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  • L’Az. Agr. Tundo Sebastiano protagonista del Ferrara Food Festival

    Dall’1 al 5 novembre le eccellenze gastronomiche estensi animano il centro storico con eventi, appuntamenti, cooking show e degustazioni. In primo piano il marchio QUIN®, la Filiera Italiana della Quinoa e Agrilocanda Val Campotto

     

    Il centro storico di Ferrara è pronto a celebrare le proprie eccellenze gastronomiche dall’1 al 5 novembre, con una serie di eventi, degustazioni, convegni e cooking show che animeranno il Ferrara Food Festival. La città estense diventa la capitale del gusto con un fitto programma ad alto tasso di gusto e in un contesto così rappresentativo non può non essere tra i protagonisti l’Azienda Agricola Tundo Sebastiano che in questi anni dalle fertili Valli del Mezzano, ad Argenta (FE) ha promosso la coltivazione della quinoa, presente con uno stand insieme a Vassalli, le Due Valli, QUIN/Agrilocanda, sotto un cappello unico “Insieme per il territorio” sul Listone in Piazza Trento Trieste dove si potranno comprare i prodotti a marchio QUIN e dell’Agrilocanda Val Campotto, potendo anche gustare le prelibatezze cucinate dall’Agrilocanda.

    Questo pseudo cereale ha dimostrato di poter rappresentare un’importante risorsa per il mondo agricolo. Le attività dell’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, circondata dal Parco del Delta del Po, sono la conferma di come questa pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari sia a tutti gli effetti un’opportunità.

    L’appuntamento con il gusto Made in Az. Agr. Tundo Sebastiano inizia venerdì 3 novembre con “La dolce disfida degli agriturismi ferraresi: la zuppa inglese”, alle ore 15.00 al PalaEstense, in Piazza Municipio, dove gli agriturismi ferraresi si sfidano nella realizzazione del goloso dolce a strati. Sarà una giuria di esperti a decretare la miglior produzione artigianale , in un contest da leccarsi i baffi e anche le dita in cui Agrilocanda Val Campotto presenterà un pan di spagna realizzato con la quinoa.

    Sabato 4 alle ore 15:00 sempre al PalaEstense, in Piazza Municipio si potrà godere di uno spettacolo tutto da assaggiare con “Quinoa Sinfonia: esplorando sapori e creatività con il superfood in cucina” dove lo chef Alessandro Biavati dell’Agrilocanda Val Campotto illustrerà in un inedito showcooking la preparazione di due deliziose ricette a base di quinoa. Si parte con un piatto freddo, la “Quinoa alla Bosega Affumicata con Zenzero e Sale Nero”. Lo chef mostrerà come cuocere i chicchi di quinoa in modo ottimale per ottenere una consistenza perfetta e come abbinarla alla saporita Bosega Affumicata, il pesce tipico delle valli ferraresi, lavorato a crudo, affumicato a freddo,  svelando  alcuni trucchi per bilanciare i sapori e ottenere una presentazione accattivante. Per la seconda ricetta, i “Crackers di Quinoa con Tartare di Rapa Rossa”, porterà la quinoa in una forma inaspettata: i crackers croccanti.  Impasto di crackers, con farina di quinoa senza lievito, cotti al forno, perfetti da utilizzare come base per uno snack con una tartare di rapa rossa fresca e deliziosa, per un piatto completamente vegano.

    Per approfondire la conoscenza di questo straordinario frutto della terra, sarà possibile ascoltare la testimonianza diretta di Sebastiano Tundo che per primo ha creduto in questo tipo di coltura e ha fatto di Argenta la capitale della filiera italiana della quinoa. Altre info a completamento sono la partecipazione  come Testimonianza nel corso del convengno “Biomimesi: impariamo dalla natura”, dalle 16:30 in Sala Estense – Piazza Municipio.

    Nel corso del suo intervento, il titolare dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano spiegherà le qualità anche dal punto di vista agricolo di questo prezioso pseudocereale, coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, fornendo un prodotto che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e sensoriali, è anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione. Dal campo, l’agricoltore ha saputo dar vita a un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, magari da accompagnare a quinoa birrificata come Quinoa IPA e Quinoa Ale, così da soddisfare le diverse occasioni di consumo nel corso della giornata, dalla colazione all’aperitivo.

     

    www.quinitalia.com

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • La prima festa della quinoa italiana e sostenibile

    Sabato 10 e domenica 11 giugno, con il “2 giorni Quinoa” l’Az. Agr. Tundo Sebastiano di Argenta (FE) ha fatto conoscere e assaporare un’alimentazione sana. Tra convegni, degustazioni e attività all’aperto, l’oasi naturale di Campotto, ad Argenta (FE) è stata la capitale del superfood nazionale

     

    Due giorni per conoscere la quinoa in tutti i suoi aspetti, dal campo alla tavola, grazie a Quinoa in Festa!, iniziativa organizzata dall’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, situata ad Argenta (FE) e circondata dal Parco del Delta del Po. Con “2 giorni quinoa”, sabato 10 e domenica 11 giugno, l’innovativa azienda agricola che porta il nome del suo fondatore ha riunito presso la propria struttura agrituristica “Agrilocanda Val Campotto”, esperti, curiosi, appassionati e golosi, per far conoscere la pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari.

    L’obiettivo è stato quello di spiegare il grande potenziale della quinoa, già a partire dal convegno iniziale guidato da Adriano Facchini, Tessitore sociale, in cui sono stati toccati tutti gli aspetti di questo pseudocereale. Si è parlato, infatti, di adattabilità colturale della quinoa in Italia settentrionale con Vincenzo Tabaglio, Professore Associato di Agronomia e Coltivazioni Erbacee. Dip. di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili Università Cattolica di Piacenza, per poi analizzare gli aspetti tecnici della coltivazione della quinoa con Dora Melo Ortiz Ricercatrice e Agronoma Az. Agr. Tundo Sebastiano. La quinoa è preziosa non solo per il prodotto che ne deriva, ma anche per il riutilizzo degli scarti di lavorazione della quinoa, come esposto da Stefano Manfredini Professore ordinario Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie della Università di Ferrara. A spiegare l’idea di coltivare la quinoa e di come avviene la trasformazione della quinoa in prodotti, per una moderna alimentazione è stato lo stesso Sebastiano Tundo Titolare, QUIN®Filiera della Quinoa Italiana. Del resto, sono tante le proprietà e i benefici nutrizionali della quinoa in una alimentazione sana come indicato da Patrizia Gnagnarella Staff Scientist/Dietista, Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Una salubrità che non per questo riduce il piacere, come confermato nel suo intervento La quinoa… Senza Glutine con gusto. Il ruolo della Associazione Italiana Celiachia Davide Trombetta Presidente AIC Emilia Romagna. Una risorsa a tavola, ma anche per la Cooperazione e il territorio, come indicato Ezio Redeghieri Responsabile delle Politiche di Filiera Territoriale di Coop Alleanza 3.0. Dunque la quinoa rappresenta un valore della filiera illustrato da Filippo Pallara Delegato Provinciale Coldiretti.

    Dopo la visita al campo sperimentale, è stata la volta della sperimentazione a tavola, con la golosa degustazione della Quinoa in cucina con lo Chef Alessandro Biavati e la Dietista Roberta Tundo che hanno accompagnato i presenti nell’assaggio di piatti a base di quinoa.

    Il convegno, seguito anche in diretta on line, è stata l’opportunità per scoprire la quinoa e l’attività QUIN®, marchio della linea di prodotti italiani dedicati alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei suoi derivati, in un weekend ricco di esperienze culinarie e benessere, con attività ludiche, sessioni di yoga all’aperto, bagni sensoriali nella natura e la presentazione del libro “La verità, vi prego, sul cibo” di Monia Caramma, ma anche passeggiate sul pony per i bimbi e suggestivi spettacoli acrobatici all’aperto per grandi e piccoli.

    Nel corso delle degustazioni e cooking show al pubblico è stata offerta la possibilità di imparare le tecniche per preparare piatti deliziosi, ma anche di scoprire le fertili Valli del Mezzano e di come grazie all’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, questo prezioso pseudocereale venga coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, dimostrandosi eticamente sostenibile.

    La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue, infatti, per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati. Commercializzata con il marchio QUIN®, la gamma prodotti è caratterizzata da un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

     

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    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Alla scoperta della quinoa italiana e sostenibile

    Sabato 10 e domenica 11 giugno, con il “2 giorni Quinoa” l’Az. Agr. Tundo Sebastiano di Argenta (FE) apre le porte per far conoscere e assaporare un’alimentazione sana immersi nell’oasi naturale di Campotto, tra esperti, degustazioni e attività all’aperto

     

    Se il 2013 è stato l’Anno della Quinoa, indetto dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, il 2023 si appresta a ospitare un grande evento. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, situata ad Argenta (FE) e circondata dal Parco del Delta del Po, organizza infatti il suo primo evento dedicato alla quinoa “2 giorni quinoa”, sabato 10 e domenica 11 giugno. L’innovativa azienda agricola che porta il nome del suo fondatore accoglie, nelle due giornate, presso la propria struttura agrituristica “Agrilocanda Val Campotto”, esperti, curiosi, appassionati e golosi, per far conoscere la quinoa, una pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari. La quinoa è un pseudocereale che ha trovato il terreno ideale nella pianura ferrarese per crescere e diventare il fulcro della filiera italiana biologica.

    Durante la due giorni, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire la quinoa e l’attività QUIN®, marchio della linea di prodotti italiani dedicati alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei suoi derivati. Nel weekend ricco di esperienze culinarie e benessere si terrà un importante convegno con la partecipazione di esperti, ricercatori e nutrizionisti, oltre a momenti di benessere, attività ludiche che permetteranno di rilassarsi e divertirsi immersi nella natura. Dalle sessioni di yoga all’aperto o il bagno sensoriale, alla visita al campo di quinoa, alla presentazione del libro “La verità, vi prego, sul cibo” di Monia Caramma, a passeggiate sul pony per i bimbi, fino a suggestivi spettacoli acrobatici all’aperto per grandi e piccoli. Il fine settimana del 10 e 11 giugno soddisferà ogni desiderio di benessere e relax.

    Non mancheranno degustazioni e cooking show, durante i quali sarà possibile imparare le tecniche per preparare piatti deliziosi, sempre nel segno del piacere gastronomico, ma con attenzione alla linea e alla salubrità delle diverse portate.

    Questo evento rappresenta un’occasione molto speciale per scoprire nelle fertili Valli del Mezzano il “grano de oro”, come veniva definita la quinoa dagli Inca e dai Maya. Grazie all’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, questo prezioso pseudocereale viene coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni. Durante l’evento, sarà possibile assaggiare un prodotto che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e sensoriali, è anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati.

    Commercializzata con il marchio QUIN®, la gamma prodotti è caratterizzata da un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

     

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    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • QUIN, radici solide e un futuro all’insegna della crescita tecnologica amica dell’ambiente

    Con diversi investimenti la filiera italiana della quinoa si appresta ad affrontare un 2022 da protagonista. Un brand proiettato verso il futuro e che trae ispirazione e beneficio dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda storica di Argenta (FE) giunta alla sua terza generazione

     

     

    Chi lavora la terra ha le rughe, il viso scavato e bruciato dal sole, ma per quanto romantico sia questo stereotipo, non vale più di tanto, perché oggi l’agricoltore ha spesso il volto di un giovane con gli occhi proiettati al futuro. Soprattutto in Italia, dove sono 55 mila under 35 alla guida d’imprese agricole, numero da record in Europa e dietro al quale si nascondono storie diverse, sempre belle da raccontare.

    Una di queste è quella di Sebastiano Tundo, classe 1989 che dopo un periodo di lavoro come ingegnere ha deciso di tornare alle origini di una passione e tradizione familiare che ha segnato e sta segnando la storia delle fertili Valli del Mezzano (FE).

    Come spiega lo stesso Sebastiano le origini dell’azienda agricola che oggi porta il suo stesso nome ed è specializzata nella coltivazione e trasformazione della quinoa biologica italiana sono ben lontane. “Tutto è iniziato nel 1932 quando il mio bisnonno Emilio contribuì alla bonifica della Valle del Delta del Po per poi acquistarne i primi 60 ettari di terreno e dar vita all’azienda agricola. Al tempo produceva cereali e soia che venivano stoccati nei magazzini vicini a casa per poi commercializzarli durante l’inverno. Negli anni gli ettari aumentano e partire dal 1960 grazie anche all’apporto del nipote del fondatore (anche lui si chiamava Emilio) l’azienda si sviluppa eliminando l’intervento di terzisti e gestendo tutte le fasi della filiera internamente: dalla lavorazione del terreno alla semina fino alla raccolta”. Poi nel 2017 il nuovo passaggio di testimone. “Fin da piccolo seguivo mio zio nei campi e così a un certo punto ho deciso di lasciare l’attività d’ingegnere edile per dedicarmi alla mia passione. Nel 2019 ho assunto la titolarità dell’azienda dando una netta svolta a partire dal nome”.

    Nasce infatti l’Az. Agr. Tundo Sebastiano che da subito si rende protagonista di un modello di agricoltura moderna, etico e sostenibile che alla tradizione ereditata unisce un’attività di ricerca e sviluppo per la sperimentazione di nuove colture con la collaborazione dell’Università di Piacenza. Sotto la guida di Sebastiano l’azienda raggiunge i 120 ettari di superficie coltivabile convertendo tutta l’azienda a coltura biologica. Un’importante evoluzione a cui si aggiunge l’attività che rappresenta il fiore all’occhiello dell’azienda: la filiera della quinoa biologica italiana nata nel 2019 con il marchio QUIN.

    Il 2021 è stato l’anno più caldo nell’ultimo secolo e questo ha determinato una resa bassa della quinoa. Tuttavia a causa del crescente trend per un’alimentazione sana e consapevole, orientata al consumo di superfood, la richiesta di quinoa continua a essere in aumento.

    Una crescita di domanda a cui l’azienda è già preparata a rispondere. “Prevediamo di passare da 60 ettari coltivati con una produzione di circa 300-400 q.li del 2021, a 200 ettari con una produzione tra i 2.000 e 3.000 q.li, nel 2022. I coltivatori coinvolti sono oggi circa 20 e 5 aziende partner, con previsione di aumento”, spiega Tundo. Dunque un’estensione delle aree coltivabili, pensata per continuare a garantire lo sviluppo della linea QUIN, lanciata con successo nei più importanti eventi fieristici italiani tra cui Cibus, Sana e TuttoFood. La gamma oggi comprende 13 nuove referenze lanciate da QUIN di cui 5 novità assolute sul mercato: quinoa soffiata al cioccolato, cracker, penne riso integrale e quinoa, fusilli sorgo e quinoa e mezze maniche mais e quinoa. Tutti prodotti naturalmente senza glutine, ad eccezione dei crackers su cui l’azienda ha in corso prove e sperimentazioni.

    Il futuro e lo sviluppo dell’azienda si giocheranno anche su un altro versante, quello tecnologico. Con un importante investimento di 200 mila euro nel 2022, verranno introdotti macchinari di nuova generazione in ottica Industria 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa anche in vista della certificazione IFS a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda.

    Inoltre, sempre nel 2022 verrà installato un impianto fotovoltaico da 70 KW così da rendere autosufficienti da un punto di vista energetico tutti i macchinari presenti in azienda per la lavorazione dei prodotti senza glutine, perseguire quella sostenibilità che è stato sempre uno dei capisaldi dell’azienda.

    QUIN rappresenta la sintesi di un’evoluzione agricola che trae origine da lontano e che non è soltanto una storia imprenditoriale, ma anche di un territorio che strappato dall’acqua e oggi area naturale da preservare. Un connubio tra modernità e tradizione che ha come punto di riferimento il rispetto, sia del territorio che dei lavoratori, fino ai consumatori e utilizzatori finali di tutta la linea di prodotti. QUIN è la testimonianza concreta che un’agricoltura etica e sostenibile è possibile e che ha già fruttato al giovane titolare riconoscimenti, per un modello di business green e una case history di successo non solo per sé, ma anche per una generazione che guarda al mondo agricolo con una rinnovata consapevolezza e un forte sentimento ecofriendly, agli albori di una new farm green generation.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • QUIN regina in cucina

    Nuovi stimoli per vegani, vegetariani e sportivi: sbizzarrirsi sperimentando le proprietà benefiche e salutari della prima quinoa Made in Italy, coltivata nella splendida cornice del Pre Parco del Delta del Po

     

    Sono svariate le possibilità della quinoa in cucina, oggi anche a km0. Da qualche anno infatti, il super food, tradizionalmente coltivato in Perù e Bolivia, ha trovato per la prima volta casa in Italia, nella splendida cornice del Pre Parco Parco del Delta del Po. Un territorio ideale per ospitare QUIN, la prima filiera italiana della quinoa, nata per portare e valorizzare un prodotto dalle indubbie virtù nutritive e salutari attraverso l’adozione di un modello di agricoltura etico e sostenibile.

    Nelle fertili Valli del Mezzano, il grano de oro (così lo definivano gli Inca e i Maya) è trattato nel rispetto costante dei rigidi protocolli della coltivazione biologica, oltre che dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, nell’ottica di generare un prodotto che oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e gusto-olfattive, sia anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata si caratterizza per un basso contenuto di saponine – sostanza amara che ricopre naturalmente la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero – e per questa ragione non viene decorticata consentendo il mantenimento di tutte le proprietà integrali del chicco: concentrazione di minerali e fibre, un sapore molto più ricco.

     

    Le proprietà

    Il grano de oro, la madre di tutti i semi. Sono alcuni dei soprannomi che gli Inca spesero per nominare la quinoa ed oggi grazie a numerosi studi scientifici sappiamo il perché. A Sebastiano piace chiamarla QUIN LA REGINA DEI SUPERFOOD. La quinoa è una miniera di sostanze benefiche: possiede, infatti, tutti i 9 aminoacidi essenziali e necessari al nostro organismo, ha un contenuto proteico superiore a riso, miglio e grano e vanta ulteriori proprietà che ne fanno un vero toccasana per diverse categorie di persone. Grazie all’assenza di glutine risulta essere una buona alternativa per i soggetti celiaci, mentre il basso indice glicemico e la capacità di abbassare la risposta postprandiale del glucosio lo rende ideale per i diabetici. L’elevato contenuto proteico e la presenza di fibre alimentari sia solubili che insolubili contribuiscono a stimolare il senso di sazietà e per questo ragione è spesso consumato da chi pratica sport sia a livello amatoriale che agonistico. A differenza dei legumi, la quinoa non presenta carenza in aminoacidi essenziali e può arrivare a coprire agevolmente e in maniera bilanciata il fabbisogno proteico di adulti e bambini. Per questo è entrato a far pienamente parte dell’alimentazione di vegani e vegetariani.

     

    L’utilizzo in cucina

    La quinoa è nota per la sua versatilità in cucina. Può essere utilizzata sia al naturale che come farina per la preparazione di numerose ricette: piatti veloci, sani che possono donare un tocco di originalità alla dieta di ciascuno. Dagli antipasti ai dolci, questo super alimento può soddisfare tutti i palati, nutrendo l’organismo e la mente ogni giorno in modo diverso, originale e sfizioso. E’ un ingrediente dai mille usi, indicato sia per piatti caldi che freddi, rispondendo così pienamente al desiderio di leggerezza e salute, in tutte le stagioni e per tutte le portate. Si può infatti spaziare dalla prima colazione, con Frollini di quinoa e grano saraceno a sfiziosi aperitivi, come le golosissime crocchette di quinoa e ceci. Con creme e salse è a prova di buongustaio, come la quinoa con hummus di cannellini, pesto di piselli freschi e feta che come primo piatto leggero e ricco di sapore può precedere secondi ricchi di proteine come quinoa con asparagi e uovo in camicia. Ideale anche per pasti in ufficio o picnic, si sposa con verdure di stagione e pesce. Meritano sicuramente un assaggio le insalatone con pomodorini, rucola e mozzarella, piuttosto che con zucchine e gamberi, o ancora con fave e pecorino, ma anche peperoni… Tante anzi tantissime le declinazioni, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza e preferenza, lasciando sempre tutti felicemente soddisfatti.

    Tutte delizie realizzabili grazie all’esperienza di QUIN e declinate da La Romagnola Bio, non una semplice azienda agricola, ma un contenitore di progetti accomunati dalla passione per l’agricoltura biologica e la lavorazione di materie prime di qualità, spaziando dal bio pastificio artigianale alla coltivazione e trasformazione della quinoa, fino ad arrivare ad AgriPub, locale molto curato e ricercato in ogni suo dettaglio situato in una splendida e riservata cornice agricola dove assaggiare prodotti biologici e prelibati.

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità.

  • Quinoa: il superfood che sembra un cereale ma non lo è

    La quinoa si è diffusa solo negli ultimi anni in Europa, nonostante sia un alimento base della dieta dei paesi del sud America come Bolivia, Perù ed Ecuador, dove viene coltivata e consumata da almeno 5000 anni.

    Si tratta di una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopodiaceae, la stessa degli spinaci e e della barbabietola. La quinoa è molto amata, oltre che per i molteplici benefici che apporta alla nostra salute, anche per i colori accessi e scintillanti della sua pianta. A scopo alimentare, tuttavia, se ne consumano soltanto i semi, anche se sarebbe più indicato chiamarli “frutti”.

    Nonostante sia una pianta, la quinoa viene trattata e mangiata come se fosse un cereale.
    Infatti è presente sul mercato sia in chicchi che sotto forma di farina. Conta oltre 200 varietà differenti che si classificano principalmente in base alle zone di coltivazione. Le varietà di quinoa, inoltre, si suddividono anche in base al colore del seme che può essere bianco, rosso o nero. Tuttavia, le due varietà più usate nella cucina italiana sono la rossa e la bianca, che differiscono tra loro principalmente per l’utilizzo in cucina e per i tempi di cottura: la quinoa rossa cuoce in circa 40 minuti ed è ideale per le insalate, mentre la varietà bianca cuoce in 20 minuti ed è ottima con le zuppe.

    Veniamo, dunque, alle proprietà e ai benefici di questo “super food”:
    •  è ricca di proteine, fibre, minerali e flavonoidi dai preziosi effetti antinfammatori, antivirali, antitumorali ed antidepressivi,
    •  contiene molte fibre utili per ridurre gli zuccheri nel sangue e il colesterolo. In più, aumenta il senso di pienezza e quindi aiuta a perdere peso,
    •  è ricca di magnesio, potassio, zinco e ferro.

    Ma la cosa più interessante è che la quinoa non contiene glutine, ed è quindi perfetta per le persone celiache!

    Vi chiederete adesso in che modo preparare la quinoa?!
    Tranquilli.
    E’ un alimento piuttosto facile da introdurre nella vostra dieta, essendo un seme molto saporito e versatile, si adatta bene a molti cibi. Il suo gusto neutro vi permette di abbinarlo a tutti i tuoi sapori preferiti: salati, dolci, piccanti, mediterranei, messicani, e cosi via.
    E non solo… La quinoa è un alimento che potrete utilizzare sia in estate per preparare gustose insalate di verdura che nelle serate invernali per saporire calde zuppe e minestre.