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  • smeup investe sul documentale con Archibox e Archismall

    Continua la politica di acquisizioni di smeup, leader nel panorama informatico

    italiano. Siglato l’accordo per l’acquisto del ramo d’azienda Archibox e Archismall dell’azienda Archivist, specializzata in servizi di gestione documentale e fatturazione elettronica.

    SME UP S.p.A. annuncia oggi di avere acquisito il  ramo d’azienda Archibox e Archismall dell’azienda Archivist, soluzioni dedicate al mondo della gestione documentale e della fatturazione elettronica.

    Archivist, azienda di Carpi (Modena), presente sul mercato da oltre 20 anni, ha sviluppato nel tempo approfondite competenze nell’ambito delle soluzioni documentali rivolte alle imprese, diventando azienda di riferimento nel settore.

    La scelta di SME UP S.p.A. in termini di acquisizione del ramo d’azienda si inserisce in una strategia a più ampio spettro sui temi del Document Management.
    L’acquisto delle soluzioni Archibox e Archismall consente infatti a SME UP S.p.A. di arricchire la propria offerta di competenze e prodotti in ambito Documentale, con l’obiettivo di supportare i clienti allargando il portafoglio di soluzioni e rafforzando al contempo la presenza sul territorio italiano.

    Con questa operazione SME UP S.p.A. garantisce ai clienti acquisiti una continuità di servizio e di supporto a cura degli stessi collaboratori che si sono occupati di Archibox e Archismall fino ad oggi.

    “L’operazione si inserisce in una visione strategica sul tema documentale molto più ampia. Nel prossimo futuro vogliamo dare sempre maggior rilevanza ad un sistema documentale impegnato nella maggiore integrazione con le soluzioni gestionali. Tale percorso strategico, iniziato tempo fa e che continuerà nei prossimi anni, permetterà di avere una prospettiva più ampia a livello di integrazione e coinvolgerà tutti i prodotti attualmente distribuiti. L’obiettivo è quello di permettere all’utente di gestire e utilizzare i documenti direttamente nel punto in cui essi si trovano.

    I luoghi di archiviazione potranno essere molteplici, andando così a configurare un importante sviluppo delle soluzioni documentali, tema di grande rilevanza nel futuro della nostra azienda.”  – ha dichiarato Silvano Lancini, Presidente smeup.

     

     

     

    “Alla base della strategia documentale smeup c’è un concetto semplice: una soluzione di Document Management per essere realmente efficace deve per prima cosa potersi adattare in modo semplice e veloce al contesto in cui viene inserita. Per questo la visione smeup è quella di portare al cliente una soluzione di Document Management flessibile, capace di integrarsi facilmente al suo sistema informativo, efficiente per la facilità di accesso ai documenti, sicuro attraverso la gestione di permessi ed autorizzazioni e scalabile, quindi in grado di sostenere grandi volumi di documenti. Un software di gestione documentale quindi che garantisce risparmio di tempo, migliore collaborazione tra persone e ottimizzazione delle risorse.” – dichiara Alvino Lancini, PM Documentale smeup

     

     

    Con l’acquisizione del ramo d’azienda di Archivist, smeup, con sede legale a Erbusco (BS) e altre 13 sedi nel nord e centro Italia, con 460 collaboratori e 2450 clienti in Italia e nel mondo, rafforza le sue competenze in ambito documentale, arricchendo la sua l’offerta di soluzioni applicative per aziende di medie e grandi dimensioni nel mercato ERP, integrando le proprie competenze in ambito documentale con quelle di Archivist.

     

    La scelta di crescere per linee esterne passando per progetti industriali di lungo termine, continua dopo l’ingresso nel capitale sociale di ASI e di Progetto 6 avvenuti qualche mese fa.
    Questa strategia ha contribuito negli anni, e continuerà a farlo nei prossimi esercizi, allo sviluppo sostenibile delle performance di business aziendali.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    smeup

     

    smeup è il partner ideale per le aziende che vogliono essere accompagnate nel processo della Digital Transformation, valorizzando intelligenze e processi di lavoro sotto la guida dell’innovazione.

     

    La mission di smeup può infatti essere così sintetizzata: aggregare le intelligenze sviluppate studiando processi aziendali complessi, di settori diversi e realtà specifiche con il know how tipico del cliente. L’obiettivo è semplice: attraverso la digitalizzazione dei processi, i dati delle aziende vengono trasformati in valore aggiunto per il loro business.

    Per accompagnare le aziende nel processo di innovazione, smeup mette in primo piano le proprie competenze per proporre la soluzione più adatta alle specifiche esigenze dell’impresa e al contesto di business.

    Un vero e proprio partner strategico che con la propria capacità di integrazione esaudisce i desideri di innovazione del cliente che vuole differenziarsi nel suo mercato competitivo.

    I numeri di smeup oggi:

    • 14 sedi in Italia
    • 460 risorse
    • 2450 clienti in Italia e nel mondo
    • 52 milioni di ricavi nel 2020

    Le esigenze aziendali in cui smeup ha sviluppato la propria expertise sono:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura, Cloud e Security
    • Retail
    • Business Analytics
    • Software Documentale
    • Web&Mobile Application
    • Industrial IoT
    • Soluzioni per la gestione delle Risorse Umane
    • Software di progettazione.

    Per maggiori informazioni: www.smeup.com

  • smeup cresce in Veneto con Asi

    smeup annuncia oggi di avere acquisito il 100% delle quote dell’azienda Asi srl di Padova, specializzata in consulenza ICT per le aziende con focus sulle soluzioni ERP, di gestione documentale e risorse umane.

    Presente sul mercato da oltre 30 anni, con oltre 20 collaboratori, Asi ha sviluppato particolari competenze nell’ambito delle soluzioni gestionali rivolte alle imprese manifatturiere e commerciali operanti nei principali settori in cui si esprime il Made in Italy.

    Con l’acquisizione di Asi, smeup, con sede legale a Erbusco (BS) e altre 12 sedi nel nord e centro Italia, con 450 collaboratori e 2350 clienti in Italia e nel mondo, rafforza la sua presenza in Veneto e arricchisce l’offerta di soluzioni applicative per aziende di medie e grandi dimensioni nel mercato ERP, integrando le proprie competenze con quelle di Asi.

    La scelta di crescere per linee esterne passando per progetti industriali di lungo termine, continua dopo l’ingresso nel capitale sociale di Progetto 6 avvenuto qualche giorno fa e dopo le operazioni riguardanti il mondo dell’Industria 4.0 con IoT ready datato Gennaio 2021 e quello della logistica e dei trasporti di DataDea di Dicembre 2020.
    Questa strategia ha contribuito negli anni, e continuerà a farlo nei prossimi esercizi, allo sviluppo sostenibile delle performance di business aziendali.

    “Asi è l’esempio concreto di come rapporti di business di valore possano far ricongiungere le strade delle aziende anche dopo diversi anni. Abbiamo collaborato agli inizi dei nostri percorsi per gran parte degli anni ‘90 e oggi ci incontriamo di nuovo per iniziare insieme un nuovo cammino.
    La nostra mission si basa sul concetto di aggregazione delle intelligenze sviluppate studiando processi aziendali complessi, di settori diversi e realtà specifiche con il know how tipico del cliente.  Da sempre, infatti, mettiamo i bisogni dei clienti prima dei prodotti, proponendo nostri componenti anche su altri ERP. Lavorare con i professionisti di Asi sarà per noi sicuramente un grande valore aggiunto che andrà ad arricchire il nostro know how proprio in quest’ottica. Inoltre con questa operazione rafforziamo la presenza smeup in Veneto.”
     – ha dichiarato Silvano Lancini, Presidente smeup.

    Con 55 milioni di euro di ricavi nel 2019, in continua crescita, smeup intende essere leader nel mondo delle soluzioni applicative per le imprese, grazie anche alle competenze consolidate di Asi. Con l’acquisizione dell’azienda di Padova, infatti, smeup punta a sviluppare nuove sinergie rafforzando la sua presenza in Veneto.

    Siamo veramente felici di avere compiuto questo passo, che conduce la nostra Società in un gruppo solido, in forte sviluppo, che garantirà alla nostra struttura continuità di crescita. Nella nostra visione questa operazione costituisce un trampolino di lancio nel percorso di crescita

    collettiva. Per questo continueremo ad operare in prima persona per facilitare l’integrazione tra le nostre realtà” – ha dichiarato Paolo Brunino, Presidente di Asi.

    A garanzia di continuità per le risorse, i clienti e per il mercato, il management di Asi manterrà le attuali mansioni direttive e operative e rimarranno invariati anche i ruoli di tutti gli attuali collaboratori.

    smeup

    smeup è il partner ideale per le aziende che vogliono essere accompagnate nel processo della Digital Transformation, valorizzando intelligenze e processi di lavoro sotto la guida dell’innovazione.

    La mission di smeup può infatti essere così sintetizzata: aggregare le intelligenze sviluppate studiando processi aziendali complessi, di settori diversi e realtà specifiche con il know how tipico del cliente. L’obiettivo è semplice: attraverso la digitalizzazione dei processi, i dati delle aziende vengono trasformati in valore aggiunto per il loro business.

    Per accompagnare le aziende nel processo di innovazione, smeup mette in primo piano le proprie competenze per proporre la soluzione più adatta alle specifiche esigenze dell’impresa e al contesto di business.

    Un vero e proprio partner strategico che con la propria capacità di integrazione esaudisce i desideri di innovazione del cliente che vuole differenziarsi nel suo mercato competitivo.

    I numeri di smeup oggi:

    • 14 sedi in Italia
    • 450 risorse
    • 2350 clienti in Italia e nel mondo
    • 55 milioni di ricavi nel 2019

    Le esigenze aziendali in cui smeup ha sviluppato la propria expertise sono:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura, Cloud e Security
    • Retail
    • Business Analytics
    • Software Documentale
    • Digital e Web Marketing
    • Industrial IoT
    • Soluzioni per la gestione delle Risorse Umane
    • Software di progettazione.

    smeup, il nuovo brand

    Nell’ottica di rinnovamento continuo perseguita a livello aziendale, che tenga conto del contesto globale in cui opera, smeup si presenta con un nuovo brand che intende rappresentare, anche a livello visual, ciò che in 30 anni di storia il gruppo ha costruito: un’aggregazione di aziende, persone, competenze, conoscenze. E affinchè tutte le aziende coinvolte possano sentirsi rappresentate da un’unica entità, in tutti gli elementi che le caratterizzano, il nuovo brand abbandona la definizione di “Gruppo”: (solo) smeup, quindi, nessun punto e nessuna distanza,
a favore di unione e coesione, anche nel nome.

    Con il nuovo brand arrivano anche un nuovo logo e un nuovo colore, un vero e proprio cambio d’abito che l’azienda ha scelto di realizzare come segnale di comprensione della nuova realtà e della conseguente necessità di evolvere. Il rosso, da sempre il colore rappresentativo di smeup, cambia in una tonalità più scura, molto intensa, per sottolineare il carattere di forte solidità, affidabilità e competenza dell’azienda. Al rosso si aggiungono anche altri colori, con lo scopo di rappresentare i diversi elementi che la caratterizzano e aggiungere una sferzata di energia e innovazione.

    In questo percorso, anche il nuovo payoff Powered by data. Driven by people. intende rafforzare l’identità e i valori dell’azienda: per smeup, da sempre, la potenzialità dell’utilizzo dei dati acquisisce forza solo quando è affiancata al valore e alle competenze delle persone che ci lavorano.

    Il nuovo brand rafforza quindi ulteriormente il posizionamento di smeup quale partner globale per quelle imprese che vogliono differenziarsi sul proprio mercato, e lo fa aggregando intelligenze in grado di studiare processi aziendali complessi e creando valore attraverso strumenti come software strategico e infrastrutture dinamiche.

    www.smeup.com

    Asi

    Asi nasce nel 1989 da un team di consulenti ed esperti informatici. Si tratta di un’azienda nata per diffondere l’innovazione d’impresa e che da allora rinnova quotidianamente il proprio impegno nella programmazione e nello sviluppo di software dedicato a rendere competitivo il saper fare delle Aziende italiane. Asi si pone come interlocutore diretto di imprese manifatturiere e commerciali che operano nei principali mercati in cui si esprime il Made in Italy.

    Un obiettivo importante: costruire prodotti e servizi che portino soluzioni specifiche e affidabili nei singoli settori di impresa, ma che allo stesso tempo creino una cultura dell’innovazione d’impresa nell’intero sistema Azienda. Asi è una società di Consulenza partner dei più importanti player tecnologici e impegnata nella ricerca con il mondo universitario, attenta nella creazione di uno scambio creativo di esperienza e visione con i propri Clienti, che ponga al centro il valore umano di ogni relazione.

    Competenza, passione, ricerca e capacità di dialogare: su questi principi si basa il prodotto plain®, una suite capace di pianificare, gestire e programmare tutte le attività di un’Azienda.

    www.plain.it

  • Sme.UP partecipa a “Made in Steel” e presenta il software per il settore metal

    Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, partecipa a Made in Steel, il più importante evento del sud Europa dedicato all’intera filiera dell’acciaio. Lo fa presentando nello stand 05 – padiglione 24 – dal 14 al 16 maggio 2019 il suo Sme.UP Metal, il gestionale dedicato al settore siderurgico e metallurgico.

    Disomogeneità nei sistemi, assenza di supporti informatici estesi a tutta l’azienda e di comunicazione tra area commerciale e produttiva, migliore stoccaggio delle materie prime e gestione più efficiente della spedizione dei prodotti finiti. Sono queste le esigenze più sentite dalle aziende che operano nel mondo dell’acciaio, in particolare, e del Metal in generale. Bisogni a cui il Gruppo Sme.UP ha risposto con un software che consente di mappare e controllare il processo produttivo dai materiali di base ai prodotti finiti.

    Sme.UP Metal supporta tutti i processi delle commesse di produzione (taglio, estrusione, trafilatura ecc.). La codifica dei prodotti è guidata da un configuratore che consente di analizzare le caratteristiche degli articoli, di verificare le disponibilità di giacenza e a magazzino, di effettuare interrogazioni statistiche e di generare in maniera automatica l’anagrafica degli articoli. Non solo: Sme.UP Metal memorizza in una scheda Prodotto-Ente (cliente o fornitore) le informazioni tecniche e commerciali sui prodotti richiesti periodicamente, agevolando così l’attività operativa soprattutto nella fase di inserimento delle conferme ordine.

    Tali strumenti, propri del mondo degli ERP, sono stati modellati per aderire al meglio alle esigenze del settore siderurgico e metallurgico. Si parla quindi di Demand planning per prevedere la domanda di fabbisogno su base storica, di MRP per la pianificazione, di schedulatore BCD (best can do) per programmare i consigli di produzione, di MES per controllare il processo produttivo. Il tutto, con l’obiettivo di garantire la massima tracciabilità, la gestione del magazzino con radio frequenza e le più efficienti modalità di spedizione e gestione dei trasporti.

    Inoltre, l’ERP consente più libertà anche nella composizione del prezzo e nell’attribuzione del conto di ricavo che potrà essere calcolato in maniera specifica per ciascuna componente. Un lotto di qualità identifica le caratteristiche dei prodotti e raccoglie le informazioni rilevate durante il processo di produzione. In base a questi dati, l’Ufficio Qualità procede con l’emissione o meno delle conformità e la Logistica autorizza l’uso di tali prodotti per la produzione o la disponibilità per la spedizione.

    «Sme.UP Metal è uno strumento nato dall’esperienza accumulata dal Gruppo Sme.UP per rispondere alle esigenze di PMI e grandi aziende del settore Siderurgico-Metallurgico. Siamo per questo entusiasti di partecipare a Made in Steel, fiera di riferimento nel mondo dell’acciaio, per presentare il nostro gestionale in un’ottica di potenziamento del business. Riteniamo infatti fondamentale creare una relazione umana diretta con i potenziali clienti, costruendo con loro un rapporto di assoluta fiducia. Per noi è infatti cruciale ascoltare le loro necessità e capire in che modo possono essere interessati ai nostri servizi e al nostro prodotto, raccogliendo così indicazioni per migliorare ulteriormente ciò che facciamo, orientando la nostra visione del mercato in un’ottica di crescita continua» – dichiara Franco Sala, specialista settore Metal del Gruppo Sme.UP.

  • IL GRUPPO SME.UP CRESCE IN FRIULI VENEZIA GIULIA CON SINTE.SYS

    Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, acquisisce il 30% delle quote di SINTE.SYS Srl, Software house di Udine oggi Software Partner di ACG-TeamSystem e Business Partner di IBM. Un importante incontro con una realtà di professionisti del settore, dimostrata da anni di attività con referenze positive.

    Azienda specializzata con personale certificato, SINTE.SYS Srl ha maturato nel corso degli anni un Know-How capace di fornire soluzioni e applicazioni nell’ambito gestionale dell’amministrazione, della distribuzione e della produzione. Il lavoro a stretto contatto con il cliente favorisce il raggiungimento della valorizzazione dell’offerta, anche attraverso lo sviluppo di software di qualità per le piattaforme gestite.

    Il Gruppo Sme.UP, con sede legale a Erbusco (BS) e altre 13 sedi tra Milano, Torino, Reggio Emilia, Lecco, Cuneo, Brescia, Vicenza e Padova, con oltre 446 collaboratori e più di 1500 clienti si propone di essere leader nel mondo delle soluzioni applicative per le imprese, potendosi avvalere di soluzioni proprie di categoria ERP sviluppate all’interno di un laboratorio di 40 persone.

    «Siamo molto soddisfatti di questa acquisizione che ci permette di far crescere la nostra famiglia. L’acquisizione infatti risponde alla scelta attuata negli anni da parte del gruppo di affiliarsi ad organizzazioni già presenti sul territorio locale, continuando così a crescere grazie a questa nuova filiale in Friuli Venezia Giulia e di procedere nella giusta direzione rispetto all’ambito organizzativo aziendale», come espresso da Roberto Magni, M&A Manager del Gruppo Sme.UP.

    «La partecipazione di Sme.UP  nel capitale di Sinte.Sys, rafforzerà ulteriormente il valore della nostra offerta, aumentando la qualità delle soluzioni e dei prodotti, andando così a migliorare il servizio ai nostri clienti. In un mercato sempre più veloce, unire le forze, valorizzare la qualità dell’offering proposto ed ampliare il perimetro di azione sono sicuramente gli ingredienti migliori per imporsi e vincere le sfide del futuro» ha commentato Giorgio Peres, Presidente e CEO di Sinte.sys.

    Per Sme.UP l’ accordo non è una ordinaria operazione societaria; l’acquisizione del 30% di SINTE.SYS Srl risponde all’esigenza di puntare sia sulla qualità dell’offerta sia sull’affidabilità e sulla competenza dei partner.

  • Sme.up 4 Innovation: lo showroom che mette in mostra il futuro

    Una lavatrice, un tornio degli anni ’50, una bilancia vintage. Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità di business moderno, alza il sipario sul suo nuovo showroom: Sme.UP 4 Innovation. Un “luogo parlante” di 200 mq a Erbusco (BS), nella sede di via Iseo 43, in cui ogni azienda può toccare con mano il futuro, andando incontro all’innovazione digital e 4.0.

    Sono molte le postazioni presenti nello showroom: dalla serra in cui con tecnologie IoT si possono monitorare le coltivazioni idroponiche alla lavatrice in cui testare anticipatamente eventuali guasti e anomalie, passando per la Work Station CAD in cui progettare in 3D e per una bilancia Berkel degli anni ’40, oggetto ricercato da collezionisti e antiquari, che con nuovi sistemi di visione artificiali Omron, garantisce attività di misurazione e controllo prive di errori, fino al tornio Mercurio del 1950 che, integrato con i sistemi di Sme.UP, da macchina analogica diventa perfettamente adatto al nuovo contesto di “Industry 4.0”.

    Un mondo fatto di innovazioni tecnologiche ma, soprattutto, di integrazione, concetto chiave per il business di domani. Il cuore del progetto Sme.UP 4 Innovation è, infatti, rappresentato dall’integrazione tra Hardware e Software, possibile nei contesti più disparati, adattabile alle esigenze di ogni settore. «Come mostrato dalle postazioni dello showroom, l’innovazione per noi di Sme.UP è fortemente legata al concetto di Intelligent & Extended Enterprise: le aziende possono beneficiare di metodi e strumenti con cui guidare processi complessi e prendere decisioni corrette per il futuro, ottimizzando costi e risorse, e possono sfruttare la capacità di calcolo messa a disposizione dal Cloud per risolvere le problematiche di business» – ha spiegato Mauro Sanfilippo – R&D Manager Gruppo Sme.UP.

     

    «Abbiamo deciso di aprire uno showroom per far comprendere a tutti come il concetto di integrazione non sia fine a se stesso, ma possa essere applicato a tutti i settori. Oggetti un tempo prettamente analogici possono ora diventare intelligenti e aiutare ogni azienda a far evolvere la propria logica di business. – ha dichiarato Silvano Lancini, Presidente del Gruppo Sme.UP, precisando – Guadare al futuro significa dotarsi di un nuovo sistema di pensiero, di una nuova cultura, più aperta al mondo esterno, più smart, flessibile ed efficiente. Un’evoluzione che vedrà Sme.UP sempre più impegnata al fianco delle aziende per accompagnarle alla scoperta del business moderno, anche grazie all’interattività garantita da questo nuovo spazio».

     

    E sono tantissimi gli applicativi in mostra nello showroom: un acquario in cui sono testati sistemi di monitoraggio delle coltivazioni acquaponiche, un display “bus” che gestisce i led RGB – rosso, giallo e blu -, una tipica sala di controllo ricreata con il sistema MES Sme.UP in cui per ogni monitor/reparto vengono visualizzate in tempo reale lo stato e le informazioni di ogni macchina, la bilancia con porta RS232 che acquisisce e integra dati con la massima precisione, gli strumenti di misura Mitutoyo. Ancora: la stampante 3D Makerbot che, direttamente connessa a una stazione di progettazione CAD, produce manufatti con forme complesse rispondendo ai principi della manifattura additiva che sta radicalmente trasformando la produzione industriale in tutto il mondo e gli AWS IoT Button, i bottoni che a seconda della pressione esercitata (press singolo, doppio o prolungato) innescano un’azione specifica.

     

    Nel nuovo showroom di Erbusco, inoltre, è stata realizzata anche un’area dedicata interamente al mondo del retail. Un vero e proprio negozio al cui interno, attraverso un display touchscreen, l’utente può interagire con Negoziando, il software gestionale sviluppato dal Gruppo Sme.UP che si occupa di tutte le attività tipiche del settore Retail: dall’analisi dei dati per l’ottimizzazione dei processi alla gestione di eventuali loyalty card a quella di svariate funzioni di backoffice. Infine, la simulazione del funzionamento degli accessi NFC o RFID, tra telecamere di riconoscimento targhe, serrature intelligenti, lettori badge, lettori di impronte digitali, smartphone e smartwatch, tutti regolati dalla perfetta integrazione dei dati nell’ERP aziendale sfruttati a vantaggio della sicurezza delle persone.

     

    Perché grazie alla straordinaria azione semplificatrice della tecnologia, bastano un cellulare o pochi sensori per fare la differenza. E nel nuovo hub tecnologico di Sme.UP, tutti avranno la possibilità di fare un salto nel futuro. Questo, infatti, non sarà uno spazio chiuso ma sarà a disposizione di scuole, università, fab lab e delle aziende partner del Gruppo Sme.UP affinché tutti possano sperimentare le opportunità di sviluppo del proprio business.

     

     

     

     

     

    GRUPPO Sme.UP

    Il Gruppo Sme.UP è il partner IT che ti accompagna nella trasformazione digitale con le Soluzioni Software e Hardware più adatte al tuo business.

    Il Gruppo Sme.UP ha 12 sedi nel nord e centro Italia e il suo staff è composto da 450 risorse. Con 1400 clienti in Italia e nel mondo, nel 2017 ha avuto un fatturato di 48 milioni di euro.

    Sme.UP è una realtà che nasce dalla messa a fattor comune delle competenze delle aziende che ne fanno parte per garantire assistenza e supporto alle imprese che intendono costruire sistemi informativi integrati, flessibili, evolutivi e adatti alla crescita.

    Il Gruppo è in continua espansione e può contare su una expertise che riguarda:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura e Cloud
    • Software Retail
    • Business Intelligence e Corporate Performance Management
    • Software Documentale
    • Servizi di Digital e Web Marketing
    • Software HR
    • Software di progettazione (CAD,BIM,PDM,PLM,ecc)

    Il Gruppo Sme.UP propone quindi alle aziende italiane un percorso di sviluppo ed evoluzione delle tecnologie IT a beneficio del continuo miglioramento dei processi aziendali e dell’incremento di tutto il loro Business.

    Segue il cliente dall’inizio del processo fino al suo completamento, affiancandolo non solo nell’analisi e nella scelta della soluzione ottimale, ma anche in tutto ciò che segue la nascita e lo sviluppo di un’idea innovativa.

     

  • Simone Tarlarini è il nuovo Sales Manager del Gruppo Sme.UP

    Simone Tarlarini è il nuovo Sales Manager del Gruppo Sme.UP. esperto di ERP, Business Intelligence e CRM, nonché marketing, business strategy, sales managemet, sotware development e new business development.

    Tarlarini, arrivato a maggio 2018 nel Gruppo Sme.UP, specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, ha un brillante passato in aziende di primo livello nei software come Team System in cui ha lavorato dal 2008 come commerciale e dal 2013 come responsabile commerciale dell’hub nord ovest. In precedenza è stato socio di Veridian srl e rivenditore del gruppo Zucchetti.

    In Sme.UP lavorerà per ampliare ulteriormente l’area commerciale, valorizzando il ruolo dei consulenti commerciali affinché siano un’interfaccia sempre più affidabile tra l’azienda ed il mercato, rafforzando il rapporto di fiducia con i clienti e fornendo loro le soluzioni più efficaci per ogni singola esigenza. In un settore in cui spesso tecnologia e strumenti inaridiscono il rapporto con la clientela, il nuovo Sales Manager di Sme.UP intende invece accompagnare il cliente nel suo percorso di crescita con competenza, valore ed etica.

    «Con enorme orgoglio ed entusiasmo inizio questa nuova avventura professionale. Accompagnerò il gruppo SME.UP nel suo prossimo futuro con la consapevolezza che avremo davanti tante nuove sfide: continueremo a investire, amplieremo i servizi offerti e potenzieremo le competenze a disposizione dei clienti. Lo faremo, in un’ottica di ulteriore rafforzamento e crescita, forti dei valori che ci hanno sempre contraddistinto, con la consapevolezza che oggi più che mai è importante essere al fianco delle aziende giorno dopo giorno per accompagnarle alla scoperta di un business sempre nuovo. – dichiara Simone Tarlarini. E aggiunge – Difficilmente sul mercato ho incontrato realtà che come SME.UP che hanno al loro interno enormi contenuti e valori sia tecnici che umani ed è questa la combinazione migliore per poter servire la clientela con successo e continuità».

    «Siamo molto felici dell’ingresso di Simone Tarlarini come Sales Manager del Gruppo SME.UP, una realtà che è sempre stata all’avanguardia in termini di innovazione e che anche in futuro conta di continuare a crescere grazie alle ottime competenze delle nostre persone e dei nostri manager, attori principali del nostro sviluppo. Siamo orgogliosi di avere in squadra un talento come il suo che saprà farsi promotore verso i clienti di una cultura diffusa dell’innovazione, fornendo alle aziende tutto il supporto e le informazioni di cui hanno bisogno per rispondere alle esigenze del business moderno» – commenta Silvano Lancini, presidente del Gruppo SME.UP.

  • Le imprese e i dati per prendere decisioni consapevoli

    Tutti parlano di “big data”, ma quanti sanno di cosa si tratta realmente? E soprattutto, quante aziende italiane hanno compreso quanto siano importanti per la loro crescita? Per far chiarezza, Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, partecipa in qualità di partner al Qlik Sense Tour 2018 nella sua tappa torinese, il 13 giugno.

    Il Qlik Sense Tour 2018 è un popolarissimo evento itinerante sulle analytics promosso da Qlik®, leader nella Data Analytics. L’evento sarà ospitato all’hotel NH del Lingotto alle 9.30 e consentirà ai partecipanti di capire in che modo dai dati si possono trarre informazioni utili alle attività, ascoltando le best practice di alcune aziende presenti, in particolare di Comoli Ferrari, e creando connessioni grazie al motore associativo di Qlik.

    Per crescere in efficienza e produttività, infatti, l’analisi dei dati è sempre più importante. Basti pensare che il mercato dei Big Data Analytics nel 2017 è cresciuto del 22%, raggiungendo un valore complessivo di 1,1 miliardi di euro. Per la maggior parte resta appannaggio delle grandi imprese, che si dividono l’87% della spesa complessiva, mentre le Pmi si fermano a una quota del 13%, anche se i loro investimenti aumentano del 18% rispetto allo scorso anno. Ma nessuna impresa può restarne sprovvista.

    Senza le giuste data analytics, infatti, Big Data e Internet of Things restano un potenziale inutilizzato. Una perdita che oggi nessuna azienda può permettersi. Non stupisce, infatti, che il 43% dei Cio italiani ritenga gli Analytics la principale priorità di investimento nel 2018 che quasi un’impresa su due abbia già inserito nel proprio organico uno o più data scientist. Ma la transizione completa è ancora lunga ed è fondamentale supportarla affinché le imprese italiane non perdano di competitività. Interpretare la grandissima mole di dati che ogni azienda possiede, infatti, consente di prendere le decisioni più giuste all’interno delle organizzazioni, prevedendo gli andamenti futuri del business e creando opportunità a maggior valore aggiunto.

    «Con i dati possiamo fare tutto: danno informazioni che consentono di aumentare la soddisfazione dei clienti, migliorano le performance aziendali attraverso la predizione di tendenze future, evidenziano eventuali aree di miglioramento indicando come procedere a correzioni in tempi rapidi e riducono i rischi operativi per le società. Ma per poter ottenere tutti questi benefici è fondamentale capire come usarli, nel pieno rispetto degli utenti e assicurando la massima efficacia alla propria attività. E sappiamo bene che il loro utilizzo, potenzialmente rivoluzionario, da molte aziende è ancora visto come una grande sfida. Per questo abbiamo deciso di partecipare in qualità di partner al Qlik Sense Tour, evento che riunendo tutti gli stakeholder coinvolti nell’analisi dei dati – partner, clienti e utenti interessati -, consente di condividere sfide e successi della trasformazione delle aziende attraverso i dati, aiutando le imprese a compiere questo decisivo passo verso il business moderno» – dichiara Paolo Gobbi, Product Manager Business Intelligence Gruppo Sme.UP

  • La fatturazione elettronica: cosa cambia per imprese e privati

    La prima scadenza è vicinissima: dall’1 luglio 2018 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per gli operatori del settore dei subappalti pubblici e della filiera dei carburanti. La seconda scadenza è spostata in avanti qualche mese, ma dal 1° gennaio 2019 non ci saranno più scuse: tutte le imprese, i commercianti e i professionisti dovranno munirsi di fatturazione elettronica per le operazioni sia B2B che B2C effettuate nei confronti di altri titolari di partita IVA.

    Un cambiamento epocale che desta non poche preoccupazioni tra gli addetti ai lavori. Per questo, Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, da sempre pioniere in fatto di cultura dell’innovazione, ha dedicato alla fatturazione elettronica, un apposito workshop che si è tenuto oggi, martedì 29 maggio, nella sede API di Lecco, in via della Pergola 73.

    Nel corso dell’appuntamento, gli esperti del Gruppo hanno presentato le principali novità introdotte dalla nuova legge. Per Fatturazione Elettronica, nello specifico, si intende un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che consente di fare a meno del supporto cartaceo e dei relativi costi di stampa, spedizione e conservazione. Ma per poter beneficiare di tali plus e, soprattutto, per poter essere in regola con la normativa, è fondamentale procedere a un rapido adeguamento non solo dei sistemi informatici, ma anche dei principali processi collegati alla realizzazione di ogni transazione commerciale.

    «È necessario – ha spiegato Simona Bonomi, Product Manager AFC Gruppo Sme.UPcambiare la cultura aziendale, coinvolgendo sia la direzione generale che l’area amministrativa. Le modifiche procedurali apportate dalla fatturazione elettronica sono tantissime e rispetto ai processi seguiti fino a oggi ci saranno numerose differenze. Per correggere una fattura sbagliata, ad esempio, sarà necessario emettere un nuovo documento. È bene, dunque, essere preparati, onde evitare di incorrere in errori nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate».

    Il Gruppo Sme.UP, per supportare le aziende che dovranno adottare la nuova modalità di fatturazione, mette a disposizione un servizio accreditato che consente di gestire tutte le fasi di invio e ricezione delle fatture in modalità digitale da e verso aziende private e verso la Pubblica Amministrazione, di archiviare le fatture XML in un’unica piattaforma integrabile ai gestionali in uso, di organizzarle, di firmarle e trasmetterle gestendo le ricevute/notifiche. Con il servizio si potrà anche ricevere le fatture XML e inviare notifiche di accettazione/rifiuto, portare in conservazione a norma le fatture, ricercare e consultare le fatture emesse e corredate dai messaggi e notifiche del SdI, da qualsiasi device mobile. Il tutto, riducendo notevolmente gli archivi cartacei, avendo sempre a portata di mano documenti e fatture e adottando una modalità di business sempre più integrata, smart ed efficiente.

  • Al Forum di Sme.UP: «Le imprese e il business 4.0»

    In un’epoca di profondo cambiamento, tre grandi rivoluzioni sono alle porte: la fatturazione elettronica, la business intelligence e l’Industrial Internet of Things.
    Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, da sempre pioniere in fatto di cultura dell’innovazione, ha presentato questa mattina durante il suo Forum 2018 ospitato al ristorante Da Vittorio di Brusaporto le novità e le strategie che consentiranno alle aziende di lavorare in modo integrato traendo valore aggiunto dalle loro attività.
    Come noto, dal 1° luglio 2018 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per gli operatori del settore dei subappalti pubblici e della filiera dei carburanti e dal 1° gennaio 2019 si estenderà a tutte le aziende – imprese, commercianti e professionisti – sia nei rapporti B2B che nel B2C. Per la fatturazione elettronica, il Gruppo mette a disposizione un servizio accreditato che consente di gestire tutte le fasi di invio e ricezione delle fatture in modalità digitale da e verso aziende private e verso la Pubblica Amministrazione, di archiviare le fatture XML in un’unica piattaforma integrabile ai gestionali in uso, di organizzarle, di firmarle e trasmetterle gestendo le ricevute/notifiche. Con il servizio si potrà anche ricevere le fatture XML e inviare notifiche di accettazione/rifiuto, portare in conservazione a norma le fatture, ricercare e consultare le fatture emesse e corredate dai messaggi e notifiche del SdI, da qualsiasi device mobile.

    Allo stesso modo, l’Industrial Internet of Things, uno dei trend tecnologici più importanti del decennio (e non solo), sta ormai facendosi sempre più spazio tanto nel lavoro quanto nella vita quotidiana. L’avvicinamento a IoT va di pari passo con lo sviluppo della Smart Industry e dunque presuppone la perfetta interconnessione tra tutte le macchine aziendali. Solo così sarà possibile estrapolare i dati più utili per inviare e ricevere informazioni. Grazie ai software di Sme.UP, i dati sono raccolti in tempo reale e resi immediatamente disponibili per diversi tipi di analisi e visualizzazioni a seconda delle necessità. Così facendo è, ad esempio, possibile monitorare lo stato degli impianti e l’avanzamento della produzione, facendo statistiche, analisi di processo, andamenti e storicizzazione delle attività. Insomma, attivando una strategia totalmente 4.0.

    E altrettanto rivoluzionaria è la business intelligence, ovvero tutti quei sistemi che consentono di rendere sempre più efficace ed efficiente l’attività aziendale, migliorando e semplificando i processi decisionali. Parliamo, in particolare, di modelli che permettono di analizzare i dati aziendali, pianificare e simulare (what-if simulation), eseguire il processo legato al budgeting, capire le informazioni racchiuse nei dati esistenti sui vari sistemi informativi e prendere la miglior decisione di business in quel momento. Il Gruppo Sme.UP ha sviluppato strumenti molto intuitivi, come Qlik Sense®, che tramite semplici interfacce drag-and-drop, consente di creare visualizzazioni dati interattive e flessibili con una navigazione più visuale e self-service, lasciando che l’utente liberi il proprio intuito per trovare i dati più utili rispetto a ciò che sta cercando. Con QlikView®, invece, soluzione considerata leader di mercato da Gartner Group, è possibile creare applicazioni personalizzate e complete di analisi guidate, lavorando direttamente sui dati reali nel momento in cui questi servono, eliminando la necessità di creare serbatoi di informazioni che possono diventare obsolete.

    «Le aziende sono chiamate a un profondo cambiamento: un business oggi è competitivo se è interconnesso, smart, integrato con software e sistemi interni ed esterni all’azienda e capace di generare potenti flussi informativi. Sia fatturazione elettronica che Industrial IoT che Business Intelligence, impatteranno moltissimo sulle nostre vite con importanti miglioramenti, ma trattandosi di cambiamenti epocali, possono in un primo momento disorientare. Per questo è importante confrontarsi, approfondire, in alcuni casi rimettersi a studiare» – dichiara Silvano Lancini, presidente del Gruppo Sme.UP.

    Tutti questi settori vedono il Gruppo Sme.UP in prima linea per fornire soluzioni immediate e performanti che aiutano ogni azienda a gestire al meglio il cambiamento, a partire dal laboratorio di sviluppo Sme.UP LAB fino alle nuove soluzioni pensate per infrastrutture, cloud e security. Strumenti che nell’ottica di un business integrato mettono in dialogo tra loro sistemi software interni ed esterni per fornire un valore aggiunto alle aziende. Con i modelli brevettati dal Gruppo Sme.UP, infatti, le aziende possono aumentare l’affidabilità e la sicurezza dei loro data center, sapere esattamente quanto stanno spendendo, eliminando i costi imprevedibili, possono intervenire da remoto per la risoluzione di eventuali problemi e identificare le esigenze più importanti ottenendo il massimo risultato a livello di efficienza e di efficacia. L’infrastruttura, infatti, è fondamentale per l’operatività quotidiana del business.

    «Sono tutti sistemi che rispondono alle esigenze della nuova economia 4.0 e che richiedono non solo macchine evolute ma anche mindset, competenze e visioni all’avanguardia. Il nostro Gruppo sta rafforzando la propria presenza sui mercati e continuerà a crescere anche con prossime acquisizioni offrendo risposte sempre più efficaci alle aziende. La cosa più sbagliata che un imprenditore può fare in questo momento, infatti, è pensare che queste innovazioni siano passeggere. Non è così, siamo nel bel mezzo di una rivoluzione. E solo chi riuscirà a capire come sfruttare e valorizzare queste nuove dinamiche, non rischierà di esserne sopraffatto» – conclude Lancini.