Tag: Umberto Smaila

  • Spoleto Arte Pavilion. Successo di critica e di pubblico per Pro Biennale 2017

    Prosegue con successo allo Spoleto Arte Pavilion la mostra “Pro Biennale” inaugurata lo scorso8 maggio e presentata da Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico. 

    L’organizzatore nonché presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, ha commentato: “Anche nel 2017 abbiamo cercato, riuscendoci visto il numero di visitatori, di accrescere la qualità dell’esposizione: le opere realizzate da un selezionato gruppo di artisti del panorama contemporaneo, scelti tra italiani e stranieri, sono tutte meritevoli di interesse. La grande curiosità É data anche dalla proposta di stili e generi eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. Si riconferma, come valore aggiunto, la presenza di ospiti d’eccezione come il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, il cuoco Gianfranco Vissani, le cantanti Katia Ricciarelli ed Ornella Vanoni, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”. Per l’edizione 2017, abbiamo poi individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino, e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Gli Artisti che espongono a Palazzo Grifalconi Loredan sono: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone,  Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Allo Spoleto Arte Pavilion si festeggia il successo degli artisti che espongono alla Pro Biennale 2017

    Prosegue con successo allo Spoleto Arte Pavilion la mostra “Pro Biennale” inaugurata lo scorso8 maggio e presentata da Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    L’organizzatore nonché presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, ha commentato: “Anche nel 2017 abbiamo cercato, riuscendoci visto il numero di visitatori, di accrescere la qualità dell’esposizione: le opere realizzate da un selezionato gruppo di artisti del panorama contemporaneo, scelti tra italiani e stranieri, sono tutte meritevoli di interesse. La grande curiosità É data anche dalla proposta di stili e generi eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. Si riconferma, come valore aggiunto, la presenza di ospiti d’eccezione come il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, il cuoco Gianfranco Vissani, le cantanti Katia Ricciarelli ed Ornella Vanoni, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”. Per l’edizione 2017, abbiamo poi individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino, e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Gli Artisti che espongono a Palazzo Grifalconi Loredan sono: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone,  Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Pro Biennale: festeggiamenti per Vittorio Sgarbi con gli artisti di Spoleto Arte

    Lo scorso 8 maggio si è aperta con forte risonanza la mostra veneziana “Pro Biennale” organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presso Spoleto Arte Pavilion, e presentata dall’autorevole Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    Tra gli importanti ospiti convenuti il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

    L’organizzatore ha commentato “siamo compiaciuti del positivo successo che ogni anno, ci conferma il gradimento e l’apprezzamento per questa esposizione di caratura internazionale. Per l’edizione 2017, abbiamo individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia. La presentazione di Sgarbi e la speciale festa di compleanno organizzata in suo onore, hanno dato ancora più visibilità all’evento”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Esposti a Palazzo Grifalconi Loredan: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone, Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Partecipazione straordinaria di Alessandro Sallusti al vernissage della mostra di Gabriella Ventavoli

    “Per amore del mare” è il titolo della mostra personale di Gabriella Ventavoli inaugurata  lo scorso venerdì 12 maggio alla graditissima presenza di Alessandro Sallusti. Il Direttore de “Il Giornale” ha aperto le danze sottolineando l’importanza delle tematiche legate al mare e alla sua salvaguardia. Allo Spazio Culturale La Porta Verde, l’artista e Salvo Nugnes, patron del gruppo MAG – Milano Art Gallery e manager di importanti personaggi di spicco, hanno accolto gli ospiti che, incuriositi dalla tematica e dalla importante biografia artistica della Ventavoli, sono accorsi numerosi.

    La location espositiva milanese di via Andrea Maria Ampere 102 è stata allestita in modo da risaltare le linee ondulate e riflessive dedicate alle storie del mare. I lunghi teleri e le delicate tele applicate alle finestre e quindi visibili in trasparenza grazie alla luce naturale, descrivono, come ha spigato la pittrice “le conseguenze del riscaldamento globale, la bellezza imprigionata degli oceani, gli aspetti del mare contaminato e le contraddizioni al suo interno, esempio lampante la bellezza delle meduse, segno di un mare inquinato che si impoverisce di pesci e si popola di queste straordinarie creature, tanto affascinanti quanto pericolose”. Tematiche profonde che vogliono risvegliare una coscienza civica per restituire alla “Perla blu” la sua dignità.

    Tra i successi di Gabriella Ventavoli è d’obbligo sottolineare la presenza alla Mostra Internazionale “Pro Biennale” di Venezia aperta, solo qualche giorno prima della personale, da Vittorio Sgarbi. Numerosi gli artisti internazionali presenti e i di personaggi di spicco come il giornalista, Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come “Matrix” e “Quarto Grado” Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

  • Pro Biennale, Spoleto Arte Pavilion: festeggiamenti per Vittorio Sgarbi ospite d’eccezione al vernissage

    Lo scorso8 maggio si è aperta con forte risonanza la mostra veneziana “Pro Biennale” organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presso Spoleto Arte Pavilion, e presentata dall’autorevole Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    Tra gli importanti ospiti convenuti il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

    L’organizzatore ha commentato “siamo compiaciuti del positivo successo che ogni anno, ci conferma il gradimento e l’apprezzamento per questa esposizione di caratura internazionale. Per l’edizione 2017, abbiamo individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia. La presentazione di Sgarbi e la speciale festa di compleanno organizzata in suo onore, hanno dato ancora più visibilità all’evento”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Mostra d’arte “Pro Biennale”, Spoleto Arte Pavilion a Venezia: occasione speciale per festeggiare il compleanno di Vittorio Sgarbi

    Fervono i preparativi per i festeggiamenti del compleanno del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi. L’attesissimo appuntamento annuale è previsto in data 8 maggio 2017, in concomitanza con il vernissage della prestigiosa mostra “Pro Biennale”, allestita presso Palazzo Grifalconi Loredan, nel cuore di Venezia e presso il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, meravigliosa struttura del ‘500. All’evento, tra gli invitati, tanti nomi di spicco, da Katia Ricciarelli a Ornella Vanoni, da Paolo Liguori a Vittorio Feltri, da Alessandro Sallusti a Silvana Giacobini, da Umberto Smaila ad Alessandro Meluzzi e molti altri, nonché rappresentanze di autorità istituzionali.

    L’organizzatore dell’evento, Salvo Nugnes, manager della cultura e di noti personaggi, ha spiegato: “Si rinnova con forte risonanza, l’ormai tradizionale mostra Pro Biennale, che vede, come espositori, un selezionato gruppo di artisti. L’inaugurazione sarà in occasione del 65° compleanno del Professore, che cade proprio l’8 maggio, con una festa speciale in suo onore. Sarà un modo per fargli sentire l’affetto e la stima da parte degli artisti e dei tanti amici illustri che presenzieranno”. Inoltre ha evidenziato: “Per questa edizione della mostra abbiamo scelto due location davvero importanti, che si prestano ad accogliere in modo ottimale le opere esposte e a valorizzarne i tratti distintivi particolari. Si tratta del palazzo che per molto tempo ha accolto le esclusive ed originali creazioni della mitica “Signora della moda”, Roberta di Camerino, grande appassionata d’arte e molto amica di maestri del livello di Dalì e De Chirico, e del Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, vero e proprio gioiello veneziano, opera del Palladio, che racchiude al suo interno numerosi dipinti dei più noti pittori locali.”

  • Antonello De Pierro a sostegno dei “Pensieri Piccanti” di Claudio Gnomus

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti continua il tour di sostegno al teatro e fa tappa al L’Aura di Roma per lo spettacolo del noto attore e regista, in scena con Debora Zingarello e Roberta Milia

    Roma – L’Aura è un delizioso teatro bomboniera che si trova dalle parti di viale Marconi a Roma. Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro l’ha inserito come tappa del tour che ormai da diverso tempo ha avviato per tributare il suo sostegno, e quello del movimento che rappresenta, alla cultura teatrale. Un impegno assunto che lo conduce ormai da tanto a presenziare a vari spettacoli, scelti di volta in volta tra i vari inviti ricevuti, che hanno luogo nelle sale per lo più capitoline, ma anche del resto d’Italia. L’enorme attenzione riservata alle pièce teatrali, specie quelle portate in scena in spazi off con artisti minori, è un’impronta distintiva che accompagna De Pierro da sempre, anche nell’attività giornalistica, da direttore di Italymedia.it e di altre testate che ha diretto negli anni, ma soprattutto nel decennio trascorso a capo della redazione di Radio Roma, dove il mondo del teatro era una costante imprescindibile che imperava nell’offerta informativa e nel palinsesto dell’emittente.
    L’altra sera era presente alla prima a inviti dell’effervescente rappresentazione “Pensieri piccanti”, scritta, diretta e interpretata da uno straordinario Claudio Gnomus, affiancato dalle brillanti Debora Zingarello e Roberta Milia. L’ambientazione è quella dell’alba degli anni ’70, subito dopo la contestazione studentesca e il ritorno alla normalità accademica. Ma nulla è più come prima, l’evento sessantottino ha determinato un cambiamento epocale, il parenchima sociale si rivela oggettivamente alterato e stravolto. Si respira forte un fresco profumo di libertà e di nuovi fermenti sociopolitici, nuove espressioni ideali si fanno strada nella quotidianità, associate alla demolizione delle barriere pregiudiziali verso le donne, che conquistano ampi margini di autonomia. Chi non si adatta alla rivoluzione dei valori resta escluso dalle dinamiche evolutive e fenomeniche dei corpi collettivi. In questo contesto in continuo fermento si incardina la vicenda scenica che Gnomus rende magistralmente esilarante, apponendo il marchio di fabbrica che va a sviscerare, come di consueto nella sua produzione artistica, le relazioni umane e gli automatismi che determinano, spesso inesorabilmente, estrinsecazioni conflittuali e divergenze nei nuclei familiari. Il gradevole filo narrativo si srotola lungo uno spaccato esistenziale di due giovani studentesse, pienamente inglobate nei canoni della neonata dimensione morale, affrontata spesso da un angolo prospettico dal sapore onirico e dell’innocenza giovanile. L’epocale ridefinizione dei confini del comune senso del pudore e l’avanzante e irrefrenabile abbattimento di molti tabù sessuali, le trascinano in relazioni sentimentali che deviano dai canonici rapporti imposti finora dai costumi, finalmente scivolati alle spalle, finendo per coinvolgere anche il padre di una delle due ragazze.
    “Ho fatto di tutto per esserci — ha dichiarato De Pierro — , sono arrivato sul filo dei secondi in quanto ero impegnato in un’altra manifestazione dall’altra parte della città e ne è valsa la pena. Ho assistito a uno spettacolo ottimamente confezionato dal mio amico Claudio Gnomus, che rappresenta una garanzia in termini creativi, direttivi e interpretativi per gli spettatori che si recano ad assistere a una sua messa in scena. Stasera era nel triplice ruolo di autore, regista e attore e pertanto la guarentigia, per usare estensivamente un termine con un’accezione più solenne, era praticamente indiscutibile e scontata. Peraltro era la prima volta che mi recavo al L’Aura, teatro di cui avevo sentito molto parlare, e sono felice di esserci stato proprio per assistere a una rappresentazione così qualitativa. Da molto tempo ho sposato questa causa e continuerò a dare il mio contributo finché non sarà attribuita al teatro l’attenzione che merita. E non mi riferisco certo al pubblico, che, ancorché abbandonato nelle sue scelte culturali, riesce fin troppo a rispondere con sensibilità alle sollecitazioni artistiche. Alludo alle istituzioni, che nicchiano imperdonabilmente quando si tratta di valorizzare i fermenti culturali che si agitano ovunque nel nostro paese. I risultati sono quasi sempre affidati alla passione e all’immane sforzo di pochi, che con grandi sacrifici riescono a sopravvivere all’indifferenza e a concretizzare un’offerta di spessore, con attori di valore, che con dedizione continuano a esibirsi, preferendo ai bagliori della popolarità la concretezza del mestiere. Basta fare un giro anche nei teatri più piccoli, spesso anche in quelli amatoriali o parrocchiali, per comprendere che l’Italia non è mai stata avara di talenti. E spesso sotto i riflettori finiscono piccoli fenomeni televisivi, edificati artatamente per soddisfare appetiti commerciali o di altro genere, che spesso si fanno largo prepotentemente e sacrificano sull’altare degli interessi economici o privati la qualità artistica, ma per la legge del contrappasso hanno fortunatamente la data di scadenza già inclusa alla nascita. Auspico azioni concrete da parte della politica e che non si consegnino i buoni intenti sempre e solo ai proclami, intrisi di monotona retorica, che di ogni linguaggio è il parassita più temibile, che gli fa perdere la forza della credibilità”.
    In una sala al limite della capienza, tra gli spettatori divertiti, c’erano anche Salvatore Marino, Nino Taranto, Luciana Frazzetto con Massimo Milazzo, Geppi Di Stasio, Roberta Sanzò, Mariano Perrella, Pietro Romano, Prospero Richelmy e Salvatore Scirè.