Tag: Soluzioni per l’agricoltura biologica

  • Le soluzioni di Bioagrotech ad “AGRI KIWI EXPO 2020”

    A Latina, il 12 e 13 settembre, l’azienda sanmarinese parteciperà alla fiera nazionale dedicata al kiwi per presentare le strategie ideate per la cura e la nutrizione del frutto

    Bioagrotech srl si prepara a incontrare il grande pubblico specializzato e a presentare al mercato le strategie individuate per la difesa e la nutrizione del kiwi. Dal 12 al 13 Settembre, infatti, l’azienda sanmarinese, specializzata nella produzione di fertilizzanti e substrati organici e minerali per l’agricoltura biologica, parteciperà a “AGRI KIWI EXPO 2020” presso l’ “Ex Nalco” (Via delle province snc) di Cisterna di Latina (LT). L’appuntamento giunto alla sua settima edizione rappresenta ormai un evento consolidato e riconosciuto dal settore, in grado di riunire all’insegna del kiwi, eccellenza del territorio di Latina, i più importanti operatori del mercato ortofrutticolo. Gli aspetti nutrizionali e qualitativi, nonché le nuove problematiche e fitopatie della coltura, tra cui la diffusissima “moria”, saranno al centro del dibattito e dei convegni che si susseguiranno durante i due giorni della fiera.

    All’interno di questa cornice, che quest’anno raccoglierà oltre 100 aziende espositrici, Biaogrotech avrà modo di confrontarsi con i protagonisti del settore e soprattutto di presentare al pubblico i risultati delle strategie sperimentate con successo presso il centro di Agri2000 Net. Gli ultimi test effettuati nel Centro di Saggio, infatti, hanno riconosciuto la validità di un piano pensato per la difesa e la nutrizione del kiwi. La strategia, basata sull’impiego dei prodotti delle linee Agrofito ed Ergostart insieme alla nuova linea Zeolite Cubana Difesa, ha prodotto risultati importanti sotto diversi punti di vista: incremento dei frutti nei calibri medio alti, con maggior peso e pezzatura commerciale, una riduzione dei frutti nei calibri inferiori e dei frutti deformati, un incremento della produzione commerciale, un incremento del grado Brix, nessun sintomo di fitosiccità nelle piante.

    Sono risultati positivi che premiano gli investimenti fatti fino a oggi sul versante della ricerca e sperimentazione. – spiega Alessio Privitera, amministratore di Bioagrotech Srl. “Come azienda siamo orgogliosi di poterli presentare a un evento così importante, chiamato ad affrontare in maniera completa l’universo del kiwi. La partecipazione ad AGRI KIWI EXPO 2020, infatti, rappresenta un ulteriore occasione per mostrare le competenze e il know-how maturato in questi anni e, allo stesso tempo, un contesto privilegiato per ascoltare le problematiche e le esigenze di un settore complesso e dinamico, chiamato ogni giorno a vivere e a confrontarsi con nuove sfide“.

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  • Nutrizione e difesa del carciofo: Agrinet 2000 convalida la strategia di Bioagrotech

    I test realizzati dal centro di saggio Agrinet 2000 hanno confermato la validità della strategia Bioagrotech, basata sull’unione di tre linee: Agrofito, Ergostart e Zeolite Cubana Difesa.

    Con le sperimentazioni effettuate presso il centro di saggio Agrinet 2000, Bioagrotech srl conferma ancora una volta la validità delle proprie soluzioni per l’agricoltura biologica. Gli ultimi test, infatti, hanno validato l’efficacia di un piano nutrizionale pensato per la nutrizione e la difesa del carciofo. La strategia, basata sull’impiego dei prodotti delle linee Agrofito ed Ergostart insieme alla nuova linea Zeolite Cubana Difesa, ha prodotto risultati importanti sotto diversi punti di vista: incremento del numero di capolini commerciali a pianta, incremento della resa dei capolini commerciali, incremento del peso medio del capolino, maggior uniformità e precocità, riduzione dei concimi minerali del 50%.

    Determinante per il successo lo sfruttamento del Microma, un concentrato di microrganismi, presente nei formulati biologici delle linee Agrofito ed Ergostart. Il Microma, prodotto in esclusiva da Bioagrotech, contiene funghi e batteri che ricreano le condizioni fisiche di un terreno ricco di humus, elemento che stimola le funzioni metaboliche delle piante determinando numerosi benefici: arricchimento di micronutrienti, aumento di capacità di assorbimento e di scambio di sostanze, incremento e diversificazione della popolazione microbica. Il Microma viene inserito, con il proprio brodo di cultura (ricco di acidi umici e fulvici), in ogni formulato assieme a una sostanza organica ricca di carbonio prontamente disponibile, affinché una volta liberato nel terreno, questo riesca a sopravvivere e possa colonizzare un suolo potenzialmente ostile.

    Fondamentale ai fini della strategia è anche la linea Zeolite Difesa: Zeolite Cubana, Z1 e Z2.

    La Zeolite Cubana, corroborante naturale composta da Clinoptilolite al 67,5% e Mordenite al 32,5%, è in grado di potenziare le difese naturali delle piante e di preservarle dall’azione dei parassiti. Il prodotto Z1 unisce le qualità della zeolite a quelle dello zolfo, mentre lo Z2 è un concime biologico a base di zeolite, rame e manganese in grado di rilasciare le proprietà di questi microelementi.

    Con l’individuazione di questo piano nutrizionale e i risultati ottenuti, Bioagrotech continua a indicare a tutti gli operatori della filiera agricola le nuove opportunità di risparmio e di riduzione dell’impatto ambientale che possono derivare dall’agricoltura biologica, nonché la convenienza e l’efficacia di trattamenti non aggressivi in grado di arricchire il suolo e potenziare le difese naturali, i valori di salubrità e di produttività delle piante.

    Bioagrotech

  • Z2 Bio: zeolite, rame e manganese per il nuovo concime di Bioagrotech

    Copertura uniforme delle piante trattate e rilascio efficiente di tutti i microelementi: queste le caratteristiche di Z2, concime bio che mescola le capacità corroboranti della Zeolite Cubana con le proprietà di rame e manganese

    Sfruttare e valorizzare la Zeolite Cubana in sinergia con altri microelementi. È questo il filo conduttore che sta caratterizzando l’attività di ricerca e sperimentazione di Bioagrotech Srl. Dopo aver presentato al mercato Z1 BIO, miscela naturale a base di Zeolite Cubana e Zolfo, l’azienda sanmarinese è pronta a lanciare un nuovo formulato. Stiamo parlando di Z2 BIO, un concime che mescola le capacità corroboranti della zeolite micronizzata proveniente da Cuba con quelle di rame e manganese.

    Il formulato, realizzato con una tecnologia innovativa basata su microparticelle inorganiche consente una copertura uniforme delle piante trattate, un’ottima resistenza al dilavamento ed un rilascio graduale ed efficiente di entrambi i microelementi: il rame e il manganese. Il primo favorisce lo sviluppo delle difese immunitarie e lo sviluppo della fotosintesi, il secondo, invece, indispensabile per il metabolismo di tutte le piante interviene in tutti i processi di sintesi degli aminoacidi, dei peptici ed in numerose reazioni enzimatiche. Caratteristiche che unite alle capacità corroboranti della Zeolite Cubana, fanno di Z2 BIO un prodotto efficace per numerose coltivazioni come pomacee, agrumi, drupacee, vite, olivo, kiwi, solanacee, cucurbitacee e altre orticole.

    L’utilizzo di Z2 Bio dev’essere calibrato e ponderato in base alle specifiche condizioni, ovvero in funzione della cultura, del suo stadio e delle condizioni climatiche.

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  • Tempo di convention: Bioagrotech si prepara al confronto scientifico con tecnici e agronomi

    Il 30 gennaio 2020 Bioagrotech Srl, presenterà a Rimini presso l’Hotel Ambasciatori, una panoramica completa delle attività e delle ricerche in corso, tra risultati scientifici, soluzioni consolidate e nuove sperimentazioni. Tra queste ultime anche le prime evidenze dei test legati al contrasto della cimice asiatica.

    Dalla capacità corroborante della Zeolite Cubana Bioagrotech, efficace e vincente contro diverse famiglie di parassiti fino ai piani nutrizionali studiati a difesa di numerose colture. Sono questi gli argomenti e le tematiche principali che Bioagrotech Srl affronterà il 30 gennaio 2020 a Rimini presso l’Hotel Ambasciatori (Viale Vespucci, 22) in una convention che vedrà l’intervento di importanti professionisti del settore. Dalle 9.00 alle 13.00, agronomi, professori universitari e responsabili di centri di Saggio, guidati dal moderatore Vito A. Turchiarelli, responsabile tecnico di Bioagrotech, si confronteranno per approfondire i risultati raggiunti dall’azienda nell’ambito dell’agricoltura biologica. Gli esperti non si limiteranno ad approfondire le soluzioni e le pratiche già consolidate ma presenteranno anche le attuali attività di ricerca, nonché i primi esiti delle sperimentazioni in corso.

    Da questo punto di vista è tanta l’attesa per l’intervento del Dottor. Renzo Bucchi, responsabile CdS Agri 2000, che farà un focus specifico sui test effettuati in laboratorio sulla cimice asiatica e, in particolar modo, sull’efficacia della Zeolite Cubana Bioagrotech nei confronti del parassita originario di Cina e Giappone, nemico numero uno dell’agricoltura italiana e, in particolar modo, del settore ortofrutticolo a cui nel 2019 ha inflitto danni per 600 milioni di euro.

    Per Bioagrotech questa convention rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell’annocommenta il Dott. Alessio Privitera, amministratore dell’azienda -, questo momento ci permette di guardare con orgoglio ai risultati raggiunti in questi anni di attività, grazie al contributo prezioso di importanti professionisti del settore che hanno riconosciuto in Bioagrotech una realtà seria, competente, capace di portare innovazione e qualità nell’ambito dell’agricoltura biologica attraverso soluzioni che rispettano e stimolano la biodiversità. Infine come sempre, l’appuntamento del 30 gennaio sarà anche l’occasione per fissare nuovi obiettivi e fare il punto delle sperimentazioni e delle ricerche ancora in corso”.

    Un momento di confronto e scambio di informazioni che di anno in anno ha visto accrescere non solo il numero di partecipanti, ma anche di contributi scientifici che sono stati poi ripresi dagli addetti ai lavori. Un appuntamento molto atteso e che rappresenta un’opportunità per prendere visione degli sviluppi su tematiche di grande attualità e di soluzioni che possono rappresentare un valido supporto scientifico alle tante problematiche che affliggono il comparto agricolo.

    L’annuale convention di Bioagrotech considera anche fattori in via di sviluppo e sempre più sentiti dal vasto pubblico, come il biologico, la biodiversità, la riduzione dell’impatto ambientale, oltre a delineare scenari e presentare casi concreti nell’ambito di pratiche di successo nella gestione del settore primario, con grandi benefici per tutta la filiera agronomica, a partire dai coltivatori diretti.

    Di seguito la scaletta degli interventi:

    Dott. Alessio Privitera, amministratore Bioagrotech: “Saluto della direzione ai partecipanti”

    Sig. Pasquale Vetrella, direttore Bioagrotech: “La società Bioagrotech tra passato e futuro”

     

    Con il Sig. Vito A. Turchiarelli, responsabile tecnico Bioagrotech come moderatore dei lavori:

    Prof. Salvatore G. Germinara, Dipartimento SAFE, Università degli Studi di FG: “Zeokill bio, esperienza su controllo di insetti infestanti i ceci in magazzino”, “Zeolite Cubana e mosca dell’olivo”, “Zeolite Cubana e tripidi”

    Dott. Renzo Bucchi, responsabile CdS Agri2000: “Piano nutrizionale e difesa della patata, del kiwi e dell’olivo”, “Esperienza di laboratorio su cimice asiatica”

    Dott. Denis Bartolini, responsabile CdS Terremerse: “Piano nutrizionale e difesa di pesco e albicocco”

    Dott. Orazio Mancino, responsabile CdS Sele Agroresearch: “Piano nutrizionale e difesa del carciofo”

    Dott. Enrico Cantalupi, Centro Ricerche sul Riso: “Zeokill bio, esperienza su controllo di insetti infestanti il riso in magazzino”

    Dott. Luca Fagioli, responsabile CdS Consorzio Agrario di Ravenna: “Zeolite Cubana e Monilia del pesco”

    Sig. Leonardo La Marca, tecnico responsabile Agriprogress: “Esperienza con i prodotti Bioagrotech su brassiche”

    Dott. Giuseppe Perrotta, responsabile marketing Bioagrotech: “Ringraziamenti ai partecipanti”

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