Tag: social network

  • A Blu Wom la gestione PR e social del brand outdoor CMP

    CMP affida le PR e i social a Blu Wom
    CMP affida le PR e i social a Blu Wom

    Da luglio 2020 il Gruppo Pubblimarket2, attraverso la sua divisione Blu Wom, assume l’incarico per la gestione delle attività di ufficio stampa, PR, social media management e influencer marketing per CMP, il brand di abbigliamento outdoor del gruppo Fratelli Campagnolo.

    Inizierà a luglio 2020 la collaborazione tra Blu Wom, divisione dell’agenzia Pubblimarket2 specializzata in servizi di relazioni pubbliche, e CMP, brand di abbigliamento e accessori per il mondo sci, outdoor e sportswear noto a livello internazionale per le sue collezioni colorate e adatte a coloro che amano vivere nel massimo comfort sia gli impegni quotidiani che le sfide più avventurose all’aria aperta.
    Le collezioni CMP sono progettate per rispondere davvero a tutte le esigenze: dai capi più tecnici della linea UNLIMITECH, pensati per le attività più intense in montagna, alle collezioni di everyday OUTDOOR, fino alla linea LAB, il giusto connubio tra comodità e stile urban.

    Ed è proprio affidandosi a Blu Wom che CMP struttura la sua prima operazione di PR, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del brand e dei suoi prodotti, sia nei confronti del pubblico trade che del consumatore finale.
    Il primo passo sarà la presentazione della nuova campagna aziendale IT’S MORE, realizzata sempre da Pubblimarket2 per CMP, a cui seguirà un lavoro più product-oriented di presentazione della collezione FW20 e delle anteprime SS21.

    Oltre alle attività tradizionali, Blu Wom si farà carico anche della definizione e gestione di una campagna di influencer marketing, con il coinvolgimento di un selezionato gruppo di influencer e outdoor lovers che sposino appieno la filosofia CMP e possano farsi portavoce del brand sui social network.

    Il team di Blu Wom si occuperà anche del management delle fan pages di CMP su Facebook e Instagram. L’incarico prevede la definizione della strategia, coordinata agli obiettivi di comunicazione, la stesura del piano editoriale, un supporto creativo, attività di social care e anche la completa gestione delle attività di social advertising. Il tutto con l’obiettivo di aumentare la fan base del brand e i tassi di engagement, con particolare attenzione al mercato italiano e tedesco. Non mancheranno azioni mirate per ottimizzare la conversione di traffico verso il sito e lo shop online.

  • Anziani che usano i social, i benefici

    Chi l’ha detto che bisogna sempre demonizzare i social? Per gli anziani, invece, rappresentano un ottimo modo per restare in contatto con le persone, condividere interessi e mantenere attivo il cervello. A confermarlo c’è uno studio del 2011 dell’Università del Michigan, poi pubblicato sul Journals of Gerontology.

    Lo studio

    La ricerca ha preso in esame un campione di circa 3400 soggetti con età pari o superiore a 65 anni. A questi è stato chiesto di rispondere ad un questionario riguardante vari ambiti del proprio quotidiano, sul proprio stato fisico e psicologico. In particolar modo si è notato come le persone con patologie con dolori o dolori cronici avessero la tendenza a partecipare molto poco alle attività fuori casa, poiché gestire o sopportare il dolore richiede troppa fatica. Ciò comporta una condizione forte di isolamento sociale, che spesso si ripercuote anche sulla sfera psicologica provocando la depressione senile.

    Eppure, gli anziani che usano i social network tendono a non soffrire di isolamento sociale, poiché riescono ad interagire quotidianamente con gli altri, condividendo passioni ed interessi, nonché restando in contatto con altri amici e/o familiari.

    I benefici

    In tale frangente, la depressione senile tipica dell’isolamento sociale nell’anziano viene mitigata, poiché pur non potendosi muovere da casa, si resta comunque in attività. Inoltre, vi sono dei benefici anche a livello cognitivo, poiché imparare ad usare uno strumento tecnologico – pc, smartphone, tablet – ad una certa età, comporta uno sforzo notevole nell’applicarsi per conoscere nuove dinamiche; stesso discorso per ciò che concerne l’utilizzo di uno qualsiasi dei social network. L’anziano è così “costretto” a mantenere attivo il cervello, congiurando – in parte – la demenza senile.

    Si ringrazia per la consulenza circa questo articolo la casa di riposo vicino Viterbo, L’Arca di Noè.

  • Come si fa a comprare like su Facebook

    Facebook è noto come il social network più famosi al mondo, nonché uno dei primi ad aver sfondato la parete del web cercando di creare una diretta interazione con gli utenti. Sono milioni, ad oggi, gli italiani che utilizzano questo canale con lo scopo di diffondere non solo la propria vita in rete, ma anche di acquisire informazioni circa la loro vita, gli acquisti o gli interessi che li riguardano. È proprio per questo potenziale praticamente infinito di Facebook che sono sempre di più le aziende che decidono di proporre i loro prodotti oppure le loro iniziative direttamente attraverso l’utilizzo del noto social. Ma in che modo si può accrescere la propria visibilità su Facebook? Molti decidono di comprare like su Facebook. Chi decide di incrementare i like su Facebook, deve fare i conti con una serie di parametri che devono essere necessariamente seguiti per riuscire a ottenere il risultato desiderato.

    Come ottenere like su Facebook

    Per riuscire ad ottenere like su Facebook ci sono una serie di azioni che bisogna necessariamente compiere tenendo sotto controllo quali sono i passaggi necessari per questo tipo di attività. Ottenere like su Facebook significa anche cercare di accrescere il proprio bacino di utenti e di potenziali clienti. Sarà importante cercare di creare dei contenuti che siano originali e spesso, potrebbe essere utile anche l’addio di condivisione, di contenuti di tipo multimediale. Qualora però non dovesse bastare inizialmente questo tipo di attività, potrebbe essere necessario comprare like su Facebook. Chi decide di comprare like su Facebook deve fare molta attenzione in quanto l’acquisto va bene, purché venga fatto in maniera congrua e soprattutto, tenendo ben presenti quelli che sono i parametri necessari per accrescere la propria visibilità senza farsi fregare da chi propone sconti sensazionali, ma che di fatto vi sta vendendo contenuti inesistenti.

    Come scegliere dove comprare like su Facebook

    Se avete deciso di comprare like su Facebook, dovete trovare un’azienda di riferimento che sia esperta del settore web e che possa creare effettivamente una distinzione tra quelli che sono semplici numeri e quelli che effettivamente sono degli utenti reali che potranno creare valore alla vostra pagina. Avere like fittizi su Facebook non serve a niente, quello che piuttosto l’importante è cercare di comprare un pacchetto di like che effettivamente possono nascondere dei personaggi reali e che siano interessati alla vostra attività. Così, di conseguenza, possono essere anche allo stesso modo attivi in modo tale da riuscire a creare interazioni e quindi far crescere la vostra visibilità.

    Come scegliere il target dei like su Facebook

    Per cercare di capire qual è il target di riferimento dei like da comprare su Facebook, bisogna fare una sorta di analisi in merito non solo a social network ma anche all’azienda che state sponsorizzando. L’azienda di riferimento, infatti è molto importante perché deve comunicare determinati valori deve fare in maniera adeguata. Per dare un valore a quello che state sponsorizzando, dovete condividerlo col pubblico di riferimento che possa essere interessato alle vostre attività e soprattutto che sia in grado di recepire il messaggio a tu per tu senza farsi influenzare da contenuti non costruiti in maniera adeguata. È importante perciò fare in modo che si scelgano le persone in base all’età, all’appartenenza geografica, agli interessi e tutti gli altri criteri che devono essere costruiti tenendo presente quelli che sono i valori della società che state sponsorizzando. Soltanto in questo modo, effettivamente sarete in grado giorno dopo giorno di far crescere la pagina di riferimento e di conseguenza, riuscirete ad ottenere dei risultati trasformando i vostri utenti tutti, in potenziali clienti che potrebbero dare quel valore extra a tutta la vostra società.

  • La condotta persecutoria realizzata attraverso Facebook costituisce reato

    Facebook: La condotta persecutoria realizzata attraverso i social network costituisce reato
    ATTI PERSECUTORI SUL WEB
    Con la Sentenza n. 57764/2017, la Corte di Cassazione interviene nuovamente sulla tematica dei social network e sui risvolti penali che possono assumere alcune delle condotte perpetrate su internet.
    Il caso di specie: l’imputato era stato condannato alla pena di giustizia ed al risarcimento dei danni in favore della parte civile, in quanto ritenuto colpevole di atti persecutori in danno della stessa.
    Il ricorrente lamentava carenza di motivazione nonché violazione di legge per diversi motivi: in primo luogo, i giudici di merito avrebbero fondato il proprio convincimento sulla base delle sole affermazioni della parte offesa senza considerare le circostanze fattuali che avrebbero giustificato la condotta lesiva (ossia la rabbia conseguente alla rivelazione da parte della moglie dell’imputato di avere una relazione extraconiugale).
    In secondo luogo, secondo il ricorrente, non risultava provato lo stato d’ansia né il mutamento dello stile di vita della vittima.
    In terzo luogo non sarebbe possibile configurare il reato in esame quando la condotta persecutoria sia realizzata attraverso Facebook.
    In relazione alle censure mosse dal ricorrente, la Corte, premettendo che le dichiarazioni della persona offesa possono da sole essere poste a fondamento dell’affermazione di responsabilità penale dell’imputato, previa verifica della credibilità soggettiva del dichiarante e dell’attendibilità del racconto, osserva che i giudici di merito hanno compiutamente analizzato le condotte poste in essere dall’imputato e consistite nell’inoltro di sms dal contenuto ingiurioso e minaccioso, nella creazione di un profilo Facebook altamente offensivo nei riguardi della persona offesa e in ripetuti appostamenti e pedinamenti, escludendo che la protrazione delle condotte possa essere riconducibile a un moto rabbia dovuto alla rivelazione della relazione extraconiugale e dando compiuta motivazione delle ragioni per cui tali condotte non erano ascrivibili ad una mera percezione soggettiva della vittima.
    Per quanto riguarda, infine, la configurabilità del reato in esame laddove la condotta persecutoria sia realizzata attraverso Facebook, la Corte osserva che la giurisprudenza ammette che messaggi o filmati postati sui social network integrino l’elemento oggettivo del delitto di atti persecutori, in relazione al fatto che l’attitudine dannosa di tali condotte non è tanto quella di costringere la vittima a subire offese o minacce per via telematica, quanto quella di diffondere fra gli utenti della rete dati, veri o falsi, fortemente dannosi e fonte di inquietudine per la parte offesa. Infatti, nel caso di specie, a nulla rileva la circostanza che la donna poteva ignorare le foto, i video e i commenti semplicemente non accedendo al profilo Facebook, in quanto l’attitudine dannosa è riconducibile alla pubblicizzazione di contenuti, posto peraltro che l’apertura della pagina sul social network rappresenta solo una delle modalità con le quali si è estrinsecata la condotta persecutoria dell’uomo che, in più ha posto in essere un serie di condotte – invio sms e pubblicazione di vari post denigratori a carico della parte offesa – si da provocare stato d’ansia e mutamento delle abitudini di vita della vittima, tali da integrare il reato contestato.
    @Produzione Riservata
    Studio Legale Gelsomina Cimino

    http://www.studiolegalecimino.eu

     

  • Un modo per comprare visualizzazioni su YouTube

    Avete deciso se vale la pena comprare visualizzazioni su YouTube? Sicuramente scegliere di comprare visualizzazioni su YouTube sarà una decisione che aiuterà ad aumentare il numero di utenti che potranno visualizzare i vostri prodotti. Ci sono numerosi siti che vi danno l’opportunità di acquistare delle visualizzazioni YouTube e questo vi permetterà di avere in pochissimo tempo acceso il numero delle piattaforme più importanti al mondo. Ottenere visualizzazioni su Youtube è cruciale perché vi farà crescere in termini di popolarità. Musicisti attori giocatori videogiochi cantanti e registi tendono sempre a comprare visualizzazioni su Youtube per fare a crescere il pubblico. Comprare views YouTube infatti aiuta per ottenerne anche altre in automatico e spontanee. Se non si comprano visualizzazioni sarà difficile fare a crescere il proprio business da solo.

     

    Come iniziare a comprare visualizzazioni YouTube

    Comprare visualizzazioni YouTube vi permetterà di lanciarvi nel mondo del business online facendo un piccolo investimento. Esistono vari prodotti che vi permetteranno di completare questo acquisto e avere perciò successo sulla piattaforma video più importante al mondo. Una volta scelto il motore di riferimento avrete tutta una serie di possibilità che vi aiuteranno ad aumentare le visualizzazioni YouTube in maniera assolutamente legale e di qualità. Ci sono molti siti che vendono visualizzazioni YouTube che però durano pochissimo tempo e non sono utili a raggiungere l’obiettivo. La cosa importante sarà riferita esperti del settore che vi aiuteranno a crescere in maniera seria e duratura. Aumentare le visualizzazioni YouTube può essere il segreto della e la chiave del successo ma bisogna sempre farlo tenendo presente qual è il pubblico di riferimento e scegliendo perciò il metodo giusto che vi permetterà di raggiungere l’obiettivo desiderato nel più breve tempo possibile e con dei grandi riscontri positivi. Affidatevi per questo nelle mani di esperti e sicuramente non ve ne pentirete.

  • È nato iosono.me il nuovo Social Network per Scrittori e Lettori

    Da novembre 2016 è nato iosono.me il social network italiano per scrittori e lettori.

    iosono.me è il social network, completamente gratuito, dove gli utenti si confrontano sui testi condivisi dalla community. Lo scopo è permettere la condivisione di testi quali, racconti, storie, esperienze, idee, intuizioni, citazioni, recensioni in piena libertà in un luogo virtuale dedicato dove dare libero sfogo alla propria creatività.

    Sei a corto di idee? Non preoccuparti perchè ogni mese iosono.me ti proporrà una parola (una diversa tematica) sulla quale iniziare a scrivere. E’ possibile utilizzare diversi stili di scrittura al fine di esprimere il significato che la parola assume nella nostra vita.

    Puoi scrivere una semplice frase, un racconto, una fiaba o un testo qualsiasi per raccontare ciò che la tematica rappresenta per te. Puoi pubblicare, inoltre, testi presi da libri e siti web e allegare video citandone la fonte.

    Una volta attivato l’account, puoi costruire il tuo profilo inserendo una biografia, una foto profilo ed aggiungendo, eventualmente, link a pagine personali e profili web per creare la tua rete di contatti.

    Nella sezione “Sfoglia Pagine” ricca di articoli e considerazioni interessanti puoi leggere, scoprire ed arricchire il tuo bagaglio personale attraverso l’esperienza altrui. iosono.me permette di confrontarsi su ogni singola pagina di “diario” attraverso i commenti.

    Chiunque capiti per caso su iosono.me, tramite una ricerca su Google, quindi gli utenti non ancora iscritti alla community, attraverso l’apposita sezione, accedono agevolmente ai testi, liberamente e senza alcuna registrazione.

    Nella sezione “Membri” potrai visualizzare ciascun utente, classificato in ordine alfabetico, e sapere quanti e quali testi ha pubblicato e quindi in che modo ha contribuito alla stesura del “Libro collettivo” o “Diario sociale” iosono.me.

    Quindi, cosa aspetti? Inizia a scrivere su iosono.me!

    Link: http://iosono.me

  • x-m.as, l’unico ed esclusivo short link per il Natale

    Il trend di Natale sui social quest’anno è tutto italiano.

    L’uscita dell’esclusivo short link x-m.as realizzato e proposto da Jinni, startup giovane e dinamica, è la dimostrazione che il mondo del web riesce sempre ad anticipare i tempi. Se da un lato la maggior parte degli utenti storce il naso quando si parla di short link, spesso oggetto di critiche riguardo la loro sicurezza e trasparenza, dall’altro questi ultimi sono una fonte preziosa di informazioni in formato tascabile e, Jinni, ne ha colto a pieno la loro essenza presentando il primo short link SEO Friendly dedicato al Natale.

    Quale modo migliore per tutti i social addicted se non il web per condividere nel cyber spazio il proprio spirito natalizio? E se Natale è sintesi di gioia, famiglia e condivisione, allora perchè non farlo in perfetto stile digital? Per tutto ciò da cui si può trarre ispirazione per rendere ancora più speciale questa festa, l’URL abbreviato e creato ad hoc per Natale da Jinni, rende chiara e semplice l’associazione dello short link a questo periodo dell’anno. Da questa limpida connessione e dalla capacità “parlante” dello short link nasce infatti la volontà di Jinni di integrare i suoi URL compatti con il Safety Control System: un processo automatizzato e progettato per contrastare tutte le possibili minacce che possono celarsi dietro ad un URL malevolo e avvisare della possibile visualizzazione di siti web per adulti in modo che l’utente possa condividere i contenuti in trasparenza e sicurezza.

    Ma il dono di Jinni a tutti gli amanti del mondo dei social media non si esaurisce nel suo short link tematico poiché, contestualmente, rilascia la sua nuova homepage e la sua applicazione in versione beta, proponendo funzionalità di pubblicazione e complementari alla stessa.

    La volontà di Jinni nell’agevolare tutto il processo di condivisione sui social network si spinge ancora oltre offrendo in un’unica soluzione gratuita, un sistema di social media management che, oltre la generazione dei propri short link, permette di ricercare contenuti sempre aggiornati e rilevanti, semplicemente impostando quelli che per l’utente sono i suoi interessi, e di consigliare in modo del tutto automatico i migliori hashtags per poter comporre con efficacia il post da pubblicare.

    L’idea di questi giovani ragazzi italiani di creare un connubio tra il Natale, sinonimo dei più nobili sentimenti e il mondo digitale, fa centro con questo simpatico, utile e soprattutto SEO Friendly short link approved by Santa Claus.

  • Google Plus per il business

    GooglePlus

    Molto spesso è stato trascurato come strumento per il business, a causa della sua limitata popolarità rispetto a colossi come Facebook e Twitter, ma il suo utilizzo resta fondamentale per promuovere un’ attività sul web.

    Stiamo parlando di Google plus, il Social Network di proprietà di Google che vanta 150 milioni di utenti attivi, un numero troppo grande per essere trascurato. (dati Quicksprout)

    Il corretto utilizzo di Google Plus può avere un forte impatto nel posizionamento di un brand nei motori di ricerca.

    Tutte le grandi operazioni, iniziano con un primo passo.

    La prima cosa da fare prima di ottimizzare Google plus per il business, è creare un profilo tramite un account Gmail.

    Alcuni step da seguire:

    • Immagine di profilo : scegli una foto che può essere facilmente riconosciuta dal pubblico e che corrisponde con foto di altri canali social di tua proprietà .
    • Chi sei : Compila la sezione relativa alle informazioni riguardanti chi sei e cosa fai. Questa operazione consente di essere facilmente trovato in una ricerca su Google .
    • Sezione Contatti : E’ importante inserire le informazioni che consentano di metterti in contatto con i potenziali clienti.

    Come in altri canali social , la prima operazione è impostare il vostro profilo personale , successivamente progettare una pagina aziendale.

    Pagina business con Google Plus

    Spesso la gente si chiede: Perchè attivare una pagina aziendale con Google Plus se ho già una pagina Facebook o Twitter che invia dati per essere indicizzata sui motori di ricerca?

    Il perché è semplice , Google si ama.

    Il motore di ricerca , durante la scansione della pagina aziendale di Facebook indicizza solo le informazioni del profilo e non il contenuto effettivo dei post rendendo più difficile la ricerca della vostra attività sul web. .

    Google , per le proprie pagine di Google Plus , indicizza sia le informazioni del profilo che il contenuto di ogni singolo post, rendendo molto più facile la visibilità del vostro business sul motore di ricerca .

    Creare relazioni

    L’utilizzo di Google Plus permette di interagire con tutto il mondo in una posizione centralizzata e con la capacità di informare , promuovere e vendere il loro prodotto o marchio a tutti i tipi di utenti .

    Cosa pubblicare

    Decidere cosa pubblicare sui canali social spesso porta confusione e mal di testa. Che si tratti di guide, trucchi, una release di un prodotto o un grande annuncio , bisogna tener presente che gli utenti di Google si affacciano su questa piattaforma per imparare.

    Offerte di lavoro, opportunità di apprendimento e contenuti informativi che circondano il vostro Brand sono tutte buone informazioni da inserire nella vostra pagina aziendale.

    Creare una pagina correttamente con Google Plus può giocare un ruolo fondamentale per il successo della vostra attività.
    Per ulteriori informazioni su come è possibile utilizzare Google Plus per le imprese vi invito a contattare il nostro team all’indirizzo e-mail [email protected]

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Social network marketing

    I social network sono davvero gratuiti?

    Social Network e marketing

    L’importanza dei Social nei piani di marketing

    Al giorno d’oggi tutti noi abbiamo un account Social.
    Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, Google plus: è probabile che tu sia iscritto ad uno di questi social network.

    A meno che tu non sia un avvocato o un sostenitore della privacy, probabilmente anche tu avrai fatto un errore comune: al momento della registrazione o quando utilizzi un servizio interno al social avrai accettato i termini di servizio e di privacy senza leggere il testo completo.

    Tutti i servizi web che richiedono dati personali sono obbligati per legge a chiedere al nuovo iscritto di accettare i termini di servizio ed il trattamento dei dati personali.
    In questo modo, in maniera volontaria, stiamo mettendo a disposizione i nostri dati personali e, in qualche modo, la nostra privacy.

    Privacy e Social Network

    Il marketing si è profondamente evoluto con l’avvento del web 2.0 e analizzare i cosiddetti “Big Data” è diventato un asset fondamentale per la pianificazione strategica di un’impresa.
    Una volta le indagini di mercato venivano somministrate attraverso attività di Tele-Marketing, questionari, tessere fedeltà, ecc.
    Diciamocelo, tutti noi abbiamo sempre cercato di evitare queste forme “martellanti” di comunicazione.
    Ad oggi, grazie al web, tutto questo è molto più facile ed immediato e tutti noi, involontariamente utilizziamo con piacere servizi che in qualche modo ci profilano.

    Quello che prima odiavamo, adesso lo “amiamo”.

    Iscrivendoti a servizi Social o semplicemente navigando sul web, tramite accettazione della privacy o i cookie (di cui molti ignorano ancora il significato), tutti noi contribuiamo a generare informazioni, che permettono di fare ricerche di mercato e di profilare campagna di pubblicità ad hoc.

    Vi è mai capitato di cercare un paio di scarpe sul web e poi trovarvi letteralmente invasi da annunci pertinenti quella ricerca? Il concetto chiave è il Remarketing, cioè una forma di pubblicità online che si rivolge agli utenti sulla base delle loro precedenti azioni.

    Indagini di marketing attraverso il web

    Tramite il nostro assenso, quindi senza fare nessuna pratica scorretta o illegale, servizi web raccolgono informazioni da tutti i dispositivi mobile su cui sono state installate le varie applicazioni. A seconda delle autorizzazioni che sono state concesse, sono in grado di raccogliere svariati dati come la posizione del dispositivo tramite segnali Wi-Fi, Cellulare o GPS oppure informazioni quali il nome del gestore telefonico, provider di servizi Internet, browser, lingua e il fuso orario.
    Ognugna di queste informazioni infine profilerà la nostra navigazione, per questo la ricerca e la navigazione web (annunci pubblicitari o banner) effettuata a Roma non è la stessa effettuata a Milano.

    Perché i social network non sono gratis?

    In uno scenario caratterizzato da una forte competitività, pianificare processi e azioni attraverso un buon piano marketing rende attendibile i risultati e misurabili gli obiettivi prefissati
    Un buon marketing strategico si serve di un’accurata analisi di mercato: i bisogni dei clienti, domanda e offerta dei prodotti e clienti potenziali.
    Tutte queste informazioni vengono raccolte tramite indagini di mercato e servizi che vanno ad incidere sui costi aziendali.
    Strumenti come i social network facilitano lo svolgimento di queste operazione , alleggerendo in modo sostanziale i bilanci aziendali.

    Sapere tutto sui nostri comportamenti e sui nostri gusti, ha un valore notevole in campo pubblicitario perché contribuisce a realizzare promozioni molto più mirate da parte dei brand.

    Quindi pensate che, se prima un indagine di mercato aveva un costo molto elevato, oggi, involontariamente, un utente che si iscrive ad un social network può essere considerato come un euro in più nelle casse aziendali.

    Quanto potrebbe costare un indagine di mercato fatta su 2 miliardi di persone?

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it