Tag: Svezia

  • Arte in spalla: Fjällräven presenta la nuova collezione Kånken Art by Moa Hoff

    Kånken Art è il risultato che si ottiene invitando artisti di fama ad esprimere il loro personale rapporto con la natura, utilizzando uno zaino Kånken come tela. Per l’edizione 2020 di Kånken Art Fjällräven ha collaborato con l’artista svedese Moa Hoff, la cui gioiosa espressività ha dato vita ad un pattern formidabile che rende Kånken riconoscibile fra mille. Inoltre, nel 2020, per ogni Kånken Art venduto Fjällräven si impegna a sostenere la Arctic Fox Initiative per la protezione della volpe artica.

    Artista Kånken 2020: Moa Hoff

    Moa Hoff è un’illustratrice, artista e graphic designer di Stoccolma. Dopo la laurea presso l’Università delle Arti, Artigianato e Design di Stoccolma nel 2005, ha lavorato come illustratrice freelance: “Lavoro sempre a mano: disegno con la matita, dipingo le superfici, taglio la carta. Mi piace toccare i materiali”, spiega Moa. Amante della natura fin da bambina: “Ho sempre amato i boschi, ci sono cresciuta vicino. Ho osservato insetti e girini, assaggiato timo selvatico e germogli di abete, e ho sempre pensato che gli alberi avessero una loro vita segreta”.

    L’ispirazione per il progetto Kånken Art nasce dai suoi ricordi d’infanzia, da un’escursione in montagna con il padre: “Ricordo la luce, i colori nitidi e le piccole betulle di montagna, con il loro tronco nodoso. È con questo ricordo, le betulle, e con quella sensazione che volevo entrare in contatto quando ho creato questi disegni”.

    Scopri di più su Moa Hoff e ciò che ha ispirato la sua creatività.

     

    La collezione

    La nuova collezione Kånken Art di Moa sarà disponibile a partire dal 15 luglio 2020 ed è composta dai seguenti prodotti: Kånken Art / Mini / Laptop 15″, Kånken Art Pen Case, Kånken Art Travel Wallet, Kånken Art Card Wallet e Kånken Art Toiletry Bag. Piccoli pezzi d’arte per contenere tutte le nostre cose.

  • Fjällräven Classic Sweden: molto più di un semplice trekking

    I NUMERI DELL’EDIZIONE 2019

    – La 15esima edizione di Fjällräven Classic Sweden si è svolta dal 9 al 16 agosto 2019.

    2.000 i partecipanti, provenienti da 46 nazioni diverse.

    – Il 41% era composto da donne, il 59% da uomini. 35 i bambini sotto i 13 anni.

    – Il trekker più anziano aveva 80 anni, il più giovane 1 anno e mezzo.

    – Solo 44 persone hanno abbandonato il percorso prima della fine.

    – Il 14% aveva già partecipato ad una o più edizioni di Fjällräven Classic Sweden, mentre per l’86% si trattava della prima volta.

    – Fjällräven Classic è un evento ecologico certificato Håll Sverige rent (“Keep Sweden Tidy Foundation”).

    FJÄLLRÄVEN CLASSIC: LA STORIA

    Nell’estremo nord della Svezia, vaste aree di terre selvagge si estendono per migliaia di chilometri. Inoltrarsi in questi luoghi significa avventurarsi in un territorio inesplorato. Panorami mozzafiato, incorniciati da vette perennemente innevate e intervallati da laghi cristallini. Sono questi i paesaggi che hanno ispirato i prodotti Fjällräven, nati proprio dalla necessità di poter disporre di un’attrezzatura outdoor robusta e affidabile, in grado di resistere a lunghi periodi di esposizione in territori ostili.

    Ed è proprio qui che nel 2005 ha avuto luogo il primo Fjällräven Classic. L’evento è nato per dimostrare che chiunque, dotato della giusta attrezzatura e della giusta preparazione, è in grado di affrontare un viaggio nel cuore della natura più incontaminata. La prima edizione radunò 152 persone, in gran parte svedesi, chiamate a percorrere con uno zaino in spalla i 110 chilometri che separano Nikkaluokta da Abisko.

    A dieci anni dalla prima edizione, Fjällräven Classic ha visto il numero di iscritti superare quota 2.000. I partecipanti provengono da tutte le parti del mondo e, negli anni, l’evento si è trasformato in qualcosa che va oltre al semplice trekking. Oggi, principianti ed escursionisti esperti camminano fianco a fianco in qualcosa che assomiglia di più ad una grande festa dell’escursionismo. I partecipanti incontrano persone che hanno gli stessi loro interessi, nascono amicizie, si condividono esperienze, ci si influenza a vicenda e si fanno programmi per nuove avventure, in gruppo o in solitaria.

    In ogni caso, l’obiettivo principale resta lo stesso della primissima edizione dell’evento: incoraggiare sempre più persone ad avvicinarsi alla natura, offrire ispirazione, conoscenza e condivisione.

    IL FORMAT DELL’EVENTO

    Anche il format dell’evento è rimasto negli anni più o meno invariato. I partecipanti di Fjällräven Classic Sweden trasportano in uno zaino la propria attrezzatura, montano le tende, cucinano i pasti e camminano al proprio ritmo. Il sentiero è ben tracciato e intervallato da checkpoint dove lo staff di Fjällräven e i volontari sono pronti a intervenire nel caso in cui qualcuno abbia bisogno di aiuto.

    Prima dell’evento, viene consegnato il gas da campeggio necessario per l’intera durata del percorso, mentre le razioni di cibo liofilizzato sono distribuite giorno per giorno. All’arrivo si celebra una grande festa di chiusura dove la voglia di divertirsi si mescola alla nostalgia e ai ricordi dei momenti vissuti insieme. Circondati dall’incomparabile paesaggio artico e da alcune fra le montagne più alte della Svezia, i partecipanti possono immergersi nella tranquillità meditativa della natura e sperimentare in prima persona la gioia del trekking sulle lunghe distanze.

    Grazie all’Allemansrätten, il diritto svedese di accesso ad aree pubbliche e private per attività ricreative o esercizio fisico, i partecipanti possono campeggiare ovunque per la notte. Possono anche scegliere il ritmo di camminata che preferiscono. In realtà, non devono nemmeno iniziare tutti lo stesso giorno. Nonostante l’alto numero di partecipanti, infatti, il tragitto non è mai affollato.

    Molti completano il percorso in cinque giorni, altri in tre o sei. Indipendentemente dal ritmo della camminata, all’arrivo ad Abisko tutti sono accolti da un caloroso benvenuto. Qui ricevono la meritata medaglia, una sauna calda e una bevanda rinfrescante, una festa con i nuovi amici e un bagaglio di ricordi che si porteranno appresso per tutta la vita.

    UN EVENTO GLOBALE

    Negli ultimi anni l’evento ha riscosso un enorme successo, tale da convincere Fjällräven ad esportare l’iniziativa anche in altri Paesi. Da quest’anno, oltre a Hong Kong, Colorado (USA) e Danimarca, sono state annunciate quattro nuove destinazioni di Fjällräven Classic: Germania, Cina, Gran Bretagna e Corea del Nord. Selezionate per la bellezza dei loro paesaggi e per la ricca presenza di percorsi trekking, le nuove location estendono ad ancora più persone la possibilità di prendere parte a questa incredibile esperienza.

    Per scoprire i percorsi, ottenere maggiori informazioni e iscriversi alle future edizioni dell’evento, è disponibile il portale dedicato http://classic.fjallraven.com/.

  • Kånken Art, l’arte ha una nuova forma

    Dopo che alcuni anni fa Kånken è stato ufficialmente designato da Svensk Form come opera d’arte, Fjällräven ha pensato che fosse ora di celebrare questo traguardo con stile. Lo sta facendo con il lancio di due zaini Kånken in edizione speciale. Agli artisti svedesiCecilia Heikkilä e Erik Olovsson sono state commissionate stampe esclusive che rappresentano il loro personale rapporto con la natura, unitamente a un tocco della giocosità di Kånken.

    Kånken è nato nel 1978 come una soluzione pratica a un problema pressante. In quel periodo, infatti, i disturbi alla schiena si stavano diffondendo in tutta la Svezia e non solo tra gli adulti, ma anche tra i bambini. Questo preoccupò il fondatore di Fjällräven Åke Nordin, che decise di trovare una soluzione. E fu allora che nacque Kånken. Uno zaino semplice con lo spazio per due raccoglitori A4 e un portapenne per trasportare gli oggetti per la scuola in modo più facile e confortevole. Negli anni, Kånken è diventato più colorato (oggi è disponibile in oltre 50 combinazioni di colori) e più vario, con misure e materiali differenti (incluso Re-Kånken, realizzato con bottiglie di plastica riciclate); ma la forma base e la spontanea semplicità non sono cambiate. Tutto ciò, insieme alla sua storia, ha aiutato a farne un successo globale.

    Oggi infatti è molto più di uno zaino. È un’estensione della personalità di chi lo indossa. Viene fotografato, ricreato graficamente nell’arte e usato come un accessorio trendy. Così, quando è stato protetto da Svensk Form (The Swedish Society of Crafts and Design) come opera d’arte ed è divenuto uno dei protagonisti della storia culturale svedese, Fjällräven ha pensato che fosse naturale creare una competizione sui social media incoraggiando i possessori di un Kånken a condividere la loro Kånken Art.

    “Eravamo sbalorditi dai risultati”, dice Sarah Benton, responsabile social media di Fjällräven. “Non solo il livello artistico andava ben oltre le nostre aspettative, ma siamo rimasti impressionati dalla passione che circonda Kånken”.

    È per questo che, in seguito alla designazione di opera d’arte da parte di Svensk Form, Fjällräven ha chiesto a Erik e Cecilia di realizzare i pattern di Kånken Art. Inoltre, l’uno percento dei proventi della vendita di questi Kånken in edizione speciale andranno alla nuova Arctic Fox Initiative di Fjällräven, un fondo per sostenere i progetti che proteggono e preservano la flora, la fauna e l’outdoor.

    Cecilia Heikkilä è una graphic designer che, tra le altre cose, ha scritto e illustrato libri per bambini. La natura e gli animali sono sinonimo del suo lavoro e il suo disegno “Fable” è influenzato prevalentemente dalla natura nordica.

    “Per me la foresta e la natura sono luoghi di imprevedibilità e coincidenza, entrambi pericolosi e bellissimi. Ma credo che più ci avviciniamo alla natura, più vogliamo proteggerla.

    È questo che ha ispirato il mio pattern per Kånken Art”, dice Cecilia. “Quando Fjällräven mi ha chiesto di collaborare, ho subito accettato. L’obiettivo di Arctic Fox Initiative è nelle mie corde e ho sempre amato Fjällräven, perciò sono orgogliosa e felice di dare il mio contributo”.

    Anche Erik Olovsson è un designer che lavora nel campo del design di prodotti, arredamento e graphic design. Ha un proprio studio a Stoccolma e mira ad avere un punto di partenza intuitivo e sperimentale per i suoi progetti.

    “Kånken era sempre nei paraggi mentre crescevo ed è profondamente radicato nella mia infanzia. È stato un onore e una sfida interessante lavorare a questo progetto”, dice Erik. “Ho molti ricordi di escursioni in montagna con la mia famiglia quando ero un bambino. Vivere il panorama in continuo cambiamento e il tempo mutevole che creava nuovi scenari di fronte a noi era qualcosa di grandioso e profondo. Il mio Kånken Art è un modo astratto di descrivere i diversi aspetti della natura legati ai miei ricordi delle montagne”.

    “Kånken è stato usato come una tela da molti dei nostri fan per anni”, spiega Henrik Andersson, responsabile innovazione e design di Fjällräven. “Ispirati da tutto ciò, abbiamo deciso di lanciare le edizioni Kånken con opere d’arte originali di alcuni dei nostri creativi preferiti. Aggiunge una piacevole espressione agli zaini Kånken e siamo contenti di collegarli ad Arctic Fox Initiative”.

  • Antonello De Pierro e Maria Grazia Cucinotta insieme contro la violenza sulle donne

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e la celebre attrice hanno partecipato a “Storie di Donne”, la prestigiosa kermesse in omaggio all’universo femminile

    Antonello De Pierro e Maria Grazia Cucinotta
    Roma – Prosegue senza soluzione di continuità l’ impegno dell’indefesso presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro contro la violenza di genere, lamentando, in ogni sede in cui viene invitato a intervenire, l’inefficacia dell’articolo 612 bis del codice di rito penale, che è l’espressione normativa della fattispecie di reato, di recente introduzione, indicata col termine stalking, e invocando una nuova azione legislativa mirata a colmare quelle lacune, che secondo la linea politica propugnata impedirebbero la produzione di compiuti effetti nell’arginare l’odioso e dilagante fenomeno.

    Il giornalista romano, amministratore pubblico in qualità di capogruppo della lista facente capo al movimento di cui è leader in seno al Comune di Roccagiovine, nella Città metropolitana di Roma Capitale, consigliere della X Comunità Montana dell’Aniene e dell’Unione dei Comuni della Valle Ustica, ha partecipato di recente a “Storie di Donne”, l’importante kermesse concepita dall’estro creativo di Lisa Bernardini, giunta alla quarta edizione. Il prestigioso appuntamento con la solidarietà, volto, nell’intenzione ideale dell’artefice, alla sensibilizzazione sociale contro ogni forma di violenza sulle donne e alla valorizzazione delle eccellenze femminili nelle varie aree professionali, si è snodato lungo un percorso fatto di diverse tappe, partito da Frosinone e conclusosi, come ormai da tradizione, presso il ristorante Boccuccia di Anzio, con la consegna di alcuni premi alle rappresentanti del gentil sesso scelte dall’organizzazione per essersi distinte nel settore lavorativo di appartenenza. Quest’anno De Pierro, che già negli anni scorsi era stato ospite della manifestazione, ha voluto marcare con forza il suo sostegno all’iniziativa, intervenendo a ben tre incontri, a iniziare dalla serata inaugurale, che ha avuto luogo presso la Villa Comunale del capoluogo ciociaro, alla presenza dell’assessora frusinate alla Cultura Valentina Sementilli e del suo collega al Bilancio Riccardo Mastrangeli. Qui ha avuto luogo un appuntamento pomeridiano interessantissimo e ricco di attrazioni culturali, dalla consegna di alcuni riconoscimenti a una prestigiosa mostra di fotografia, pittura e scultura, nonché una sfilata di preziosi aurei, indossati da alcune modelle partecipanti al concorso nazionale “Una ragazza per il cinema”, sotto lo sguardo attento del patron regionale Massimo Meschino. La cerimonia di debutto è stata onorata dalla presenza di una madrina d’eccezione, l’attrice Adriana Russo, la quale ha anche concesso la possibilità di ospitare un dipinto di suo padre, il celebre pittore Mario Russo. Tra gli altri artisti che hanno esposto le proprie opere erano presenti Gino Di Prospero, Marco Cesaretti, Francesca Ore, Sabrina Golin, Adriana Mirando, Lino Stronati, Antonino Leanza, Vanessa Macina, Leonardo Dorsi, Paolo Orsoni, Marina Rossi, Daniela Prata, Francesca Guidi. Presenti anche Marco Tullio Barboni, Giovanni Brusatori e Patrizia Viglianti, brillante assessora allo Sport, Politiche Sociali e Giovanili del Comune di Veroli.

    Antonello De Pierro e Adriana Russo
    La serata clou dell’intera rassegna ha avuto luogo sempre a Frosinone, presso l’auditorium del Conservatorio “Licinio Refice”, a cui il direttore di Italymedia.it ed ex direttore e voce storica di Radio Roma non ha voluto mancare per gridare a gran voce che la violenza di genere è una piaga che va debellata e che “troppo poco la politica sta facendo in merito, con una produzione legislativa molto carente e lacunosa”. Un urlo di dolore a nome di tutte le vittime di femminicidio e di tutte quelle donne che quotidianamente subiscono, indifese e spesso inascoltate, violenze di ogni tipo, corroborato dalla presenza e dalla voce autorevole di Maria Grazia Cucinotta, madrina dell’evento, che l’ha sostenuto nella sua denuncia di civiltà, prima ancora che di cultura giuridica.
    Antonello De Pierro e Pamela D'Amico

    De Pierro, noto altresì per detenere il non invidiabile primato di essere stato il primo giornalista aggredito da un membro del clan Spada di Ostia, prima di Federica Angeli e Daniele Piervincenzi (fu il boss Armando Spada, accompagnato in macchina dal noto imprenditore di Ostia Alfonso De Prosperis e da sua moglie Angela Falqui, a costringerlo a ricorrere alle cure dei sanitari, al fine di indurlo a fermarsi dal proseguire con alcune denunce che coinvolgevano anche alcune cellule deviate delle istituzioni) ha così parlato: “Manifestazioni come questa andrebbero fatte quotidianamente, e di questo ringrazio l’organizzatrice Lisa Bernardini, per tenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza sulle donne, che purtroppo l’onda populista e demagogica di una certa politica sta allontanando dai riflettori e naturalmente dalla propria agenda. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Usare violenza contro le donne rappresenta il rifugio degli incapaci e purtroppo dobbiamo registrare un’alta percentuale di questa categoria tra i maschi italici, vittime di congiunture personali frustranti e non idonei ad affrontare un approccio dialogico con l’altro sesso, complice anche un appiattimento culturale che dilaga nel nostro parenchima sociale e li stritola e li comprime nel loro isolamento mentale prodotto da disarmante e cronica ignoranza. Un’incapacità che affligge anche chi dovrebbe produrre diritto e varare norme idonee ad arginare certe sacche di aggressività. Urge una sensibilizzazione in tal senso. Dobbiamo comprendere che la sfida è culturale. Non basta varare leggi con previsioni sanzionatorie, pertanto di tipo coercitivo e repressivo, senza un’adeguata regolamentazione a scopo preventivo. Sono gli eventi tragici che si consumano quasi quotidianamente che ci dicono che la strada imboccata non è quella giusta. Ma possibile che non si riesca a comprendere che, nella maggioranza dei casi, lo stalker non è un delinquente abituale, ma un soggetto psicologicamente fragile, e pertanto non sono certo i divieti o la possibilità di azioni punitive che riescono a fermare la sua mano vioenta? E’ un concetto elementare e con un po’ di sforzo chi è deputato al varo delle leggi potrebbe capirlo. Ben venga l’art. 612 bis del codice di rito penale, che ha introdotto il reato del cosiddetto stalking, ma è assolutamente lacunoso e totalmente da riscrivere o da integrare, specie laddove non prevede alcun sostegno psicologico al potenziale assassino, che potrebbe indubbiamente evitare in molti casi l’esito tragico delle vicende persecutorie. Lo sosteniamo da sempre e continueremo a gridarlo finché avremo voce”.
    Antonello De Pierro, Pamela D'Amico, Giovanni Brusatori e Camilla Nata
    Lo spettacolo, condotto dalla bravissima Camilla Nata, ha fatto registrare molti altri momenti suggestivi, come l’esibizione dei maestri Franco Micalizzi ed Héctor Ulises Passarella, quest’ultimo noto in tutto il mondo per il suo bandoneòn. Grande attenzione ed entusiasmo da parte del pubblico si sono osservati con l’entrata in scena della talentuosa e incantevole cantautrice Pamela D’Amico, la quale ha strappato applausi scroscianti e interminabili al pubblico che gremiva la platea.

    In pompa magna si è svolta la canonica tappa finale di Anzio da dove il messaggio dell’importante kermesse è partito più forte che mai, con l’assegnazione dei riconoscimenti a personaggi autorevoli dell’universo femminile come Eleonora Vallone, Cinzia Tani, Clarissa Domenicucci, Valentina Ferraiuolo, Valentina Ducros e Maria Teresa Lamberti.

    Molto entusiasta il leader dell’Italia dei Diritti per l’esito della manifestazione, che ha incontrato con piacere il collega lucano Andrea Di Consoli, con cui ha in comune tra l’altro le origini della Basilicata.

    (Foto di Marco Bonanni)

  • Giaccone in piuma vs sintetico: le proposte Fjällräven per sconfiggere il freddo

    La piuma d’oca

    La piuma d’oca è un isolante eccezionale. La sua capacità di intrappolare il calore del corpo e proteggere dal freddo non ha eguali. Leggera e facilmente comprimibile, vanta un alto rapporto calore-peso e dà forma a indumenti in grado di durare a lungo nel tempo. Ma non basta. La piuma utilizzata da Fjällräven ha infatti una marcia in più: dal 2014 è certificata Down Promise. Proviene cioè da processi produttivi eticamente responsabili (è un sottoprodotto dell’industria alimentare di alta qualità), è 100% tracciabile ed è ripetutamente testata durante le diverse fasi del processo produttivo, per garantire che non venga mai mescolata a piuma proveniente da altre fonti.

    Proprio come siamo esigenti con tutti i nostri prodotti in generale, allo stesso modo siamo molto attenti a garantire che la nostra piuma sia prodotta in modo etico. Ecco perché abbiamo investito così tante energie nel garantire un processo giusto e controllato dell’intera filiera”, dichiara Aiko Bode, Responsabile della Sostenibilità di Fjällräven e del gruppo Fenix Outdoor.

    L’imbottitura sintetica

    Alleata perfetta contro le temperature glaciali dell’inverno, la piuma risulta la scelta ideale per i climi asciutti. Se bagnata, infatti, perde le sue proprietà termo-isolanti. Ecco perché Fjällräven, in collaborazione con l’austriaca Goldeck Textil, ha sviluppato il tessuto G-Loft Supreme che, con il suo 10% di fibre sintetiche riciclate e il 90% di fibre di poliestere super-sottili, offre una valida alternativa in caso di ambienti più umidi.

    Le fibre sintetiche del tessuto funzionano in modo simile alla piuma: si raggruppano in modo naturale intrappolando l’aria. A fare la differenza è però il 10% di fibre riciclate che, essendo più rigide rispetto a quelle naturali, permettono al tessuto di mantenere volume e forma. “Funziona un po’ come per il memory foam”, spiega Daniel Holmgren, Senior Product Developer di Fjällräven. “La struttura molecolare di G-Loft Supreme fa sì che le fibre recuperino automaticamente la loro forma originale, anche a seguito di ripetuti utilizzi e lavaggi. A differenza della piuma, inoltre, G-Loft Supreme si asciuga rapidamente e tiene caldo anche quando è bagnato”.

    Le proposte Fjällräven

    Frutto di un’appassionata ed instancabile tradizione outdoor lunga ormai più di mezzo secolo, i modelli invernali della collezione di giacche firmata Fjällräven combinano ricercati materiali ecosostenibili 100% PFC-free ad un design iconico e senza tempo. Dal piumino super isolante, ideale per le attività in quota con climi molto rigidi e asciutti, all’iconico parka con imbottitura sintetica pensato per le umide giornate invernali di città: ogni modello della collezione risponde ad una precisa esigenza di utilizzo e garantisce prestazioni ottimali, nel pieno rispetto della natura.

     

    Expedition Down Lite Jacket (donna & uomo)

    Versione leggera del classico Expedition Down Jacket del 1974, qui con il 35% di piuma in meno per adattarsi ai climi invernali più miti. Generoso cappuccio, cordoncini gialli di regolazione e ampie tasche. Fill power: 700 CUIN.

    Keb Touring Down Jacket (donna & uomo)

    Giacca in piuma leggera e facilmente comprimibile è imbottita con piuma prodotta secondo standard eticamente responsabili (Down Promise) e confezionata con poliammide riciclato totalmente privo di PFC. È rinforzata sulle spalle con due strati di tessuto su spalle, parte bassa delle maniche e retro della giacca per garantire la massima durata. Fill power: 800 CUIN.

    Singi Down Jacket (donna & uomo)

    Piumino caldo e resistente in tessuto G-1000 con taglio lungo tradizionale. L’imbottitura è di alta qualità, in piuma rintracciabile, certificata Down Promise, rinforzata con imbottitura sintetica su spalle e gomiti per una maggiore resistenza alle intemperie e all’usura. Cappuccio Storm con bordi in pelliccia sintetica e numerose pratiche tasche. Fill power: 600 CUIN.

    Greenland No. 1 Down Jacket (uomo)

    Ispirata all’originale Greenland Jacket, il primo storico modello di giacca Fjällräven realizzato dal fondatore Åke Nordin negli anni ’60 a seguito di una freddissima spedizione in Groenlandia. Un’imbottitura leggera in pregiata piuma d’oca (certificata Down Promise) garantisce il calore nelle fredde giornate invernali. A proteggere dal freddo penetrante e dalle correnti d’aria ci pensano il cappuccio fisso, i polsini regolabili e la chiusura zip con patta di copertura e appariscenti bottoni a pressione. Fill power: 600 CUIN.

    Keb Padded Hoodie (donna & uomo)
    Giacca rinforzata leggera, pieghevole e facilmente impacchettabile. Realizzata in poliestere elasticizzato e imbottita con il nuovo tessuto sintetico G-Loft Supreme, vanta un’eccezionale capacità isolante, anche in condizioni di bagnato. Cappuccio fisso e ben aderente, una tasca sul petto con cerniera e due tasche per le mani.

    Kiruna Padded Parka / Kiruna Padded Jacket (donna & uomo)

    Realizzato in resistente G-1000 Original che resiste al vento e alla pioggia, con una fodera in poliammide riciclata. L’imbottitura sintetica G-Loft Supreme assicura calore anche in condizioni di umidità. Perfetto come parka (o giacca) di tutti i giorni durante i mesi più freddi dell’anno. Il tessuto esterno resistente lo rende adatto anche per passeggiate nei boschi.

  • Greenland Updated FW18: la collezione invernale ispirata all’iconica giacca Fjällräven

    Cinquant’anni fa il fondatore di Fjällräven, Åke Nordin, presentò la sua prima giacca: si chiamava Greenland Jacket e fu una rivoluzione. L’innovativa combinazione tra G-1000* e Greenland Wax** aveva infatti dato vita a un materiale forte, robusto e impermeabile, ideale per ogni tipo di avventura all’aria aperta. In poco tempo questa giacca conquistò il cuore e la mente degli appassionati di outdoor di tutta la Svezia, permettendo loro di spingersi oltre ogni limite e trascorrere più tempo immersi nella natura.

    Indossata e apprezzata a lungo e da molti, per ben mezzo secolo Greenland Jacket ha resistito alla prova del tempo, senza mai cambiare. Fino a quando, la scorsa primavera, Fjällräven ha per la prima volta deciso di aggiornare ed ampliare la collezione con nuovi tagli, materiali più sostenibili e finiture di ancor maggiore qualità. Il risultato risponde al nome di Greenland Updated.

    Con la nuova collezione Greenland Updated abbiamo voluto creare un equipaggiamento rispettoso dell’ambiente e con uno stile che possa essere fruito in città, ma che al contempo sia in grado di offrire prestazioni ottimali in ambiente outdoor. Abbiamo perfezionato i tagli e utilizzato materiali più sostenibili per rendere questi nuovi prodotti Greenland migliori rispetto ai precedenti,” afferma Sarah Isaksson, la stilista Fjällräven che si è occupata della collezione.

    Per la stagione Autunno/Inverno 2018/19 Fjällräven sceglie di rivisitare nuovamente questa collezione, rendendola adatta alle temperature più rigide e alle condizioni meteorologiche tipiche dei mesi invernali.

    Ideale per chi ricerca praticità senza compromessi e vuole affrontare qualsiasi condizione meteo con stile e comfort, la collezione invernale Greenland Updated è dedicata alle piccole avventure di tutti i giorni – una veloce fuga il venerdì sera, un’uscita a pranzo durante la settimana o un pomeriggio domenicale. Questi semplici e brevi momenti all’aria aperta non solo meritano le stesse attenzioni delle uscite più impegnative, ma si rivelano anche i più significativi. È stato infatti dimostrato che trascorrere brevi ma frequenti periodi di tempo immersi nella natura ha un effetto più positivo sulla nostra salute rispetto a quello sortito da escursioni prolungate ma rare.

     

  • Kånken Essentials: la nuova collezione di accessori dedicata ai 40 anni del celebre zaino Fjällräven

    Era il 1978 quando Fjällräven decise per la prima volta di offrire ai bambini svedesi una valida alternativa ai classici zaini scolastici a tracolla dell’epoca. Un’alternativa a due spallacci, di forma rettangolare, come un A4. Inizialmente disponibile in pochi colori, il nuovo zaino aveva lo scopo di prevenire i problemi alla schiena che si sviluppavano in tenera età.

    A quarant’anni dalla sua nascita, Kånken è cresciuto e vanta una gamma di ben 54 colori, sei taglie e tre diversi tipi di materiale. Ma non solo. Oggi Fjällräven Kånken è diventato molto più di un semplice zaino. Visto da dietro (o davanti, a seconda della prospettiva) ogni Kånken rappresenta un individuo con un carattere e uno stile ben definiti. Questo zaino così speciale consente infatti alle persone di esprimere liberamente la propria personalità, e al tempo stesso di sentirsi parte di qualcosa di più grande.

    Ed è proprio a questo mix di individualità e creatività che rende omaggio la collezione Kånken Essentials di Fjällräven. La nuova serie comprende dieci accessori, studiati per abbinarsi perfettamente ai modelli della collezione Kånken: la mini borsa termica, l’inserto fotografico da zaino, il beauty case, il portamonete, il portafoglio da viaggio, la custodia per laptop e tablet, l’astuccio ed il portachiavi. Ogni “Essential” ha le dimensioni ideali per essere trasportato all’interno di un Kånken, ne porta il medesimo logo ed è disponibile in una vasta gamma di colori Kånken.

    Kånken è molto più di uno zaino. È il tuo primo giorno di scuola, il tuo weekend fuori città, un picnic con gli amici, il tuo amico fidato a un concerto. Per rendere tutte queste storie ancora più memorabili abbiamo creato Kånken Essentials. Abbiamo liberato Kånken dal suo status di semplice zaino, gli abbiamo cambiato forma per soddisfare le mutevoli esigenze che osserviamo in giro per il mondo”, afferma Fredrik Hyltén-Cavallius, Senior Hardware Designer di Fjällräven.

    Tutti i Kånken Essentials conservano il classico DNA senza tempo dell’omonimo zaino e sono realizzati per regalare infinite soluzioni ai milioni di Kånken lovers nel mondo.

    Kånken Laptop Case 15″/13″  
    Custodia protettiva per laptop da 13/15’’ in resistente tessuto cerato G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Imbottitura in schiuma che protegge il contenuto e tasca esterna porta documenti.

    Kånken Tablet Case
    Custodia protettiva per tablet in resistente tessuto cerato G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton).
    Imbottitura in schiuma che protegge il contenuto. Adatto per tablet fino a 26,5 x 21 x 2,5 cm.

    Kånken Pen Case
    Classico astuccio in resistente tessuto G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Ideale per la scuola o il lavoro, le sue misure si adattano perfettamente alla tasca esterna dello zaino Kånken.

    Kånken Keyring
    Pratico portachiavi ad anello con passante ricavato dagli spallacci Kånken.

    Kånken Mini Cooler  
    Morbida borsa termica interamente imbottita in schiuma per mantenere le bevande fresche o il cibo caldo.

    Kånken Toiletry Bag  
    Beauty case imbottito in schiuma con due scomparti dotati di cerniera per mantenere in ordine equipaggiamento e articoli per la cura della persona.

    Kånken Travel Wallet
    Ampio portafoglio da viaggio in resistente tessuto G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Perfetto per custodire passaporto, carta d’imbarco, banconote, ecc. Dotato di tasca foderata in pile per il telefono.

    Kånken Card Wallet
    Pratico e piccolo portafoglio in resistente tessuto G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Offre spazio per carte bancarie, monete e banconote piegate.

    Kånken Photo Insert 
    Inserto imbottito per fotocamera, in resistente G-1000® HeavyDuty Eco S (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Ampio scomparto interno dotato di cerniera in grado di contenere diversi corpi macchina, obiettivi e accessori per macchina reflex. Utilizzabile separatamente in uno zaino da trekking grande o in un borsone da viaggio. Dimensioni adatte anche all’utilizzo in accoppiata con Kånken Laptop 15/17″.

  • Femminicidio, Antonello De Pierro partecipa ad Anzio a Storie di Donne

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato ospite nella cittadina neroniana alla kermesse contro la violenza di genere che ha visto premiare Silvana Giacobini e Imma Battaglia

    Antonello De Pierro

    Roma – Continua l’impegno del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro contro la violenza di genere.

    Antonello De Pierro e Silvana Giacobini
    Un tributo nei confronti della donna contro ogni prevaricazione fisica e psicologica che l’ex direttore e voce storica di Radio Roma porta avanti da lungo tempo. Prima ancora che fosse varata la nota legge sullo stalking, che ha introdotto nel nostro codice penale l’art. 612 bis, codifica normativa con la previsione di una specifica ipotesi di reato, ha alzato più volte la voce contro questo ributtante quanto dilagante fenomeno, specie dalle frequenze di Radio Roma, sostenendo da sempre “la necessità di disciplinare, oltre alle giuste e opportune prescrizioni legislative di tipo repressivo della condotta penalmente rilevante, altresì interventi di matrice culturale e soprattutto un supporto psicologico preventivo, al fine di scongiurare la degenerazione di comportamenti persecutori nell’epilogo purtroppo diffuso, che la più recente linguistica ha individuato nel neologismo femminicidio“. La ratio della convinzione di De Pierro risiede nel fatto che, “nella stragrande maggioranza dei casi, la pericolosità sociale del reo non trae origine da un’abitualità delinquenziale, ma da una reazione emotiva legata esclusivamente alla relazione amorosa, pregressa o bramata, pertanto questi si trova in condizioni di disagio psicologico tali da essere spesso completamente sordo ai divieti comportamentali espressi dal codice di rito penale. Tanti episodi di violenze, fino a giungere all’epilogo esiziale dell’omicidio, potrebbero essere evitati“.

    Antonello De Pierro e Imma Battaglia

    E’ questo l’assunto concettuale espresso dal leader dell’Italia dei Diritti l’altra sera ad Anzio, presso il ristorante Boccuccia, dove è intervenuto alla serata finale di “Storie di donne”, la prestigiosa kermesse tutta al femminile organizzata dall’indefessa Lisa Bernardini e dedicata alla valorizzazione di quelle donne che si sono distinte nei vari ambiti professionali, determinando un apporto contributivo rilevante al parenchima sociale. A presentare magistralmente la manifestazione, giunta alla terza edizione e che ha riscosso, come annunciato dalle previsioni della vigilia, uno straordinario successo, è stato lo spumeggiante Anthony Peth, nuovo volto di La7. Due sono stati i premi principali consegnati. Il primo è andato a Silvana Giacobini individuata come Donna dell’Anno per l’Editoria, il secondo a Imma Battaglia in qualità di Donna dell’Anno per la Cultura.

    Antonello De Pierro premia Marta Barrano

    Tanti i volti giovani a cui è stato dato spazio come Elisa Pepé Sciarrìa, vincitrice del concorso “Una ragazza per il cinema 2015” e Cristina Alexandra, finalista nazionale all’ultima edizione del medesimo concorso. Tra questi anche la quindicenne Marta Barrano, talento vocale da “Ti lascio un canzone”, che ha incantato i presenti con una perfomance canora straordinaria. A questa è stata assegnata anche una targa quale miglior giovane talento. Per la consegna del riconoscimento è stato chiamato proprio De Pierro, in virtù dell’intensa attività giornalistica, specie nel passato, dedicata a far emergere proprio i talenti giovani, spesso relegati ai margini dall’attenzione degli addetti ai lavori. E’ stato proprio l’ex direttore di Radio Roma a sottolineare il suo impegno in tal senso: “In tutta la mia carriera, ma in particolar modo nei dieci anni trascorsi al timone di Radio Roma, ho sempre dato spazio ai talenti emergenti. Avevo circa 20 anni quando presso un locale chiamato Life ’85, che ancora esiste, insieme al proprietario Rino De Feo, organizzavo e conducevo un talent show dal vivo chiamato ‘Provaci anche tu’. Un’esperienza ripetuta più volte in altre location, fino a giungere al decennio radiofonico, che mi ha dato la possibilità di amplificare la promozione delle giovani speranze in campo artistico. L’ho fatto soprattutto nel teatro, dando spazio anche alle più piccole realtà del palcoscenico, dimostrando al nostri radioascoltatori, che l’Italia non è mai stata avara di talenti, anche se a volte i riflettori non si accendono a illuminare i talenti tanto quanto questi meriterebbero. Sono contento di consegnare questa targa a Marta, una ragazza che se non facesse strada sarebbe un oltraggio gravissimo al patrimonio artistico del nostro paese. Chiudo dicendo che per Marta questa sera ci sono stati gli applausi scroscianti che meritava, ma a volte in alcuni contesti il pubblico resta un po’ più freddo. Questo non è importa perché ho sempre visto nell’entusiasmo dei ragazzi una certezza inossidabile. Se l’applauso a volte non arriva non importa perché chi ha talento e volontà l’applauso ce l’ha già nel cuore“.

    Antonello De Pierro e Marta Barrano

    Tra i premiati anche Saverio Vallone, George Hilton e Carlotta Bolognini per il Cinema. Poi tante donne imprenditrici come Alessandra De Simone per l’agricoltura, Maria Di Prato per le biotecnologie, Loredana Rea, storica e critica d’arte e Anna Maria Massidda per il settore estetico.

    Antonello De Pierro e Saverio Vallone

    Il tutto accompagnato dalle note di “Sirene”, musica composta dal celebre compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, presente alla serata.

    Ad applaudire, accomodati ai tavoli a gustare la pantagruelica cena offerta da Mauro Boccuccia, tanti selezionatissimi ospiti tra cui Marco Tullio Barboni, Mirco Petrilli, Modestina Cicero, Maria Laura Annibali, Maria Grazia De Angelis, Ketty Carraffa, Francesca Guidi, Massimiliano Lazzaretti, Massimo Meschino della Mtm Events con alcune modelle di Agenzia, l’ex top model Giuseppina Iannello, la fotografa Maria Teresa Barone, la stilista Luisa Lubrano, la disegnatrice Daniela Prata, lo scultore Valerio Capoccia, la pittrice Emanuela Pisicchio, la storica dell’arte Loredana Finicelli, lo scrittore Alfonso Bottone, il prof. Luca Filipponi dello Spoleto Festival Arte, che ha omaggiato in serata con alcune opere di artisti della sua rassegna molti dei premiati presenti. Altri momenti di intrattenimento musicale sono stati regalati ai presenti dalle cantanti Deborah Xhako e Tatiana Mele.

    (Foto di Marco Bonanni)

  • Fjällräven Polar 2018: Via alle iscrizioni per partecipare all’incredibile avventura artica

    Fjällräven Polar è il sensazionale viaggio lungo 300 km che esplora la natura più selvaggia e incontaminata del Circolo Polare Artico. A vivere la prossima edizione di questa magica esperienza saranno 20 persone comuni, provenienti da tutto il mondo che, dal 9 al 15 Aprile 2018, con partenza da Signaldalen (Norvegia) e arrivo fissato a Väkkäräjärvi (Svezia), attraverseranno la tundra subartica a bordo di slitte trainate da cani, supportati dai consigli di un team di esperti ed equipaggiati con i migliori capi di abbigliamento e attrezzature Fjällräven.

    Durante il viaggio, ognuno dei 20 partecipanti sarà chiamato a guidare la propria slitta, prendersi cura dei suoi cani, farsi da mangiare ed allestire il proprio accampamento. Il tutto per dimostrare che chiunque, dotato della giusta preparazione e del giusto equipaggiamento, può prendere parte ad un’avventura invernale in condizioni ambientali per molti versi estreme.

    I partecipanti verranno selezionati secondo una procedura che da quest’anno raggruppa tutti i Paesi del mondo in 10 diverse Regioni e permette di individuare, per ciascuna di esse, 2 diversi concorrenti: il primo eletto dal pubblico votante, il secondo dalla Giuria del concorso.
    Per inviare la propria candidatura, gli aspiranti partecipanti devono registrarsi sul portale dedicato, caricando un video e una raccolta di immagini che siano in grado di raccontare chi sono e di convincere il pubblico a votarli. Una volta completata la procedura di registrazione, sarà possibile iniziare a raccogliere i voti del pubblico, diffondendo la propria candidatura su blog e social networks.

    Le iscrizioni sono aperte dal 16 Novembre al 14 Dicembre 2017. Al termine di questo primo periodo, si qualificheranno automaticamente le 10 persone che, all’interno di ciascuna Regione, avranno ricevuto il maggior numero di voti. Successivamente, la Giuria Fjällräven procederà a selezionare, per ogni Regione, una seconda persona sulla base della qualità dei materiali inviati e delle caratteristiche del profilo. I risultanti 20 finalisti saranno quindi i protagonisti di questo memorabile viaggio nel cuore del Nord.

    Per conoscere tutti i dettagli del concorso,
    consultare il portale dedicato: Fjällräven Polar

  • EGO International Group alla conquista del Nord Europa porta il Food&Beverage Italiano in Svezia

    Se gli italiani apprezzano gli spuntini Ikea come diversivo, il prestigioso ristorante del Golf Club di Särö (Svezia) ha dimostrato di apprezzare oltremodo il Food&Beverage del Belpaese, decidendo di inserire nella propria lista alcuni dei prestigiosi piatti tratti dalla migliore tradizione italiana, realizzati con prodotti Made in Italy ed accompagnati da vini di produzione nostrana. Un esempio su tutti, sicuramente non l’unico, per testimoniare i benefici  conseguiti dai clienti EGO International che hanno partecipato all’evento promozionale voluto ed organizzato per sviluppare nuove e proficue relazioni commerciali con la Svezia, paese contraddistinto una economia florida che consente al proprio popolo di godere di uno fra i più elevati tenori di vita al mondo.

     

    Nella splendida cornice naturale del Golf Club Kungsbacka un consolidato committente svedese  ha organizzato insieme ad EGO International due giornate all’insegna del buon cibo italiano e dei prodotti Made in Italy.

     

    L’evento, denominato “The Italian Touch”, ha visto come protagonisti principali i piatti ed i prodotti italiani. Un successo indiscusso grazie alle degustazioni, ai numerosi workshop culinari che hanno accompagnato gli incontri b2b: in particolare alcuni clienti della EGO International Group si sono distinti e hanno già potuto definire in loco importanti direttive di business e concludere ordini.

     

    Un risultato importante conseguito da EGO International, ed un enorme successo per i clienti italiani di EGO International che vi hanno partecipato e hanno potuto presentare i propri prodotti di punta al mercato svedese.

     

    EGO International, che da anni opera attraverso i propri uffici internazionali per la promozione del Made in Italy  portandone i punti di forza sui mercati esteri mettendo in contatto i migliori produttori italiani con i più rinomati buyers di tutto il mondo, è in grado di offre una consulenza personalizzata alle aziende che desiderano esportare all’estero, sfruttando anche l’opportunità degli eventi e delle fiere internazionali come prezioso tool nel perseguire i propri obiettivi, tanto  nel settore manifatturiero come in quello dei servizi.

     

     

     

    Ego International Group

    Centro Direzionale “Pianeta”

    Via Nuova Circonvallazione, 69, 47924     Rimini RN

    www.egointernational.it

     

    Ufficio Stampa- Studio Binaschi-

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  • “Non c’è cattivo tempo, basta avere l’abbigliamento giusto”, meglio se PFC free e 100% sostenibile.

    A Be Nordic 2016, l’esclusivo evento organizzato a Milano per presentare il lifestyle nordico, l’azienda svedese Fjällräven, che da oltre cinquant’anni produce abbigliamento e attrezzature per l’outdoor nel pieno rispetto dell’uomo, degli animali e della natura, ha presentato una selezione di capi di abbigliamento 100% sostenibile e PFC free.

    In un workshop dedicato, dal titolo “Non c’è cattivo tempo, basta avere l’abbigliamento giusto”, si è potuto assistere alla preparazione dello zaino ideale per affrontare al meglio le escursioni sulle montagne del grande Nord o per le lunghe passeggiate alla scoperta delle capitali nordiche. Gli outfit presentati fanno parte delle collezioni Keb Eco Shell, dedicata al trekking tecnico, Greenland e High Coast, ideali per uno stile più casual e urban e adatti all’ambiente tipicamente nordico.

     

    A Be Nordic 2016, l’esclusivo evento organizzato per presentare il lifestyle nordico e che si è tenuto da venerdì 18 a domenica 20 marzo presso l’UniCredit Pavillion di Piazza Gae Aulenti a Milano, quest’anno si è parlato molto di sostenibilità, sotto ogni punto di vista, anche quello della moda. E Fjällräven, il brand svedese di abbigliamento e attrezzature per l’outdoor realizzati nel pieno rispetto dell’uomo, degli animali e della natura, che dal 2015 ha ufficialmente bandito dalla produzione l’utilizzo di PFC, ha risposto positivamente all’invito, presentando la propria collezione di capi dedicati all’outdoor e al lifestyle cittadino.

    In un workshop dedicato, dal titolo “Non c’è cattivo tempo, basta avere l’abbigliamento giusto” – liberamente ispirato al famoso detto nordico – Fjällräven ha offerto ai presenti numerosi e preziosi consigli per affrontare al meglio le escursioni nei grandi spazi del Nord Europa: che si tratti di un sentiero di trekking oppure di una passeggiata tra le vie cittadine, l’abbigliamento è fondamentale per poter affrontare qualunque situazione climatica si incontri lungo il cammino e riuscire così a godere appieno delle meraviglie di questo paesaggio.

    Per quanto riguarda le escursioni outdoor più impegnative, Fjällräven ha presentato capi della collezione Keb Eco Shell, una serie di indumenti impermeabili, traspiranti e sostenibili dedicati al trekking tecnico, all’arrampicata ed allo sci, progettata per essere utilizzata tutto l’anno, in qualunque condizione meteo e per qualunque occasione in cui la libertà di movimento è importante tanto quanto resistenza e protezione su terreni difficili. La particolarità di questa collezione è l’innovativo Eco-Shell, un materiale traspirante ed impermeabile completamente realizzato in poliestere riciclato che non viene sottoposto ad alcun trattamento con i fluorocarburi. Eco Shell è davvero ecosostenibile in quanto grazie alla sua composizione è completamente riciclabile, permettendo così un sempre minor impatto sull’ambiente, senza però intaccare la funzionalità e l’affidabilità.

    Per chi invece pianifica un’escursione cittadina e predilige un abbigliamento dallo stile urban outdoor, Fjällräven ha proposto un look casual ma altamente performante. Come la collezione Greenland, uno dei classici che ha reso Fjällräven famosa in tutto il mondo grazie al suo tessuto G-1000® impregnato con una miscela di cera d’api e paraffina – naturalmente ecosostenibile, oppure i capi della serie High Coast, leggeri e freschi, notevolmente versatili e che occupano poco spazio all’interno del bagaglio.

    Degni compagni delle avventure cittadine sono lo zaino Greenland Backpack e la borsa Totepack No.2, nei quali l’alto contenuto tecnico incontra la moda urban. Per le escursioni tecniche, invece, non poteva di certo mancare lo zaino Kajka, considerato uno dei migliori esempi di attrezzature outdoor sul mercato, che grazie alla sua costruzione ergonomica e perfettamente bilanciata per la regolazione dei carichi, si rivela l’ideale per affrontare un viaggio nella natura e nell’incredibile varietà di situazioni che essa ci offre.

     

    Fjällräven – www.fjallraven.com
    Fjällräven è l’azienda svedese leader in Nord Europa nella produzione e fornitura di capi di abbigliamento, accessori e attrezzature outdoor senza tempo. Caratterizzata da una forte cultura dell’innovazione che dal 1960, anno della sua fondazione, ad oggi ha determinato lo sviluppo di nuove idee rivoluzionarie nel settore, Fjällräven da sempre studia e realizza prodotti funzionali e di lunga durata, agendo responsabilmente nei confronti dell’uomo, degli animali e della natura, con l’intento di ispirare le persone a scoprire e mantenere attivo l’interesse della vita all’aria aperta. Nel corso degli anni l’azienda ha anche dato vita a due celebri eventi oudoor, Fjällräven Classic e Fjällräven Polar, che attraggono ogni anno migliaia di partecipanti. Con 23 sedi in Europa e le diverse filiali situate tra il Nord America e l’Asia, oggi Fjällräven è presente in più di 30 Paesi nel Mondo, dove conta anche numerosi monomarca in punti strategici come New York, Amsterdam e Oslo. La gamma dei prodotti Fjällräven comprende abbigliamento e accessori outdoor per uomo e donna, oltre che zaini, tende e sacchi a pelo.

     

    Per ulteriori info:
    Blu Wom
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Sandra Ferino | [email protected] | +39 349 5327868
  • Le novità per l’autunno/inverno 2016 di Fjällräven

    Per la stagione invernale 2016, Fjällräven punta a far appassionare alle attività all’aria aperta un numero sempre maggiore di persone. Alcune tra le più leggendarie giacche del marchio sono state rivisitate e saranno ora proposte con un’imbottitura più calda per adattarsi anche ai mesi più freddi dell’anno. Fjällräven continua inoltre il suo impegno nell’utilizzo di piuma prodotta in modo etico: la versione femminile del nuovo Övik Down Parka è più calda che mai, leggera, confortevole e offre quella piacevole sensazione che solo il piumino può dare.

    L’estate lascia spazio all’autunno, poi all’inverno… e molte persone si chiudono in casa. Noi di Fjällräven siamo fortemente convinti che la natura e la vita all’aria aperta siano in grado di ricaricare le batterie. Ci piacerebbe che a un numero sempre maggiore di persone venga voglia di uscire anche quando fuori è buio e il termometro è sotto lo zero.
    Una delle soluzioni possibili è uscire ben coperti: alcuni dei più amati modelli Fjällräven sono stati rivisitati per l’inverno 2016 con una nuova e confortevole imbottitura. E per tutti i fan del piumino, si tenga presente l’impegno di Fjällräven: piuma della migliore qualità prodotta in modo etico. Down Promise è l’impegno di Fjällräven preso nel 2014, che riguarda tutti i prodotti Fjällräven in piuma, come il nuovo Övik Down Parka.

     

    High Coast Padded Jacket: per rimanere all’aperto un po’ più a lungo I capi della serie High Coast Series di Fjällräven sono stati sviluppati per quelle uscite decise all’ultimo momento, quando l’improvvisazione ha il sopravvento sulla pianificazione. High Coast Padded Jacket è perfetta per quelle giornate in cui fa troppo freddo per indossare una giacca estiva, ma il clima è ancora troppo mite per una giacca invernale. High Coast Padded Jacket è un capo leggero e confortevole da indossare ogni giorno, con imbottitura sintetica e provvisto di un caldo cappuccio. Perfetta da indossare per ormeggiare la barca, raccogliere funghi o fare l’ultimo giro in kayak della stagione. Disponibile nelle versioni uomo e donna.

     

    Räven Winter Jacket: il classico calore invernaleRäven Jacket è disponibile anche in una versione più calda, Räven Winter Jacket, realizzata in tessuto G-1000 Eco: robusto, resistente alle intemperie e foderata internamente in morbido e caldo tessuto peluche, per una protezione extra nelle giornate più fredde dell’autunno e dell’inverno. È provvista di diverse tasche e di un cappuccio ripiegabile nel colletto, molto pratico sia durante le escursioni che in città. Un’autentica icona invernale nelle versioni uomo e donna.

     

    Övik Down Parka: calore tutti i giorni – Nulla è più caldo della piuma quando le temperature precipitano. Il modello da donna Övik Down Parka, leggero e confortevole, è la scelta ideale per le camminate invernali fino alla fermata dell’autobus, in ufficio, sulla spiaggia o nei boschi. Il taglio femminile è più lungo per una protezione maggiore nella zona posteriore e sui fianchi. Il bordo del cappuccio è in pelliccia sintetica e aiuta a proteggere il viso dalle gelide folate di vento. Gli inserti rinforzati in G-1000® sulle spalle permettono al capo di resistere nel tempo. È realizzato in poliammide e ha un’imbottitura 750+ in piuma d’oca prodotta in modo etico.

     

    Kånken: una scelta logica dal 1978
    La leggendaria robustezza di Kånken è diventata il simbolo della sostenibilità di Fjällräven: molti degli zaini Kånken prodotti nei primi anni ottanta sono in uso an- cora oggi. Per l’autunno 2016 Fjällräven presenterà una rivisitazione del leggendario zaino grazie all’introduzione di due nuovi prodotti della famiglia Kånken. Re-Kånken ricrea l’iconico rettangolo con materiali di riciclo che minimizzano l’impatto ambientale, mentre Kånken No. 2 Black è la versione in tessuto G-1000 HeavyDuty total black, con dettagli in pelle.

    Molto prima che il termine “sostenibilità” entrasse a far parte del nostro vocabolario, esso era già una caratteristica di Kånken. Lo zaino fu lanciato nel 1978 per aiutare a prevenire i disturbi alla schiena negli scolari svedesi. Era realizzato in robustissimo tessuto Vinylon F, praticamente impossibile da usurare. Il suo design è senza tempo e la sua caratteristica forma rettangolare consente la pressoché totale assenza di scarti di produzione.

    Fjällräven si è sempre posta come sfida l’obiettivo di trasformare prodotti buoni in prodotti ottimi. Con uno zaino sostenibile come punto di partenza, il marchio ha deciso di creare lo zaino più sostenibile al mondo. Il risultato è Re-Kånken, una versione di Kånken rivisitata e prodotta con un sistema nuovo e all’avanguardia che utilizza una quantità minima di materie prime, acqua, energia e agenti chimici.

     

     

    Re-Kånken: re-inventato per natura – Il fatto che Fjällräven abbia avuto il coraggio di rinnovare uno dei suoi prodotti più amati dimostra quanto ambiziosi siano gli obiettivi aziendali in fatto di sostenibilità. Re-Kånken è rivoluzionario tanto quanto lo era il modello originale. Ha lo stesso formato e la stessa anima del suo predecessore, ma è realizzato con un tessuto che dona una nuova vita alle bottiglie in pet e impiega la tecnologia di colorazione Spindye® in grado di ridurre drasticamente i consumi di acqua e l’impiego di agenti chimi- ci nel processo produttivo. Lo zaino inoltre utilizza la stessa materia prima per il tessuto dello scomparto principale, l’imbottitura e gli spallacci: questo si traduce in minori risorse da sfruttare e significa che in futuro il prodotto sarà molto più facilmente riciclabile. Re-Kånken è disponibile sia nella misura standard da 16 litri che in una versione mini da 7 litri: un prodotto che ha tutte le carte in regola per conquistare il cuore degli amanti della natura di tutto il mondo.

    Kånken No. 2 Black: vivace monocromiaKånken No. 2 Black parla da sé: nero su nero, eppure la sua personalità è sgargiante. È il compagno monocromatico di Kånken No 2 e, proprio come quest’ultimo, è realizzato in tessuto G-1000 Heavy- Duty, robusto e trattato a cera, con dettagli in pelle. Uno zaino robusto per l’uso quotidiano, disponibi- le anche in una versione con scomparto separato porta laptop (può contenere un laptop con schermo fino a 15 pollici).

     

     

    Fjällräven
    Nel 1960, Ake Nordin fonda Fjällräven nello scantinato di casa a Örnsköldsvik, nel nord della Svezia. Oggi i capi outdoor dell’azienda – intramontabili, funzionali e robusti – sono apprezzati in tutto il mondo e distribuiti in oltre trenta Paesi. La gamma di prodotti Fjällräven propone capi di abbigliamento e accessori outdoor per uomo e donna, zaini, tende e sacchi a pelo. Per Fjällräven è prioritario agire responsabilmente nei confronti delle persone, degli animali e della natura, incoraggiare e sostenere l’interesse per le attività all’aria aperta. L’azienda è promotrice di due famosi eventi outdoor, Fjällräven Classic e Fjällräven Polar, che ogni anno attirano migliaia di partecipanti.

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