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  • L’arte della pizza artigianale tra le delizie del Festival del Cinema di Venezia

    Margherita Srl all’81° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dal 28 agosto al 7 settembre 2024, grazie alla collaborazione con il noto chef Tino Vettorello

     

    L’arte bianca incontra quella culinaria al Festival del Cinema di Venezia. La kermesse in programma al Lido di Venezia dal 28 agosto al 7 settembre 2024 vede infatti partner delle aree di ristorazione della Tino Eventi Margherita srl, esempio di produttività e sostenibilità che continua a deliziare i consumatori di tutto il mondo, portando un assaggio autentico dell’Italia con la pizza buona come quella di pizzeria.

    Grazie alla collaborazione con Tino Vettorello, chef di fama internazionale e imprenditore trevigiano noto per essere un ambasciatore nel mondo della cucina italiana e della tradizione veneta, l’azienda di Fregona (TV) porta nelle aree di ristorazione curate dalla società Tino Eventi tutto il gusto delle pizze di Re Pomodoro, rinomato a livello internazionale per la sua straordinaria qualità che ha conquistato il palato dei consumatori in Italia e in Europa. Ciò che rende unici i prodotti Re Pomodoro è infatti il loro processo di preparazione, interamente artigianale. L’impasto viene lavorato con cura e maestria, tirato e condito a mano, senza l’ausilio di processi automatici. Questo metodo garantisce la preservazione della struttura dell’impasto e una qualità superiore che si distingue nettamente sul mercato, tanto da permettere a Margherita srl di fregiarsi del titolo di essere “la più grande pizzeria d’Italia”.

    Se il cinema è arte, lo è anche la grande cucina di Tino Vettorello, da anni un punto di riferimento gastronomico di eventi prestigiosi che è capace di trasformare in momenti da ricordare. Per l’81° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia lo chef che negli anni ha conquistato moltissime star del grande schermo, ha scelto tra i partner delle aree ristorative gestite dalla sua società Tino Eventi anche l’azienda trevigiana, con cui condivide una filosofia improntata sul rispetto delle persone, delle materie prime e della sostenibilità ambientale. Non mancheranno dunque in colpi di scena anche a tavola, grazie alle caratteristiche organolettiche delle pizze di Re Pomodoro che ricreano immediatamente l’atmosfera della vera pizzeria: il lievito madre garantisce una totale digeribilità, mentre la stesura manuale dell’impasto rende ogni singolo prodotto unico, inimitabile, dove il fattore umano e l’esperienza del singolo pizzaiolo ne assicurano la massima qualità. Anche la farcitura, abbondante e con prodotti del territorio, sprigiona profumi e aromi che trasformano ogni assaggio in un’esplosione di gusto e un tuffo nei sapori autentici della vera pizza italiana.

     

    Margherita srl, nata dall’esperienza di Fabrizio Taddei e costituita nel 2001 a Fregona (TV), è un’azienda con 4 stabilimenti produttivi e 400 persone impiegate, produttrice di pizze e snack di alta qualità per la PL e, con il proprio brand Re Pomodoro, nel canale Horeca, con prodotti distribuiti in più di 30 Paesi a livello internazionale. Insieme alla società di produzione Prodal Srl di San Donà di Piave, Italia, e alla società di distribuzione Margherita (Schweiz) AG di Spreitenbach, CH, Margherita, genera un fatturato di circa 85 milioni di euro.

  • Margherita a tutto pairing con Serena Wines 1881

    Al Beer & Food Attraction di Rimini le due eccellenze venete stupiscono con l’abbinamento pizza e vino. Un binomio enogastronomico per una degustazione ad alto tasso di gusto.

     

    Il Beer & Food Attraction di Rimini è da sempre un banco di prova per le novità e quest’anno l’attenzione è indubbiamente catturata da un inedito abbinamento: pizza e vino. Margherita srl, stupisce operatori e pubblico con una vasta selezione di pizze e snack surgelati di alta qualità, insieme alle nuove basi pinsa, pizza e focaccia di ProPizza, di recente entrata in squadra, dal 18 al 20 febbraio, ospite, al Pad. C3- Stand 075, di Serena Wines 1881, eccellenza enologica veneta conosciuta a livello internazionale. Un incontro tra due eccellenze trevigiane destinato a conquistare il palato degli ospiti e confermare l’Italia come patria indiscussa della buona cucina.

    Le proposte, realizzate manualmente a Fregona (TV), combinano l’artigianalità tradizionale con ingredienti di prima scelta, trasportando l’autentico sapore della pizza appena sfornata di pizzeria, per far conoscere ai visitatori e agli operatori del mondo Ho.Re.Ca. alcune delle sue deliziose farciture.

    La vera sorpresa è l’introduzione di un abbinamento innovativo: non più solo birra ad accompagnare la pizza, ma il vino e non uno qualsiasi, ma le fresche bollicine di Serena Wines 1881, storica eccellenza vitivinicola del Veneto dal 1881. Questa scelta vuole dimostrare che il connubio tra pizza e vino può essere altrettanto soddisfacente e appagante di quello tradizionale con la birra. Le diverse tipologie di vino offerte da Serena Wines 1881 si sposano infatti alla perfezione con le varie proposte di pizza di Margherita: dai gusti più classici a quelli più innovativi. Questo binomio non solo esalta il sapore della pizza, ma offre anche un’esperienza culinaria completa e sofisticata, perfetta per palati desiderosi di esplorare nuove frontiere del gusto. Eccone un assaggio:

    Pizza Margherita Top , impasto Doppia Lievitazione

    con pomodoro, mozzarella, pomodorini, stracciatella e perle di mozzarella accompagnata da Ville D’Arfanta Conegliano Valdobbiadene DOCG Extra Brut

     

    Salsiccia e Friarielli, impasto Doppia Lievitazione

    con mozzarella, salsiccia,friarielli e provolone abbinata a Serena 1881 Prosecco DOC Treviso Extra Dry

     

    Prosciutto e Mascarpone , impasto Doppia Lievitazione

    con pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto affumicato Praga e crema di mascarpone con l’abbinamento consigliato Soè cuvée Brut

    Una partnership nata da Serena Wines 1881 e accolta con piacere da Margherita, sia in un’ottica di collaborazione tra aziende dello stesso territorio che per la condivisione dell’approccio alla qualità del prodotto, confermando che il connubio tra innovazione e tradizione può portare a risultati sorprendenti e deliziosi.

     

    www.margheritasrl.it

    Margherita srl, nata dall’esperienza di Fabrizio Taddei e costituita nel 2001 a Fregona (TV), è immersa in un contesto ambientale incontaminato, nei pressi della maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti. pizze e snack refrigerati e surgelati, venduti principalmente in Europa e in Italia. La preparazione della pizza è puramente artigianale: l’impasto viene tirato e condito esclusivamente a mano. A differenza di quanto avviene con il processo automatico, in questo modo si mantiene la struttura dell’impasto e si ottiene una qualità molto elevata. Insieme alla società di produzione Prodal Srl di San Donà di Piave, Italia, e alla società di distribuzione Margherita (Schweiz) AG di Spreitenbach, CH, Margherita impiega oltre 400 persone e genera un fatturato di circa 80 milioni di euro.

  • Margherita completa la propria gamma con l’acquisizione di ProPizza, includendo pinsa, focaccia e base per pizza di alta qualità

    La più grande “pizzeria” d’Italia amplia la già ricca offerta esistente, coprendo l’intero segmento Pizza & Pizza Snack del Gruppo IDAK Food, specializzato in alimenti surgelati premium.

     

    Se già al Marca, lo scorso gennaio a Bologna, nello stand si era avuto un primo gustoso assaggio, Margherita Srl, con sede a Fregona (TV), dal 2020 è di proprietà del gruppo svizzero IDAK Food Group, specializzato in alimenti surgelati di alta qualità, di cui costituisce il segmento Pizza & Pizza Snack, conferma l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza nel produttore premium ProPizza Srl di Moscufo (PE), ampliando la propria gamma con prodotti di alta qualità come pinsa, focaccia e basi pizza, completando la propria offerta nella categoria della pizza surgelata premium.

    Questa acquisizione completa la nostra gamma di prodotti premium per la pizza, consentendoci di continuare a crescere sul mercato offrendo ai nostri clienti una gamma completa di prodotti di altissima qualità”, spiega Andrea Ghia, Amministratore Delegato di Margherita Srl, precisando che ProPizza, fondata nel 2003 e che oggi impiega circa 40 addetti, con un fatturato di 9 milioni di euro, focalizzando la produzione di alta qualità su referenze come pinsa, focaccia e base per pizza, distribuiti principalmente in Europa e in Italia, continuerà a essere gestita dagli attuali proprietari, le famiglie Della Rocca e Falcone che manterranno una significativa partecipazione di minoranza nell’azienda, in stretta collaborazione con il management di Margherita. A confermarlo, è lo stesso AD Margherita: “Lavoreremo a stretto contatto nelle aree di vendita, innovazione e operazioni, sfruttando così congiuntamente un ulteriore e interessante potenziale di crescita”.

    La scelta di operare con ProPizza nasce dalla condivisione di caratteristiche distintive di ogni referenza, come l’utilizzo d’ingredienti scelti, l’accuratezza e l’artigianalità della lavorazione e il rispetto della tradizione che portano alla creazione di una vera pizza di pizzeria, tanto da consentire a Margherita di potersi fregiare del titolo di più grande pizzeria d’Italia, grazie alla presenza di 400 pizzaioli esperti che realizzano a mano tutto il processo produttivo.

    Dal canto loro gli amministratori di Pro Pizza, Carmine Falcone e Luca Della Rocca, salutano l’operazione con grande entusiasmo: “Entrare a far parte di un gruppo così importante, con il quale si condividono a pieno i valori alla base del nostro percorso, aiuterà ulteriormente la crescita e la migliore diffusione dei nostri prodotti che manterranno l’alta qualità che ci ha fatto conoscere sul mercato“.

    Un’operazione strategica salutata con favore dallo stesso Christof Lehmann, CEO di IDAK Food Group, orgoglioso della crescita: “Il nostro obiettivo dichiarato è quello di effettuare acquisizioni strategiche e costruire una rete per la crescita fortemente collegata di aziende e produttori specializzati nel settore dei surgelati premium in Europa. ProPizza si inserisce quindi perfettamente nel nostro portafoglio”.

     

    www.margheritasrl.it

    Margherita srl, nata dall’esperienza di Fabrizio Taddei e costituita nel 2001 a Fregona (TV), è immersa in un contesto ambientale incontaminato, nei pressi della maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti. pizze e snack refrigerati e surgelati, venduti principalmente in Europa e in Italia. La preparazione della pizza è puramente artigianale: l’impasto viene tirato e condito esclusivamente a mano. A differenza di quanto avviene con il processo automatico, in questo modo si mantiene la struttura dell’impasto e si ottiene una qualità molto elevata. Insieme alla società di produzione Prodal Srl di San Donà di Piave, Italia, e alla società di distribuzione Margherita (Schweiz) AG di Spreitenbach, CH, Margherita impiega oltre 400 persone e genera un fatturato di circa 85 milioni di euro.

    ProPizza Srl è stata fondata nel 2003 dalle famiglie Della Rocca e Falcone a Moscufo, vicino a Pescara. ProPizza realizza prodotti di alta qualità come pinsa, focaccia e base per pizza, distribuiti principalmente in Europa e in Italia. L’azienda impiega circa 40 persone e ha generato un fatturato di circa 9 milioni di euro nel 2023. www.propizzafood.com

    Il Gruppo IDAK Food comprende KADI SA a Langenthal e Margherita Srl in Italia, nonché la Romer’s Hausbäckerei a Benken SG dall’agosto 2023. Il Gruppo rende possibile effettuare acquisizioni strategiche. L’obiettivo di IDAK è quello di espandere ulteriormente una rete per la crescita fortemente collegata di aziende e produttori specializzati nel settore degli alimenti surgelati di alta qualità, attualmente costituita dai tre segmenti «Patate & Snack», «Pizza & Pizza Snack» e «Prodotti da forno & Snack». IDAK è di proprietà del gruppo di investitori Invision di Zugo, Nord Holding di Hannover e del management. Nel 2023, il Gruppo ha impiegato circa 1000 persone e realizzato un fatturato di circa 250 milioni di franchi svizzeri. www.idak.ch

  • Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Treviso

    Quanto costa vivere a Treviso e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del primo Facile.it Store nella città di Treviso (https://www.facile.it/store/treviso.html) la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere in città e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, luce e gas. Ecco cosa è emerso.

    Assicurazioni auto e moto

    I primi costi finiti sotto la lente sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, ad agosto 2019 il premio medio RC auto nella città di Treviso era pari a 521,00 euro, valore in calo del 4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tariffe ancor più basse se si prende in considerazione l’intera provincia di Treviso; il premio medio rilevato ad agosto 2019, in questo caso, era pari a 460,11 euro, il 3,5% in meno rispetto a dodici mesi fa. Numeri alla mano, per assicurare un veicolo nella provincia trevigiana occorre il 18% in meno rispetto alla media italiana.

    Buone notizie arrivano anche dal fronte dell’RC moto; negli ultimi dodici mesi le tariffe sono calate e, ad agosto 2019, per assicurare una due ruote a Treviso e provincia servivano, in media, 333,16 euro, vale a dire il 12,8% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

    Energia e gas

    Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sulle tasche dei cittadini ci sono quelle legate alla luce e al gas. Per quanto riguarda i consumi energetici, prendendo in considerazione il consumo medio annuo di una famiglia residente a Treviso e provincia (2.134 kWh), la spesa mensile rilevata nei primi 8 mesi del 2019 è stata pari a circa 38,35 euro; se le tariffe rimarranno stabili fino alla fine dell’anno, il peso totale delle bollette energetiche risulterà pari a circa 460,17 euro, valore in linea con quanto speso nel 2018.

    Dall’analisi della bolletta del gas, considerando i consumi medi annuali di una famiglia trevigiana (980 smc), emerge che la spesa media mensile nei primi 8 mesi dell’anno è stata pari a 66,03 euro; in questo caso, in assenza di variazioni del prezzo del metano, il costo complessivo annuale risulterà pari a 792,41 euro, ovvero il 5,78% in meno rispetto allo scorso anno.

    Mutui casa

    Altra voce di spesa finita sotto la lente di Facile.it è quella relativa al mutuo. Analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nei primi 6 mesi del 2019, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Treviso hanno chiesto, mediamente, 122.054,56 euro, importo in calo del 10% rispetto al primo semestre 2018, da restituire in poco meno di 22 anni.

    Analizzando l’identikit del richiedente trevigiano emerge che, in media, chi ha presentato domanda di mutuo aveva, all’atto della firma, circa 40 anni e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 69% del valore dell’immobile da acquistare.

    Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto; l’82% dei richiedenti trevigiani ha optato per quello fisso mentre solo il 17% ha cercato di ottenere il variabile. Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, l’importo medio richiesto sale a 124.223,55 euro da restituire in 23 anni e mezzo; l’età media dei richiedenti, invece, scende a 38 anni.

    Prestiti personali

    Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel corso del primo semestre 2019, l’importo medio richiesto in provincia di Treviso è stato pari a 13.170 euro, valore in linea con quanto rilevato durante i primi sei mesi del 2018; sostanzialmente stabile anche la lunghezza dei piani di ammortamento richiesti, passata da 64 a 65 rate (pari a poco più di 5 anni).

    Guardando alle domande di finanziamento per le quali i richiedenti hanno esplicitato la finalità, emerge che la prima ragione che ha spinto i trevigiani a rivolgersi ad una società di credito è stata l’acquisto di un’auto usata (28% delle richieste), seguita dalla ristrutturazione della casa (16%) e dal consolidamento debiti (16%).

    Facile.it apre il suo primo store in Veneto

    Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona e Udine il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche apre il suo primo store in Veneto, nel cuore della città di Treviso (Corso del Popolo, 33). All’interno del nuovo Store i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

    «Continua il nostro percorso di espansione territoriale e, per l’apertura del primo store in Veneto, abbiamo scelto la città di Treviso; i trevigiani sono molto attenti al risparmio e sappiamo di poter offrire loro concrete opportunità per ridurre le principali voci di spesa con cui le famiglie devono fare i conti ogni mese», ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».

  • Il mondo delle quattro ruote a misura di famiglia: l’evento a Treviso presso la nuova concessionaria BMW Autostar

    Sabato 10 e domenica 11 novembre il Gruppo Autostar ospita un nuovo speciale appuntamento dedicato a tutte le famiglie: si tratta di BMW Family&Kids Tour, l’evento itinerante dedicato ai bambini e al tema della sicurezza stradale.

     

    Durante le due giornate, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, lo showroom BMW a Villorba si trasformerà in un’entusiasmante città a dimensione di bambino, all’interno della quale i più piccoli, tra pannelli e segnali stradali, saranno invitati a scatenare la creatività attraverso una serie di laboratori che li vedranno impegnati a disegnare la propria vettura preferita, progettarne una di fantasia e immaginare nuovi percorsi stradali da realizzare con le costruzioni in legno. Giocando insieme, i bambini potranno inoltre sfidarsi con vetture giocattolo radiocomandate e mettersi alla prova in divertenti percorsi di guida su bici e baby racer BMW, per aggiudicarsi così il loro primo passaporto personalizzato

    I piccoli ospiti, accompagnati dai loro genitori, potranno inoltre visitare l’officina della concessionaria Autostar per scoprire tutti i trucchi del mestiere di meccanico e gli affascinanti segreti dei motori BMW

    Per mamme e papà è previsto un programma altrettanto coinvolgente: mentre i piccoli giocano, l’esperto di prodotto sarà a disposizione dei più grandi per presentare le ultime novità della gamma e i modelli BMW Serie 2 Active Tourer e BMW Serie 2 Gran Tourer, sui quali sarà possibile effettuare, in esclusiva, un Test Drive.

    L’appuntamento è aperto a tutti ed è fissato per il 10 e l’11 novembre, presso la concessionaria BMW del Gruppo Autostar in via Roma n°141, Carità, Villorba (TV).

    Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sono disponibili su FB alla pagina dell’evento: https://www.facebook.com/events/1609618149139282/

  • Autostar si presenta a Treviso: il gruppo friulano impegnato da subito con iniziative a favore del territorio, tra cui una dedicata alla mobilità sostenibile

    TREVISO, giovedì 25 ottobre – Per celebrare l’insediamento della concessionaria BMW, MINI e BMW Motorrad che coprirà la provincia di Treviso, il dealer friulano, tra i primi 10 in Italia, ha scelto di impegnarsi in prima persona promuovendo iniziative locali a favore del territorio: sia intervenendo a favore del patrimonio storico culturale, sia con l’assegnazione di una BMW i3 elettrica alla giunta comunale di Treviso come supporto al progetto di mobilità ecologica.

    “Il nostro mestiere non è semplicemente quello di vendere auto, ma è anche quello di offrire servizi ed esperienze sia a favore dei nostri clienti sia per il benessere del territorio in cui operiamo. Per questo, da sempre, ci rendiamo partecipi in prima persona, con iniziative di valore allineate alla nostra filosofia aziendale e ai bisogni della collettività locale.” – ha dichiarato Arrigo Bonutto, Presidente e fondatore del Gruppo Autostar, che prosegue – “Se il nostro scopo è quello di restituire a Treviso e provincia un punto di riferimento in grado di rispondere puntualmente alle esigenze dei clienti BMW, MINI e BMW Motorrad, al contempo vogliamo diventare un interlocutore attivo nella valorizzazione e nel sostegno di un territorio così prestigioso, ricco di storia, cultura e realtà imprenditoriali importanti.”

    Sono queste le parole che hanno introdotto la serata di presentazione della nuova concessionaria veneta del Gruppo Autostar – con sede a Villorba – che si è tenuta giovedì 25 ottobre alla presenza di oltre 300 persone, tra cui i principali esponenti della politica, dell’imprenditoria e della società locale, e con la collaborazione degli chef stellati Emanuele Scarello – Agli Amici di Godia – e di Renzo Dal Farra – Locanda San Lorenzo di Puos D’Alpago – che si sono sfidati a suon di portate. La location d’eccellenza è stato l’edificio storico della Filanda Motta, dove si sono alternate spettacolari performances musicali e d’intrattenimento – tra cui la presentazione degli ultimi modelli di casa BMW, MINI e BMW Motorrad – a momenti istituzionali. In particolare, alla presenza del board del Gruppo Autostar, del Direttore Vendite BMW Massimo Senatore, dell’Assessore alla Cultura Lavinia Colonna Preti, è stato anche ufficialmente presentato il sodalizio tra il dealer friulano e il comune di Treviso.
    Per celebrare la nuova attività della concessionaria veneta, Autostar ha infatti voluto offrire il proprio sostegno a favore del territorio e della sua comunità. Nel concreto, il dealer friulano si farà carico di alcuni interventi che andranno a portare nuovo lustro al patrimonio storico culturale della città di Treviso. Ma non solo, perché il Gruppo Autostar ha voluto anche gettare le basi per una nuova mobilità sostenibile del Comune di Treviso, offrendo in comodato d’uso gratuito la prima auto elettrica. Si tratta di una BMW i3, che sarà a disposizione di amministratori e dipendenti comunali e renderà più agevoli e ad emissioni 0 tutti gli spostamenti in città.
    «L’elettrificazione è uno dei pilastri della strategia NUMBER ONE > NEXT del BMW Group, che entro il 2025 avrà almeno 25 veicoli elettrificati nella sua gamma di modelli, 12 dei quali saranno veicoli completamente elettrici. A livello globale, le vendite nell’anno 2018 fino ad oggi ammontano a 97.543 unità (+ 42,0%), confermando ancora una volta la posizione del BMW Group quale principale fornitore globale di mobilità elettrificata premium. Anche in Italia, seppur su numeri assoluti ancora piccoli (1.575 unità), si segnala un’importante crescita delle vetture elettrificate della nostra gamma: praticamente nei primi nove mesi dell’anno abbiamo eguagliato il risultato dell’intero 2017.» – ha dichiarato durante la serata Massimo Senatore, Direttore Vendite BMW.
    L’avviamento della nuova sede ha contribuito e contribuirà in modo positivo anche all’occupazione: sono 50 in totale le risorse che verranno impiegate a regime nella sede di Villorba. I dipendenti, inoltre, possono contare su un ricco programma di formazione professionalizzante che il dealer friulano offre in modo costante a tutti i propri collaboratori, a garanzia di un servizio qualificato e aggiornato.
    Ma non solo, perché il Gruppo Autostar ha scelto Treviso anche per il lancio della decima edizione di Sales Academy, la prima scuola di alta formazione per consulenti di vendita nel settore automobilistico ideata e promossa proprio da Autostar e al suo esordio assoluto su questo territorio. Partita il 17 ottobre, quest’edizione vede il coinvolgimento di 10 ragazzi che saranno impegnati fino a dicembre nell’apprendimento dei fondamenti e delle tecniche per diventare i venditori di domani. Le lezioni in aula verranno alternate anche da prove pratiche in concessionaria, per offrire tutte le competenze necessarie per affacciarsi al mondo del lavoro nel settore automotive, con un bagaglio di conoscenze qualificate e certificate.
    “Per la nuova sede di Treviso, prevediamo nei prossimi anni importanti investimenti destinati allo sviluppo sul territorio. Il nostro obiettivo è quello di riportare i marchi BMW, MINI e BMW Motorrad al loro giusto posizionamento e, al contempo, con la garanzia del servizio firmato Autostar, diventare l’interlocutore specializzato ed affidabile per tutta la clientela. In particolare, in un momento storico in cui c’è incertezza sul futuro della mobilità e grande attenzione alle emissioni e ai consumi, il nostro impegno sarà quello di sottolineare come non vadano demonizzate le motorizzazioni diesel euro 6 e 7, meno inquinanti di quasi il 96% rispetto al passato, ed incoraggiare anche le nuove soluzioni di mobilità elettrica e ibrida.” – ha concluso Bonutto.
    La politica imprenditoriale di Autostar vede come principali asset investimenti, tecnologia, formazione e ricerca che, virtuosamente connessi ed integrati, permettono di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi: la previsione di chiusura del 2018 è confermata oltre i 300 milioni di euro, con una crescita superiore al 15% rispetto all’anno precedente ed un EBITDA che supererà gli 11 milioni di euro, già destinati a nuovi investimenti per lo sviluppo e l’organizzazione dell’azienda. Dati che rispettano le previsioni e gli impegni di redditività previsti dal piano strategico e che sono in netta controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato.

    Per ulteriori info:
    Blu Wom
    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638
    Alessia Toppan – [email protected]

  • ANCHE A TREVISO ARRIVA L’APPUNTAMENTO DEDICATO AL VINO: OPENWINE PARTESA

    Nel ventennale del progetto vino di Partesa, continuano gli eventi dedicati agli operatori dell’Ho.Re.Ca.

    Fare cultura sul vino: è questo l’obiettivo degli OpenWine Partesa, eventi di formazione dedicati agli operatori Ho.Re.Ca, che nell’anno del ventesimo compleanno del progetto Partesa per il Vino (1998-2018), assumono un significato ancora più rilevante.

    L’appuntamento è per lunedì 15 ottobre, dalle 11:00 alle 21:00, all’interno dello spazio Open Dream – Ex Area Pagnossin a Treviso. Per l’occasione, Partesa ha coinvolto 54 cantine vinicole che, insieme ai professionisti del mondo vino, accoglieranno i clienti del territorio, una delle zone strategiche per il business Partesa.

    La parola d’ordine di questa giornata è formazione di valore: i clienti potranno partecipare a delle masterclass tenute da esperti del settore food&wine. Un format nel format, per offrire momenti di particolare valore formativo agli ospiti.

    Il calendario è ricco di appuntamenti:

    – alle 14:00, Vania Valentini, sommelier, coautrice della Guida dei grandi Champagne e redattrice del sito lemiebollicine.com. Tiene seminari sullo champagne in università come UNISG. Ha insegnato Enografia in ALMA- accademia internazionale di cucina, presenta la master class “Sparkling Wine

    – alle 16:00, Marco Scandogliero, grande appassionato di vino, frequenta gli studi WSET e approda poi in AIS. Nel 2016 diventa miglior sommelier del Veneto A.I.S. Gestisce a Roverchiara insieme ai genitori la Locanda delle 4 ciacole, racconta “Le sfumature dell’enologia veneta

    – alle 17:30, Daniele Cernilli, trai più grandi giornalisti enogastronomici italiani e artefice del Gambero Rosso. Ideatore e direttore della “Guida essenziale ai vini d’Italia” e del blog “Doctor Wine”, collabora con numerose riviste del settore. È giudice internazionale alle commissioni d’assaggio dei concorsi DWWA e BIWA, presenta un excursus su “I grandi vini italiani”.

    I professionisti vino Partesa saranno a disposizione per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione del proprio portfolio prodotti. Quella di Treviso è solo una tappa di un lungo viaggio – da nord a sud – che, per tutto l’anno, porterà gli esperti Partesa a confrontarsi con i propri partner e clienti, con l’obiettivo di creare sinergie e dare valore al business e all’intera filiera.

    Il settore della distribuzione impone sempre nuove sfide e oggi è sul servizio che si gioca e vince la partita. Gli OpenWine rappresentano una delle carte vincenti, un unicum nel genere: sono occasioni di incontro e formazione, in grado di valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business.

    Le cantine coinvolte

    Veneto: Coffele, Cà Rugate, Corte Rugolin, Recchia, Azienda Gorgo, Aldo Adami, Merotto, Follador, Sutto, Gemin, Le Colture, Zonta; Lombardia: Bosio, Bertè & Cordini, Olcru, Tenuta Roveglia; Emilia Romagna: Cantina di Soliera, Poderi dal Nespoli, Torre San Martino; Piemonte: Cà del Baio, Bovio, Marcalberto, Doglia, Monchiero Carbone; Trentino-Alto Adige: Dorigati, Roeno, Villa Corniole, Kossler, Von Blumen, Wasserhof; Friuli: Vigna del Lauro, Ronco dei Tassi, Tenuta Luisa, Pradio; Marche: Umani Ronchi; Toscana: Cerreto Piano, Torre a Cona, Tenuta Lilliano, Tenuta Valdipiatta, Tenuta Belpoggio; Abruzzo: Agriverde; Campania: Cantina dei Monaci, Rocca del Principe; Puglia: A Mano, Agricole Vallone; Sicilia: Filippo Grasso, Martinez; Sardegna: Audarya; Francia: Drappier, Zélige-Caravent, Julien et Clement, Raimbault; Germania: Weegmuller; Slovenia: Dolfo Vina.

    Partesa per il Vino

    Nel 1998 nasce Partesa per il vino, un progetto assolutamente innovativo per la distribuzione Ho.Re.Ca, capace di coniugare la forza sul territorio di un distributore del settore beverage alla capacità di gestire e proporre un portfolio di vini di qualità. Nel corso di questi 20 anni Partesa, in anticipo rispetto ai competitor, è riuscita a crescere nel mondo del vino differenziandosi in modo netto dagli altri player del settore, guadagnandosi la fiducia di partner e gestori. I numerosi premi ricevuti dalle principali guide italiane sui vini selezionati e distribuiti testimoniano la coerenza del percorso intrapreso. Un approccio innovativo al mercato che oggi vale il 20% del fatturato di Partesa e che si basa sulla sinergia dei tre asset fondamentali Persone, Prodotto e Servizio.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 29 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • “Origami”, nuovo format letterario, a Treviso

    “Origami. Altri usi della carta” è il nuovo format ideato da Alberto Cellotto per TRA Treviso Ricerca Arte per veicolare la presentazione di un libro: 60 minuti, suddivisi in 4 diversi momenti, per far parlare le pieghe del libro e del suo autore e per evitare di parlar loro addosso.
    Il nome della rassegna evoca l’atto del piegare un foglio di carta per ottenere una figura singolare, spesso sorprendente. Rinvia a un’arte e a un passatempo curioso ancora diffuso nel contemporaneo e la carta, protagonista nelle pieghe dell’origami, è un supporto tra gli altri ancora disponibili attraverso il quale veicolare idee, discussioni, polemiche.

    Il primo appuntamento della rassegna è con “Dalla Corea del Sud. Tra neon e bandiere sciamaniche” di Maria Anna Mariani (Exorma, 2017), un singolare resoconto di più di quattro anni vissuti in un luogo che, al momento della partenza dall’Italia, l’autrice a malapena collocava nel mappamondo. Maria Anna Mariani infatti, terminato il dottorato a Siena, ha deciso di partire perché in Corea del Sud c’era a tutti gli effetti un lavoro per lei. E le pagine di questo diario atipico si caratterizzano a poco a poco per una nota dolente e divertente al contempo, collocandosi tra il reportage brillante e la cocente confessione relativa a quella cornice di tempo, prima dell’approdo a Chicago, dove attualmente l’autrice vive e lavora.

    Il libro è un susseguirsi di brevi e smaglianti capitoli datati, proprio come un diario, che ci parlano ogni volta di qualcosa di nuovo: dell’impatto con la nazione, dell’inganno e della reificazione della vita nel dormitorio “surrogato del globo”, della solitudine, delle lezioni con gli studenti, dei diversi paesaggi che sporgono da un finestrino o sotto un piede, della vicinanza con la Corea del Nord, di tabù, di incontri più o meno aforistici e di affondi introspettivi senza sconti. E c’è qualcosa di nuovo quasi a ogni capitolo, in una variazione continua di temi e toni. Eppure tutto è legato con un unico nastro e assomiglia a una strana corrispondenza, una condivisione che pare lontanissima da quella istantanea tipica dei social e delle chat con le loro esche a buon mercato. Potremmo quindi ipotizzare che “Dalla Corea del Sud” sia una sorta di strano libro epistolare diventato reportage, diario e testimonianza, nel quale non emergono destinatari delle singole lettere-paragrafi. Assai di rado capita di leggere pagine così affilate e riflettenti in uno scritto che si può ricondurre ai territori dell’autobiografia contemporanea.

     

    Il prossimo appuntamento con Origami si terrà martedì 3 luglio sempre alle 20:45.

  • Alla nuova B#S Gallery, la mostra ‘After Hiroshima’

    Vernissage: domenica 6 agosto ore 19.00, presso la B#SIDE GALLERY (Via Isola di mezzo 3/5, Treviso).

    Orari: La mostra sarà fruibile dal 9 agosto al 31 ottobre da lunedì a venerdì, dalle 09.00 alle 18.00.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    Dopo gli eventi presentati a giugno e a luglio, IoDeposito rimane nel capoluogo trevigiano con il debutto della B#SIDE Gallery, la nuova galleria della Ong. Domenica 6 agosto IoDeposito inaugura After Hiroshima, mostra internazionale dedicata, a più di settant’anni dal bombardamento di Hiroshima e Nagasaki, agli immaginari ancora inesplorati dell’atomico. Il vernissage, previsto per le 19.00 alla B#SIDE GALLERY (Via Isola di mezzo 3/5, Treviso), ospiterà uno speciale talk di approfondimento con gli artisti Luca Federici e Elin o’Hara Slavik, che racconteranno la propria esperienza artistica sviluppata in stretta connessione con le testimonianze materiche del bombardamento. Patrocinata dall’UNESCO e realizzata anche grazie al finanziamento della Maypole Foundation e ai prestiti speciali dell’Hiroshima Peace Memorial Museum, la mostra sarà fruibile gratuitamente fino al 31 ottobre, da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 18.00. L’appuntamento trevigiano rientra nell’ambito della terza edizione del B#SIDE WAR FESTIVAL, rassegna artistica e culturale ideata e promossa da IoDeposito Ong attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

     

    Nell’anniversario dell’evento che ha sconvolto Hiroshima e Nagasaki rispettivamente il 6 e il 9 Agosto del 1945, After Hiroshima riunisce artisti internazionali in una riflessione inedita e sfaccettata sulle immagini-archetipo legate allo scoppio delle bombe atomiche che dilaniarono le due città giapponesi. Da quel drammatico momento ad oggi, tre sono infatti le immagini cristallizzate nella memoria collettiva della società -non solo giapponese-: l’accecante lampo di luce radioattiva, l’iconica immagine della nube atomica o mushroom cloud, le ombre di corpi e oggetti proiettate su strade ed edifici. Proponendone una rielaborazione contemporanea nell’arte e nella cinematografia, la mostra presenta le opere di artisti che, attraverso l’utilizzo di diversi media (cianotipi, dipinti, collage, manipolazioni fotografiche e video installazioni), sviluppano tali immagini in modo personale e significativo. Veri e propri archetipi della paura, questi scenari si sono radicati nell’immaginario giapponese e internazionale tanto da stimolare artisti e registi a esorcizzarne, metabolizzandoli, la natura mortale e distruttiva.

     

    La mostra si configura dunque come un percorso, un’indagine poli-focale che abbraccia l’arte e le immagini in movimento attingendo ad un ventaglio di artisti con prospettive e Weltanschauung diverse fra loro. Con i suoi cianotipi, l’americana Elin o’Hara Slavick crea un ponte invisibile tra le generazioni di hibakusha, re-illuminando gli oggetti di uso quotidiano colpiti dalle radiazioni della bomba, mentre l’inglese Andrew Cole cattura il flash di luce e dipinge le nere piogge di morte che si riversarono sulla città. Proprio in questo punto si inseriscono allora le due opere cinematografiche Pioggia Nera e Children of Hiroshima, in cui i due registi giapponesi Shohei Imamura e Kaneto Shindō affrontano in modo realistico la rappresentazione del giorno dell’esplosione. Al punto di vista scientifico e minimale con cui l’olandese Deimion van der Sloot raffigura la luce atomica, si affiancano opere che pongono l’accento su come perduri la memoria materica di ciò che accadde attraverso le nuclear shadows impresse sulla città, testimonianza della distruzione e del dolore che seguirono. Tra queste, il lavoro dell’italiano Luca Federici rielabora l’immagine delle ombre attraverso la potenza astratta della macchia che, permeante, evoca paure ataviche. A completare il panorama artistico offerto al visitatore si propongono i contributi cinematografici appartenenti alla new wave dell’horror giapponese, che realizzano in Kurosawa Kiyoshi -uno dei maggiori esponenti del genere- un rinnovato interesse per l’iconografia delle ombre, incarnazione del richiamo al trauma di Hiroshima.

     

    In mostra, opere di: Kurosawa Kiyoshi, Shohei Imamura, Elin o’Hara Slavick, Gordon Belray, Daniel Wechsler, Andrew Cole, Deimion van der Sloot, Kailum Graves, Mary Kavanagh, Luca Federici, Uroš Weinberger.

     

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/2591/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • A Treviso, due appuntamenti del B#SIDE WAR FESTIVAL

    Orari: l’evento di videoarte Video Art Night: female video artist and the war si terrà mercoledì 5 luglio alle ore 20.45, presso lo spazio espositivo TRA a Ca’ Dei Ricchi (primo piano, Via Barberia, 23). La presentazione del volume Essere Corpo è in programma per mercoledì 12 luglio alle ore 20.45, presso lo spazio espositivo TRA a Ca’ Dei Ricchi (primo piano, Via Barberia, 23).

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    In occasione della mostra internazionale Organic Memory, IoDeposito Ong torna a Treviso con altri due eventi per approfondire, da prospettive critiche stimolanti e innovative, la memoria collettiva di guerra e l’eredità dei conflitti che hanno segnato la storia del Novecento. Lo spazio espositivo TRA (Treviso Ricerca e Arte) a Ca’ Dei Ricchi ospiterà mercoledì 5 luglio alle 20.45 Video Art Night: female video artist and the war mentre, mercoledì 12 luglio alle 20.45 IoDeposito presenterà al pubblico i nuovi progetti di ricerca sul tema degli immaginari del diverso, soffermandosi sulla raccolta di saggi -edita per Lint nel 2016- Essere Corpo. Entrambi gli appuntamenti appartengono al nutrito programma della terza edizione del B#SIDE WAR FESTIVAL, che prevede numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    Video Art Night: female video artist and the war è un evento di videoarte che vede protagonista la ricerca artistica di quattro videoartiste donne il cui lavoro affronta il complesso binomio memoria-conflitto. Ricollegandosi agli elementi primordiali, le artiste Natalie Vanheule (Belgio), Vanessa Gageos (Romania), Victoria Lucas (Inghilterra) ed Estabrak Al Ansari (Oman) offrono un percorso visivo che risale alle forme con cui la memoria collettiva è rappresentata. Ecco allora che la memoria organica torna a configurarsi come assetto privilegiato per riflettere non solo sui conflitti, ma anche sulla loro eredità contemporanea: immaginari inediti densi di terra, acqua, cenere e fumo, nell’opera di videoartiste eredi di un passato di guerra ancora da rielaborare.

     

    In questa cornice si inserisce l’incontro dedicato alla presentazione del libro Essere Corpo, che si compone di sedici contributi saggistici: in una panoramica approfondita e trasversale, il volume si propone di mettere a fuoco il tema del ruolo del corpo nell’arco di ciò che si può considerare la fonte dei conflitti novecenteschi e attuali: la Grande Guerra. Indagando il rapporto che l’essere umano ebbe con la Prima Guerra Mondiale, la prospettiva di analisi vede infatti il corpo al contempo come strumento cognitivo, come oggetto di racconto, e come voce della memoria stessa. A tracciare il composito quadro, concorrono pagine di letteratura e saggistica di storia contemporanea, così come di storia dell’arte, diaristica di guerra e di sociologia della comunicazione. Definito dal curatore Tancredi Artico come «una ricapitolazione necessaria» Essere Corpo, che gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Trento, della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, si delinea dunque come un attraversamento poliedrico del ‘quinquennio di sangue’ attraverso la voce del corpo. E proprio da questo imprinting di ricerca il volume trae la propria forza critica, mettendo insieme una disamina corale che mira a restituire allo studio delle guerre (mondiali, ma non solo) la propria dimensione costitutivamente umana.

     

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/2379/ ; http://www.bsidewar.org/en/prossimi-eventi/corpo-presentazione-dei-progetti-ricerca-sul-ruolo-del-corpo-della-sua-immagine-nelle-guerre-ieri-oggi/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Il B#SIDE WAR FESTIVAL a Treviso, con la nuova mostra ‘Organic Memory’

    Vernissage: giovedì 29 giugno ore 19.00, presso lo spazio espositivo TRA del primo piano di Ca’ Dei Ricchi (via Barberia 25, Treviso).

    Orari: La mostra sarà fruibile fino al 5 agosto da martedì a sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30. Ogni domenica, dalle 17.00 alle 20.00, aperture straordinarie con visite guidate.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Giovedì 29 giugno alle ore 19.00, in collaborazione con l’associazione Treviso Ricerca Arte e con il Patrocinio del Comune di Treviso, IoDeposito Ong inaugura la mostra Organic Memory, presso lo spazio espositivo TRA al primo piano di Ca’ Dei Ricchi (via Barberia 25, Treviso). Patrocinato dall’UNESCO, questo nuovo appuntamento artistico verrà presentato attraverso un talk di approfondimento e sarà fruibile gratuitamente fino al 5 agosto da martedì a sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30. Sono inoltre in programma aperture straordinarie che interesseranno tutte le domeniche dalle 17.00 alle 20.00, con la possibilità di visite guidate gratuite. La mostra-evento trevigiana rientra nell’ambito della terza edizione della rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR FESTIVAL, ideata e promossa da IoDeposito Ong attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

     

    Gran Bretagna, Cina, Canada, Italia, e ancora Slovenia, Belgio, Olanda, Romania, Cambogia: questi i paesi che IoDeposito porta a Treviso attraverso le opere protagoniste della mostra, per riflettere e dialogare sulla memoria collettiva di guerra. Organic Memory accoglie infatti immaginari inediti del conflitto e del ricordo bellico, partoriti da artisti nazionali e internazionali molto diversi fra loro per provenienza e vissuto: una riflessione corale sul tema del conflitto e sul rapporto con quest’ultimo, con la tragicità e con la memoria, espressa attraverso linguaggi differenti (dalla scultura e al ready made, dalla video-arte alla fotografia). Il B#SIDE WAR FESTIVAL continua dunque a chiedersi, lavorando sulle guerre che hanno devastato il Novecento con un occhio puntato a quelle che sconvolgono la società contemporanea, cosa significhi oggi -soprattutto per le nuove generazioni- ricordare e parlare di guerra. La prospettiva proposta dalla mostra affronta e si confronta con rielaborazioni artistiche personali dei concetti di identità, memoria, fragilità e appartenenza, attraverso un fil rouge che accomuna tutte le opere: il richiamo (implicito o manifesto) alla natura e al suolo. Allo stesso tempo metafora di vita così come di morte, questi due elementi sono dunque al centro di una dualità profonda che ben rappresenta la complessità delle dinamiche storico-sociali in gioco. Dalla mostra emerge infatti come il paesaggio, gli elementi naturali e gli oggetti materiali che lo hanno popolato durante il conflitto, assorbendo il lutto hanno sepolto e incorporato spoglie e ricordi, rendendo il suolo vero e proprio corpo fisico della memoria del conflitto.

    Il protagonismo dell’organicità del suolo si declina proprio in base al ruolo che in ogni opera questo ricopre, a seconda che la terra venga evocata o si integri fisicamente con l’oggetto bellico. Nel lavoro di Ilisie Remus (Romania), l’elemento naturale non è solo richiamato ma proprio mostrato, attraverso la rivisitazione di elementi chiave della divisa del soldato -come gli stivali- in un’accezione ambivalente che, incamerando la memoria, dà vita a qualcosa di nuovo, di organico. La cenere delle opere di Nathalie Vanheule (Belgio) funge invece da elemento simbolico del conflitto: è soffocante, ma è anche legata al fuoco e dunque alla purificazione e alla rinascita. «Organic Memory concepisce e presenta la memoria collettiva nella sua dimensione tangibile, rendendola viva e vicina» spiega Chiara Isadora Artico, art director del B#SIDE WAR FESTIVAL «grazie al dialogo schietto tra opera e opera, tra le opere e i visitatori, la mostra mira a coinvolgere il pubblico in modo interattivo, stimolando una riflessione che porti in contatto con la memoria del conflitto in modo inedito, potentemente sensoriale, emotivo, quasi carnale. Un inno alla gioia della vita, costituito da opere che sono immediatamente comprensibili a tutti».

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/organic-memory-2/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • THINKB – CERCHIAMO TALENTI

    ThinkB, Start up attiva nell’ambito del marketing relazionale, specializzata nell’ideazione, nello sviluppo e nella fornitura di servizi di software, comunicazione e customer management, facente parte di un gruppo attivo da oltre dieci anni nella fornitura di prodotti e servizi a valore aggiunto a clienti privati, professionisti e aziende, è alla ricerca per la propria sede di Silea (TV) di appassionati e con la voglia di costruire assieme a noi qualcosa di straordinario:

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    Formazione su contenuti tipici della propria mansione e su tematiche relative al miglioramento continua della propria professionalità;
    Premi economici in base ai risultati conseguiti;
    Inquadramento con contratto a tempo indeterminato in base ai livelli di professionalità attualmente raggiunti;

    IL NOSTRO CANDIDATO IDEALE:
    Ha maturato un’esperienza di oltre 5 anni in un ruolo analogo
    Crede nel merito
    Vuole far parte di una realtà in forte sviluppo
    Crede nel valore del lavoro di squadra
    Fornisce spunti e contributi concreti al miglioramento dell’organizzazione e del clima aziendale
    Costituirà titolo preferenziale la residenza del candidato nelle province di Treviso, Venezia e Pordenone.

    Invia la tua candidatura attraverso:
    il sito www.ThinkB.it
    la mail [email protected]

  • Vibram Sole Factor tappa trevigiana

    Vibram, azienda di riferimento a livello mondiale nel settore delle suole in gomma ad alte prestazioni, porta nella zona di Treviso Vibram Sole Factor, l’innovativo progetto di personalizzazione della scarpa attraverso l’applicazione di una suola Vibram, con l’obiettivo di migliorarne la funzionalità e trasformarne il look.

    Il progetto, nato allo scopo di porre l’attenzione sulla suola, intesa come vera protagonista della scarpa ed in grado di cambiarne performance ed estetica, è partito lo scorso maggio in occasione di EXPO Milano, con un tour che ha toccato diversi punti in Italia e all’estero e ha dato all’azienda l’occasione di rivolgersi direttamente al consumatore finale, offrendo la possibilità di customizzare la propria calzatura sostituendo la suola per migliorarne la performance o il look.

    Ogni scarpa può essere personalizzata, ad opera dei calzolai certificati Vibram, con l’applicazione di una diversa suola Vibram. Suole dal grip eccellente, suole dai volumi importanti ma ultra leggere, suole in fantasia camouflage suole in EcoStep: sono solo alcune delle innumerevoli proposte disponibili per customizzare la propria calzatura, che si tratti di una sneakers, una scarpa outdoor o uno stivale.

    Vibram Sole Factor continua il suo tour a bordo del truck brandizzato e annuncia la prossima tappa italiana: dal 18 al 21 marzo sarà infatti in provincia di Treviso, ospite dello store Sportler. Punto di riferimento per gli appassionati di outdoor e sport, il negozio inaugurerà gli spazi rinnovati nella serata di giovedì 17 e dalla mattinata del venerdì il truck sarà a disposizione dei visitatori.

    Agli interessati sarà data la possibilità di salire a bordo del truck ed esplorare il mondo Vibram Sole Factor, con l’opportunità di vedere da vicino le sofisticate lavorazioni ad opera dei calzolai certificati Vibram. Inoltre per ogni acquisto effettuato durante queste date, si avrà diritto a una risuolatura gratuita, per sperimentare in prima persona l’improvement della propria calzatura direttamente a bordo.

    Per interessati e curiosi, l’appuntamento è da Sportler!