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  • “Ombre su Torino”: il nuovo thriller storico di Marco Folletti debutta con NOA Edizioni 

    Ombre su Torino di Marco Folletti
                          Ombre su Torino di Marco Folletti

    NOA Edizioni, il nuovo marchio del Gruppo Editoriale Mauna, annuncia con entusiasmo l’uscita di “Ombre su Torino. Diari di Vendetta e Nebbia”.

    Il secondo romanzo di Marco Folletti è un avvincente thriller storico che intreccia amore proibito, vendetta e segreti sepolti.

    Dopo il successo di “La divisa sbagliata. Un indiano d’America tra gli SS” (Mauna Loa Edizioni, 2021), Folletti torna con una narrazione potente, ambientata in una Torino avvolta dalla nebbia e strangolata dalla crisi economica.

    Una trama avvincente

    In “Ombre su Torino”, una fascinosa operatrice finanziaria di successo si perde in una passione proibita con due giovani amanti, mentre truffe e tradimenti la trascinano verso l’abisso.

    Quando un quadro rubato dai nazisti riemerge, diventa l’arma della sua vendetta contro chi l’ha incastrata.

    Attraverso due diari – le confessioni di una donna in lotta per la propria innocenza e le memorie di un soldato della Gestapo – il romanzo intreccia due epoche, sfidando il lettore a distinguere verità e menzogna in un crescendo di eros, violenza e segreti, fino a un finale indimenticabile.

    “Ombre su Torino” è un thriller che illumina le ombre del passato.

    NOA Edizioni: una nuova voce per gli autori

    Fondato da Raffaella Milandri, NOA Edizioni si distingue per il suo modello partecipativo, che garantisce trasparenza e libertà creativa agli autori.

    “Ombre su Torino” è tra le prime pubblicazioni del marchio, simbolo della sua missione di promuovere storie autentiche e di impatto, affiancandosi agli altri marchi del Gruppo Mauna: Mauna Kea Edizioni, Mauna Loa Edizioni e Mauna Edizioni.

    Presentazione al Salone del Libro di Torino

    Il romanzo è stato presentato in anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino lo scorso maggio.

    L’evento, aperto a lettori e addetti ai lavori, ha offerto l’opportunità di incontrare Marco Folletti e scoprire i retroscena di questa storia avvincente.

    Dichiarazione di Marco Folletti

    “‘Ombre su Torino’ è un viaggio nelle pieghe oscure di una città che amo, dove passato e presente si intrecciano in un gioco di specchi,” dichiara Marco Folletti.

    “Ho voluto esplorare il confine tra giustizia e vendetta, ispirandomi alla storia e alle sue ombre.

    Grazie a NOA Edizioni per aver dato vita a questo progetto con un approccio che mette l’autore al centro.”

    L’autore: un narratore della storia

    Nato a Novara e residente a Torrazza Piemonte, vicino a Torino, Marco Folletti è uno scrittore e ricercatore storico.

    Dopo la maturità tecnica, ha collaborato con testate come “La Voce del Canavese” (1993-1994), curando la rubrica di storia locale “Radici”, e con enti per valorizzare il patrimonio storico, tra cui il recupero del Cimitero Militare Polacco di Chivasso (1998) e conferenze come “Uomini d’Acciaio” (2001) e “Assedio e uomini di scienza” (2006).

    Già guida sotterranea al Museo “Pietro Micca” di Torino, continua a organizzare incontri storici. Con “Ombre su Torino”, Folletti conferma la sua abilità nel coniugare ricerca storica e narrazione coinvolgente.

     

  • “Ferite a fior di labbra”, Marta Brioschi esplora la violenza nelle sue più sottili sfaccettature

    copertinaDopo il successo de “La casa gialla” (2022), Marta Brioschi torna in libreria con un avvincente thriller psicologico dal titolo “Ferite a fior di labbra”, pubblicato da Be Strong Edizioni.

    L’autrice (Milano, 1967), lauree in Economia e in Lingue straniere, appassionata di viaggi, culture orientali e drama coreani, è assurta agli onori delle cronache letterarie per aver scritto il primo romanzo italiano – “La casa gialla” – interamente ispirato ai k-drama, popolari serie televisive che vantano un buon numero di affezionati spettatori nel nostro Paese e in Europa.

    Un serial killer che uccide donne, scegliendo a caso le sue vittime e colpendo di notte e in luoghi isolati. Un gruppo di pazienti problematici in terapia per “disintossicarsi” dalla dipendenza dai k-drama, le cui storie si intrecciano e si sovrappongono con quelle della loro psicologa, Emma Silvestri. Un bar per amanti di gatti che diventa il punto di ritrovo del gruppo ma che nasconde torbidi segreti. Un giovane skater, Artem Baran, con alle spalle una storia familiare complicata fatta di abusi e abbandoni. E un tema, quello attualissimo della violenza indagata nelle sue molteplici sfaccettature, che costituisce il filo conduttore del romanzo. Sono questi gli ingredienti di “Ferite a fior di labbra” che, alla sapienza narrativa con cui sono costruiti l’intreccio e la psicologia dei personaggi, abbina la valorizzazione di un tema poco dibattuto ma tuttavia di grande rilevanza sociale: le tracce invisibili ma indelebili di drammi personali che le varie forme di violenza lasciano nella psiche degli individui.

    L’autrice esplora, attraverso le storie dei protagonisti e le interazioni tra i personaggi, la violenza sociale, fisica, verbale, psicologica, sia all’interno della famiglia tra genitori e figli e tra coniugi, sia tra estranei. Dalle piccole forme di abuso alla manipolazione psicologica, dalle relazioni tossiche ai traumi ereditati dalla propria storia familiare, scorrono sotto i nostri occhi un’infinità di atteggiamenti violenti e di sopraffazione dell’altro, spesso impercettibili, subliminali e quasi mai condotti con intenzionalità. Una violenza sottile e diffusa, dunque, che costituisce insieme al conflitto la cifra più autentica dei rapporti sociali a vari livelli e che riguarda tutti noi. Prima o poi destinati a essere vittime e/o carnefici.

    Non a caso “Ferite a fior di labbra” è dedicato a coloro che soffrono di Disturbo da Stress Post-Traumatico Complesso, sindrome che in Italia è ancora sconosciuta a molti medici, famiglie ed educatori, con l’augurio che se ne parli di più e si rendano disponibili le necessarie terapie.

    Nelle note che accompagnano il romanzo, Annalisa Barbier, psicologa e ricercatrice in Neuropsicologia, definisce i sintomi e le caratteristiche di   questo disturbo con riferimento alla più recente letteratura scientifica.

    “Ferite a fior di labbra” è un libro dalla trama intrigante e che aiuta a riflettere da un punto di vista psicologico sulla radice della violenza e sulle cause complesse dell’agire umano.

    Il romanzo è stato selezionato per partecipare alla Vetrina di Casa Sanremo 2024 dove sarà presentato il 7 febbraio prossimo e nello stand di Be Strong Edizioni alla Fiera Internazionale del Libro di Torino a maggio 2024.

     

  • “Rimini Criminale”: Rimini sotto assedio nel libro di Luca Cafaro della Mauna Loa Edizioni

     

    Rimini Criminale di Luca Cafaro della Mauna Loa Edizioni

    Monumenti e vie di Rimini fanno da scenario a una storia mozzafiato in cui fino all’ultimo è dubbia la soglia tra coloro che sono vittime e carnefici. Il libro è di Luca Cafaro e la casa editrice è la Mauna Loa, “sorella” della Mauna Kea, nota soprattutto per le uscite dedicate ai Nativi Americani. La Mauna Loa, invece, si dedica agli autori emergenti e a grandi classici e spazia su diversi generi.

    Dice Raffaella Milandri, fondatrice del Gruppo Editoriale Mauna: “Siamo particolarmente orgogliosi di “Rimini Criminale”, un thriller molto curato e preciso come un orologio”. Vediamo insieme la trama: una serie di crimini, apparentemente non collegati tra loro, dilaga tra le strade cittadine e le campagne di Rimini. Per il vicequestore Lombardi e la sua squadra è una matassa davvero difficile da sbrogliare. È proprio dietro la figura tranquilla del professor Casagrande, docente di lettere al Liceo, che si nasconde la soluzione: porterà a una banda straniera che coordina un incredibile e efferato traffico di vite umane. E la risposta di tanti misteri che lo coinvolgono nasce dal suo cuore nuovo, un trapianto che avrà risvolti inaspettati.

    Un thriller avvincente, dal finale imprevedibile. Il libro è disponibile anche in ebook ed ecco il link al booktrailer: https://youtu.be/QzZhDPgb8FI.

    Luca Cafaro, nato a Galatina, è laureato in Scienze Motorie  e vive e insegna a Rimini. Ha pubblicato i thriller storici: “Un sogno chiamato libertà” (Neftasia Editore, 2011) e “Nel nome della fede. Otranto 1480” (Robin Edizioni – 2017) con il quale ha ricevuto diversi riconoscimenti. Da sempre attratto dal misticismo, i suoi romanzi sono un viaggio tra mistero e realtà.

  • Il mistero della cattedrale, da Lucio Gatto un thriller avvincente tra storia e immaginazione

    Quale terribile mistero si cela sotto le navate della magnifica cattedrale di San Martino a Lucca? Un segreto sepolto sotto la polvere dei secoli, racchiuso in antiche pergamene e inciso su una effige lignea, la cui rivelazione consentirebbe di riscrivere la storia dell’umanità.
    Intorno a questo inquietante mistero e alla catena di omicidi collegati gravita “Il mistero della cattedrale”, il thriller dello scrittore lucchese Lucio Gatto (pseudonimo di Luciano Giovannetti) pubblicato da Youcanprint. L’autore di romanzi come “Omicidi nella città delle Mura” (2005), “L’enigma del Volto Santo” (2012), “L’alba del giorno dopo” (2019), “La pergamena scomparsa” (2021) e “Viola. Il destino di un amore” (2022), ambienta il suo nuovo libro nella città dove è nato (1951) e dove vive. Ma non c’è solo Lucca, con le sue vie, piazze e quartieri nell’ultima fatica letteraria di Gatto.
    L’autore, com’è nel suo stile, crea un puzzle in cui si inseriscono piani narrativi diversi, personaggi storicamente esistiti e altri inventati, vicende accadute in tempi e luoghi tra loro distanti. Bisogna arrivare alle ultime pagine del libro per avere chiaro il quadro d’insieme e i fili sottili che legano uomini e avvenimenti di tempi remoti e recenti. Il libro si articola in tre parti, la prima ambientata negli Stati Uniti, tra New York e Baltimora, nei nostri giorni. La seconda, a Betlemme (33 d. C.), Alessandria d’Egitto (638 d. C.) e Gerusalemme (742 d. C.). La terza, prevalentemente a Lucca, che conosce una inusitata escalation di omicidi efferati, tutti collegati tra loro.

    Tutto inizia a New York nel 2018. Carl Payton, docente alla Stanford University, antropologo di fama internazionale, ingaggia l’investigatrice privata Claire Freelander della Fox Investigation per far luce sulla scomparsa di un anziano professore di storia e di una giovane ricercatrice. Quella che, a tutta prima, potrebbe essere scambiata per una fuga romantica, dopo il macabro ritrovamento del cadavere del professore, si rivela l’inizio di un “caso” dagli inquietanti risvolti. L’investigatrice privata e un aitante poliziotto, Clay Fergusson, volano in Italia sulle tracce della ricercatrice scomparsa, allieva del professore ucciso e depositaria dei suoi segreti. Le indagini, condotte in collaborazione con gli inquirenti del luogo – il commissario D’Ambrosio, l’ispettore Furlan, il procuratore della Repubblica – portano alla scoperta di una setta segreta, dalle origini millenarie e con potenti ramificazioni, pronta a uccidere chiunque si avvicini al segreto che essa custodisce tra Lucca e Gerusalemme. La risoluzione del caso non porterà gli investigatori, almeno per ora, alla rivelazione del segreto. Il finale prelude a un possibile sequel.

    Con “Il mistero della cattedrale” Lucio Gatto si conferma scrittore dalla penna scorrevole e dalla avvincente tecnica narrativa, capace di creare personaggi dalle spiccate singolarità, ben raffigurati nel modo di essere e agire, nei loro drammi sentimentali, nelle rispettive visioni del mondo; personaggi che si muovono entro scenari dove storia e fantasia trovano un perfetto equilibrio.

  • REVERSE: AL VIA IL NUOVO FILM DI MAURO JOHN CAPECE

    Roma – I, 21 Giugno 2020 – Sarà REVERSE il nuovo progetto di Bielle Re ai nostri di partenza, in co-produzione con EVOQUE ART HOUSE il Film, scritto dal talento d’oltralpe  Guillaume Pichon, sarà diretto da Mauro John Capece.

    REVERSE è un thriller come mai visto prima che verrà realizzato in un periodo che passerà alla storia e che inevitabilmente cambierà il cinema e la sua modalità di fruizione. Tre (ricerca location, casting, COVID-19 SAFE ©) i processi avviati e propedeutici alle riprese previste per il prossimo agosto.

    “Tutte le fasi, a cominiciare dalle preparatorie – riferisce il produttore Giuseppe Lepore – rispetteranno i rigidi requisiti di sicurezza definiti che saranno verificati ed approvati da primario Organismo internazionale di Ispezione e Certificazione il quale effettuerà anche verifiche non pianificate sul set con l’obiettivo di accertare il rispetto continuo di ogni prescrizione a garanzia di tutto il personale che lavorerà al progetto ed alla produzione stessa. Non solo le banali ed ovvie scelte tecniche e gestionali ma anche, e soprattutto – prosegue Lepore – autoriali ed artistiche studiate e sviluppate con l’Autore ed il Regista saranno la vera innovazione e che faranno di REVERSE un case history di interesse internazionale”.

    “Nessuna anticipazione sulla storia – prosegue Mauro John Capece – basata su un soggetto unico e geniale dell’Autore con una sceneggiatura sviluppata per consentire la realizzazione del Film rispettando i limiti posti alla vita sociale in tutto il mondo dall’emergenza diffusione COVID-19 che stiamo tutti subendo. Grande attenzione sarà posta poi dalla produzione alla valorizzazione di ogni diversità nel team del progetto favorendone l’inclusione con un forte committment sulle policy definite. Siamo tutti consapevoli del fatto che dare spazio a tutte le diversità costituisca una ulteriore leva per generare nuove idee, per stimolare la creatività ed incrementare il valore del progetto”.

    Produzione / Ufficio Stampa

    Ph. +39 339 1527677

    @ [email protected]

    Su Facebook: @FilmReverse

  • BORA NERA, il thriller di Salvo Bilardello, da oggi in vendita su Amazon.

    “Un thriller che scava nell’animo dei suoi personaggi, mettendo a nudo i loro punti forti e le loro debolezze, mescolando Scirocco e Bora, Sicilia e Friuli Venezia Giulia. L’anima e la storia di Trieste, città dove regna “Madonna Bora” e della Piazza dell’Unità che sembra abbracciare chi arriva dal mare, tingono di mitteleuropeo le pagine del giallo.”

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    Il libro

    Il ritrovamento del cadavere di un uomo senza testa nel parco di S. Giusto è la perfida accoglienza che la città riserva al commissario De Stefano, da poco insediatosi alla Questura di Trieste. La vittima, Giuseppe Milan, è un impiegato di un notissimo studio legale triestino. Unico indizio, un foglio bianco su cui è riportato un nome, George Morgan. Ma la scia di sangue è solo all’inizio.

    Ben presto, il commissario De Stefano si ritrova con una serie di delitti e nessun movente. Unico comune denominatore, il fantomatico George Morgan. Quale è il legame che unisce i delitti? E chi è George Morgan, l’assassino senza volto?

     

    Salvo Bilardello è un chimico prestato alla scrittura. Autore di diversi articoli di divulgazione scientifica e amante di gialli e thriller. Adora Maigret, Mankell, Agatha Christie.

     

    Bora nera, è edito da Maratta Edizioni – Pomezia (Rm).

    Link: https://www.amazon.it/Bora-nera-Salvo-Bilardello-ebook/dp/B085QL4JDB/ref=sr_1_fkmr1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=borsa+nera+di+salvo+bilardello&qid=1584090605&s=books&sr=1-1-fkmr1

     

    Contatti: Mail: [email protected]

    FB: www.facebook.com/pg/Bora-nera-104786057768326

    Maratta Edizioni: www.marattaedizioni.com

  • Bora nera, un giallo/thriller di Salvo Bilardello, in uscita il 15 marzo su Amazon

    Cover Bora nera

    Bora nera è la prima indagine del commissario De Stefano, impegnato a risolvere una serie di omicidi che sconvolgono Trieste. Un giallo che scava nell’animo dei suoi personaggi, mettendo a nudo i loro punti forti e le loro debolezze, mescolando Scirocco e Bora, Sicilia e Friuli Venezia Giulia. L’anima e la storia di Trieste, città dove regna “Madonna Bora” e della Piazza dell’Unità che sembra abbracciare chi arriva dal mare, tingono di mitteleuropeo le pagine del giallo.

    Il libro

    Il ritrovamento del cadavere di un uomo senza testa nel parco di S. Giusto è la perfida accoglienza che la città riserva al commissario De Stefano, da poco insediatosi alla Questura di Trieste. La vittima, Giuseppe Milan, è un impiegato di un notissimo studio legale triestino. Unico indizio, un foglio bianco su cui è riportato un nome, George Morgan. Ma la scia di sangue è solo all’inizio.

    Ben presto, il commissario De Stefano si ritrova con una serie di delitti e nessun movente. Unico comune denominatore, il fantomatico George Morgan.

    Quale è il legame che unisce i delitti? E chi è George Morgan, l’assassino senza volto?

     

    Salvo Bilardello è un chimico prestato alla scrittura. Autore di diversi articoli di divulgazione scientifica e amante di gialli e thriller. Adora Maigret, Mankell, Agatha Christie.

    Il suo primo romanzo, Bora nera, è edito da Maratta Edizioni – Pomezia (Rm).

    Contatti: Mail: [email protected]

    FB: www.facebook.com/pg/Bora-nera-104786057768326

    Maratta Edizioni: www.marattaedizioni.com

  • I 10 migliori libri horror di sempre

    I libri horror sono letture affascinanti, intriganti e coinvolgenti, e per questo motivo eccovi la lista dei 10 Migliori Horror da leggere assolutamente.

    10 libri che vi toglieranno il sonno, e vi lasceranno senza fiato!

    1) IT di Stephen KingI 10 migliori libri horror di sempre

    A Derry , una piccola cittadina del Maine, l’autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale che sembra non finire mai. Per un bambino come George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. Ma le strade sono sdrucciolevoli e George rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede e sparisce nelle viscere della terra. Cercare di recuperarlo è l’ultimo gesto di George: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l’estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di It, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora.

    2) LA BAMBINAIA di Marco TianoI 10 migliori libri horror di sempre

    Quando Giorgia e Simone, giovane coppia di avvocati romani, arrivano in provincia di Siracusa insieme al figlioletto Mattia per un’opportunità di lavoro, è la fine dell’estate. Le giornate sono ancora lunghe e calde e la casa che hanno comprato – una villa in stile ottocentesco – è un gioiello isolato nelle campagne assolate del siracusano, tra i campi di grano dorati e gli agrumeti. Ma tra gli anziani dei paesi vicini girano strane voci, vecchie storie – storie di sangue di un passato sepolto – a proposito di quella casa, e Giorgia e Simone non tarderanno a scoprire sulla loro pelle che Villa Teresa non è un luogo come tutti gli altri…

     

     

    3) DRACULA di Bram StokerI 10 migliori libri horror di sempre

    In un tetro castello tra le nebbie della Transilvania il giovane avvocato inglese Jonathan Harker è ospite del misterioso conte Dracula, con cui tratta l’acquisto di alcune case a Londra. Ipnotizzato dai modi affascinanti e sottilmente minacciosi del conte, Jonathan non ne comprende la reale natura, finché un giorno si ritrova prigioniero tra quelle mura e teme di non rivedere mai più l’amata Mina, che lo attende a Londra. Nel frattempo, però, una nave senza equipaggio raggiunge le coste inglesi, trasportando una diabolica presenza… La morte, il sangue, l’amore, nel più celebre romanzo gotico di tutti i tempi. Una delle figure più inquietanti e sensuali della letteratura mondiale.

     

    4) ROSEMARY’S BABY di Ira LevinI 10 migliori libri horror di sempre

    Guy e Rosemary Woodhouse sono una giovane coppia di sposi. Lui è un attore, in attesa della sua grande occasione; lei sogna una normalità borghese fatta di sicurezza economica, una bella casa, tanti figli. Dopo lunghe ricerche hanno trovato un appartamento nel Bramford – un antico palazzo nel cuore di Manhattan, circondato da un alone di prestigio sociale ma anche da sinistre leggende – e di lì a poco la loro vita sembra arrivare a una svolta: Guy ottiene una parte in un’importante commedia e Rosemary resta finalmente incinta del primo figlio. Ma non tutto è destinato ad andare per il verso giusto. La gravidanza di Rosemary viene turbata da premonizioni e incubi notturni, da inspiegabili dolori addominali e strani incontri, e soprattutto dall’invadenza di due vicini, troppo premurosi per non risultare sospetti…Pubblicato per la prima volta nel 1967 e portato sul grande schermo da Roman Polanski, con un’indimenticabile Mia Farrow nel ruolo della protagonista, Rosemary’s Baby è una delle grandi storie di mistero della nostra epoca, ma anche una godibilissima commedia che, dopo aver fatto entrare il Male nelle nostre case, ci aiuta a esorcizzarlo con la grazia di un semplice sorriso.

    5) IO SONO LEGGENDA di Richard MathesonI 10 migliori libri horror di sempre

    Robert Neville torna a casa dopo una giornata di duro lavoro. Cucina, pulisce, ascolta un disco, si siede in poltrona e legge un libro. Eppure la sua non è una vita normale. Soprattutto dopo il tramonto. Perché Neville è l’ultimo uomo sulla Terra. L’ultimo umano sopravvissuto, in un mondo completamente popolato da vampiri. Nella solitudine che lo circonda, Robert esegue la sua missione, studia il fenomeno e le superstizioni che lo circondano, cerca nuove strade per lo sterminio delle creature delle tenebre. Durante la notte se ne sta rintanato nella sua roccaforte, assediato dai morti viventi avidi del suo sangue. Ma con il sorgere del sole è lui a dominare un gioco crudele e di meccanica ferocia, scandito dalle luci e dalle ombre di un tempo sempre uguale a sé stesso e che impone la ripetizione di un rituale sanguinario.In questo mondo Neville, con la sua unicità, si è già trasformato in leggenda.Postfazione di Valerio Evangelisti.

    6) L’ESORCISTA di William Peter BlattyI 10 migliori libri horror di sempre

    Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri, né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l’uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile. Scritto a partire dallo studio di un caso di possessione diabolica e pubblicato nel 1971, il romanzo richiese all’autore, William Peter Blatty, una lunga e accurata ricerca sull’argomento: «Penso che il mio inconscio, una volta accumulato tutto il materiale e la fatica necessari, abbia creato la maggior parte della trama, elargendone poco alla volta delle porzioni alla mia coscienza razionale». Il libro suscitò un certo scandalo nella critica ma ebbe da subito un impressionante successo di vendite. Considerato uno dei migliori romanzi horror mai scritti, L’esorcista, da cui è stato tratto il film horror per antonomasia, ha venduto circa sei milioni di copie ed è stato tradotto in diciotto lingue. Il 31 ottobre 2008, nel celebre sondaggio di Halloween sul cinema horror, L’esorcista è stato votato miglior film dell’orrore di tutti i tempi – seguito da Shining di Stanley Kubrick e da Alien di Ridley Scott.

    7) I RACCONTI di Edgar Allan PoeI 10 migliori libri horror di sempre

    Nei suoi perfetti racconti Edgar Allan Poe ci ha rivelato il volto oscuro della modernità. Come scrisse di lui H.P. Lovecraft, altro grande maestro del terrore, Poe «ha visto con chiarezza che tutte le fasi della vita e del pensiero sono materia altrettanto fertile per l’artista, ma essendo un temperamento incline al macabro e al bizzarro, ha deciso di farsi interprete di quei formidabili sentimenti». Poe ha sentito che il motivo dominante del nostro tempo è l’angoscia, e di questa consapevolezza ha fatto il cuore dei suoi racconti del terrore: un dramma profondo che va oltre la pena della quotidianità, ma riguarda gli strati più antichi dell’anima. Le visioni più agghiaccianti, gli incubi più orrorifici si trasformano sotto la sua penna in un tripudio di immagini, in una febbre creativa, in un arabesco linguistico continuo. Un’opera, la sua, attraversata dal senso dello stupore e da un’intelligenza logica e glaciale, da una lucidità paradossale costantemente spinta all’estremo.

    8) FRANKENSTEIN di Mary ShelleyI 10 migliori libri horror di sempre

    Un giovane scienziato, moderno Prometeo, acquisisce dopo anni di esperimenti il terribile potere di infondere la vita nella materia inerte. Creatore e Creatura ingaggiano da quel momento un duello drammatico e feroce che può concludersi solo con la reciproca distruzione negli abissi della solitudine e della colpa. Il capolavoro di Mary Shelley universalmente riconosciuto come il precursore del genere fantascientifico.

     

     

     

     

    9) IL GIRO DI VITE di Hanry JamesI 10 migliori libri horror di sempre

    In un’atmosfera tesa e allucinante, misteriosa eambigua, James realizza con grande maestria una delle sue opere più riuscite. Solo in apparenza una storia di fantasmi, Il giro di vite organizza e lega al suo interno una notevole quantità di temi. Asse privilegiato del racconto è però la ripetizione: i due revenants che si accampano sulla scena del romanzo non sono altro che la figura retorica dietro la quale James nasconde, e svela, il problema di ciò che ritorna, di ciò che si ripete. Attraverso l’impiego di una tecnica narrativa sperimentale che adotta il punto di vista dei personaggi, James anticipa i procedimenti metaletterari del romanzo del Novecento.

     

     

    10) LASCIAMI ENTRARE di John Ajvide LindqvistI 10 migliori libri horror di sempre

    Il romanzo cult da cui sono stati tratti due film, la pluripremiata versione svedese di Tomas Alfredson e il remake hollywoodiano di Matt Reeves A Blackeberg, quartiere degradato alla periferia ovest di Stoccolma, il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l’inizio di una lunga scia di morte. Sembrerebbe trattarsi di omicidi rituali, ma c’è anche chi pensa all’opera di un serial killer. Mentre nel quartiere si diffonde la paura, il dodicenne Oskar, affascinato dalle imprese dell’assassino, gioisce segretamente sperando che sia finalmente giunta l’ora della rivalsa nei confronti dei bulletti che ogni giorno lo tormentano a scuola. Ma non è l’unica novità nella sua vita, perché Oskar ha finalmente un’amica, una coetanea che si è appena trasferita nel quartiere. Presto i due ragazzini diventano più che semplici amici. Ma c’è qualcosa di strano in Eli, dal viso smunto, i capelli scuri e i grani occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte… Lasciami entrare è una tenera e crudele storia d’amore, vendetta e vampiri, un racconto fantastico e commovente sul dolore dell’infanzia e la forza dell’amicizia, dove sangue e orrore devono piegarsi alla potenza dell’amore e alla voglia di vivere.

  • ANDREA BINDELLA HA PUBBLICATO IL SUO NUOVO ROMANZO

    “Terra 2486” – il primo volume del Ciclo dei Creatori – è un romanzo di Fantascienza

     

    Assisi, 19/12/2017.

    È stato pubblicato il nuovo romanzo di fantascienza scritto da Andrea Bindella, intitolato “Terra 2486”. È disponibile nelle librerie e in tutti gli store on-line.

    In un futuro privo di guerre, la colonia umana Adras è stata attaccata e sterminata. Le prime indagini sui responsabili sembrano portare ad una civiltà di robot senzienti che prospera a pochi anni luce di distanza. Al generale Russel viene affidato l’incarico più gravoso della sua carriera: formare e addestrare una squadra d’assalto per affrontare i colpevoli e porre fine alla loro esistenza.

    Riuscirà il protagonista nel suo intento o questa si rivelerà la sua ultima missione?

    Battaglie, tradimenti, incubi e colpi di scena si alterneranno prima dello scontro finale, attraverso una storia dai risvolti inaspettati.

     

    «Alla realizzazione di questo romanzo hanno contribuito alcuni lettori con i quali ho potuto confrontarmi all’interno di un gruppo di lavoro creato appositamente su Facebook per ricevere i loro consigli e i loro suggerimenti scrive Andrea Bindella nei ringraziamenti – Un’esperienza divertente e molto stimolante che spero possa presto ripetersi».

     

    Andrea Bindella è nato a Perugia il 14 maggio 1979, vive ad Assisi e lavora come libero professionista. Nel tempo libero ama leggere fumetti e romanzi, ascoltare musica rock, pop e jazz, guardare film e serie televisive e cucinare.

    Nell’estate del 2017 pubblica il suo primo libro – “Un nuovo nemico” – un thriller/fantasy che riscuote subito un successo inaspettato per un romanzo d’esordio.

    A novembre dello stesso anno decide di pubblicare “Terra 2486“, ambientato in un futuro non troppo lontano in cui l’incubo di un attacco alieno sembra minacciare l’umanità.

     

    Link per info e approfondimenti:

    News

    Contatti Andrea Bindella:

    Facebook: http://www.facebook.com/AndreaBindella

    Twitter: http://twitter.com/AndreaBindo

  • Rasoio di Occam, Andrea Bindella: “L’ipotesi più semplice tende ad essere quella giusta. Non nel mio thriller”

    Andrea Bindella, autore de “Un nuovo nemico” un thriller/fantasy ambientato a Perugia, è stato intervistato da Overthere.it

    Andrea Bindella è nato a Perugia il 14 maggio 1979, vive ad Assisi e lavora come libero professionista. Nel suo tempo libero – poco, in realtà – adora leggere fumetti e romanzi, ascoltare musica rock, pop, jazz, guardare film e serie televisive e cucinare.

    Nel 2017, oltre alla penna, ha deciso di prendere il coraggio di scrivere un vero e proprio romanzo, sviluppato intorno ad alcuni personaggi che venivano a tormentarlo nei sogni da anni.

    Nasce così “Un nuovo nemico“, scritto con la speranza che i propri demoni possano finalmente trovare un loro mondo in cui vivere e altri esseri umani da tormentare.

     

    “Un nuovo nemico” nasce dal bisogno di scacciare i propri demoni e condensare in una storia tutto ciò che ami. Ti sei sentito liberato quando lo hai finito? Oppure hai sentito nostalgia dei tuoi personaggi?

    Con la fine dell’ultimo capitolo, ho provato qualcosa di simile ad una “liberazione” ma c’è stato comunque un imprevisto. I personaggi del romanzo, che tanto mi tormentavano, sono riusciti ad inserire nella trama una possibilità di “ritorno” che non avevo previsto.

    Dopo qualche giorno dalla conclusione del libro, ho sentito molta nostalgia dei personaggi creati. Mentre scrivevo, li sentivo “vicini”, quasi reali. Ci parlavo, mi raccontavano le loro paure e cercavo di consolarli. Poi, da un giorno all’altro sono scomparsi. Ho sentito un vuoto, devo ammetterlo. Fortunatamente, qualche settimana dopo ho trovato altri “amici”, protagonisti di un nuovo romanzo. Ho creato dei personaggi così “cattivi” che mi affascinano ed inevitabilmente sono riusciti, anche loro, ad entrare nei miei sogni.

     

    Per il libro ti sei ispirato a qualche fumetto in particolare per creare le atmosfere oppure a qualche serie tv?

    No, è tutto frutto della mia esperienza e immaginazione. Sono nato a Perugia, quindi ambientarlo in quei luoghi non è stato difficile.

     

    Qual è il tuo romanzo preferito?

    Ce ne sono molti, però “Il Maestro e Margherita” ha quel “quid” di ironia che lo rende stupendo. Mi è piaciuto molto anche “La lettera rubata”, è geniale.

     

    Vedo sui tuoi profili social, numerosi riscontri reali del gradimento del pubblico riguardo il tuo racconto. Quando ti soddisfa tutto ciò, che emozioni ti suscita il loro apprezzamento?

    Mentirei se ti dicessi che non mi fa piacere anche se, ancora oggi, non ho messo a fuoco la situazione e non mi rendo pienamente conto di quello che stia accadendo.

     

    Hai qualche progetto futuro? Un ‘altra storia in mente?

    Ne ho molti. Tra qualche settimana uscirà un nuovo romanzo di fantascienza. A gennaio inizierò a scrivere un thriller e successivamente scriverò il seguito de “Un nuovo nemico”. Me lo hanno chiesto in tanti, dovrò accontentarli. Ho in cantiere altri tre o quattro romanzi tra fantasy, supereroi e fantascienza. Pian piano finirò di scriverli, trame e personaggi li ho già creati.

    L’intervista integrale: http://www.overthere.it/intervista-ad-andrea-bindella-autore-nuovo-nemico/

     

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  • ANDREA BINDELLA HA PUBBLICATO IL SUO PRIMO ROMANZO

    Narrativa – Andrea Bindella ha pubblicato il suo primo romanzo
    “Un nuovo nemico” è un thriller/fantasy ambientato a Perugia

     

    Assisi, 24/10/2017.
    È stato pubblicato il romanzo di Andrea Bindella, intitolato “Un nuovo nemico”, un thriller/fantasy ambientato a Perugia. È disponibile nelle librerie e in tutti gli store on-line.
    Richard – il protagonista – e la sua squadra, dovranno indagare su delle strane morti avvenute nella piccola provincia umbra. Riusciranno a svelare le complicate trame di questo gravoso incarico? Spesso la spiegazione più semplice tende ad essere quella giusta. Spesso, ma non sempre.

    «Abbiamo lavorato al romanzo per oltre un anno – ha sottolineato Valentina, l’editor di Andrea Bindella – e siamo felicissimi di essere riusciti a pubblicarlo. Andrea è un vulcano di idee; seguire il filo delle sue storie è stimolante e per nulla scontato. Fino all’ultima pagina non ho mai saputo come si concludesse il romanzo. È stato emozionante ricevere così tanti riscontri positivi dai lettori».

    Andrea Bindella è nato a Perugia il 14 maggio 1979, vive ad Assisi e lavora come libero professionista. Nel suo tempo libero – poco, in realtà – adora leggere fumetti e romanzi, ascoltare musica rock e pop, guardare film e serie televisive e cucinare.
    Un giorno, durante una delle sue letture preferite, si chiese come mai nessuno avesse condensato in un unico romanzo tutti quegli elementi che lo avevano sempre affascinato nelle tante storie lette. Prese, allora, la penna e iniziò a scrivere racconti per sé e per i propri amici.
    Nel 2017, oltre alla penna, ha deciso di prendere il coraggio di scrivere un vero e proprio romanzo, sviluppato intorno ad alcuni personaggi che venivano a tormentarlo nei sogni da anni.
    Nasce così “Un nuovo nemico”, scritto con la speranza che i propri demoni possano finalmente trovare un loro mondo in cui vivere e altri esseri umani da tormentare.

    Link per info e approfondimenti:
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  • Esce oggi per Leucotea – Project “Dove fugge la gazzella” il nuovo romanzo dell’autore romano Luca Perini.

    Il nemico è nascosto nelle ombre del passato e non esiterà di fronte a nulla pur di ritrovarli e attuare il suo proposito di vendetta.

    Ale, Eros, Noemi ed Eléna sono amici di lunga data, da quando la società gli ha emargini poiché ritenuti individui non più produttivi, come succede a tutti al compimento dei cinquant’anni, si sono persi di vista.

    Quando la figlia di Eléna chiede aiuto per ritrovare la madre scomparsa non esiteranno a rimettersi in gioco e partiranno alla sua ricerca seguendo la scia di foto che la donna continua a postare su alcuni profili social. Le indagini porteranno ad una vecchia conoscenza con la quale hanno ancora dei conti in sospeso…

    Luca Perini nasce a Roma agli inizi degli anni sessanta e tutt’ora vive nella sua città, dopo alcune parentesi in Africa e nell’Europa dell’Est. Lavora nel campo della tecnologia dell’informazione, ma da alcuni anni si è appassionato alla scrittura. Il suo romanzo d’esordio, “Il teorema della scatola”, è stato pubblicato nel 2016.

  • I misteri di Urbino in Musical 80 di Nicola Gervasini

    La musica di plastica, le attrici maggiorate nei film soft-erotici, gli splatter, i politici pronti ad arraffare tutto prima del terremoto 90 di Mani Pulite. 

    Esce per WLM Editore Musical 80, primo romanzo giallo di Nicola Gervasini, giornalista musicale e autore già noto per il romanzo storico/musicale Rolling Vietnam (Pacini Editore) del 2010. Il libro racconta in maniera ironica e decisamente anticonvenzionale le vicende di un atipico commissario in servizio ad Urbino, costretto suo malgrado a rovistare negli ambienti del cinema e della musica degli anni 80 romani.

    Al Teatro Sanzio di Urbino si sta allestendo Musical 80, opera su musica e costumi dei tempi, quando una delle attrici viene trovata morta nel suo appartamento di Fossombrone. Manfredi intraprende così un viaggio nella vita di una ex attricetta nota con il nome di Zara Blacks. Un percorso che da Urbino e i suoi vicoli arriva fino ai salotti dei politici romani e alle mura della Rocca di San Leo. Svogliato, superficiale, non sempre politically correct, e con un evidente conflitto da risolvere con il mondo femminile, Manfredi è un uomo che vive con il rimpianto di una carriera di scrittore mai veramente tentata, un matrimonio appena fallito, e un perpetuo senso di inadeguatezza al suo ruolo di eroe.

    Il libro è adatto per tutti i palati, anche non necessariamente cultori dei noir, del quale Gervasini utilizza i clichè in maniera del tutto personale. Musical 80 è ordinabile in tutte le librerie di Italia e subito acquistabile online nei principali rivenditori web (Libro.co e Amazon ). Per info www.wlmedizioni.com o seguite la pagina Facebook

  • In libreria “Quella mattina” il romanzo d’esordio di Laura Codegoni

    Pubblicato per i tipi Leucotea la narrazione ci riporta al Veneto rurale del dopoguerra.

    Sono tanti i personaggi che si affacciano in questo libro e partecipano alla narrazione corale di vite che si intrecciano.
    Una ragazzina che si affaccia alla vita, una nonna resa impossibilitata a muoversi da un ictus ma che non perde la propria lucidità, un maresciallo dei carabinieri originario del sud Italia con talenti profetici, un’ex prostituta che cambia vita con l’aiuto di un uomo maturo e benestante, un omicidio o forse no: tutte vicende che si concatenano con la saggia presenza di personaggi disincantati e assennati nella loro semplicità.
    Come spesso accade sono maggiormente le cose non dette che quelle raccontate a far sì che il destino prenda pieghe inaspettate.
    Laura Codegoni è nata a Milano nel 1966 dove esercita la professione di odontoiatra, è madre di due figli, è membro fondatore e presidente di un’Accademia che si occupa di laser in odontoiatria.
    Si diletta a scrivere attingendo da vicende personali o raccontatele dai numerosi pazienti che si sono susseguiti negli anni della sua carriera professionale.
  • Da oggi disponibile in libreria “Paradiso infernale” il romanzo d’esordio di Massimo Tassistro per Leucotea Project.

    Un thriller mozzafiato, tra i verdi declivi della Valle d’Aosta.

    Quando un noto imprenditore torinese viene trovato morto nella sua abitazione è chiaro che non sarà facile arrivare ai mandanti dell’efferato omicidio.

    Solo un uomo può riuscire dell’impresa: Massimo Poletti. Ex agente del SISMI ed esperto di arti marziali riuscirà a penetrare nel torbido mondo della malavita dei “colletti bianchi” aiutati dalla spietata Triade cinese.

    Inseguimenti, riciclaggi, rapimenti e inganni non escludono una dose di umorismo e, perché no, anche di romanticismo.

     

    Massimo Tassistro nasce ad Alessandria, dove vive e lavora. Inizia a scrivere nel 2007 e nasce una vera e propria passione per la scrittura. Dopo una serie di racconti brevi, alcuni dei quali hanno ricevuto vari riconoscimenti, decide di raccogliere i migliori in un libro dal titolo “Singolare quotidianità” edito da Progetto Cultura di Roma. Si dedica poi ai gialli e nel 2013 pubblica un racconto nell’antologia Carabinieri in Giallo edita da Mondadori.

    Paradiso Infernale è il suo romanzo d’esordio.