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  • COMUNICATO STAMPA – Selexi registra risultati straordinari nei test di selezione di settembre

    Milano, 2 ottobre 2024Selexi Srl, leader nel settore della gestione e ottimizzazione dei concorsi pubblici e privati, ha registrato un mese di settembre eccezionale, completando con successo oltre 170 procedure di selezione. Questo importante traguardo sottolinea l’impegno costante dell’azienda nel fornire soluzioni tecnologiche e metodologie avanzate, in grado di rispondere alle sfide della selezione moderna con trasparenza ed efficienza.

    La capacità di Selexi di gestire un volume elevato di test e candidati conferma il ruolo centrale che l’azienda riveste nel settore, collaborando con una vasta gamma di Enti pubblici e Università. Le competenze digitali e la varietà di soluzioni offerte, dalla selezione in presenza alle prove da remoto, hanno permesso all’azienda di distinguersi come partner affidabile e innovativo.

    Dati significativi delle procedure di settembre

    Nel dettaglio, Selexi ha collaborato con 28 enti e 28 università, completando un totale di 175 procedure, suddivise in:

    • 48 procedure concorsuali per enti della Pubblica Amministrazione, con 6.611 candidati coinvolti;
    • 125 prove di ammissione per Università Statali e private, che hanno coinvolto 40.675 candidati

    Tra queste, con riferimento alle modalità di gestione, vi sono state:

      • 34 procedure computer-based in presenza (CBT), gestiti direttamente presso le strutture di Selexi;
      • 63 prove computer-based da remoto (CBTH), garantendo flessibilità e sicurezza ai partecipanti;
    • 55 test in modalità cartacea (PBT);
    • 21 procedure svolte su TABLET (TBT), in presenza presso le strutture dei clienti.

    Il totale complessivo dei candidati iscritti ha raggiunto 47.286, confermando la capacità dell’azienda di supportare processi su larga scala senza compromettere la qualità del servizio.

     

    Tecnologie e flessibilità per un processo di selezione efficiente

    Selexi si distingue per la sua capacità di adattare il processo di selezione alle esigenze dei clienti, integrando tecnologie all’avanguardia come i test da remoto (CBTH) e i test su Tablet. Queste soluzioni consentono una gestione flessibile e veloce delle selezioni, riducendo i tempi di attesa e offrendo ai candidati un’esperienza moderna e accessibile.

    L’efficienza operativa di Selexi è stata riconosciuta da numerosi clienti, i quali hanno apprezzato la combinazione tra innovazione tecnologica e la capacità di gestire procedure complesse, che spaziano dai concorsi pubblici fino a selezioni mirate nel settore universitario. 

    “Il successo ottenuto a settembre dimostra la nostra capacità di gestire con efficienza e flessibilità una vasta gamma di procedure di selezione, spesso su più fronti contemporaneamente. – ha commentato Davide Tommasiello, Direttore Commerciale di Selexi Srl. – In un contesto in cui vediamo un aumento del numero di concorsi, ma una diminuzione dei candidati, abbiamo dimostrato di poter gestire situazioni molto diverse, dai concorsi con molti iscritti a quelli con un numero più contenuto. Ciò che ci distingue è la capacità di prevenire eventuali criticità, offrendo soluzioni mirate a salvaguardare la continuità delle procedure. La fiducia che Enti e Università ripongono in noi è la prova che stiamo percorrendo la strada giusta, e continueremo a innovare per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei nostri clienti.”

     

    Innovazione e trasparenza al servizio delle istituzioni

    Con i risultati ottenuti nel mese di settembre, Selexi rafforza il suo ruolo di leader nel settore delle selezioni pubbliche e private. L’azienda è impegnata a investire in tecnologie all’avanguardia e a migliorare costantemente i propri servizi per offrire processi di selezione sempre più trasparenti, rapidi e accurati.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Spada Media Group – Ufficio Stampa Selexi 

    [email protected]

    Tel. 02 2430 8560 – Int 217

  • NEOPERL® FSG. Le valvole on-off e Volume Control

    La gamma FSG Controls, grazie a test severi e scrupolosi (fino a 500.000 cicli di apertura e chiusura) ed accurati controlli di qualità, costituisce un vero e proprio sinonimo di efficienza, immediatezza di risposta ed eccezionale durata nel tempo.

    FSG on/off valve, in particolare, consiste in una valvola a diaframma che opera in maniera meccanica e idraulica indipendentemente dalla pressione in un range da 0,5 a 10 bar. Pensato sia per l’ambiente bagno che per la cucina, il dispositivo è di facile installazione ed intuitivo nell’impiego quotidiano da parte dell’utente finale.

    La gamma è inoltre arricchita da FSG VC – Volume Control, dispositivo ancor più performante. Con esso infatti non solo è possibile gestire in pochi passaggi l’apertura/chiusura dell’acqua attraverso il pulsante on/off, ma anche il volume di erogazione, regolabile semplicemente ruotando una manopola, con una portata d’acqua tra i 12 e i 30 l/min a 3 bar.

     

    www.neoperl.com

  • Covmatic: il sistema robotico per l’analisi dei tamponi

    In un mondo in cui tutto si muove velocemente e la ripresa del nostro Paese è diventata un’urgenza sempre più impellente, tecnologia e sanità non possono che supportarsi per cercare di accelerare e ottimizzare i tempi di una corsa che coinvolge tutti”, dichiara Alice Melocchi, tra gli ideatori di Covmatic, un’iniziativa di volontariato nata come sfida per il potenziamento della capacità di analisi dei tamponi per l’individuazione di SARS-Cov-2. La tematica è stata affrontata il 2 aprile durante “I venerdì dello Studio BNC”, un appuntamento online sempre più frequentato per riflettere su come la capacità di innovare, condividere pensieri e idee possa contribuire a un mondo migliore (per rivedere gli incontri https://www.studiobnc.net/sito/).

    Alice Melocchi (ricercatrice presso l’Università degli studi di Milano e CSO di Multiply Labs) e Alberto Cammarota (consulente di Porsche Consulting), hanno raccontato le fasi iniziali del progetto che ha avuto come primo punto di riferimento l’ospedale “Bolognini’’ di Seriate, insieme al quale sono state redatte un’analisi di fattibilità ed una proposta operativa di implementazione open source per incrementare, attraverso l’utilizzo di sistemi di automazione robotica, il numero dei tamponi processati. È stato così realizzato l’impianto pilota presso il presidio ospedaliero territoriale “F.M. Ospedale Passi” di Calcinate (BG), in cui un intero piano è stato rinnovato per ospitare il laboratorio che ha superato la validazione richiesta da Regione Lombardia e da ATS.

    Tanti enti, istituzioni e aziende hanno contribuito pro bono all’iniziativa, tra cui Rotary Club (in particolare il Distretto 2042) l’Università degli studi di Milano, il Politecnico di Milano, WeMake, Porsche Consulting, ABB e Multiply Labs. Il gruppo di persone coinvolte nel progetto conta più di 30 volontari, anche internazionali, che hanno dedicato il proprio tempo libero, lavorando fianco a fianco con tecnici e biologici dell’ospedale. Accanto allo sviluppo di procedure operative per la loro formazione, è stato inoltre predisposto un software in grado di tracciare le operazioni eseguite dai tecnici e il percorso dei campioni durante l’analisi. “Questo è un esempio di come sia possibile portare l’automazione all’interno dei processi di laboratorio”, continua Alberto Cammarota, “e siamo felici di aver reso il progetto open source per supportare in questo modo la lotta contro la pandemia da COVID-19. Tutti i volontari coinvolti, con le proprie competenze, hanno contribuito ad aumentare l’efficienza e a migliorare il processo: ora la documentazione è a disposizione di tutti i laboratori che vogliano utilizzare e implementare ulteriormente il sistema”.

  • ARRIVA ANCHE IN SICILIA NATIVA, IL TEST PRENATALE NON INVASIVO DI ULTIMA GENERAZIONE

    Arriva anche in Sicilia Nativa, il test di screening prenatale non invasivo (NIPT – Non Invasive Prenatal Test) di ultima generazione, certificato CE-IVD per le trisomie 21 (Sindrome di Down), 18 (Sindrome di Edwards) e 13 (Sindrome di Patau), e alcune aneuploidie sessuali, nel rispetto delle linee guida ministeriali nazionali, lanciato in Italia da BioRep, società del Gruppo Sapio che opera a livello internazionale nel campo delle biotecnologie.

    A distribuire il test in Sicilia Health Safe Medical Service (www.healthsafe.it), società operante nella distribuzione, consulenza e service per il settore medico-farmaceutico.

    Nativa analizza i frammenti di DNA del feto provenienti dai trofoblasti placentari che circolano liberamente nel sangue materno. Grazie alla maggiore accuratezza e sensibilità rispetto al test combinato, può diminuire il ricorso a esami diagnostici invasivi, riducendo il rischio di aborto ad essi correlato. Solo in caso di risultato positivo del test sarà consigliabile effettuare un ulteriore approfondimento con tecniche diagnostiche invasive, come l’amniocentesi o la villocentesi.

    Con un solo prelievo di sangue materno il test fornisce una risposta estremamente accurata sulla possibile presenza delle più comuni anomalie numeriche del cromosoma del feto a partire già dalla 10a settimana di gestazione ed è l’unico test attualmente disponibile in Italia con tecnologia NGS di ultima generazione in cui ogni fase del processo è certificata CE-IVD, grazie a protocolli innovativi e standardizzati per il trattamento del campione biologico e a nuovi algoritmi per l’analisi dei cromosomi. Nativa infatti utilizza una tecnologia che sequenzia l’intero genoma del feto e normalmente fornisce risultati anche in caso di frazione fetale inferiore al 4%.

    BioRep ha scelto di utilizzare ILLUMINA Inc., leader mondiale nel sequenziamento genetico, come fornitore per la nuova piattaforma NGS utilizzata nel test Nativa.

    Il test Nativa è certificato CE-IVD (In-Vitro Diagnostic) ed è eseguito nella struttura di BioRep abilitata SMeL (Servizi di Medicina di Laboratorio della Regione Lombardia), che ha sede a Milano all’interno del Parco Scientifico San Raffaele. La certificazione CE-IVD è garanzia di qualità e sicurezza: attesta infatti che Nativa soddisfa i requisiti essenziali e i livelli di performance previsti per i prodotti ad uso medicale e viene rilasciata solo se il prodotto è conforme alla Direttiva 98/79/CE.

    Nativa rappresenta un esame rapido e privo di rischi sia per la mamma che per il bambino, perché non invasivo (basta un semplice prelievo di sangue) e permette di ottenere in tempi molto veloci (in soli 5 giorni lavorativi a partire dal ricevimento del campione di sangue) una risposta sulla possibile presenza di anomalie cromosomiche del feto come la Sindrome di Down e le altre più comuni. Inoltre, il test permette su richiesta dei futuri genitori anche di determinare il sesso del nascituro.

    “Siamo orgogliosi di poter mettere al servizio dei clinici e delle loro pazienti l’esperienza maturata da BioRep in materia di genetica e sequenziamento del DNA come supporto ai laboratori e istituti di ricerca in Italia nel mondo”, ha dichiarato Maurizio Colombo, Presidente di BioRep e Vice Presidente del Gruppo Sapio. “Con Nativa rendiamo disponibile nel nostro paese un nuovo test prenatale che utilizza una tecnologia innovativa ed estremamente avanzata, in grado di offrire risultati rapidi nel rispetto delle linee guida Ministeriali”.

    Nativa è ideale per tutte le donne in attesa e, grazie alla semplicità di esecuzione e alla non invasività, può essere eseguito anche in caso di gravidanze gemellari, gravidanze concepite per ovodonazione, gravidanze surrogate, donne che hanno subito un trapianto d’organo solido o un trapianto di midollo.

    E particolarmente indicato in tutte quelle condizioni in cui l’età della mamma sia superiore ai 35 anni; l’esito dello screening del primo o del secondo trimestre (Bi/Tri Test) è POSITIVO; la gravidanza è a rischio di aborto spontaneo; è diagnosticato il distacco placentario; sono presenti evidenze ecografiche di aneuploidia; una storia familiare che suggerisca un rischio di anomalie cromosomiche.

     

    BIOREP è una società del Gruppo Sapio che opera nel campo delle biotecnologie a livello internazionale. Nata nel 2003, BioRep è un Centro di Risorse Biologiche in grado di fornire soluzioni complete per la conservazione a lungo termine di materiale biologico e servizi di laboratorio a istituti di ricerca pubblici e privati (ospedali, università, cliniche), aziende biotech e farmaceutiche, garantendo i più elevati livelli di qualità e sicurezza. Da anni BioRep è il punto di riferimento a livello mondiale per il processamento e lo stoccaggio di materiale biologico finalizzato al progresso della ricerca medica e delle scoperte scientifiche per conto di importanti fondazioni americane impegnate sulle malattie neurodegenerative. Grazie alle più avanzate tecnologie di sequenziamento con tecniche di Next Generation Sequencing (NGS), BioRep offre anche servizi di analisi del DNA a fini diagnostici o di ricerca. BioRep è certificata UNI EN ISO 9001 e autorizzata per Servizi di Medicina di Laborotorio (SmeL) ed è dotata di una infrastruttura tecnologica tra le più avanzate a livello internazionale.