Tag: telecomunicazioni

  • Econnet punta al raddoppio dei partner MSSP

    Il distributore lancia la sua campagna di acquisizione di nuovi partner sul territorio con soluzioni che assicurano nuove opportunità di business a qualsiasi operatore di canale intenzionato ad integrare servizi di sicurezza gestita “made in Europe” nel proprio portafoglio.

    Bologna | La progressiva adozione di software, piattaforme e infrastruttura in modalità “as a Service” richiede che gli operatori di canale passino da una modalità di erogazione dei servizi “on site” alla fornitura di “Managed Services”. Una trasformazione che spinge sempre più spesso i rivenditori specializzati a valutare nuove modalità di acquisizione e impiego degli strumenti necessari per l’erogazione continuativa di servizi gestiti. A tal proposito, Econnet, distributore a valore aggiunto specializzato in soluzioni di cybersecurity “made in Europe” e soluzioni complete per le telecomunicazioni aziendali, ha raccolto importanti riscontri dagli oltre cento rivenditori specializzati in cybersecurity che fanno parte della sua clientela. Tra questi, la forte domanda di una declinazione a consumo delle piattaforme per la sicurezza gestita, la necessità di avvalersi di server esterni alla propria infrastruttura per ridurre il rischio aziendale di una trasformazione in MSSP, e una modalità di gestione di clienti, licenze e policy di sicurezza immediata e del tutto remotizzata.

    Facendo propri i suggerimenti del mercato, Econnet favorisce la trasformazione del canale in “Managed Service Provider” proponendo con G DATA Managed Endpoint Security (disponibile anche su piattaforma Azure) una soluzione “a consumo” che offre tutti i vantaggi delle soluzioni antivirus business di fascia alta. Oltre a presentare tutte le funzioni centralizzate per la configurazione di policy e filtri applicabili a singoli client, gruppi o all’intera azienda, al deployment remoto di patch e al monitoraggio costante dello stato operativo dei sistemi, la piattaforma MES, disponibile sia per Azure, sia per un’installazione su server propri, o ospitata su server G DATA collocati in Germania, assicura al fornitore di servizi IT e ai suoi clienti assoluta trasparenza anche in merito ai costi. Qualora nel tempo sia necessario aggiungere ulteriori client, l’operatore dovrà semplicemente inserire le nuove licenze nella sua dashboard per avviare il processo di fatturazione mensile. Questo processo automatizzato azzera l’eventuale rischio di overhead dovuto all’acquisto di licenze non necessarie in previsione di una crescita dell’azienda, o al contrario, di sottodimensionamento. Il rivenditore potrà acquisire e installare o disattivare licenze in totale autonomia e in tempo reale. In un’ottica di sicurezza come processo e non come mero prodotto, il rivenditore può anche aggiungere al mero canone mensile per la licenza una serie di servizi a valore che fanno la vera differenza nel pacchetto “all-inclusive” personalizzato per i propri clienti.

    Sandro Zanardi
    Sandro Zanardi, CTO, Econnet

    Ma non solo: Un ulteriore highlight della piattaforma è che la console di gestione MES è multitenant, una caratteristica che consente al provider di servizi di sicurezza gestita di occuparsi dei propri clienti, visualizzare report per ogni azienda gestita, adottare misure di sicurezza ad hoc per l’uno o l’altro cliente tramite una singola interfaccia, ottimizzando quindi i costi di acquisto di un server ad hoc per ogni cliente e azzerandone l’impatto sul canone che andrà a fatturare.

    “L’erogazione di servizi gestiti di cybersecurity è il futuro dell’intero comparto, siamo quindi certi del successo della nostra campagna di acquisizione di nuovi partner”, afferma Sandro Zanardi, CTO di Econnet. “Con G DATA Managed Endpoint Security favoriamo la trasformazione degli operatori di canale in MSSP con soluzioni per la sicurezza IT gestita a consumo, tra cui figura anche la piattaforma di Network Security Stormhield Pay as You Go già commercializzata con successo”.

  • Con Snom l’Hotel Lima si dota di un’infrastruttura telefonica all’avanguardia e si trasforma in hotel interconnesso al 100%

    Il progetto ha previsto l’implementazione di un software di tariffazione delle chiamate e di un centralino telefonico di IP4Business logo snomspecifico per il settore alberghiero, collegato a telefoni Snom D717, sia nelle camere sia nelle aree comuni dell’hotel.

    Per ammodernare e migliorare la propria infrastruttura per le telecomunicazioni, l’Hotel Lima, edificio emblematico di Marbella, si è affidato a Snom, produttore internazionale di telefoni IP e soluzioni per conferenze premium. Fondato nel 1965 e tuttora di proprietà della famiglia Lima, l’omonimo hotel è un punto di riferimento per il settore turistico della costa occidentale di Malaga, sia per la sua posizione, nel centro storico e molto vicino alla spiaggia, sia per l’offerta di servizi innovativi volti a soddisfare le esigenze della clientela.

    A posteriori di una ristrutturazione totale della struttura, dei servizi e del design nell’ottobre 2018 grazie a cui è passato da 2 a 4 stelle, l’hotel ha anche optato per rimodernare ulteriori aspetti, tra cui le comunicazioni, al fine di diventare uno stabilimento “interconnesso” integrando le ultime tecnologie VoIP, ovvero un software allo stato dell’arte per la tariffazione delle chiamate e un centralino IP4Business per l’hospitality, collegato a telefoni Snom D717 installati in tutte le camere e aree comuni dell’hotel.

    “Senza dubbio, la comunicazione è un aspetto vitale per l’hotel, sia per i nostri ospiti sia per i nostri dipendenti. Ecco perché abbiamo deciso di rivedere l’intera infrastruttura per le telecomunicazioni nell’edificio e di adottare un sistema completamente nuovo, funzionale e a prova di futuro dotandoci di terminali Snom”, afferma José Antonio García, direttore generale dell’Hotel Lima. “Oltre a migliorare la gestione e la qualità delle telefonate come il controllo e l’amministrazione delle comunicazioni dell’hotel, con Snom e il nostro system integrator di fiducia siamo riusciti a integrare un prodotto di qualità che il cliente apprezza e con il quale ottiene un servizio conforme a quello che ha pagato con la sua camera”.

    Un hotel sempre connesso

    Dopo aver analizzato la vecchia installazione e i nuovi processi da implementare con il nuovo sistema di comunicazione dell’hotel, il system integrator (BNT Business) ha realizzato un’installazione completamente nuova, incorporando una potente piattaforma per il settore HoReCa: un centralino IP4Business.

    Nella prima fase, i telefoni analogici esistenti sono stati collegati alla piattaforma attraverso un gateway IP, e poi è stato fatto il passo finale verso la modernizzazione e l’innovazione delle comunicazioni con l’installazione di terminali Snom. Ora, tutte le camere e le aree comuni dispongono di telefoni Snom D717 brandizzati, con caratteristiche avanzate che, insieme alla connessione al PBX IP4Business, posizionano l’hotel a un livello superiore in termini di comunicazione. Inoltre, il design elegante dei telefoni corrisponde appieno alla nuova identità dell’Hotel Lima.

    Telefono Snom D717 brandizzato per l’Hotel Lima

    BNT Business ha altresì integrato il sistema IP4Business PBX con il sistema di gestione della proprietà (PMS) dell’hotel, includendo la tariffazione automatica delle chiamate, la gestione dello stato delle camere (pulite/sporche/danneggiate) e il reporting in tempo reale della disponibilità delle camere e delle spese sostenute dagli ospiti in ogni momento. Il sistema adottato da Hotel Lima calcola ora anche i margini di redditività dell’hotel, che vengono aggiornati in base ai costi e alle tariffe applicate. Inoltre la piattaforma dispone di un sistema di sveglia programmabile con i terminali Snom sia stanze singole sia per blocchi di camere, con segnalazione automatica alla reception delle stanze a cui è già stato erogato il servizio e di quelle ancora in attesa.

    “Soprattutto nel settore dell’ospitalità, si lavora in ambienti in cui è necessario coniugare funzionalità e design. La tecnologia avanzata di Snom, in particolare il telefono D717, garantisce l’esperienza utente più completa e confortevole, anche grazie a caratteristiche come l’adattamento automatico della luminosità del display del terminale in base alle condizioni di illuminazione della stanza”, annovera BNT Business.

    Il risultato è un nuovo hotel interconnesso al 100%, che offre accesso diretto alla banda larga in ciascuna delle sue camere con la tecnologia GPON per la fibra ottica, tablet in ogni camera, sistema di apertura delle porte delle stanze con dispositivo mobile o attraverso il telefono del cliente per evitare di toccare le superfici e una serie di misure per ridurre al minimo i contatti umani: rigorosi protocolli di pulizia e disinfezione, riprogettazione delle aree comuni e frequenti controlli sui dipendenti, figurano tra le tra le misure prese per minimizzare la diffusione del coronavirus.

    La famiglia Lima ha realizzato così il suo desiderio di mettere al servizio del viaggiatore questo nuovo boutique hotel, con strutture molto più squisite, rigorosi protocolli di prevenzione contro il COVID-19 e una vasta gamma di servizi e attività senza perdere di vista la colonna portante della sua attività: le comunicazioni.

  • Digitel Italia dice no alla fatturazione ogni 28 giorni e conferma la sua politica Customer Oriented

    L’azienda ribadisce la scelta della fatturazione a 30 giorni per venire incontro alle esigenze dei consumatori

    La decisione di alcuni fornitori di servizi di telefonia e di connettività, di legare il periodo di fatturazione non più al mese solare ma ai 28 giorni, così come avviene per la fornitura di telefonia mobile, non è stata condivisa da Digitel Italia. L’azienda fornitrice di servizi di Information & Communication Technology all’avanguardia nei contenuti e nelle tecnologie impiegate, ha scelto di restare dalla parte dei consumatori, mantenendo invariato il periodo di fatturazione, ancora mensile.

    La fatturazione ogni quattro settimane permette alle società del mercato telefonico di “guadagnare” 2 o 3 giorni per ogni mese e dunque di emettere 13 fatture all’anno anziché 12, con un aumento medio annuo di spesa per i consumatori dell’8,6 %.

    Una politica particolarmente scorretta, perché effettuata da quasi tutte le società presenti sul mercato che, oltre a pesare sulle tasche dei consumatori crea anche un problema relativo alla concorrenza, limitando sensibilmente all’utente le alternative di scelta dell’operatore telefonico.

    Prova della inapplicabilità di tale politica è stata la condanna da parte di Agcom che in data 15/09/2017 ha imposto l’abolizione delle tariffe a 4 settimane per tutte le offerte che riguardano rete fissa, telefono, ADSL o Fibra Ottica- adducendo le seguenti motivazioni:

    Si ritiene opportuno, confermando anche in questo caso l’opzione sottoposta a consultazione pubblica, prevedere un parametro temporale certo per il rinnovo delle offerte/fatturazione, che renda effettiva la libertà di scelta degli utenti e consenta anche un agevole controllo dei consumi e della spesa…,”

    Meno duro l’approccio sulle tariffe per i dispositivi mobili, che invece potranno essere calcolate su un arco di 28 giorni.  Precisando però che in caso di offerte fisso abbinato a mobile, il canone deve comunque essere mensile.

    “Siamo da sempre al servizio dei consumatori – spiega Christian Curandai Sales Manager di Digitel Italia SpA – perché basiamo la nostra politica sulla fornitura di servizi di qualità e sulla soddisfazione del cliente. La nostra scelta di mantenere il periodo di fatturazione a 30 giorni rispecchia la nostra identità aziendale, basata sulla trasparenza e sulle esigenze della clientela”.

  • Porte aperte al VoIP: prosegue il tour italiano nel segno dell’innovazione Dopo il successo del Partner Meeting estivo VoipVoice presenta i VoIP Days 2017

    Il Giro del VoIP in 8 tappe è stato un successo, e allora perché non replicarlo? L’avventura continua! Dopo i numeri da record della prima edizione del Partner Meeting Tour promosso da VoipVoice (quasi 300 iscritti e oltre 200 partecipanti dal Nord al Sud Italia) l’azienda toscana leader nel campo delle telecomunicazioni VoIP torna con un calendario denso di appuntamenti e altre 4 tappe tutte da scoprire.  Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana: altro giro, altri eventi dedicati alla formazione, al networking e all’evoluzione del digitale per far conoscere alle aziende di tutte le regioni che operano nel settore, le grandi potenzialità del VoIP e i vantaggi offerti dalle soluzioni di VoipVoice.

     

    Torniamo con la stessa formula ma con un nome diverso. A differenza dei Partner Meeting- anticipa Simone Terreni, Managing Director VoipVoice-  i VoIP Days saranno aperti ai partner, agli installatori telefonici e tutti gli interessati desiderosi di portare il VoIP all’interno della propria azienda. I numeri hanno dimostrato che l’interesse c’è insieme alla voglia di innovare.  Abbiamo mosso 250 persone, l’obiettivo è coinvolgere altre 100 aziende. Siamo riusciti come provider a portare tanti protagonisti del settore sulla scena del VoIP e vogliamo replicare. Stiamo parlando di una tecnologia già matura, adesso è il momento di sfruttarla appieno”.

     

     

    Portare il VoIP nelle aziende degli italiani: una tecnologia funzionale, innovativa e consolidata che oggi, nell’era di internet, ha bisogno di essere spinta e diffusa ancora di più.

    Ancora 4 momenti strategici di confronto e di scambio che si concluderanno con la premiazione dei Best Partners 2017. Ogni giornata si terrà in location esclusive e si chiuderà o con la visita di luoghi storici, o con momenti conviviali. Da non perdere il workshop formativo sulle Tecniche di Vendita per il VoIP.  

     

     

     

    CALENDARIO EVENTI E LINK ISCRIZIONE:

     

    26 settembre Friuli Venezia Giulia > Azienda Agricola Castelvecchio Sagrado (GO)

     

    28 settembre Lombardia > Kilometro Rosso Bergamo (BG)

     

    3 ottobre Piemonte > Best Western Plus Hotel Genova Torino (TO)

     

    10 ottobre Toscana > Villa Vignozzi Vinci (FI)

     

    I VoIP Days sono gratuiti e si terranno dalle 9,30 alle 17,30.

     

    Buon VoIP a tutti!

     

     

     

    ABOUT VOIPVOICE:

     

    Promotore di sinergie tra installatori telefonici, system integrators, produttori, distributori e partners tecnologici, VoipVoice nasce nel 2006 quando alcune realtà aziendali italiane con esperienze pluriennali nel campo dei servizi informatici, del software e delle telecomunicazioni VoIP, si fondono insieme con il preciso obiettivo di fornire servizi professionali VoIP. Nel 2008 diventa un Provider a livello nazionale e si specializza esclusivamente nei servizi alle aziende. Nel 2009 arrivano le prime certificazioni e interoperabilità con le principali aziende produttrici di VoIP, nazionali ed estere. Nel 2010 viene creata una rete di Installatori di Telefonia VoIP su tutto il territorio nazionale che tutt’oggi è in continua espansione. Al suo interno lavorano 32 persone (inclusi gli Area Manager) con un’età media sotto i trent’anni.

     

    Per maggiori info:

    mail [email protected]

    www.voipvoice.it

  • Interoute Leader del MQ di Gartner per il Managed Hybrid Cloud Hosting Europa per il quarto anno consecutivo.

    Interoute, per il quarto anno consecutivo, è stata nominata leader nel Managed Hybrid Cloud Hosting Magic Quadrant di Gartner Europa. Il report annuale fornisce alle aziende una valutazione imparziale dei punti di forza e delle competenze dei vendor.

    Interoute continua ad essere leader nel settore delle piattaforme infrastrutturali  gestite con un forte orientamento all’automazione, alla fruizione in modalità self service e alla portabilità delle applicazioni. Il Cloud Fabric di Interoute, unico nel suo genere, semplifica l’integrazione del cloud pubblico e privato, la colocation e l’hosting tradizionale con la propria software defined platform. Questo approccio semplifica l’adozione di strategie di hybrid cloud, abilitando una serie di componenti, dall’hardware legacy fisico, ai contenitori cloud-based, alle applicazioni aziendali.

    Interoute offre ai clienti 13 zone di cloud in Europa, oltre a quelle presenti in Asia e USA.  Questo consente alle applicazioni di essere distribuite tra le zone con il maggior numero di user, minimizzando la latenza e rispettando gli standard legislativi in termini di trattamento dei dati.  Interoute, inoltre, ha integrato capacità di rete nella sua piattaforma di hosting VDC, promuovendo, in questo modo, il trasferimento dati gratuito tra diverse zone.

    I clienti esistenti possono connettere direttamente la propria infrastruttura ICT al Cloud Interoute in più di 300 location in tutto il mondo, tra cui importanti data center terzi, tramite Interoute Connect. Anche le sedi periferiche delle aziende possono essere integrate all’interno di questa piattaforma e dell’ecosistema cloud globale, grazie al servizio SD-WAN Edge di Interoute.

    “La nostra infrastruttura cloud globale solida, sicura e ad alte prestazioni è una combinazione unica che consente sia alle aziende native digitali che a quelle più tradizionali di migliorare le proprie performance salvaguardando la propria conformità. L’armonizzazione di ambienti legacy, di ambienti di fornitori terzi e digitali all’interno della nostra piattaforma consente alle aziende di costruire sul proprio passato, portando avanti al tempo stesso strategie di digital transformation”, ha dichiarato Matthew Finnie, CTO di Interoute.

    Il report, stilato dagli analisti Tiny Haynes, Gianluca Tramacere e Gregor Petri afferma che: “I leader sono coloro che hanno dimostrato un potenziale stabile in questo mercato, che possono innovare i prodotti che hanno lanciato precedentemente, e su cui le aziende possono contare per le esigenze di tipo più elevato. Sono aziende che hanno dimostrato un ottimo livello di competenze tecniche insieme alla capacità di offrire soluzioni adatte a una vasta gamma di clienti. Sono infatti in grado di rispondere a molteplici esigenze con soluzioni singole oppure integrate, e sono presenti in numerosi paesi europei, così da proporre prodotti conformi alle diverse normative in materia di trattamento dati”.

  • Interoute inaugura un nuovo PoP a Marsiglia e lancia soluzioni SDN per i carrier

    Il nuovo Point-Of-Presence aumenta la resilienza per il traffico sottomarino in arrivo sulla rete di Interoute, resa ancora più performante da servizi SDN

      Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale e del più grande network in Europa, ha inaugurato un nuovo Point-of-Presence (PoP) a Marsiglia, presso il data center MR S2 di InterXion. Interoute è presente a Marsiglia con un data center proprietario da più di 15 anni, oltre che nei data center MRS1 e Jaguar. Questo nuovo PoP nella regione, insieme al data center di recente attivazione Open Hub Med (OHM) dà la possibilità a Interoute di connettere il traffico digitale dall’Africa, dall’Asia e dal Medio Oriente in Europa, in arrivo dai nuovi sistemi sottomarini che atterrano a Marsiglia.

    “Marsiglia è uno dei maggiori gateway in Europa per il traffico dati e agisce come la piattaforma internet da e verso Asia e EMEA. Con la domanda di connettività in continua crescita, così come gli investimenti dei principali provider di data center, Marsiglia e tutta la regione mediterranea si sono affermati come hub strategico per i clienti che cercano una capacità elevata, senza rinunciare ad affidabilità e sicurezza”, ha spiegato Simone Bonannini, VP Southern Europe, CEE and MEA di Interoute.

    Interoute consentirà inoltre agli utenti di apportare cambiamenti alle proprie reti in modo semplice e veloce abilitando quindi una flessibilità aumentata. Infatti, grazie a servizi di SDN per carrier, che includono capacità istantanea di SD-WAN, i clienti di Interoute potranno ottimizzare le performance di rete, riducendo la latenza e migliorando il proprio time-to-market.

    “Le soluzioni SDN forniscono ai carrier la possibilità di velocizzare le performance di rete e offrire servizi ad alta velocità flessibili ed automatizzati”, ha dichiarato Matthew Finnie, CTO di Interoute. “Permettere modifiche immediate e semplici significa offrire una flessibilità assoluta, essenziale per fornire servizi a un portfolio di clienti con esigenze di rete diverse”.

    In qualità di operatore proprietario di uno dei più grandi network d’Europa, Interoute è in grado di fornire una maggiore disponibilità di rete e una vasta e completa gamma di proposte commerciali ai propri clienti. Interoute collega direttamente 126 città in 29 paesi e ha, inoltre, numerose partnership e collegamenti con ulteriori 206 data center di terze parti, per supportare i clienti in tutto il mondo.

  • 20 Operatori teleselling nella telefonia in Campania

    Articolo1, Soluzioni HR, ricerca a Napoli personale per un’importante azienda operante nel settore delle Telecomunicazioni.

    La ricerca in dettaglio:

    • 20 Operatori Teleselling

    Il candidato, partendo da una lista di clienti fornita dall’azienda, dovrà occuparsi di:

    • Vendere i servizi;
    • Fissare appuntamenti agli agenti;
    • Supportare i clienti acquisiti;
    • Gestire il credito.

    Requisiti:

    • Diploma di scuola Superiore;
    • Esperienza pregressa nella mansione di 3 anni;
    • Conoscenza gestionale Bicom/GAT;
    • Disponibilità a part time 4 ore al giorno distribuiti su turni mattina(10-14) e pomeriggio(15-19) a rotazione.

    Si offre contratto a tempo determinato, direttamente in azienda, con retribuzione del V livello commercio più incentivi.

    Sede di lavoro: Napoli

     

    Gli interessati ambosessi (L.903/77) possono inviare il proprio curriculum vitae, corredato di foto, con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs 196/2003), a:

    Articolo1 Soluzioni HR

    e-mail [email protected]

  • 3CX: Luci e ombre della mobile enterprise

    L’enterprise mobility è la chiave del successo delle aziende nel prossimo futuro, ma solo se si minimizzano fattori che possono minarne l’efficacia.3CX-Logo-High-Resolution-1024x372
    L’opinione di 3CX.

    Modena – Sono numerosissimi gli istituti di ricerca indipendenti a livello globale che vedono il futuro di infrastrutture e telecomunicazioni evolversi a medio termine da “mobile friendly” a “mobile only”, specie presso quelle aziende con un management molto articolato o con numerosi collaboratori sul territorio, tra cui personale commerciale o operatori dell’assistenza tecnica. Una trasformazione che, a detta degli analisti, dovrebbe seguire lo stesso percorso tracciato da applicazioni accessibili inizialmente anche tramite web e che ora sono esclusivamente fruibili tramite web e infrastrutture accessibili anche tramite cloud oggi esclusivamente cloud-based. Più che “se”, secondo gli analisti c’è da chiedersi quando vivremo concretamente questa trasformazione.

    In Italia, con l’eccezione di pochi settori di mercato tra cui quello informatico, dove già da tempo la maggior parte dei collaboratori opera per lo più da remoto, sono ancora poche le misure attuate in favore del “lavoro agile”. Tutti i settori però sono accomunati da un uso ormai imprescindibile dei dispositivi mobili, piattaforme da cui non si può che beneficiare, mettendo a frutto i vantaggi della digital transformation, tanto più necessaria alle aziende, quanto più aumenta la concorrenza internazionale.

    “Dall’incremento della mobilità in azienda, che venga traslata o meno in ‘lavoro agile’, ci si aspettano risvolti estremamente positivi in termini di produttività, abbattimento dei costi e gestione della clientela, e – a lungo termine – effetti positivi anche a livello sociale, quali una riduzione del gender gap e un maggior equilibrio tra vita privata e attività professionale dei singoli collaboratori”, conferma Loris Saretta, Sales Manager Italy / Malta di 3CX, motivo per cui gli investimenti in infrastrutture e applicazioni che favoriscano l’enterprise mobility saranno forieri, secondo IDC, di un giro d’affari globale di 1.7 trilioni di dollari entro il 2020. La corsa all’enterprise mobility però presenta anche alcuni aspetti che possono ridurre se non minare l’efficacia di tali investimenti.

    “Le aziende che intendono investire in enterprise mobility devono fare i conti con una realtà, che vede da un lato la necessità di ottimizzare collaborazione e comunicazione con gli impiegati remoti che sono oggettivamente più isolati rispetto alle controparti presso la sede aziendale e, dall’altro, un nuovo livello di minaccia alla riservatezza di dati e comunicazioni”, sottolinea Saretta. Fattori che, se non presi debitamente in considerazione, danno luogo ad un fallimento immediato dei progetti di incremento della mobilità.

    Restringendo il campo alle soluzioni UC aziendali, l’uso degli smartphone per lo più promiscuo professionale/privato mette in difficoltà i reparti IT, che, se da un lato devono garantire la sicurezza delle conversazioni condotte tramite smartphone e dei dati a cui si accede tramite questo strumento, dall’altro devono assicurare agli utenti la libera fruibilità del proprio cellulare. Ecco perché, sempre secondo IDC, uno dei cavalli trainanti del business generato dall’incremento della mobilità saranno proprio sistemi per la messa in sicurezza e la gestione di tali dispositivi. Focalizzata da sempre sulla massima sicurezza delle conversazioni, 3CX offre alle aziende softphone client per piattaforme mobili (Android, iOS, Windows e MAC) gratuiti si collegano al centralino aziendale tramite tunnel/proxy SIP integrato, per una cifratura punto punto dei dati e delle conversazioni. Ciò implica che anche in presenza di app private e/o malevole che richiedono indiscriminatamente l’accesso ai contatti e al microfono del dispositivo, i dati e le conversazioni condotte tramite i client 3CX sono protetti.

    Anche la proliferazione di app su smartphone o tablet è uno dei frutti della corsa alla mobility che indubbiamente non favorisce la semplificazione dei processi aziendali, né tantomeno consente all’impiegato di ottimizzare le proprie attività. Al contrario obbliga il collaboratore remoto, che ha oggettivamente esigenze di comunicazione molto più pressanti dei suoi pari in sede, a acrobatismi tra più applicazioni anche solo per interfacciarsi con colleghi, superiori e clienti. Se poi in azienda si impiegano sistemi CRM o ERP, accedere ai dati dei clienti da chiamare o a informazioni aggiornate e rilevanti per la telefonata da condurre, richiede in genere l’utilizzo di ulteriori app. Doversi avvalere di più app per condurre una telefonata “informata” con un cliente o per consultarne i recapiti, per avviare una videoconferenza o anche solo per sapere se un collega è reperibile risulta alla lunga oberoso, cagionando l’abbandono dei nuovi strumenti.

    Con l’ultimo aggiornamento, 3CX ha reso l’integrazione dei propri client con le piattaforme mobili ancora più trasparente. Le chiamate in arrivo sui nuovi client per iOS e Android sono trattate dal sistema esattamente come le chiamate ricevute tramite rete mobile. E’ possibile rispondervi anche in presenza di blocco schermo e, qualora arrivi una chiamata su rete mobile durante la telefonata condotta tramite il client 3CX, è possibile metterla in attesa o inoltrarla alla segreteria. Allo stesso modo, trasformare una chiamata condotta con il client 3CX in una videoconferenza web è questione di un click. Niente interruzioni, niente ritardi, niente hardware o app ad hoc. I client forniscono inoltre in una singola app tutte le funzionalità UC (instant messaging, stato presenze, e servizi comfort) erogate dal centralino e offrono accesso a tutte le informazioni disponibili a sistema, tra cui rubriche e informazioni presenti nel CRM, con cui la soluzione UC di 3CX si integra nativamente e a cui trasmette automaticamente i log della chiamata, al fine di registrare l’avvenuta presa di contatto con quello specifico cliente, riducendo anche il tempo necessario per la reportistica.

    “Con soluzioni UC allo stato dell’arte, sicure ed altamente interoperabili come la piattaforma 3CX, avvalersi in modo nomadico del proprio interno telefonico aziendale e di tutti i servizi UC erogati dal sistema è molto semplice, nonché sicuro. Questo è il nostro contributo attivo alla digital transformation di infrastrutture e sistemi per le telecomunicazioni, oggi sempre più mobile-driven”, conclude Saretta.

    (altro…)

  • DHH (Dominion Hosting Holding) è pronta ad affrontare una nuova ambiziosa sfida

    L’Executive President Giandomenico Sica su DHH: “Il nostro progetto è partito nel luglio 2015 e in meno di un anno già siamo 5 hosting company, con 45 persone impiegate e una leadership di mercato presente in ben 4 Paesi: Italia, Slovenia, Croazia e Serbia, con oltre 90.000 clienti e 200.000 domini registrati. I nostri prossimi obiettivi sono quelli di consolidarci nei mercati dove già stiamo operando ma anche di espanderci a livello internazionale e lanciare i primi progetti nel mercato globale anglofono”.

    DHH sta per “Dominion Hosting Holding” e dà il nome all’emozionante sfida di una serie di
    hosting provider che operano in diversi Paesi e sono uniti dalla passione per la tecnologia e per il loro focus sulla qualità e la competitività nell’ambito dei servizi Internet.
    DHH nasce nel luglio 2015 proprio con questo obiettivo: dar vita a un gruppo di ISP in alcune aree del mondo e in particolare in quelle delle economie digitali emergenti.
    I fondatori del gruppo hanno infatti avuto l’intuizione di valorizzare le enormi potenzialità di tutte quelle zone in cui la penetrazione di Internet è ancora in uno stadio iniziale ma dove ci sono entusiasmo, competenza e possibilità di grande sperimentazione.
    Di qui l’idea di unire le forze e le competenze dei migliori hosting provider con sedi tra Italia,
    Balcani, Europa centro-orientale per dar vita a una vera e propria conglomerazione di mercati. Entusiasmo, spirito di cooperazione e sguardo al futuro: queste le caratteristiche che uniscono le società parte del gruppo, che mira a incrementare il successo e la maturazione di piccole compagnie attraverso un loro coordinamento strategico, che si unisce al supporto tecnologico e al know-how fornito dagli investitori.

    Le società parte del gruppo sono Tophost, Domenca, Domovanje, Plus Hosting e forniscono
    piattaforme web e servizi di registrazione domini con offerte molto competitive, insieme all’alta
    qualità delle tecnologie e a un ottimo livello di supporto. Soprattutto, alla loro guida ci sono persone di gran talento che, grazie a DHH, saranno in grado di unire la loro creatività e i loro skill con quelli degli altri membri parte della holding con l’obiettivo di agire e proporsi in maniera omogenea e cooperativa.
    Queste società impiegano al momento un totale di 45 persone coinvolte nel progetto, con più di 1.000.000 clienti dei vari Paesi e ovviamente mirano a crescere sempre di più, sulla spinta di questo comune entusiasmo.
    Lo sviluppo delle società parte di DHH verrà guidato e supportato da Seeweb, che fungerà da vero e proprio partner tecnologico per DHH, in grado com’è di fornire in modo immediato strumenti e sapienza tecnologica nonché un forte know-how sul piano del marketing per accelerare il processodi crescita della holding.

  • Da 3CX tre motivi per dotarsi di un centralino IP e integrarlo con il CRM

    Il perché del VoIP di nuova generazione in azienda in un’ottica di gestione dei rapporti con la clientela.

    3cx-logo-high-resolution-1024x372Indipendentemente dal target di riferimento di un’azienda, la buona reperibilità del personale commerciale e/o del servizio di assistenza tecnica concorre in massima parte a generare fiducia a lungo termine in un marchio: nella stragrande maggioranza dei casi i clienti (B2B come consumer) raccomandano infatti i fornitori con cui hanno avuto l’esperienza più positiva quando hanno dovuto interfacciarvisi. Se prima di Internet, ogni raccomandazione o lamentela avrebbe raggiunto un nucleo ristretto di persone, con la crescente multicanalità delle comunicazioni adottata dalle stesse aziende e l’esponenziale uso dei social media, un cliente può raggiungere facilmente migliaia di altri consumatori. Per trasformare i propri clienti in moltiplicatori è quindi necessario assicurarsi che abbiano qualcosa di positivo da dire, non solo sulla qualità del prodotto ma anche sull’affidabilità dell’azienda. Il giusto sistema telefonico combinato a personale competente aiuta le aziende a raggiungere questo obiettivo incrementandone contestualmente la produttività.

    Mai più chiamate e opportunità perse

    Tra smart working, viaggi di lavoro o interventi in loco, sempre più spesso gli impiegati sono chiamati a svolgere le proprie mansioni in un altro ufficio o fuori sede. Prima della telefonia IP, le, le chiamate ricevute in azienda sarebbero state perse o ci sarebbero state notificate al rientro dall’eventuale centralinista. Con l’avvento del VoIP e negli anni a seguire la tecnologia si è evoluta al punto da assicurare la massima reperibilità degli impiegati ovunque avvalendosi del proprio interno aziendale ed evitando inutili – e costosi – inoltri di chiamata. Dato che ormai tutti portano con sé uno smartphone o un computer, trasformare entrambi in un telefono IP integrato nel centralino con un softphone adeguato è un gioco da ragazzi e si rivela davvero utile, specie se il dipendente è in viaggio e il cliente necessita urgentemente di risposte che solo lui è in grado di fornire e per azzerare i costi delle chiamate tra gli impiegati in trasferta. Il collaboratore potrà rispondere ovunque alle sue chiamate e, a seconda del livello di integrazione offerto dal centralino in uso, avvalersi delle funzionalità di instant messaging interazienda per scambiare rapidamente informazioni con i propri colleghi, qualora in quel preciso momento non si possa telefonare.

    Businessman_telefono_3CX


    Tempi di risposta più rapidi

    Concordiamo tutti sul fatto che il periodo di tempo trascorso in attesa che la nostra chiamata venga inoltrata al giusto operatore sembri un’eternità. L’attesa è uno dei principali motivi di lamentela e infine di perdita del cliente. Un sistema VoIP digitale abilitato alle Unified Communications, che integri la visualizzazione dello stato di presenza dei colleghi, aiuta le aziende nell’immediato a ridurre immediatamente i tempi d’attesa, gestendo le chiamate in modo automatico in base allo stato di disponibilità corrente dell’impiegato e soprattutto evitando che la chiamata sia inoltrata a vuoto dal risponditore automatico o dalla centralinista, perché l’utente non è alla scrivania. Qualora si debba presenziare ad un meeting e si sia impossibilitati a rispondere, definire il proprio stato operativo (anche personalizzato) equivale a un click: le chiamate vengono deviate automaticamente ad un altro collega o gruppo di colleghi oppure alla casella vocale, in base alle preferenze impostate.

    Integrazione del CRM con il centralino IP

    Un altro beneficio dei centralini VoIP di nuova generazione è la loro capacità di interoperare nativamente con altri strumenti per la produttività aziendale come le piattaforme CRM, ad esempio Salesforce, Microsoft Dynamics o SugarCRM, per nominarne alcune. I CRM consentono alle aziende di gestire una moltitudine di dati su ogni cliente, tra cui in primis appuntamenti, comunicazioni, ordini, fatture, interventi dell’assistenza tecnica, e molto altro. L’integrazione tra il VoIP e il software per la gestione dei rapporti con la clientela ottimizza la reattività degli impiegati minimizzando il tempo necessario per reperire dettagli salienti. Rilevando il numero chiamante è infatti possibile

    • disporre in un batter d’occhio di tutte le informazioni principali sul cliente e quindi ridurre i tempi di ricerca dei dettagli
    • dirottare la chiamata al primo squillo al giusto reparto in base alla tipologia di rapporto che intercorre con il chiamante (p.es. cliente / fornitore / attivo / lead / lista nera), ottimizzando i tempi di collegamento con il giusto interlocutore

    Infine, grazie a questo connubio è anche possibile chiamare un dato contatto dal CRM, inserire note sulla telefonata direttamente a sistema, integrare automaticamente i log del centralino su tutte le chiamate ricevute e condotte con il tal cliente, raccogliere e conservare quindi tutti i dati che consentono alle aziende di valutare il livello di servizio erogato ai clienti e di individuare eventuali opportunità di incremento dei fatturati con i clienti esistenti. Far leva su un centralino IP per avvalersi di tutti gli strumenti del CRM non solo migliora la relazione con i clienti, ma incrementa in ultima analisi la produttività ed efficienza (quindi la personale motivazione) degli impiegati.

    Nota per le redazioni: pioniera della telefonia VoIP in ambiente Windows e basata sullo standard SIP aperto, 3CX ha integrato da tempo nel pluripremiato 3CX Phone System tutte le funzionalità qui annoverate. Il produttore offre una piattaforma per le telecomunicazioni via IP che non solo risulta abilitante per il lavoro agile ma che contribuisce quotidianamente al successo dei propri clienti con strumenti intuitivi.

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