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  • Partecipazione straordinaria di Alessandro Sallusti al vernissage della mostra di Gabriella Ventavoli

    “Per amore del mare” è il titolo della mostra personale di Gabriella Ventavoli inaugurata  lo scorso venerdì 12 maggio alla graditissima presenza di Alessandro Sallusti. Il Direttore de “Il Giornale” ha aperto le danze sottolineando l’importanza delle tematiche legate al mare e alla sua salvaguardia. Allo Spazio Culturale La Porta Verde, l’artista e Salvo Nugnes, patron del gruppo MAG – Milano Art Gallery e manager di importanti personaggi di spicco, hanno accolto gli ospiti che, incuriositi dalla tematica e dalla importante biografia artistica della Ventavoli, sono accorsi numerosi.

    La location espositiva milanese di via Andrea Maria Ampere 102 è stata allestita in modo da risaltare le linee ondulate e riflessive dedicate alle storie del mare. I lunghi teleri e le delicate tele applicate alle finestre e quindi visibili in trasparenza grazie alla luce naturale, descrivono, come ha spigato la pittrice “le conseguenze del riscaldamento globale, la bellezza imprigionata degli oceani, gli aspetti del mare contaminato e le contraddizioni al suo interno, esempio lampante la bellezza delle meduse, segno di un mare inquinato che si impoverisce di pesci e si popola di queste straordinarie creature, tanto affascinanti quanto pericolose”. Tematiche profonde che vogliono risvegliare una coscienza civica per restituire alla “Perla blu” la sua dignità.

    Tra i successi di Gabriella Ventavoli è d’obbligo sottolineare la presenza alla Mostra Internazionale “Pro Biennale” di Venezia aperta, solo qualche giorno prima della personale, da Vittorio Sgarbi. Numerosi gli artisti internazionali presenti e i di personaggi di spicco come il giornalista, Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come “Matrix” e “Quarto Grado” Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

  • Mostra “Per amore del mare” – intervista all’artista Gabriella Ventavoli

    Intervista a Gabriella Ventavoli, in occasione della mostra personale “Per amore del mare” con la presenza d’eccezione di Alessandro Sallusti.

    Signora Ventavoli, come nasce l’occasione di avere la presenza straordinaria del direttore Alessandro Sallusti all’inaugurazione della sua personale milanese?

    Si tratta di un personaggio illustre, dotato di una grande sensibilità rispetto ai temi che affronto con la mia pittura; soprattutto quelli che riguardano l’ambiente, la sua bellezza e la sua tutela, date le continue minacce dalle quali è  attaccato.

     È la prima volta che incontra il direttore Sallusti? 

    Non ho mai avuto il piacere di incontrarlo. Sarà un primo piacevole incontro.

    Il titolo della mostra “Per amore del mare” a cosa si ricollega?

    Si ricollega al fatto che io sono nata al mare, ma non è solamente questo lo spunto per l’esposizione: infatti è inconfutabile il fatto che nel nostro pianeta, essenzialmente fatto di mare, le terre emerse siano meno rilevanti rispetto alle acque. La nostra Terra è una perla blu, guardandola dall’alto vediamo questo meraviglioso involucro di oceani e mari blu. Inoltre la vita si è sviluppa dal mare e che anche il futuro della vita sul pianeta è dipendente dalle buone, o cattive, condizioni del mare. Il mare purtroppo è gravemente inquinato da una serie di fattori sui quali non mi dilungo, ma sono a tutti noti; dunque si deve lottare contro l’inquinamento, non solo per proteggere la sua straordinaria bellezza, ma soprattutto per proteggere la vita.

    Quante opere sono esposte e a quali tematiche si ispirano?

    Al centro dell’esposizione ci sarà un grande telero di dieci metri, che narra, tramite i colori, la bellezza trasfigurata, il fascino e il mistero del mare. Affiancano il lungo telo grandi fogli di carta, a loro volta appesi al muro, che rappresentano le divinità marine, quelle “positive”. Come in trasparenze, invece, saranno appesi 4 teli alle finestre, questi raffigurano a loro volta il mare e le problematiche che lo affliggono: le conseguenze del riscaldamento globale, la sua bellezza imprigionata, gli aspetti del mare contaminato e le contraddizioni al suo interno, esempio lampante la bellezza delle meduse, segno di un mare inquinato che si impoverisce di pesci e si popola di queste straordinarie creature, tanto affascinanti quanto pericolose.

    Da quanto tempo ha intrapreso il suo percorso artistico e come si è sviluppata nel tempo la passione per l’arte?

    La mia passione per l’arte nasce con me, coltivo i miei interessi artistici da più di quarant’anni, direi che si tratta di una vita parallela. Nella quotidianità mi dedico a tante cose, scrivo per esempio, ma l’arte è qualcosa che è con me da tanto tempo.

    Ho scoperto la pittura che ero una bambina piccola, 5 o 6 anni, quando andavo dalla mamma e chiedevo: “Mamma mi prendi i colori per dipingere?”. Mia madre mi guardava un po’ stranita, però me li comprava sempre.

    Quale tecnica pittorica predilige? 

    La mia passione per i colori rimane fortissima, lo stesso vale per la forma, le linee e il loro dinamismo. A proposito di forma, mi sono cimentata anche con le tecniche scultoree, una mia opera particolarmente importante è ospitata al Palazzo della Regione Lombardia. Prediligo comunque il colore, le sculture sono molto impegnative, con la pittura mi sento completamente a mio agio.

    Con quali correnti o generi artistici sente maggiore affinità, in termini di cifra stilistica?

    Io amo “guardare”, ho uno sguardo molto ampio sui pittori, me ne piacciono molti, mi interessa l’arte antica, classica, tradizionale, moderna. Ho molti cataloghi d’arte e traggo grande piacere nel vedere come gli altri artisti mettono nelle forme e nei colori la loro anima e rappresentano una propria realtà – che è sempre un po’ trasfigurata -; tanto che a volte mi sembra che alcuni di loro facciano parte della mia famiglia, li sento come fratelli. Come tali li amo e loro, di riflesso, mi tengono compagnia. D’altra parte però, mi sento molto svincolata dagli altri pittori, nonostante io abbia amato personalità affascinanti e allo stesso tempo molto diverse tra di loro, come Dalì, Picasso, Magritte. Essendo io psicanalista e vivendo d’inconscio, sono attratta dagli artisti misteriosi, i surrealisti principalmente; mi piace il mistero.

    Sappiamo che è stata selezionata per partecipare alla prestigiosa mostra “Pro Biennale”, presentata da Vittorio Sgarbi; quali opere espone in quell’occasione? 

    Espongo un trittico dal titolo “Il trionfo della luce”. In queste opere ho voluto esprimere con la forza dei colori, ma anche delle linee, la vittoria della luce, che può essere intesa sia nel suo significato letterale, sia come qualcosa che illumina questa nostra realtà oramai così cupa e buia, che tanto necessita di  energia positiva. La parola “luce” per me non ha solamente un significato, ma si riempie di più accezioni; fondamentale il lume dell’intelligenza che dovrebbe tornare a rischiarare la vita di tutti noi.

     

    http://www.spaziolaportaverde.it/

     

  • La nota artista Gabriella Ventavoli inaugura mostra personale alla presenza del direttore Sallusti

    È ormai prossima l’inaugurazione della prestigiosa mostra personale di Gabriella Ventavoli, dal titolo “Per amore del mare” prevista in data venerdì 12 maggio 2017 alle ore 17.00, con la partecipazione straordinaria del direttore de “Il Giornale”, Alessandro Sallusti. La location espositiva si trova a Milano, presso lo Spazio Culturale la Porta Verde, situato in via Andrea Maria Ampere 102. L’allestimento vedrà protagonista la talentuosa pittrice con una serie di opere di interessante proiezione, che ne esaltano il talento e l’estro creativo. 

    La Ventavoli, inoltre, è stata selezionata per prendere parte alla Mostra Internazionale Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi, che verrà inaugurata l’8 maggio nel cuore di Venezia, in concomitanza del compleanno del Professore. Il critico più famoso d’Italia spegnerà 65 candeline con una festa speciale organizzata in suo onore, insieme a tanti amici vip e personaggi noti, arrivati proprio per lui. L’evento di prestigio è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, patron del gruppo MAG – Milano Art Gallery.