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  • Miglior Sommelier d’Europa & Africa 2020 L’Italia compete per il titolo continentale con il Sommelier Aspi Salvatore Castano

    Selezionato da ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, unica associazione italiana membro di ASI – Association de la Sommellerie Internationale, Salvatore Castano rappresenterà il belpaese nella più importante competizione di sommellerie a livello continentale.

    Sarà il sommelier ASPI Salvatore Castano a rappresentare l’Italia nel Concorso per il Miglior Sommelier d’Europa & Africa, la più importante competizione continentale, organizzata ogni tre anni da ASI – Association de la Sommellerie Internationale, che si terrà dal 16 al 20 novembre 2020 a Limisso, Cipro, “una terra di fantastica bellezza, cibo squisito e vini affascinanti, nazionali e importati”, come afferma il presidente dell’ASI, Andrés Rosberg.

    Nato alla fine degli anni ’80 come Trophée Ruinart e acquisito nel 2006 da ASI, l’organizzazione internazionale che dal 1969 rappresenta l’alta Sommellerie in tutto il mondo, quello del Miglior Sommelier d’Europa & Africa è uno dei tre prestigiosi concorsi continentali (con Miglior Sommelier delle Americhe e Miglior Sommelier d’Asia & Oceania) a cui può accedere un solo candidato per Paese, scelto dalle rispettive Associazioni Nazionali membri dell’ASI.

    Per rappresentare l’Italia, ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, unica associazione italiana membro di ASI, ha selezionato Salvatore Castano: classe 1990, originario di Giardini Naxos (Taormina), attualmente è Head Sommelier & On Trade Advisor presso Friarwood, rinomata boutique londinese, e si è recentemente aggiudicato il “Premio Fondazione Birra Moretti per la valorizzazione della birra a tavola” nonché il secondo posto nel concorso per il Miglior Sommelier d’Italia ASPI 2019.

    La candidatura di Castano arriva dopo due difficili fasi di selezione, tenutesi ad aprile 2019 e lo scorso luglio online, che hanno visto i partecipanti impegnati in prove teoriche, scritte e orali, e prove pratiche di degustazione, decantazione, abbinamento cibo-vino, servizio. Non solo: gli aspiranti candidati al titolo continentale sono stati valutati anche per atteggiamento e conoscenza delle lingue straniere. Del resto, per competere per il titolo di Miglior Sommelier d’Europa è necessario essere professionisti poliedrici di altissimo livello, dotati di una profonda conoscenza del vastissimo e variegato mondo delle bevande (non solo vino, ma anche birra, distillati, caffè, acqua, …), nonché di capacità relazionali per interagire al meglio con una clientela sempre più cosmopolita, informata e attenta.

    E Salvatore Castano ha saputo distinguersi tra i suoi colleghi italiani come candidato ideale per affrontare la serie di prove teorico-pratiche di selezione dai criteri estremamente rigorosi che condurranno al titolo di Miglior Sommelier d’Europa 2020, nonché alla candidatura per il prossimo concorso ASI per il Miglior Sommelier del Mondo, nel 2022, a cui parteciperanno sommelier da oltre 60 Paesi nel mondo, oltre ai 3 sommelier vincitori dei titoli continentali.

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • “SOMMELIER AT HOME” IL PERCORSO DEGUSTATIVO ONLINE NELLE REGIONI DEL VINO ITALIANO PROSEGUE TRA I MAGNIFICI VITIGNI SICILIANI

    LA QUARTA TAPPA DI #SOMMELIERATHOME, LA RASSEGNA DI ASPI – ASSOCIAZIONE SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA PER SCOPRIRE LE MIGLIORI PRODUZIONI ITALIANE, REGIONE PER REGIONE GIUNGE IN SICILIA, CON TRE APPUNTAMENTI IN DIRETTA CON PAOLO PORFIDIO, SOMMELIER DI TERRAZZA GALLIA.

     

    Il viaggio enoico #SommelierAtHome di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana prosegue con nuovi incontri online, rivolti ad appassionati e professionisti, alla scoperta dei territori e dei vitigni italiani, regione per regione. Dopo Piemonte, Campania e Lombardia, la protagonista delle tre lezioni online sarà la Sicilia, terra potente ed elegante, unione di tradizione e innovazione.

    I partecipanti, che riceveranno le tre bottiglie di vino comodamente a casa prima dell’inizio del corso, potranno seguire ogni videoconferenza tramite la piattaforma Zoom in compagnia di Paolo Porfidio, head sommelier del ristorante milanese Terrazza Gallia, che racconterà loro le particolarità della regione Sicilia e li guiderà nella degustazione di un vino rappresentativo delle tipicità del vitigno o del territorio. A chiudere l’incontro in streaming sarà il produttore, professionista che potrà condividere le storie dei propri vigneti e soddisfare le più varie curiosità sul vasto mondo della sommellerie.

    La tappa siciliana, tra contrade e terrazzamenti da scoprire e da amare, avrà inizio lunedì 7 settembre alle ore 20.30 con Il Cerasuolo di Vittoria, l’unica DOCG siciliana, un viaggio nella Sicilia più vera, con le sfumature dei vitigni autoctoni, per approfondire uno dei vini più affascinanti dell’isola, che nasce dall’unione tra Nero d’Avola e Frappato.

    Il secondo appuntamento sarà alla stessa ora lunedì 14 settembre, con Il Passito di Pantelleria, alla scoperta dell’isola del tesoro, alla scoperta di Pantelleria, la “perla nera” del Mediterraneo, dove la viticoltura eroica in una cornice mozzafiato regala uno dei vini dolci più amati al mondo. Seguirà un approfondimento sullo Zibibbo, nella sua declinazione più dolce.

    Si concluderà il percorse nelle terre siciliane lunedì 21 settembre, sempre alle ore 20.30, con Tra fuoco e mare, i vini vulcanici dell’Etna, una “scalata” sul vulcano attivo più alto d’Europa che, con la sua potenza, regala vini fini ed eleganti, tra i migliori al Mondo per gli appassionati.

     

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    Per partecipare alle lezioni è necessaria la prenotazione. La quota di iscrizione ad ogni tappa di #SommelierAtHome comprende 3 videolezioni ospitate sulla piattaforma Zoom e la spedizione a casa dei 3 vini che saranno degustati durante gli incontri online (un vino a lezione). Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • “SOMMELIER AT HOME” LA LOMBARDIA PROTAGONISTA DELLA TERZA TAPPA DEL VIAGGIO ENOICO DI ASPI NELLE REGIONI DEL VINO ITALIANO

    TUTTO PRONTO PER LA TERZA TAPPA DI #SOMMELIERATHOME, LA RASSEGNA DI ASPI – ASSOCIAZIONE SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA PER SCOPRIRE LE MIGLIORI PRODUZIONI ITALIANE, REGIONE PER REGIONE: DOPO PIEMONTE E CAMPANIA, IL 6 LUGLIO IL PERCORSO ENOICO ARRIVA IN LOMBARDIA, CON TRE LEZIONI ONLINE IN COMPAGNIA DI MANUELE PIROVANO, MAITRE SOMMELIER DEL RISTORANTE D’O*.

     

    Il calendario di appuntamenti #SommelierAtHome di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana continua con una rassegna ricca di nuovi incontri online, rivolti ad appassionati e professionisti, alla scoperta delle più iconiche produzioni vinicole della penisola, regione per regione. Iniziato in Piemonte e proseguito in Campania, il viaggio enoico di ASPI giunge ora in Lombardia con tre nuovi appuntamenti alla scoperta di Franciacorta, Lugana e Valtellina curati da Manuele Pirovano, Maitre Sommelier del ristorante D’O* di Davide Oldani.

    Ad ogni videoconferenza, ospitata dalla piattaforma Zoom, Pirovano introdurrà i partecipanti alla storia e alle produzioni della regione, e li guiderà nella degustazione di un vino, rappresentativo delle tipicità del vitigno o del territorio, che sarà inviato loro direttamente a casa prima dell’inizio del corso. L’incontro si chiuderà con il produttore, che interverrà in diretta streaming per condividere la storia e le specificità della sua terra d’origine e dei suoi vini.

    La tappa lombarda si aprirà lunedì 6 luglio alle ore 20.30 con Franciacorta: i motivi del successo e la differenza con le altre bollicine, per esplorare il territorio dalla curiosa storia vitivinicola dove nascono, grazie alla maestria dei viticoltori e alle tecnologie moderne, le famose bollicine che attirano appassionati e curiosi da tutto il mondo.

    Alla stessa ora, lunedì 13 luglio si proseguirà con Lugana: il vino bianco del Garda, in quell’area geografica sul lago di Garda dalle caratteristiche uniche, che assicura un clima mite e dà vita ad uno dei vini bianchi più freschi e piacevoli della nostra penisola.

    L’avventura enoica in Lombardia si concluderà lunedì 20 luglio, sempre alle ore 20.30, con Valtellina: come si comporta il Nebbiolo sulle Alpi, per scoprire un territorio straordinario caratterizzato da suggestivi paesaggi terrazzati, culla del principale vitigno che dà origine al Valtellina Superiore DOCG – con tutte le differenze tra le sottozone: Inferno, Sassella, Valgella, Grumello e Maroggia -, e allo Sforzato di Valtellina DOCG.

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    Per partecipare alle lezioni è necessaria la prenotazione. La quota di iscrizione ad ogni tappa di #SommelierAtHome comprende 3 videolezioni ospitate sulla piattaforma Zoom e la spedizione a casa dei 3 vini che saranno degustati durante gli incontri online (un vino a lezione). Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

  • AL VIA “SOMMELIER AT HOME” IL VIAGGIO ENOICO DI ASPI NELLE REGIONI DEL VINO ITALIANO. PRIMA TAPPA: PIEMONTE

    DAL 26 MAGGIO GLI APPUNTAMENTI ALL’INSEGNA DI #SOMMELIERATHOME FIRMATI ASPI – ASSOCIAZIONE SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA, PER SCOPRIRE LE MIGLIORI PRODUZIONI ITALIANE, REGIONE PER REGIONE. IL TUTTO ONLINE…TRANNE IL VINO, CHE ARRIVA DIRETTAMENTE A CASA.

    SI PARTE DAL PIEMONTE, GUIDATI DA DAVIDE CANINA, SOMMELIER DE LA LOCANDA DEL SANT’UFFIZIO* DI ENRICO BARTOLINI.

     

    Dopo aver riunito i migliori sommelier nazionali ed internazionali per raccontare e condividere storie di vini, cantine e territori da tutta Italia e tutto il mondo nella rubrica #ASPIatHome su Facebook e Instagram, ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana dà il via ad un nuovo calendario di appuntamenti per appassionati e professionisti all’insegna di #SommelierAtHome: una rassegna di incontri settimanali online per scoprire, regione per regione, le più iconiche produzioni vinicole della penisola. Ad ogni tappa, i partecipanti riceveranno direttamente a casa il vino da degustare, guidati dai sommelier ASPI e dagli stessi produttori che si collegheranno in videoconferenza.

    Il viaggio inizia in Piemonte, in compagnia di Davide Canina, sommelier de La Locanda del Sant’Uffizio*, ristorante dello chef Enrico Bartolini, nell’Astigiano.

    Si parte martedì 26 maggio, alle 20.30, con Le caratteristiche della Barbera, per scoprire le differenze nelle varie zone del Piemonte, da Langa e Roero passando per il Monferrato, astigiano e casalese, fino alla nuova DOCG del Nizza, degustando un Barbera d’Asti che esprime le tipicità del vitigno. Martedì 2 giugno, sempre alle 20.30, sarà la volta de Il Timorasso, grande bianco piemontese, che invecchia senza mai stancarsi: degustando un Derthona che ben esprime le tipicità del territorio, Canina spiegherà le caratteristiche di questo vitigno unico e la sua particolare storia, dal recupero dei vigneti del grande Walter Massa, padre del Timorasso, fino ai giorni nostri con il passaggio da Timorasso a Derthona per valorizzare maggiormente il territorio. L’escursione in Piemonte si concluderà martedì 9 giugno con Il Nebbiolo in Piemonte: Nebbiolo d’Alba alla mano, si scopriranno le diverse sfumature del Nebbiolo dalla Langa al Roero fino all’Alto Piemonte, in base al clima, al terreno e alle lavorazioni.

    Il viaggio di ASPI proseguirà poi alla volta del Sud Italia, questa volta guidati dal sommelier ASPI Angelo Di Costanzo, F&B manager e Wine Specialist, eletto Sommelier Italiano dell’Anno per la Guida L’Espresso 2014, che si collegherà online con i partecipanti per svelare tutte le meraviglie enoiche della Campania.

    Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • AL SOMMELIER ASPI SALVATORE SALERNO IL PREMIO SERVIRE IL VINO ALL’ESTERO DI “50 TOP ITALY”

    IL MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA ASPI 2014 E CHEF SOMMELIER A IL LAGO DI GINEVRA, SALVATORE SALERNO, È STATO PROTAGONISTA DELLA CERIMONIA FINALE DI PREMIAZIONE DI 50 TOP ITALY.

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana festeggia il nuovo traguardo raggiunto da uno dei suoi più brillanti sommelier.

    Sono stati svelati ieri sera, infatti, nel corso della cerimonia finale di premiazione al Teatro Eliseo di Roma, i migliori ristoranti d’Italia secondo 50 Top Italy, la guida on-line dedicata all’eccellenza della ristorazione italiana, curata dagli ideatori Barbara Guerra e Albert Sapere, insieme al giornalista Luciano Pignataro. Nell’occasione, sono stati conferiti anche i cosiddetti Premi Speciali. Tra questi, il Premio Servire il Vino all’Estero è stato conferito al sommelier ASPI Salvatore Salerno, riconosciuto come ambasciatore d’eccezione del Made in Italy di qualità fuori dai confini nazionali.

    Originario di Palermo e cresciuto a Milano, Salerno ha ottenuto il titolo di Miglior Sommelier d’Italia ASPI nel 2014 e il primo posto al “One Belt One Road Champions Sommeliers Summit and Competition” in Ningxia (Cina) nel 2018, vanta una carriera da professionista in rinomate strutture alberghiere tra Ginevra, Parigi, Lione e Monte Carlo, ed è attualmente Chef Sommelier al ristorante Il Lago del Four Seasons Hotel des Bergues a Ginevra.

    «Sono molto orgoglioso che la giuria mi abbia scelto per questo riconoscimento, che mi conferma che l’impegno, la tenacia e la passione che metto ogni giorno nel mio lavoro arrivano al cliente – ha raccontato il sommelier ASPI Salvatore Salerno. Dai grandi nomi alle piccole produzioni locali, il vino, in particolare quello italiano, sta diventando sempre più rilevante nella ristorazione, tanto che gli chef prendono ispirazione dalle proposte enoiche per i loro menù. Ciò mi permette di lavorare più liberamente su quella parte dell’essere un sommelier che consiste proprio nel creare un rapporto con i commensali, capire le loro aspettative e, quindi, proporre loro qualcosa di nuovo, perché ogni pasto sia un’esperienza sempre diversa e appagante».

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

  • LA FORMAZIONE DI ASPI ENTRA IN OTTO ISTITUTI ALBERGHIERI DELLA LOMBARDIA OLTRE 300 STUDENTI IN CORSA PER DIVENTARE SOMMELIER JUNIOR A MAGGIO, IL CONCORSO NELLA VILLA REALE DI MONZA

    IL CORSO ORGANIZZATO DA ASPI – ASSOCIAZIONE DELLA SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA COINVOLGE GLI STUDENTI DEL 4° E 5° ANNO CHE, DOPO L’ESAME FINALE, POTRANNO CONSEGUIRE L’ESCLUSIVA CERTIFICAZIONE DI ASPI, L’UNICA ASSOCIAZIONE ITALIANA MEMBRO DI ASI.

    IL 5 MAGGIO, ALLA VILLA REALE DI MONZA, IL CONCORSO PER SOMMELIER JUNIOR, PATROCINATO DAL COMUNE DI MONZA, CON LA CONSEGNA DEI DIPLOMI DA PARTE DEL VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA FABRIZIO SALA.

     

    ASPI Associazione della Sommellerie Professionale Italiana porta l’arte della sommellerie tra i banchi di scuola con i corsi per diventare “Sommelier Junior”, già avviati in otto istituti alberghieri della Lombardia, con il coinvolgimento di oltre 300 studenti delle classi del quarto e quinto anno, con la possibilità di estendere le lezioni anche al terzo anno.

    Gli istituti coinvolti nell’iniziativa sono: l’Istituto Superiore Falcone di Gallarate, l’Istituto Alberghiero Don Gnocchi di Carate Brianza, la Scuola Oliver Twist di Cometa a Como, il Collegio Arcivescovile Castelli a Saronno, l’Istituto Alberghiero “Ballerini” di Seregno, l’Istituto Professionale “Adriano Olivetti” di Monza, l’Istituto Istruzione Superiore Giuseppe Luigi Lagrange di Milano e l’Istituto Carlo Porta di Milano. Al termine del corso, e previo superamento dell’apposito esame di idoneità a conclusione del quinto anno, gli studenti potranno ottenere l’attestato di “Sommelier Junior ASPI” che darà loro il diritto a proseguire il percorso di formazione per le altre figure dell’associazione.

    «La formazione è da sempre pilastro fondante di ASPI e lo è ancora di più nei confronti dei giovani: i sommelier di domani a cui intendiamo dare le basi per affrontare il mondo del lavoro e i successivi step di apprendimento e pratica sul campo con altissima professionalità – dichiara Giuseppe Vaccarini, presidente di ASPI. Gli studenti che parteciperanno a questa iniziativa potranno diventare i nuovi ambasciatori della enogastronomia e dell’accoglienza turistica. È per loro un’opportunità reale e concreta per porre le basi del proprio futuro».

    I corsi attivati negli istituti coinvolti saranno diversi rispetto al normale percorso formativo avviato da ASPI, al fine di approfondire le varie tematiche, scendendo più nel dettaglio dei vari aspetti che compongono la professione.

    Con il quarto anno prenderà avvio il percorso didattico da 16 lezioni di due ore pomeridiane ciascuna dedicate allo studio della figura e della funzione del sommelier, all’approccio responsabile alla bevanda alcolica, alla viticoltura, all’enologia, alla tecnica della degustazione  analitico-descrittiva, alla conoscenza dei vini passiti e liquorosi, dei vini spumanti e frizzanti, della birra, dei distillati e dei liquori. Nel quinto anno le lezioni diventeranno 17, sempre da due ore pomeridiane ciascuna. Dopo il ripasso generale si proseguirà con l’enogastronomia, per poi dare ampio spazio alla conoscenza dell’enografia nazionale ed ai vini a denominazione. A seguire, accenni ai vini francesi, europei e di altri continenti. Infine, la preparazione all’esame e l’esame finale. Ogni lezione, nei due anni di corso, terminerà con test relativi alla lezione precedente che consentiranno allo studente di verificare le competenze apprese e al docente di capire il livello di preparazione d’aula per meglio definire le lezioni successive.

    Il percorso formativo culminerà domenica 5 maggio, nell’elegante cornice della Villa Reale di Monza, con il Concorso per Sommelier Junior: una competizione tra i più giovani per decretare il miglior sommelier. Durante la giornata, patrocinata dal Comune di Monza, gli studenti che hanno seguito e concluso il corso ASPI per diventare Sommelier riceveranno i diplomi da parte del Vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala. E per tutti i partecipanti sarà possibile degustare Champagne al banco d’assaggio dedicato e visitare l’esposizione di auto Dream Cars allestita in Villa.

    Un ringraziamento speciale và alle aziende che, fin dalla sua nascita, hanno deciso di sostenere il progetto: Allegrini, Baracchi, Batasiolo, Cinzano, Col d’Orcia, Costaripa, Livio Felluga, Marchesi di Barolo, Marco Felluga, Mongioia, Poggio al Tesoro, Roberto Capecci, Vinopera, Zenato.

     

     

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

     

  • “Professione Sommelier” ASPI si confronta sul futuro della sommellerie

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana fa il punto sulla professione di sommelier alla 39esima edizione di Tirreno CT, la manifestazione che raccoglie innovazioni, soluzioni e tendenze per il settore della ristorazione e dell’ospitalità, dal 24 al 27 febbraio nel complesso fieristico di Carrara.

    Oltre alle degustazioni guidate di vino, birra e tè, che si svolgeranno all’interno dello stand istituzionale della delegazione ASPI Versilia – Massa e Carrara, nella giornata di lunedì 25 febbraio, a partire dalle ore 10, nella sala convegni del polo fieristico, si terrà il convegno “Professione Sommelier”: con il presidente ASPI Giuseppe Vaccarini e il vicepresidente Piero Sattanino in veste di relatori, l’incontro sarà occasione per sottolineare l’importanza del ruolo del Sommelier Professionista nella ristorazione e per discutere l’esigenza di una forma di riconoscimento giuridico della professione, che oggi ancora manca e che ASPI persegue fin dalla sua fondazione.

    «Solo chi ha conseguito l’attestato in seguito a un curriculum scolastico riconosciuto ed esercita la professione di sommelier come attività esclusiva o preminente può definirsi “Sommelier Professionista”. Ma senza un riconoscimento giuridico di questa professione, troppo spesso capita che il ruolo di sommelier venga incautamente affidato a personale non qualificato» commenta il presidente di ASPI Giuseppe Vaccarini. «ASPI lavora per creare ed offrire opportunità reali di crescita ed affermazione ai Sommelier Professionisti perché proprio la crescita professionale della figura del sommelier è la naturale premessa per la promozione della cultura del vino, delle bevande e del cibo nei confronti proprio del grande pubblico con il quale il sommelier ha un confronto quotidiano».

    «Negli ultimi tempi è fortemente cresciuta la domanda di figure di sommelier da parte delle più prestigiose strutture ristorative ed alberghiere in Italia e all’estero. Ma la domanda di una professionalità di alto profilo non può certo essere soddisfatta senza un’adeguata, approfondita e continua formazione, che ASPI promuove su tutto il territorio nazionale e che tramite ASPI, unica realtà membro di ASI, viene riconosciuta a livello internazionale» afferma Tommaso Ponzanelli, coordinatore della delegazione ASPI Versilia – Massa e Carrara. «Per questo creare un dibattito sull’argomento ci sembra quantomai necessario affinché la figura del Sommelier non venga svalutata ma, anzi, tutelata e potenziata».

    Al termine del convegno, nel pomeriggio, sarà possibile visitare la Fiera e partecipare alle degustazioni organizzate all’interno dell’aula didattica appositamente allestita presso lo stand di ASPI Versilia – Massa e Carrara.

    Per informazioni e iscrizioni, è possibile scrivere a [email protected].

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

  • Nuovo logo, stesso spirito

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana rinnova la propria immagine con un nuovo logo in linea con la sua storia e con gli obiettivi per il futuro. Dopo aver compiuto dieci anni nel 2017, l’Associazione ha sentito la necessità di comunicare, a partire proprio dal logo, l’identità solida e attenta che la contraddistingue, a testimonianza di un percorso che l’ha portata ad affermarsi negli anni diventando un punto di riferimento della più alta espressione della Sommellerie contemporanea.

    Sono tre gli elementi grafici che si fondono nel nuovo logo, dal taglio più minimalista e moderno, realizzato dai designer Sara Villa e Maurizio Strippoli: la lettera S, un calice e un tastevin. Tre simboli che rappresentano in modo puntuale la professione, raccontata, appunto, dall’iniziale, la lettera “S”, e da due strumenti del mestiere, il calice e il tastevin.

    Una scelta strategica, quella del nuovo logo, che risponde all’esigenza dell’Associazione di comunicare in modo ancora più incisivo la volontà di essere custode della professione a livello nazionale ed internazionale, valorizzando la Sommellerie con progetti ambiziosi e lungimiranti, come il riconoscimento legale della professione di Sommelier e la codifica di una certificazione riconosciuta a livello internazionale per la didattica formativa.

    Il Sommelier è un professionista a cui è richiesta la conoscenza del mondo delle bevande: non solo i vini, i distillati e i liquori, ma anche le acque minerali, le birre, i té, i caffè, i sakè e gli infusi. Una conoscenza completa che si estende anche al gioco degli abbinamenti con il cibo: al Sommelier, infatti, si chiede di saper conoscere e trasferire ai commensali le potenzialità di ciascuna bevanda e le sue perfette combinazioni d’assaggio, indagando legami nuovi e originali con le varie culture e gastronomie.

    «La nostra chiave è il rinnovamento e abbiamo deciso di raccontarlo con un nuovo logo, che rappresenta il rigore della professione e tutta la passione che muove la nostra Associazione nel tutelarla e farla crescere» spiega Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI. «Una sfida continua ed entusiasmante intrapresa da oltre 10 anni per aiutare i migliori professionisti ad affrontare contesti sempre più globali».

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.
  • A Rimini e Modena i corsi firmati ASPI per diventare sommelier professionisti

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana apre il 2019 con le nuove edizioni dei corsi volti a formare sommelier professionisti.

    Si inizia con il corso di I livello al via il 4 febbraio presso l’Hotel dei Platani a Rimini (tutti i lunedì, dalle 20.00 alle 23.00), e il 6 febbraio in via Pietro Bembo 40 a Modena (tutti i mercoledì, sempre dalle 20.00 alle 23.00).

    In particolare, i corsi organizzati da ASPI Emilia Romagna prevedono un totale di 12 lezioni frontali in aula, con approfondimenti teorici e degustazioni, a cui si aggiunge la verifica finale. A tutti i partecipanti, alla prima lezione, viene fornita una valigetta contenente i calici da degustazione “Exilles” realizzati da Rastal sulla base dello studio condotto in collaborazione con i sommelier ASPI, il cavatappi, il libro di testo e il quaderno per le degustazioni di vini e altre bevande.

    Il corso dedica il primo incontro all’esame della figura professionale del coppiere e del sommelier, il ruolo che rivestono e gli strumenti a disposizione del degustatore: la scheda di degustazione, il calice, le tipologie di bottiglie, la stappatura. Seguono quindi le lezioni dedicate alla viticoltura, all’enologia, alle tecniche di degustazione (esame visivo, olfattivo e gustativo) e quindi alla legislazione vitivinicola italiana ed europea. La seconda parte del corso si concentra sul grande mondo delle bevande con incontri dedicati a birra, distillati e liquori, spumanti, vini speciali, acqua e bevande nervine, concludendosi con una lezione di enogastronomia: da storia ed evoluzione del gusto, all’analisi sensoriale del cibo, fino alle differenti tipologie di abbinamento cibo-bevande.

    Il superamento della prova finale del corso di I livello, pensato per fornire ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione, consente l’accesso al corso di II livello per ottenere la qualifica di Mastro Coppiere e quindi al percorso di tutorato per la preparazione all’esame di abilitazione per Sommelier.

    Per informazioni ed iscrizioni, è possibile chiamare il numero 333 9272900 oppure scrivere:

    Il programma dettagliato del corso di I livello è disponibile su http://www.aspi.it/corsi-aspi/1-propedeutico

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Da Nord a Sud, al via a gennaio i corsi firmati ASPI per diventare sommelier professionisti

    ASPI Associazione della Sommellerie Professionale Italiana apre il 2019 con le nuove edizioni dei corsi volti a formare sommelier professionisti.

    Si inizia con i corsi di I livello:

    • il 7 gennaio a Verona, nella prestigiosa location dell’Hotel Maxim, tutti i mercoledì, dalle 20.30 alle 23.30, fino al 29 aprile con la prova finale. Per informazioni e iscrizioni: ASPI Verona[email protected];

    • il 7 gennaio a Pozzuoli (NA), nell’elegante Villa Eubea, tutti i lunedì, dalle 20.00 alle 23.00, e il 30 gennaio a Villaricca (NA), presso il ristorante 1Q84, tutti i mercoledì, dalle 19.00 alle 22.00. Per informazioni e iscrizioni: ASPI Campania[email protected];

    • il 14 gennaio a Bordighera (IM), presso il raffinato Hotel Parigi, con lezioni due volte la settimana (il lunedì e il martedì, dalle 15.00 e alle 18.00 e dalle 20.00 alle 23.00) fino al 12 marzo. Per informazioni e iscrizioni: ASPI Riviera dei Fiori[email protected].

    Il corso di I livello prevede un totale di 12 lezioni frontali in aula, con approfondimenti teorici e degustazioni, a cui si aggiungono la visita in cantina, le prove finali e le serate tematiche a discrezione di ciascuna delegazione regionale. A tutti i partecipanti, alla prima lezione, viene fornita una valigetta contenente i calici da degustazione “Exilles” realizzati da Rastal sulla base dello studio condotto in collaborazione con i sommelier ASPI, il cavatappi, il libro di testo e il quaderno per le degustazioni di vini e altre bevande.

    In particolare, il corso dedica il primo incontro all’esame della figura professionale del coppiere e del sommelier, il ruolo che rivestono e gli strumenti a disposizione del degustatore: la scheda di degustazione, il calice, le tipologie di bottiglie, la stappatura. Seguono quindi le lezioni dedicate alla viticoltura, all’enologia, alle tecniche di degustazione (esami visivo, olfattivo e gustativo) e quindi alla legislazione vitivinicola italiana ed europea. La seconda parte del corso si concentra sul grande mondo delle bevande con incontri dedicati a birra, distillati e liquori, spumanti e vini speciali, acqua e bevande nervine, concludendosi con una lezione di enogastronomia: da storia ed evoluzione del gusto, all’analisi sensoriale del cibo, fino alle differenti tipologie di abbinamento cibo-bevande.

    Il superamento della prova finale del corso di I livello, pensato per fornire ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione, consente l’accesso al corso di II livello per ottenere la qualifica di Mastro Coppiere e quindi al percorso di tutorato per la preparazione all’esame di abilitazione per Sommelier.

    Il programma dettagliato e il calendario nazionale dei corsi sono disponibili su http://www.aspi.it/corsi-aspi

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

    Ufficio Stampa
    Alessandra Perrucchini. Cell. 340 4212323
    [email protected]

  • Dal Mediterraneo all’Atlantico, la crociera dei Grandi Cru con i sommelier di ASPI

    Gli avvolgenti profumi del Marocco e gli straordinari colori di Madeira. La seducente Lisbona e la vivace Fort Lauderdale. In mezzo, i vini del vecchio e del nuovo mondo. Ha attraccato al porto di Fort Lauderdale Silver Whisper, la crociera tematica dedicata al mondo del vino organizzata da Silversea, compagnia di navigazione specializzata in crociere di lusso, e ASPIAssociazione della Sommellerie Professionale Italiana. Una sinergia che si rinnova per il terzo anno consecutivo.

    I viaggiatori, appassionati dell’arte enoica, hanno trascorso quattordici giorni in navigazione, dal 18 al 31 ottobre, durante i quali sono stati accompagnati da Giuseppe Vaccarini, presidente di ASPI e Miglior Sommelier del Mondo (1978), e da Gennaro Buono, Miglior Sommelier d’Italia (2012), alla scoperta di alcuni dei vigneti più affascinanti di sempre.

    Con alternanza tra lezioni frontali e pratiche, il corso si è aperto con un focus sui vini spumanti, dall’Italia alla regione di Sonoma, negli Stati Uniti, per poi proseguire con un approfondimento sul Sauvignon Blanc e sullo Chardonnay. Una tappa specifica è stata dedicata alla Toscana e ai suoi straordinari vigneti con, a seguire, un interessante incontro tra il Piemonte di Nebbiolo e Barolo, e la Napa Valley, per comprendere come Merlot e Cabernet si adattino alle due terre.

    Altrettanta attenzione è stata dedicata all’abbinamento cibo – vino, per imparare ad assaggiare, invecchiare e abbinare i grandi rossi corposi, per capire come l’uva reagisce in modo diverso a seconda del clima e delle temperature e, infine, come il suolo influisce nelle singole varietà di vino. Il tutto, con una visita in cantina nella verdeggiante Madeira, al Blandy’s Wine Lodge di Funchal, dove i viaggiatori hanno assaggiato il celebre vino di Madeira, famoso in tutto il mondo per il suo sapore autentico e per suoi 200 anni di storia.

    Una rotta tra Mediterraneo e Atlantico, dunque, durante la quale gli ospiti hanno avuto modo di degustare 33 diverse varietà di vini italiani di alta classe, forniti dal Comitato Grandi Cru d’Italia, celebre realtà che unisce le migliori cantine italiane, e 19 varietà dei migliori vini d’America proposti dall’American Fine Wine Competition.

    «Quella appena conclusa è stata un’esperienza straordinaria che ha unito due delle più grandi passioni di tutti i tempi: la cultura enogastronomica e il viaggio. Gli ospiti hanno mostrato straordinario interesse soffermandosi, in un contesto professionale, ma rilassato, ad approfondire specifiche tematiche e ad assaporare vini pregiati, avvicinandosi a un mondo che a ogni sorso rivela infinite suggestioni. Per questo, un ringraziamento speciale va a Silversea e al Comitato Grandi Cru che hanno contribuito alla realizzazione di un evento tanto speciale» – dichiara Giuseppe Vaccarini, presidente ASPI.

    «Anche quest’anno la crociera tematica realizzata con ASPI e con Comitato Grandi Cru è stata unica. La gastronomia è da sempre un fiore all’occhiello dell’universo Silversea che ha incluso a bordo di ognuna delle sue navi da crociera una delle più ampie e pregiate carte di vini, con circa 70 diverse etichette, rappresentando tutte le principali regioni vinicole. Offrire la possibilità ai nostri ospiti di scoprire di più su questo mondo con la guida di sommelier esperti e pluripremiati come Vaccarini e Buono è la naturale prosecuzione di questa nostra particolare sensibilità» – dichiara Birgit Vadlau, Food & Beverage Director di Silversea.

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • SPIRITS? CON PARTESA SCOPRI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

    Il 07 luglio a Imola, una giornata dedicata alle ultime novità del mercato. Proseguono gli appuntamenti dei corsi di formazione che si concluderanno a settembre 2017.

    Nel mondo beverage, sono ancora gli spirits a farla da padrone in fatto di tendenza. Per questo Partesa, al passo con le ultime tendenze del mercato e partner in grado di offrire una consulenza innovativa e mirata, ha organizzato una serie di incontri dedicati al mondo degli spirits. L’ottavo appuntamento è per venerdì 07 luglio, presso il deposito Partesa di Imola, Emilia Romagna.

    Ad offrire una panoramica completa per tipologia prodotto (gin, white, whisky, vermouth e bitter) è Fulvio Piccinino, sommelier AIS e Barman Aibes, nonché docente di corsi su Distillazione e Spirits in diversi master dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

    Durante la giornata ci saranno momenti dedicati alla storia della miscelazione, ai metodi di lavorazione, all’analisi sensoriale degli spirits e ai criteri di valutazione della qualità.

    Partesa si conferma così consulente qualificato e propositivo in grado di supportare il business dei propri clienti con un’offerta in linea con le tendenze del mercato e capace di offrire un percorso formativo al passo con i trend più attuali.

    II corso si inserisce nel più ampio progetto Partesa per gli spirits che ha l’obiettivo di migliorare l’offerta qualitativa per il cliente, rendendola unica e premiante. Un team di professionisti capaci, attraverso la propria expertise, di proporre assortimenti ideali per rispondere alle richieste sempre più esigenti del consumatore e di fornire una consulenza di altissimo livello nell’utilizzo degli spirits nelle preparazioni e nella mixability.

    A Imola prosegue il lungo percorso di formazione – che terminerà a settembre 2017 – che Partesa mette a disposizione della propria forza di vendita e che toccherà, prossimamente, le principali business unit nelle città di Roma e Risano di Udine, dove si terrà l’ultima tappa dei corsi di formazione.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • Cesarini Sforza e le bollicine di Trento protagoniste a Roma con la FISAR

    Corposa e interessante degustazione organizzata dalla Delegazione Fisar di Roma e guidata da Luciano Rappo allo Sheraton Hotel mercoledì 9 dicembre

    Dieci etichette tra le più importanti della Cesarini Sforza, prestigiosa realtà vinicola della Valle di Cembra, che hanno affascinato le decine di appassionati intervenuti mercoledì 9 dicembre alla degustazione organizzata dalla Delegazione Fisar di Roma allo Sheraton Hotel di viale del Pattinaggio. La serata è stata introdotta dal Delegato Fisar Filippo Terenzi, che ha ringraziato la consigliera Romana Carletti per l’organizzazione e ha poi ha lasciato la parola a Luciano Rappo, storico esponente della cantina trentina e grandissimo esperto di vini spumanti.

    In degustazione Cuvèe Brut Riserva, Tridentum Brut Trento (miniverticale 2010 2009 2008), Tridentum Brut Rosè Trento, Tridentum Extra Brut Trento, Tridentum Dosaggio Zero Trento, Aquila Reale Riserva Trento (miniverticale 2007 2005 2004). Si è partiti quindi da una “cuvèe” prodotta con metodo Charmat (o Martinotti) quasi a voler testimoniare come si possano fare ottimi prodotti anche in questa fascia, per poi passare ai Metodo Classico appartenenti alla Denominazione di Origine Controllata “Trento”. Vini anche molto diversi tra loro, arricchiti dalle indicazioni tecniche e dalle specifiche territoriali messe sul piatto da Rappo con grande maestria. Da vini di facile e pronta beva a quelli legati alle nuove tendenze del gusto, come il Dosaggio Zero, fino ad arrivare ai grandi spumanti dalla lunga permanenza sui lieviti, fino ai 10 anni circa dell’Aquila Reale 2004 ormai diventato un vero e proprio “cru” dell’azienda e prodotto solo con le uve di Maso Settefontane nel comune di Giovo in Valle di Cembra. Etichette per le quali la definizione “bollicine”, per quanto comoda, risulta sicuramente riduttiva.

    Serata quindi ricca di spunti, da quelli più tecnici e di base utili ai numerosi aspiranti sommelier presenti a quelli di tipo organolettico e storico, di certo capaci di rapire l’anima anche del semplice appassionato. Tra i partecipanti anche alcuni non udenti, per i quali è stata approntata una postazione con una interprete che ha tradotto le conversazioni nella lingua dei segni (LIS). Ennesimo successo per la Delegazione Fisar di Roma che ha colto l’occasione per fare gli auguri di buone feste a tutti dando appuntamento alla prossima degustazione, prevista per il 15 gennaio e dedicata ai vini bianchi francesi. Tutti i dettagli comunque, come sempre, saranno reperibili sulla pagina Facebook Fisar Roma (https://www.facebook.com/FisarDelegazioneRoma) e sul sito ufficiale www.fisar-roma.it.