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  • Presentati i 14 progetti vincitori selezionati dalla Fondazione Istituti Educativi e FACES

    Sono stati resi pubblici i progetti vincitori del Bando Educazione Diffusa 2022, ideato e finanziato da Fondazione Istituti Educativi e FACES (Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati e per la Salute dei Fanciulli) con 65.000 euro per contrastare la povertà educativa e promuovere progetti innovativi di educazione diffusa.

     

    Tra i numerosi progetti presentati, ben 14 sono stati ritenuti validi e meritevoli, spiccando nella progettualità e rispondendo pienamente alle aspettative della Fondazione. Il comune denominatore di tutti i progetti vincitori: la capacità di dare risposte fattive ai bisogni educativi dei giovani studenti tra i 6 e i 14 anni attraverso programmi di educazione diffusa nel territorio, coinvolgendo stakeholders della comunità educante (scuole, enti locali, soggetti del Terzo Settore, organizzazioni e associazioni) e rafforzando i legami tra i membri della stessa.

     

    “Lo stanziamento iniziale per i progetti era di 50.000 euro, ma vista la qualità dell’offerta si è scelto di integrare con altri 15.000 euro le risorse previste. Nella scelta dei progetti vincitori abbiamo privilegiato la capacità di fare rete per dare risposte fattive ai bisogni educativi dei giovani tra i 6 e i 14 anni. Riteniamo che l’assunzione di responsabilità da parte delle agenzie educative del ruolo di sostegno alle famiglie alle istituzioni scolastiche sia fondamentale. Nel leggere i progetti pervenuti la soddisfazione è stata quella di vedere condivise le premesse che hanno portato alla costruzione di questo bando, I fondi avranno una ricaduta importante sul protagonismo associativo, rafforzando i legami di solidarietà a partire dalla valorizzazione dei più giovani” spiega il Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Luigi Sorzi.

     

    Questi i progetti selezionati: “Ma… siamo fuori?” con ente capofila la Parrocchia S. Maria Assunta di Brignano Gera d’Adda; “Ritrovarsi con arte” dell’Associazione Amici del museo di Luzzana; “Scintille di educazione diffusa” della Cooperativa sociale San Martino; “Insieme costruiamo il nostro futuro” capeggiato dalla Cooperativa sociale Locatello; “EsplorAzioni, Esperienze immersive alla scoperta del territorio insieme alla comunità educante” della Cooperativa sociale Liberi Sogni; “Sport in comune!” dell’Unione sportiva di Onore; “Settimane verdi” con ente capofila Shape APS; “Merlino – Mago che guida Artù nel suo percorso di crescita nel diventare Re(sponsabile) del Comitato genitori Verdellino APS; “Esco, Esploro, Scopro, Conosco. Saperi e sapori del nostro territorio” di AGESCI – Associazione Guide e Scout; “Ragazzi in scena” capeggiato da Il Carrozzone degli artisti APS; “FIEB Fare Insieme, Educare Bene” della Fondazione Monsignor Ambrogio Portaluppi; “INSIEME. Nuovi sguardi nell’intrecciare convivenze” di Turbomamme APS; “Val Cavallina AmbientTiAmo – Percorso di integrazione, educazione ambientale e cittadinanza attiva per gli studenti delle scuole primarie” della Cooperativa sociale L’Innesto ONLUS; “Passi al Pime? Tempo di incontro, gioco, creatività e studio” della Fondazione Pime ONLUS.

     

    “La nostra fondazione – conclude il Presidente della Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati e per la Salute dei Fanciulli, Dario Zoppettiè scesa in campo insieme a FIEB con un impegno concreto, per trovare soluzioni pragmatiche e dirette al problema della povertà educativa. L’investimento messo a disposizione tramite il bando Educazione Diffusa 2022 è un segnale concreto della nostra intenzione di arginare il più possibile questo fenomeno, dando la possibilità a scuole, enti locali, soggetti del Terzo Settore, organizzazioni e associazioni di agire con azioni mirate a favore dei bisogni educativi dei ragazzi. Sono stati premiati progetti innovativi, tenendo conto anche del contesto geografico territoriale e della solidità delle partnership. Un bando ben riuscito”.

  • Concorso 88.88 sesta edizione – scadenza 08-02-2020

    Premi in denaro e le prestigiose stilografiche e penne Aurora per un totale di 3.473,00 euro da assegnare ai futuri vincitori della sesta edizione del Concorso 88.88 che è iniziato l’8 ottobre. Una formula ormai consolidata per questo appuntamento con la scrittura breve.

     L’8 ottobre 2019 ha preso il via la sesta edizione del Concorso 88.88 indetto dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura. La sfida si rinnova: 8.888 caratteri da non superare per un racconto breve a tema libero.

    Molti affezionati partecipanti attendono il mese di ottobre per iniziare l’ideazione del loro nuovo racconto che in numerosissimi casi ha l’esatto numero di caratteri, spazi compresi, che dà il nome al concorso.

    IL NUMERO OTTO

    L’8, numero magico, evocativo e ispiratore è all’interno di ogni elemento distintivo del concorso: 8 sono i giudici e 8 i premiati, 8 sono gli euro per partecipare con un racconto, con l’8 si inizia a ottobre e con l’8 si termina a febbraio, i premi in denaro non hanno altra cifra che l’8.

    I PREMI

    Aurora, presente fin dalla prima edizione, offre agli 8 vincitori prestigiose stilografiche e penne.

    Il premio per il primo classificato è una stilografica Aurora 88 a cartuccia o a converter, corpo in resina nera con con cappuccio placcato oro laminato.

    Il premio per il secondo classificato è una penna a sfera Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera.

    Il terzo classificato riceverà una stilografica con corpo e cappuccio in lacca lucida bordeaux e finiture dorate, pennino in oro massiccio 14 kt.

    Il premio per gli autori che si classificheranno dal quarto all’ottavo posto è costituito da una penna a sfera con corpo e cappuccio in lacca lucida marrone, anello con lacca rossa, finiture dorate.

    I premi in denaro consistono in 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo. Il valore totale è di 3.473,00 euro.

    REGOLAMENTO

    Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito www.yowras.it

    SCADENZA

    I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2020, all’indirizzo e-mail [email protected]

  • Graffiti METROpolitani II edizione – Premio di poesia

    Graffiti METROpolitani II edizione: torna il Premio Nazionale di Poesia realizzato dall’Associazione culturale YOWRAS e dal quotidiano Metro, l’invito a raccontare in versi il viaggio metropolitano e la sfida a scrivere la precisissima “Poesia lunga un Metro”.

    Quanta ispirazione e creatività possono contenere 600, né uno di più né uno di meno, caratteri spazi compresi? “Poesia lunga un Metro” è la nuova sezione che si aggiunge alle altre due nella seconda edizione del concorso Graffiti METROpolitani.

    Graffiti METROpolitani II ed. immagine descrittiva

    Ideato dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers, il Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” è realizzato in collaborazione con Metro e con la partecipazione di Lavazza.

    Pubblicazione su Metro

    I vincitori del concorso, che comprende oltre a “Poesia lunga un Metro” le sezioni “Viaggio metropolitano” e “Tema libero”, vedranno le loro opere pubblicate sulle pagine di Metro, il quotidiano free più diffuso nel mondo che è presente, ogni giorno, a Torino, Milano e Roma.
    Fra le opere meritevoli di attenzione sarà selezionata una poesia che riceverà il “Premio METRO”. Saranno inoltre assegnate dieci menzioni speciali.

    Premiazione del concorso

    Durante la premiazione, ai vincitori saranno consegnati i premi messi a disposizione da Lavazza.
    Su Metro verranno pubblicate le prime 10 poesie di ciascuna sezione, le menzioni speciali, la poesia “Premio METRO”. Le 100 migliori poesie verranno inserite in una raccolta.

    Scadenza e regolamento

    I contributi poetici devono essere inoltrati entro il 15 aprile 2019 con le modalità descritte all’interno del regolamento che è pubblicato su www.yowras.it

    Le tre sezioni di Graffiti METROpolitani

    Le sezioni della seconda edizione di Graffiti METROpolitani a cui possono partecipare anche gli autori minorenni:

    “Viaggio metropolitano” è l’invito a raccontare le sensazioni particolari legate allo spostamento breve, spinto dalla frenesia degli impegni della giornata. Un incontro casuale alla fermata, uno scambio di parole, il silenzio o il frastuono lungo i binari, l’attesa in coda al semaforo: un viaggio metropolitano può riservare sorprese e ispirare pensieri, riflessioni, fantasie legate a tempi e spazi lontani.
    “Tema libero”, il componimento poetico che permette all’autore di esprimere la sua arte su un argomento a sua scelta.
    “Poesia lunga un Metro” è la sezione dedicata a chi vuole contrapporre alla totale libertà che il poetare porta con sé un limite preciso da raggiungere e da non superare.
    Si tratta di una poesia a tema libero che deve misurare esattamente un metro di lunghezza. Ogni Poesia lunga un Metro dovrà essere composta esattamente da 600 caratteri spazi inclusi.
    Su un foglio A4 con margine 2 cm, una riga in Times New Roman 12 misura 17 cm. Il testo “Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura,/ché la diritta via era smarrita.” conta 102 caratteri spazi inclusi. Pertanto una poesia lunga un metro, con i suddetti parametri, corrisponde a 600 caratteri spazi inclusi.

  • Vincitori e premi della Biennale della Sibaritide

    Grande successo di pubblico e applausi a scena aperta per la serata finale della prima edizione della Biennale della Sibaritide che si è svolta il 13 agosto 2017,  con la proclamazione dei vincitori e l’assegnazione dei premi alla presenza del maestro Azzinari, dell’on.le Giuseppe Graziano, del Sindaco Stefano Mascaro e degli assessori di Rossano Dora Mauro e Angela Stella e degli assessori di Corigliano Chiurco e Capalbo.

    I numeri della biennale sono stati impressionanti.http://www.biennaledellasibaritide.it

    30 artisti finalisti di fama nazionale ed internazionale per un totale di circa 200 opere, 2 grandi maestri contemporanei che hanno esposto 31 opere, di cui due di grandissime dimensioni; altri 3 maestri che -fuori concorso- hanno portato in esposizione altre 20 opere  e poi installazioni, pop art, work in progress e una intera sala con 27 opere dedicata al “Codex che non c’è” oggetto di una serata di studio, nel cuore della Biennale, a cura del Prof. Franco Filareto con video proiezioni.

    Si è trattato di un evento di arte, cultura e tendenza davvero unico che, sotto la guida dell’instancabile direttore artistico Milena Crupi,http://www.milenacrupi.it ha proceduto dapprima alla selezione dei finalisti e poi, tramite la Commissione critica appositamente costituita, alla proclamazione dei primi tre classificati e anche all’assegnazione di numerosi premi fuori concorso vista l’elevatissima qualità dei partecipanti.

    L’organizzazione dell’evento è stata curata nei minimi dettagli dall’associazione Centro Studi Artistici Segantini- Ce.S.A.S. http://www.cesas.it che dal 2009 opera a Rossano.

    Il vincitore assoluto della Biennale è stato Jonathan Di Furia, I° classificato, che vive ed opera a Latina, con i suoi dipinti in cui i personaggi sono proiettati all’interno di una struttura dimensionale in precario equilibrio tra reale, immaginario e paradossale. Il secondo posto è andato al pittore Nello Formisano di Gallarate la cui forza impressa nelle opere astratte è  travolgente. Terzo posto a Maria Romeo di Corigliano per la grande capacità innovativa della sua arte.

    I tre maestri della Biennale, a loro esclusivo e insindacabile giudizio,  hanno premiato gli artisti che li hanno particolarmente colpiti e, in particolare, il maestro Franco Azzinari ha premiato Maria Grazia Sangregorio, Pier Domenico Magri ha conferito il suo premio a Rosetta Luzzi e Gianni Strino ha attribuito il proprio riconoscimento a Stefano Pucciarelli.

    Sono state, inoltre, assegnate Menzioni speciali della commissione critica a De Marco Anna Lisa, Ferlito Paolo Natale, Mamone Capria Ornella, Pranteda Bina e menzioni speciali della Direzione artistica per le opere di Costa Francesca, Loriga Vittore, Noto Eliana, Perrotta Mariella.

    Tutta la cerimonia è stata inframmezzata dalle stupende interpretazioni musicali del Soprano Bina Viscovo accompagnata al pianoforte dal Maestro Rosaria Aiello mentre gli abiti indossati dal Direttore artistico sono stati creati appositamente dalla stilista Patrizia Crupi – di fama internazionale – con una tecnica esclusiva di pittura su stoffa interamente realizzata a mano.

    A Franco Azzinari è stata consegnata la targa del Maestro orafo Domenico Tordo, tra i più importanti e riconosciuti modellatori riproduttori  orafi della sibaritide, facente parte di una raccolta di tavole in argento sbalzate e dipinte a mano, realizzate dal giovane modellista traentino proprio per l’occasione della prestigiosa kermesse artistica e raffigurante un particolare semantico e significativo delle sue opere

    Sia le autorità presenti che il selezionatissimo pubblico hanno confermato che ci siamo trovati di fronte ad una rara iniziativa che in una settimana ha catalizzato l’interesse di numerosi artisti provenienti da tutta Italia con un evento capace di unire arte, cultura e turismo riuscendo addirittura ad esportare il nome del territorio in ambiti internazionali creando tendenza anche nel campo della moda.

    Per ulteriori informazioni:

    Milena Crupi   320.2637007

    https://www.biennaledellasibaritide.it/

    https://www.facebook.com/BiennaleSibaritide/

  • Concorso “DisegnoDilegno”: vince lo studio Gianni Menguzzato & Claudio Nascimben Architetti Associati di Vicenza

    Premiati sabato 15 luglio, a 2.000 metri di quota in Val di Fiemme i vincitori del concorso “DisegnoDilegno”, promosso da Fiemme 3000, con la consulenza tecnico scientifica del professor Kuno Prey e il patrocinio della Facoltà di Design e Arti – Libera Università di Bolzano e degli Ordini degli Architetti delle province di Trento e Bolzano.

    A conquistare il primo premio (un riconoscimento in denaro di 2.000 euro e la realizzazione del progetto in scala 1:1) gli architetti Gianni Menguzzato & Claudio Nascimben Architetti Associati di Vicenza per il progetto “Il Pannello”. Come espresso dalla giuria: «Vince il concorso per le spiccate caratteristiche d’innovazione tipologica, complessità risolta in una semplificazione funzionale, ottimo sfruttamento della leggerezza del sistema DisegnoDilegno, versatilità e alto valore estetico che riesce a esprimersi in piena autonomia».

    Si tratta di un sistema di pannelli, realizzati usufruendo del minimo spessore (70mm) del profilato DisegnoDilegno e proposti in due versioni, che possono vivere da sole e/o affiancate in maniera tale da ottenere combinazioni formali e funzionali particolari e diversificate. Con un solo pannello si possono realizzare zone ingresso per gli interni, oppure, con combinazioni più complesse, è possibile ottenere scaffali librerie, aggregazioni per il contract e l’alberghiero. Particolare la possibilità del pannello di ruotare su se stesso di un angolo di circa 75°, in modo tale da sfruttare le due “facce” per funzioni diverse. Il tutto è sviluppato su una profondità di soli 30cm in cui avere specchiera, mensola, portabiti, ed altri complementi attualmente allo studio.

    Secondo classificato il giovane architetto Paride D’Alessandro, da Ortona (CH), a cui è stato assegnato un premio di 1.000 euro per il progettoDer Revolution”. Un mobile dinamico in grado di assumere infinite conformità: da oggetto divisorio, a parete-cassaforte a mensola. Premiato per «essere riuscito a proporre una idea innovativa di parete divisoria, con una particolare componente ludica e di sorpresa, che permette anche piacevoli giochi di trasparenza e di luce. Per avere sfruttato in modo esplicito, giocoso e intelligente il vuoto caratteristico del profilato DisegnoDilegno. Per le caratteristiche di personalizzazione e interazione»: come illustrato dalla giuria.

    “Der Revolution” si configura come un organismo mutante in base alle esigenze dell’abitante. Nella soluzione chiusa, il mobile assume una funzione divisoria, sia visiva che acustica. Nella soluzione semi-aperta prende le sembianze di una parete-cassaforte, che sfrutta giocosamente l’interno vuoto dei profilati di DisegnoDilegno, dove poter conservare “a scomparsa” libri, riviste, documenti etc. Nella soluzione aperta i moduli possono diventare mensole per vasi, piante e oggetti vari.

    Il terzo premio (un riconoscimento in denaro di 500 euro) è stato assegnato allo studio Deferrari+Modesti di Firenze con il progetto “Catasta”: un tavolo che rappresenta un vero e proprio inno al legno premiato per «l’intrinseca atipicità capace di restare impressa nella memoria, per la valorizzazione estetica, anche se non funzionale del materiale, esaltata dal piano di cristallo, concepito unicamente a questo scopo. Si tratta di una forma arcaica e primitiva, dai tratti iconici, capace di raccontare una storia».

    “Catasta” presenta un basamento centrale costituito da assi e traversi realizzati con il profilato DisegnoDilegno; per esaltarlo, è previsto un piano in cristallo che ne permetta la vista anche dall’alto. È pensato come tavolo da pranzo con piano quadrato o rotondo o in versione tavolino basso con piano quadrato. L’idea nasce dall’immagine di un semplice accatastamento di assi in legno in un qualsiasi deposito di falegnameria. Un gesto che si ripete da quando l’uomo ha riconosciuto in questo materiale un mezzo per il proprio sostentamento, e che quindi sintetizza parte della storia dell’uomo. Il basamento rimanda all’immagine della catasta e vuole essere un invito a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, sui processi di trasformazione frutto di antichi saperi, sulla necessità di rispettare innanzitutto i boschi e quindi il legno stesso.

    La menzione speciale “La Storia dietro il prodotto”, assegnata da Domitilla Dardi, storica del design e curatrice per il design al MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, è andata a Rachele Mangano (Bologna) per lo storytelling “T-ego” (il progetto è stato anche selezionato tra i 10 finalisti del concorso).
    Un racconto concepito per nobilitare, attraverso progettualità e salubrità, le aree di servizio della casa. Premiato «per aver saputo utilizzare un artificio narrativo efficace per descrivere con puntualità i passaggi processuali dell’ideazione e del progetto, dimostrando l’importanza della ricerca che precede il progetto vero e proprio. Si è apprezzato che il racconto fosse basato su una personificazione, senza per questo diventare favola per l’infanzia (genere molto difficile da controllare), e che, pur entrando in alcune descrizioni puntuali sui ragionamenti dei progettisti, si sia evitato il racconto in soggettiva di chi progetta»: come spiegato da Dardi.

     

    Presenti alla due-giorni di cerimonia a Predazzo, tutti i finalisti del concorso: Stefano Lanotte (Gessate – MI), Marsida Gavoci (Castelnuovo – TN), Giuseppe Bellinelli – Studio Bellinelli Architetti (Castione della Presolana – BG), Annalisa Noè (Piacenza), Javier Andrès Deferrari – Studio Deferrari+Modesti (Firenze), Jacopo Ferrari (Milano).

    I 10 progetti finalisti selezionati dalla giuria entreranno a far parte delle “Ispirazioni di arredo” di DisegnoDilegno, consultabili on line (www.fiemme3000.it/finalisti-design-competition-2017/) e realizzabili su richiesta direttamente dai maestri artigiani di Fiemme 3000.

    «Siamo davvero entusiasti e onorati dell’attenzione ricevuta – ha dichiarato Marco Felicetti, amministratore delegato di Fiemme 3000 –. L’obiettivo del concorso era per noi motivare il mondo degli architetti e dei designer a riflettere sull’importanza del benessere indoor attraverso la progettazione di soluzioni di arredo salubri, oltre che belle e funzionali. E con il prezioso contributo di giuria e partecipanti, speriamo di esserci riusciti».

    «È stata un’esperienza molto stimolante. Non è usuale ricevere 70 progetti di qualità per la prima edizione di un concorso, con un obiettivo peraltro complesso. Molto interessante lavorare con una giuria altamente qualificata, dalle professionalità differenti, seria e appassionata»: ha commentato Kuno Prey, designer e professore della Facoltà di Design e Arti – Libera Università di Bolzano.

    In giuria, insieme a Prey e Felicetti, Porzia Bergamasco, giornalista e curatrice Milano Design Film Festival, Leopoldo Busa, architetto esperto in qualità dell’aria indoor, Nicola Di Battista, direttore di Domus, Giulio Iacchetti, designer, e Laura Traldi, design editor D la Repubblica.

  • Guangzhou and Milan, Twin City – Civilization Redesign: Ecco i vincitori della Design Competition

    Categoria A – lo spazio della casa: Leonardo Tobaldo

    Categoria B – l’arredo: Agostino Narduzzo e Giulia Rancan

    Categoria C – l’opera d’arte: Chiara Cesca e Anna Dariol

    Totale premi: € 13.500, una mostra all’interno della International Art Fair di Guangzhou e un colloquio di lavoro

     

    Hanno prevalso gusto minimal e attenzione all’ambiente, senso ludico e richiamo alla natura nella design competition Twin City – Civilization Redesign.

    Nella propria proposta di concept originali di Interior Design e opere d’arte ispirati alla cultura cinese, Leonardo Tobaldo (1° classificato categoria A: lo spazio della casa), Agostino Narduzzo e Giulia Rancan (1’ classificati categoria B: l’arredo) e  Chiara Cesca e Anna Dariol (1’ classificati categoria  C: l’opera d’arte) si sono distinti tra i molti in gara per la capacità di integrare i valori della tradizione occidentale e di quella cinese in soluzioni dotate di qualità estetica e coerenza progettuale.

    Erano infatti 3 le categorie di progetto previste dal contest lanciato lo scorso giugno dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21^ Guangzhou International Art Fair con Itasia s.r.l. e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Chiusa la fase di candidature, la commissione giudicatrice composta da Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design, dall’Architetto Enrico de Benedetti, dal Designer Davide Groppi, dall’Interior Designer Jason Ma (Taiwan) e da  Zeng Zhen Wei (Cina), Professore d’arte e design, ha selezionato le proposte migliori per ciascuna categoria in gara premiando nello specifico:

    • Categoria di progetto A – lo spazio della casa:

    Leonardo Tobaldo: 1° classificato – € 2.000

    Alessio Serrani e Marco Milandri: 2’ classificati – € 1.500

    Sonia Zocchi, Laura Gallazzi, Francesca Colonnelli: 3’ classificati – € 1.000

    Menzioni di merito anche a Stefano Calzone, Urte Berukstyte e Monika Petraityte Ilaria Papotti e Milena Gasparetto.

    • Categoria di progetto B – l’arredo:

    Agostino Narduzzo e Giulia Rancan: 1’ classificati – € 2.000

    Agnese Dori: 2’ classificata – € 1.500

    Ekaterina Shchetina: 3° classificato – € 1.000

    Menzioni di merito anche a Umberto Colasanto, Luca D’Urbino e Stefano Carta Vasconcellos.

    • Categoria di progetto C: l’opera d’arte:

    Chiara Cesca e Anna Dariol: 1’ classificati – € 2.000

    Silvia Natali: 2° classificato – € 1.500

    Giulia Nelli: 3° classificato – € 1.000

    Menzioni di merito anche a Mattia Marvardi e Edoardo Fraccaro, Mauro Castagnoli e Weipeng Wu.

    Oltre al premio in denaro, i vincitori di ciascuna categoria avranno l’opportunità di partecipare alla 21° Guangzhou International Art Fair e di esporre il proprio progetto; potranno, inoltre, sostenere un colloquio con lo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD, per l’eventuale formalizzazione di un rapporto lavorativo.

    Appuntamento alla 21° Guangzhou International Art Fair, in programma dal 2 al 5 dicembre 2016, per scoprire più nel dettaglio tutti i progetti selezionati e per incontrare i 3 vincitori.

    Maggiori informazioni sul Concorso e sul regolamento sono disponibili al sito www.polidesign.net/TwinCity.

     

    Guangzhou and Milan

    Twin City – Civilization Redesign

    Concorso di idee promosso dallo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e la 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

    Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

    Totale premi: 13.500 euro

    Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity.

     

    Press contacts:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Mail: [email protected]

    Tel.  [+39] 02.23997201

    www.polidesign.net

  • PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015: I VINCITORI

    Ecco i vincitori del concorso promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design con il patrocinio di ADI

    1° PREMIO PROFESSIONISTI (€ 3.000): “Concept Balcony” di Philipp Schaake

    1° PREMIO STUDENTI (€ 2.000): “Orbita” di Luca Nodari

    Totale premi: € 10.000

    Informazioni e Bando su: www.porada.it   

     

    Venerdì 5 febbraio, nella suggestiva cornice del settecentesco Palazzo Natta, sede del Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano, la giuria del PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015 ha selezionato i vincitori del concorso promosso da Porada Arredi srl, azienda comasca leader nel settore della produzione di complementi per l’arredo, e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

    Sei i vincitori – 3 nella categoria Professionisti e altrettanti in quella Studenti – che hanno saputo cogliere lo spirito del concorso proponendo dei progetti innovativi e originali sulle diverse tipologie di Media Unit: mobili porta TV, decoder, supporti per Hi-Fi e TV, mobili multimediali, pannelli porta plasma o LCD, capaci di rappresentare i valori distintivi di un marchio protagonista del design italiano come Porada.

    Il montepremi complessivo di 10.000 euro sarà quindi così ripartito:

     

    Per la categoria PROFESSIONISTI:

    1° premio, € 3.000: Concept Balcony, di Philipp Schaake (Germania)

    2° premio, € 2.000: Tronco, di Libero Rutilo (Italia)

    3° premio, € 1.000: Equilibrio, di Ivana Cvetkovi Lakoš (Croazia)

     

    Per la categoria STUDENTI:

    1° premio, € 2.000: Orbita, di Luca Nodari (Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Como)

    2° premio, € 1.200: Beat, di Francesco Orsini (Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Como)

    3° premio, € 800: Idolo, di Cristina Muto (Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Como)

     

    Oltre ai sei progetti premiati, la Giuria ha riservato due menzioni speciali ai progetti Facet di Samuela Naticchi, per la categoria Studenti, e Orizzonte di Maksim Nizov (Russia), per la categoria Professionisti.

    Sono tutti lavori di grande qualità, che si sono distinti tra i 156 progetti presentati alla commissione giudicatrice: 91 nella categoria professionisti e 65 nella categoria studenti. Numerose le adesioni dall’Italia, ma altrettanto positiva la risposta a livello internazionale: Iran, Ukraina, Grecia, Brasile, Messico, Perù, Indonesia e Giappone sono solo alcune delle nazioni coinvolte.

    A vincere il concorso per la categoria Professionisti è stato Concept Balcony, un mobile per HI-FI, TV e prodotti multimediali realizzato in legno di noce, scelto dalla giuria per l’eleganza formale e la sua capacità di prefigurare scenari d’uso user friendly.

    Il prodotto ideato dal progettista tedesco Philipp Schaake, infatti, trova la sua caratteristica peculiare nell’“area Balcony”: una particolare zona rivestita in linoleum, posta sul lato anteriore del mobile, che permette all’utente di riporre comodamente telecomandi o telefoni cellulari evitando di aprire ante e di ricaricare facilmente i dispositivi attraverso un apposito cavo di alimentazione.

    Italiano, invece, il vincitore tra gli Studenti candidati: Luca Nodari, studente del Politecnico di Milano, si è aggiudicato il primo premio della categoria con Orbita, una Media Unit la cui struttura, orbitale appunto, permette agli elementi che la costituiscono di ruotare attorno ad un perno, ottenendo conformazioni sempre diverse dell’oggetto.

    Ispirata alle linee degli apparecchi radio degli anni ’60 e ’70, Orbita è composta da una base, da due strutture rotanti in noce canaletto e da un tubolare in acciaio attrezzato con una striscia di tasche in cuoio: la giuria ha deciso di premiare questo progetto proprio per la versatilità delle possibili configurazioni dell’oggetto che aprono, per l’azienda produttrice, potenziali scenari di commercializzazione molto diversificati.

    La giuria, formata da noti esperti del settore fra cui Arturo Dell’Acqua Bellavitis (Politecnico di Milano), Roberto de Paolis (Docente di Design – Politecnico di Milano), Bruno Allievi (CEO Porada Arredi srl), Tiziano Allievi (Socio Porada Arredi srl), LLoyd Scott (President of Scott + Cooner, USA), Charles Glain (Interior Architect, Managing Partner and Director of Design of IDS, Jordan), Annalise Fard (Harrods Director of Home & Beauty), Suzanne Imre (Editor of Living Etc Uk), Fumiya Ohno (Director of Akira Kuryu Architect & Associates Co, Ltd) e Cinzia Felicetti (Editor of Marie Claire Maison Italy), nel valutare gli elaborati ha tenuto conto della loro originalità, del grado di innovazione e ricerca di nuove soluzioni progettuali riferite alla lavorazione tipica del legno massello, della sperimentazione sui materiali e le finiture superficiali, della capacità dei progetti di definire e anticipare scenari d’uso e concept innovativi nell’utilizzo del mobile in legno e del complemento d’arredo contemporaneo, con particolare riguardo alle determinazioni tipologiche, tecnologiche e morfologiche.

    Durante la sessione di lavoro della giuria, infine, l’artista cabiatese Filippo Borella ha presentato i riconoscimenti che verranno consegnati ai vincitori durante una cerimonia di premiazione. Si tratta di veri e propri “multipli d’artista”: una reinterpretazione tipologica del classico scrittoio in legno, realizzato con un multistrato di fogli di noce canaletta, alluminio, plexiglas e magneti, ispirata a una rilettura cartografica del territorio di Cabiate, sede dell’azienda Porada.

    Maggiori dettagli sui progetti premiati sono disponibili al sito www.porada.it e alla pagina www.polidesign.net/it/Porada2015.

     

    PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015

    Concorso internazionale di idee rivolto a progettisti e creativi italiani e stranieri.

    Promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

    Totale premi: 10.000 euro

    Informazioni e bando su: www.porada.it

     

    Contacts:

    Email: [email protected] – Tel.: [+39]031.766215

     

    Ufficio Comunicazione POLI.design:

    Mail: [email protected] – Tel.  [+39] 02.23997201

    www.polidesign.net/it/Porada2015

     

    Ufficio Comunicazione Porada: Laura Allievi

    Mail: [email protected] – Tel.: [+39]031.766215