Tag: trasmissioni di potenza

  • Il Gruppo Varvel premia la passione, motore ideale per chi corre incontro al futuro

    Una borsa di studio al corsista più meritevole del Master in Ingegneria della Moto da Corsa dell’ente di Alta Formazione per il business Professional Datagest. Nei giovani di oggi i talenti di domani.

    Valsamoggia (BO), 14 giugno 2019 – Impegno, competenza e ottime prestazioni sono alcuni dei fattori che caratterizzano il Gruppo Varvel, realtà bolognese che dal 1955 progetta, produce e commercializza riduttori meccanici di velocità. L’azienda socialmente responsabile da sempre presta molta attenzione alle giovani generazioni e da diversi anni sostiene progetti volti a favorire la collaborazione tra poli scientifici e tessuto produttivo. Anche quest’anno, in quest’ottica ha premiato lo studente che più si è distinto nel Master in Ingegneria della Moto da Corsa organizzato dall’ente di formazione bolognese Professional Datagest.

    Una partnership che è nata nel 2012, quando Varvel sostenne due allievi provenienti dai comuni emiliani colpiti dal terremoto di quell’anno. Non è mancato dunque anche nella settima edizione un contributo tangibile, premiando Marco Radaelli, il corsista che ha dimostrato maggior talento e passione, impegno e determinazione, distinguendosi nei mesi intensi in cui, tra lezioni teoriche e pratiche, esami e verifiche, ha saputo ottenere la pole position tra i suoi colleghi del master.

    “La vita è una sfida, per cui la vera gara deve ancora iniziare – ha commentato Mauro Cominoli, Direttore Generale del Gruppo Varvel ma di sicuro Marco ha dimostrato di voler tagliare per primo il traguardo e noi siamo ben felici di aiutarlo nella sua corsa. È fondamentale offrire opportunità ai professionisti di domani e contribuire alla realizzazione di un sogno. Perché la passione è una grande forza per sviluppare il proprio domani. Lo studio e la formazione sono determinanti per far emergere nuovi talenti e mettere in luce nuove risorse volenterose, qualificate e con un grande potenziale da esprimere. Un bene comune da cui attingere per costruire il futuro, da preservare e incentivare per attingere a risorse umane motivate che permetteranno la crescita delle aziende e dell’intero sistema.”

    Il master, con la partecipazione di docenti provenienti dalla celebre “Motor Valley”, così denominata per la concentrazione di eccellenze nel settore della meccanica, si rivolge a giovani laureati e laureandi in ingegneria meccanica, elettronica e aerospaziale interessati ad acquisire le competenze tecniche specialistiche per la progettazione e la costruzione di moto da corsa, spaziando dalla dinamica all’elettronica, passando per l’analisi dati su pista e la gestione di un racing team, con oltre 300 ore di formazione, tra lezioni in aula tenute dai docenti provenienti da scuderie e case costruttrici e momenti formativi nelle aziende e nei luoghi del motorsport.

     

    GRUPPO VARVEL

    Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

    Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

  • La massima qualità comincia dai componenti

    Varvel, da sempre attenta alla soddisfazione della clientela internazionale, sceglie anelli di tenuta premium a marchio Freudenberg per l’intera gamma di riduttori. 

    Il Gruppo Varvel, specializzato nell’ideazione, nella produzione e nella commercializzazione di sistemi di trasmissione di potenza, dal 1955 si propone alla clientela internazionale come partner di fiducia per la fornitura di organi di trasmissione per applicazioni di piccola e media potenza.

    Da sempre l’azienda si impegna per mantenere il più elevato livello di qualità e lo fa a partire dall’attenta selezione dei fornitori esterni. In quest’ottica Varvel ha scelto come fornitore degli anelli di tenuta un marchio premium del settore, in grado di soddisfare le richieste sempre più articolate del mercato: Freudenberg, storica realtà tedesca specializzata in diversi segmenti della meccanica.

    L’anello di tenuta è una parte fondamentale all’interno dei riduttori meccanici, in quanto impedisce la contaminazione e la fuoriuscita del lubrificante indispensabile per il corretto funzionamento di cuscinetti e ingranaggi.

    Un anello di tenuta si compone principalmente di 3 parti: un inserto metallico che ne determina la conformazione, la gomma che avvolge l’inserto metallico e che permette il movimento, la molla di tenuta che garantisce l’ermeticità.

    All’esterno del riduttore la gomma crea il labbro parapolvere, destinato a proteggere il riduttore dalla sporcizia esterna. All’interno forma invece il labbro principale, a contatto diretto con il lubrificante, su cui preme la molla di trattenuta per evitare la fuoriuscita del lubrificante.

    Con il riduttore in funzione si crea un effetto pompaggio che garantisce una buona lubrificazione e il corretto ricambio di lubrificante nella zona di lavoro. In caso di danneggiamento o usura del labbro principale dell’anello di tenuta può generarsi una contaminazione o la perdita del lubrificante.

    In generale possono essere davvero numerose le cause di perdita del lubrificante: si stima che i difetti degli anelli di tenuta siano la causa solo del 5% delle perdite a breve termine e solo del 10% di quelle a lungo termine.

    Ciò nonostante, proprio l’anello di tenuta è percepito come il punto debole dei riduttori e un difetto di questo elemento rischia di ledere l’immagine del produttore del riduttore.

    Oltre a questa percezione diffusa, negli ultimi anni è anche aumentata la richiesta di prestazioni delle trasmissioni meccaniche da parte dei costruttori dei macchinari. Maggiore dinamicità dei movimenti, elevata densità di potenza, maggiori pressioni, cicli di lavoro più impegnativi con frequenti start e stop, nuovi lubrificanti più ecologici ma anche più aggressivi sugli anelli di tenuta, diametri sempre più ridotti, richieste di garanzie sempre maggiori: tutti questi fattori hanno contribuito a rendere ancora più importante la scelta del giusto anello di tenuta, per mantenere alti livelli di prestazione e soddisfare la clientela. Se fino ai primi anni 2000 i riduttori venivano utilizzati su un solo turno giornaliero (per circa 2000 ore all’anno), negli ultimi 15 anni si è arrivati a due o tre turni giornalieri fino a  circa 7000-8000 ore di lavoro all’anno: ciò comporta un lavoro molto maggiore in tempi sempre più ridotti, con un conseguente aumento di necessità di sessioni di manutenzione.

    Durante il funzionamento del riduttore, l’albero compie un movimento rotatorio e, in funzione della velocità di rotazione, si genera uno sfregamento tra la gomma dell’anello e il metallo dell’albero in rotazione.

    Questa frizione genera calore, tanto più elevato quanto più gravosa è la pressione tra la gomma e la superficie dell’albero del riduttore. Se si prende come esempio un anello di tenuta con un albero di 45 mm di diametro che ruota ad una velocità di 3000 rpm, esso genera una coppia di attrito di circa 0,3 Nm, una potenza dispersa di circa 65 W, equivalente ad un calore specifico pari a circa 220 W/cm2 s: tale calore specifico equivale più o meno a 30 volte quello generato da una normale piastra a induzione utilizzata nelle moderne cucine.

    È quindi del tutto normale che l’utilizzo del riduttore porti all’usura dell’anello, che prima o poi darà luogo a un trafilamento di olio. L’aumento delle ore di operatività annuali richieste dal mercato porta conseguentemente a un’usura più rapida dell’anello di tenuta.

    L’aspettativa di vita media di un anello di tenuta dipende dal tipo di gomma scelta. Per le applicazioni dei riduttori Varvel vengono usati principalmente due tipi di compound: NBR, con una garanzia di funzionamento di circa 3000-5000 ore e FKM (Viton) con un’aspettativa fino a 5000-7000 ore per il viton standard edin alcuni casi con mescole di Viton speciali si poosono raggiungere anche le 20000 ore di vita. Per tutte le applicazioni che prevedono attività caratterizzate da una velocità fino a circa 1500-2000 rpm ed una temepratura di lavoro di circa 80-100°C si utilizza la gomma NBR, dai 2000 ai 3600 rpm ed oltre e con temperature fino a 150°C è impiegato il Viton.

    Per rispondere alle esigenze sempre più sfidanti sulle performance del prodotto e per mantenere un’offerta di alto livello, Varvel ha scelto di affidarsi a un’azienda riconosciuta a livello internazionale che fornisce anelli di tenuta di qualità superiore. Negli ultimi anni Freudenberg ha sviluppato soluzioni innovative, come mescole NBR più performanti, nuovi FKM con incrementi significativi della vita della tenuta e nuove configurazioni per il labbro di tenuta al fine di garantire sempre minori attriti e durate di vita superiori.

    I materiali scelti possono essere impiegati in applicazioni per l’industria alimentare, in lavorazioni a temperature speciali, in associazione a lubrificanti che rappresentavano una criticità per gli anelli standard: una versatilità e una completezza di servizio che riflettono l’ampiezza delle proposte Varvel e la capacità del Gruppo di trovare sempre la migliore risposta a qualunque domanda in merito alle trasmissioni di potenza.

    GRUPPO VARVEL

    Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerosi settori dell’industria. “Know-how to do it”: Varvel ha le competenze per soddisfare al meglio le richieste dei clienti. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti Varvel è progettata e realizzata in Italia, ma il Gruppo è presente in tutto il mondo con due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale con oltre 100 partner commerciali.

    Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

     

    Dati di contatto per maggiori informazioni:
    Varvel Marketing Department
     – [email protected] – +39 0516721811

    Ufficio Stampa – Borderline Agency – [email protected] – +39 0514450204

  • Know-how to do it: la nuova identità di Varvel

    Completamente rinnovata l’immagine aziendale del Gruppo Varvel: una nuova linea grafica e un nuovo payoff per comunicare l’esperienza e l’innovazione di questa storica realtà bolognese.

    Valsamoggia (BO), 29 maggio 2018 – Il Gruppo Varvel, specializzato nella progettazione e nella produzione di sistemi di trasmissione di potenza Made in Italy, lancia ufficialmente la rinnovata immagine corporate e presenta il nuovo payoff.

     “Know-how to do it”: vale a dire l’unione del sapere e del saper fare, della teoria con la pratica, della ricerca con l’applicazione; il nuovo payoff di Varvel desidera porre l’accento sulla grande competenza del Gruppo, sulla capacità di imparare dall’esperienza e mettere in pratica gli insegnamenti maturati in oltre 60 anni di successi. Perchè l’evoluzione tecnologica è proprio questo: la concretizzazione dell’esperienza e delle migliori competenze per lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia e qualitativamente superiori.

    Oltre al payoff, è stato effettuato un aggiornamento complessivo di tutti gli elementi che caratterizzano l’immagine aziendale Varvel: il verde è rimasto il colore identificativo del Gruppo, a sottolineare il forte legame con l’identità passata ed il desiderio di mantenere la riconoscibilità del marchio costruita nel corso degli anni;  sono invece state alleggerite le cromie a favore di tonalità più chiare, sinonimo di innovazione e trasparenza.

    La nuova linea grafica è stata infine applicata anche al mondo del digitale, in particolar modo ai siti web del Gruppo: questi ultimi sono stati riprogettati secondo i contemporanei dettami della user experience e aggiornati non solo a livello di visual design ma anche della stessa struttura per consentire un accesso ai contenuti più agevole, completo ed efficace.

    Questo “cambio di look” mette in evidenza la vitalità di un’azienda storica che continua a guardare avanti, portando innovazione nel mercato internazionale della meccanica di precisione, ma anche rinnovando se stessa e il proprio modo di presentarsi.

    Il cambio di immagine coordinata del Gruppo Varvel rafforza l’identità e la riconoscibilità del brand, da sempre sinonimo di grande affidabilità e di qualità premium nell’industria degli organi di trasmissione.

    GRUPPO VARVEL

    Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerosi settori dell’industria. “Know-how to do it”: Varvel ha le competenze per soddisfare al meglio le richieste dei clienti. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti Varvel è progettata e realizzata in Italia, ma il Gruppo è presente in tutto il mondo con due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale con oltre 100 partner commerciali.

    Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

    Varvel Marketing Department
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  • Aggiornamento e innovazione nella documentazione Varvel

    L’attenzione per il servizio completo del Gruppo Varvel si riflette in ogni aspetto del lavoro, anche nella nuova edizione del catalogo dedicato ai riduttori per il settore dell’allevamento FRP680

    La tradizione di Varvel è caratterizzata dalla costante evoluzione e di recente il Gruppo ha pubblicato nuovi cataloghi di prodotto relativi al riduttore FRP680, progettato appositamente per l’azionamento dei sistemi di alimentazione lineari a terra utilizzati nell’allevamento avicolo.

    L’allevamento è uno dei settori di business più proficui per l’azienda, che ha voluto investire su questo prodotto per valorizzare il grande potenziale della sua applicazione.

    Il riduttore FRP680 trasmette il movimento al dispositivo che trasporta il mangime verso le mangiatoie attraverso coclee con scanalature elicoidali. Il prodotto viene realizzato in tre diverse versioni: una versione integrale con flangia entrata di 160 mm e flangia uscita quadra; un’altra versione integrale con flangia entrata di 200 mm e flangia uscita quadra; una versione neutra in grado di montare flange personalizzate sia in entrata che in uscita. Ciascuna di queste versioni è disponibile nelle varianti con giunto elastico in entrata e con foro IEC. Si accoppia a motorizzazioni che spaziano da un minimo di 0.25 kW fino a un massimo di 1.5 kW. Tutte queste informazioni, e molte altre, sono chiaramente riportate nei nuovi cataloghi di recente rilasciati dal Gruppo Varvel: tutte le caratteristiche tecniche, i dati di prestazione, le dimensioni, i codici degli alberi uscita per gli accoppiamenti… Ogni informazione utile su questo prodotto per le macchine pensate per l’allevamento avicolo è esposta a vantaggio di ogni utente in tutto il mondo, grazie alla disponibilità di queste informazioni in ben 6 lingue.

    L’attenzione all’aggiornamento non si ferma al catalogo del riduttore FRP680: sono infatti state rilasciate anche le nuove edizioni dei manuali di uso e manutenzione dei riduttori Varvel in contesti dove vige la normativa Atex, ovvero in tutte quelle tecnologie impiegate negli ambienti di lavoro in cui si creano condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi o di esplosioni. Tutte le informazioni riportate permettono di lavorare in sicurezza e nel totale rispetto della direttiva europea.

    Infine, sono stati aggiornati anche i cataloghi dei servomotori.

    Il Gruppo Varvel offre quindi alla clientela internazionale una documentazione sempre attuale, rivista in base alle esigenze specifiche del mercato contemporaneo.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Innovazione ad hoc made in Varvel

    Il Gruppo Varvel può rispondere alle richieste del mercato internazionale studiando e realizzando riduttori speciali, ideati appositamente per un’applicazione specifica.

     

    Il Gruppo Varvel, realtà specializzata nel settore dei riduttori meccanici di velocità, grazie alla competenza maturata in oltre 60 anni di attività, realizza riduttori ad hoc destinati alla soddisfazione di richieste specifiche del mercato.

    Un esempio emblematico di questo tipo di servizio ad alto contenuto tecnologico che Varvel può fornire è un riduttore speciale realizzato per un cliente del mercato americano costruttore di macchine automatiche per l’indoor entertainment.

    Di seguito le informazioni principali del riduttore:

    • Fornitura di circa 1.200 pezzi all’anno (uno per ogni macchina del cliente);
    • Studiato per superare problemi di perdita d’olio e i conseguenti disagi causati dal fermo macchina e dall’aumento dei costi di manutenzione e sostituzione del componente avuti con il precedente fornitore;
    • Ciclo di attività costante e pari a 12-18 ore, intervallate da frequenti interruzioni di pochi minuti;
    • Struttura ibrida che riunisce in sé le caratteristiche di un riduttore a vite senza fine, un riduttore parallelo e un riduttore ortogonale;
    • Ingresso paragonabile a quello di un riduttore a vite senza fine che, attraverso un cinematismo, muove tre alberi uscita;
    • Abbinabile a motori monofase a 50 o 60 Hz.

    In particolare, i tre alberi uscita presentano le seguenti caratteristiche:

    Albero 1 Albero 2 Albero 3
    Velocità di uscita (a 50 Hz) 287.5 rpm 62.7 rpm 48.2 rpm
    Coppia di trasmissione 15 in-lb
    (1,7 Nm)
    30 in-ln
    (3,4 Nm)
    40 in-lb
    (4,5 Nm)
    Rapporto di riduzione 5:1 4.6:1 1.3:1

    Questo riduttore speciale dimostra la grande capacità di customizzazione di Varvel: grazie alla profonda conoscenza del mercato e delle tecnologie necessarie, garantita anche dalle competenze delle consociate specializzate nella realizzazione di ingranaggi, il Gruppo può sviluppare soluzioni ad hoc indipendentemente dalla gamma a catalogo. Il livello di personalizzazione può variare da semplici modifiche dei riduttori esistenti e abitualmente realizzati dall’azienda alla progettazione di prodotti totalmente nuovi, tecnologie uniche studiate con una logica su misura per risolvere problematiche specifiche.

    L’esperienza di oltre sessant’anni sulle principali tipologie di riduttori, la costante attività di ricerca per il miglioramento e l’innovazione del prodotto e la presenza in tutti i principali settori industriali permettono a Varvel di studiare e sviluppare le migliori soluzioni quando si parla di sistemi trasmissione di potenza. In particolare, il profondo know-how tecnico e la capacità di collaborazione con le aziende clienti sono alla base della realizzazione di riduttori speciali e permettono a Varvel, in base alle esigenze del mercato, di studiare la tecnologia più adeguata ai diversi ambiti applicativi.

    L’azienda è sempre pronta ad ascoltare le richieste della committenza e valutare il migliore approccio per ogni circostanza, perciò, per richiedere informazioni sulla personalizzazione dei prodotti e trovare il riduttore più adeguato per un’applicazione specifica, è sufficiente scrivere a [email protected] o contattare l’azienda dal form di contatto http://www.varvel.com/it/contatti.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]

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  • Il Gruppo Varvel in pista con i futuri professionisti delle due ruote

    Rinnovato per il 2017-2018 il sostegno al Master in Ingegneria della Moto da Corsa tenuto dall’ente di Alta Formazione per il business Professional Datagest con una borsa di studio per l’allievo più meritevole 

    Il Gruppo Varvel, realtà bolognese che dal 1955 progetta, produce e commercializza riduttori meccanici di velocità, è un’azienda socialmente responsabile che riserva molta attenzione al mondo della formazione e alle opportunità lavorative per le giovani generazioni.

    È ormai una partnership consolidata quella con il Master in Ingegneria della Moto da Corsa organizzato dall’ente di formazione bolognese Professional Datagest, nata nel 2012, quando Varvel ha scelto di sostenere due allievi provenienti dai comuni emiliani colpiti dal terremoto. Come già negli scorsi anni, anche per la sesta edizione, appena inaugurata, l’azienda premierà lo studente che avrà dimostrato il maggiore impegno e ottenuto i migliori risultati con una borsa di studio durante la cerimonia conclusiva che si terrà alla fine del percorso.

    Questo accreditato master, che vede la partecipazione di docenti provenienti da primarie aziende del territorio, la famosa “Motor Valley” chiamata così proprio per la concentrazione di eccellenze nel settore della meccanica, è pensato per giovani laureati e laureandi in ingegneria meccanica, elettronica e aerospaziale che desiderano acquisire le competenze tecniche specialistiche per la progettazione e la costruzione di moto da corsa. Si tratta di un progetto formativo di altissimo livello che permette ai partecipanti di unire la passione per i motori e lo sport con reali opportunità professionali nel settore, anche grazie ai tirocini formativi alla fine del corso presso prestigiose realtà legate al mondo delle due ruote.

    “Aiutare i giovani che si impegnano al massimo nella realizzazione dei loro obiettivi è per noi un onore e un impegno che siamo felici di sostenere” dichiara Francesco Berselli, Presidente del Gruppo Varvel“Puntare sui giovani è l’unico modo per garantire la continuità e la crescita del mercato e il mantenimento degli alti livelli che rendono l’Italia una potenza competitiva in tutto il mondo”.

    Anche Mauro Cominoli, Direttore Generale del Gruppo Varvel, commenta: “Collaborare a iniziative come questo master, creare nuove occasioni per i professionisti del futuro e incentivare lo sviluppo del nostro settore ci permette di dare il nostro contributo a chi merita davvero di riuscire a dare forma concreta ai propri sogni. Alla fine di questo master tutto il tessuto produttivo, locale e nazionale, può contare su nuove risorse volenterose, qualificate e con un grande potenziale da esprimere. Un vantaggio dal valore incalcolabile che permetterà la crescita delle aziende e dell’intero sistema.”

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
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  • Ampliamento del servizio per la modularità

    Le nuove flange quadrate per servomotori e per motori stepper ampliano l’offerta Varvel nel segno della modularità e della personalizzazione del servizio

    Il Gruppo Varvel, eccellenza italiana nel settore delle trasmissioni di potenza, torna ad Hannover Messe, la fiera internazionale più importante per l’industria meccanica, ad Hannover dal 24 al 28 aprile, e presenta al mercato globale le nuove flange quadre: un ampliamento della gamma per la semplificazione del servizio e la totale personalizzazione delle soluzioni.

    A differenza delle flange IEC, che in tutto il mondo sono realizzate seguendo uno standard fissato in una normativa condivisa da tutti i costruttori, per i motori stepper e per quelli brushless non esistono parametri univoci, con la conseguente differenziazione dei diametri di accoppiamento, non compatibili a livello globale, ma specifici per ogni diversa area di produzione. Questa situazione rende il mercato delle flange quadrate non omogeneo, in quanto ogni costruttore ha esigenze differenti e quindi richiede design personalizzati sulla base della configurazione del motore montato o, con risultati non sempre ottimali, adatta autonomamente le flange tradizionali alle proprie esigenze.

    Il Gruppo Varvel, che da anni ha in essere un sistema di unificazione interno che coinvolge tutta la gamma, ha scelto di realizzare flange quadrate per servomotori in grado di garantire la perfetta montabilità su tutte le principali serie di riduttori Varvel e non più solo sulla serie di riduttori epicicloidali RG per cui sono state originariamente ideate.

    Il nuovo catalogo offre quindi ai costruttori di tutto il mondo flange quadrate adatte a tutte le grandezze di riduttori Varvel che possono essere applicate alla maggioranza dei servomotori brushless e dei motori stepper in commercio.

    Le nuove flange saranno disponibili nelle grandezze dalla 28 alla 110 (in corrispondenza ai riduttori di taglia medio piccola) e realizzate in alluminio anodizzato, in completa conformità agli standard estetici e funzionali di tutta la gamma.

    Un’integrazione che dimostra ancora una volta l’importanza della modularità nel guidare l’intera produzione made in Varvel e incrementa il livello di servizio, con nuovi potenziali accoppiamenti disponibili. Una semplificazione di configurazione e montabilità a favore della competitività, grazie alla possibilità di fornire ai costruttori soluzioni a pacchetto completo con componenti perfettamente integrati pronti per l’implementazione sulla macchina finale.

    Una conferma della conoscenza del mercato che solo un’azienda con decenni di esperienza, ma con l’attenzione sempre rivolta all’innovazione, può fare valere nel panorama internazionale e in tutti i settori di applicazione della meccanica industriale.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
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  • Un nuovo prodotto per nuovi mercati

    Un ritorno ad Hannover Messe all’insegna dell’innovazione, con il lancio del riduttore FRP680, nuova proposta per il settore dell’allevamento avicolo

    A distanza di due anni, il Gruppo Varvel, azienda emiliana attiva da oltre sessant’anni nella progettazione, produzione e commercializzazione di riduttori di velocità, torna ad Hannover Messe, la più importante vetrina internazionale per la meccanica industriale e le sue applicazioni che si terrà ad Hannover dal 24 al 28 aprile.

    Presente in oltre sessanta Paesi in tutto il mondo grazie ad una strategia di internazionalizzazione ancora in atto e in costante ampliamento, Varvel presenta alla kermesse tedesca FRP680, un nuovo prodotto sviluppato specificatamente per le applicazioni nel settore dell’alimentazione degli animali negli allevamenti avicoli di tutto il mondo.

    Per questo mercato, uno dei più rilevanti e vitali per il business dell’azienda di Crespellano, vengono prodotti ogni anno più di 60.000 pezzi.

    Il nuovo riduttore FRP680, opportunamente motorizzato metterà in movimento il dispositivo che trasporta il mangime verso le mangiatoie negli allevamenti avicoli attraverso coclee con scanalature elicoidali. La grande esperienza di Varvel nel settore ha permesso di realizzare un riduttore in grado di rispondere alle principali esigenze del mercato: convenienza, flessibilità e personalizzazione. FRP680 sarà disponibile in tre diverse versioni: una versione integrale con flangia entrata di 160 mm e flangia uscita quadra; un’altra versione integrale con flangia entrata di 200 mm e flangia uscita quadra; una versione neutra in grado di montare flange personalizzate sia in entrata che in uscita. Questo riduttore si accoppia a motorizzazioni che spaziano da un minimo di 0.25 kW fino a un massimo di 1.5 kW.

    La scelta di realizzare il nuovo riduttore in tre versioni è una risposta diretta alle principali richieste del settore: le due versioni integrali, realizzate sulla base delle dimensioni e delle configurazioni più frequenti nel mercato, permettono una notevole ottimizzazione dei costi per i clienti.

    La versione neutra invece garantisce flessibilità e personalizzazione, essendo in grado di adattarsi a tutte le configurazioni necessarie, anche a quelle tipiche del panorama nordamericano, importante segmento del mercato avicolo e nuova frontiera con grandi opportunità di crescita e sviluppo per il Gruppo Varvel.

    Come sempre, la modularità è il principio guida dello studio e dello sviluppo di nuove soluzioni, al fine di apportare miglioramenti trasversali a tutta la gamma di prodotti e servizi Varvel.

    FRP680 ha tutte le caratteristiche d’eccellenza dei riduttori made in Varvel, ma apporta un miglioramento nelle soluzioni dedicate all’allevamento avicolo. Per realizzare questo nuovo riduttore, l’intero processo di ingegnerizzazione del prodotto è stato rivisto, modificando gli assi di ingranamento per ottenere un incremento dei fattori di servizio pari al 10-15%. Inoltre FRP680 è stato ingegnerizzato al fine di permettere una più agile gestione delle richieste, con conseguenze positive anche sul servizio di vendita e assistenza, più fluido e ancora più personalizzato. L’intera filiera di produzione di FRP680 è al 100% made in Italy, con lavorazioni meccaniche, dentatura degli ingranaggi e test di funzionamento interni al Gruppo Varvel. Tutta la componentistica è ottimizzata, la lubrificazione è ad olio e gli anelli di tenuta sono di marca primaria riconosciuta a livello globale: dettagli scelti per garantire le migliori condizioni di funzionamento in totale ermeticità e silenziosità.

    FRP680 è un nuovo prodotto che rappresenta in pieno l’esperienza del Gruppo Varvel, l’attenzione verso nuovi mercati e il dinamismo che caratterizza da sempre l’azienda, eccellenza italiana nella meccanica di precisione in tutto il mondo.

    Il nuovo riduttore sarà disponibile a catalogo nella seconda metà del 2017.

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  • Smart Gearbox: ripensare la tecnologia per l’evoluzione

    Grazie alla conoscenza approfondita del mercato, alla ricerca applicata e alla sperimentazione costante, Varvel ha sviluppato un nuovo riduttore che funziona senza lubrificante, soluzione senza precedenti ad uno dei principali problemi del settore

    Il Gruppo Varvel, realtà bolognese specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di trasmissione di potenza, da oltre 60 anni rappresenta la meccanica di precisione made in Italy in tutto il mondo. Grazie al successo ottenuto nella partecipazione al bando Horizon2020, Programma Quadro Europeo per la Ricerca e l’Innovazione, dopo il superamento della Fase II, l’impresa si è aggiudicata i fondi per l’ambizioso progetto dello Smart Gearbox, il riduttore del futuro. Nonostante si tratti di una tecnologia matura che trova già innumerevoli applicazioni in molteplici settori di mercato, il riduttore meccanico continua ad avere un difetto che non ha ancora trovato soluzione: la perdita di lubrificante. I riduttori sono composti da ingranaggi racchiusi in una carcassa metallica che controllano il movimento che viene immesso da un albero in ingresso e trasmesso da un albero in uscita. Si tratta di componenti molto resistenti all’usura e in grado di sostenere notevoli sforzi. Il punto debole di un riduttore è costituito dagli anelli di tenuta, che sono realizzati in gomma, un materiale meno resistente e maggiormente soggetto all’usura e agli agenti atmosferici. Con l’utilizzo questi anelli si deteriorano e, di conseguenza, danno luogo perdite di lubrificante. Nelle lavorazione dove l’ambiente produttivo deve rimanere incontaminato, come tutte le applicazioni nelle industrie farmaceutica, biomedicale e alimentare, dove si richiede un’igiene di altissimo livello in tutte le fasi della produzione, anche il più piccolo trafilamento d’olio porta ad un immediato fermo macchina e ad una conseguente perdita di produttività. Proprio pensando a queste situazioni, Varvel ha deciso di studiare una soluzione che ponga definitivamente fine al problema delle perdite di lubrificante, ovvero un riduttore con prestazioni garantite in ambienti a temperatura controllata e in condizioni di pulizia molto elevate. È necessario ripensare completamente al prodotto, a partire dai materiali stessi in cui esso viene realizzato. Infatti, per evitare la perdita di lubrificante occorre non utilizzarlo fin dal principio, tuttavia non si può pensare di mettere in movimento parti metalliche senza lubrificazione. Attraverso una miscela di materiali termoplastici e fibra di carbonio, Varvel sta progettando una corona dentata non metallica in grado di funzionare senza olio poiché produce da sé la lubrificazione che occorre per la regolare attività di trasmissione di potenza. Il nuovo riduttore potrà lavorare senza interruzione e senza bisogno di alcuna operazione di assistenza o riparazione. Inoltre, senza l’utilizzo di un lubrificante, non ci sarà alcun impatto ambientale per lo smaltimento dell’olio esausto.
    “Il nuovo riduttore – dichiara Elena Ferramola, Responsabile di progetto all’interno del reparto Ricerca e Sviluppo del Gruppo Varvelha l’obiettivo di fornire una soluzione efficace e sostenibile ad uno dei problemi più tenaci del settore: l’implementazione di questa rinnovata tecnologia in materiali plastici autolubrificanti potrà migliorare la produttività e ridurre l’impatto ambientale dei processi industriali nelle produzioni alimentari e biomedicali. Si tratta dell’evoluzione di una tecnologia storica, che recupera le caratteristiche migliori della tradizione e porta innovazione nella meccanica di precisione. Non c’è definizione più adatta per descriverlo: è il riduttore smart, lo Smart Gearbox.”

     

    Varvel SpA Via 2 Agosto 1980 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Anteprima Hannover Messe 2017

    Un ritorno ad Hannover Messe all’insegna dell’innovazione e della modularità, con la presentazione  del nuovo riduttore FRP680 e  della gamma di flange quadre

    A distanza di due anni, il Gruppo Varvel  torna ad Hannover Messe, la principale manifestazione mondiale dedicata alla meccanica e alle sue applicazioni in programma ad Hannover, Germania, dal 24 al 28 aprile 2017. Grazie ad una strategia di internazionalizzazione ancora in corso, Varvel ha saputo portare il valore del made in Italy in oltre sessanta Paesi in tutto il mondo e si presenta alla kermesse tedesca con due importanti novità dedicate al mercato globale: il riduttore FRP680 dedicato al mercato avicolo internazionale e la nuova gamma di flange quadrate.

    In risposta alla sempre maggiore rilevanza che stanno acquisendo le applicazioni dei riduttori Varvel all’interno dei macchinari per l’allevamento avicolo, settore nel quale il Gruppo è leader da anni, il reparto Ricerca e Sviluppo ha realizzato il nuovo riduttore FRP680: progettato con le migliori caratteristiche tecniche e la più avanzata componentistica, il nuovo FRP680 è stato realizzato in diretta risposta alle principali esigenze del settore avicolo, nelle configurazioni più richieste dai produttori di macchine di tutto il mondo.

    Oltre a questo nuovo prodotto, ad Hannover Messe il Gruppo presenterà  la nuova gamma di flange quadrate per servomotori nata con l’intento di semplificare il servizio offerto e permettere la totale personalizzazione delle soluzioni per la clientela; le  nuove flange quadrate offrono infatti la possibilità di essere montate su tutte le serie di riduttori, non solo sugli epicicloidali.

    Un aumento del servizio all’insegna della modularità, principio guida della produzione Varvel, che permette nuovi accoppiamenti con servomotori e motori stepper, con un conseguente aumento della competitività grazie alla possibilità di fornire ai costruttori soluzioni a pacchetto completo con componenti perfettamente integrati pronti per l’implementazione sulla macchina finale.

    Il nuovo riduttore FRP680 e le nuove flange quadrate, che verranno presentate in anteprima alla prossima edizione di Hannover Messe, saranno disponibili nella seconda metà del 2017.

    Ancora una volta il Gruppo Varvel conferma il valore della propria esperienza sessantennale e l’attenzione per l’innovazione che l’hanno reso un rappresentante a pieno titolo dell’eccellenza Made in Italy nel panorama della meccanica di precisione a livello globale.

    Varvel SpA Via 2 Agosto 1980 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – [email protected]

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