Tag: studenti

  • Vacanze studio: arrivano le assicurazioni

    A breve migliaia di ragazzi partiranno per una vacanza studio e, come emerso dall’analisi di Facile.it, oggi molte compagnie assicurative propongono polizze ad hoc per questo tipo di viaggio. Prodotti che, con una spesa che parte da 22 euro per due settimane di vacanza, mettono al sicuro i ragazzi da molti imprevisti, ma non sempre è facile orientarsi. Per questo Facile.it ha redatto un breve vademecum per aiutare i genitori a scegliere il prodotto più adatto.

    «I prezzi variano in funzione delle coperture scelte, della destinazione e della durata della vacanza», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «ma se si vogliono evitare brutte sorprese è sempre fondamentale scegliere con attenzione perché ogni prodotto ha caratteristiche diverse».

    Analizzando l’offerta disponibile online, Facile.it ha calcolato che per un viaggio studio in Europa di 14 giorni l’assicurazione può costare da 22 euro per la copertura medica e bagaglio, da 79 euro se ci si vuole tutelare da una possibile interruzione della vacanza. Se invece si viaggia fuori dall’Europa i prezzi salgono; nel caso degli Stati Uniti, ad esempio, i costi partono da 65 euro a viaggiatore.

    Le differenze rispetto una normale polizza viaggio

    Le polizze vacanze studio sono pensate per tutelare i giovani viaggiatori in caso di soggiorno all’estero per studio, stage o attività di formazione. Funzionano come le tradizionali polizze viaggio, ma hanno alcune differenze rispetto ad esse: quella più importante è l’età dei soggetti assicurabili.

    Possono essere intestate direttamente al minorenne, rendendole di fatto un’opzione perfetta nei casi in cui l’under 18 viaggi senza un adulto. Attenzione, invece, all’età massima; nel caso delle polizze vacanza studio i limiti sono più stringenti e, normalmente, si fermano a 30 o, in pochissimi casi, a 40 anni.

    Spese mediche e assistenza in viaggio

    Ammalarsi in vacanza non è certamente piacevole, ma se accade ad un giovane, all’estero, lontano dai genitori, può diventare ancora più complicato. In questo caso la polizza interviene non solo coprendo eventuali spese mediche, ma anche fornendo supporto all’assicurato: si va, ad esempio, dal consulto medico a distanza all’invio di medicinali urgenti, dall’interprete fino all’individuazione di un medico specialista in loco.

    Alcune polizze coprono, sempre in presenza di ragioni sanitarie, anche i costi legati al rientro anticipato dell’assicurato o, nel caso fosse necessario, quelli di viaggio del familiare che deve raggiungere il minore.

    Smarrimento bagagli

    Smarrire un bagaglio, o essere vittima di un furto, può capitare a tutti, a maggior ragione se si è giovani, da soli e, magari, alla prima esperienza fuori dai confini nazionali. In casi come questo, la polizza vacanza studio offre un supporto di natura economica al ragazzo assicurato: la copertura è valida sia quando è il vettore aereo a smarrire (o danneggiare) il bagaglio, sia in presenza di furto, rapina o scippo.

    Attenzione perché questo tipo di garanzia è normalmente sottoposta a precisi massimali che possono anche variare in funzione della tipologia di oggetto. Ad esempio, beni come smartphone, tablet, pc e fotocamera potrebbero non essere coperti o avere una riduzione del massimale, mentre il denaro contante normalmente non viene mai rimborsato. Nella maggior parte dei casi, però, la società assicurativa fornisce un contributo economico per rifare i documenti smarriti come passaporto e carta di identità.

    Responsabilità civile

    La copertura della responsabilità civile tutela l’assicurato da eventuali danni arrecati a terzi. Nello specifico, la compagnia risarcirà i danni cagionati in conseguenza di un fatto accidentale e interviene in caso di vertenza giudiziale e stragiudiziale. Come sempre, quando si parla di polizze, è importante fare attenzione alle esclusioni, vale a dire quelle circostanze nelle quali la copertura non è attiva. Per la responsabilità civile, ad esempio, la polizza non opera se il danno è derivato da atti dolosi compiuti dall’assicurato o, anche, per danni causati stando alla guida di veicoli a motore.

    Interruzione del viaggio studio

    Alcune compagnie intervengono, rimborsando i costi per il periodo pagato e non goduto, anche in caso di malattia o infortunio che comporti un ricovero di almeno 7 notti.

    Altre società offrono la stessa garanzia anche se ad ammalarsi è uno dei familiari del giovane, coprendo – finita l’urgenza – gli eventuali costi sostenuti per far tornare l’assicurato sul luogo di soggiorno e riprendere gli studi interrotti.

    Non si ha diritto al rimborso, invece, in caso di interruzione volontaria del viaggio o se è dovuta a malattia o infortunio conseguente da abuso di alcolici.

  • Scoprire la meraviglia della Lettura ad Alta Voce

    Affascinare chi ascolta con una lettura efficace e coinvolgente è possibile. Prende il via una nuova edizione del corso online realizzato dall’Associazione culturale YOWRAS dedicato alle appassionate e agli appassionati della Lettura ad Alta Voce.

    ISCRIZIONI APERTE
    E’ possibile iscriversi alle prime tre lezioni del corso, composto in totale da diciotto lezioni, che si svolge online sulla piattaforma zoom ogni martedì sera, scrivendo a [email protected]

    La prima lezione si svolge martedì 26 settembre alle 21.00.

    LA LETTURA AD ALTA VOCE E’ UTILE SEMPRE
    La Lettura ad Alta Voce è una competenza trasversale che può migliorare l’autostima, le relazioni, la creatività. Le sue tecniche possono essere applicate in molti momenti, anche insospettabili, della nostra giornata da tutte le persone che desiderano comunicare con gli altri avendo la piena consapevolezza delle proprie emozioni e sapendo come esprimerle.

    UN CORSO PER TUTTI COLORO CHE USANO LA VOCE
    Chiunque per scelta personale oppure per lavoro debba interagire, a voce libera o attraverso un microfono, con altre persone (docenti, professionisti, studenti, relatori, presentatori e conduttori televisivi e radiofonici, educatori, istruttori, animatori culturali, cantautori e interpreti musicali) può trovare nel corso, che l’Associazione culturale YOWRAS propone ormai da molto tempo, utili spunti per rendere più efficace la sua comunicazione.

    MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
    Paolo Domenico Montaldo, docente e ideatore del corso di Lettura ad Alta Voce, illustra gli argomenti utili ad una efficace interpretazione dei testi letti ad alta voce. Iscrivendosi, è inoltre possibile inviare, tramite mail, la registrazione del compito che viene assegnato di volta in volta e ricevere da parte del docente le indicazioni e i consigli personalizzati.

    ATTESTATO
    Chi avrà completato il corso di primo livello riceverà un attestato di partecipazione.

    SECONDO LIVELLO
    Dopo il primo è previsto un secondo livello per coloro che desiderano proseguire il percorso iniziato online oppure che posseggono alcune nozioni di Lettura ad Alta Voce e desiderano osservare e interpretare un testo attraverso il metodo ideato dal docente.

    Per informazioni e iscrizioni si prega di scrivere a: [email protected]

    www.yowras.it

  • UniTreEdu: al via l’Anno Accademico 2022/2023 – Da settembre i corsi online “live” di UniTreEdu

     

    Da fine settembre ripartono i corsi dell’Anno Accademico 2022/2023 di UniTreEdu (sito www.unitreedu.com), il progetto di educazione permanente e qualificazione accademica online “live” nato dalla positiva esperienza didattica di UNITRE.

     

    UniTreEdu si rivolge a tutti coloro che, senza limiti di età o titoli di studio pregressi, intendono approfondire il proprio interesse verso le più disparate discipline dello scibile umano. La partecipazione alle proposte UniTreEdu è rivolta in particolare a giovani in attesa di occupazione che desiderano sviluppare conoscenze specifiche, giovani orientati a valorizzare le proprie esperienze in ambito didattico, adulti in cerca di occasioni di approfondimento culturale.

     

    Ogni studente iscritto a UniTreEdu ha la possibilità di costruire un piano studi interamente personalizzato, scegliendo i corsi preferiti fra oltre 300 proposte multidisciplinari e molteplici livelli di approfondimento. La composizione del piano è assolutamente libera, senza limiti di numero di corsi o rami disciplinari e senza alcun onere aggiuntivo rispetto alla quota annuale.

     

    Per ogni insegnamento è consultabile un programma dettagliato messo a punto dai docenti UniTreEdu, professori universitari, professionisti ed esperti nelle varie discipline che mettono a completa disposizione le loro conoscenze e know-how per fornire una vastissima scelta didattica per ogni livello di approfondimento, dagli insegnamenti propedeutici ai corsi istituzionali, monografici, avanzati e specialistici.

     

    Le attività fruibili appartengono a diversi campi del sapere, con corsi che spaziano dall’ambito artistico, letterario, filosofico, linguistico, medico, psicologico, giuridico, economico, al campo fotocinematografico, musicale, matematico, fisico, chimico, storico, informatico, scientifico, delle scienze umane, sociali, tradizionali, olistiche e della comunicazione, e sono ulteriormente arricchiti da iniziative culturali extraaccademiche.

     

    Al termine dei corsi è possibile ottenere la “certificazione delle competenze” ai sensi della normativa 170/2016 con riconoscimento di punteggi in “svariati concorsi”.

     

    Tutte le attività formative di UniTreEdu prevedono la possibilità di seguire le lezioni online “live” e di interagire direttamente con i docenti, sia durante le lezioni sia con colloqui personalizzati, l’accreditamento automatico alla frequenza tramite le funzioni della Suite di Google, l’accesso a materiali didattici riservati messi a disposizioni dai docenti, la possibilità di consultare liberamente tutte le riviste scientifiche e le pubblicazioni realizzate dalla Rete Accademica di UNITRE e di usufruire con forti agevolazioni dei servizi e delle attività dei partner di UNITRE.

     

    La partecipazione alle lezioni live è equiparabile ad un corso accademico annuale, con insegnamenti   di livello propedeutico, monografico, avanzato e specialistico.

     

    Le attività UniTreEdu per l’Anno Accademico 2022/2023 prenderanno via a partire da fine settembre 2022 e si concluderanno a fine maggio 2023. Al termine dell’Anno Accademico ci sarà  un ricco programma di Corsi Estivi UniTreEdu, con proposte didattiche e seminariali estese fino a settembre 2023.

    L’erogazione dei contenuti avviene on line live (da fine settembre 2022 fino a fine maggio 2023 più i Corsi Estivi), semplicemente cliccando il LINK inviato per ogni corso prescelto sulla mail.

     

     

    La quota di iscrizione annuale onnicomprensiva a UniTreEdu per l’Anno Accademico 2022/2023 è di €195,00 e per il pagamento della quota di adesione è possibile utilizzare, per chi ne ha diritto, il “Buono Scuola”. 

    Maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione e sull’offerta di UniTreEdu sono disponibili accedendo al sito www.unitreedu.com o contattando l’indirizzo [email protected] o telefonando ai numeri 333-6092746 (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16) e 324-8635155 (dalle 16 alle 23).

  • Tag Immobiliare lancia un Nuovo Sito, con Guida alla Città di Trieste

    L’agenzia immobiliare di Trieste pubblica affittoappartamentitrieste.it, un sito ricco di informazioni dedicate a Studenti fuori sede e trasfertisti, con alcune “chicche” inaspettate…

     Studente fuori sede a trieste

    TAG è un’Agenzia Immobiliare specializzata in Affitti per Studenti a Trieste senza spese di mediazione, e non solo. Avere un sito internet dedicato esclusivamente agli immobili in affitto e vendita non avrebbe fatto notizia. Nel rinnovare il suo sito web, l’agenzia ha deciso quindi di offrire un servizio in più a studenti fuori sede e lavoratori trasfertisti, dedicandogli cinque dettagliate pagine informative, per aiutarli ad orientarsi ed ambientarsi in città.

     

    Il sito, oltre alle classiche pagine dedicate a case ed appartamenti che si possono visualizzare sul sito di un’agenzia immobiliare, pubblica una pagina che si propone di fare da Guida alla città di Trieste, rimandando a cinque sezioni più specifiche, includendo alcune “chicche” che potrebbero sorprendere anche i triestini doc.

     

    Come arrivare a Trieste

    Una guida rapida con i percorsi per giungere in città in Macchina, Treno, Autobus, Aereo e… in Traghetto! Percorsi diversi pensati sia per agevolare chi va di fretta, sia per rendere il primo arrivo a Trieste ed i successivi un’esperienza unica. Attraversando la famigerata strada costiera, o arrivando dal panoramico altopiano carsico…

     

    Università di Trieste e Istituti di Studi Superiori

    L’Università degli Studi di Trieste ha ben 10 dipartimenti, divisi tra sede centrale e altre strutture sia in centro che in periferia. Questa pagina cerca di mettere un po’ d’ordine, individuando le zone dove hanno sede i vari edifici e le linee dell’autobus con cui sono raggiungibili.

    Un’ulteriore sezione è dedica ai principali istituti superiori presenti a Trieste: la SISSA, il MIB e l’AREA di Ricerca.

     

    Cosa Vedere a Trieste

    Storia della città e consigli sui luoghi clou da visitare Trieste. Da Piazza Unità d’Italia a Barcola, dalla Città Vecchia ai Castelli, un viaggio tra le vie principali ed i vicoli del centro storico, pensato sia per aiutare ad orientarsi che per ispirare. Vengono menzionati sia i luoghi imperdibili che quelli più nascosti, a volte “persi” dai turisti più frettolosi.

     

    “Trieste è una città che nasconde storie e segreti, può essere visitata sia in pochi giorni, che continuare a stupirti per anni…”

     

    Cosa Mangiare a Trieste

    Influenzata dal centro Europa e dai Balcani, la cucina triestina è unica rispetto al resto del paese. Questa pagina illustra i piatti più iconici ed alcuni dei locali storici. Conclude con una guida alla non banale operazione di ordinare un caffè a Trieste.

     

    Cosa Fare a Trieste la sera

    Una pagina dedicata agli studenti fuori sede non poteva escludere una sezione dedicata alla vita serale. Le zone della “movida” Triestina, i locali imperdibili per fare l’aperitivo, ascoltare musica live e ballare durante tutto l’anno, o all’aperto in estate.

     

      

    TAG Immobiliare a Trieste

    Oltre ad offrire alloggi di fascia alta e soluzioni confortevoli per tutti i budget, il punto di forza di TAG Immobiliare è la gestione diretta di numerosi palazzi in centro a Trieste, che permette di risparmiare i costi di agenzia a locatari, acquirenti e studenti fuori sede (normalmente due mensilità).

     Il sito web, a cura di Infinity Digital di Trieste è già stato ben recepito da Google, che premia i siti di qualità. Si posiziona infatti in prima pagina sul motore di ricerca sia per gli appartamenti, che cercando informazioni sulla città e sulle facoltà dell’Università di Trieste.

     

    Per ulteriori Informazioni:

    TAG Immobiliare

    Via Valdirivo 23B, Trieste

    Lun-Ven 8:30-12:30  (16-18 su appuntamento)

    affittoappartamentitrieste.it

     

  • Come Mantenere la Concentrazione sullo Studio durante il COVID

    Webinar informativo per superare le difficoltà di studio anche durante la pandemia.

     

    Secondo uno studio della Flc-Cgil, la didattica a distanza ha cambiato i tradizionali metodi d’insegnamento. Sono varie le difficoltà incontrate dagli insegnanti nello svolgere il proprio lavoro non in presenza.

     

    Per quanto riguarda la didattica a distanza le maggiori difficoltà si riscontrano nell’insegnamento agli studenti della scuola d’infanzia e primaria e degli istituti tecnici.

     

    La stragrande maggioranza degli insegnanti, il 76,6%, non ha dubbi sulla insostituibilità della didattica in presenza e sul fatto che la didattica a distanza sia una soluzione necessariamente temporanea.

     

    Tra le differenze tra didattica in aula o online c’è che il 30,4% degli insegnanti segnala di avere difficoltà a raggiungere tutti gli studenti della sua classe.

     

    Sicuramente la pandemia ha messo a dura prova insegnanti e studenti, ma ancor prima ci sono delle difficoltà di studio che possono venire accentuate anche a causa della situazione globale.

     

    Come poter migliorare il rendimento scolastico?

     

    L. Ron Hubbard ha colmato questa lacuna con la prima e unica tecnologia che insegna come studiare. Egli ha scoperto le leggi dell’apprendimento e ha ideato metodi efficaci che chiunque può mettere in pratica. Ha chiamato questa sua scoperta “Tecnologia di Studio”.

     

    Questa tecnologia insegna le basi dell’apprendimento e fornisce metodi precisi per superare tutte le insidie che si possono incontrare durante lo studio.

     

    Fabio Deriu, esperto della Tecnologia di Studio, terrà un webinar informativo gratuito Martedì 6 Aprile alle ore 20:30 intitolato “Come Mantenere la Concentrazione sullo Studio”.

     

    Per iscriversi visitare il link http://bit.ly/webinar-concentrazione-studio o scrivere a [email protected] .

  • Perché la Prevenzione è Importante?

    Talk Show con i volontari di Mondo Libero dalla Droga.

     

    Secondo l’EMCDDA (Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze) in Italia vi sarebbero all’incirca 393.000 persone con problemi di dipendenza da droga con una percentuale del 10 per mille. Questa percentuale è seconda solamente al Regno Unito dove sarebbero il 10,1 per mille della popolazione. L’Italia è in testa anche per quanto riguarda il consumo di oppiacei.

     

    Per questo motivo, i volontari dell’associazione Mondo Libero dalla Droga, stanno organizzando un webinar informativo gratuito relativo alla prevenzione alle sostanze stupefacenti.

     

    Per questo hanno piacere di invitare chiunque a partecipare Giovedì 4 Febbraio alle ore 20.30, al primo Talk Show di Mondo Libero dalla Droga intitolato “Perché la Prevenzione è Importante?”.

     

    Questo seminario gratuito sarà adatto a tutti, studenti, insegnanti, genitori e chiunque voglia maggiori informazioni relative alle dipendenze.

     

    Il webinar sarà tenuto da Alessandro Sparelli, volontario dell’associazione Mondo Libero dalla Droga e da Vincenzo Dinoia che racconterà la sua testimonianza. Come ospite speciale interverrà Loris Zoppelletto, ingegnere, imprenditore e sostenitore della prevenzione alla droga.

     

    I volontari vogliono far capire ai partecipanti che si ha il diritto di conoscere i fatti sulla droga, non opinioni, esagerazioni o tattiche intimidatorie.

     

    “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.”, scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard, per questo i volontari hanno deciso di trattare l’argomento della prevenzione attraverso l’osservazione e l’informazione.

     

    Durante la situazione globale COVID-19 i volontari hanno tenuto altre attività attraverso il web e possono dire di essere riusciti a raggiungere centinaia di persone in pochi mesi, dando loro i corretti dati relativamente a cosa è una droga, come agisce e quali sono gli effetti a breve e lungo termine.

     

    Per partecipare al webinar di mercoledì basta contattare Valentina al numero 391.438.1933, dare la propria conferma e qualche ora prima dell’orario dell’evento verrà inviato un link per seguire il seminario online attraverso l’applicazione ZOOM o tramite la Pagina Facebook dell’associazione.

     

    Vi aspettiamo numerosi per dire tutti assieme “No alla droga!”

     

     

    Ufficio Stampa

    Mondo Libero dalla Droga

  • Università di Bergamo: sport in aula

    Si terrà mercoledì 20 novembre alle ore 9 presso la sala Galeotti dell’Università degli studi di Bergamo (via dei Caniana 2) il IX convegno “L’Europa e lo sport. Profili economici, giuridici e sociali”, quest’anno dedicato al tema “Dal diritto all’educazione alla doppia carriera degli studenti-atleti” ed organizzato dal Prof. Stefano Bastianon.

    ll tema della doppia carriera rappresenta un aspetto di straordinaria rilevanza socioculturale che vede l’Ateneo bergamasco impegnato in primo piano con il programma Dual Career, che permettere di combinare la propria carriera sportiva con lo studio in modo flessibile. Ogni anno vengono ammessi dieci nuovi studenti – atleti, che possono usufruire di: immatricolazione in regime di tempo parziale, sospensione degli studi per un anno in caso di importanti impegni sportivi, come i Giochi Olimpici o i Campionati Mondiali, tutorato amministrativo e per l’accesso ai servizi, supporto alla preparazione agli esami, accesso agli impianti sportivi universitari e alla foresteria (per i non residenti nella provincia di Bergamo) in occasione degli esami.

    Attualmente gli iscritti al programma sono 21 in rappresentanza di 6 Dipartimenti con la pratica di ben 15 diverse discipline sportive.

    Tra questi studenti, l’Università vanta delle eccellenze: due calciatrici che giocano nel campionato di serie A femminile (Sassuolo e Orobica calcio), un giocatore nella Primavera dell’Atalanta, due atlete che militano nella A1 della pallavolo (Millenium Brescia e Perugia) e la vicecampionessa 2016 di tuffi sincro trampolino 3 metri (preceduta soltanto dalla coppia Cagnotto-Dallapé).

    Numeri che testimoniano il successo del programma Dual career-UP4SPORT tra gli studenti dell’Università degli studi di Bergamo e che saranno presentati nel corso del convegno a cui parteciperanno anche esponenti della società civile, del settore educativo e soprattutto delle famiglie degli atleti.

  • San Martino Buon Albergo: consegnate le civiche benemerenze e i riconoscimenti agli studenti meritevoli

    La festa patronale del Comune di San Martino Buon Albergo, ogni anno porta con sé musica, spettacoli, eventi culturali, enogastronomia e – soprattutto – l’attesa serata della consegna dei riconoscimenti civici, che si è tenuta venerdì 8 novembre alle ore 20.30 presso il Teatro Peroni, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale e delle autorità.

    «Quest’anno, la kermesse è particolarmente ricca di eventi e manifestazioni che animeranno la nostra comunità per due settimane. Come ogni anno, un’intera serata è stata dedicata ai nostri cittadini più illustri, che si sono contraddistinti nell’educazione, nello sport, nella ricerca scientifica, nella promozione di arte e cultura. Presenti anche i nostri studenti più meritevoli, a cui abbiamo consegnato un contributo economico sostenuto dall’Amministrazione comunale. Premiare il merito e le eccellenze è non solo doveroso ma anche una forma di riconoscenza e di ringraziamento che l’intera comunità rivolge a chi si impegna ogni giorno per il prossimo» spiega il Sindaco Franco De Santi.

    Sono tre i Martini d’Oro assegnati quest’anno: a Marta Merzari, educatrice e musicoterapista, per l’impegno dimostrato nel campo sociale e culturale. Ideatrice di eventi no profit in ambito musicale per sostenere giovani talenti, collabora da anni con le scuole primarie trasferendo ai più piccoli la passione per arte, cultura e spettacolo. Damiano Anselmi, professore presso il Dipartimento di Fisica Teorica dell’Università di Pisa, fisico teorico e ideatore della possibile soluzione al problema della gravità quantistica, premiato per la sua notoria opera in campo scientifico, così come la Dott.ssa Chiara Della Libera, Ricercatrice in Fisiologia, nota per le sue ricerche nell’ambito delle Neuroscienze cognitive.

    Il Martino d’Argento – il premio dedicato all’eccellenze più giovani – quest’anno è stato consegnato all’atleta Samuel Aldegari, cresciuto nel San Martino Baseball, oggi giocatore nel campionato statunitense, che vanta numerose presenze in nazionale, dove è stato definito uno dei migliori giovani giocatori italiani per talento e attitudine. «Un esempio – dichiara il Sindaco De Santi – per i tanti giovani di San Martino impegnati nelle attività sportive del nostro territorio. Come amministrazione, ci impegniamo costantemente per garantire supporto alle società sportive comunali, fucine di giovani talenti, ma anche luoghi di apprendimento di valori e di crescita personale».

    Nel corso della serata è stata inoltre consegnata una targa commemorativa in memoria di Aldo Tregnago, già coordinatore della Protezione civile locale, per il suo costante impegno per la comunità di San Martino. Altri due riconoscimenti sono stati assegnati: all’Avis San Martino Buon Albergo, per il 50esimo anniversario dalla sua fondazione e a Lorenzo Speri, storico barbiere di San Martino, per i suoi 73 anni di attività e per la sua grandissima dedizione al lavoro.

    Il gruppo Alpini ha premiato con delle borse di studio Vittoria Busola e Nicole Rabadetti, rispettivamente della 4 B e 4 A della scuola elementare Salvo D’Acquisto, mentre premiate a pari merito Chiara Griso e Aurora D’Onofrio della scuola media Berto Barbarani.

    L’Amministrazione comunale – infine – ha premiato gli studenti che quest’anno si sono maggiormente contraddistinti per capacità e risultati, con un contributo economico da spendere in libri e testi scolastici. I beneficiari del contributo, istituito per la prima volta quest’anno, sono: Alessia Nordera , Tommaso Donatoni, Matteo Zumerle e Francesco Mantovani, diplomati alla Scuola Secondaria di 1° grado), Pietro Begnini, Beatrice Santi, Giada Pizzighella e Ginevra Barbieri , diplomati alla Scuola secondaria di 2° grado, Stefano Giuseppe Smecca, laureato in Lingue e Letterature Straniere, Matilde Castelli, laureata in Bioinformatica,  Giorgia Alberti,  laureata in  Medicina e Chirurgia e Cecilia Ferroni, laureata  in Psicologia Clinica.

  • tellows sostiene progetti scientifici a scopo di ricerca e sviluppo

    tellows è un sito web basato sui commenti degli utilizzatori, questi possono segnalare chiamate indesiderate ed inserire il cosiddetto punteggio tellows. Gli utilizzatori, attraverso le diverse tipologie di chiamate, possono stimare la pericolosità dei numeri telefonici e prevenire futuri rischi. tellows è attivo dal 2009 in oltre 40 paesi e fornisce un esteso database con informazioni riguardo milioni di numeri di telefono in tutto il mondo.

    tellows ha sviluppato una sua API (application programming interface) per sostenere lo sviluppo di applicazioni e programmi, facilitando l´accesso al suo database. L´API di tellows è un ampio database, contiene non solo una panoramica dei numeri telefonici segnalati ma anche la tipologia di chiamata, la posizione del chiamante, il numero di commenti disponibili e molto altro. L´API consente la collaborazione tra tellows ed università / istituti di ricerca attraverso il database di milioni di numeri in oltre 40 paesi in tutto il mondo. Negli anni passati tellows e diversi ricercatori scientifici hanno creato con successo diversi progetti:

    App di riconoscimento SMS in Indonesia

    Nel 2016 tre studenti indonesiani hanno curato un progetto studentesco di successo, dove hanno sviluppato un´applicazione per SMS. L´App categorizza automaticamente i messaggi di testo in sei differenti gruppi: messaggi affidabili, pubblicità, operatori telefonici, banca, truffe e sconosciuti. tellows ha fornito agli studenti il database con più di 1000 numeri indonesiani, questo ha consentito di classificare i messaggi  in diverse categorie e di riconoscere il tipo di messaggio ricevuto.

    Progetto studentesco francese di identificatore di chiamata

    Nel maggio 2018 gli studenti dell´Università UPMC di Parigi hanno creato un atro progetto di successo utilizzando l´API di tellows. Hanno sviluppato un identificatore di chiamata per numeri di telefono francesi che indica immediatamente se il numero di telefono è affidabile. Con l´aiuto dell´API le chiamate in entrata vengono automaticamente segnalate con il corrispondente punteggio tellows, che indica il grado di pericolosità del numero.

    Maggiori informazioni riguardo il progetto sono disponibili su:

    https://blog.tellows.it/2018/06/universita-upmc-di-parigi-progetto-con-chiave-api-tellows/

    Ogni mese oltre 7 milioni di persone utilizzano tellows. Per far sì che gli utenti possano beneficiare di questo, le informazioni riguardanti i numeri telefonici vengono pubblicate ed utilizzate per prevenire chiamate indesiderate.

    tellows fornisce anche informazioni ai media nel campo della tutela dei consumatori. Nel 2017 la BBC ha pubblicato un articolo riguardo le distribuzione delle chiamate utilizzando riferimenti statistici di tellows.
    Essendo tellows un progetto internazionale, offre un ampio spettro di conoscenze e coopera con università in diversi progetti studenteschi per supportare ricerca e sviluppo. tellows offre  all´interno della compagnia scambi studenteschi in grado di fornire un´esperienza pratica e formativa. tellows partecipa inoltre a numerosi programmi di finanziamento, come il programma Erasmus Plus.

    Per ulteriori dettagli sul supporto scientifico di tellows, si prega di contattare tellows direttamente a:
    https://www.tellows.it/c/about-tellows-uk/tellows-api-partnership-program/

    L’API può essere utilizzata anche dalle aziende.

    Link correlati:

    Website: https://www.tellows.it

    Blog: https://blog.tellows.it

    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/gb/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

     

    Contatti:

    Christian Anton

    tellows UG (a responsabilità limitata)

    Eschenring 6

    04282 Bennewitz

     

    Tel.: +49 341- 35540902

    Mobile: 0152 – 28754986

    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

  • L’Università di Bergamo apre le porte a studenti e famiglie: 7 aprile, 3 e 12 maggio gli Open Day

    L’Università degli Studi di Bergamo apre le sue porte a studenti e genitori con gli Open Day nelle giornate del 7 aprile, 3 e 12 maggio.

    Obiettivo: presentare le sue strutture, i corsi di laurea, il corpo docente, i servizi e i futuri sbocchi professionali delle singole lauree.

    Sabato 7 aprile nella sede di via dei Caniana, verranno presentati i corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico dei dipartimenti di Lingue, Letterature e Culture straniere, di Scienze umane e sociali e di Lettere, Filosofia e Comunicazione. Giovedì 3 maggio si presenterà l’offerta formativa di secondo livello, mentre sabato 12 maggio l’Ateneo si apre agli studenti delle classi quarte degli istituti secondari di secondo grado e ai genitori dei futuri studenti.

    Per ulteriori informazioni, orari e prenotazioni: http://openday.unibg.it/openday/

  • Dubbi di incostituzionalità sulla Legge sui Disturbi dell’Apprendimento? Quasi una certezza!

    Prof.ssa Palmieri: la 170 è l’unica legge che “riconosce” una malattia.
    Avv. Morcavallo: la sua incostituzionalità appare quasi una certezza.
    Prof. Goffredo: si sa come risolvere le difficoltà di apprendimento.
     

    Roma. Nel corso delle Giornate di Didattica Efficace® del 27 e 28 ottobre – organizzate dall’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare presso il Centro Congressi “Roma Eventi Fontana di Trevi” – si è discusso dei dubbi di incostituzionalità della Legge 170 che, di fatto, riconosce “per legge” i Disturbi dell’Apprendimento.

    Tale posizione rappresenta da sempre una battaglia fondamentale portata avanti dalla Prof.ssa Vincenza Palmieri; pertanto, i punti più controversi di tale norma e delle linee guida che ne articolano l’attuazione sono stati accuratamente analizzati dal Comitato Scientifico dell’INPEF, di cui la Prof.ssa Palmieri è Fondatore e Presidente. Voci autorevoli in tal senso, l’Avv. Francesco Morcavallo, già Magistrato presso il Tribunale dei Minori di Bologna, e il Prof. Michele Goffredo, prestigioso Accademico lucano.

    All’interno delle due giornate di lavoro pratico sulla Didattica Efficace® – che hanno concluso una intensa settimana sul tema, ricca non solo di incontri laboratoriali ma anche di importanti eventi istituzionali – sono state evidenziate le motivazioni basilari e i nodi di natura tecnica che rendono tali dubbi di incostituzionalità pressoché una certezza.

    La Prof.ssa Palmieri ha introdotto il tema ricordando che già nel 2012 – nel convegno “Analisi Critica delle Nuove Norme in Materia di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA): una Nuova Ottica” tenuto presso la Sala Protomoteca del Campidoglio – aveva sollevato forti dubbi sulla Legge 170, dubbi che si sono poi concretizzati in un aumento esponenziale delle diagnosi, fino ad arrivare addirittura a 190.000 bambini diagnosticati.

    La Legge 170, dunque, di fatto sancisce i margini di criticità dello spazio di manovra da parte degli insegnanti che non riescono a risolvere le difficoltà degli studenti, considerato che nella prassi viene del tutto disapplicata la cosiddetta “parte buona della Legge”, ovvero quella in cui si afferma che: “Per gli studenti che, nonostante adeguate attività di recupero didattico mirato, presentano persistenti difficoltà, la scuola trasmette apposita comunicazione alla famiglia.” Purtroppo queste adeguate attività di recupero didattico mirato non vengono quasi mai implementate: si passa direttamente alla comunicazione alla famiglia e alla conseguente diagnosi. Quando si etichetta un bambino con una malattia sancita per legge, dove persino la metodologia di intervento è definita dalla stessa norma, spesso si finisce con il compromettere il suo futuro. Soprattutto da questo punto critico fondamentale nascono i forti dubbi di costituzionalità della legge.

    L’Avv. Morcavallo è intervenuto ribadendo quanto sia davvero singolare il fatto che in questa norma il legislatore si sia trasformato in un diagnosta e psicoterapeuta.

    Incredibilmente, la Legge contiene persino errori di sintassi; ma il difetto maggiore è il riconoscimento dei DSA poiché tradizionalmente la parola riconoscere è usata per constatare una realtà esistente, mentre in questa legge si forza una realtà: “Se riconosco qualcosa che definisco io significa che sto creando quel fenomeno, e come diceva un noto giurista è più facile costruire un’irrealtà”.

    Come già evidenziato, dunque, il primo aspetto di incostituzionalità è dato dal limite di discrezionalità del legislatore, cioè quello di non invadere altri settori né travalicare altri poteri: ma qui la legge si sostituisce al medico e al diagnosta.

    Il secondo aspetto di incostituzionalità è il principio costituzionale di non frapporre ostacoli al pieno sviluppo della personalità: ma la Legge “marchia” il bambino fino all’università, istituendo in modo paradossale un diritto alla NON istruzione. La legge viola anche l’articolo 30 della Costituzione, perché non può esistere una norma che prescriva nel merito come istruire i figli, dato che è dovere e diritto dei genitori istruire ed educare i figli.

    La conclusione  è, quindi, che i dubbi di incostituzionalità diventano quasi una certezza.

    Secondo il Prof. Michele Goffredo, questa Legge sancisce il fatto che “non si conosce quasi nulla delle difficoltà di apprendimento” ed è una norma figlia di un’arretratezza abissale sulla cognizione di cosa sia l’apprendimento. Essa decreta di fatto l’incapacità dei professionisti della didattica e mette i bambini in un ghetto.

    In realtà, esistono eccome dei sistemi per risolvere le difficoltà di apprendimento: si sa come fare, ci sono dei testi che lo spiegano. Bollare così un bambino significa sottoporlo a una menomazione ed è un alibi per la scuola. Questa Legge sancisce un ripiego. Il Prof. Goffredo ha concluso il suo intervento affermando che è necessario cancellare le premesse di questa legge.

    «Chi trae profitto da questa norma?” – ha concluso la Prof.ssa Palmieri – “Forse i Centri che emettono le certificazioni? I professionisti che se ne occupano? Nel nostro Istituto incontriamo ogni giorno famiglie che vogliono liberarsi dalla diagnosi. Un giorno, un bambino seguito da noi è corso esultante dalla mamma dicendo: “Mamma, guarda, anch’io posso imparare!” Ecco, noi ci battiamo e continueremo a batterci contro la filiera diagnostica imposta da questa legge, affinché ogni bambino possa gioire con quelle stesse parole!».

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  • Il presente e il futuro del Web si incontrano sotto la Mole: il nuovo sito CreatiWeb realizzato in collaborazione con i giovani dell’Istituto Avogadro Torino

    La collaborazione pluriennale tra CreatiWeb, affermata web agency torinese, e l’IIS Amedeo Avogadro di Torino cresce nel segno dell’innovazione e della fiducia nei giovani talenti che rappresentano il futuro dello sviluppo digitale in Italia. La dimostrazione arriva dall’oggetto del programma di Stage Scolastico del 2017: la realizzazione del nuovo sito aziendale CreatiWeb, disponibile all’indirizzo http://www.crweb.it

    Ambizioso e innovativo, il progetto è nato con l’obiettivo di offrire agli studenti coinvolti dell’Istituto Avogadro Torino un bagaglio di conoscenze tecniche e di collaborazione in team, utili ad essere riutilizzate in ambiti scolastici e lavorativi diversi da CreatiWeb, ciò anche grazie all’adozione di un CMS Open Source di ampia diffusione.

    Nonostante il breve periodo di tempo a disposizione, il progetto è stato completato nei tempi e nei termini previsti consentendo di rinfrescare la grafica del sito e dare nuove e più aggiornate informazioni sulle attività di CreatiWeb e dei suoi partner.

    La realizzazione del nuovo sito ha visto il coinvolgimento di Alessio Schinco, studente del IV anno dell’IIS Amedeo Avogadro di Torino, e per CreatiWeb di: Adriana Chiabrera come referente dello sviluppo; Giada Patruno per il supporto alla realizzazione grafica; Alessandra Bertoldo, Dario Lambarelli e Giorgio Carone per la parte SEO.

    A proposito della collaborazione con CreatiWeb, Alessio Schinco ha detto: “La mia esperienza in CreatiWeb è stata positiva, mettendomi a disposizione la possibilità di cooperare e di confrontare le mie conoscenze con un team di lavoro disponibile nell’aiutarmi e nel fornirmi spunti tecnici necessari alla realizzazione dell’attività richiesta. Più in particolare, ho avuto la possibilità di conoscere specificamente alcune tecniche relative all’impostazione di una pagina web che mi hanno attirato in un ambito che prima di questa esperienza non ritenevo così interessante. L’esperienza in team mi ha consentito non solo di ricevere supporto, ma anche di sfruttare le nuove conoscenze per la realizzazione di un manuale utile per l’utilizzo del sito e della piattaforma su cui è basato, facendomi sentire coinvolto nel progetto”.

  • Scrivere, colorare, disegnare, modellare, plasmare, creare: tutti i mondi dell’espressione artistica proposti da F.I.L.A. per il back to school 2017-18

    La carta

    CANSON

    F.I.L.A. porta sui banchi degli studenti italiani e nella creatività del loro tempo libero, la qualità unica di una carta leader a livello globale. Canson, la nota cartiera francese è infatti oggi parte del Gruppo Made in Italy e insieme sono pronti ad offrire agli studenti di ogni ordine e grado tutto ciò che è necessario ad aiutarli nella loro crescita creativa e a colori.

    Tra le proposte back to school spicca la pochette Canson C4, un formato già icona nel mercato mondiale ma assoluta novità per quello nostrano: elegante ed essenziale, è stata ideata sia per conservare i fogli in modo ordinato senza rovinarli, sia per trovare i lavori in modo semplice e veloce. Pensata per tutti gli studenti, offre tre finiture – liscio, liscio riquadrato, ruvido (200-224 g/m²) – e tutta la qualità da sempre riconosciuta nel mondo dagli artisti. Per distinguere le tre proposte in modo preciso e indirizzare il pubblico verso l’utilizzo perfetto del prodotto, la copertina riporta un visual realistico unito all’indicazione di tutti gli elementi caratteristici e qualitativi della gamma.

     

    Il colore: dalle matite alle tempere

     LYRA GRADUATE, LYRA GRADUATE AQUARELL

    Arriva la gamma per il disegno artistico dedicata ai Millenials: LYRA Graduate e LYRA Graduate Aquarell, matite extra resistenti e performanti che garantiscono opere dai colori sempre vividi. Una linea vicina al linguaggio dei giovani, immediato perché figlio dell’era digitale. La stessa immediatezza che traspare nell’iconico pay off “a world of living colours”, cuore del nuovo concept di questa gamma che trae ispirazione dalla forza degli elementi della natura.

    Le matite colorate LYRA Graduate sono caratterizzate da colori particolarmente vivi e coprenti con una mina grande e resistente. Realizzate in legno di cedro certificato PEFC, sono disponibili in astucci di cartone con vassoio da 12 e 24 pezzi oppure in scatole di metallo da 12,  24 o 36 colori.

    Per gli amanti degli acquerellabili c’è LYRA Graduate Aquarell: una gamma cromatica di 36 colori altamente solubili e ricchi, perfetti per creare infinite sfumature. Realizzati in legno di cedro certificato PEFC, sono facili da temperare e garantiscono un’ottima resa. Disponibili nelle scatole di metallo da 12, 24 e 36 pezzi con pennello in fibra sintetica incluso.

     

    GIOTTO ACQUERELLI, GIOTTO TEMPERE

    Il colore artistico si ravviva con due proposte GIOTTO oggi rinnovate nella formula e nel look.

    Arriva infatti GIOTTO Acquerelli che cambia forma dentro e fuori. Le pastiglie sono state  riformulate con colori più ricchi, facili da stendere e dalla perfetta resa cromatica e riprogettare per facilitarne l’uso, evitando la fuoriuscita e la dispersione dell’acqua. Per diluire i colori e creare le mescole, il coperchio è oggi dotato di numerose cavità mentre i canali laterali permettono all’acqua di defluire. A completare il kit, il nuovo pennello in pelo sintetico con punta tonda n° 3 ideale per acquerello. Una proposta rinnovata nelle varianti da 12 o 24 colori, tutti luminosi e  perfettamente solubili. Il risultato finale regala ai lavori fantastiche trasparenze ed effetti acquerello.

    E per  i giovani pittori, GIOTTO ha completamente rinnovato il design dei tubetti di tempere da 12 e 21 ml. I nuovi pack – 5,  7, 12 o 24 pezzi – moderni e funzionali, comprendono vaschette estraibili per l’acqua  e un coperchio ad aggancio che si stacca completamente per diventare una vera  tavolozza da pittore, facile da usare e pratica da lavare, oltre agli immancabili pennelli GIOTTO. All’interno, tutta la qualità di una tempera ultrafine e concentrata, ricca di pigmenti per creazioni dai colori coprenti e vivaci.

     

     La scrittura: un tratto per ogni età

    TRATTO CANCELLIK

    La scrittura del prossimo back to school si anima con la linea Tratto, a partire dal primo approccio dei bambini con le penne che prende forma grazie alla traccia pulita e senza sbavatura di Tratto Cancellik: 1500 mt d’inchiostro oggi ancora più scorrevole, preciso e perfettamente cancellabile grazie a due resistenti gomme presenti sia sulla penna sia sul cappuccio che è anti-soffocamento. Dieci le vivaci nuance da scegliere e collezionare per dar vita all’espressione creativa.

    TRATTO PEN

    Per gli studenti più grandi c’è Tratto Pen, l’iconica penna-pennarello Made in Italy, che regala risultati eccellenti non solo nella scrittura ma anche nel disegno tecnico ed artistico. Una proposta oggi disponibile all’interno di preziose scatole di metallo da 10 e 20 pezzi che rispecchiano l’anima di un prodotto unico in cui s’incontrano design, innovazione, tecnologia e funzionalità. La nuova confezione  è impreziosita da una guaina in cartotecnica e protetta da una pellicola trasparente: un’idea pronta a stuzzicare ragazzi e appassionati di design. La gamma cromatica di Tratto Pen, in continua evoluzione, è disponibile in 24 colori tutti acquistabili anche singolarmente.

     

    La pasta per modellare

    DAS JUNIOR

    DAS, la famosa pasta per modellare autoindurente, porta sul mercato un nuovo pack da 100 g: DAS Junior, un piccolo formato a misura di bambino. Una novità pensata per i giovanissimi e per tutti gli studenti delle scuole materne ed elementari che, grazie alla semplicità d’uso del prodotto, sono accompagnati ad esprimere la loro creatività e realizzare facilmente piccoli oggetti solidi e resistenti. DAS Junior è infatti una pasta morbida e versatile che essicca all’aria senza bisogno di cottura, perfetta per tutte le tecniche di modellaggio, trasforma i lavoretti in piccoli capolavori. Una new entry pronta a catturare i bambini e conquistare al contempo gli insegnanti, dando loro la garanzia di un prodotto sicuro e certificato. DAS Junior, disponibile in 10 colori perfettamente miscelabili tra loro, brillanti e vivaci anche dopo l’essiccaggio, è un prodotto che non sporca e non macchia ed è lavabile da mani, superfici e tessuti.

    DAS Junior è la nuova linea dedicata ai bambini dai 4 agli 11 anni, schierata in prima fila per dar colore e forma all’estro creativo.

     

  • Lavoretti part time per studenti: babysitter, badante, colf

    Al giorno d’oggi sono tanti gli studenti che per guadagnare un pò di soldi sono alla ricerca di qualche lavoretto.
    Ovviamente nulla di troppo impegnativo, qualcosa che li faccia lavorare alcune ore senza togliere troppo tempo allo studio e alla preparazione degli esami universitari.
    I lavoretti che meglio si adattano alle esigenze degli studenti ad esempio residenti a pordenone sono diversi, come il lavoro di babysitter, badante oppure di colf.
    Tutti lavori che possono occupare al massimo mezza giornata e che permettono di guadagnare quanto basta per mantenersi gli studi.
    Tanti sono gli studenti alla ricerca di questi lavoretti, ma non sempre è facile trovarli, nonostante l’offerta non manchi affatto.
    Infatti tante sono le mamme alla ricerca di una babysitter a pordenone che possa tenere i bambini il tempo di sbrigare delle commissioni, i single che hanno bisogno di qualcuno che gli tenga in ordine la casa mentre sono a lavoro, oppure gli anziani alla ricerca di badanti che possano dar loro una mano.
    Per trovare questi lavoretti è importante sapere dove cercare, può capitare infatti di trovare un semplice annuncio anche tra le bacheche delle università ma si tratta di casi rari.
    Il modo migliore per trovare il giusto lavoretto è cercarlo o nei siti internet specializzati oppure nei giornali free press dove si trovano offerte lavoro pordenone, udine e altre città.
    I siti internet rappresentano una vera miniera di offerte di lavoro, infatti tante sono le persone che si affidano alla rete per cercare i collaboratori di cui necessitano.
    Pertanto basta semplicemente digitare il lavoro di cui si ha bisogno all’interno di un motore di ricerca e compariranno un elenco di siti all’interno dei quali sono pubblicati gli annunci.
    Entrando in uno di essi e selezionando l’annuncio specifico si potrà rispondere ad esso tramite lo stesso sito o mediante eventuali contatti come e-mail e numeri di telefono presenti in esso.
    Questo sistema può andare benissimo sia per un lavoro da babysitter che per un lavoro da colf, invece per i badanti a pordenone non sempre è possibile trovare tutte le offerte in circolazione solo in internet.
    Il lavoro di badante comporta delle persone anziane come datori di lavoro, questi ultimi raramente sono pratici con le nuove tecnologie e qualora non vi siano figli o nipoti a dar loro un aiuto ricorreranno ad altri sistemi per trovare badanti a pordenone oppure badanti a udine.
    Ecco perché le offerte di questa tipologia di lavoro si possono trovare facilmente anche sotto forma di annunci all’interno di giornali free press, reperibili in qualsiasi edicola.
    Tali giornali sono gratuiti sia per chi li compra e sia per chi decide di pubblicarvi un annuncio, pertanto sono altamente convenienti dato che al loro interno si possono trovare tante offerte, non soltanto annunci di ricerca badanti, senza dover sborsare nemmeno un euro per il loro acquisto.
    Gli studenti alla ricerca di queste tipologie di lavoretti non devono mai lasciare nulla di intentato, valutare le offerte sia nei giornali che in internet consente loro di valutare un’ampia offerta e selezionare quella più idonea alle loro caratteristiche.

  • Studenti fuori sede: prezzi stabili, in Italia una stanza costa 380 euro al mese

    Le Università stanno per riaprirsi e il mercato degli affitti è in fibrillazione, pronto ad intercettare la domanda di tutti i fuori sede d’Italia che a breve affolleranno i corridoi e le aule. L’Ufficio Studi di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it) ha condotto un’indagine sul complicato universo della locazione per gli studenti: dall’analisi dell’offerta di stanze nelle 15 città italiane con la maggior presenza di studenti fuori sede, i prezzi medi richiesti ad agosto 2015 ammontano a 380 euro per una stanza singola e a 270 per un posto letto in doppia. Prezzi sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente, con un leggero calo (pari al 3% circa) relativo alle doppie.

    È sempre Milano, come nel 2014, la città in cui trovare una stanza o un semplice posto letto costa di più: complice un probabile “effetto Expo”, i prezzi medi richiesti sono cresciuti, tanto per le singole quanto per le doppie. Per una stanza singola servono in media 490 euro, cifra che supera del 28% il dato nazionale e del 2% quello dello scorso anno; per la doppia si spendono 335 euro (+5% in un anno). Prezzi alti, questi, che crescono ulteriormente se lo studente punta a vivere nel cuore della città: nelle zone centrali la richiesta media per la stanza singola è pari a circa 600 euro al mese. 

    Solo seconda nella classifica è la città di Roma, che annovera prezzi medi più bassi per via della sua maggiore estensione territoriale: 415 euro al mese per una singola (+1% rispetto al 2014) e 290 per un posto letto in doppia (-3%). Ma, anche in questo caso, la prossimità al centro storico fa lievitare i prezzi delle singole a circa 500 euro al mese.

    Sul podio delle città con i prezzi degli affitti più elevati la medaglia di bronzo spetta a Firenze, tradizionale meta non solo di fuori sede italiani ma anche di tanti Erasmus da tutta Europa: qui si spendono 365 euro per la stanza singola (+2% in un anno) e 275 per il posto in doppia (+6%). Alti i prezzi anche a Bologna, ma stabili rispetto alla rilevazione dello scorso anno: 330 euro per una stanza singola, 245 per la doppia; a Torino va un po’ meglio, anche se si devono sborsare 315 euro al mese per una stanza singola e 240 per il posto in una stanza condivisa (+9%). Per risparmiare bisogna scegliere facoltà di città più piccole, o il Sud Italia: a Catania, ad esempio, i prezzi medi per la stanza singola sono stabilmente sotto i 200 euro.

    A fronte di una generale stabilità delle cifre richieste dai proprietari, alcune località sembrano aver registrato oscillazioni più elevate: per quanto riguarda le stanze singole sono state Siena e Palermo la città che hanno visto i prezzi crescere di più (rispettivamente +9% e +8% in un anno), mentre il calo maggiore è stato ad Urbino (-6%); per i posti in doppia i salti più evidenti sono stati rilevati a Palermo e a Torino (+9% per entrambe), con il calo più forte a Bari (-8%).

    Va detto, ad ogni modo, che sempre di più la differenza di prezzo dell’offerta nelle varie città è connessa non tanto alle attrattive delle università, quanto alle opportunità per i giovani lavoratori. È con loro, infatti, che gli studenti devono “contendersi” le stanze, visto che spesso i precari guadagnano troppo poco per potersi permettere un appartamento intero e optano per la condivisione.
    Fenomeno ormai consolidato nel mercato immobiliare italiano riguarda la presenza del padrone di casa tra gli inquilini: il 12% dell’offerta di alloggi presente su Immobiliare.it è un cosiddetto “affitto parziale”.

    Ma qual è il coinquilino ideale? Esaminando le caratteristiche indicate dagli inserzionisti – a pubblicare gli annunci, e ad occuparsi della selezione, sono quasi sempre le persone che già vivono in casa, incaricati a scegliersi coinquilini che assicurino una buona convivenza – è possibile tracciare il profilo del candidato perfetto: è una donna (il 44% degli annunci richiede esplicitamente una persona di sesso femminile), ha al massimo 35 anni, non fuma e non ha animali. Il 57% degli inserzionisti si dichiara gayfriendly: questa percentuale, in crescita rispetto al 2014, supera il 75% in città come Bologna, Urbino e Padova, mentre scende drasticamente in città del Sud come Palermo (23%) e Bari (28%).

    «Il mercato delle stanze in affitto sembra non conoscere crisi ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it e la generale tenuta dei prezzi lo dimostra. Un’ulteriore prova della buona salute di questo business risiede nella stabilità del numero di stanze e posti letto disponibili, che non cala come sta succedendo, invece, a quello degli immobili offerti con contratti di locazione tradizionali a una singola persona o a una singola famiglia (-7% nel 2015)».