici le proprie vetrine. Vera propria pubblicità per il vino: pagine dedicate ai produttori di qualità desiderosi di farsi conoscere on line e avere un contatto diretto con visitatori privati, intermediari, caterers, wine shop, distributori.

     

    Il marketplace allestisce una sezione dedicata al vino

    Dopo un sondaggio tra i visitatori, è stata confermata la predisposizione dei visitatori a considerare il vino italiano come interesse complementare al cibo del nostro Paese anche nelle scelte d’acquisto. La ricchezza del patrimonio vinicolo italiano annovera vini di alta gamma come Barolo, Amarone, Chianti, Brunello. Questi sono affiancati da vini meno conosciuti ma altrettanto ricchi di storia e interessati dal punto di vista organolettico ed enogastronomico. Ottimi abbinamenti peri cibi di eccellenza che già animano le pagine dei siti in lingua inglese e tedesca. Una bella occasione per inserire nuovi spazi per la pubblicità dedicati al vino su Italian Food Joy.

    Le nuove vetrine del vino su Stebin Marketplace Italian Food Joy™, nuova opportunità per le aziende produttrici di vino italiano

    Pubblicità per i migliori vini italiani

    Italian Food Joy ha iniziato ad esporre e vende nei paesi UE cibi italiani di elevata qualità dalla fine del 2016. Le nuove pagine sul vino al momento, per questione di accise, non consentono la vendita diretta come avviene per il cibo. Così sono nate le pagine per offrire pubblicità per il vino.

    Italian Food Joy , nuove vetrine del vino

    Infatti hanno principalmente la scopo di permettere ai visitatori del marketplace di entrare in contatto con cantine italiane. Italian Food Joy è frequentato da un pubblico di nicchia ad alto spending che privilegia la qualità rispetto al prezzo. Si differenzia molto  da altri marketplace di grande dimensione, dove si è messi in concorrenza con molti altri produttori. Le possibilità offerte al momento prevedono l’esposizione dei vini in una pagina dedicata alla Cantina possibilità di effettuare richieste dirette al produttore.

     

    Esporre il vino su Stebin Marketplace Italian food Joy™ promozione Vetrine del Vino Italian Food Joy

    I costi sono realmente molto contenuti e il principale vantaggio è dato dall’ottima pubblicità. I siti italianfoodjoy.com (in lingua inglese) e italianfoodjoy.de (dedicato al pubblico tedesco) ricevono circa 20.000 visite l’anno da un pubblico di nicchia grazie a ricerche su motori e traffico derivante da pubblicità e social network. Inoltre si può essere visti sia da clienti finali che da ristoranti, imprese di catering, wine e deli shop, grazie al menù dei siti, che garantisce un facile accesso al visitatore. La compresenza di produttori di cibo, la provenienza di visitatori dal blog Good habits & Quality foods letto anche in US, Can, Aus e altri paesi, richiamano visitatori con interessi enogastronomici ben abbinabili al vino. Tutti fattori che migliorano la presenza on line, consentendo di essere in evidenza con una minima spesa.

    La presenza su Stebin Marketplace Italian Food Joy™ garantisce la possibilità di accedere condizioni di favore per vari servizi opzionali, come la pubblicazione di articoli tematici sul blog, banner e altro ancora. Le vetrine sono disponibili dal mese di febbraio 2020 e rappresentano un’ottima occasione per essere visibili non solo in Europa ma anche nel resto del mondo come Canada, USA, Russia e altri paesi di tutto il mondo, fino al Giappone e all’Australia.

    Pagina costruita a titolo di esempio:

    https://www.italianfoodjoy.com/wine-test-page/

     

    Per contatti: [email protected]

    Italbees P.R. office

  • Antonello De Pierro a sostegno dell’imprenditoria per l’apertura del Matò a Roma

    Continua l’impegno del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti a favore di chi investe in attività commerciali sfidando la crisi

    Antonello De Pierro con Vito Meliota e Mirco Di Iacovo

    Roma – Non c’è due senza tre. L’antico adagio, che si tramanda da sempre, è l’espressione verbale più idonea a rappresentare la fortunata avventura della coraggiosa coppia di imprenditori Vito Meliota e Mirco Di Iacovo, che hanno inaugurato a Roma il terzo street food col marchio “Matò”.

    Antonello De Pierro con Niloufar Hajarian

    Con impegno e dedizione i due hanno resistito alla crisi, grazie anche a una formula ben riuscita di somministrazione di prodotti pugliesi doc, vedendo premiata la loro audacia con il successo ottenuto e ora hanno deciso di continuare il loro percorso enogastronomico con l’apertura di un altro punto vendita nella centralissima via XX settembre. Un investimento che non è sfuggito al movimento Italia dei Diritti, che, in particolare nella persona del suo presidente Antonello De Pierro, ha avviato da tempo un’operazione di sostegno alle nuove realtà imprenditoriali, scegliendo periodicamente quelle più degne di attenzione. E infatti, l’altra sera, il leader del movimento si è recato presso la nuova creatura della premiata ditta Meliota – Di Iacovo, e ha accettato di fare da testimonial al faraonico evento, facendosi immortalare dai numerosi fotografi presenti insieme ai titolari e ad alcuni dei tanti ospiti vip.

    Antonello De Pierro con Maurizio Anania e Niloufar Hajarian

    Il giornalista direttore di Italymedia.it, noto anche per essere stato per un decennio il direttore e la voce storica di Radio Roma, così si è espresso: “Nel momento storico che stiamo vivendo assistere al coraggio investitivo di due imprenditori che credono ancora nel loro lavoro, profondendovi passione e impegno, è quasi commovente. Ho letto stasera negli occhi dei proprietari l’entusiasmo di continuare nell’attività scelta da sempre a titolo occupazionale e captato nelle loro parole l’enorme soddisfazione nel somministrare ai clienti prodotti impeccabili sotto il profilo qualitativo. Una certa politica, con scelte miopi ed errate ha disegnato un futuro incerto nel settore, aumentando a dismisura la pressione fiscale per le imprese da un lato e diminuendo il potere d’acquisto dall’altro. Il risultato è stato quello di rendere più ardua e sofferente ogni nuova iniziativa e difficile da mantenere gli esercizi commerciali già esistenti. L’audacia, o meglio direi l’eroismo, di chi investe, ancora ci fa mantenere accesa la speranza di una palingenesi del nostro paese e ci ricorda al contempo la tradizionale vocazione imprenditoriale, specie nel campo della ristorazione, come in questo caso, una vera propria arte della produzione di vivande, che caratterizza l’Italia. Io personalmente, insieme al movimento che presiedo, sarò sempre al fianco di chi si contraddistingue in questo senso”.

    Anrtonello De Pierro con Gennaro Marchese e Niloufar Hajarian

    De Pierro non ha potuto trattenersi molto, in quanto è dovuto scappare per un altro impegno, ma non prima di avere assaggiato alcune squisitezze offertegli dal locale, un assaggio tratto da una lista interminabile di prodotti pugliesi di ogni sorta, con ingredienti freschi e selezionati, tra cui spiccano i panzerotti, le frise salentine e la focaccia barese. Ma non si possono tralasciare la puccia o le varie pizze con condimento di prodotti freschi che giungono appositamente dalla Puglia quotidianamente. Ma si possono altresì acquistare confezioni di prodotti tipici di ogni tipo.

    A gustare le deliziose pietanze, innaffiate da ottimo vino pugliese, sono intervenuti anche tanti personaggi noti, tra cui il regista Maurizio Anania, accompagnato dalla sua bellissima moglie, l’raniana Niloufar Hajarian, gettonatissima hair stylist dei vip, e il famoso truccatore delle dive Gennaro Marchese.

  • Camminare la terra: vigne e vini d’italia

    Dal 26 aprile il nuovo corso avanzato del Seminario Veronelli

    dedicato ai territori, ai vitigni e ai vignaioli d’eccellenza

    Protagonista della prima sezione sarà l’Italia Settentrionale,

    dalla “A” di Alto Adige alla “V” di Valpolicella

    Inizio corso: mercoledì 26 aprile, ore 20.30

    Sede del Seminario Veronelli, Viale delle Mura 1, Bergamo

    Un nuovo corso per imparare a «camminare la terra», per conoscere i grandi terroir del vino italiano approfondendo non solo le specificità viticole ed enologiche, ma anche le persone e le aziende che più hanno contribuito alla loro affermazione.

    A cinque anni dall’ultima edizione bergamasca, torna, attesissimo e in una veste totalmente rinnovata, il corso di degustazione di secondo livello del Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza fini di lucro che dal 1986 rappresenta un punto di riferimento per la cultura gastronomica italiana. «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si rivolge a coloro che, già in possesso delle competenze di base nella degustazione vini, desiderano comprendere l’eccezionale ricchezza del settore vitivinicolo del nostro Paese attraverso una collezione di incontri monografici dedicati ai territori e alle denominazioni d’eccellenza.

    La prima delle tre sezioni di cui si compone il corso sarà inaugurata mercoledì 26 aprile alle ore 20.30, presso la sede dell’Associazione in Viale delle Mura 1 a Bergamo. Totalmente dedicato all’Italia Settentrionale, il modulo prevede sei appuntamenti per “camminare” territori viticoli celebri nel mondo: dalla “A” di Alto Adige – Südtirol alla “V” di Valpolicella, passando per Franciacorta e Trento, Barolo e Barbaresco, Collio e Colli Orientali del Friuli, nonché Valtellina e Nord Piemonte.

    Eccetto il primo – posticipato per la Festa della Liberazione – gli incontri «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si terranno il martedì sera, dal 26 aprile al 30 maggio. Un viaggio che proseguirà con le due successive sezioni – attivate a partire da ottobre – durante le quali oggetto delle serate saranno, invece, le migliori denominazioni dell’Italia Centrale e di quella Meridionale/Insulare. Per ciascun incontro i territori protagonisti saranno rappresentati da almeno sei vini di elevata qualità, selezionati tra i migliori prodotti della rispettiva denominazione e tra le oltre sedicimila referenze censite dalla Guida Oro I vini di Veronelli 2017.

    «Per Luigi Veronelli “Camminare le vigne” non era soltanto un approfondimento tecnico necessario al lavoro del critico, ma un modo per accogliere luoghi, volti, racconti nel suo personale territorio, nella sua rete di relazioni. Selezionare e presentare questi luoghi privilegiati, collocarli sulla cartina d’Italia, significa, quindi, offrire un metodo efficace per leggere il nostro panorama vitivinicolo senza perderne la complessità. Questo è ciò che propone la nuova edizione, totalmente rinnovata, del corso di secondo livello del Seminario Veronelli: un invito alla scoperta piacevole dei nostri grandi terroir.» – ha dichiarato Andrea Alpi, responsabile della didattica e della formazione del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

    Il corso «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia», nella sua sezione Italia Settentrionale, sarà così articolato:

    Mercoledì 26 aprile

    Franciacorta e Trento

    Martedì 2 maggio

    Barolo e Barbaresco

    Martedì 9 maggio

    Collio e Friuli Colli Orientali

    Martedì 16 maggio

    Valtellina e Nord Piemonte

    Martedì 23 maggio

    Alto Adige – Südtirol

    Martedì 30 maggio

    Valpolicella

    Ai partecipanti saranno forniti il libro di testo Atlante del vino italiano (V. Manganelli e A. Avateo, Libreria Geografica), le cartine delle principali denominazioni presentate. Il corso si svolgerà il martedì (eccetto il primo appuntamento, mercoledì 26 aprile) dalle 20.30 alle 23 circa e sarà condotto da docenti qualificati dell’Associazione. Il corso Camminare la terra: vigne e vini d’Italia – L’Italia Settentrionale ha un costo di 330 € IVA inclusa (300 € per gli Associati al Seminario Veronelli). Per partecipare è necessario acquistare l’apposito ticket attraverso il servizio Eventbrite o sul sito dell’Associazione www.seminarioveronelli.com. Per qualunque richiesta di informazioni è disponibile la Segreteria al numero di telefono 035 249961 o all’indirizzo mail [email protected].

  • Gruppo Hit: grande successo per la 3^ edizione del Park Wine Stars

    Nova Gorica, 14 febbraio 2017 – Successo oltre le aspettative con più di 300 presenze per il Park Wine Stars, la serata dedicata alle eccellenze della produzione vitivinicola slovena organizzata dal Park Casinò & Hotel di Nova Gorica venerdì 10 febbraio.
    Nell’anno che ha visto l’incoronazione della slovena  come World Best Female Chef e a pochi giorni dalla scelta di CNN di iscrivere il Collio Sloveno tra le 11 regioni mondiali dei vini che meritano di essere scoperte, il successo dell’evento proposto da Hit Casinos conferma un rinnovato interesse verso il mondo dell’enogastronomia slovena.
    Giunto alla sua terza edizione, l’evento si è svolto nelle sale del ristorante Tiffany e ha visto la partecipazione di ben 29 produttori, per un totale di 89 etichette, provenienti dalle 4 regioni vitivinicole slovene più vicine al confine italiano: la Valle del Vipacco, terra per eccellenza dei vitigni autoctoni grazie alle particolari condizioni climatiche, il Collio Sloveno (Goriška Brda), noto a livello internazionale per i vini bianchi, l’Istria Slovena (Slovenska Istra), regione della Malvasia nell’entroterra della costa slovena, e il Carso (Kras), dove regna il Teran. Un viaggio tra cantine affermate e produttori emergenti per conoscere tanti imprenditori che, con determinazione e orgoglio, hanno saputo trasformare l’amore per la propria terra in una storia di successo, coniugando le tradizioni dei padri con le più moderne tecniche di coltivazione.
    Ai vini sono state abbinate le specialità gastronomiche di Marino Furlan, Chef de Cuisine del Park e membro della Nazionale Slovena Cuochi, accompagnato da altri 4 rinomati Maître de Cuisine Hit. Ogni Chef ha presentato una ricetta: Marino Furlan, ad esempio, ha sorpreso gli ospiti con i suoi guancialini di maiale croccanti abbinati a cipolle rosse sott’aceto, valerianella marinata con salsina al cren e salsa di cipolle arrostite. Molto apprezzati anche la ricetta vegetariana a base di tortelli ai carciofi, le 2 proposte di pesce e il dolce che rivisitava in chiave contemporanea il classico abbinamento tra arancia e cioccolato.


    Alen Šraj, F&B manager delle strutture Hit a Nova Gorica ha dichiarato: “grazie agli ottimi rapporti con i produttori di vino del territorio e alla preparazione dei nostri Chef, in questi anni siamo riusciti a proporre eventi di qualità, in grado di convincere anche gli ospiti più esigenti ed esperti in materia. Il pubblico apprezza questo genere di iniziative e il successo dell’ultima serata dimostra che siamo sulla strada buona. Continueremo a proporre questo genere di appuntamenti, che valorizzano il connubio tra cibo e buon vino”.
    Ad animare la serata, il repertorio lounge della band “Musique Boutique” e il raffinato e accattivante show delle regine del burlesque “Les Sorcieres Sucress”.
    Prossimo appuntamento con il Park Wine Party di fine agosto.

    SEGUE: ELENCO CANTINE ED ETICHETTE PRESENTI AL PARK WINE STARS

    COLLIO SLOVENO
    Movia Aleš & Vesna Kristančič (Pinot noir 2011 secco, Pinot gris 2014 secco, Puro 2008 secco, Lunar 2013 secco)
    Simčič Marjan (Ribolla 2015 secco, Sauvignon blanc Opoka 2014 secco, Pinot noir Selezione 2014 secco)
    Vinska Klet (Ribolla Bagueri 2012 secco, Merlot Bagueri 2012 secco, Penina Zero brut nature, Krasno 2015 secco, Pikolit 2011 dolce)
    Kmetija Prinčič (Chardonnay 2015 secco, Mihael blanc 2014 secco, Mihael rouge 2012 secco)
    Ščurek Vina (Pinot gris 2015 secco, Pikolit 2012 secco, Stara brajda 2012 secco)
    Vinarstvo Bregar (Malvasia 2015 secco, Ribolla 2015 secco, Antonio 2012 secco)
    Belica (Ribolla gialla 2015 secco, Sauvignonasse 2015 secco, Izbrano rdeče 2011 secco)
    Cantina vinicola Ferdinand (Ribolla Sinefinis 2010 brut, Pinot gris Epoca 2013 secco, Rosso Epoca 2010 secco)
    Cantina vinicola Mavrič (Cabernet Sauvignon Selezione 2010 secco, Gusto 2015 secco, Chardonnay Selezione 2015, secco)
    Azienda Reja (Chardonny 2015 secco, Merlot 2011 secco, MacTok 2013 secco)
    Piro (Sauvignon 2015 secco, Soreli 2015 secco, Merlot bosc 2013 secco)
    Vina Ronk (Ribolla 2015 secco, Pinot blanc 2015 secco, Merlot 2012 secco)
    Azienda Čarga (Sauvignon blanc 2015 secco, Donna Regina 2008 brut nature, Ta Star 2009 secco)
    Valter Sirk (Ribolla 2014 secco, Malvasia 2014 secco, T.F. 2014 secco)
    Cantina vinicola Mužič (Ribolla 2015 secco, Sauvignon 2015 secco, Merlot 2015 secco)
    Bužinel (Carlo 2013 extra dry, Cvetko 2015 secco, Elvis blanc 2015 secco)
    Vina Aleksander (Sauvignon 2015 secco, Poje 2014 secco, Voja 2011 secco)

    ISTRIA SLOVENA
    Santomas (Rose 2016 semi secco, Refosco Antonius 2008 secco, Grande Cuvee 2008 secco)
    Pucer z Vrha (Malvasia Pristna 2015 secco, Malvasia Sinfonita Marina 2015 secco, Malvasia Progenerata 2008, secco)
    Korenika (Kortinca 2008 secco, Sulne 2007 secco, Tris 2015 secco)
    Vinakoper (Malvasia Capris 2015 secco, Refosco 2015 secco, Capo D’Istria Merlot 2011 secco)

    VALLE DEL VIPACCO
    Vina Sveti Martin (Zelen 2015 secco, Tressa belo 2015 secco, Barbera 2013 secco)
    Proprietà Štokelj (Penina Pinela 2014 extra dry, Rose 2015 secco, Rdeča planta magnum, secco)
    Azienda Jamšek (Laški Rizling 2015 secco, Merlot 2013 secco, Rumeni Muškat 2015 secco)
    Cantina Batič (Angel Rdeč 2009 secco, Angel Belo 2011 secco)
    Azienda Sutor (Sutor blanc 2012 secco, Sutor Sauvignon blanc 2012 secco, Sutor Malvasia 2013 secco)
    Proprietà Tilia (Pinot gris 2015 secco, Pinot noir 2016 secco, Pinot noir estate 2013 secco)

    CARSO
    Cantina Lisjak (Sara 2007 secco, Vitovska Grganja 2015 secco, Izbrani teran 2013 secco)
    Cantina Renčel (Orange 2009 secco, Sauvignon Renčel 2012 secco, Negra Renčel 2006 dolce)

  • VERONELLI: LE SUPER TRE STELLE 2017 CON I PIATTI DE LA LOCANDA DI PIERO

    Il secondo appuntamento del Seminario Veronelli Wine Club Vicenza è dedicato a una selezione di Super Tre Stelle, le eccellenze della Guida Oro I Vini di Veronelli 2017

    La Locanda di Piero*
    Via Roma 32/34, Montecchio Precalcino (Vicenza) 

    Mercoledì 9 novembre – ore 19.45
     “Super Tre Stelle 2017: una selezione d’eccellenze dalla Guida Veronelli 2017
    SV Premium Wine Tasting | Qualità

    Montecchio Precalcino, novembre 2016 – Sei Super Tre Stelle 2017, eccellenze del vino italiano premiate dalla nuova edizione della Guida Oro I Vini di Veronelli, incontrano l’alta cucina de La Locanda di Piero, ristorante stellato di Montecchio Precalcino, a pochi chilometri da Vicenza. Questo propone il secondo incontro del Seminario Veronelli Wine Club Vicenza nato dalla collaborazione tra il ristorante stellato e ilSeminario Permanente Luigi Veronelli, associazione per la cultura del vino e degli alimenti giunta al trentesimo anno di attività.

    Mercoledì 9 novembre alle 19.45, infatti, nelle eleganti sale de La Locanda di Piero in via Roma 32/34 a Montecchio Precalcino (Vicenza), una preziosa serata affiancherà alle creazioni culinarie dello chef Renato Rizzardi la degustazione di sei capolavori enologici premiati con le Super Tre Stelle 2017 dalla prima guida ai vini d’Italia.

    Dopo il successo dell’incontro inaugurale con protagonisti i migliori metodo classico della Penisola, il viaggio del SV Wine Club Vicenza alla scoperta dei capolavori enologici italiani prosegue con la degustazione di sei vini insigniti del massimo riconoscimento della Guida Oro I Vini di Veronelli 2017presentata in anteprima pochi giorni fa a Roma e disponibile ora nelle librerie di tutta Italia.

    Solo il 2% degli oltre sedicimila vini recensiti ha ottenuto una valutazione uguale o superiore a 94/100, conseguendo così le Super Tre Stelle 2017. Nella consueta sfida tra regioni italiane, il podio vede la Toscana nettamente al comando con 94 Super Tre Stelle, al secondo posto si conferma ilPiemonte con 76 vini d’eccellenza mentre il terzo gradino è occupato dal Veneto, a quota 36. Sicilia eCampania sono leader nell’Italia Meridionale rispettivamente con 24 e 20 etichette premiate.

    «I sei vini selezionati per il SV Wine Club Vicenza sono “capolavori liquidi” che meritano d’essere raccontati e conosciuti. Per questo accompagneremo i partecipanti nell’apprezzare l’alta qualità di ogni singolo campione, presentandone il territorio d’origine e la filosofia del produttore. Un viaggio lungo la Penisola che toccherà alcune storiche aziende e denominazioni, un’occasione per soddisfare le curiosità dei lettori su come nasca, anno dopo anno, la prima guida ai vini d’Italia» – ha dichiarato Andrea Bonini, direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli, che affiancherà nelle degustazioni Andrea Alpi, responsabile della didattica e della formazione.

    «Per comprendere questi splendidi vini e goderne appieno, riteniamo fondamentale affiancare la loro degustazione guidata alla “prova del piatto”, cioè al loro assaggio gastronomico in dialogo con una preparazione specifica, appositamente concepita per l’abbinamento. Come ogni altro fatto culturale, infatti, vini e cucina chiedono d’essere vissuti in modo totale, unendo razionalità e sensibilità» – ha commentato Renato Rizzardi, chef de La Locanda di Piero, che per la serata proporrà ai degustatori il suo Mac Cervo come amuse-bouche e Risotto ai funghi di bosco, fonduta al Morlacco e mirtilli come primo piatto. Coloro che lo desiderassero potranno, poi, proseguire la cena con Guancetta in crosta di pane e senape e, per dessert, Tortino alle mele e latte di mandorla.

    Informazioni

    Il SV Wine Club Vicenza propone una collezione d’incontri monografici dedicati al meglio dell’enologia italiana, impreziositi da due preparazioni d’alta cucina create dallo chef Renato Rizzardi.

    Le degustazioni saranno condotte da un docente Seminario Veronelli presso La Locanda di Piero a partire dalle ore 19.45 sino alle 22.00.

    Il costo di ciascuna serata è di 60 € (IVA inclusa), comprensivo di amuse-bouche di benvenuto, degustazione guidata di sei vini selezionati in base al tema della serata e di un piatto concepito dallo chef Renato Rizzardi. Con una maggiorazione di 30 €, al termine della degustazione sarà possibile concludere la cena con un secondo piatto, un dessert e un calice di vino in abbinamento.

    I posti sono limitati: obbligatorio l’acquisto del ticket su www.seminarioveronelli.com

    Il Seminario Permanente Luigi Veronelli
    Associazione senza fini di lucro intitolata a Luigi Veronelli – padre della critica gastronomica italiana contemporanea – il Seminario Permanente Luigi Veronelli nasce a Bergamo il 7 aprile 1986 per volere di un qualificato sodalizio di vignaioli. Al suo interno vanta oggi la presenza dei più prestigiosi nomi dell’enologia e della gastronomia d’Italia. Sin dalla costituzione si distingue per la capacità di affrontare, con competenza e serietà, le tematiche più attuali della viticoltura e dell’enologia, stimolando la collaborazione tra produttori, operatori, professionisti, accademici e consumatori. Di particolare rilevanza per l’Associazione è l’attività didattica: numerosi i corsi di degustazione e gli appuntamenti di formazione tecnica rivolti sia agli appassionati, sia a un’utenza professionale. 

    Seminario Permanente Luigi Veronelli – Eventi
    Luana Varalta – Tel. 035 249961 – E-mail [email protected]

    Seminario Permanente Luigi Veronelli – Ufficio stampa
    Emanuela Capitanio – Mob. + 39 347 4319334 – E-mail [email protected]

  • GOLOSARIA MILANO, STREET FOOD DEL CONSORZIO BRIANZA CHE NUTRE

    Golosaria Milano – Dal 5 al 7 novembre prossimi il food truck di Brianza Che Nutre, un Bedford vintage anni ’70 con la carrozzeria decorata a mano dall’eclettico artista Alberto Casiraghy, servirà nei tre giorni di Golosaria, rassegna che celebra il gusto e i sapori d’Italia, i piatti del menu della tradizione brianzola con un valore intrinseco aggiunto: la valorizzazione del riutilizzo alimentare.

    Così spiega il neopresidente del consorzio Carlo Maria BrambillaE’ passato solo un mese dall’approvazione della legge contro gli sprechi alimentari e i piatti della tradizione brianzola che proponiamo in questa rassegna, come unici rappresentanti di una realtà di aggregazione, sono di estrema attualità in quanto dimostrano come, da sempre, sia possibile cucinare con prodotti semplici, poveri ma gustosi e che il riutilizzo alimentare sia etico e civile. Lo spreco non appartiene a nessuna cultura contadina.”

    Le ricette tipiche sono un esempio concreto di come la cucina della tradizione brianzola abbia da sempre utilizzato anche le parti meno nobili delle materie prime, come il musetto, l’orecchio o la cotenna del maiale (cassoeula), il pane raffermo (torta paesana) o gli avanzi di carni varie anche cotte in modi diversi (mondeghini), con risultati eccellenti.

    Il Consorzio Brianza Che Nutre, dunque, condivide e rilancia le indicazioni di Andrea Segrè, professore all’università di Bologna e creatore dell’Osservatorio nazionale Waste Watchers, che promuove la sensibilizzazione dei cittadini per diminuire la quantità di rifiuti domestici indirizzandoli verso comportamenti virtuosi. Senza però rinunciare, naturalmente, alla qualità e al gusto.

    Infatti le materie prime utilizzate dal food truck provengono quasi esclusivamente dal territorio a Km zero in quanto tra i consorziati vi è chi produce e fornisce carni, verdure e frutta biologica, vino, birra artigianale, pane e dolci.

    Il furgone di Brianza Che Nutre, a cura dello staff del consorziato Manifattura del Gusto di Monza, sarà presente a Golosaria nell’area interna Cucine di Strada. Qui si potranno degustare le specialità ideate per l’occasione dal Tavolo della Ristorazione e rivisitate dagli chef dei ristoranti eccellenti appartenenti al consorzio, nella loro versione street:

    Mondeghini – uno tira l’altro ovvero polpettine di carne, pane ammollato nel latte, aglio, prezzemolo, scorze di limone, uovo, pane grattuggiato, sedano, carote, cipolle, noce moscata, sale, pepe.

    Pan cassoeula – panino per tutte le stagioni. Pane croccante all’olio con verza nell’impasto, costina disossata, verza, verzit, stufati con sedano, carote, cipolle, salvia e aglio.

    Torta paesana su stecco – tradizione e innovazione.

    Il consorzio è formato da una trentina di soci ed il settore alimentare e della ristorazione è un punto di forza, un settore consolidato e di prestigio, che unisce innovazione, tradizione ed eccellenza. Il personale è esperto e altamente professionale. Brianza Che Nutre ha stipulato una convenzione di collaborazione con cinque scuole superiori, tra cui una alberghiera: agli studenti vengono offerte possibilità di stage e di alternanza scuola-lavoro.

    Ideata dal giornalista Paolo Massobrio, l’undicesima edizione della kermesse si svolgerà a Milano dal 5 al 7 novembre negli spazi del MiCo – Fieramilanocity (zona Amendola Fiera – MM Lilla fermata Portello.

  • Cesarini Sforza e le bollicine di Trento protagoniste a Roma con la FISAR

    Corposa e interessante degustazione organizzata dalla Delegazione Fisar di Roma e guidata da Luciano Rappo allo Sheraton Hotel mercoledì 9 dicembre

    Dieci etichette tra le più importanti della Cesarini Sforza, prestigiosa realtà vinicola della Valle di Cembra, che hanno affascinato le decine di appassionati intervenuti mercoledì 9 dicembre alla degustazione organizzata dalla Delegazione Fisar di Roma allo Sheraton Hotel di viale del Pattinaggio. La serata è stata introdotta dal Delegato Fisar Filippo Terenzi, che ha ringraziato la consigliera Romana Carletti per l’organizzazione e ha poi ha lasciato la parola a Luciano Rappo, storico esponente della cantina trentina e grandissimo esperto di vini spumanti.

    In degustazione Cuvèe Brut Riserva, Tridentum Brut Trento (miniverticale 2010 2009 2008), Tridentum Brut Rosè Trento, Tridentum Extra Brut Trento, Tridentum Dosaggio Zero Trento, Aquila Reale Riserva Trento (miniverticale 2007 2005 2004). Si è partiti quindi da una “cuvèe” prodotta con metodo Charmat (o Martinotti) quasi a voler testimoniare come si possano fare ottimi prodotti anche in questa fascia, per poi passare ai Metodo Classico appartenenti alla Denominazione di Origine Controllata “Trento”. Vini anche molto diversi tra loro, arricchiti dalle indicazioni tecniche e dalle specifiche territoriali messe sul piatto da Rappo con grande maestria. Da vini di facile e pronta beva a quelli legati alle nuove tendenze del gusto, come il Dosaggio Zero, fino ad arrivare ai grandi spumanti dalla lunga permanenza sui lieviti, fino ai 10 anni circa dell’Aquila Reale 2004 ormai diventato un vero e proprio “cru” dell’azienda e prodotto solo con le uve di Maso Settefontane nel comune di Giovo in Valle di Cembra. Etichette per le quali la definizione “bollicine”, per quanto comoda, risulta sicuramente riduttiva.

    Serata quindi ricca di spunti, da quelli più tecnici e di base utili ai numerosi aspiranti sommelier presenti a quelli di tipo organolettico e storico, di certo capaci di rapire l’anima anche del semplice appassionato. Tra i partecipanti anche alcuni non udenti, per i quali è stata approntata una postazione con una interprete che ha tradotto le conversazioni nella lingua dei segni (LIS). Ennesimo successo per la Delegazione Fisar di Roma che ha colto l’occasione per fare gli auguri di buone feste a tutti dando appuntamento alla prossima degustazione, prevista per il 15 gennaio e dedicata ai vini bianchi francesi. Tutti i dettagli comunque, come sempre, saranno reperibili sulla pagina Facebook Fisar Roma (https://www.facebook.com/FisarDelegazioneRoma) e sul sito ufficiale www.fisar-roma.it.