Tag: sla

  • Il cuore dolce di Eporedia

    Il Maestro Renato Zoia partecipa al concerto di beneficenza di AssiSLA Onlus in occasione dei 35 anni di attività del celebre coro Spirituals Ensemble con una torta dedicata a tutti i partecipanti

    Una serata speciale, quella organizzata dal coro Spirituals Ensemble, per festeggiare il 35° anno dalla propria costituzione. Per l’occasione, infatti, è stata organizzata un’esibizione a Teatro Centofiori di Bologna, domenica 21 maggio, con una raccolta fondi a favore di AssiSLA Onlus e resa ancor più dolce dalle creazioni del Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della pasticceria Eporedia e inventore del noto cioccolato Bolognino.

    Gli Spirituals Ensemble sono una formazione corale bolognese che dal 1982 propone, oltre ai classici della musica Spiritual, un repertorio di Gospel classici e moderni con arrangiamenti originali curati dal Maestro Raffaello Bettazzi, con accompagnamento di musicisti dal vivo e direzione a cura di Roberta Sacchetti.

    Per celebrare i 35 anni dalla nascita del coro, gli Spirituals Ensemble hanno organizzato un concerto il cui ricavato andrà a favore di AssiSLA Onlus, realtà nata nel 2005 e che dal 2008, insieme ad altre quattro associazioni, costituisce Rete SLA, con lo scopo di assistere le persone colpite da SLA o malattie simili in Emilia Romagna e alle loro famiglie. Si impegna nell’integrazione sussidiaria con l’azione delle aziende U.S.L. e il sistema sociale, fornendo inoltre sostegno alla ricerca scientifica, informazione, formazione, consulenza.

    Un’occasione speciale, presentata da Franz Campi che prevede la partecipazione straordinaria di Sisters&Brothers e Blu Penguin, firme musicali molto note al mondo degli appassionati di genere.

    A rendere ancora più gustosa la serata saranno le opere del Maestro Renato Zoia, autore tra le altre delizie del famoso Bolognino, un cioccolato speziato in cui le materie prime sono dosate ed equilibrate, trasferendo all’invenzione del Maestro Pasticcere i richiami alla gastronomia di Bologna, i profumi e i sapori della città.

    Domenica 21 maggio, il Maestro Zoia proporrà una torta di 7 kg con crema e pan di spagna, donata appositamente per l’occasione. Il dolce, realizzato dalla pasticceria Eporedia di via Bentini 24 a Corticella, verrà offerto a tutti i partecipanti a fine spettacolo, per festeggiare insieme l’anniversario del coro e ringraziare per il sostegno nella raccolta fondi.

     

    RENATO ZOIA

    Veneto di origini, nato professionalmente in Piemonte, ma bolognese di adozione, Renato Zoia da oltre cinquant’anni dedica la propria vita al mondo della pasticceria.

    La grande scuola piemontese ha lasciato un segno indelebile nello stile di Renato Zoia e il Maestro ha sempre cercato di coniugare le esperienze maturate ad Ivrea con la grande tradizione gastronomica di Bologna, città che lo vide trasferirsi oltre trentacinque anni fa.

    Se il Piemonte è rimasto nel cuore del Maestro Pasticcere, come dimostra il nome della sua pasticceria, Eporedia, l’antico nome di Ivrea, la scoperta della gastronomia bolognese ha permesso a Renato Zoia di stupire il pubblico del capoluogo emiliano con creazioni innovative e originali, di rara bontà.

    Da questo connubio deriva la ricca proposta di lievitati e dolci delle Feste, come panettoni, pandori, colombe, come le brioches di tutti i tipi. Difficile la scelta tra i vari tipi di torroni, spaziando da quelli classici a quelli morbidi, al caffè, al cioccolato, al miele di agrumi.

    Grande amore di Renato Zoia, fin dai primi anni di lavoro, è stato il cioccolato. Un incontro che è diventato una passione straordinaria, sfociata in spettacolari uova di Pasqua, cioccolatini di ogni tipo e con ogni farcitura, praline, ricoperti, fino alla delizia per eccellenza, la celebre “Torta Eporedia” che ha decretato il successo della sua pasticceria, grazie al delizioso pan di spagna al cioccolato farcito con una mousse senza l’utilizzo di alcun tipo di liquore.

    Renato Zoia è tra i protagonisti indiscussi del Cioccoshow, manifestazione dove insegna al pubblico i segreti di questa delizia degli dei, nonché membro fondatore dell’Associazione CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri.

    Pluripremiato, nominato Ambasciatore del Cibo Italiano nel Mondo dalla Camera di Commercio di New York, con un gran numero di riconoscimenti, tra cui un Guinnes dei Primati per la moneta di cioccolato più grande del mondo, Renato Zoia è tra i più importanti Maestri Cioccolatieri a livello nazionale ed è molto noto anche all’estero, dove si reca per dimostrazioni, corsi e missioni informative.

    www.assisla.it/eventi

  • Antonello De Pierro e Simona Marchini in campo per l’Airc

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e la nota attrice hanno partecipato a Roma a un evento-spettacolo benefico a favore della ricerca sul cancro, condotto da Lorenza Mario
    Antonello De Pierro e Simona Marchini
    Roma – Fedele al suo noto impegno civile e politico a favore delle cellule più deboli del tessuto sociale, non poteva certo restare sordo al richiamo della solidarietà promanante l’altro pomeriggio dall’Auditorium San Leone Magno a Roma.
    Stiamo parlando del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it ed ex direttore e voce storica di Radio Roma, che si è recato nell’accogliente struttura capitolina, sita nel quartiere Trieste, in occasione della kermesse di matrice solidale “L’isola dei fiori”, organizzata da Niccolò Petitto e Lisa Bernardini, a beneficio dell’attivissima Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, a cui è stata destinata la raccolta fondi dell’evento. Un appuntamento solidale che ha preso il nome dall’ultimo lavoro discografico del celebre maestro Franco Micalizzi, colonna portante dello spettacolo di musica e danza, che ha visto sul palco l’alternarsi di vari artisti e numerose scuole di danza, magistralmente presentati da una straordinaria Lorenza Mario, sotto l’impeccabile direzione artistica di Stefano Bontempi. Il grande entusiasmo del pubblico presente in sala, gremita al limite della capienza, si è estrinsecato tramite i frequenti e lunghi applausi indirizzati verso il proscenio, dove i protagonisti hanno dato il meglio di sé, contribuendo a tenere vivo il sogno del grande oncologo Umberto Veronesi, recentemente scomparso, relativo alla speranza di sconfiggere il cancro. Grande emozione ha suscitato l’intervento sul palco di Simona Marchini, che ha esternato tutta la sua spiccata sensibilità nei confronti della causa benefica che ha sposato e la sua commozione nel ricevere un premio alla carriera, doverosamente conferitole dall’organizzazione. Non è sfuggita ai più la stima reciproca palesatasi nell’incontro con De Pierro, che le ha espresso le sue congratulazioni, memore di una storica intervista da lui realizzata sulle frequenze di Radio Roma, che ha toccato uno dei picchi più alti di audience nella storia dell’emittente capitolina.
    Antonello De Pierro e Simona Marchini
    Il leader dell’Italia dei Diritti, che durante la sua carriera giornalistica ha sempre offerto e prestato la sua opera di conduttore gratuitamente per le manifestazioni benefiche, ha dichiarato: “Ringrazio l’organizzazione per avermi reso partecipe di un evento solidale rivolto a una causa a cui sono stato sempre molto sensibile. Quando ho potuto non mi sono mai tirato indietro di fronte a commendevoli kermesse come questa. Oggi siamo qui perché nel dizionario c’è una parola denominata ‘solidarietà’ e noi tutti abbiamo risposto al suo richiamo. Il motivo della nostra presenza qui è riconducibile al fatto che, spinti da un impulso di sensibilità e altruismo, abbiamo imparato a declinarla. Tanti, nel nostro parenchima sociale, ignorano o dimenticano l’importanza del suo significato. Se tutti si mostrassero più attenti a questo lemma vivremmo indubbiamente in un mondo migliore”.
    Il nutrito parterre è stato completato dalla presenza di Adriana Russo, Sara Santostasi, Giovanni Brusatori, Marco Tullio Barboni, Anthony Peth, Cinzia Carcione, Matilde Tursi, Giò Di Giorgio, Maria Grazia De Angelis, Iolanda Pomposelli, Massimo Meschino e Federica Pansadoro.
    (Foto di Marco Bonanni)