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  • Teatro Salieri 2023/2024: fra memoria e sogno, una stagione di musica, teatro e danza dal 12 novembre 2023 al 7 maggio 2024

    In programma anche un omaggio a Maria Callas e uno a Walt Disney

    Ai nastri di partenza la nuova Stagione 2023-24 del Teatro Salieri di Legnago che, sotto la direzione di Marco Vinco, torna a disegnare una proposta artistica ricca di spessore culturale e, al contempo, attenta ad offrire tutti i colori delle arti: dal sorriso all’emozione, dal pensiero all’immaginazione, dal ricordo al sogno attraverso spettacoli di prosa e danza, concerti di grande musica, senza dimenticare il teatro per scuole e famiglie. Quest’anno abbiamo voluto prendere un grande respiro – ci spiega il Direttore Artistico Marco Vinco – e attraversare con levità i generi e le epoche, in un lungo e suggestivo viaggio di memorie e sogni. Avremo appuntamenti con i grandi maestri della prosa, della musica e della danza. Festeggeremo la grande Maria Callas, donna e diva, a centro anni esatti dalla sua nascita, e viaggeremo con la fantasia nel magico mondo di Walt Disney fra le musiche dei suoi più grandi capolavori a un secolo dalla fondazione della Walt Disney Company”.

    Protagonista musicale della stagione sarà l’Orchestra Filarmonica Italiana che sarà presente in cinque appuntamenti con altrettanti generi musicali, dalla sinfonica, al tango, fino al jazz. Essa aprirà la stagione il 12 novembre con la grande musica classica: il Concerto in Re maggiore Hob XVIII 11 di F.J.Haydn e il Concerto n.24 in Do minore K491 di W.A.Mozart con Andrea Bacchetti al pianoforte. Tornerà poi il 30 dicembre per il Concerto per fine anno, con musiche di J.Strauss e le più famose melodie di Rossini a Verdi. Il 23 febbraio si presenterà con una particolare formazione jazzistica accanto al pianista Enrico Pieranunzi per il concerto Blues and Bach: The music of John Lewis. Il 22 marzo indosserà le vesti del tango argentino con il concerto Around Astor dedicato al grande Piazzolla. Ed infine tornerà per l’ultimo appuntamento della stagione il 7 maggio con un concerto interamente dedicato a Walt Disney e alle sue colonne sonore: a cent’anni dalla fondazione della Walt Disney Company verrà offerto un excursus da Biancaneve a La Bella e la bestia, da La Sirenetta a Mary Poppins, da Il libro della Giungla a La carica dei 101 a Cenerentola.

    Un’importantissima fetta della programmazione sarà dedicata all’arte del far sorridere: a cominciare da Giuseppe Giacobazzi il 7 marzo con Il pedone: luci, ombre e colori di una vita qualunque; mentre Paolo Rossi che il 19 dicembre si confronterà con Pirandello con lo spettacolo Da stasera si recita a soggetto. Sempre a Pirandello sarà dedicato l’appuntamento del 10 gennaio con Milena Vukotic e Pino Micol in Così è se vi pare.

    Numerosi gli altri gli appuntamenti dedicati alla prosa. Da La Signora del Martedì di Massimo Carlotto con Giuliana De Sio e Alessandro Haber il 30 gennaio. A Lunetta Savino e Andrea Renzi impegnati ne La madre del francese Florian Zeller il 5 aprile; ad Angela Finocchiaro con Il calamaro gigante dal romanzo di Fabio Genovesi il 16 aprile.

    Ed ancora il teatro che dialoga con la musica. Il 25 novembre Ma per fortuna che c’era il Gaber, l’omaggio di Gioele Dix al mitico Signor G. – nel ventennale dalla morte – in un viaggio tra inediti e memorie. Fuori abbonamento il 14 dicembre l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, con la partecipazione di Giulio Casale e Talea, presenta L’era del cinghiale bianco, un omaggio a Franco Battiato e alla sua produzione artistica in collaborazione con Giusto Pio. Il 13 febbraio avremo Ginger e Fred con Monica Guerritore e Claudio Casadio.

    Due gli appuntamenti con la danza. Il 2 dicembre un omaggio commosso a Maria Callas, a cent’anni esatti dalla sua nascita, con lo spettacolo Callas Callas Callas della Compagnia Opus Ballet. Mentre l’11 aprile in programma L’uccello di Fuoco di I.Stravinsky nell’interpretazione del Balletto dell’Opera Grand Avignon diretto da Emilio Calcagno.

    Sempre molto ricco sia il programma per le Scuole che quello dedicato alle Famiglie. Il Teatro Scuole vedrà in calendario affrontati i grandi temi dell’attualità: la salvaguardia dell’ambiente (Camilla, Giorgio e il Drago dei rifiuti con Elisabetta Garilli e Gioele Piccenini e Fashion Victims con Marta Mungo e Davide del Grosso); i disturbi alimentari (Non superare le dosi consigliate con Stefano Colli e Giorgia Barsotti); l’emarginazione sociale (Medea e Aiace); la riscoperta di uno sguardo semplice sulla realtà (Il libro di tutte le cose dal romanzo di Guus Kuijer).

    Variegato anche il programma del Teatro Famiglie che spazia dal una rilettura del Flauto magico di Mozart adatta ai più piccini ed ai loro genitori (Il flauto di Tam Pam), al più classico spettacolo di Natale (Bentornato Babbo Natale) con protagonista l’uomo barbuto più famoso della storia. Alle più classiche fiabe per grandi e piccini con le Storie incantate per principesse ribelli e Il Paese della favole a rovescio.

    “Orgoglio ed emozione – dichiara il Presidente Federico Melotto – sono i due sentimenti con cui tutti dovremmo approcciarci alla nuova Stagione 2023-24 approntata dal Direttore Marco Vinco. Orgoglio perché ancora una volta siamo riusciti a definire un programma di alto valore artistico che pone il Teatro Salieri e tra i grandi teatri del Veneto. Ed emozione perché finalmente si potranno spegnere le luci, scenderà il silenzio e il sipario si aprirà per lasciare spazio al respiro profondo del Teatro, agli artisti, ai musicisti, agli attori. Un’emozione che si rinnova più forte ogni anno spingendoci a sentire il che il Teatro, in fondo, è la casa di tutti noi”.

    Anche il Sindaco di Legnago, Graziano Lorenzetti, manifesta grande soddisfazione: “Siamo tutti felici di presentare la nuova stagione che si preannuncia di eccellente livello artistico in continuità con un 2023 davvero intenso per il Teatro Salieri. Voglio ringraziare il direttore Marco Vinco per aver tracciato un percorso artistico così vario ed accattivante che sono certo incontrerà i gusti di tutti gli appassionati della bellezza”.

    Per informazioni e prenotazioni contattare la biglietteria del Teatro Salieri tel 0442.25477 secondo i seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00; il sabato dalle 10:30 alle 12:30; oppure consultare il sito

    Gli abbonamenti, i carnet e i biglietti saranno in vendita secondo il seguente calendario:

    • da martedì 3 ottobre a giovedì 5 ottobre rinnovo abbonamenti agli ex abbonati con mantenimento posto
    • venerdì 6 ottobre rinnovo abbonamenti con eventuale cambio posto
    • da martedì 10 ottobre inizio delle vendite dei nuovi abbonamenti di Musica e di Teatro;
    • da giovedì 12 ottobre inizio delle vendite dei Carnet liberi;

    da martedì 17 ottobre inizio delle vendite dei biglietti singoli per tutta la stagione (anche online).

     

  • Spettacoli nei parchi divertimento: un business da 15 milioni di euro

    Cresce l’offerta di eventi e spettacoli nei parchi divertimento italiani: nel cuore della stagione estiva i dati registrati dall’Associazione Parchi Permanenti Italiani – Federturismo evidenziano un trend in netta accelerazione, sul modello di quanto già da tempo avviene in molti parchi esteri.

    Gli investimenti sugli spettacoli nei parchi divertimento

    Si stima che, entro la fine del 2023, le strutture del Belpaese avranno investito in totale più di 15 milioni di euro in allestimenti, scenografie, effetti speciali, costumi e, naturalmente, ingaggi di artisti provenienti da ogni parte del mondo. A questi si affiancano gli accordi commerciali relativi a concerti e festival musicali che si svolgono all’interno dei parchi, particolarmente frequenti nell’estate in corso. Cifre rilevanti, che si sommano agli oltre 120 milioni già spesi nel 2023 in nuove attrazioni ed ampliamenti, a conferma del dinamismo del settore.

    Le parole di Maurizio Crisanti, segretario nazionale Associazione Parchi Permanenti Italiani

    Maurizio Crisanti, segretario nazionale Associazione Parchi Permanenti Italiani, commenta: “Dalle nostre analisi risulta che gli aspetti più apprezzati dal pubblico sono la presenza di cantanti dal vivo, la qualità dei costumi e la ricerca di soluzioni innovative nelle scenografie e nelle coreografie. L’unico vero limite è legato agli investimenti. Lo spettacolo deve superare le aspettative ed essere all’altezza delle altre attrazioni: questo richiede uno sforzo produttivo notevole. Solo i parchi maggiori hanno le risorse per produrre internamente gli show. Queste attività di spettacolo devono trovare maggiore considerazione presso il Ministero della Cultura, se pensiamo che in Italia ci sono parchi che destinano oltre 2,5 milioni di euro alla produzione di spettacoli, assai più di tanti altri soggetti sostenuti dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo. Allo stesso modo, i parchi contribuiscono ad alimentare l’indotto del settore, che coinvolge oltre 1.500 persone, anche durante l’estate, quando i teatri sono chiusi”.

    Le proposte di spettacoli nei parchi divertimento

    Le produzioni hanno raggiunto una qualità molto elevata e coinvolgono artisti e complessi noti a livello internazionale: acrobati, giocolieri, ballerini e performer provenienti da tutto il mondo, con un background legato alla danza, al teatro e al circo. Nella maggior parte dei casi, gli spettacoli sono prodotti internamente: reparti specializzati coordinano autori, registi, musicisti e coreografi, e curano la realizzazione di scenografie e costumi. In altri casi, sono affidati a società esterne.

    Il risultato è un insieme eterogeneo di proposte, declinato in funzione della formula di ogni parco, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico di visitatori sempre più ampio per fasce di età ed interessi: si spazia dai musical ai recital, dalle esibizioni acrobatiche alle parate, fino ad animazioni itineranti e stunt show, solo per citarne alcuni. A questi si aggiungono mini-live show per bambini, baby dance e meet&greet con i personaggi del mondo della fantasia. Il tutto supportato da una generosa dose di tecnologia ed effetti speciali, inclusi video-mapping, fuochi di artificio e giochi d’acqua, per un’esperienza sempre più immersiva.

    Il coinvolgimento del pubblico

    L’impegno profuso nella produzione si traduce in un crescente apprezzamento da parte del pubblico che approfitta degli spettacoli per rilassarsi e alternare alle sollecitazioni delle giostre, più o meno adrenaliniche, un’esperienza altrettanto coinvolgente dal punto di vista emotivo, sebbene meno stancante dal punto di vista fisico.

    La costante ricerca di stimoli e innovazioni in grado di stupire e sorprendere il pubblico si accompagna al monitoraggio del gradimento e delle aspettative. Per questo, i palinsesti sono frequentemente aggiornati: a differenza delle giostre, lo spettacolo è un prodotto flessibile, modulabile in funzione dell’alternanza delle stagioni, e diventa quindi uno strumento per fidelizzare il pubblico e invitarlo a tornare più volte. Parallelamente, l’offerta di spettacoli consente di decongestionare il flusso degli ospiti verso le attrazioni negli orari di punta e di differenziare la gamma di proposte e di attrattive nel corso della giornata, allungando anche la permanenza delle persone nel parco.

    Le dichiarazioni di Luciano Pareschi, presidente Associazione Parchi Permanenti Italiani

    “Il legame tra parchi divertimento e spettacoli – afferma Luciano Pareschi, presidente Associazione Parchi Permanenti Italiani – si consolida già negli anni ’50 con Disneyland e trova oggi una delle sue massime espressioni nell’esperienza di Puy du Fou, parco francese con 2 milioni di visitatori l’anno, basato esclusivamente sull’offerta di spettacoli con produzioni mastodontiche, migliaia di figuranti e soluzioni scenografiche innovative. Oggi anche i parchi italiani hanno compreso il valore di questa componente di intrattenimento e propongono un’offerta di qualità spesso superiore alle aspettative del pubblico: in molti casi gli spettacoli sono diventati vere e proprie attrazioni, al pari delle giostre”.

  • Film di Natale: Mamma ho perso l’aereo il più amato dagli italiani

    Il periodo natalizio non è solo sinonimo di regali, famiglia e amici, ma anche di giornate passate a vedere, o meglio rivedere, film tipici di queste feste. Per indagare quali siano i film di Natale del cuore degli italiani, facilmente reperibili su piattaforme di streaming e Pay TV, Facile.it ha commissionato un’indagine agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat, scoprendo come, tra un pandoro e un panettone, Mamma ho perso l’aereo continui a conquistare il cuore dei nostri connazionali e guidi questa speciale classifica con il 15,3% delle preferenze.

    La classifica

    L’indagine, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*, ha dimostrato come sebbene girate e pubblicate diversi anni fa, molte pellicole cinematografiche siano per tanti italiani tutt’oggi sinonimo di feste natalizie, e questo a prescindere dall’età dello spettatore!

    Come detto, al primo posto dei film di Natale più amati dagli italiani c’è Mamma ho perso l’aereo: la pellicola, che narra le avventure del giovane Kevin rimasto a casa da solo durante le vacanze natalizie, guadagna la vetta della classifica con il 15,3% delle preferenze, pari a più di 6,7 milioni di persone; la percentuale arriva addirittura al 23,9% tra i rispondenti appartenenti alla fascia 25-34 anni, dato spiegabile se si considera che l’anno di uscita del titolo è il 1990.

    Al secondo posto, con il 12% di preferenze (più di 5,2 milioni di individui), si classifica Una poltrona per due, film che, a quasi 40 anni dal suo debutto in sala, continua ad incollare alla TV milioni di spettatori, di solito la notte della Vigilia.

    Sul gradino più basso del podio, invece, si posiziona Miracolo nella 34º strada; remake del celebre film del 1947 Il miracolo della 34º strada, la pellicola è la preferita dal 9,7% dei rispondenti, valore che arriva fino al 16,7% tra gli appartenenti alla fascia 55-64 anni.

    Quarto posto per Vacanze di Natale, il primo di una lunga serie di film che negli anni sono stati definiti “cinepanettoni”. La commedia, che racconta in chiave ironica l’Italia vacanziera degli anni ottanta, è stata scelta da più di 3 milioni di spettatori (7,1%) come film di Natale del cuore. Segue nella classifica Il Piccolo Lord del 1980, il più celebre adattamento dell’omonimo romanzo per ragazzi, con il 6,4% delle preferenze, percentuale che arriva all’11,8% tra chi ha 65-74 anni.

    Staccato di un soffio Harry Potter e la pietra filosofale: il primo film della famosa saga conquista il sesto posto con oltre 2 milioni e mezzo di rispondenti (6,1%), apprezzato soprattutto dai giovani con un’età compresa fra i 18 e i 24 anni (15,3%). Settimo nella graduatoria Non ci resta che piangere (5,7%), la pellicola diretta e interpretata da Roberto Benigni e Massimo Troisi.

    Seguono, a pari merito, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato e A Christmas Carol, film natalizi prediletti dal 5,4% degli italiani.

    Nono posto in classifica per Il Grinch, titolo che ha dato origine ad un termine entrato con il tempo nel vocabolario comune per indicare, curiosamente, i non amanti del Natale; la pellicola ha raccolto il 5,1% delle preferenze, percentuale che sale addirittura fino al 15,3% tra i rispondenti della fascia 18-24 anni.

    Chiude la top ten il famoso film d’animazione Nightmare before Christmas, prodotto da Tim Burton nel 1993 e nominato agli Oscar per i migliori effetti speciali; il movie è stato scelto come preferito delle feste da più di 1 milione e mezzo di italiani (3,8%).

    Sebbene il Natale sia la festa dedicata ai più piccoli, è interessante notare come il primo film di Walt Disney presente in classifica si trovi all’11º posto; si tratta della pellicola Fantasia del 1940, che ha raccolto il 3,5% delle preferenze.

    *Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 19 ed il 22 novembre 2021 attraverso la somministrazione di n.1.018 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale

  • Ricerche e Golden Globes: Il processo ai Chicago 7 primo tra i film, The Mandalorian tra le serie TV

    Il 28 febbraio si terrà la cerimonia di premiazione della 78֯ edizione dei Golden Globes e quest’anno i vincitori, almeno moralmente, sembrano essere le piattaforme di streaming; Netflix in particolare che, tra serie Tv e film, si presenta con ben 42 candidature. In occasione dell’evento, Facile.it, analizzando un campione di circa 10.000 ricerche compiute da utenti del sito negli ultimi tre mesi, ha stilato la classifica dei titoli più cercati attraverso la sua sezione Trova Streaming (https://www.facile.it/pay-tv/trova-streaming.html) scoprendo come, tra i film in nomination, primeggi Il processo ai Chicago 7, mentre tra le serie TV drammatiche, il primo posto spetti a The Mandalorian.

    Miglior serie TV drammatica

    Come anticipato, per la categoria Miglior serie TV drammatica, la palma della più cercata negli ultimi tre mesi dagli utenti di Facile.it Trova Streaming è andata a The Mandalorian, la prima serie televisiva live action targata Disney e ambientata nell’universo di Guerre stellari, in grado di conquistare tutti gli amanti di Star Wars e non solo.

    Disney+ batte, almeno nelle ricerche, Netflix; dall’analisi è emerso che The Mandolorian è stata cercata il 33% di volte in più rispetto ad un altro titolo che ha ottenuto ben 6 candidature ai Golden Globes: The Crown, fiction sulla famiglia reale inglese prodotta da Netflix.

    Terza classificata un’altra serie della piattaforma Netflix ideale per gli appassionati di thriller: Ozark.

    Miglior miniserie o film tv

    Per la categoria Miglior miniserie o film tv, guadagna il primo posto nella classifica dei titoli più cercati la miniserie televisiva drammatica statunitense di Netflix La regina degli scacchi.

    Con due candidature ai Golden Globes, la miniserie si è lasciata alle spalle, nel numero di ricerche, un’altra grande produzione del 2020 targata, questa volta, Sky: The Undoing.

    The Undoing batte di un soffio la terza classificata per numero di ricerche: Unorthodox, la prima serie di Netflix quasi interamente recitata in yiddish.

    Miglior film drammatico

    Per quanto riguarda i film drammatici il più cercato dagli utenti nell’ultimo trimestre è stato Il processo ai Chicago 7, pellicola che ripercorre i fatti avvenuti a Chicago nell’agosto del 1968 e che ha ricevuto 5 candidature, anche questa volta per la scuderia Netflix.

    Al secondo posto nelle ricerche dell’ultimo trimestre si trova un altro movie targato Netflix che ha ricevuto ben 6 nomination ai Golden Globes: Mank, incentrato sulla vita dello sceneggiatore Herman J. Mankiewicz.

    Miglior film commedia o musical

    La pellicola più cercata dagli amanti delle commedie e dei musical, invece, è stata Hamilton, registrazione integrale dell’omonimo musical ispirato alla biografia di Alexander Hamilton e reso disponibile al pubblico su Disney+.

    Gli spettatori hanno cercato questo film molto più spesso rispetto alla commedia romantica di Amazon Prime Video giunta seconda: Palm Springs, che si presenta alla cerimonia di premiazione con due nomination.

    Gli esclusi dalle nomination…ma non dalle ricerche online

    Sebbene siano stati esclusi dalla giuria ufficiale dei Golden Globes o considerati da loro solo per le nominations di singoli attori o figure tecniche, sono molti i titoli che, negli ultimi tre mesi, sono stati cercati più e più volte dagli utenti di Facile.it Trova Streaming.

    Fra queste Bridgerton, ambientata nel mondo dell’alta società londinese durante i primi decenni del 1800 e prodotta da Netflix, risulta essere la più cercata dagli spettatori, seguita da un’altra grande produzione che, dopo più di 15 anni e 17 stagioni, appassiona ancora il pubblico: Grey’s Anatomy.

    Al terzo posto si posiziona Chicago P.D., serie di lungo successo, arrivata quest’anno all’ottava stagione.

    Guardando al mondo del grande schermo, invece, la prima classificata nelle ricerche degli utenti è stata Mulan, pellicola prodotta da Walt Disney Pictures e remake dell’omonimo film d’animazione che, a causa della pandemia, è stata distribuita solo sulla piattaforma streaming Disney+.

  • Leolandia ha aperto il sipario sulla nuova stagione di spettacoli

    Finalmente per i più piccini è tornato il momento di divertirsi con gli straordinari spettacoli di Leolandia, uno degli ingredienti più amati della formula magica del parco. A grande richiesta del pubblico, da sabato 18 luglio è partita infatti la nuova stagione degli spettacoli dal vivo, con 3 show inediti a cui si affiancano 2 evergreen e gli attesissimi incontri live con Masha e Orso e Bing e Flop, beniamini dei più piccoli. E non è tutto: per conservare un ricordo indelebile della visita a Leolandia, ogni giorno, prima della chiusura, ci sarà un Gran Finale ricco di sorprese entusiasmanti, con tutti i personaggi del parco!

    Gli spettacoli di Leolandia

    Sul fronte dei nuovi spettacoli, si parte con Leo e la Pietra Parlante, in scena sul palco Minitalia, che vede il padrone di casa Leo e le sue amiche esploratrici alle prese con una misteriosa pietra magica. Sul palco di Cowboy Town, invece, si può assistere a Il Bottino di Cowboy Town che promette anche una strepitosa baby dance in chiave … western! Infine, I Racconti di Leolandia ripercorre le magiche atmosfere dei musical di Leolandia del passato, per cantare le canzoni più belle e coinvolgenti.

    Per la gioia di grandi e piccini, sono tornate La Leggenda di Cowboy Town e Il Regno di Kamau, vere e proprie pietre miliari dell’intrattenimento dal vivo firmato Leolandia che, tra entusiasmanti coreografie, colorati costumi di scena e divertenti canzoni originali, insegnano ai bambini i valori dell’amicizia e della condivisione.

    Riconfermati inoltre gli appuntamenti con Bing e Flop, protagonisti di un mini-live show in esclusiva per Leolandia in scena sul palco dei Pirati, e Il Circo della Foresta, nuovo esilarante spettacolo di Masha e Orso in versione circense!

    Prodotti internamente da Leolandia, gli spettacoli dal vivo sono pensati per entusiasmare i piccoli ma lasciano a bocca aperta anche gli adulti, grazie ad un cast di cantanti, ballerini e acrobati di primo livello, e alla cura maniacale per i dettagli. Per garantire, come recita il motto del parco, un’“Esperienza SICURAmente Divertente” tutti gli spettacoli si svolgono all’aperto, nei palchi allestiti alla Riva dei Pirati, a Cowboy Town, nella Foresta di Masha e Orso e davanti alla Minitalia: un sistema di simpatiche orme disegnate per terra permette ad ogni nucleo famigliare di trovare subito la propria posizione in platea, rispettando il mantenimento delle distanze di sicurezza.

    La speciale promozione

    Per tutto il mese di luglio, continua inoltre la speciale promozione “Vieni entro il 31 luglio e torni gratis ad HalLEOween”, che si traduce in 3 ingressi al parco prezzo di 1! Tutti i dettagli, inclusi il regolamento della promozione, i giorni e gli orari degli spettacoli e di apertura del parco e le informazioni utili per l’accesso sono disponibili sul sito www.leolandia.it

    Leolandia – Autostrada A4 (MI-VE) uscita Capriate, Tel. 02 9090169.

  • Stagione teatrale 2019/2020 a San Martino Buon Albergo

    Prenderà il via sabato 30 novembre la stagione teatrale 2019/2020 al Teatro comunale E. Peroni di San Martino Buon Albergo: otto date, otto compagnie e otto spettacoli diversi per una stagione ricchissima e variegata per soddisfare un pubblico attento ed esigente. Nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, dal 5 al 14 novembre, dalle ore 17 alle ore 22, sarà possibile rinnovare il proprio abbonamento presso la biglietteria del teatro Peroni, mentre i nuovi abbonati potranno rivolgersi alla biglietteria sabato 16 e domenica 17, dalle 9.30 alle 12, e dalle 17 alle 22 di martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21.

    «Quest’anno l’Amministrazione destina maggiori risorse economiche per gli spettacoli della stagione teatrale e conferma l’attenzione verso i giovani mantenendo l’investimento per la promozione dell’iniziativa “A teatro con 3 euro”, grazie alla quale i giovani under 30 potranno accedere a tutti gli spettacoli in programma a un prezzo esiguo – commenta Caterina Compri, Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili di San Martino Buon Albergo -. Siamo convinti che il cartellone degli spettacoli appassionerà i nostri concittadini, oltre a stimolare curiosità e nuovi interessi».

    I giovani potranno acquistare il biglietto al prezzo convenzionato il giorno stesso dello spettacolo presso la biglietteria del teatro, mentre per tutti gli altri le prevendite e le vendite dei singoli biglietti saranno aperte dal 25 novembre online su arteven.it e vivaticket.it o a San Martino Buon Albergo presso Calesse Viaggi (via Adamello 6/a) e dal 26 novembre presso il teatro Peroni (Piazza del Popolo 24) il martedì, mercoledì e giovedì dalle 17 alle 22, oltre al giorno stesso dello spettacolo.

    Ma veniamo al programma: si inizia il 30 novembre con “Arlecchino Furioso” di Stivalaccio Teatro e il 14 dicembre salirà sul palco del teatro Emilio Solfrizzi, con “Roger”. Il nuovo anno si aprirà invece con Martina Colombari e Corrado Tedeschi e il loro “Montagne russe”, in scena l’11 gennaio. Sempre a gennaio, sabato 25, “Amleto take away” di Berardi e Casolari. A febbraio appuntamento doppio: sabato 8 con “Sogno di mezz’estate” di Mataz Teatro e sabato 22 con “Tanguera: tango y musica dal vivo” di Naturalis Labor. La rassegna si concluderà a marzo: sabato 14 è previsto “Coast to coast” di Rocco Papaleo, mentre l’appuntamento di chiusura si terrà il sabato 28 e vedrà in scena “Serendipity” di Serena Dandini.

    «Dopo aver avuto riscontri decisamente positivi per quanto riguarda le esperienze pregresse – conclude l’Assessore Caterina Compri – ci siamo impegnati a mantenere una programmazione qualitativamente alta, grazie anche al supporto di Arteven, l’Associazione Regionale per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete di cui il Comune è socio da tempo».

    Per informazioni: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

    tel. 320 7148462

  • Il meglio del carnevale ad Udine

    Il Carnevale inizia ad entrare nel vivo nella città di Udine, con molti spettacoli pianificati nella zona chiave la prossima settimana, con molte giornate più intense, come giovedì grasso, che sarà il 28 febbraio. La giornata del 28 febbraio avrà spettacoli in tutta Udine, soprattutto con spettacoli musicali, spettacoli comici e attività per bambini ed adulti.

    Stando a le notizie di oggi, il 2 marzo ci sarà in piazza Matteotti un evento dalle ore 16 con comicità e intrattenitori di strada, una bella di attività per chi si trova nella città del nord-est Italia nelle prossime settimane.

    Un altro giorno piena di eventi, con anche attività di giochi nel centro storico, è il martedì grasso, che sarà il 5 marzo e che finirà con gli spettacoli a tema di carnevale. Inoltre ci sarà la possibilità di visitare dei musei cittadini, aperti anche nei giorni festive. Ad inizio marzo si potranno vedere anche eventi di sera, con stile anni ’70, per un pubblico anziano per tuffarsi nell’atmosfera di quel periodo, con molte tematiche ed allegria. Stando alle ultime notizie, gli eventi sono tutti sponsorizzati dal Comune di Udine, che copre in alcuni temi anche costi di realizzazione, considerando che saranno eventi senza biglietto, con ingresso libero per residenti, ma anche turisti.

    Un altro grandissimo spettacolo riguarda la Grotta Nuova di Villanova, che riapre il 3 marzo, inaugurando la stagione con visite guidate, giornate a tema e musica dal vivo.

  • Con SoWhere basta scuse! E’ tempo di uscire!

    SOWHERE: ECCO LA PIATTAFORMA CHE TI SALVA LE GIORNATE

    SoWhere, un mondo di eventi intorno a te

    Sociologi, esperti, tuttologi hanno per anni paventato il rischio che internet, i social, le community virtuali mettessero in comunicazione le persone ma in realtà le allontanassero rendendole schiave della comunicazione senza contatto.

    E probabilmente per un certo periodo è quello che è successo. Ma ultimamente le nuove generazioni hanno trovato il modo per rivedere internet come uno strumento del mondo e non come il mondo stesso.

    Da queste considerazioni nasce Sowhere, una piattaforma che mette a disposizione degli utenti un’infinità di eventi organizzati per data e luogo. C’è veramente tutto! Dal maxi concerto, alla sagra di paese, alla mostra, al corso di formazione, al giro pizza sotto casa.

    D’altro canto Sowhere aiuta anche gli organizzatori di eventi offrendo pubblicità gratuita confezionata in una piattaforma pulita e ben fatta.

    La portata di Sowhere non si comprende fino a quando non si apre il portale e si esegue una ricerca: immediatamente si viene catapultati in un vortice di musica, cultura, divertimento, arte, volontariato da cui lo ammetto è difficile uscire. Cliccando sull’evento specifico se ne conosce la descrizione, il luogo e le eventuali particolarità.

    Non resta poi che condividerlo con gli amici e finalmente provare ogni giorno qualcosa di nuovo!

    “Spesso si ha la sensazione che gli eventi più interessanti siano i più lontani, senza sapere che dietro l’angolo si possono trovare sorprese inaspettate” spiega Cristina Grandi, la fondatrice “da qui l’idea di racchiudere tutto in una piattaforma semplice e potente e dare a tutti la possibilità di scegliere”.

    Quindi non resta altro che sperimentare, basta accedere a SoWhere, un mondo di eventi intorno a te

    https://www.sowhere.it

  • EDOARDO DE ANGELIS, “IL CANTAUTORE NECESSARIO”

    E’ uscito “IL CANTAUTORE NECESSARIO“, nuovo progetto discografico del cantautore romano EDOARDO DE ANGELIS con Michele Ascolese e la direzione artistica di Francesco De Gregori.

    E’ uscito nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, “IL CANTAUTORE NECESSARIO”, il nuovo progetto discografico del noto cantautore EDOARDO DE ANGELIS. L’album, con la direzione artistica di Francesco De Gregori, è stato realizzato insieme a Michele Ascolese, storico chitarrista di Fabrizio De André.

    Il cantautore necessario” (Helikonia / Egea Music) raccoglie brani di grandi cantautori italiani interpretati da Edoardo De Angelis, a cui si alternano tracce strumentali eseguite dal chitarrista Michele Ascolese. Attraverso la sua voce, il cantautore romano intraprende un viaggio musicale tra le pagine più emozionanti della canzone d’autore italiana. Tra gli autori interpretati De Andrè, Lauzi, Endrigo, Fossati, Gaber, Jannacci, De Gregori, Tenco e molti altri.

    «La bellezza che non muta, che brilla nel tempo, è sconosciuta, poco praticata, o dimenticata. Così è anche per le canzoni. “Il cantautore necessario” non è una persona fisica, è la voce forte della canzone d’autore che ha accompagnato, e accompagna, ogni giorno, il nostro vivere – racconta Edoardo De Angelis in merito al disco – È un umile, devoto, atto d’amore nei confronti della profonda bellezza di musica e parole che Francesco, Michele ed io abbiamo conosciuto, riconosciuto, amato, e portiamo nel nostro bagaglio. È questa bellezza senza fine, animata, vissuta, sentita, che desideriamo riportare all’attenzione di chi non ha avuto in sorte di conoscerla direttamente, e di chi, con il tempo, l’ha dimenticata. Abbiamo, di comune accordo, proposto queste dodici canzoni, e non altre, perché un album non è un contenitore illimitato, e una scelta andava condotta. Scelta sofferta che, però, non esclude, in futuro, di essere rinnovata con ulteriori, difficili, benché amate e amabili, opzioni».

    Cantautore e paroliere fra i più noti del panorama italiano, Edoardo De Angelis, nel corso della sua lunga carriera, ha contribuito allo sviluppo e all’immagine della canzone d’autore collaborando con i più grandi nomi della musica italiana. Il suo percorso artistico inizia con la vittoria al Cantagiro Cantamondo del ‘71 dove, in coppia con il compagno di liceo Stelio, presenta la celebre “Lella”, ballata romana entrata nel patrimonio della musica popolare italiana. Nel ‘73 inizia l’avventura con la Schola Cantorum lavorando su quattro Lp e alcuni singoli di grande successo. Nello stesso periodo incontra al Folkstudio il giovane Francesco De Gregori, del quale diventa produttore artistico per i due album di esordio, “Alice non lo sa” e “Francesco De Gregori”. Nel ‘76 la RCA pubblica il suo primo Lp da solista, “Il tuo cuore è casa mia”. Durante la sua carriera De Angelis vanta come autore di testi collaborazioni per Capitolo 6, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Mina, Amedeo Minghi, Ricchi e Poveri, Marisa Sannia, Schola Cantorum, I Vianella, Edoardo Vianello. Successivamente il cantautore romano ha dato vita ad una sua etichetta discografica Cantare in Italiano, aperta ai nuovi talenti e associata alla BMG Ricordi, attraverso cui pubblica i due album d’esordio di Max Manfredi, “Le parole del gatto” e “Max”, e realizza la produzione artistica del doppio album di Sergio Endrigo “Il giardino di Giovanni”. Edoardo De Angelis ha poi condotto, come esperto di musica italiana e canzone d’autore, diverse rubriche giornalistiche specializzate, tra cui “Scuola di cantautore” (Ciao 2001) e “Ritratto d’autore” (Blu). Insieme a Sergio Endrigo, è stato titolare di una serie radiofonica sulla storia della canzone d’autore (Rai Radio1). Negli ultimi anni è stato protagonista di spettacoli teatrali e la sua canzone “Io credo io penso io spero”, cantata da Antonella Ruggiero nella colonna sonora del film Blackout, vince il Premio nazionale Colonne Sonore come migliore canzone inserita in un film italiano nell’anno 2014.

    http://www.edoardodeangelis.it