Tag: social marketing

  • Social network marketing

    I social network sono davvero gratuiti?

    Social Network e marketing

    L’importanza dei Social nei piani di marketing

    Al giorno d’oggi tutti noi abbiamo un account Social.
    Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, Google plus: è probabile che tu sia iscritto ad uno di questi social network.

    A meno che tu non sia un avvocato o un sostenitore della privacy, probabilmente anche tu avrai fatto un errore comune: al momento della registrazione o quando utilizzi un servizio interno al social avrai accettato i termini di servizio e di privacy senza leggere il testo completo.

    Tutti i servizi web che richiedono dati personali sono obbligati per legge a chiedere al nuovo iscritto di accettare i termini di servizio ed il trattamento dei dati personali.
    In questo modo, in maniera volontaria, stiamo mettendo a disposizione i nostri dati personali e, in qualche modo, la nostra privacy.

    Privacy e Social Network

    Il marketing si è profondamente evoluto con l’avvento del web 2.0 e analizzare i cosiddetti “Big Data” è diventato un asset fondamentale per la pianificazione strategica di un’impresa.
    Una volta le indagini di mercato venivano somministrate attraverso attività di Tele-Marketing, questionari, tessere fedeltà, ecc.
    Diciamocelo, tutti noi abbiamo sempre cercato di evitare queste forme “martellanti” di comunicazione.
    Ad oggi, grazie al web, tutto questo è molto più facile ed immediato e tutti noi, involontariamente utilizziamo con piacere servizi che in qualche modo ci profilano.

    Quello che prima odiavamo, adesso lo “amiamo”.

    Iscrivendoti a servizi Social o semplicemente navigando sul web, tramite accettazione della privacy o i cookie (di cui molti ignorano ancora il significato), tutti noi contribuiamo a generare informazioni, che permettono di fare ricerche di mercato e di profilare campagna di pubblicità ad hoc.

    Vi è mai capitato di cercare un paio di scarpe sul web e poi trovarvi letteralmente invasi da annunci pertinenti quella ricerca? Il concetto chiave è il Remarketing, cioè una forma di pubblicità online che si rivolge agli utenti sulla base delle loro precedenti azioni.

    Indagini di marketing attraverso il web

    Tramite il nostro assenso, quindi senza fare nessuna pratica scorretta o illegale, servizi web raccolgono informazioni da tutti i dispositivi mobile su cui sono state installate le varie applicazioni. A seconda delle autorizzazioni che sono state concesse, sono in grado di raccogliere svariati dati come la posizione del dispositivo tramite segnali Wi-Fi, Cellulare o GPS oppure informazioni quali il nome del gestore telefonico, provider di servizi Internet, browser, lingua e il fuso orario.
    Ognugna di queste informazioni infine profilerà la nostra navigazione, per questo la ricerca e la navigazione web (annunci pubblicitari o banner) effettuata a Roma non è la stessa effettuata a Milano.

    Perché i social network non sono gratis?

    In uno scenario caratterizzato da una forte competitività, pianificare processi e azioni attraverso un buon piano marketing rende attendibile i risultati e misurabili gli obiettivi prefissati
    Un buon marketing strategico si serve di un’accurata analisi di mercato: i bisogni dei clienti, domanda e offerta dei prodotti e clienti potenziali.
    Tutte queste informazioni vengono raccolte tramite indagini di mercato e servizi che vanno ad incidere sui costi aziendali.
    Strumenti come i social network facilitano lo svolgimento di queste operazione , alleggerendo in modo sostanziale i bilanci aziendali.

    Sapere tutto sui nostri comportamenti e sui nostri gusti, ha un valore notevole in campo pubblicitario perché contribuisce a realizzare promozioni molto più mirate da parte dei brand.

    Quindi pensate che, se prima un indagine di mercato aveva un costo molto elevato, oggi, involontariamente, un utente che si iscrive ad un social network può essere considerato come un euro in più nelle casse aziendali.

    Quanto potrebbe costare un indagine di mercato fatta su 2 miliardi di persone?

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • L’importanza del blog aziendale

    L'importanza del blog aziendale nel business.
    Il 60% degli utenti web ha visitato almeno una volta un blog aziendale. 10 milioni di persone sono frequentatori abituali di blog di successo, 4 milioni e mezzo di navigatori commentano blog attualmente online: questi numeri dovrebbero già farti capire che il blog è sicuramente una parte fondamentale del business sul web.

    Il blog nasce nel 1997 come diario online, come contenitore di pensieri e racconti personali e non, grazie a Dave Winer, sviluppatore americano che ebbe un’intuizione tale da essere considerato il “Padre dei Blog”.

    Ma veniamo a noi e capiamo perchè il blog aziendale (ben curato) può aiutarci nel nostro business.

    Questo mezzo di comunicazione bidirezionale permette a tutti gli effetti di aprire le porte della nostra azienda, instaurando un dialogo diretto con gli utenti (potenziali acquirenti) ed effettuare quindi uno story telling attivo, dinamico, vicino ai nostri clienti. In un mondo in cui le classiche strategie di marketing non riescono più ad intercettare e a rispondere ai bisogni dei consumatori il blog è una delle soluzioni, capace per propria natura di attrarre potenziali clienti in maniera naturale ed autonoma.

    A cosa serve quindi un blog aziendale?

    • Effettuare attività di story telling
    • Supportare le attività di customer service
    • Metter su un ufficio stampa
    • Creare contenuti indirettamente riconducibili alla nostra attività e quindi aiuterà le attività SEO per il posizionamento del nostro sito web aziendale, tramite l’utilizzo di contenuti informativi e quindi di parole chiavi indirette.

    Alcuni di voi penseranno che queste attività possano essere già effettuate nei Social Network, niente di più sbagliato. Un blog, interno al sito web aziendale (o comunque al dominio della tua attività) è di tua proprietà, ti offre la massima libertà di espressione, aiuta le conversioni al tuo sito web, enfatizza i risultati di reputation nei motori di ricerca, ti permette di non sottostare a nessuna regola imposta dai vari Social Network (se Facebook, Twitter o Google Plus decidono nel lungo termine di cambiare le regole per esempio), ti rende quindi svincolato da ogni policy di terze parti permettendoti in maniera semplice, immediata e quotidiana di raccontare la tua attività, la tua mission aziendale, facendoti sentire vicino al tuo cliente, che viene coinvolto a tutti gli effetti nel processo aziendale.

    I Social Network rimangono comunque parte integrante di questo processo, essendo un supporto primario per portare traffico verso il blog e per integrare in quest’ultimo strumenti di condivisione, like, sharing al fine di diffondere in maniera esponenziale i contenuti prodotti.

    Contenuti, la chiave del successo.

    Un blog è come una macchina, se non metti benzina non vai da nessuna parte. La benzina sono i contenuti, che devono essere di qualità e corrispondere a delle linee guida dettate da un piano editoriale bene definito, da una strategia che permetta di raggiungere nel medio lungo termine dei risultati chiari ed efficaci. I contenuti, supportati da decisioni di marketing e di strategia di posizionamento, devono fare la differenza, devono generare curiosità, essere interessanti e di facile lettura, generando quindi fiducia nell’utente, che probabilmente, se colpito, darà peso al contenuto letto diffondendolo o, nel miglior caso, identificando il blog aziendale come punto di riferimento per l’argomento trattato.

    Non copiate contenuti da altri siti, siate originali, informazioni chiare ed utili con un tono informale, la concorrenza è molta e nel web il tempo di lettura di un’utente medio è veramente “limitato”

    Il web è un immenso bacino di informazioni, analizzate il mercato, i blog dei vostri competitor, forum, gruppi, siti specializzati, analizzati come si muovono gli utenti, come interagiscono e cosa interessa loro, così da poter definire una strategia editoriale il più possibile efficace e di impatto. Analizzate inoltre le statistiche, per potere “correggere il tiro” e capire cosa funziona e cosa non funziona nella vostra comunicazione. Il tempo farà il resto.

    Il blog aziendale è quindi un vero e proprio strumento di marketing, un canale di comunicazione che, se ben strutturato, ha una risonanza importante, nel bene e nel male. Dobbiamo stare attenti alla comunicazione, ai messaggi che diffondiamo perchè l’azienda definirà la sua web reputation anche attraverso contenuti presenti nel blog, quindi il tono, i messaggi, le informazioni e tutte le attività presente contribuiranno a dare un’idea all’utente della professionalità della tua realtà aziendale.

    Buona navigazione!
    MLP Studio Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • Web reputation

    Monitora la tua reputazione online

    Perché è importante la propria reputazione online?

    web reputation, analisi della reputazione online
    Il web consente a tutti noi di cercare ed acquisire informazioni, e permette ad ogni vostro potenziale cliente di effettuare una ricerca su di voi.
    Ed infatti, a chi non è mai capitato di cercare su Google il proprio nome o il nome della propria società?

    Web Reputation e Web Identity

    L’importanza di avere una web identity è quindi fondamentale, perché influisce – nel bene o nel male – sul nostro business: sul web siamo “nudi”, e con noi la nostra azienda o attività professionale, costantemente sottoposte al pubblico giudizio del ‘popolo’ della rete.
    Google, siti di recensioni, social network e forum sono potenziali bacini di raccolta di informazioni, pertanto, è fondamentale monitorare la propria attività sul web, creando una identità digitale forte e di qualità, che sappia trasmettere al navigatore una panoramica completa su di voi.
    Monitorare ed analizzare non significa generare false informazioni o censurare recensioni negative altrui su di voi, bensì creare una solida web identity volta a stabilire un dialogo con i vostri potenziali clienti.

    L’analisi e la gestione della reputazione di un brand non è soltanto una nuova attività ma, soprattutto, una naturale evoluzione delle PR nel marketing “word-of-mouth”.
    Attualmente, gli utenti, tramite i social network e siti di recensioni, generano i feedback in modo naturale e automatico. L’acquisizione di tali feedback da parte di un’azienda, svolge un ruolo strategico al fine di instaurare un dialogo con i propri clienti e aprirsi a nuove opportunità.

    Web reputation significa, quindi, gestire ogni tipo di riferimento, diretto o indiretto, (forum, blog, pagine personali, social network), nonché i feedback presenti in rete riguardanti la vostra attività.

    Quindi, in concreto, cosa si dovrebbe fare ?
    La chiave è essere presenti, ricordando che l’assenza sul web è peggiore di un feedback negativo.

    Quando gli utenti digitano il nome del vostro business in un motore di ricerca, il sito web aziendale dovrebbe essere il primo risultato utile. A seguire profili sociali, notizie e informazioni attinenti la vostra realtà aziendale.
    Potenzialmente un bacino immenso di persone può parlare del vostro brand online, il vostro obiettivo è comprendere ed analizzare ciò che viene detto. Informazioni non complete, imprecise, utenti non soddisfatti, feedback positivi o semplici domande: ogni tipo di mention (forum, siti web, social, blog) merita una risposta, una replica, perché ognuna può avere implicazioni.

    I social network sono un canale per trasmettere la vostra identità, la vostra unicità, qualitàtradizione. Il web é un immensa arena digitale, dove ogni informazione (positiva o negativa) può essere veicolata e diffusa in pochi attimi, per questo ogni attività deve essere aperta alla critica, per migliorare o sfruttare le ottime recensioni sul proprio sito web / canali social.

    La reputazione online parte anche dal customer care, dalla cura dei propri clienti. Una opinione negativa può generarsi in diversi modi, per esempio, da un cliente scontento che posta un feedback on-line per un tipo di intervento non corretto. Questo meccanismo è del tutto normale, ciò che è importante è come verrà trattato tale feedback. Ogni commento negativo deve essere gestito in modo tempestivo.

    Non sottovalutare infine la Brand advocacy, coccola i tuoi clienti al fine di avere dei promotori naturali della tua buona reputazione online.Una recensione, un commento nei Social, una condivisione di un tuo contenuto o un semplice “like” di un tuo cliente soddisfatto sono la naturale evoluzione del “passaparola” pubblicitario.

    Vi pongo una domanda: cosa risulta su Google digitando il nome della vostra attività? A voi la risposta.

    Buona navigazione!
    MLP STUDIO Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it