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  • Cielo e Terra per Murialdo World e.t.s.: solidarietà e inclusione a livello globale

    La storica cantina vicentina già B Corp® sostiene da quasi tre lustri l’associazione e i Giuseppini che attraverso il loro operato hanno un impatto significativo sulla vita di migliaia di persone nel mondo.

     

    Murialdo World e.t.s. è una realtà unica nel suo genere, fondata dalla Congregazione di San Giuseppe – Giuseppini del Murialdo, con l’obiettivo di promuovere la solidarietà e l’inclusione a livello nazionale e internazionale. Attraverso progetti innovativi e un impegno costante, l’associazione si dedica alla crescita e al supporto dei giovani in difficoltà e delle loro famiglie in tutto il mondo. Nel 2022, Murialdo World e.t.s. ha ottenuto l’iscrizione come Ente del Terzo Settore al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, un importante riconoscimento che ne attesta la serietà e l’impegno nelle attività di promozione sociale.

    Tra le partnership più significative si può annoverare quella con Cielo e Terra S.p.A. che sostiene i progetti di solidarietà e cooperazione dei Giuseppini del Murialdo da ben 14 anni. Con il contributo della storica cantina vicentina, questa collaborazione ha permesso di assistere migliaia di persone in varie nazioni, con un focus particolare su progetti che migliorano le condizioni di vita delle comunità locali e favoriscono l’istruzione e l’accesso alle cure mediche.

    Un rapporto pluriennale ben sintetizzato parafrasando la frase del fondatore Murialdo: BellaStoria Ekuò, vini BIO solidai creati appositamente con Murialdo per «fare il bene e farlo bene». La linea si compone di uno spumante, un merlot e un chardonnay, da uve coltivate biologicamente, di cui il 5% del prezzo netto viene destinato ai progetti solidali Murialdo.

    Tra i progetti realizzati con i Giuseppini del Murialdo, spiccano iniziative come “Un Pozzo per la Vita” in Sierra Leone che ha garantito accesso all’acqua potabile e ha aumentato la produttività agricola coinvolgendo 14.400 persone, “Oltre i Muri” in Messico che con l’aiuto di oltre 130 persone ha garantito cibo, istruzione e cure mediche ai bambini e alle rispettive famiglie in difficoltà contribuendo a mantenere uniti i nuclei famigliari senza strappare i piccoli dai propri affetti e territori. “Assieme contro il Covid-19” in Ecuador ha contribuito a contrastare la diffusione del virus nelle comunità più vulnerabili coinvolgendo 1.500 persone. In Colombia il progetto “Aggiungi un posto a tavola” ha sfamato, ma anche coinvolto in modo educativo e ricreativo circa 1480 giovani di Medellin.

    In Italia, Murialdo World e.t.s. si impegna attivamente nell’inserimento lavorativo giovanile attraverso progetti come “Borsa Lavoro” che offre opportunità e orientamento a giovani in difficoltà, promuovendo una cultura dell’inclusione e dell’equità, aiutando circa 280 giovani e 5 attività di impresa per l’orientamento e inserimento lavorativo di giovani più fragili e in difficoltà in Veneto. Con il progetto “Borsa Lavoro + Inclusione“, sono stati aiutati 52 giovani tra il 2022 e il 2023 e ne saranno sostenuti 43 nel 2024, per un totale di 95 giovani “fragili” in tre anni.

    Nell’ambito dell’attività dell’impresa formativa, gli obiettivi sono stati: promuovere l’inserimento socio lavorativo di giovani con vulnerabilità, con particolare attenzione alla disabilità, promuovere l’autonomia personale e sviluppare nel territorio una cultura dell’inclusione.

    Un punto di forza dei progetti di Murialdo World e.t.s. è la loro capacità di adattarsi alle esigenze locali e di coinvolgere attivamente le comunità beneficiarie. Attraverso l’impiego di tutor qualificati e percorsi personalizzati, l’associazione mira a favorire l’autonomia e lo sviluppo personale dei giovani coinvolti. Inoltre, grazie alle iniziative come le “Botteghe del Buono, del Bello e delle Idee”, Murialdo World e.t.s. offre esperienze pratiche e formative che preparano i giovani al mondo del lavoro, promuovendo al contempo il senso di appartenenza e la collaborazione.

    Murialdo World e.t.s. si conferma un punto di riferimento nel panorama della solidarietà internazionale, grazie alla sua missione centrata sull’inclusione e sulla promozione umana. Attraverso il costante impegno e il supporto di partner come Cielo e Terra S.p.A., l’associazione continua a cambiare la vita di migliaia di persone in tutto il mondo, dimostrando che un piccolo gesto di solidarietà può fare la differenza e testimoniando come si possano conciliare le esigenze aziendali con lo sviluppo di un modello di business che integri la sostenibilità e l’attenzione alle persone superando slogan e professioni di intenti.

    Un’azienda dal carattere internazionale che mira al futuro deve affrontare le realtà del presente e impegnarsi attivamente per migliorare non solo il valore dei suoi prodotti, ma anche l’impatto ambientale e sociale che genera nel territorio in cui opera e a livello globale. Solo attraverso azioni concrete può essere considerata un’azienda responsabile dal punto di vista sociale” segnala Pierpaolo Cielo, Vicepresidente di Cielo e Terra.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Arriva Blu Collection Famiglia Cielo 1908

    Una nuova e completa proposta della storica cantina vicentina, presentata in anteprima a Wine Paris e destinata a stupire il pubblico internazionale anche al ProWein di Düsseldorf e a Vinitaly con i suoi aromi fruttati e le onde del mare sulla bottiglia

     

    L’anno si apre con il primo lancio internazionale di Cielo e Terra, storica cantina vicentina di ritorno da Wine Paris e con già in vista il Pro Wein di Düsseldorf, impegnata nel tour del circuito fieristico internazionale per la presentazione della Cielo Blu Collection.

    Al salone Wine Paris & Vinexpo Paris, a febbraio, Cielo e Terra ha infatti presentato in anteprima la nuova gamma, destinata a un pubblico alla ricerca di vini freschi e fruttati, dalle bollicine a bianchi e rossi, ideali per accompagnare qualsiasi tipo di evento e menu, in una bottiglia caratterizzata da linee in rilievo che simboleggiano le onde del mare. Un anticipo, nella tre giorni parigina di febbraio, di quanto si potrà poi degustare anche dal 10 al 12 marzo a Düsseldorf e successivamente a Verona a Vinitaly. 

    Il marchio storico dell’azienda Famiglia Cielo dal 1908 rilancia con una nuova confezione innovativa i prodotti piu’ alto vendenti: Prosecco e Pinot Grigio ed alcune nuove proposte. “Riteniamo importante continuare ad innovare nel solco della nostra tradizione, per offrire valori differenzianti anche nelle categorie piu’ mature” sottolinea Pierpaolo Cielo, responsabile commerciale e marketing. La confezione si tinge di un colore azzurro chiaro per richiamare sia il colore del cielo sia quello dell’acqua, sottolineando l’impegno nella sostenibilità, ma anche nel sociale. Anche questa gamma, infatti, sostiene progetti idrici in tutto il mondo con Winetowater.org  un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di garantire accesso all’acqua potabile ai paesi con le situazioni più critiche. Una scelta nata dalla considerazione che l’acqua è la risorsa chiave per la vita e il vino, che quindi la cantina vicentina intende restituire attraverso progetti solidali.  “Nel 2023 abbiamo avuto la possiblita’ di donare con WTW filtri d’acqua nelle crisi in Ucraina e Turchia, che sono anche mercati storici di notevole importanza con cui abbiamo contatti di lavoro e amicizia da anni” conclude Pierpaolo Cielo.

    La gamma si compone di diverse proposte, a partire dal Prosecco Doc Vino Spumante Brut, da gustare tra i 6° e gli 8°C. Alla vista giallo paglierino tenue, presenta un bouquet fresco e floreale, leggermente aromatico che anticipa un sapore fruttato ed elegante, eccellente per un fresco aperitivo o abbinato a piatti leggeri.

    Lo accompagna il Prosecco Rosé Vino Spumante Extra Dry, godibile a una temperatura di servizio compresa tra i 6° e i 10°C. Con il suo colore rosa tenue, esprime un bouquet fruttato e fragrante con note di fragola e ciliegia. Il suo perlage fine e delicato, così come il suo sapore fresco, equilibrato e persistente, lo rende un’ottima alternativa per l’aperitivo e menu più leggeri.

    Arricchisce la proposta di bollicine la Cuvée Blanc de Blancs, con una temperatura di servizio tra i 6° e i 10°C. Con il suo giallo chiaro brillante con perlage persistente, frutto di uve garganega e glera, si apre al palato con un sapore fresco e fruttato, ottimo per un lungo aperitivo, in purezza o come base per cocktail, offrendo ottime soluzioni in una mixology ricercata e gradevole. Infine sempre spumeggiante, una nuova proposta, la Cuvée Zero, una bevanda base mosto a zero alcol, per cogliere una nicchia crescente a livello mondiale.

    La gamma comprende anche un Pinot Grigio delle Venezie Doc si presenta fresco nel servizio, tra gli 8 e i 10°C che nella degustazione, caratterizzata da un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli e un bouquet che richiama la crosta di pane e la mela merde che ben si accompagna a un assaggio fresco e beverino, perfetto per un aperitivo, ma particolarmente indicato anche per antipasti, zuppe, pesce e carni bianche.

    Lo accompagna un Pinot Grigio Rosè delle Venezie doc di analoga gradazione e temperatura di servizio, con un colore rosa tenue che individua un bouquet fruttato ed elegante, al pari del sapore, delicato, fruttato e persistente che firma ottimi aperitivi o in compagnia piatti leggeri.

    Completa la gamma il Pinot Noir Tre Venezie Igt, servito tra i 16° e i 18°C e caratterizzato da un colore rosso rubino chiaro che prepara a un bouquet lampone e mirtilli, un sapore fruttato e rotondo, per primi piatti ricchi, carni rosse e formaggi stagionati.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Maia Garda DOC alla 75° Mostra del Cinema di Cannes

    Doppio appuntamento per il Brand del Garda al Festival del Cinema di Cannes. Si brinderà con lo spumante Maia Garda Doc sia nell’esclusivo Padiglione Italiano che all’American Pavillion.

     

    Una presenza doppia che vedrà per tutta la durata della chermesse brindare, con lo spumante italiano firmato Maia, personaggi e VIP presenti sia nell’istituzionale “Italian Pavilion” dell’Hotel Majestic che nell’esclusivissima e mondana Lounge dell’American Pavillion allestita nel cuore del festival.

    Un’edizione speciale, la 75ma, che vedrà presenti oltre alle immancabili star di Hollywood, VIP del mondo della moda, dello spettacolo e del digitale. Si prevede anche un grande ritorno di pubblico nella cittadina francese che ospita la rassegna.

    In entrambi gli spazi, che accoglieranno delegazioni professionali, artistiche, volti noti del jet set e operatori dell’industria del cinema internazionali si potrà quindi degustare sia Maia Brut Rosè che l’iconico Maia Heritage Brut.

    Il legame tra il nostro brand ed il mondo del cinema è più saldo che mai. Ci teniamo ad essere presenti in questo tipo di eventi che rafforzano il percepito di un marchio che in pochi anni ha saputo dar vita ad un segmento ancora inesistente nella spumantistica italiana. In pochi anni abbiamo dato vita ad un segmento ancora inesistente per il Metodo Charmat, possiamo dire oggi di essere i veri pionieri del segmento soft luxury per il metodo italiano che troppo spesso vede aziende inseguire il volume a scapito del valore.

    La presenza a Cannes, come anche al Festival del Cinema di Venezia, partnership con brand del mondo del lusso, le attivazioni nel mondo del golf e VIP endorsement sono tutte azioni che ci permettono di mantenere ben salda la posizione di leader in questa nicchia di mercato ed allo stesso tempo trasmettere il lifestyle legato al nostro brand.” Racconta Angelo Lella, Marketing Manager e fondatore di Maia Wine.

    Il giovane marchio del Garda non è nuovo al mondo del grande schermo. Calici firmati Maia sono stati protagonisti anche alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia sempre nell’Italian Pavillion come anche in occasione della Mostra del Cinema di Roma nella Hollywood Lounge.

    Ci teniamo ad essere presenti nei principali appuntamenti internazionali del nostro Paese. Come spumante italiano è fondamentale comunicare il nostro lifestyle attraverso eventi e momenti dal grande appeal verso il nostro pubblico, soprattutto se si tratta di eventi di riferimento per il grande pubblico.” Racconta Pierpaolo Cielo Presidente del Gruppo Cielo e Terra Spa co-owner del marchio del Garda.

     

     

    Maia è un luxury brand ambizioso, moderno, attuale e dal carattere distintivo: uno spumante nato per esprimere e comunicare la ricchezza e le potenzialità di un territorio unico come quello del Garda. Per il brand, che si è guadagnato l’attenzione del settore enologico internazionale, la qualità è la base da cui partire mentre l’eccellenza l’unica destinazione possibile. Maia Heritage, Maia Benacus e Maia Rose sono le principali referenze dell’azienda e ciascuna riflette un prodotto unico, distintivo e ricco di fascino, frutto del rapporto antico ed autentico tra la terra e l’uomo. Ideale per atmosfere glamour e raffinate, un calice di Maia rappresenta uno status symbol, la prima scelta di un consumatore moderno e internazionale, deciso a forgiare un’immagine sofisticata di sé.

  • Cielo e Terra acquisisce il 50% del marchio Maia

    Il gruppo vicentino che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni di fatturato con oltre 37 milioni di bottiglie vendute, punta al settore premium siglando una partnership strategica con il brand del Garda, nuova espressione della spumantistica italiana Maia, rispondendo pienamente anche alla richiesta di vini leggeri per momenti speciali della generazione Millennial

     

    Prosegue il percorso di Cielo e Terra volto alla scoperta e alla valorizzazione delle denominazioni meno note del territorio ma con potenzialità intrinseche.

    Frutto di questa strategia la scelta quindi di acquistare il 50% del brand Maia. Una bollicina protagonista di un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive, che incontra perfettamente il gusto di un consumatore moderno ed internazionale, rispondendo pienamente anche alla richiesta di vini leggeri per momenti speciali della generazione Millennial.

    Si afferma sul mercato quindi un brand dalla visione estremamente attuale, pioniere del segmento Soft Luxury nel segmento degli spumanti metodo charmat e che vive in una presenza esclusiva nel canale Ho.Re.Ca.

    Maia nasce dalla ferma volontà di trasmettere e diffondere l’Italian Style nel Mondo, attraverso un prodotto identificativo di uno dei territori più amati dal turista Nord Europeo: il Lago di Garda. L’obiettivo della maison diventa quindi quello di raggiungere in pochi anni la posizione di leader di mercato per la denominazione Garda Doc.

    Partendo da una distribuzione selettiva, l’azienda intenda sviluppare Maia a livello nazionale e poi mondiale, sempre con un posizionamento premium in linea con le aspettative del target di consumatori identificato. Un pubblico alla ricerca di prodotti di nicchia ed esclusivi del settore Ho.Re.Ca.

    Un binomio quello tra qualità e stile che ha portato oggi il marchio veneto ad un sold out inaspettato e ad uscire con la propria rete vendita già in pre ordine per la prossima produzione 2022.

    La casa vicentina oltre all’acquisto del brand del Garda, ha siglato un accordo di partnership anche con l’agenzia United Studio, fondatrice dello stesso brand, con il fine di dar vita ad un vero e proprio HUB creativo all’interno della stessa Cielo e Terra.

    Una partnership che porterà Cielo e Terra a diventare una delle poche realtà italiane, forse l’unica, ad integrare all’interno della propria filiera un vero e proprio Team dedicato esclusivamente allo studio del mercato, delle tendenze e del gusto del consumatore.

     

    DICHIARAZIONI

     

    “Negli ultimi 20 anni, insieme ai nostri soci, abbiamo dato vita ad un profondo lavoro di rivalutazione sia del nostro territorio che delle sue denominazioni. Abbiamo portato il nostro fatturato a quasi 60 milioni di euro, oltre 37 milioni di bottiglie vendute, grazie anche ad un incremento dell’ 80% delle vendite estero in 5 anni in oltre 65 paesi”.

    PIERPAOLO CIELO, Vice Presidente e Direttore Commerciale Marketing del gruppo Cielo e Terra

     

    “Abbiamo investito fortemente sul binomio qualità e stile italiano. Una scelta che ha portato oggi MAIA ad un sold out inaspettato ed ad uscire con rete vendita già in pre ordine per la produzione 2022. Con l’arrivo di Cielo e Terra si aprono risvolti impensati per il nostro marchio. Una mossa strategica e necessaria che da oggi ci consente di guardare ad una diffusione delle nostre etichette in tutto il mondo. Grazie ad una struttura moderna ed innovativa siamo certi che potremo mantenere la qualità ed il gusto a cui sono legati i nostri consumatori ed allo stesso tempo saremo un grado di incrementare i volumi produttivi per accontentare l’incremento di richieste di prodotto in forte crescita”.

    ANGELO LELLA, Fondatore e Marketing Manager del marchio MAIA

      

    “Oggi vogliamo coprire a 360 gradi i bisogni dei nostri clienti, che si tratti di un utilizzo quotidiano o di stappare una bottiglia per un’occasione speciale. Per questo oltre alle storiche etichette e produzioni legate al mondo GDO stiamo lanciando nuovi prodotti di alta gamma, con il fine di valorizzare le eccellenze del territorio nel canale Ho.Re.Ca., su un segmento medio alto e, con l’ultimo acquisto, anche nel segmento Premium. Un progetto che non poteva che passare da competenze ed esperienze di grande valore e dal taglio globale. Per questo abbiamo fortemente voluto ampliare le competenze manageriali del nostro gruppo con l’integrazione di tre nuovi area manager che seguiranno lo sviluppo del progetto Ho.Re.Ca sia in Italia che all’estero”.

    PIERPAOLO CIELO, Vice Presidente e Direttore Commerciale Marketing del gruppo Cielo e Terra

     

    “Nonostante un lungo periodo di pandemia e vari lock down, il nostro gruppo ha mantenuto salde le proprie posizioni su mercati, grazie ai marchi storici Cielo, Freschello e Casa Defrà. Ha anche compiuto due operazioni fondamentali per ripartire di slancio verso il nuovo disegno strategico: l’acquisto di “Villa Favorita” e l’acquisizione del 50% del marchio Maia.

    La nuova visione e l’orientamento alla creazione di importanti brand nazionali ed esteri non può che passare dall’experience legata al prodotto. Oggi il consumatore è alla ricerca di espressioni autentiche, vuole conoscere la storia e percepire i valori che danno vita al prodotto. Per questo in meno di due anni, sarà pronta la nuova sede direzionale del gruppo, location che sarà strutturata per offrire a visitatori di tutto il mondo momenti unici legati alle nostre etichette, rafforzando il rapporto azienda-consumatore”.

    LUCA CIELO, Direttore Generale Cielo e Terra SpA

     

    “Il futuro delle nostre produzioni sarà sempre più legato a progetti di marca e valorizzazione, uscendo dalla pura e semplice dinamica del prezzo. Una logica fondamentale per creare maggior valore aggiunto da distribuire equamente lungo la filiera. Da anni con la famiglia Cielo abbiamo capito che le alleanze di filiera orizzontali e verticali portano sinergie fondamentali per crescere ed aprirsi ad esperienze nuove e stimolanti”.

    IVANO TADIELLO, Presidente Cielo e Terra SpA

     

    “Siamo convinti che, per qualsiasi prodotto oggi, la qualità sia la base e non un valore aggiunto. Tra un buon ed un ottimo prodotto il filo è sottile. Quello che fa la differenza per la vita di un marchio è, sempre più, l’Experience legata al prodotto, quel fascino sensoriale che da vita allo spirito d’appartenenza ad un brand fortemente rappresentativo del lifestyle, della visione e del comportamento del cliente; un comportamento che si esprime dal modo in cui ci vestiamo, da quello che facciamo fino a che etichetta scegliamo per brindare ai nostri successi o alle nostre occasioni di festa. Per questo motivo diventa fondamentale essere presenti in momenti ed eventi in linea con la nostra visione di marca”.

    ANGELO LELLA, Fondatore e Marketing Manager del marchio MAIA

     

    “Il successo di questo approccio si realizza grazie ad una strategia omnichannel grazia alla quale per il consumatore non esiste più una distinzione tra spazio fisico e spazio online, ma qualsiasi manifestazione del brand lavora in modo integrato, sia in relazione alle leve attivate che per tutte le funzioni aziendali coinvolte nello sviluppo del brand. Ne deriva così una visione chiara e condivisa che trasmette, a tutti i livelli, un messaggio chiaro e condiviso che attraverso una gestione sinergica dei canali di comunicazione d’impresa che si muovono tra il fisico e il digitale da vita ad una vero e proprio mondo. Un lifestyle in cui il cliente può riconoscersi e attraverso il quale comunica un’immagine di se in linea con i propri valori e la propria personalità”.

    ISABEL TONELLI RODRIGUEZ, Brand Ambassador.

     

     

    CIELO E TERRA nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici. Nel 1999, infatti, dall’unione tra la famiglia Cielo e i viticoltori delle Cantine Colli Berici. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

    Cielo e Terra SpA – Via IV Novembre, 39 – 36050 – Montorso Vicentino (VI) – www.cieloeterravini.com

  • Fashion e contemporanea: al via il lancio della nuova comunicazione di Maia Wine

    Il brand del Garda scala la vetta del segmento premium e torna a dialogare con il proprio pubblico attraverso una campagna Fall-Winter pensata per regalare a ogni spettatore l’emozione e il brivido di uno sbarco sulla Luna

     

    Una delle bollicine più eleganti, esclusive e glamour del momento. In occasione del Vinitaly Special Edition tenutasi a Veronafiere dal 17 al 19 ottobre, il marchio del Garda, specializzato nella produzione artigianale di spumante di alta gamma, ha lanciato la nuova campagna Fall-Winter 2021/22. In perfetto equilibrio tra digitale e tradizionale, durerà per tutta la stagione Autunno/Inverno coinvolgendo il pubblico di Maia Wine attraverso diversi strumenti e canali: nelle principali vie di Verona con poster 6×3 e stendardi, mentre sui social (Facebook e Instragram) attraverso campagne dedicate.

    L’iniziativa, dal touch internazionale, ha scelto come teatro per i propri scatti lo scenario mozzafiato del lago di Garda, location unica per la sua conformazione naturale. Fashion e contemporanea ogni immagine viene esaltata da un ambiente etereo e quasi marziano e da un equilibrio estetico capace di fonder in un unico scatto arte, moda e territorio. Le luci del tramonto lasciano sognante lo spettatore portando alla memoria una leggera brezza estiva che lo ammalia e lo coccola preparandolo a un autunno di rinascita e scoperta. Gli attimi immortalati hanno il sapore di uno sbarco sulla Luna, di un approdo nuovo, di una conquista memorabile. Maia riprende così i colori delle proprie bollicine, riscoprendo una palette dolce e armoniosa, sempre in linea con la scelta di riflettere uno stile elegante e senza tempo, capace di divertire l’audience con elementi moderni e modaioli come gli abiti in tulle, elemento giovane e giocoso che riflette lo stile e la spensieratezza della dolce vita italiana.

     

     

    L’Esordio di Maia

    Presentato ufficialmente al primo raduno di barche del Lago di Garda con in consolle l’influencer Ludovica Pagani e la guest internazionale Nakadia, Maia è stato lo spumante rivelazione dellestate 2021 grazie a un’importante presenza sui canali social e alla collaborazione costante con influencer e personaggi nazionali e internazionali. Un brand che rafforza costantemente il proprio posizionamento Premium attraverso eventi globali, dinner gala, cocktail party esclusivi, partnership con brand del settore del lusso, brindisi con star di Hollywood, personaggi del mondo del cinema, dello sport e del jet set.

    Uno spumante che promuove la propria unicità attraverso un forte storytelling non poteva che ritrovare la propria casanel mondo del cinema, grazie ad una presenza costante sia in Festival nazionali come quello di Venezia e di Roma ed in quelli internazionali come quello di Cannes ed il prossimo Festival del Cinema di Berlino.

    Un percorso unico quello delle Bollicine del Garda firmata Maia che in poco tempo si è guadagnato l’attenzione del settore enologico, nazionale e non solo. Un esempio di come anche nel nostro paese ci sia ancora spazio per la nascita di marchi dal posizionamento Premium in un settore in cui il trend, vedi il caso Prosecco, segue l’indirizzo del volume a scapito del valore.

     

    Dichiarazioni

    Abbiamo lavorato su una produzione limitata annua di 50.000 bottiglie per dar vita ad uno spumante che potesse rappresentare al meglio la massima espressione qualitativa del territorio del Garda e del Metodo Italiano e che allo stesso tempo potesse incontrare il gusto di un consumatore nuovo, moderno, internazionale. Una strategia produttiva che ci ha dato ragione. Per il 2022 lobiettivo sarà quello di ad arrivare a 200.000 bottiglie per poi raddoppiare questi numeri nel 2023. Manterremo una crescita graduale senza cadere nellerrore di rincorrere i numeri a scapito della qualità. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti ed il nostro primario obiettivo è e resterà quello del valore e non del volume. La richiesta di MAIA del 2021 ha superato le aspettative, lannata 2021 è quasi terminata e siamo già in pre-ordine per le consegne del 2022.” Racconta Alessandro Pontalti, National Account Manager.

    Siamo convinti che, per qualsiasi prodotto oggi, la qualità sia la base e non un valore aggiunto. Tra un buon ed un ottimo prodotto il filo è sottile. Quello che fa la differenza per la vita di un marchio è, sempre più, lExperience legata al prodotto, quel fascino sensoriale che da vita allo spirito d’appartenenza ad un brand fortemente rappresentativo del lifestyle, della visione e del comportamento del cliente; un comportamento che si esprime dal modo in cui ci vestiamo, da quello che facciamo fino a che etichetta scegliamo per brindare ai nostri successi o alle nostre occasioni di festa. Per questo motivo diventa fondamentale essere presenti in momenti ed eventi in linea con la nostra visione di marca.” Racconta la Brand Manager Isabel Tonelli Rodriguez.

     

     

    Maia è un luxury brand ambizioso, moderno, attuale e dal carattere distintivo: uno spumante nato per esprimere e comunicare la ricchezza e le potenzialità di un territorio unico come quello del Garda. Per il brand, che si è guadagnato l’attenzione del settore enologico internazionale, la qualità è la base da cui partire mentre l’eccellenza l’unica destinazione possibile. Maia Heritage, Maia Benacus e Maia Rose sono le principali referenze dell’azienda e ciascuna riflette un prodotto unico, distintivo e ricco di fascino, frutto del rapporto antico ed autentico tra la terra e l’uomo. Ideale per atmosfere glamour e raffinate, un calice di Maia rappresenta uno status symbol, la prima scelta di un consumatore moderno e internazionale, deciso a forgiare un’immagine sofisticata di sé.

  • Cesarini Sforza e le bollicine di Trento protagoniste a Roma con la FISAR

    Corposa e interessante degustazione organizzata dalla Delegazione Fisar di Roma e guidata da Luciano Rappo allo Sheraton Hotel mercoledì 9 dicembre

    Dieci etichette tra le più importanti della Cesarini Sforza, prestigiosa realtà vinicola della Valle di Cembra, che hanno affascinato le decine di appassionati intervenuti mercoledì 9 dicembre alla degustazione organizzata dalla Delegazione Fisar di Roma allo Sheraton Hotel di viale del Pattinaggio. La serata è stata introdotta dal Delegato Fisar Filippo Terenzi, che ha ringraziato la consigliera Romana Carletti per l’organizzazione e ha poi ha lasciato la parola a Luciano Rappo, storico esponente della cantina trentina e grandissimo esperto di vini spumanti.

    In degustazione Cuvèe Brut Riserva, Tridentum Brut Trento (miniverticale 2010 2009 2008), Tridentum Brut Rosè Trento, Tridentum Extra Brut Trento, Tridentum Dosaggio Zero Trento, Aquila Reale Riserva Trento (miniverticale 2007 2005 2004). Si è partiti quindi da una “cuvèe” prodotta con metodo Charmat (o Martinotti) quasi a voler testimoniare come si possano fare ottimi prodotti anche in questa fascia, per poi passare ai Metodo Classico appartenenti alla Denominazione di Origine Controllata “Trento”. Vini anche molto diversi tra loro, arricchiti dalle indicazioni tecniche e dalle specifiche territoriali messe sul piatto da Rappo con grande maestria. Da vini di facile e pronta beva a quelli legati alle nuove tendenze del gusto, come il Dosaggio Zero, fino ad arrivare ai grandi spumanti dalla lunga permanenza sui lieviti, fino ai 10 anni circa dell’Aquila Reale 2004 ormai diventato un vero e proprio “cru” dell’azienda e prodotto solo con le uve di Maso Settefontane nel comune di Giovo in Valle di Cembra. Etichette per le quali la definizione “bollicine”, per quanto comoda, risulta sicuramente riduttiva.

    Serata quindi ricca di spunti, da quelli più tecnici e di base utili ai numerosi aspiranti sommelier presenti a quelli di tipo organolettico e storico, di certo capaci di rapire l’anima anche del semplice appassionato. Tra i partecipanti anche alcuni non udenti, per i quali è stata approntata una postazione con una interprete che ha tradotto le conversazioni nella lingua dei segni (LIS). Ennesimo successo per la Delegazione Fisar di Roma che ha colto l’occasione per fare gli auguri di buone feste a tutti dando appuntamento alla prossima degustazione, prevista per il 15 gennaio e dedicata ai vini bianchi francesi. Tutti i dettagli comunque, come sempre, saranno reperibili sulla pagina Facebook Fisar Roma (https://www.facebook.com/FisarDelegazioneRoma) e sul sito ufficiale www.fisar-roma.it.