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  • Inflazione, il migliore antidoto contro la paura è l’educazione finanziaria

    Siamo in una fase storica di grande difficoltà, perché caratterizzata da un’inflazione che marcia a ritmo record mentre l’economia rallenta dopo la vigorosa ripresa post pandemia. Questo scenario alimenta le incertezze e le paure dei cittadini, che si traduce in un aumento – dove possibile – della tendenza a risparmiare.

    La dinamica tra risparmio e inflazione

    inflazioneLo scenario inflattivo attuale è chiaramente visibile, perché i prezzi dell’energia hanno spinto al rialzo i prezzi dei beni di consumo ed in special modo dei prodotti alimentari. L’inflazione è chiaramente percepibile da tutti.

    Nella maggior parte dei casi, l’accumulo di risparmio è visto che unica soluzione. Gli indicatori di trend dimostrano chiaramente che la tendenza ad aumentare la propensione al risparmio è una costante quando cresce l’inflazione e il carovita si riflette sul carrello della spesa.

    Conta più saper allocare che risparmiare

    Tuttavia sottolinea l’ABI – associazione bancaria italiana – più che aumentare la propensione al risparmio, diventa fondamentale come antidoto alla inflazione la capacità di saper allocare efficacemente il proprio risparmio.

    Per riuscirci è necessario che ci sia una educazione finanziaria sufficientemente strutturata. L’unica che può favorire una corretta allocazione dei risparmi, per combattere l’erosione della ricchezza causata dall’alta inflazione. In pochi vanno al di là di una semplice strategia giornaliera. Bisogna fa capire che risparmiare non significa accantonare il denaro, bensì pianificare in modo attento le finanze specialmente quelle relative all’ambito familiare.

    La ricerca IPSOS

    Secondo una ricerca IPSOS condotta su un migliaio di individui di diverse fasce d’età, la percezione del contesto economico è peggiorata nell’ultimo anno.
    Oltre il 60% del campione è preoccupato dell’impatto dell’inflazione sulle sue risorse. È interessante notare come soltanto il 21% ha identificato le scelte finanziarie come un atto di responsabilità. La necessità di un’educazione finanziaria è avvertita soprattutto per individui nelle fasce di età più giovani.

    È chiaro che l’importanza di una corretta educazione in ambito finanziario pur rappresentare non solo un antidoto contro l’inflazione, ma al tempo stesso anche un vantaggio competitivo per le giovani generazioni e per la protezione degli anziani. Tuttavia bisogna adottare un linguaggio chiaro e semplice, improntato alla trasparenza e una comunicazione chiara sui meccanismi che governano gli investimenti e la finanza.