Tag: Varese

  • RC auto: in Lombardia +10% in 12 mesi

    A luglio 2024, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.itAssicurazione.it i premi medi per assicurare un’auto in Lombardia sono aumentati del 10% su base annua arrivando a 506,33 €euro, vale a dire circa 46 euro in più rispetto a luglio 2023*.

    La buona notizia, però, è che da qualche mese il trend di aumenti si è invertito e, se si guarda al semestre, in alcune province i valori hanno iniziato a scendere e comunque, a livello regionale, l’incremento è stato molto più contenuto, pari al 3,6%.

    «Sebbene il mutato contesto economico si faccia ancora sentire sui premi RC auto, dal mercato iniziano ad arrivare i primi segnali positivi legati al rallentamento dell’inflazione e ad una stabilizzazione dei tassi di sinistrosità», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Nonostante il contesto sia quindi caratterizzato dall’incertezza, è lecito attendersi una progressiva stabilizzazione dei premi.».

    I trend provinciali

    Analizzando i dati su base territoriale emerge che a luglio 2024 i premi sono sostanzialmente cresciuti in tutta la regione, seppur con importanti differenze tra una provincia e l’altra.

    L’aumento annuo più consistente è stato rilevato in provincia di Sondrio, dove il premio medio nei dodici mesi è salito del 16,45%. Al secondo posto si posiziona la provincia di Como, dove le quotazioni sono aumentate del 14,6%, seguita da quella di Brescia (+13,3%). Ai piedi del podio si posizionano Varese (+12,3%) e Lecco (+11,85%).

    Aumenti sotto la media regionale per la provincia di Pavia (+9,99%), quella di Milano (+8,93%) e di Mantova (+6,67%). Chiudono la graduatoria le province di Monza e Brianza (+6%) e Lodi (+4,24%).

    Se dall’osservare i dati su base annua passiamo a farlo si base semestrale, però, vanno evidenziati i valori negativi registrati a Mantova (-2,12%) e Lodi (-5,43%)

    I valori assoluti

    Analizzando i dati dell’Osservatorio di Facile.it emerge che, a luglio 2024, la provincia lombarda in cui l’RC auto costa è risultata essere più costosa è quella di Milano, dove il premio medio è arrivato a 524,32 euro. Seguono le province di Brescia (517,52 euro), Pavia (515,74 euro) e Como (514,93 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria della Lombardia si trovano le province di Varese, Cremona e Monza-Brianza (tutte con premio medio di poco superiore ai 495 euro).

    Le aree dove, invece, i premi medi sono risultati più contenuti sono quelle di Lodi (451,36 euro), Lecco (463,87 euro), Sondrio (471,19 euro) e Mantova (475,66 euro).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione oltre un milione di preventivi effettuati in Lombardia dai suoi utenti tra il 1 luglio 2023 e il 31 luglio 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • COMUNICATO STAMPA – La pizzeria Fra Diavolo arriva anche in centro a Varese

    Milano, 28 marzo 2022 – Da venerdì 1° aprile il brand di pizzerie Fra Diavolo sbarca nella città di Varese, con un nuovo locale nella centrale Via Donizetti.

    Nato nel 2013 in Liguria e rilevato nel 2018 da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, in meno di 3 anni il brand Fra Diavolo è riuscito ad ottenere un importante traguardo entrando nella prestigiosa classifica “50 Top Pizza” e posizionandosi tra le migliori 20 catene di pizzerie artigianali di tutto il mondo.

    Forti di questo riconoscimento e consapevoli della qualità del proprio prodotto, i founder del brand hanno pianificato per il 2022 l’apertura di 16 nuovi punti vendita su tutto il territorio nazionale, in aggiunta agli 8 locali già esistenti, grazie all’ingresso del gruppo GESA della Famiglia Ferrieri e del fondo MIR. Le prime 8 aperture avverranno entro il mese di giugno: dopo la recente inaugurazione del punto vendita di Brescia all’interno dell’iconico centro commerciale Elnòs Shopping sarà la volta di Varese, a cui seguiranno Milano zona Isola, Milano all’interno di CityLife Shopping District, Arese all’interno de Il Centro, Torino in Largo IV Marzo, Parma e Milano all’interno di Bicocca Village.

    Con questo piano di aperture vogliamo contribuire al rilancio del commercio e dell’occupazione locale, dopo i difficili mesi della pandemia – afferma Mauro D’Errico, Presidente & Co-Founder di Fra Diavoloin totale i locali aperti entro fine anno saranno 24, e contiamo di proseguire con nuove aperture anche nel 2023. Si tratta di un segnale positivo molto forte in questo periodo di graduale ripresa del settore della ristorazione”.

    La nuova apertura varesina è prevista per venerdì 1° aprile alle 12:00 in Via Gaetano Donizetti 6, zona molto cara ai fondatori del brand: “Ho passato la mia adolescenza tra il Lago Maggiore e Varese, che ho frequentato per la mia passione per il basket. – commenta D’Errico.Sono quindi felicissimo di poter annunciare l’apertura di Fra Diavolo a Varese: per l’occasione abbiamo riservato una sorpresa per tutti gli amanti della palla a spicchi. Vi aspettiamo!”                                                      

    Fra Diavolo è una “pizza contemporanea”, ed è da questo che deriva il suo successo: una nuova esperienza e visione della pizza, raggiunta grazie al bilanciamento perfetto tra ingredienti italiani di alta qualità e un processo produttivo innovativo, basato sulla riduzione dell’impatto ambientale.                                                 

    Fra i punti di forza di Fra Diavolo, le tre esclusive tipologie di impasto proposte ai propri clienti: classico, multicereali e al carbone. La fusione tra lo stile vintage e i materiali di recupero proposti dalle location, infine, danno vita ad un arredamento unico, che rafforza ancora di più l’esperienza unica di Fra Diavolo.           

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group – Ufficio Stampa Fra Diavolo

    [email protected]

  • Assenza – Maurizio Gabbana

    Assenza - Maurizio Gabbana

    Assenza – Maurizio Gabbana

    Assenza, esposizione fotografica di Maurizio Gabbana, apre i battenti sabato 8 maggio nella splendida cornice del Battistero di Velate a Varese. La mostra, patrocinata dal Comune di Varese, è a cura di Carla Tocchetti, supportata dal testo critico di Gian Ruggero Manzoni.

    A corredo dell’evento è stato redatto un volume edito da Antiga Edizioni, che verrà presentato per la prima volta al pubblico domenica 9 maggio alle ore 10.30 al Salone Estense del Palazzo Comunale di Varese.

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    Dal testo di Gian Ruggero Manzoni “INCONTRARCI NELL’ASSENZA”

    Sempre più, a mio avviso, l’anelito alla “bellezza”, al giorno d’oggi, si manifesta in modo disordinato, caotico. Infatti l’incertezza della sua forma e soprattutto della sua autenticità, complici le chimere di una società sempre più omologata dalle regole del mercato e dell’apparenza, determina smarrimento, persino paura. È necessario agire sull’educazione alla consapevolezza, sull’elevazione del pensiero, per poi curare l’estetica dei luoghi e delle persone, come pure dei comportamenti, dei discorsi e delle relazioni…

    Assenza - Maurizio Gabbana - NYIn Gabbana, la fotografia non è mai oggettiva visione della realtà, ma documentazione di un punto di vista, cosicché le tinte, le forme o le superfici diventano protagoniste di una messa in scena funzionale alla rappresentazione “teatrale”, che nell’artificio va a esplicare la sua massima dichiarazione di intenti. Quindi in Gabbana la fotografia non rivaleggia con la pittura, ma l’una la si ritrova nell’altra.

    In questo nuovo ciclo egli tende a fare della fotografia non un manufatto puramente aggraziato, quindi edonisticamente piacevole, ma uno strumento di indagine che, abbandonando una formulazione tradizionale, entra nel dialettico se non nel concettuale col pittorico, ponendo alla sua base uno scopo specifico: quello di rinnovare una freschezza dello sguardo… di quello sguardo (sul mondo) ormai contaminato e incrostato dalla (in)civiltà delle immagini.

    Per Gabbana “l’assenza è visibile” e, in fotografia, visibilissima, ancor più se la si sottolinea tramite spazi scelti, ben precisi, in modo che “solo l’assenza rende il soggetto dello scatto”…

    Dunque il vuoto (cioè lo spazio lasciato bianco), in una fotografia, non è mai il nulla.
    Maurizio Gabbana sviluppa la sua arte attraverso un’intimità derivata da una ricerca condotta in solitaria, costruendo così serie narrative, basate su scatti di “reportage” urbano in cui l’umanità è, non a caso, quasi sempre assente, oppure tramite una ricerca simbolica nella quale la figura risulta pretesto scenico a cui abbinare ciò che al nostro fotografo interessa mettere in evidenza: immagini che riflettono sulle relazioni, sulle origini, sul passato e, ovviamente, sul sociale.

    Wim Wenders ha detto della fotografia che sulla pellicola si imprime la traccia del fotografo, l’immagine non dei suoi lineamenti esteriori, bensì del suo cuore. Ed è proprio così, anche per Gabbana…

    Assenza - Maurizio Gabbana - Albero

    titolo: Assenza
    tipologia: Mostra fotografica
    autore: Maurizio Gabbana
    curatrice: Carla Tocchetti
    testo critico: Gian Ruggero Manzoni
    ente promotore: Associazione Beautiful Varese
    patrocinio: Comune di Varese
    sede: Battistero di Velate
    indirizzo: Piazza Santo Stefano 1, 21100, Varese
    durata: 8 maggio – 23 maggio 2021

    apertura: sabato 8 maggio alle 11.00
    finissage: domenica 23 maggio dalle 11.00

    orari mostra:
    sabato e domenica 11.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00 (senza prenotazione)
    da martedi a venerdì 15.00 – 18.00 (su prenotazione)
    contatti: [email protected]

    Ingresso libero

    presentazione del volume “Assenza”: domenica 9 maggio ore 10.30
    sede: Salone Estense – Palazzo del Comune, via Luigi Sacco 5, Varese.
    interverranno: il Sindaco di Varese Davide Galimberti – l’Assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo – la Curatrice Carla Tocchetti – il Critico d’Arte Gian Ruggero Manzoni. Sarà inoltre presente l’artista.

    Il ricavato dalla vendita di questo volume sarà interamente devoluto a sostegno dell’Associazione CAF – Centro Aiuto Minori e Famiglie

    comunicazione: fratturascomposta.it

  • Immagini di architetture tra Maria Teresa e Mussolini

    Il portale di immagini italiane MyVideoimage.com censisce oggi l’Architettura di Varese in due periodi storici. Dalla Villa Estense agli edifici del Ventennio.

    Il 23 giugno 1765 Maria Teresa d’Austria, a seguito della trasformazione della città in feudo, affidò a Francesco III d’Este, Duca di Modena e Reggio il feudo di Varese. Di fronte a tale nomina, il duca portò la sua residenza presso la Villa Orrigoni denominata dopo l’ampliamento e ristrutturazione “Villa Estense”.

    Villa Estense e il suo giardino

    Villa Estense a Varese. © MyVideoimage.com

    L’attuale conformazione della villa, sede attuale del municipio di Varese e del suo grande parco sono opera dell’ingegnere Milanese Giuseppe Antonio Bianchi incaricato da Francesco III, di ampliare e ristrutturare la sua residenza di Villa Orrigoni. I giardini furono realizzati su progetto di Bianchi insieme a Francesco III che si ispirò ai giardini di Schönbrunn a Vienna. La bellezza e armonia del giardino colpì anche Giacomo Leopardi che lo definì in una lettera come la “Piccola Versailles”.

    Realizzati in stile italiano con elementi di ispirazione francese, i giardini sono oggi dominati da una grande Fontana con getti d’acqua. Sulla facciata della villa che fronteggia i giardini è collocata una meridiana sormontata dalla scultura di un’aquila simbolo dell’Austria.

    Architettura del Ventennio

    Nel 1927 con Regio Decreto n. 1 del 2 gennaio 1927 venne istituita la provincia di Varese come unione di alcuni comuni appartenenti ai circondari di Como e Milano.

    Nello stesso anno l’architetto romano Vittorio Ballio Morpurgo venne incaricato di redigere il nuovo piano regolatore con lo scopo di conformare l’architettura e l’urbanistica della città ai principi di rappresentanza del regime.

    Sulla base del progetto di Ballio Morpugno venne indetto nel 1933 un concorso per la progettazione degli edifici affacciati sulla nuova Piazza Monte Grappa. Il concorso fu vinto dall’architetto romano Mario Loreti (Alcune tavole originali dipinte con colori ad olio sono conservate presso Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Varese).

    L’Architetto Loreti progettò con la collaborazione dell’Ingegner Edoardo Flumiani, direttore dell’ufficio tecnico comunale, il Palazzo della Camera di Commercio, (ex palazzo dell’Economia Corporativa), la Torre Civica o torre del littorio, il Palazzo Castiglioni, il Palazzo della R.A.S e il palazzo dell’I.N.P.S. Nella collezione presente sul portale MyVideoimage.com, sono documentati il palazzo della Camera di Commercio, la Torre Civica, la fontana posta al centro della piazza.

    Palazzo della Camera di Commercio

    Palazzo della Camera di Commercio. Varese. © MyVideoimage.com

    La Camera di Commercio di Varese nacque nel 1862 per separazione da quella di Como e l’attuale sede fu costruita tra il 1937 e il 1938 su progetto di Mario Loreti e Edoardo Flumiani.

    La facciata principale, affacciata su Piazza Monte Grappa è caratterizzata da un gerarchizzazione delle aperture: sulla parte bassa, in corrispondenza dell’ingresso, è presente un ampio porticato con imponenti colonne rettangolari rivestite in travertino; al primo piano si trovano finestre circondate da alte cornici che denotano la funzione “nobile” dei questo livello, mentre sui due piani superiori si trovano finestre quadrate, di ispirazione razionalista, ricavate come semplici aperture nella facciata rivestita in travertino.

    In alto è posto un bassorilievo che rappresenta il cavallo alato Pegaso trattenuto dalla Giovane Italia.

    Torre civica

    Costruita su progetto di Mario Loreti tra il 1937 e il 1938, la torre è rivestita in pietra serizzo della Valle Antigorio. Il rivestimento è realizzato con due differenti trame che identificano un volume interno con trattamento grezzo e un volume scatolare esterno a superficie liscia. Al primo piano è collocato un balcone utilizzato nel periodo fascista per tenere i comizi. La cima della torre è caratterizzata da un balcone con tre arcate.

    In alcune tavole a colori realizzate dallo stesso Architetto Loreti, conservate presso il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Varese, la torre risultava collocata sul lato opposto dell’edificio (verso via Walter Marcobi) e rivestita con mattoni rossi.

    Palazzo delle Poste

    Palazzo delle Poste di Varese. Angiolo Mazzoni. © MyVideoimage.com

    Il Palazzo delle Poste fu progettato dall’architetto Angiolo Mazzoni nel 1933. Il palazzo è caratterizzato dalle facciate del piano terra e dai corpi di ingresso realizzati in mattoni rossi con elementi architettonici in pietra chiara bocciardata. Sulla sommità dell’edificio sono presenti diverse sculture in bronzo di Domenico Ponzi e Nando Conti rappresentanti i temi delle comunicazioni.

    Mazzoni fu un architetto che, dal 1925 al 1945, per conto del Ministero delle Comunicazioni progettò parecchi edifici postali e ferroviari in tutta Italia, tra cui le Poste di Bergamo, Trento, La Spezia, Massa, e Sabaudia. In ambito ferroviario sue realizzazioni sono la Centrale termica e cabina apparati centrali della stazione di Santa Maria Novella a Firenze, il progetto originario (solo in parte realizzato) per la stazione di Roma Termini, la stazione di Siena.

    A Mazzoni si deve il rinnovamento dell’architettura ferroviaria e postale che da schemi classici e complessi si è evoluta in forme dettate dalla funzionalità.

    Foto e video delle architetture

    Le opere sopra descritte fanno parte di una documentazione digitale appositamente creata e archiviata sul portale MyVideoimage.com. Il sito web raccoglie fotografie e video delle città, dei borghi e dei paesaggi italiani mettendole a disposizione di tutti per utilizzi editoriali e didattici.

    Paolo Grassi

    Varese 01 marzo 2021

    mail: [email protected]

    sito web: https://myvideoimage.com

    articolo: https://myvideoimage.com/it/varese-foto-architettura-tra-maria-teresa-e-mussolini-it/

    facebook https://www.facebook.com/MyVideoimage/

  • Ascolta Viola, l’album d’esordio del cantautore Alessio Ivan

    Alessio Ivan è un cantautore della provincia di Varese che, dopo essere stato chitarrista ed autore di band giovanili e dopo una lunga assenza dal mondo della musica per dedicarsi alla professione di Consulente del lavoro, ha deciso di riprendere il cammino interrotto e registrare il suo primo disco.

    Col brano “Vienimi a salvare”, ha raggiunto la finale dell’edizione 2018 del Varigotti Festival – premio nazionale per la canzone d’autore emergente.

    L’album si intitola “Viola”Viola come il nome di sua figlia; viola come il colore di chi desidera piacere ed essere accettato; viola come l’unione del rosso, sinonimo di forza ed energia, e del blu, che richiama la calma e la malinconia.

    ASCOLTA L’ALBUM
    Spotify – https://spoti.fi/2M9vyAv
    iTunes – https://apple.co/2NZKj9q 
    Google – https://goo.gl/bzfeHd

    Video:
    “Una nuova idea”: https://youtu.be/IFz1sGVMDGU
    “Vienimi a salvare”: https://youtu.be/vgt7edT6NuQ
    “La perfezione”: https://youtu.be/FljAWSVCTS8

    Il Pierrot ed il Joker del primo piano della copertina richiamano questi due aspetti della sua personalità che si ritrovano anche nelle atmosfere del disco. Iniziando questo percorso artistico in punta di piedi, prima con la sola idea di registrare qualche vecchia canzone, ha poi ritrovato il gusto di rimettersi in gioco e scrivere nuovi brani. Ha dato il massimo per realizzare un lavoro che non cadesse nella tentazione di rincorrere i generi del momento e proponesse canzoni con arrangiamenti attuali ma non ripetitivi. La prima parte del lavoro presenta sonorità elettroniche ed atmosfere un po’ cupe mentre, nella seconda parte, si passa a brani con arrangiamenti più rock ed acustici. I testi spaziano dalla rabbia nei confronti di chi infierisce sui più deboli, alle difficoltà dei rapporti di coppia, dalla descrizione delle proprie inquietudini, allo sguardo positivo verso il futuro, dall’apprezzamento di ciò che ci circonda al riconoscimento del proprio talento. Viola è un disco che inizia con rabbia e termina con serenità; contesta, quasi insulta, ma poi trova conforto nel gioco della vita quotidiana.

    Tracklist:
    1. Connettiti con le realtà
    2. Freddissima anima
    3. Vivo e muoio
    4. Questi miei limiti
    5. Una nuova idea
    6. Vienimi a salvare
    7. La perfezione
    8. La mia creatività
    9. In questi giorni nella mente

    Crediti:
    Testi e musica: Alessio Ivan La Delia
    Arrangiamenti: Christian Pinchi / Alessio Ivan La Delia
    Voce: Alessio Ivan La Delia
    Chitarre: Christian Pinchi
    Basso: Steve Ferrovecchio
    Batteria: Guido Lazzaroni / Matteo Tommasini
    Tastiere e Piano: Emmanuele Dicembrino
    Violino: Laura Tenti
    Registrato e mixato c/o 
    Made in music di Rescaldina – www.madeinmusic.it

    Contatti:
    www.facebook.com/alessioivanld/
    www.alessioivan.com

    Uff. Stampa
    Beng! Press & LFD Press

  • I misteri di Urbino in Musical 80 di Nicola Gervasini

    La musica di plastica, le attrici maggiorate nei film soft-erotici, gli splatter, i politici pronti ad arraffare tutto prima del terremoto 90 di Mani Pulite. 

    Esce per WLM Editore Musical 80, primo romanzo giallo di Nicola Gervasini, giornalista musicale e autore già noto per il romanzo storico/musicale Rolling Vietnam (Pacini Editore) del 2010. Il libro racconta in maniera ironica e decisamente anticonvenzionale le vicende di un atipico commissario in servizio ad Urbino, costretto suo malgrado a rovistare negli ambienti del cinema e della musica degli anni 80 romani.

    Al Teatro Sanzio di Urbino si sta allestendo Musical 80, opera su musica e costumi dei tempi, quando una delle attrici viene trovata morta nel suo appartamento di Fossombrone. Manfredi intraprende così un viaggio nella vita di una ex attricetta nota con il nome di Zara Blacks. Un percorso che da Urbino e i suoi vicoli arriva fino ai salotti dei politici romani e alle mura della Rocca di San Leo. Svogliato, superficiale, non sempre politically correct, e con un evidente conflitto da risolvere con il mondo femminile, Manfredi è un uomo che vive con il rimpianto di una carriera di scrittore mai veramente tentata, un matrimonio appena fallito, e un perpetuo senso di inadeguatezza al suo ruolo di eroe.

    Il libro è adatto per tutti i palati, anche non necessariamente cultori dei noir, del quale Gervasini utilizza i clichè in maniera del tutto personale. Musical 80 è ordinabile in tutte le librerie di Italia e subito acquistabile online nei principali rivenditori web (Libro.co e Amazon ). Per info www.wlmedizioni.com o seguite la pagina Facebook

  • E’ del Varesotto la prima squadra barbecue italiana ad ottenere un perfect score

    Lo scorso 23 aprile la città di Bardonecchia (To) è stata sede del BardoQ, una delle tappe italiane del circuito europeo di barbecue competitivo, ufficialmente sanzionato dall’ente americano Kansas City Barbecue Society (KCBS). La stagione competitiva si basa su oltre venti tappe dislocate in quasi tutte le nazioni del vecchio continente e ciascuna squadra si misura sulle 4 classiche preparazioni del barbecue americano (chicken, pork, ribs e Brisket) maturando dei punti in base al piazzamento, che concorreranno a determinare alla fine dell’anno il TOY (Team Of the Year).

    Nella gara piemontese la categoria Pork è stata vinta dal Team italiano The Barktenders, arrivato anche secondo nella categoria Brisket. Non si tratta però di una vittoria come le altre: per la prima volta nella storia del circuito, un team italiano è riuscito ad ottenere un Perfect Score, ovvero il massimo punteggio ottenibile, in ciascuno dei criteri di giudizio da parte di tutti i giudici. Si tratta di un onore ottenuto solo da altre 11 squadra in Europa in precedenza e appunto, per la prima volta da una squadra italiana., occasione celebrata con il rilascio di una spilla commemorativa ad opera della stessa KCBS.

    The Barktenders oltre ad essere una squadra di barbecue competitivo è un’azienda di catering operante esclusivamente in griglia, nata nel Varesotto dall’idea di quattro amici con anni di esperienza professionale nel settore. I varesotti Marco Agostini di Sesto Calende, Alberto Ceccarelli di Albizzate, Fabrizio Lucchese di Jerago con l’aggiunta dell’amico pavese Fausto Maiocchi di Zerbolò sono stati l’anno scorso miglior team italiano nella classifica finale e quest’anno sono al momento il terzo team nella classifica europea 2017

     

  • Spurgo Varese

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  • Fandis S.p.A. compie trent’anni

    Fandis S.p.A., venerdì 11 settembre, ha festeggiato i trent’anni di attività. Hanno preso parte all’evento clienti e fornitori. Nel primo pomeriggio si è svolta un’interessante visita allo stabilimento e alla sede aziendale di Borgo Ticino (NO), per proseguire poi con i festeggiamenti presso la suggestiva Rocca Borromea di Angera (VA).

    Nata nel 1985, Fandis ha da sempre investito nel potenziamento della propria unità produttiva e di Ricerca & Sviluppo, per ideare, progettare e realizzare soluzioni innovative dedicate al thermal management nei principali settori dell’automazione industriale, elettronica, refrigerazione, riscaldamento. L’azienda ha compiuto un lungo percorso, che l’ha vista affermarsi come esperto partner tecnologico a livello internazionale nell’ambito dei sistemi di controllo della temperatura delle applicazioni industriali, professionali. Oggi Fandis S.p.A. garantisce una vasta offerta di gruppi filtro, ventilatori compatti, una gamma di riscaldatori anticondensa e unità termoelettriche per la climatizzazione di piccole apparecchiature industriali, una linea di termostati e igrostati per la regolazione della temperatura e dell’umidità nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, fino a prodotti per l’illuminazione interna di quadri elettrici.

    A stimolare una così rapida crescita è stata la filosofia dell’azienda da sempre rivolta alla piena soddisfazione del cliente. Fandis, infatti, riesce ad affiancare i suoi clienti sia in veste di consulente capace di offrire un valido supporto tecnico-commerciale sia con un’assistenza continua, accompagnandoli nelle scelte più significative per lo sviluppo del loro business.

    Il traguardo dei 30 anni di attività rappresenta un motivo di orgoglio e soprattutto la prova che l’azienda ha saputo interpretare in maniera corretta i cambiamenti imposti dal mercato, mantenendo sempre alti parametri qualitativi e instaurando con i propri partner rapporti di fiducia e di costruttiva collaborazione.

    La giornata di venerdì 11 settembre si è conclusa con un dinner nella splendida cornice di Villa Rocchetta a Ispra (VA).

    www.fandis.it

    https://www.facebook.com/fandis.solutions

    http://fandisblog.tumblr.com/