Tag: Un Mondo Libero dalla Droga

  • Il programma “La Verità sulla Droga” si dimostra efficace in Messico

    La Baja California, stato messicano famoso per le sue località turistiche e per la bellezza paesaggistica, è una via di transito per i narcotrafficanti che contrabbandano cannabis (Marijuana e Hashish) e metanfetamine (Crystal Meth) dal sud verso il nord.

    L’ambasciatrice mondiale contro la droga Jan Storey, statunitense del Colorado, trascorre parte dell’anno in Baja California. Ha trascorso le vacanze nel tranquillo villaggio di pescatori di Los Barriles fin da quando era bambina, ma nel 2016 iniziò a notare un cambiamento a causa del traffico di droga che stava cominciando a prendere piede. “Odiavo questo fatto perché prima era una piccola comunità così tranquilla e sicura”, ricorda. “Fu allora che decisi che dovevo fare qualcosa”. Avendo già familiarità con il programma “La Verità sulla Droga” in Colorado, portò i materiali con sé in Baja California e li presentò immediatamente al Sindaco di Los Barriles, Francis Olachea.

    La Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” e il suo programma “La Verità sulla Droga” sono sostenuti e finanziati dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.

    Il sindaco Olachea si è interessato personalmente alla battaglia contro la droga dopo aver perso suo fratello a causa del Crystal Meth. Il sindaco ha quindi presentato il programma ai funzionari del governo regionale, incluso il direttore esecutivo del programma “Scuola Sicura” del Dipartimento di Stato per l’Educazione.

    Così si è avviato il programma “la Verità sulla Droga” nelle scuole di Los Barriles e nelle aree circostanti, incluso Cabo San Lucas. Il programma educativo ha avuto un tale successo che il Segretario di Stato della Pubblica Istruzione ha voluto partecipare. Dopo aver esaminato quanto fatto fino a quel punto, ha deciso tutte le scuole secondarie avevano bisogno di questo programma. Quindi sono stati istruiti sul programma 50 presidi dei cinque comuni della Baja California, seguiti dalla formazione di oltre 800 insegnanti. Per consolidare pienamente l’applicazione del programma, è stato firmato un accordo tra il Segretario dell’Istruzione della Baja California e la Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga. L’accordo includeva la consegna di oltre 2.200 pacchetti informativi di “La Verità sulla Droga” alle scuole.

    Ora che gli insegnanti hanno completato la loro formazione, sono state fatte lezioni sul programma a quasi 40.000 studenti in 230 scuole di tutta la regione, con un conseguente calo del 30% dei tossicodipendenti per la prima volta nello stato! “La diffusione delle droghe ha avuto un crollo pazzesco a La Paz e nella Baja California”, dice Storey. “Questa campagna sta dando ai ragazzi la speranza che qualcosa possa cambiare”.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Livorno e a Lucca i volontari di Scientology in azione contro la droga

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca e a Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • “Un Mondo Libero dalla Droga” combatte la diffusione degli stupefacenti in Brasile

    Un esercito di volontari brasiliani affiliati all’Associazione “Un mondo libero dalla droga” sta affrontando con successo l’emergenza nazionale rappresentata dalla cocaina; questo rappresenta un esempio di ciò che si può ottenere quando si dispone degli strumenti corretti.

    La Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” e il suo programma “La Verità sulla Droga” sono sostenuti e finanziati dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.

    Tutto è iniziato nel periodo precedente alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, quando i titoli dei giornali internazionali prevedevano che sarebbe avvenuto un disastro. Il Brasile era paralizzato da un’epidemia nazionale di crack e i consumatori di cocaina erano 2,8 milioni (il 18% della cocaina mondiale). Ciò rese il Brasile il secondo più grande consumatore dopo gli Stati Uniti, contribuendo certamente a rendere il paese una delle nazioni più violente del mondo.

    Dietro le quinte, Un Mondo Libero dalla Droga, cominciò a prepararsi per affrontare il problema della droga in Brasile. Tuttavia raggiungere la quinta nazione più popolosa del pianeta richiede una squadra molto numerosa, quindi Un Mondo Libero dalla Droga ha avviato collaborazioni con chiunque fosse interessato a risolvere il problema: associazioni senza scopo di lucro, religiosi e i loro parrocchiani, atleti olimpici, agenti delle forze dell’ordine e persino ballerini di samba. Quando si sono ritrovati tutti insieme, hanno formato un formidabile esercito di oltre 5.500 volontari.

    La spinta iniziale del movimento era quella di distribuire un milione di opuscoli della serie “La Verità sulla Droga” durante i Giochi Olimpici. Ciò è stato realizzato, distribuendoli ai residenti, agli atleti e ai visitatori, nella spiaggia di Copacabana, lungo il Boulevard Olimpico e attraverso tutti i principali campi di gioco.

    Il sindaco di Rio de Janeiro si è unito ai volontari, approvando l’operazione e consentendo a Un Mondo Libero dalla Droga di trasmettere dei brevi video informativi sulla droga sugli schermi giganti nelle piazze, dove gli appassionati si riunivano a migliaia per seguire i giochi in diretta. I video sono andati in onda 204 volte e sono stati visti da 1.680.000 persone. E per tutto il periodo dei giochi, i video della campagna “La Verità sulla Droga” sono stati trasmessi anche dalla TV, dalla radio e promossi dalla stampa.

    Successivamente i volontari sono passati a distribuire gli opuscoli nelle famigerate favelas, le baraccopoli brasiliane. Un altro milione di opuscoli sono stati stampati, questa volta con i loghi degli sponsor, tra cui La Polizia dello Stato di Rio e il Dipartimento dell’Istruzione di San Paolo. Alla fine non sono stati distribuiti uno, ma due milioni di opuscoli!

    Grazie a milioni di persone che apprendono la verità, Rio de Janeiro ha visto un calo senza precedenti dei sequestri di droga: 42% in meno di marijuana, 40% in meno di cocaina e 51% in meno di crack.

  • “Un Mondo Libero dalla Droga” addestra la Polizia per porre fine all’abuso di droga nelle Filippine

    In un paese con gravi problemi di droga (traffico internazionale e abuso domestico) la polizia nazionale collabora con la Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” per organizzare una soluzione. La Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” e il suo programma “La Verità sulla Droga” sono sostenuti dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.
    Grazie alla penetrabilità delle sue frontiere e alla frammentazione del suo arcipelago, le Filippine sono un obiettivo facile da sfruttare per i trafficanti di droga. Le Filippine sono sia una nazione che consuma droga, che un centro di smistamento di metamfetamine, di cui vanta il più alto tasso di utilizzo in Asia orientale. Secondo il “Comitato per i Farmaci Pericolosi”, quasi 2 milioni di filippini stanno usando droghe illegali.
    “Le droghe sono un enorme problema nelle Filippine, è proprio una piaga”, dice Robert Anderson ambasciatore di “Un Mondo Libero dalla Droga”. “C’è una grande spinta anti-droga nel paese, e la polizia è quella sta nelle strade, quindi vogliono il programma “La Verità sulla Droga”.
    Anderson ha organizzato un programma addestramento pilota di due giorni e mezzo per 100 agenti della Polizia Nazionale Filippina nel 2016. Il generale Benjamin Macalong, vicedirettore della Polizia, ha presenziato al lancio.
    Il programma “La Verità sulla Droga” consiste di opuscoli, video, testimonianze, statistiche, dati scientifici e altro materiale informativo che viene illustrato in dettaglio durante lezioni che vengono tenute dai volontari della Fondazione, o dalle forze dell’ordine, in molte nazioni del mondo.
    Agli ufficiali filippini è stato insegnato a diffondere programma completo “La Verità sulla Droga” e si sono esercitati sulle questioni difficili che riguardano la gioventù e gli scenari della vita reale. “Si potrebbe presumere che tutta la polizia sia esperta in materia di droga, ma non è così”, dice un ufficiale di Polizia: “Sono un buon padre che non beve alcolici né fuma sigarette, e non conosco le droghe illegali… quindi questo seminario è molto importante per me.”
    Inoltre gli ufficiali sono stati anche addestrati come formatori, così che una volta tornati alle loro rispettive comunità locali, fossero in grado di formare ulteriori agenti per diffondere il programma. Ogni agente partecipante ha ricevuto una fornitura di opuscoli del programma “La Verità sulla Droga” sia in inglese che in Tagalog (la lingua ufficiale delle Filippine). Al loro ritorno a casa, li hanno immediatamente consegnati alle scuole locali e ai gruppi della loro comunità.
    In seguito al successo del programma pilota, La Polizia Nazionale ha ufficialmente stretto una partnership con la Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” per un lancio nazionale del programma “La Verità sulla Droga”. Inoltre, l’Agenzia per la Lotta alla Droga e il Comitato per i Farmaci Pericolosi delle Filippine hanno aderito al successivo programma di formazione tenutosi nel mese di luglio 2017 a 107 persone.
    Dall’essersi sentiti sopraffatti dal problema della droga, gli ufficiali e i funzionari sono diventati competenti e hanno acquisito speranza e scopo. Un ufficiale ha affermato che, “Avere questo tipo di addestramento mi ha svegliato e mi ha dato lo scopo di fare qualcosa a riguardo, qualcosa che può essere utile per i giovani… grazie mille ai membri della Fondazione per un Mondo senza Droga per aiutare e sostenere noi e il popolo filippino a sradicare l’abuso di droghe… questo è qualcosa di cui dobbiamo fare tesoro e che merita di essere ricordato.”
    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • No alla droga libera: Scientology informa i cittadini di Pisa sui rischi degli stupefacenti

    I Volontari della Chiesa di Scientology, nell’ambito della campagna “La Verità sulla Droga” coordinata dalla “Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga”, lo scorso sabato 19 maggio 2018 a Pisa hanno distribuito migliaia di opuscoli illustrativi sugli effetti e sui pericoli delle droghe nel centro di Pisa.

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    Chi sostiene le tesi anti-proibizioniste, dimentica un fatto fondamentale: la droga è, in sé, molto pericolosa per gli individui e un cancro per la società. Liberalizzare le droghe faciliterebbe l’accesso agli stupefacenti e quindi ne incrementerebbe la loro diffusione. E, purtroppo, è risaputo che una volta che si è cominciato ad assumerle è molto, molto difficile smettere. E anche riuscendoci, si devono considerare i danni irreparabili per il corpo e per la mente che potrebbero essere ormai accaduti.

    Dimenticano gli anti-proibizionisti che il 60% di chi ha cominciato a fumare marijuana prima dei 15 anni è poi passato alla cocaina? Lo sanno che il 90% di chi usa cocaina ha cominciato con alcol o marijuana? Hanno mai letto che chi fuma abitualmente marijuana da giovane perde 8 punti di QI (Quoziente di Intelligenza) che non recupererà più? Perché non includono nella loro propaganda che la marijuana quintuplica la probabilità di psicosi, che raddoppia le probabilità di disfunzione erettile (impotenza)? Perché non viene detto a tutti che guidare sotto l’effetto di marijuana raddoppia le probabilità di incidenti stradali? La marijuana infatti rallenta i riflessi, altera la capacità di giudizio, riduce il campo visivo.

    In Colorado, dopo la liberalizzazione, gli incidenti automobilistici mortali causati dalla marijuana sono passati dal 10% al 19%, in soli 6 anni. Nello stato di Washington, dove pure la cannabis è libera, gli incidenti mortali sono passati dall’8% al 17% tra il 2013 e il 2014. Vogliamo questo anche in Italia?

    La liberalizzazione della droga non eliminerebbe il traffico illegale, a meno che non si voglia sostenere che TUTTE le droghe, anche eroina, cocaina, LSD, ecstasy, le terribili anfetamine sintetiche, ecc. debbano essere altrettanto liberalizzate! Veramente e sinceramente si vuole questo?

    Il compianto giudice antimafia Paolo Borsellino ha detto: “Io non riesco ad immaginarmi una legalizzazione che consenta al minore di entrare in farmacia e andarsi a comprare la sua dose di eroina… È chiaro quindi che ci sarebbe questa fascia di minori che sarebbe immediatamente investita dal residuo traffico clandestino. Non solo. Resisterebbe poi un ulteriore traffico clandestino che è quello delle droghe micidiali, che per le stesse ragioni lo Stato non potrebbe mai liberalizzare… Infine ci sarà un ulteriore parte del mercato clandestino dovuto a tutti coloro che per qualsiasi ragione non vorranno ricorrere al mercato ufficiale: per non essere schedati, per non essere individuati, per ragioni sociali, eccetera… Dunque cosa accadrebbe? Resterebbe una residua fetta di mercato clandestino che diventerebbe estremamente più pericoloso, perché diretto a coloro che per ragioni di età non possono entrare nel mercato ufficiale, quindi alle categorie più deboli e più da proteggere. E verrebbe ad alimentare inoltre le droghe più micidiali, cioè quelle che non potrebbero essere vendute in farmacia non fosse altro perché i farmacisti a buon diritto si rifiuterebbero di vendere.

    Conseguentemente mi sembra che sia da dilettanti di criminologia quello di pensare che liberalizzando il traffico di droga sparirebbe del tutto il traffico clandestino e si leverebbero queste unghie all’artiglio della mafia.”

    Chi fuma marijuana dopo settimane o mesi ne diventa assuefatto e non ottiene più lo “sballo” delle prime volte. È così difficile capire che quando la marijuana non fa più effetto si passa a droghe ancora peggiori? È così difficile capire che qualche amico con cui si fuma insieme prima o poi proporrà qualcosa di più “forte”? Se si già è stati disposti a drogarsi con la marijuana, perché non provare qualcosa di “meglio”?

    Infine, l’argomento dalla cannabis “medica” o “curativa” sfiora il ridicolo. Se ha degli effetti terapeutici, che venga usata negli ospedali sotto controllo medico. Liberalizzarla perché potrebbe avere effetti terapeutici equivarrebbe a dire che la morfina (oppiaceo simile all’eroina) andrebbe altrettanto resa libera.

    Le statistiche dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Il programma “La Verità sulla Droga” in Massachussets e in tutti gli Stati Uniti

    Quando Darren Tessitore aveva 15 anni, sette dei suoi amici morirono a causa di droghe o alcol: due in un incidente motociclistico causato dalla droga, quattro in incidenti d’auto mentre guidavano ubriachi, a uno hanno sparato mentre cercava di comprare cocaina, a un altro ha sparato il suo stesso padre terrorizzato mentre il figlio lo stava assalendo in un attacco di rabbia provocato dalla cocaina. “Ho deciso che non volevo morire, non volevo percorrere questa strada”, dice Tessitore. “Ho deciso che volevo fare qualcosa per il problema della droga sulla Terra perché ha avuto un impatto enorme sulla mia vita”.

    Quando nel 2006 fu avviata la “Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga”, Tessitore vide comprese qual era il proprio scopo e comprese come poteva realizzarlo. “Volevo che ‘Un Mondo Libero dalla Droga’ arrivasse in ogni scuola del paese. Volevo arrivare a tutti i ragazzi che ora hanno l’età che avevo io quando sono morti i miei amici.”

    L’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga” è finanziata dalla IAS, Associazione Internazionale dei fedeli della Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.

    Negli Stati Uniti quasi il 29% di tutti gli incidenti stradali è legato all’uso di alcolici e il 16% a droghe. Quindi Tessitore sé rivolto a un istituto che si occupa di educare i conducenti di veicoli. Ai suoi insegnanti è richiesto di avere nel proprio curriculum da due a tre ore di educazione alla droga, quindi preparò una versione su misura del programma “La Verità sulla Droga” per loro.

    Ha partecipato a conferenze sull’educazione dei conducenti fornendo materiali gratuiti, mostrando video, tenendo discorsi e offrendo seminari di formazione. È stato accolto con entusiasmo. Gli insegnanti erano desiderosi di entrare in contatto con i giovani e felici di avere un alleato nel combattere l’uso di droga e alcol.

    “I video sono stati particolarmente utili per gli studenti in età scolare”, dice un dirigente della American Driver Traffic Safety Education Association (ADTSEA).

    Tessitore e il suo team ora partecipano o forniscono materiali ad ogni conferenza nazionale sull’istruzione dei conducenti negli Stati Uniti. I materiali della campagna sono stati forniti finora a oltre 10.000 insegnanti, e molti adolescenti stanno imparando cos’è veramente la droga prima di mettersi al volante.

    Tuttavia, la maggior parte dei giovani incontra le droghe molto prima di essere abbastanza grande per guidare, e Tessitore vuole arrivare a tutti loro. “Ho sempre lavorato con la polizia”, ​​afferma Tessitore. “Lavorano nelle scuole e la loro missione è aiutare i bambini. Mi piacciono le persone così.”

    Questi poliziotti sono gli ufficiali della School Resource Officers (SROs) che hanno l’incarico di creare un ambiente di apprendimento sicuro per i bambini. E poiché gli SRO hanno il dovere aggiuntivo di educare sulla droga, sono il partner naturale per raggiungere ogni bambino.

    “Se ognuno di noi avesse saputo questo, non avremmo fatto ciò che abbiamo fatto. E non penso che ora i miei amici sarebbero morti.”

    “Un Mondo Libero dalla Droga” ha partecipato alle conferenze annuali dell’Associazione Nazionale delle Risorse Scolastiche (NASRO) negli ultimi 11 anni e ora Tessitore forma regolarmente gli Ufficiali di Polizia sul programma “La Verità sulla Droga”.

    Scrive un Ufficiale di Baltimora: “Ho inserito il programma ‘La Verità sulla Droga’ nelle mie presentazioni sull’educazione alla droga negli ultimi tre anni. Grazie per averci visitato e per aver aperto gli occhi ai miei compagni Ufficiali qui nella contea di Baltimora.”

    Rincuorato dai progressi finora compiuti, Tessitore è determinato: “Penso davvero che possiamo sbarazzarci delle droghe. Una volta che tutti saranno stati istruiti su cosa sono le droghe e cosa fanno, non vorranno assumerle. Se qualcuno di noi avesse saputo, non lo avremmo fatto. E non penso che i miei amici sarebbero morti ora.”

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Una nuova e pericolosa droga ai limiti della legalità: il Kratom

    Le foglie della pianta Kratom, spesso essiccate e polverizzate, costituiscono una potente droga che ha guadagnato popolarità come sostituto degli oppiacei.

    “Gli studenti lo acquistano nei negozi di alimentari. Un bambino è diventato così dipendente che è dovuto andare in riabilitazione. È paragonabile all’eroina sintetica”, riferisce uno specialista.

    Il Kratom è un albero tropicale (Mitragyna speciosa) originario dell’Asia sudorientale. Le sue foglie amare, contenenti composti psicoattivi simili agli oppioidi, vengono consumate per i loro effetti che alterano l’umore, per alleviare il dolore e come afrodisiaco. Le persone lo masticano, lo fumano, ne preparano un infusione o lo aggiungono al cibo. È conosciuto con molti nomi: speedball a base di erbe, biak-biak, ketum, kahuam, ithang o thom. È venduto nei negozi di alimenti naturali, nei negozi di articoli per fumatori e online, sotto forma di polvere verde, in capsule, come estratto o come gomma.

    Gli effetti collaterali acuti comprendono nausea, prurito, sudorazione, secchezza delle fauci, stitichezza, aumento della minzione e perdita di appetito. L’uso a lungo termine può causare perdita di peso, anoressia, insonnia e scurimento della pelle. Alcuni hanno riferito di aver sperimentato “psicosi da kratom”: allucinazioni, visioni e grave confusione.

    Il Kratom crea dipendenza. Secondo uno studio, il 50% degli utenti a lungo termine (sei mesi o più) ha manifestato sintomi di astinenza gravi, quali ostilità, aggressività, cambiamenti emotivi, muscoli e ossa doloranti e movimento a scatti degli arti; l’80% che ha tentato di smettere non ci è riuscito.

    Australia, Myanmar, Malesia e Tailandia hanno bandito il kratom e molti altri paesi lo hanno pesantemente regolato. Negli Stati Uniti non è regolamentato, è illegale in sei stati.

    La Chiesa di Scientology, da sempre in prima linea nella battaglia contro la diffusione della droga, sostiene il programma internazionale “Un mondo libero dalla droga”. Tale programma ha lo scopo di diffondere la conoscenza degli effetti delle droghe e i rischi legati alla loro assunzione.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Scientology combatte la diffusione della droga in Toscana

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca, Livorno e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard