Tag: stage

  • Assicurazioni vacanze studio: ricerche in aumento del 26% in 12 mesi

    Che si tratti di un corso di lingua di poche settimane o di uno stage all’estero, sono sempre di più i giovani italiani che trascorrono i mesi estivi lontani dai genitori i quali, però, cercano di tutelarsi e tutelarli tanto che, secondo un’analisi di Facile.it, in appena 12 mesi sono aumentate del 25,9% le ricerche di coperture assicurative dedicate alle vacanze studio.

    Il comparatore ha messo a confronto i dati del periodo maggio – luglio 2018 con quelli dello stesso trimestre 2019, evidenziando come la domanda di informazioni e la visualizzazione dei preventivi di questo tipo di polizze abbiano avuto una vera e propria impennata.

    «Oggi sul mercato si trovano molti prodotti assicurativi specifici per i giovani che intendono trascorrere un periodo di studio o lavoro all’estero.», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile New Business di Facile.it «Queste coperture tutelano dagli imprevisti più comuni e i costi variano in funzione della destinazione, della durata del soggiorno e delle garanzie scelte. Per un pacchetto completo che include responsabilità civile, spese mediche e assistenza viaggio, il costo per assicurare due settimane in Europa parte da 35 euro, che diventano 55 se si viaggia fuori dal Vecchio Continente, 65 se si scelgono Stati Uniti o Canada».

    Occhio a età, durata, destinazione e motivazione del viaggio

    Prima di scegliere la compagnia assicurativa è bene sapere che non tutte le polizze vacanze studio sono uguali. Innanzitutto fate attenzione all’età di vostro figlio; se è vero che generalmente si tratta di assicurazioni rivolte ad un target con età massima pari a 25 anni (anche se determinate coperture sono attivabili già dai 6 anni), in alcuni casi le compagnie accettano di assicurare ragazzi fino a 30 anni (limite che sale a 35 anni per gli stage).

    Importante tenere in considerazione anche la motivazione del viaggio; le coperture sono normalmente valide per le vacanze a scopo di studio, ma in alcuni casi sono tutelati più genericamente anche gli stage e le esperienze formative all’estero, purché non prevedano lo svolgimento di lavori pericolosi.

    Anche rispetto alla durata massima della copertura le compagnie applicano politiche differenti, tanto che questo elemento può variare notevolmente: da 60 giorni fino a 12 mesi.

    Nel preventivo della compagnia, la differenza è determinata anche dalla destinazione del soggiorno. Costi, franchigie e massimali cambiano in base al Paese e, per alcuni, la copertura potrebbe non essere valida; spesso questo accade in caso di viaggio studio in Italia.

    Spese mediche, malattie, infortuni e gli altri imprevisti coperti

    Il primo imprevisto che potrebbe compromettere l’umore in viaggio è quello di perdere i bagagli. La polizza vacanza studio tutela l’assicurato da questa evenienza, anche in caso di furto, rimborsando il contenuto della valigia e, in alcuni casi, anche le spese sostenute dal ragazzo per l’acquisto di beni di prima necessità.

    Come sempre, è importante controllare i massimali previsti; il rimborso potrebbe essere forfettario ed è bene sapere che non sempre sono inclusi tutti i beni; per coprire smartphone, macchine fotografiche, computer e tablet, ad esempio, spesso viene richiesta una garanzia accessoria.

    Un altro imprevisto piuttosto fastidioso è rappresentato dall’ammalarsi all’estero che se è una situazione poco piacevole e spesso complessa da gestire per gli adulti, figuriamoci quanto lo sia per un giovane. Le difficoltà possono trasformarsi in veri e propri ostacoli insuperabili, non solo pratici, ma anche linguistici ed economici; in caso di malattia, la polizza vacanza studio interviene assistendo il giovane a 360°; una centrale operativa 24 ore su 24 è a disposizione dell’assicurato non solo fornendo un primo consulto telefonico, ma anche, se necessario, indirizzando il ragazzo da uno specialista in loco o, altrimenti, inviando un medico a domicilio.

    Se necessario, inoltre, la compagnia mette a disposizione un interprete e, nei casi più gravi o di ricovero, copre i costi del viaggio andata e ritorno di un familiare.

    Sono a carico della compagnia, in forma diretta o indiretta a seconda dei contratti, anche i costi sostenuti per il trasporto presso la struttura medica e le cure ricevute. Se non disponibili nel Paese ospitante, l’assicurazione provvede a inviare i medicinali urgenti. In diversi casi, però, restano escluse patologie particolari e le cure odontoiatriche se non è stata sottoscritta una specifica garanzia aggiuntiva.

    Alcool, droghe, risse e tutti gli imprevisti non coperti

    Attenzione sempre alle esclusioni, perché non tutte le casistiche sono coperte; in caso di infortunio con invalidità permanente, a seconda della gravità del danno, la compagnia riconosce un indennizzo; in questo caso, però, sono spesso esclusi i danni derivanti dalla partecipazione a sport ad alto rischio.

    Non danno diritto a rimborso anche gli infortuni derivanti dall’assunzione di alcool o droghe.

    Se è vero che le polizze vacanze studio tutelano il giovane, e i suoi genitori, anche da eventuali richieste di risarcimento a seguito di danni causati a terzi, come sempre bisogna fare attenzione ai dettagli del contratto, perché ancora una volta non sempre la compagnia rimborsa, ad esempio, i danni causati dagli studenti stessi per risse o diverbi avvenuti tra loro o in caso di responsabilità diretta della famiglia ospitante o  danni arrecati a proprietà di terzi affidati temporaneamente allo studente.

  • su Animandia: annunci gratuiti inserzioni ed ora anche pubblicità gratis per il settore animazione

    http://www.Animandia.it  è un portale che offre risorse gratuite,inserzioni,annunci e servizi per l’animazione e lo spettacolo.

    Animandia, grazie al mercatino  consente sia ai privati come anche alle  agenzie di animazione, di pubblicare oltre che i loro annunci gratuiti, anche una loro personale recensione con una  descrizione della loro attività lavorativa, uno strumento pubblicitario utile  per farsi vedere e contattare da clienti potenziali.

    http://www.Animandia.it   dunque, oltre al suo mercatino utile per pubblicare annunci gratuiti, offre anche la possibilità di pubblicizzare gratis la propria attività.  Agenzie di animazione e servizi, animatori e artisti, appassionati del settore, tutti possono farsi pubblicità gratuitamente descrivendo chi sono ed i servizi che offrono alla loro clientela, aumentando così le loro occasioni di lavoro.

    Grazie al servizio di recensioni gratuite,presente nel mercatino di Animandia community i navigatori possono sfogliare tra le pagine del motore di ricerca per visionare e contattare chi più li aggrada.

    Il  servizio gratuito si chiama “cerca  nella tua città”  è un motore di ricerca interno, indicato per aziende e privati del settore animazione e spettacolo che intendono pubblicizzare gratuitamente la loro attività professionale e  farsi così trovare, dai loro potenziali clienti residenti nella loro città.

    A ciò va ad aggiungersi al mercatino di Animandia community che mediante  i suoi annunci e le inserzioni gratuite, suddivise per categorie specifiche, offre un ottimo supproto per tutti coloro che operano nell’ambito dell’animazione in  generale ed intendono cercare,offrire,vendere, trovare, personale, accessori o strumenti utili alla loro attività professionale.

    Il Mercatino di Animandia prevede una semplice registrazione gratuita, poi da menù principale si possono pubblicare inserzioni, recensioni ed annunci per vendere,offrire,scambiare.

    http://www.Animandia.it  consente dunque di fare pubblicità gratuita ed anche di vendere materiale per animazione, scambiare accessori ed  offrire opportunità di lavoro, nell’ambito dell’animazione spettacolo..

    il mercatino contiene diverse categorie di annunci messe a  disposizione degli utenti e sono molto  utili a chi opera nel campo, ci troviamo ad esempio: (noleggio,vendita,cerco e regalo)

    – richieste di lavoro,

    –  testi e copioni di spettacoli,

    –  basi musicali,

    –  attrezzature sportive,

    –  costumi teatrali e carnevaleschi,

    –  giochi, accessori e attrezzature per feste,

    – Offerte di lavoro per animazione,

    – attrezzature per lo spettacolo,

    -accessori per animazione,

    – abbigliamento e gadgets per animazione,

    –  mascotte e gonfiabili,

    –  accessori teatrali,

    –  strumenti musicali,

    – Stage,casting, selezioni

     

    Su Animandia si trova tutta una serie di servizi annunci e inserzioni gratuite, allo scopo di favorire e sostenere il settore dell’animazione e le professioni ad esso legate.

    Non ci rimane altro che invitare tutti gli operatori dell’animazione ad utilizzare i servizi messi gratuitamente a loro disposizione, ci trovate su  http://www.animandia.it

     

  • DIGITAL STRATEGY. Design e comunicazione per la Rete nel Master del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design

    CEFRIEL partner e PR Hub – Assocom media partner della II edizione

    Disponibili agevolazioni alla frequenza entro il 5 luglio 2017

    Formiamo interpreti, non intermediari”, questo il manifesto del Master in Digital Strategy che torna a ottobre 2017 con l’obiettivo di creare nuovi professionisti in grado di progettare, coordinare e monitorare strategie di marketing e comunicazione digitali.

    Il percorso didattico gestito da POLI.design vanta anche quest’anno la partnership con CEFRIEL, il “Digital Innovation and Design Shop” collegato al Politecnico di Milano specializzato nell’innovazione, la ricerca e la formazione in ambito ICT, e la media partnership di PR Hub – Assocom, la piattaforma partecipativa di società di Relazioni Pubbliche e Comunicazione, rete interna ad Assocom che attualmente rappresenta più di 90 delle maggiori imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, attive in Italia.

    Il Master mira alla trasmissione di un metodo progettuale unico – fondato su ascolto, strategia e monitoring e di competenze tecniche specifiche per formare professionisti capaci di interpretare al meglio le opportunità offerte dai nuovi scenari tecnologici e di supportare aziende e agenzie nella transizione dalla comunicazione tradizionale a quella integrata.

    Ma cosa si aspettano oggi imprese e agenzie dai “professionista della rete”?

    Tra i compiti più sensibili di questa figura professionale sempre più richiesta, il monitoraggio dei riscontri ottenuti dagli investimenti messi in campo per marketing e comunicazione ha un peso decisivo.

    Ecco allora che, tra le novità 2017, il Master lancia un modulo didattico completamente dedicato all’approccio conversion driven, un unicum nell’attuale panorama della formazione di settore, incentrato sulla progettazione di canali votati al raggiungimento di obiettivi specifici e misurabili in termini di performance e ritorno dell’investimento.

    Un Master, dunque, attento alle esigenze del mercato e proattivo nell’elaborazione di risposte concrete ed efficaci.

    Una vicinanza al mondo delle imprese testimoniata anche dai project work previsti a completamento della preparazione teorica. Gli studenti, infatti, sono chiamati a misurarsi con brief di clienti reali lavorando in team con ruoli ben definiti e obiettivi da raggiungere, come in una vera agenzia.

    REPLAY, TRENORD, WALTHAM, LOVERESTO e UIDU sono solo alcuni dei nomi già coinvolti in questa fase.

    L’approccio didattico non resta confinato alla sola formazione in aula. Nel settembre 2016, ad esempio, uno dei maggiori camping della Croazia, Mon Perin, si è avvalso della consulenza degli studenti della I edizione per la realizzazione di survey sul campo riguardo le abitudini del target, i processi di customer care e i percorsi di user experience. Un intenso summer camp che ha permesso il confronto con esigenze concrete e scenari di marketing e comunicazione reali.

    Una formazione altamente specializzata che i neo digital strategist potranno affinare grazie allo stage di circa 500 ore da svolgere presso agenzie e aziende italiane e internazionali selezionate.

    Le iscrizioni sono aperte: Il Master in Digital Strategy è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea triennale.

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza.

    La deadline per richiedere uno degli esoneri è il 5 luglio 2017.

    Regolamento disponibile all’indirizzo: http://www.polidesign.net/it/digitalstrategy

    Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design: email. [email protected], Tel. +39 02 2399 5911.

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • DESIGN DEL SISTEMA PRODOTTO SERVIZIO PER LA SANITÀ

    L’Healthcare al centro del nuovo Master POLI.design

    Disponibili agevolazioni alla frequenza entro il 20 giugno 2017

    Inizierà a settembre 2017 il Master in Design del Sistema Prodotto Servizio per la Sanità del Politecnico di Milano. Una novità assoluta nel catalogo POLI.design, ente gestore del Master, che apre così la propria offerta formativa al settore dell’Healthcare.

    Una risposta concreta alle esigenze di un panorama internazionale sempre più competitivo dove, alla progettazione di prodotti industriali per il settore sanitario, è necessario accostare un sistema di servizi integrati che ne migliorino la qualità. L’obiettivo è quindi quello di formare professionisti capaci di affrontare l’iter progettuale e produttivo di servizi e dispositivi biomedici innovativi, efficaci e di elevato valore tecnologico e di design.

    Approccio user centered, innovazione tecnologica e qualità espressiva. Queste le linee guida che gli healthcare designers dovranno seguire nella progettazione di prodotti – tangibili e intangibili –  a supporto delle diverse attività cliniche: dalla diagnosi alla terapia fino alla riabilitazione.

    Il Master offre quindi una preparazione a 360° grazie a insegnamenti altamente specialistici. Dal modulo in Design ed Ergonomia a quello dedicato alla conoscenza di standard e normative di riferimento, senza tralasciare l’apporto delle nuove tecnologie attraverso le quali progettare sistemi semplici o App con qualifica di dispositivo medico per servizi innovativi di monitoraggio o assistenza sanitaria.

    A supporto della preparazione teorica sono previsti un workshop progettuale di sviluppo di sistemi innovativi, visite a strutture sanitarie e uno stage in aziende o presso istituzioni del settore.

    Le selezioni sono aperte: la I edizione del Master in Design del Sistema Prodotto Servizio per la Sanità inizierà a settembre 2017. Il Master è rivolto a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale che vogliano specializzarsi nel Design di prodotti-servizi per la sanità.

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza.

    La deadline per richiedere uno degli esoneri è il 20 giugno 2017.

    Il regolamento è disponibile all’indirizzo: http://polidesign.net/it/healthcare

    Per informazioni sulle modalità di selezione e iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Formazione POLI.design:

    e mail: [email protected], Tel. +39 02 2399 5911.

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • A ottobre 2017 la V edizione del Master in Service Design

    POLI.design – Politecnico di Milano presenta il Master in Service Design                                                     

    Iscrizioni aperte e agevolazioni economiche disponibili

    Barilla, Eataly, Intesa Sanpaolo, LeftLoft e Museo del Novecento partner della IV edizione insieme ad ActionAid e Deloitte che riconfermano la sponsorship.

    Il design dei servizi è uno degli ambiti core della ricerca e della formazione firmata Politecnico di Milano. In particolare, il Master Universitario dedicato alla disciplina e gestito da POLI.design, ha da ottobre scorso inaugurato la IV edizione forte della collaborazione di  importanti nomi del mondo dell’impresa e delle istituzioni quali ActionAid, Barilla, Eataly, Intesa Sanpaolo, LeftLoft e Museo del Novecento. Deloitte Digital e Barilla i main sponsor del percorso didattico.

    Con l’obiettivo di formare progettisti esperti e capaci, il Master internazionale in Service Design di POLI.design, Politecnico di Milano, torna ad ottobre 2017 con la sua V edizione.

    Le selezioni sono già aperte: è possibile inviare la propria candidatura entro l’8 settembre 2017 a [email protected].

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza per candidati particolarmente meritevoli: le candidature devono essere inviate entro il 30/04/2017 ed il regolamento è disponibile alla seguente pagina http://polidesign.net/sites/default/files/Service%20Design_Financial%20AID_2017-2018.pdf

    Il Master, tenuto interamente in lingua inglese, si rivolge a candidati in possesso di un titolo di laurea triennale, magistrale o diploma universitario in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla propria preparazione professionale.

    Le scorse edizioni vantano partnership aziendali ed istituzionali rilevanti capaci di testimoniare come la progettazione estesa al processo e al servizio possa offrire nuove occasioni di ricerca e sviluppo professionale per i progettisti e per le aziende.

    Da anni aziende ed enti pubblici e privati lavorano accanto ai giovani service designer per ripensare servizi già consolidati e idearne di nuovi in un’ottica user-centered, attingendo all’approccio di ricerca e innovazione peculiare della formazione politecnica.

    Il tutto nell’ambito di Workshop progettuali concepiti come veri e propri moduli di insegnamento durante i quali gli studenti, seguiti da docenti altamente qualificati e dai mentor aziendali, hanno la possibilità di cimentarsi su brief e casi studio reali.

    Se la sfida più attuale per il mondo aziendale e professionale è il potenziamento della User Experience, il Service Designer è il professionista, nonché progettista, in grado di operare non solo per rilevare quanto e come cambia la fruizione di un servizio, ma anche per proporre ai propri clienti – aziendali e non – un approccio strategico per far fronte al cambiamento tramite l’ideazione e lo sviluppo di soluzioni progettuali innovative.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

    www.servicedesignmaster.com

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • AL VIA LA PRIMA EDIZIONE EUROPEA DELLA «P&G CEO CHALLENGE»

    Dal 13 febbraio aprono le iscrizioni per la prima edizione europea della prestigiosa competition P&G dedicata ai futuri talenti del management che saranno messi alla prova in una business challenge sul brand Gillette.

    Il team vincitore del cluster Sud Europa (Italia, Spagna e Portogallo), scelto nella finale di Roma a maggio avrà la possibilità di uno stage in P&G e in più accederà alla finalissima europea che lo porterà a sfidarsi, a inizio luglio, a Ginevra.  

    Il team vincitore europeo volerà a Boston per una settimana nella sede del noto brand P&G.

    Capacità di visione, spirito di leadership, soft & hard skills: Procter & Gamble lancia la sfida ai migliori cervelli d’Europa. Dal 13 febbraio fino al 31 marzo, sul sito www.pgceochallenge.eu è possibile candidarsi alla P&G CEO CHALLENGE 2017 EUROPE: la prestigiosa competizione dedicata ai giovani talenti.

    Dopo il successo delle edizioni locali del P&G Award, per la prima volta la sfida sarà a livello europeo: a essere coinvolti saranno i giovani talenti universitari di più di 20 Paesi chiamati a sviluppare una nuova strategia di business per il brand Gillette. Obiettivo: identificare i migliori talenti da inserire in azienda. Il team vincitore nella “prima” finale di Roma, infatti, avrà la possibilità di effettuare uno stage lavorando a diretto contatto con i professionisti di casa P&G.

    L’iniziativa, in particolare, prevede quattro fasi. Ogni studente interessato dal 13 febbraio al 31 marzo potrà sottoporre la propria candidatura e cimentarsi nella risoluzione del case study on-line dal 1 al 17 aprile. I risultati saranno valutati da una giuria di professionisti e 18 candidati saranno selezionati per partecipare alla finale a Roma dall’8 al 10 maggio. Durante l’esperienza romana, i partecipanti saranno divisi in squadre e presenteranno i loro lavori al top management P&G che decreterà il team vincitore a cui sarà offerto uno stage in uno dei Paesi del cluster: Italia, Spagna o Portogallo, e in più l’esclusiva possibilità di partecipare alla finale assoluta a Ginevra, a inizio luglio. Evento, questo, a cui prenderanno parte tutti i finalisti dei cluster europei e chi vincerà, volerà nella sede di Boston per una settimana dove potrà osservare il lavoro svolto quotidianamente dal team.

    «La P&G CEO CHALLENGE 2017 EUROPE è una sfida europea che mira a individuare i migliori talenti da introdurre in azienda. Una competizione dal carattere internazionale e perciò ancor più stimolante che porterà i partecipanti non solo a confrontarsi con brillanti colleghi, ma anche a conoscere meglio la realtà, il lavoro ed i managers P&G, traendo importanti stimoli ed ispirazioni per il loro futuro professionale. Siamo felicissimi di poter lanciare anche in Italia questo progetto, certi che in tanti sapranno riconoscerne il valore. In un momento in cui tanto si parla di giovani talenti sottostimati, P&G dimostra ancora una volta in maniera concreta di credere nelle nuove generazioni, puntando sulla loro professionalità e sulla voglia di mettersi in gioco. Non resta, dunque, che partecipare: vinca il migliore!» – ha dichiarato Giampaolo Calcari, Direttore Risorse Umane P&G Sud Europa.

    Il concorso, infatti, consentirà ai partecipanti di testare le proprie capacità professionali e di affrontare un’esperienza altamente performante e competitiva osservando da vicino il funzionamento dei processi di business di un’azienda globale.

    «Quella lanciata da P&G con il suo marchio Gillette è una sfida molto affascinante perché spinge ogni partecipante a dare prova non solo delle proprie competenze tecniche e creatività, ma anche delle proprie abilità di lavorare in team in un contesto multiculturale per conseguire un obiettivo comune. Sono queste doti, infatti, a essere oggi sempre più richieste dalle aziende. E a chi sceglierà di accettare la sfida, do un mio personale suggerimento: siate determinati, appassionati e smart. E soprattutto, non abbiate paura di puntare in alto per  avvicinarvi sempre di più al futuro che avete sempre sognato» – ha commentato Javier Riaño, Direttore Commercial Operation P&G responsabile del marchio Gillette. 

     

     

    Procter & Gamble

    I prodotti P&G sono utlizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei piu’ importanti portafogli di marchi di qualita’ tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo ed in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni www.pg.com.

  • Una faculty d’eccellenza per il Master in Transportation & Automobile Design

    La cultura del car design secondo Walter de Silva, docente al Master in Transportation & Automobile Design del Politecnico di Milano

    Il Master Universitario in Transportation & Automobile Design (TAD) promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e da POLI.design, si conferma percorso formativo di eccellenza a livello internazionale per ribadire l’importanza della tradizione italiana del “fare design”.

    Punto di forza del Master TAD l’ormai pluriennale collaborazione con Volkswagen Group Design.

    I designer Volkswagen propongono ogni anno agli studenti un tema progettuale e contributi didattici specialistici. Professionisti del gruppo revisionano periodicamente lo stato di avanzamento dei progetti selezionando i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile.

    Una collaborazione nata proprio quando il management del Gruppo VW contava tra le proprie fila Walter de Silva che, da allora, sembra non aver mai interrotto il legame affettivo con il Master del Politecnico.

    Ecco quindi che, nell’ambito della VIII Edizione (2016/17) del Master TAD, le lezioni di Cultura del Car Design (20 ore in totale) sono tenute proprio dal grande designer, firma di molti dei modelli di successo che vediamo per strada ogni giorno.

    Le lezioni di Walter de Silva, un mix di contributi ex-cathedra e di momenti di discussione, influenzeranno anche i progetti su cui attualmente stanno lavorando gli allievi in corso, impegnati a creare dei concept di automobili di categorie diverse, ma tutte concepite con un’attenzione particolare all’aerodinamica come fattore di ausilio alla riduzione dei consumi e all’abbattimento degli inquinanti in vista degli aggiornamenti legislativi previsti nei prossimi anni.

    Le iscrizioni per la IX edizione del Master TAD sono ancora aperte.

    Il percorso didattico si propone di formare progettisti in grado di sviluppare la propria creatività sperimentando l’intero processo di design tipico dei centri stile, dalla definizione del design esterno allo sviluppo degli interni, allo studio e alla scelta di materiali e colori; dalla modellazione fisica in clay a quella digitale. L’obiettivo è la formazione di veri e propri progettisti – non solo stilisti – di automobili, in grado di inserirsi nel settore all’interno della filiera di progetto.

     Le lezioni inizieranno il 26 aprile e il numero massimo di allievi ammessi è 20.

    6 agevolazioni alla frequenza verranno erogati ai migliori allievi. Per accedere a tale contributo la votazione finale dovrà essere di almeno 105/110.

    Per informazioni sulle modalità di ammissione e di iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911; [email protected]

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201;  [email protected]

  • Interior Design : a marzo il Master di Politecnico di Milano, POLI.design e SPD

    Da oltre 10 anni la scelta migliore per i futuri professionisti della progettazione di interni

    Torna a marzo, con la sua XIV edizione, MID –  il Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

    La sfida, in oltre 10 anni di attività, non è cambiata: formare professionisti del progetto di interni capaci e aggiornati, in grado di rispondere alle esigenze di committenti privati, società di progettazione, consulenza aziendale, servizi immobiliari, industrie della distribuzione, dell’ospitalità o di produzione di arredi.

    Il Master si conferma come uno dei percorsi post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni.

    Anche quest’anno il programma propone un mix equilibrato di contributi teorici, workshop, testimonianze e visite. I Project work tematici affrontano tematiche quali domesticità, ospitalità, spazi espositivi, del consumo e del lavoro.

    Il progetto didattico ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

    Al termine del percorso d’aula, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio che rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio per entrare nel mondo del lavoro da protagonisti.

    Ecco per esempio la testimonianza di Federica Pellazza, ex studentessa MID: “Grazie al Master ho avuto la possibilità di fare un’esperienza di tirocinio che mi ha cambiato la vita. Ho potuto relazionarmi con dei professionisti ed è stata l’occasione di proiettare nella realtà tutto ciò che ho sempre studiato. Adesso lavoro in Olanda e ho avuto modo di continuare a crescere professionalmente. Consiglio il Master perché è un corso di studio che ti dà la libertà di poter seguire e potenziare le tue inclinazioni e attitudini come designer.”

    Il Master è aperto a laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore.

    Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

    Il Master è a numero chiuso. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] entro il 16  febbraio 2017.

    Segreteria del Master

    Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design
    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano
    Tel. 02.2399.7275 [email protected]

    Scuola Politecnica di Design SPD
    via Carlo Bo 7, 20143 Milano
    Tel. 02.2159.7590 [email protected]

    Press Contacts:
    Ufficio Comunicazione POLI.design
    Tel. 02.2399.7201 [email protected]

  • MASTER IN YACHT DESIGN: SONO APERTE LE ISCRIZIONI ALLA XVI EDIZIONE

    La nautica del futuro progettata dagli studenti del Politecnico di Milano e POLI.design

    Il futuro della nautica è chiaro: “l’Italia – leader nel mondo in termini di produzione e design – può restare all’avanguardia nel mondo se saprà fornire al mercato yacht fatti “su misura” per coloro che vogliono fare del mare una scelta di vita. (ANSA)

    Ed è proprio per rispondere alle esigenze del settore nautico internazionale che il Master in Yacht Design del Politecnico di Milano gestito da POLI.design forma ormai da 15 anni Yacht Designer esperti, in grado di gestire il percorso progettuale e costruttivo di una imbarcazione – a vela e a motore – e di reagire con creatività e competenza e ai nuovi trend ed alle esigenze di una committenza sempre più attenta.

    Non a caso il mercato ha già avuto modo di avvalersi della professionalità e della spinta all’innovazione veicolate dagli studenti formati dal Master. Esemplificativo il tasso di placement raggiunto: oltre il 70% degli ex- studenti è oggi attivo nel campo dello yacht design. C’è chi ha aperto uno studio di progettazione, o chi invece ha privilegiato la carriera nella cantieristica come imprenditore o ricoprendo ruoli di direzione di produzione, controllo qualità, project management o interior design.

    La XVI edizione del Master torna quindi a febbraio con la Faculty altamente qualificata di sempre e un approccio didattico pensato per spaziare in ambiti disciplinari differenti, dall’ingegneria all’architettura e design, integrando lezioni in aula, esercitazioni progettuali e visite guidate presso cantieri e aziende del settore, oltre a istituti di ricerca applicata. Punto di forza del Master è anche la possibilità di utilizzare, a supporto dello svolgimento delle attività didattiche, i laboratori del Politecnico di Milano, tra cui la Galleria del Vento, il Laboratorio Modelli, il Laboratorio Allestimenti e il laboratorio SMaRT – Lecco Innovation Hub.

    A completamento del percorso didattico è previsto uno stage di tre mesi in alcune delle più interessanti realtà professionali, fra cui studi di progettazione e cantieri nautici di primaria importanza come Francesco Paszkowski Design, STAND BY Mariana Radovich, Team for Design, Sireg H3O, Yankee Delta Studio Luca Dini Design, Feadship, Azimut-Bennetti, Rossi Navi, Sanlorenzo, Vismara Marine, Adria Sail.

    Per l’edizione 2017 sono disponibili n. 4 esoneri parziali del 25% che verranno assegnate al miglior studente

    • laureato in Design;
    • laureato in Architettura;
    • laureato in Ingegneria;
    • iscritto ad una federazione nazionale di vela

    Il termine ultimo per richiedere gli esoneri parziali è il giorno 18/11/2016 ore 13 (ora italiana), gli assegnatari degli esoneri parziali riceveranno comunicazione scritta dal Consorzio POLI.design entro il giorno 28/11/2016.

    Per candidarsi è necessario presentare una richiesta scritta in forma libera all’indirizzo [email protected]

    Regolamento disponibile qui http://polidesign.net/sites/default/files/Agevolazioni%20MYD.pdf

    Il Master, in lingua inglese, ha la durata di un anno. L’avvio è previsto per febbraio 2017.

    I posti disponibili sono 30.

    Per Informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione  POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano:  Tel. (+39) 02 2399 5911; [email protected]

    Press Contact
    Ufficio Comunicazione POLI.design
    Tel. (+39) 0223997201
    [email protected]

  • Color Design & Technology

    A Marzo 2017 la II edizione del Master Internazionale del Politecnico di Milano.

    Disponibili 10 agevolazioni economiche del valore di 4.000 €  

     

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la II edizione del Master internazionale in lingua inglese in Color Design & Technology.

    Grazie al contributo dell’Associazione Italiana Colore, di Konica-Minolta e di altre aziende sostenitrici sono disponibili 10 esoneri parziali del 50% per un valore di 4.000€ ciascuno. Maggiori informazioni su http://polidesign.net/it/colordesign/Agevolazioni

    Il percorso didattico ha lo scopo di formare figure professionali in grado di gestire le problematiche tecnologiche e progettuali legate all’uso del colore in vari ambiti professionali: dal design di prodotti industriali all’architettura di interni, dalla comunicazione alla moda, fino allo spettacolo e al progetto degli spazi urbani.

    Una figura professionale, quella del “Color Consultant”, in grado quindi di soddisfare la crescente richiesta di esperti a 360° nell’utilizzo del colore quale mezzo tecnico, espressivo e progettuale.

    La didattica è divisa in due fasi

    Una prima parte – coordinati dall’Associazione Italiana Colore-  prettamente teorica e tecnica, ha l’obiettivo di sviluppare le competenze degli aspetti di misura, controllo, riproduzione digitale e confronto legati a discipline quali fisica, ottica, colorimetria, chimica, psicologia, percezione.

    Una seconda fase di carattere pratico permetterà agli studenti di contestualizzare e collaudare le conoscenze apprese nelle diverse discipline applicative e progettuali.

    Il percorso prevede un tirocinio finale da svolgersi in aziende e studi professionali che si occupano di colore nei diversi ambiti,  preceduto da una fase di empowerment aziendale pensato per facilitare l’inserimento nella realtà lavorativa.

    Non a caso, i professionisti e le aziende del settore si sono dimostrati fin da subito particolarmente ricettivi nei confronti di questo nuovo prodotto formativo. La prima edizione del Master si è svolta infatti con la partecipazione o il patrocinio di: Lechler, Missoni, Barbieri Electronics, Materis Paint, Boero Group, Ceramica Vogue, Fimi-Barco, Mamma Fotogramma Studio, Federchimica AVISA, Digiworld, Elementi Moda s.r.l., Create, OIKOS, GMG-Color, X-Rite Pantone, Mantero, FlintGroup, Clariant, Fontegrafica, Progetto Iride e Unione Industriali di Como.

    A questo link http://www.polidesign.net/it/colordesign/testimonianze è possibile consultare le testimonianze degli studenti della I edizione.

    Il Master universitario è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in Scienze, Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale (o titoli equivalenti a termini di legge), oppure in altre discipline, qualora la formazione del master dovesse risultare un valido completamento per le esperienze maturate dal candidato stesso. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi.

    Il Master è tenuto in lingua Inglese.

    Il numero di allievi ammessi è 30.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: +39 02 2399 7217 [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Il Master IDEA in Exhibition Design compie 10 anni

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e IDEA, Associazione Italiana Exhibition Designers insieme da 10 anni per formare i nuovi professionisti dell’Exhibit

    Compie 10 anni il Master IDEA in Exhibition Design_L’Architettura dell’Esporre, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano, organizzato congiuntamente da IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e diretto da Luciano Crespi, Ordinario di Design, e Mario Mastropietro, Presidente di IDEA.

    Giunto alla sua X edizione, il Master si conferma come uno dei prodotti d’eccellenza nel panorama formativo internazionale in materia di Exhibition Design: un percorso altamente professionalizzante, anche grazie al livello dei docenti coinvolti, tra i migliori professionisti del settore.

    Karim Azzabi, Paolo Baldessari, Roberto Benfenati, Luca Cendali, Paolo Cesaretti, Alessandro Colombo, Michele De Lucchi, Maurizio Di Puolo, Angelo Jelmini, Ugo La Pietra, Paolo Lucchetta, Paolo Maldotti,  Carlo Malerba, Francesco Murano, Francesca Murialdo, Ico Migliore, Franco Origoni Roberto Priori, Franco Rolle, Cristiana Vannini sono solo alcune delle personalità che hanno aderito a questo progetto didattico, mettendo  la propria esperienza a disposizione degli studenti con l’obiettivo di formare una nuova generazione di progettisti aggiornati e altamente qualificati.

    Alle spalle, nove edizioni di successo che hanno approcciato temi di ampio respiro, indagando l’exhibition design in ogni possibile declinazione – retail, eventi, mostre, musei, fiere – mettendo in evidenza tutte le potenzialità di una disciplina che ha mostrato in questi anni di essere portatrice di grande valore aggiunto, creando spazi di relazione e strumenti per una azione di comunicazione ‘calda’, capace di presentare in modo nuovo un brand, un servizio, una iniziativa culturale.

    Intensi workshop progettuali, coordinati dai migliori professionisti dell’exhibition design, nomi autorevoli associati a IDEA, hanno affrontato nel corso dell’ultima edizione A.A 2015-2016, alcune tematiche di interesse come ad esempio:

    • Progettare allestimenti urbani in piazza Gae Aulenti a Milano.

    Docenti responsabili Alessandro Colombo e Franco Origoni

    • Progettare il Museo delle Navi Antiche agli Arsenali Medicei di Pisa.

    Docente Responsabile – Maurizio Di Puolo

    • Esporre la “Gioconda coi baffi” di Marcel Duchamp.

    Docente responsabile  – Franco Rolle

    • Progettare l’allestimento dello stand di una marca automobilistica al Salone dell’Auto di Ginevra.

    Docente responsabile – Carlo Malerba

    • Progettare l’allestimento della Fiera Architect@work nello spazio milanese di via Ventura 14/15.

    Docente responsabile – Angelo Jelmini

    • Progettare il pop-up Frame store.

    Docenti responsabili- Alice Azario e Karim Azzabi

    • Progettare per la realtà

    Docente responsabile – Paolo Maldotti

    • Progettare per la realtà. Bricks and bits. Spazio reale e digitale per lo store di domani.

    Docente responsabile – Francesca Murialdo

    Il corso si articolerà in tre moduli formativi: il primo teorico-applicativo volto a fornire gli strumenti conoscitivi principali e il metodo di lavoro, il secondo prevalentemente applicativo con workshop progettuali. Il Terzo è invece concepito come momento di specializzazione e culminerà nello sviluppo di  una tesi in una delle tre macro-aree (fieristica, espositiva, retail). Il percorso prevede anche un periodo conclusivo di stage di circa 350 ore finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto del mondo lavorativo.

    Importanti istituzioni e significative realtà aziendali e professionali collaborano da anni per assicurare qualità ed efficacia al periodo di tirocinio curriculare previsto. Tra gli altri: MAGA di Gallarate, MART di Rovereto, Triennale di Milano, Sloowfood, Studio Angelo Jelmini, Studio Baldessari&Baldessari Studio Carmadesign, Studio Cerri & Associati, Studio Crea International, Studio Dedalo, Karim Azzabi Architects, Studio Migliore+Servetto e Studio Origoni Steiner, Designnetwork, Studio Storage, Way spa, Benfenati spa, RetailDesign.

    Oltre il 70% degli studenti delle edizioni precedenti ha avuto l’opportunità di proseguire con esperienze professionali nell’ambito dell’exhibition design. Molteplici e dinamici, infatti, gli sbocchi e le figure professionali in uscita:

    • liberi professionisti altamente qualificati
    • responsabili Exhibition Design all’interno di aziende industriali e commerciali, realtà di distribuzione e retail
    • responsabili Exhibition Design all’interno di società organizzatrici di fiere, mostre ed eventi, agenzie di comunicazione
    • responsabili Exhibition Design presso istituzioni culturali, fondazioni, enti, pubblici e privati,
    • dirigenti, progettisti e creativi presso aziende del settore allestimenti

    Il Master rivolge prevalentemente a laureati in Architettura, Design, Ingegneria, Beni Culturali o Accademie di Belle Arti, interessati a completare il proprio percorso formativo nel campo della progettazione espositiva, con diversi ambiti di applicazione che spaziano dalla progettazione di stand, fiere e spazi commerciali fino alla progettazione di mostre, musei e spazi per manifestazioni culturali.

    Il Master inizierà nel mese di novembre 2016 e terminerà a novembre 2017.

    Le iscrizioni sono già aperte. Per l’ammissione è prevista una selezione per titoli ed un colloquio.

    Il Master è a numero chiuso per un massimo di 25 studenti.

    L’attività didattica prevede un totale di circa 1500 ore tra lezioni, laboratori, workshop progettuali, stage e studio individuale.

     

    Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione:

     

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. + 39 02.2399.5911 – fax. +39 02.2399.5970

    e-mail: [email protected]

     

    Idea Associazione Italiana Exhibition Designers

    Sede legale Via Mecenate 84/10 – 20138 Milano

    Tel. + 39 02 58328595 – fax + 39 02 89075019

    E-mail: [email protected]

    P.IVA 05819450965 – Codice Fiscale 97434130155

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

     

     

  • Master Internazionale in Service Design: l’approccio Politecnico piace a progettisti e aziende

    In aula da ottobre per lavorare a nuove opportunità di ricerca e di business

    Deloitte Digital, ActionAid, Fondazione Centro San Raffaele, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Logotel, Confcommercio Pistoia, Carpigiani, Comieco, Coop Estense, Reggio Children, Confartigianato Lombardia e molti altri. Questo il pool di aziende ed istituzioni che in questi anni ha scelto il Politecnico di Milano e il Master in Service Design del Consorzio POLI.design per individuare e generare modelli di esperienza e di interazione con i servizi adeguati alle sfide richieste dal mercato.

    Un pedigree di collaborazioni che cresce di anno in anno confermando la validità di un metodo progettuale, integrato e multidisciplinare, che partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

    Il Master, interamente tenuto in lingua inglese, torna quindi ad ottobre forte della collaborazione ormai consolidata con alcune di queste realtà, garantendo per il quarto anno un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale, grazie soprattutto a Workshop progettuali in cui gli studenti avranno la possibilità di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

    Con ActionAID, per esempio, il master lavora da diverse edizioni alla valorizzazione dell’esperienza dell’adozione a distanza. Quest’anno, grazie al coaching del designer Alessandro Confalonieri e di Tiziana Caglioti, responsabile della comunicazione ActionAID Italia, gli studenti si sono cimentati nella progettazione di concept esperienziali in grado di incentivare i visitatori all’interno di centri commerciali ad informarsi, avvicinarsi e sostenere l’iniziativa di questa organizzazione impegnata da anni nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale. Sconvolgendo l’approccio tipico delle campagne ActionAID, la classe ha elaborato soluzioni mirate ad un coinvolgimento più consapevole del possibile donatore, rendendolo partecipe, maggiormente attivo e autenticamente coinvolto nella causa.

    Novità 2016, invece, la collaborazione con Fondazione Centro San Raffaele, ente no profit che supporta la ricerca dell’IRCCS  dell’ospedale  milanese con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra la ricerca scientifica e l’attività di assistenza clinica. Il workshop ha introdotto per la prima volta il master nel mondo del healthcare, avendo come oggetto la progettazione di concept che utilizzassero e-records e sensoristica per intervenire nella routine di lavoro del personale infermieristico. Gli studenti, divisi in team di lavoro, hanno affrontato diversi temi, dall’efficacia della strumentazione come i trolley dei medicinali ai momenti di distrazione durante il turno di lavoro, da eventuali disallineamenti rispetto alle procedure e alle norme, fino ai problemi di comunicazione tra il personale. L’attività ha previsto un momento introduttivo sul campo, presso la sede dell’unità di ricerca, una visita guidata in reparti specifici con sessioni di interviste al personale, il coinvolgimento di alcuni specialisti del settore,  ed una presentazione finale dei risultati proprio presso il San Raffaele. Ed è stato un ex studente e tutor del Master a tenere le fila di questo intenso workshop progettuale: Adriano Gariglio, oggi Service Designer presso l’unità di ricerca del San Raffaele, ha frequentato la II edizione con l’obiettivo di inaugurare un percorso professionale nel campo del design dei servizi; un traguardo raggiunto ed un esempio stimolante per gli attuali studenti che lo hanno seguito durante l’esperienza didattica da poco conclusa.

    Il Master mira quindi alla formazione di professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio, fornendo le competenze necessarie al Service Designer per diventare un attore protagonista in questo contesto.

    Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale. La disciplina, infatti, è aperta a profili con background formativi anche molto eterogenei e tra gli studenti delle prime tre edizioni non sono mancati designer ma anche esperti di marketing, comunicazione, project management o laureati in scienze sociali e legge.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • DIGITAL STRATEGY: Al Politecnico di Milano il Master Universitario che forma interpreti – non intermediari – della rete

    In partnership con CEFRIEL e Pr Hub-Assocom

    La sfida per il Digital Strategist oggi non è tanto quella dell’elaborazione del messaggio e della sua trasmissione, ma soprattutto quella di poter usare tutte le potenzialità del web per studiare i comportamenti degli utenti interpretandone bisogni, desideri e soprattutto il sentiment.”

    Ecco come Marisa Galbiati, Professore Ordinario presso il Politecnico di Milano e Direttore del Master Universitario in Digital Strategy, lancia la I edizione di questo percorso didattico gestito dal Consorzio POLI.design in partnership con CEFRIEL, centro di eccellenza del Politecnico di Milano per l’innovazione, la ricerca e la formazione in ambito ICT, Assocom, l’associazione che attualmente rappresenta 70 delle più importanti imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, attive in Italia e Pr Hub, la nuova piattaforma partecipativa di società di Relazioni Pubbliche e Comunicazione.

    Il Master, in partenza il prossimo ottobre, ha l’obiettivo di  contribuire in modo determinante alla nascita di figure professionali in grado di interpretare i bisogni più attuali degli stakeholder  e favorire lo sviluppo di un nuovo mercato digitale basato sul superamento degli intermediari e la valorizzazione delle risorse del singolo individuo.

    “Riuscire a trasformare la tecnologia digitale in una preziosa opportunità da cogliere è, oggi, la sfida più importante per tutte le aziende. Per implementare una “strategia digitale” che vada oltre l’approccio tattico è fondamentale conoscere bene gli strumenti digitali, saperli dominare e sfruttare al massimo le opportunità offerte della digitalizzazione. Diventano quindi sempre più preziosi professionisti dotati di visione strategica d’insieme, capaci di affrontare le nuove sfide della digitalizzazione con un approccio estremamente pragmatico e concreto per raggiungere gli obiettivi di business”, dichiara Andrea Cornelli, coordinatore di Pr Hub.

    Il percorso formativo si concentra sulla trasmissione di un metodo progettuale unico e di competenze tecniche specifiche che consentono ai candidati di interpretare i cambiamenti in corso nell’attuale panorama della comunicazione e le opportunità offerte da nuovi scenari tecnologici.

    “L’accurato mix di competenze erogate dal percorso, che integra anche l’area indispensabile del Project Management, è una caratteristica imprescindibile per tutti i nuovi profili. E’ fondamentale, infatti, sia avere competenze tecniche eccellenti che saper lavorare per progetti, in quanto sapere come impostare e monitorare le attività in corso è alla base di una gestione di successo delle attività stesse. In quest’ottica, il contributo dei professionisti CEFRIEL sarà in particolare quello di portare l’esperienza progettuale quotidiana nell’ambito della relativa contestualizzazione didattica, condividendo competenze approfondite in ambiti quali API economy, data science e sicurezza informatica secondo l’approccio ‘we teach what we do’” dichiara Fabio Giani, Responsabile della Divisione Digital Knowledge di CEFRIEL.

    Ascolto, Strategia e Monitoring  sono i pilastri del processo formativo in un mix di discipline che permette di progettare e realizzare ecosistemi di comunicazione digitale in linea con gli obiettivi di conversione del brand e coerenti con le più recenti metodologie di UX Design, secondo un approccio marcatamente User Centered, marchio inconfutabile della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    Grazie ad un team di docenti affiatato e molto presente durante tutto l’iter didattico, il Master è in grado di valorizzare il background del singolo candidato nello sviluppo di una propria autonomia critica professionale che gli consenta di conquistare ogni giorno, con le proprie capacità, un ruolo nel mercato del lavoro.

    Emilia Iuliano, studentessa del Master SNID – Social Network Influence Design, di cui Digital Strategy è evoluzione, per esempio, aveva un passato da giornalista quando ha scelto di frequentare questo Master: “Il Master ha contribuito in modo significativo a dare forma e sostanza al riposizionamento professionale che avevo intrapreso a fine 2013. Mi ha, inoltre, permesso di collaborare con professionisti provenienti da ambiti diversi allargando il mio orizzonte e il mio network e nulla del mio iter giornalistico è andato sprecato o perduto, ma anzi è stato valorizzato dal Master, alla fine del quale è emerso il mio differenziale competitivo rispetto ai molti giornalisti che spesso si improvvisano in questo settore. Attualmente svolgo consulenze in qualità di content strategist, coniugando le mie competenze giornalistiche e quelle di digital strategist.”

    Tutti i candidati delle passate edizioni del Master in Social Network Influence Design oggi lavorano stabilmente: dopo un accesso al mercato del lavoro ottenuto grazie all’esperienza di stage garantita dal Master, hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante nel settore, ponendosi come punti di riferimento nel complesso periodo di cambiamento che le aziende stanno vivendo in questa fase di rinnovamento. Il risultato più importante è la formazione di una community di professionisti attiva e fortemente legata al Master, in grado di accogliere i nuovi candidati fornendo loro un supporto concreto.

    REPLAY, TRENORD, WALTHAM, LOVERESTO e UIDU sono solo alcuni dei nomi già coinvolti nei project work previsti dalla didattica a garanzia della qualità del percorso e dell’interesse del mondo professionale per la disciplina. Gli studenti, infatti, dopo aver ricevuto le basi teoriche, saranno messi alla prova con brief di clienti reali e lavoreranno in team con ruoli ben definiti e obiettivi da raggiungere, come in una vera agenzia.

    Il Master è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea in Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale, discipline umanistiche o tecnico-scientifiche.

    Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: mail. [email protected], [email protected], Tel. +39 02 2399 7217.

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • INTERIOR DESIGN: Al via le selezioni per la XIII edizione del Master del Politecnico di Milano, POLI.design e SPD – Scuola Politecnica di Design

    Un trampolino di lancio per diventare professionisti della progettazione di interni: storie di successo degli ex partecipanti lo dimostrano

    Sono aperte le selezioni per la XIII edizione di MID – Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

    In più di 10 anni di attività il Master si è confermato un percorso post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni, contribuendo a formare oltre 300 progettisti, di cui il 50% di provenienza straniera.

    Tra questi, sono numerosi gli ex studenti a poter testimoniare, attraverso le proprie storie di successo professionale, in che modo la partecipazione al Master abbia rappresentato un vero e proprio trampolino di lancio, costituendo una risposta efficace alle richieste poste dal mercato del lavoro.

    Federico Salmaso, ex partecipante, ad esempio racconta: “il Master è stata un’esperienza molto positiva, che porto ancora con me: l’ho vissuta al 100 % ed ha rappresentato un punto di svolta. Mi ha dato l’opportunità di conoscere professionisti eccellenti del settore e di fare uno stage formativo, proseguito con una collaborazione, presso lo Studio di Simone Micheli, a Firenze, dove sono molto cresciuto a livello professionale. Durante quei mesi, inoltre, ho partecipato al mio primo concorso di design, vincendo il primo premio con il progetto Wavedesk 1.0 e 2.0”.

    Dopo aver vissuto un’esperienza a Birmingham, in Inghilterra, dove ha avuto modo di  lavorare come 3d artist, Federico Salmaso è ora Interior Architect presso lo Studio Neri&Hu, a Shanghai.

    Anche quest’anno il programma del Master propone un mix equilibrato di progettazione, workshop, testimonianze e visite accanto a contributi teorici su temi specifici, come illuminotecnica, materiali e tecnologie per gli interni e storia dell’interior design.

    Il progetto di Master ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

    Queste collaborazioni non si limitano all’ambito delle lezioni frontali, dove si concretizzano attraverso testimonianze e case history aziendali: al termine del percorso d’aula, infatti, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio, durante il quale hanno modo di approcciarsi alla professione e al mondo lavorativo.

    Le competenze operative, infine, sono consolidate all’interno di project work tematici che affrontano la produzione, la promozione e la progettazione di ambienti, servizi e attrezzature.

    L’impegno globale previsto per ogni studente è di 1500 ore, comprensive di frequenza alle lezioni, stage e studio individuale.  Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

    Il master universitario MID è aperto a studenti italiani e internazionali, laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore. Le lezioni sono in lingua italiana; è richiesta la conoscenza dei principali software professionali.

    Il Master è a numero programmato. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] o [email protected] entro l’8 febbraio 2016.

     

    Segreteria del Master

    Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    Tel. 02.2399.7275 [email protected]

    Scuola Politecnica di Design SPD

    via Carlo Bo 7, 20143 Milano

    Tel. 02.2159.7590 [email protected]

     

    Press Contacts:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. 02.2399.7201 [email protected]

     

  • SERVICE DESIGN MANIFESTO: Svelati in video i segreti per diventare Service Designer esperti in solo 8 mosse grazie al Master del Politecnico di Milano

    Deloitte Digital di nuovo main partner: disponibili riduzioni sulla quota di iscrizione, oltre a due posizioni in azienda per i tirocini degli studenti più meritevoli.

    I designer, gli architetti, gli ingegneri e, più in generale, i giovani professionisti e gli studenti da tutto il mondo sono avvisati: diventare SERVICE DESIGNER è possibile anche per chi non ha background progettuali specifici. Come? Lo racconta il Service Design Manifesto con 8 punti che illustrano in che modo l’esperienza di un master possa trasferire tutte le competenze necessarie per progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio.

    Rendere reale ciò che è intangibile, empatizzare, mantenere sempre il focus sull’esperienza utente, sperimentare e “learn by doing”, creare collegamenti ed opportunità, il tutto con uno sguardo internazionale: questi i capisaldi del manifesto (http://www.servicedesignmaster.com/manifesto) ideato dal team del Master in Service Design del Politecnico di Milano e già diventato virale in rete.

    Uno strumento per ribadire, in modo fresco e divertente, quale sia il metodo progettuale – integrato e multidisciplinare – proprio del service design; un approccio che, partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, propone dunque per il terzo anno il Master in Service Design mettendo a disposizione le ultime riduzioni del 25% e del 50% sulla quota di iscrizione che verranno assegnate agli studenti più meritevoli che invieranno la propria candidatura entro il 15 settembre 2015.

    Confermata anche per quest’anno la collaborazione con Deloitte Digital che, in qualità di Main Partner, mette a disposizione non solo un’ulteriore quota di iscrizione ridotta del 50%, ma anche due posizioni in azienda per i tirocini degli studenti ritenuti più meritevoli.

    Il master vanta, per le precedenti edizioni, la collaborazione con altre significative realtà aziendali: ActionAid, Comieco, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Carpigiani, Comieco, Coop Estense e Consorzio SUN sono infatti alcuni dei nomi che collaborano o hanno già contribuito a questo progetto formativo, garantendo un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale. Partnership significative che hanno arricchito il percorso d’aula grazie alla testimonianza di professionisti specializzati intervenuti a lezione e nell’ambito di Workshop dedicati: vere e proprie sessioni progettuali durante le quali gli studenti hanno potuto sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

    Un Master universitario, completamente erogato in lingua inglese, caratterizzato dall’internazionalità della propria aula. Solo quest’anno, la provenienza degli studenti ha riguardato, oltre all’Italia, paesi come Nuova Zelanda, Grecia, Cile, Brasile, Canada, Colombia, Libano, India, Thailandia e Indonesia. Un modo per stimolare il confronto culturale e non solo quello tra  diverse  competenze professionali –  gli studenti hanno background che spaziano dal product design al marketing e alla comunicazione.

    Un percorso formativo interessante e allineato alle richieste del mercato come dimostrato dai dati di placement professionale degli ex studenti. Un successo che emerge anche dalla testimonianza diretta di alcuni di loro: Sonali Gogia, studentessa indiana con un background in management consulting, retail management e behavioral training racconta che “decidere di perseguire il campo del Service Design sembrava un atto di fede un anno fa. Non solo era un settore ancora emergente in India, ma con un background formativo come il mio, temevo  di non essere in grado di acquisire competenze creative e multidisciplinari. Il Master ha superato le mie aspettative. L’approccio alla didattica è stato molto pratico e mi ha permesso di applicare le capacità maturate durante le mie precedenti esperienze professionali nel quadro della progettazione di servizi per risolvere reali sfide di business . L’ambiente è stato collaborativo e stimolante. Grazie al Master sono entrata in contatto con Logotel per il tirocinio curriculare e ci lavoro ancora come Project Designer.Gabriella Piccolo, italiana, aggiunge “Il Master mi ha aiutato ad approfondire il campo della UX reaserch. Dopo la laurea, ho avuto l’opportunità di lavorare per clienti internazionali, ho viaggiato molto e ho avuto la possibilità di entrare in contatto con altre culture… la mia esperienza di tirocinio è diventato ben presto il mio effettivo posto di lavoro A Experientia ho imparato a intervistare gli utenti e a leggere i risultati per ottenere le giuste intuizioni. Ho scoperto la passione per la ricerca attraverso ciò che amo di più : la video – etnografia. Ho trascorso 1 mese in Singapore per la mia prima ricerca sul campo per l’assistenza sanitaria e l’esperienza è stata altamente gratificante. Antonio Starnino, canadese, grazie al Master ha trovato la propria strada nel campo della healthcare innovation: “l’esperienza di Master mi ha dato la fiducia e la capacità di i parlare ai pazienti, organizzare seminari e sviluppare prototipi di soluzioni di servizi multi-stakeholder”. Sara Manzini, infine: “attualmente lavoro come design researcher presso lo studio Frog, dove vengo costantemente coinvolta in progetti internazionali che richiedono skill progettuali integrate e elevate capacità di pensiero sistemico. Questo è l’aspetto più emozionante del mio lavoro”.

    Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale e prevede l’acquisizione di 60 CFU (crediti formativi universitari), pari a 60 ECTS.

    Per ulteriori informazioni sulla didattica, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. 02.2399.7217, e-mail [email protected].

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]