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  • QUIN regina in cucina

    Nuovi stimoli per vegani, vegetariani e sportivi: sbizzarrirsi sperimentando le proprietà benefiche e salutari della prima quinoa Made in Italy, coltivata nella splendida cornice del Pre Parco del Delta del Po

     

    Sono svariate le possibilità della quinoa in cucina, oggi anche a km0. Da qualche anno infatti, il super food, tradizionalmente coltivato in Perù e Bolivia, ha trovato per la prima volta casa in Italia, nella splendida cornice del Pre Parco Parco del Delta del Po. Un territorio ideale per ospitare QUIN, la prima filiera italiana della quinoa, nata per portare e valorizzare un prodotto dalle indubbie virtù nutritive e salutari attraverso l’adozione di un modello di agricoltura etico e sostenibile.

    Nelle fertili Valli del Mezzano, il grano de oro (così lo definivano gli Inca e i Maya) è trattato nel rispetto costante dei rigidi protocolli della coltivazione biologica, oltre che dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, nell’ottica di generare un prodotto che oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e gusto-olfattive, sia anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata si caratterizza per un basso contenuto di saponine – sostanza amara che ricopre naturalmente la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero – e per questa ragione non viene decorticata consentendo il mantenimento di tutte le proprietà integrali del chicco: concentrazione di minerali e fibre, un sapore molto più ricco.

     

    Le proprietà

    Il grano de oro, la madre di tutti i semi. Sono alcuni dei soprannomi che gli Inca spesero per nominare la quinoa ed oggi grazie a numerosi studi scientifici sappiamo il perché. A Sebastiano piace chiamarla QUIN LA REGINA DEI SUPERFOOD. La quinoa è una miniera di sostanze benefiche: possiede, infatti, tutti i 9 aminoacidi essenziali e necessari al nostro organismo, ha un contenuto proteico superiore a riso, miglio e grano e vanta ulteriori proprietà che ne fanno un vero toccasana per diverse categorie di persone. Grazie all’assenza di glutine risulta essere una buona alternativa per i soggetti celiaci, mentre il basso indice glicemico e la capacità di abbassare la risposta postprandiale del glucosio lo rende ideale per i diabetici. L’elevato contenuto proteico e la presenza di fibre alimentari sia solubili che insolubili contribuiscono a stimolare il senso di sazietà e per questo ragione è spesso consumato da chi pratica sport sia a livello amatoriale che agonistico. A differenza dei legumi, la quinoa non presenta carenza in aminoacidi essenziali e può arrivare a coprire agevolmente e in maniera bilanciata il fabbisogno proteico di adulti e bambini. Per questo è entrato a far pienamente parte dell’alimentazione di vegani e vegetariani.

     

    L’utilizzo in cucina

    La quinoa è nota per la sua versatilità in cucina. Può essere utilizzata sia al naturale che come farina per la preparazione di numerose ricette: piatti veloci, sani che possono donare un tocco di originalità alla dieta di ciascuno. Dagli antipasti ai dolci, questo super alimento può soddisfare tutti i palati, nutrendo l’organismo e la mente ogni giorno in modo diverso, originale e sfizioso. E’ un ingrediente dai mille usi, indicato sia per piatti caldi che freddi, rispondendo così pienamente al desiderio di leggerezza e salute, in tutte le stagioni e per tutte le portate. Si può infatti spaziare dalla prima colazione, con Frollini di quinoa e grano saraceno a sfiziosi aperitivi, come le golosissime crocchette di quinoa e ceci. Con creme e salse è a prova di buongustaio, come la quinoa con hummus di cannellini, pesto di piselli freschi e feta che come primo piatto leggero e ricco di sapore può precedere secondi ricchi di proteine come quinoa con asparagi e uovo in camicia. Ideale anche per pasti in ufficio o picnic, si sposa con verdure di stagione e pesce. Meritano sicuramente un assaggio le insalatone con pomodorini, rucola e mozzarella, piuttosto che con zucchine e gamberi, o ancora con fave e pecorino, ma anche peperoni… Tante anzi tantissime le declinazioni, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza e preferenza, lasciando sempre tutti felicemente soddisfatti.

    Tutte delizie realizzabili grazie all’esperienza di QUIN e declinate da La Romagnola Bio, non una semplice azienda agricola, ma un contenitore di progetti accomunati dalla passione per l’agricoltura biologica e la lavorazione di materie prime di qualità, spaziando dal bio pastificio artigianale alla coltivazione e trasformazione della quinoa, fino ad arrivare ad AgriPub, locale molto curato e ricercato in ogni suo dettaglio situato in una splendida e riservata cornice agricola dove assaggiare prodotti biologici e prelibati.

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità.

  • Campus Etoile Academy organizza il primo percorso di studi in Italia per diventare Chef Salutista

    Oggi più che mai la figura dello chef deve capire le necessità dei clienti, sviluppare capacità specifiche e far fronte alle richieste attuali. Guidati da questo spirito, il Campus Etoile Academy, scuola di eccellenza nel settore dell’istruzione gastronomica che vanta un’esperienza innovatrice nella didattica, ha messo a punto in Italia il primo corso professionale di Cucina Salutista e Vegetariana.

    Mangiare sano non è una tendenza ma un’esigenza che va considerata con assoluta serietà e professionalità, penso agli intolleranti, ai diabetici ma anche ai vegetariani, ai vegani e ai celiaci. Lo chef non può improvvisare ma deve avere le giuste conoscenze e competenze” dichiara Rossano Boscolo, Rettore e fondatore dell’omonima scuola.

    Alla luce dello scenario attuale, il 10 aprile 2017 prenderà il via il primo corso (in fase di accreditamento), a numero chiuso, per diventare Chef Specializzato in Cucina Salutista e Vegetariana della durata di otto mesi, per un totale di 960 ore di formazione ripartite in 480 ore di lezioni pratiche e teoriche presso il Campus e 480 ore di stage in aziende e strutture convenzionate con la scuola. Al superamento dell’esame finale che consta di una prova teorica e una simulazione pratica, sarà rilasciata la qualifica professionale di Chef Salutista riconosciuta ai sensi della Legge n. 845/78 valida a livello europeo nonché i certificati Haccp, Sicurezza sul lavoro e Primo soccorso.

    Rivolto sia a chi ha frequentato l’istituto alberghiero, sia a chi è alle prime armi ma anche a tutti coloro che sono interessati a intraprendere un percorso professionale, il corso di natura prevalentemente pratica, si compone di diciotto moduli. L’excursus didattico è stato progettato per far acquisire le competenze necessarie al fine di realizzare menù e ricette adatti agli intolleranti, agli allergici e ai celiaci, saper utilizzare tecniche e metodologie innovative che rispettino la salute del consumatore.

    La grande forza della nostra scuola – spiega il Rettore – è avere un metodo didattico consolidato nel tempo, poter contare su dei docenti interni e su un costante aggiornamento del metodo formativo. In particolare in questo corso, ci  avvaleremo anche di esperti di cucina del benessere e di medici specializzati coordinati dal dottor Miccinilli, specialista in Scienze dell’Alimentazione e docente universitario presso l’Università degli Studi della Tuscia”.

    IL PROGRAMMA

    Le lezioni partono dalle nozioni sulla cucina e sul mestiere del cuoco per passare poi a sviscerare le caratteristiche delle materie prime, lo studio della celiachia, dell’intolleranza, del diabete e ancora del veganesimo e del vegetarianesimo, senza tralasciare le basi della cucina e della pasticceria tradizionale salutistica. Ogni studente avrà a disposizione una postazione di lavoro accessoriata con le più moderne tecnologie e un kit personale di attrezzi. Inoltre, potrà contare sulla presenza di due assistenti che lo seguiranno costantemente nel percorso di studi. Al termine dell’iter formativo gli alunni avranno acquisito una formazione altamente specializzata  da poter sfruttare a pieno titolo nel mondo del lavoro all’interno di imprese ristorative.

    Dobbiamo trasformare la passione dei ragazzi in una formazione qualificata – afferma Rossano Boscolo –  la cucina è un mestiere duro che richiede sacrifici e non dà spazio a false illusioni. Noi formiamo le nuove leve di domani, i migliori chef e pasticceri d’Italia da oltre trent’anni”.

    Tutti coloro che sono interessati ad avere maggiori dettagli sul corso possono partecipare all’Open Day previsto per sabato 11 febbraio 2017 e domenica 12 marzo 2017. Una giornata di orientamento durante la quale il personale e i docenti saranno a disposizione per far visitare la scuola e fornire tutti i dettagli sul corso. Per prenotazioni e informazioni scrivere a: [email protected]

    CAMPUS ETOILE ACADEMY

    Situata nel cuore della Tuscia, in un ex convento francescano del 1300, il Campus Etoile Academy è il primo campus italiano di gastronomia. Un luogo scenografico in cui cultura, storia e passione si fondono indissolubilmente per formare i migliori professionisti della cucina italiana. Il percorso del Campus Etoile Academy inizia nel 1982 come centro di perfezionamento, nel 2005 diventa Istituto Superiore d’eccellenza e nel 2010, con il trasferimento nell’attuale sede di Tuscania, assume la veste di Campus. Per poter immergersi appieno nel clima della scuola, gli studenti possono alloggiare in camere elegantemente arredate e fornite di ogni comfort. Tanti i servizi a loro riservati che arricchiscono la proposta formativa targata Boscolo. Oltre ai laboratori d’avanguardia e alle attrezzature di ultima generazione, gli alunni possono usufruire della Biblioteca contenente oltre mille volumi antichi appartenenti alla collezione privata di Rossano Boscolo e consultare l’Etoilepedia, la prima enciclopedia gastronomica multimediale che vanta migliaia di ricette. L’Accademia al suo interno ha anche una magnifica Sala Teatro dove poter metter in scena show cooking ed eventi spettacolari. Inoltre i ragazzi possono godere della natura circostante e studiare le piante e gli ortaggi coltivati nell’Orto dei Semplici, uno spazio verde dedicato alla piantagione di oltre duecento specie vegetali.