Tag: Sicurezza

  • Salvavita per anziani: maggiore sicurezza delle persone sole

    Che si tratti di un malore improvviso, di una caduta accidentale o di un’intrusione in casa da parte di un estraneo, poco importa. Il fatto è che le persone che vivono sole in casa sono molto più esposte ai pericoli.

    Quando poi, queste persone sole sono anziani, persone care a cui vogliamo bene ma che per problemi personali o lavorativi non possiamo avere vicino, questo senso di preoccupazione ed inquietudine è ancora più forte e in noi nasce il bisogno primordiale di garantire la loro sicurezza.

    Come possiamo fare in questi casi? La soluzione è semplice e, nella maggior parte dei casi, pratica ed economica.

    Ci basterà scegliere un ottimo dispositivo salvavita che, in caso di emergenza, sarà in grado di chiamare i soccorsi.

    In commercio ne esistono di diversi tipi e, molto spesso, scegliere il dispositivo di telesoccorso adatto non è facile. Per una scelta oculata, bisogna analizzare il tipo di vita che la persona conduce e le possibili situazioni più rischiose a cui la persona può andare incontro.

    Sul sito https://soccorso-anziani.blogspot.it/ puoi trovare i migliori apparecchi salvavita per anziani presenti sul mercato, illustrati da schede dettagliate che ti permetteranno, in tutta sicurezza, di compiere la scelta più giusta per le tue necessità.

    Ti orienteremo nella scelta, presentandoti diverse soluzioni che spaziano dai più semplici telecomandi e braccialetti, ai più comuni telefoni fissi o mobili, per arrivare a salvavita più complessi, vere e proprie centraline che, con poco sforzo, possono trasformarsi anche in veri e propri allarmi domestici.

    In qualsiasi caso, in caso di emergenza, alla persona in difficoltà basterà premere il pulsante SOS per attivare la procedura di richiesta soccorso che prevede l’emissione di un segnale sonoro molto forte, l’invio di SMS o l’effettuazione di chiamate a numeri prestabiliti. In questo modo, la persona non sarà sola e, in pochissimi minuti, riceverà il soccorso di cui ha bisogno.

  • S.A.P. System: campagna stampa per l’Automazione e la Sicurezza professionali.

    Per la prima volta un distributore regionale di tecnologie per gli impianti di Automazione e Sicurezza scende in campo al fianco dei propri installatori specializzati con una campagna stampa sulle principali testate dei quotidiani nazionali.

    Ha preso il via venerdì 23 giugno con una pagina intera sul Corriere della Sera di Bologna dedicata all’automazione civile (automatismi per cancelli, portoni, porte, barriere stradali, serramenti, avvolgibili, parcheggi e relativi accessori) la campagna pubblicitaria di S.A.P. System, distributore specializzato in apparati, tecnologie e sistemi per l’automazione e la sicurezza.

    Si tratta di un’operazione unica nel suo genere, in quanto è la prima volta che un distributore di riferimento nel panorama emiliano romagnolo decide di “scendere in campo” al fianco dei propri partner/clienti installatori.

    Il fine dell’iniziativa è quello di evidenziare agli Utenti finali che esiste una vasta rete di installatori abilitati, qualificati e specializzati in grado di fornire soluzioni chiavi in mano di elevata qualità al giusto prezzo, nonché puntuali e rapidi servizi di assistenza tecnica sugli impianti già installati che necessitassero di manutenzione, evitando di rivolgersi a tecnici generalisti o, peggio, optare per il fai da te.

    La campagna in poche settimana ha già visto la pubblicazione di numerose pagine e di redazionali sul Corriere della Sera (edizione di Bologna e Speciale Casa regionale), su la Repubblica edizione di Bologna (distribuita in tutta l’Emilia Romagna) e coinvolgerà anche il Resto del Carlino Bologna, nonché il web e le TV locali.

    La pianificazione delle uscite a mezzo stampa è già stata stabilità fino alla fine gennaio del 2018.

    S.A.P. System fondata nel 2004 come S.n.c. artigiana, nel 2012 è divenuta S.r.l. e nel 2014 è passata alla distribuzione in qualità di value added reseller.

    Fornisce prodotti e sistemi per l’automazione (home, building & parking automation), la sicurezza (allarmi, antintrusione, controllo accessi, nebbiogeni di sicurezza, TVCC, videosorveglianza), la domotica (controllo ambientale ed energetico, edifici integrati), l’illuminotecnica elettronica (illuminotronica, illuminazione a LED), l’impiantistica “speciale” (per l’energia elettrica, l’automazione, l’illuminazione, la sicurezza) e la continuità (UPS, sistemi di accumulo, stabilizzatori e rifasatori).

    L’area d’intervento è il territorio nazionale, con focus in Emilia Romagna, in particolare nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara, Ravenna Forlì Cesena e Rimini nelle quali è business partner di centinaia di installatori.

    I principali marchi distribuiti ufficialmente da S.A.P. System sono: Aprimatic, DEA System, FACE, Roger Technology, AMC Elettronica, Essegibi, F.M.C., Jablotron, Mitech sicurezza, Pulsar, UTK – Unitek, S.A.P. Security, S.A.P. Vision, Eizo, Huawei, Zyxel, Nexta Tech, Montarbo Commercial Audio.

    www.sap-system.it

     

  • Come scegliere le inferriate per finestre

    Esistono diversi modi per proteggere gli immobili dalle violazioni per furto e scasso, le inferriate per finestre sono la forma più sicura contro le effrazioni.

     

    Acquistare delle inferriate per mettere in sicurezza il proprio negozio o la propria abitazione è una scelta intelligente. L’investimento economico viene ripagato sin dal primo giorno con la rimozione delle preoccupazioni di eventuali furti o effrazioni.

     

    Perché mettere le inferriate

     

    In primo luogo per proteggersi dalle intrusioni, ma perché preferire le inferriate ad altre soluzioni più moderne e più carine da vedere?

     

    È vero, oggi esistono tanti prodotti che riescono a garantire un buon livello di sicurezza mantenendo un aspetto simile ai classici infissi. A volte, però, l’inferriata proprio per le sue caratteristiche riesce a scoraggiare l’intenzione della violazione ancora prima di provarci. Nel caso di un’attività commerciale questo aspetto le rende ancora più appetibili.

     

    Quanti tipi di inferriate esistono?

     

    Principalmente esistono 3 modelli di inferriate:

     

    • Inferriate fisse: per garantire la massima sicurezza, in quanto installate nelle pareti, senza possibilità di apertura o rimozione. Sono preferibili per ambienti poco frequentati perché potrebbero risultare opprimenti.

     

    • Inferriate mobili: leggermente meno sicure, ma con la possibilità di poterle aprire all’occorrenza liberando gli spazi delle porte/finestre, fattore essenziale per chi necessita di passare dall’esterno all’interno. Esistono inferriate mobili con diverse tipologie di apertura: solo dall’interno, apertura dual, apertura a sbalzo, telaio sagomato, etc.

     

    • Inferriate a scomparsa: sicuramente le meno antiestetiche perché, attraverso un binario interno alla parete, si nascondono del tutto una volta aperte. Il loro livello di sicurezza però si abbassa ulteriormente rispetto a tutti gli altri modelli, il sistema a binari si riesce a scardinare con più facilità.

     

    5 livelli di sicurezza

     

    Le inferriate vengono classificate per livello, da 1 a 5, in base al loro tempo di resistenza: più resistono a lungo, maggiore sarà la classe.

     

    Questo non significa che bisogna puntare a tutti i costi sulla classe più sicura, perché il livello di sicurezza influisce sul costo, per cui bisogna valutare i bisogni reali per evitare di installare una protezione esagerata. I livelli più alti vengono adottati nei casi particolari ad altissimo rischio: carceri, istituti, musei, ambasciate, etc.

     

    Dove comprare le inferriate

     

    Con quello che offre oggi il mercato, le inferriate si possono trovare in moltissime attività commerciali e di arredamento, ma trattandosi di sicurezza domestica è bene rivolgersi a centri specializzati e produttori esperti.

     

    Mascheroni Srl è un’azienda certificata per chi si trova dalle parti di Milano, produce inferriate per finestre da 60 anni, con la possibilità di realizzare design personalizzati.

  • Il modello Giuseppe Improta è il testimonial per la linea Vitastyle uomo.

    Un nuovo successo professionale per il giovane modello e imprenditore Giuseppe Improta: da oggi è il nuovo testimonial per la linea maschile della famosa azienda Vitastyle.
    I prodotti Vitastyle sono noti per la loro eccellenza: con un esperienza pluridecennale alle spalle sul segmento del benessere e la cura dei capelli, in questo 2017 rinnova la sua gamma creando la nuova linea “Gli Specifici”, studiata per le varie tipologie di capello, arricchita da acidi di frutta ed estratti vegetali di piante e fiori. Un trattamento giusto ed esclusivo per la cura dei capelli, che mira ad usare tutta l’efficacia e la delicatezza della natura nelle sue nuove formulazioni.
    Nell’ottica della crescita aziendale, che abbraccia finalmente anche il mondo maschile, è stata lanciata una pre-campagna per presentare al pubblico la nuova linea uomo: per questo nuovo e importantissimo progetto l’azienda da individuato nel noto modello Giuseppe Improta il volto giusto per rappresentarla.
    Attraverso le prime immagini Vitastyle pone l’attenzione sulla capsule collection dedicata al benessere maschile: una linea in espansione che è stata anticipata da alcuni prodotti come il gel lucidante, la pasta effetto opaco e il gel dopo barba.
    La collaborazione con il modello Giuseppe Improta continuerà nei prossimi mesi con la realizzazione della nuova e completa campagna advertising. Importa intanto nell’ultimo periodo ha chiuso anche altre collaborazioni con importanti brand di moda: a breve in uscita le nuove campagne e le foto come testimonial.

    http://www.giuseppeimprota.com

  • La Spezia, 29 maggio 2017 | Inaugurato un busto creato da Roberto Piaia alla memoria dell’Ispettore Superiore di Polizia Rosario Sanarico.

    Si è svolta ieri la cerimonia – alla presenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti, il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, il capo della Polizia Franco Gabrielli, il Vescovo di La Spezia S. Ecc. Luigi Ernesto Palletti, il sindaco di La Spezia Massimo Federici, il questore di Padova Gianfranco Bernabei per lo scoprimento del busto alla memoria plasmato dallo scultore Roberto Piaia, dedicato all’eroico Ispettore Superiore di Polizia Rosario Sanarico, insignito di Medaglia d’oro al valore civile per aver perso la vita in un’immersione nelle acque del fiume Brenta durante la ricerca del corpo di Isabella Noventa, la povera donna uccisa a Padova a metà gennaio 2016.

    La giornata commemorativa si è articolata in tre eventi: la cerimonia d’intitolazione di una rotonda dedicata a Rosario Sanarico, l’intitolazione della Base Navale sede dei Sommozzatori della Polizia di Stato sempre a Rosario Sanarico e la benedizione del Vescovo di La Spezia S. Ecc. Luigi Ernesto Palletti al monumento scultoreo.

    Il busto, voluto dal Ministero dell’Interno, è stato posto con lo sguardo dell’eroe rivolto al mare, all’interno della Base Navale di Punta Pezzino sede dei Sommozzatori della Polizia di Stato di La Spezia.

    L’artista Piaia, pur non avendo conosciuto personalmente l’eroe, è riuscito come sempre nei suoi lavori, a cogliere l’essenza espressiva di persona positiva e coraggiosa dell’eroe e a trasmetterla nell’opera, quest’aspetto, oltre che ha ricevere ammirazione e complimenti da parte delle autorità presenti, ha destato particolare commozione alla moglie Antonella, ai figli Alessio ed Annavera e a tutti i colleghi-amici di Sanarico, affettuosamente chiamato “Sasà”.

    Per le sue spiccate doti umane e professionali, «Sasà», era considerato dai dirigenti del Centro Nautico di La Spezia un prezioso collaboratore, ed era diventato un punto di riferimento per tutti i sommozzatori della Polizia di Stato. Il suo curriculum professionale vanta anche numerosi riconoscimenti conseguiti per l’attività svolta tra cui “l’Attestato di Pubblica Benemerenza” come testimonianza per l’opera e l’impegno prestato in interventi di protezione civile. Era molto apprezzato anche fuori dall’ambiente professionale per il suo carattere generoso e leale.

    Info Roberto Piaia Pittore e Scultore

    Landsberger Straße 38 87719 Mindelheim – Deutschland

    Telefon: +49 8261 7089916 Fax:        +49 8261 7088957

    M.:          +49 152 04668467 M.Ita:      +39 339 2064275

    E-Mail:   [email protected]  www.robertopiaia.com

  • IP Security Forum Bari. Vincoli normativi nelle più recenti applicazioni di videosorveglianza

    BARI – Il prossimo venerdì 26 maggio, a Bari, IP Security Forum proporrà tante opportunità per i professionisti dell’IP e della sicurezza, nella diciannovesima edizione dell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security.

    Tra i vari argomenti che saranno trattati, si parlerà anche delle più recenti applicazioni di videosorveglianza nel pieno rispetto dei vincoli nomativi e legali attinenti alla privacy e alla tutela dei dipendenti. A trattare l’argomento Denis Pizzol, Project Manager, R&D Customization di Hikvision Italy.

    Analisi dello sviluppo tecnologico concepito non esclusivamente al miglioramento dei prodotti, ma soprattutto orientato al pieno rispetto dei vincoli nomativi e legali nei casi di riprese critiche per i temi della tutela dei lavoratori e della privacy (ad esempio nei luoghi di lavoro, nel territorio da parte dei privati, nelle case di riposo).

    Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, IP Security Forum prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

     

  • IP Security Forum Bari. Le reti a banda larga via satellite

    BARI – La protezione da remoto delle infrastrutture e dell’ambiente è diventata sempre più importante, considerata la quantità crescente di siti non protetti permanenti o temporanei in vari settori aziendali e pubblici. Le soluzioni proposte da NOITEL ITALIA, in collaborazione con Eutelsat Broadband, consentono di attivare in pochi giorni linee Internet Satellitari anche in aree in digital divide, offrendo un’opportunità di connessione veloce ovunque, e garantendo sempre l’attivazione di sistemi di sicurezza e la gestione del traffico dati in una logica di Business Protection.

    Di reti a banda larga via satellite e del loro ruolo nella garanzia della sicurezza di rete, parlerà ad IP Security Forum Bari il prossimo 26 maggio Enrico Oliveri, Direttore Commerciale di Noitel Italia.

    “La piattaforma Business DS4.0 è stata realizzata – spiega Oliveri – per offrire ai nostri partner System Integrator ed Installatori una gestione completa dei servizi Broadband per Fibra, Satellitare, Ponti Radio e Sim M2M, un sistema semplice e funzionale per gestire i propri clienti in autonomia, verificando in tempo reale coperture e qualità delle connessioni per linee primarie e secondarie come backup utilizzando un unico IP, inoltre la piattaforma permette di fare provisioning di tutti i servizi e monitoraggio sulle SIM M2M.”

     

    Per le registrazioni è attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

  • Soluzioni End to End ad IP Security Forum Bari

    BARI – Prodotti e soluzioni ad IP Security Forum, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, il prossimo 25 maggio a Bari.

    Le soluzioni fornite da Axis Communications, basate su una piattaforma aperta, assicurano facilità di integrazione e scalabilità: ne parlerà nella sua relazione Roberto Briscese, Distribution Account Manager di Axis Communications.

    L’ampia offerta di telecamere di rete, codificatori video, software di gestione video, NVR, audio e controllo, si sviluppa attorno al concetto di soluzione End to End “tailorizzata” secondo le esigenze del mercato. Partendo dalla Axis Companion line, che assicura semplicità di installazione e di utilizzo nei sistemi “Small”, si passa ad un concetto più completo dove il software Axis Camera Station e gli appliance S10 ed S20 assicurano una soluzione professionale nei sistemi “Medium”. Il mercato Enterprise e le sue esigenze estremamente complesse vedono le soluzioni High End di Axis rispondere in maniera adeguata grazie ad una perfetta  integrazione tra telecamere, controllo accessi, software e analitiche: questo garantisce un livello di sicurezza avanzata e di massima affidabilità.

    Focus sulla soluzione integrata per il controllo accessi in collaborazione con Milestone e Prysm distribuita in esclusiva da Elmat.

     

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  • Libertà di integrare ad IP Security Forum Bari

    BARI – Il prossimo 26 maggio, nel secondo appuntamento del 2017, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, si prepara a raggiungere Bari. Un format innovativo e dinamico IP Security Forum, da anni punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, occasione per proporre nuove strategie e nuove tecnologie.

    Libertà di integrare. Questa la parola d’ordine della relazione che esporrà Marco Barbieri, Business Development Manager di Arteco, sulla piattaforma di gestione unica per le soluzioni di sicurezza, il mondo IOT e il controllo dei processi.

    L’utilizzo di una piattaforma software in grado di aggregare diverse tipologie di informazioni. Eventi legati alla gestione attiva dell’impianto di videosorveglianza, ma anche informazioni provenienti da altri sistemi di sicurezza come controllo accessi e antintrusione. Apertura al mondo IOT e alla ricezione di allarmi legati al mondo del controllo industriale. Questi i temi che tratterà Barbieri, insieme a tante opportunità per i professionisti dell’IP e della sicurezza che vogliono rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione, per comprendere come utilizzare le proprie competenze in modo creativo, tale da integrare tecnologie alternative, e da offrire ai clienti nuovi applicativi.

     

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  • Sicurezza antincendio ad IP Security Forum Bari

    BARI – La progettazione della sicurezza antincendio di un edificio prevede misure di prevenzione e protezione. Le misure di prevenzione tendono a limitare la probabilità di accadimento di un incendio, mentre quelle di protezione sono necessarie per limitare i danni e le conseguenze nel caso si versificasse.

    Tra i temi principali della nuova edizione di IP Security Forum – il prossimo 26 maggio, presso il Nicolaus Hotel & Conference Center di Bari – c’è la sicurezza antincendio, argomento di grande interesse per gli addetti ai lavori, che sarà trattato da Piergiacomo Cancelliere, Phd, Direttore Vice Dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nella relazione “La progettazione, installazione e manutenzione degli impianti di rivelazione ed allarme incendio a servizio degli edifici”.

    L’intervento si propone di illustrare i principi per la corretta progettazione degli IRAI, Impianti di Rivelazione ed allarme Incendio.

    Secondo Cancelliere, fra le misure di protezione attive più efficaci giocano un ruolo di primaria importanza gli impianti capaci di sorvegliare l’edificio in modo da accorgersi prima possibile di un incendio, al fine di diffondere l’allarme ed attuare tutte le misure di contenimento per la gestione e risoluzione dell’emergenza in atto.

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  • Sicurezza Integrata 2.0 ad IP Security Forum Bari

    BARI – La rapida convergenza dei sistemi di sicurezza con quelli IT è un dato di fatto nel nostro mercato. La connettività ed integrabilità oggi raggiunte stanno contribuendo alla continua evoluzione dell’intero settore, abbattendo sempre più le barriere tra sistemi tradizionalmente diversi.

    Ne parlerà a IP Security Forum Bari, il prossimo 26 maggio, Andrea Natale, Coordinatore gruppo “sicurezza integrata” Anie Sicurezza nella sua relazione “Sicurezza Integrata 2.0: trasformare la conoscenza in competenza”.

    Trasformare la conoscenza in competenza per guadagnare un differenziale competitivo rispetto ad operatori non professionali, formandosi non solo sulle tecnologie innovative ma anche sulle regole di progettazione, installazione e manutenzione degli impianti, che l’utenza finale vuole sempre più potenti e performanti, quindi contemporaneamente anche più vulnerabili ed esposti a rischi, se realizzati senza una corretta preparazione.

    “Le aziende del comparto ANIE Sicurezza in particolare – spiega Natale – stanno costruendo una rete di esperienze, best practices e confronto reciproco,  indipendentemente dalla propria esperienza sviluppata su una tecnologia specifica di sicurezza o sui servizi ad essa legati, perché hanno compreso quale sia il valore crescente dell’integrazione funzionale nell’evoluzione degli edifici e nelle logiche di gestione dei loro utenti.”

     

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  • Formazione a IP Security Forum Bari. Corso di aggiornamento Videosorveglianza e Privacy

    BARI – Tante opportunità in più per i professionisti dell’IP e della sicurezza che vogliono rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione all’IP Security Forum, il 26 maggio presso il Nicolaus Hotel & Conference Center di Bari, dove i partecipanti potranno anche assistere ad alcune pillole formative, curate da docenti di comprovata capacità comunicativa.

    Tra i quattro corsi di formazione attivati in questa diciannovesima edizione (che si svolgeranno in forma integrale il 25 maggio) c’è il Corso di aggiornamento sulle novità in tema di Videosorveglianza e Privacy, tenuto da Marco Soffientini, Coordinatore nazionale del Comitato Scientifico di Federprivacy, esperto di Privacy e Diritto delle Nuove Tecnologie, contrattualistica e proprietà industriale.

    Il corso non richiede alcun requisito particolare, e si rivolge agli installatori di sicurezza e non solo, in modo che possano giungere al nuovo Regolamento privacy già in possesso delle conoscenze minime che la legge tuttora prevede. Si inizia alle 9 di giovedì 25 maggio, e si finisce alle 13.30, con un test conclusivo superato il quale verrà rilasciato un attestato che darà il diritto di accedere al corso specialistico “Privacy Officer e consulente della privacy nel settore della videosorveglianza” riconosciuto da TÜV Italia, senza dover svolgere il test di ammissione, necessario per la successiva certificazione. In caso di mancato superamento dell’esame finale invece, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

    Organizzato sotto la consulenza scientifica ed il patrocinio di Federprivacy , il corso è a numero chiuso e riconosciuto da TÜV Italia ed è valido ai fini dell’aggiornamento formativo richiesto per il mantenimento della certificazione per “Privacy Officer e Consulente della Privacy” corrispondente a 3 crediti formativi.

    Si terrà solo al raggiungimento di un minimo di 25 partecipanti.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

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  • Formazione a IP Security Forum Bari. Obblighi, responsabilità civile e penale per gli operatori del settore sicurezza

    BARI – Quali sono gli obblighi e le responsabilità derivanti dalle molteplici normative che trovano applicazione nel settore della sicurezza? Se ne parlerà all’interno della diciannovesima edizione di IP Security Forum, che giorno 26 maggio si svolgerà a Bari, presso il Nicolaus Hotel & Conference Center.

    Organizzato da Ethos Academy, “Obblighi, responsabilità civile e penale per gli operatori del settore sicurezza” è uno dei quarto corsi di formazione in programma nell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security.

    Giorno 26 i partecipanti avranno la possibilità di assistere ad alcune pillole formative del corso ufficiale che si terrà il giorno precedente, 25 maggio, dalle 14 alle 18.30, e si rivolge agli operatori del settore della sicurezza e, in particolare, a progettisti e installatori di sistemi di antintrusione/antirapina e videosorveglianza, che vogliano operare nel rispetto della leggi vigenti ed offrire ai loro clienti sistemi e servizi che siano compliance alle norme di settore.

    Docente Roberta Rapicavoli, avvocato, esperta del settore della privacy, del diritto informatico e del diritto applicato ad internet e alle nuove tecnologie.

    Si esamineranno le normative di settore di maggiore interesse (quali il DM 37/2008 in materia di attività di installazione di impianti elettrici all’interno degli edifici e il Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro), evidenziando gli obblighi sussistenti in capo ai vari soggetti coinvolti ed individuando i profili di responsabilità derivanti dalla loro inosservanza, con un taglio pratico e con esempi concreti tesi a meglio chiarire alcuni dei profili di maggiore rilievo per gli operatori del settore sicurezza.

    Il corso è a numero chiuso e si terrà solo al raggiungimento di un minimo di 10 partecipanti.

    Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di competenza al superamento dell’esame finale, e un attestato di partecipazione in caso di mancato superamento della prova.

     

     

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  • Formazione a IP Security Forum Bari. Corso “Norme CEI Sistemi Videosorveglianza”

    BARI – Per la diciannovesima edizione di IP Security Forum, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, la formazione si è fatta in quattro, con ben quattro corsi per i professionisti dell’IP e della sicurezza, che nella sessione pomeridiana di venerdì 26 maggio potranno partecipare ad una sessione di pillole formative dei quattro corsi propedeutici al percorso di certificazione CEI – TÜV Italia, erogate da docenti di Ethos Academy.

    Giovedì 25 invece, la giornata sarà interamente dedicata ai corsi. Tra questi “Norme CEI Sistemi Videosorveglianza”, che si terrà dalle 14 alle 18.30.

    Organizzato da Ethos Academy in collaborazione con Gazzoli Engineering, il corso si rivolge a Progettisti, installatori e System Integrator che vogliano proporre ai loro clienti Sistemi di Sicurezza nel rispetto di quanto stabilito dalle norme vigenti, ed a Responsabili della Sicurezza e Utilizzatori che vogliano disporre degli strumenti per valutare correttamente i Sistemi loro proposti.

    Fornire ai partecipanti la conoscenza delle Norme Tecniche da rispettare nella progettazione, nella realizzazione e nell’utilizzo dei Sistemi di Videosorveglianza, l’obiettivo del corso, che approfondirà in particolare la Norma IEC 62676-1-1: Prescrizioni di Sistema (Componenti), che definisce le prescrizioni di sistema relative ai diversi componenti che costituiscono i Sistemi di Videosorveglianza; e la Norma IEC 62676-4: Guide di Applicazione, che definisce i criteri e le raccomandazioni per la progettazione, l’installazione, la messa in servizio e la manutenzione dei Sistemi di Videosorveglianza.

    Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di competenza al superamento dell’esame finale, e un attestato di partecipazione in caso di mancato superamento della prova.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

  • Formazione a IP Security Forum Bari. Corso “Norme CEI Sistemi antintrusione e antirapina”

    BARI – L’evento per eccellenza dedicato all’IP Security è anche un importante momento di formazione. Così all’interno di IP Security Forum Bari, nella sessione pomeridiana di venerdì 26 maggio, verranno erogate da docenti di Ethos Academy, alcune pillole formative dei quattro corsi propedeutici al percorso di certificazione CEI – TÜV Italia.

    Il primo di questi è Norme CEI Sistemi Antintrusione e Antirapina, organizzato da Ethos Academy in collaborazione con la Gazzoli Engineering, che si terrà in forma integrale il giorno precedente l’evento, giovedì 25 maggio, dalle 9 alle 13.30.

    Destinatari del corso progettisti, installatori e system integrator, che vogliano proporre ai loro clienti Sistemi di Sicurezza nel rispetto di quanto stabilito dalle norme vigenti, ed a Responsabili della Sicurezza e Utilizzatori che vogliano disporre degli strumenti per valutare correttamente i Sistemi a loro proposti.

    Obiettivo della formazione fornire ai partecipanti la conoscenza delle Norme Tecniche da rispettare nella progettazione, nella realizzazione e nell’utilizzo dei Sistemi Antintrusione e Antirapina. In particolare la Norma CEI 79-3: Prescrizioni Particolari per Impianti di Allarme, che stabilisce i criteri da seguire nella progettazione, pianificazione, esercizio, installazione, messa in servizio e manutenzione degli impianti di Allarme Intrusione e Rapina (I&HAS) installati in edifici e permette di stabilirne il livello di prestazione. E la Norma CEI EN 50131-1: Prescrizioni di Sistema (Componenti), che definisce le prescrizioni di sistema relative ai diversi componenti che costituiscono gli impianti  di Allarme Intrusione e Rapina  (I&HAS).

    Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di competenza al superamento dell’esame finale, e un attestato di partecipazione in caso del mancato superamento dell’esame finale.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

     

  • Netwrix sceglie DotForce come distributore a valore aggiunto per Italia, Spagna e Portogallo

    DotForce si rivolgerà agli operatori sul territorio aggiungendo Netwrix Auditor al proprio portafoglio di soluzioni innovative di IT Security & Management

    Milano, 28 Marzo 2017 – Netwrix Corporation, il primo produttore a introdurre sul mercato una piattaforma di visibilità e di governance per la sicurezza di infrastrutture cloud ibride (hybrid cloud security), ha oggi annunciato la firma di un accordo di Distribuzione con DotForce, Value Added Distributor di riferimento per i professionisti IT (resellers, VAR, System Integrator, Service Provider) che desiderano offrire alla propria clientela soluzioni di IT Security & Management innovativi e di ultima generazione.

    Il nuovo distributore aiuterà i reseller presenti sul territorio a rafforzare e completare la propria offerta. Netwrix e DotForce metteranno I rivenditori in condizione di offrire ai rispettivi clienti una completa visibilità sulle attività degli utenti attraverso l’intera infrastruttura IT, e di soddisfare la domanda del mercato per una sicurezza più forte, in grado di fronteggiare e prevenire vulnerabilità e brecce nei dati, minacce sferrate in modo sempre più evoluto e ad alto livello.

    DotForce lavora con vendor leader ed emergenti: aziende con prodotti di elevata qualità ed efficacia, caratterizzate da un approccio e da contenuti innovativi, e con un modello di business esclusivamente rivolto e dedicato al canale.

    “Da sempre, l’obiettivo di DotForce è stato quello di rendere disponibili le tecnologie e le competenze necessarie per proteggere la sicurezza e la privacy di persone, dati e applicazioni in un mondo IT mobile, sempre connesso e in continua evoluzione. Netwrix, con la sua potente piattaforma Netwrix Auditor, si integra perfettamente nel nostro portafoglio attuale, e strizza l’occhio al futuro: ” Ha detto Fabrizio Bressani, Amministratore di DotForce Italia” infatti, il nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR) così come l’aumento delle minacce cyber stanno guidando il mercato, sempre più alla ricerca di soluzioni sostenibili ed efficacy per la sicurezza e la conformità; l’aggiunta di Netwrix alla nostra offerta attuale non potrà far altro che rafforzarla e completarla.”

    Netwrix Auditor è la prima soluzione in assoluto per visibilità in ambiente di hybrid cloud. IN grado di supportare una vasta gamma di sistemi IT sia cloud-based che on-premise, Netwrix Auditor fornisce analisi di sicurezza in grado di identificare anomalie nel comportamento degli utenti e di scoprire schemi propri delle minacce prima che avvenga una breccia nei dati. Basato su RESTful API, la piattaforma offer visibilità e controllo attraverso ambienti IT di cloud ibrido per proteggere i dati, indipendentemente da dove essi si trovino.

    “Nel 2016 Netwrix ha registrato una crescita del 60% per le vendite di canale sul 2015. La crescita è stata addiruttura del 91% nel Sud Europa, e la nomina di un nuovo distributore è un passo necessario per supportare i Partner esistenti e far crescere l’ecosistema del canale nella regione. DotForce già collabora con numerosi partner qualificati e a valore aggiunto fortemente orientate ai Servizi, con le competenze tecniche e commerciali richieste per la corretta implementazione dei nostril prodotti. Oltre a ciò, la comprovata esperienza di DotForce nel portare al mercato soluzioni e prodotti innovativi ci ha convinto che fosse la scelta giusta per noi in questo territorio” ha commentato Maurizio Taglioretti, Country Manager Netwrix Southern Europe.

    A proposito di Netwrix Corporation
    Netwrix Corporation produce software per l’audit IT che fornisce visibilità completa sulle modifiche e sui cambiamenti nella infrastruttura IT e sull’accesso ai dati, incluse le informazioni su chi ha cambiato cosa, quando e dove ogni modifica è stata effettuata. Più di 150,000 reparti IT in tutto il mondo fanno affidamento su Netwrix per l’audit delle modifiche nelle infrastrutture IT e degli accessi ai dati, per preparare report necessari per passare i controlli di Compliance ed incrementare l’efficenza delle operazioni IT.
    Fondata nel 2006, Netwrix ha guadagnato più di 70 premi d’industria ed è stata nominata, sia nella lista Inc. 5000 sia nella Deloitte Technology Fast 500, tra le compagnie americane a maggiore crescita.

    Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.netwrix.com
    Email: [email protected]

    A proposito di DotForce
    DotForce offre distribuzione a valore aggiunto per il canale IT italiano e spagnolo. Fondata nel marzo 2006, l’azienda ha un forte background nella distribuzione IT ed è specializzata in soluzioni di sicurezza proattive. DotForce lavora su una base di conoscenza del prodotto, la costruzione del canale , supporto marketing e le competenze personali per fornire valore tangibile al canale.

    Per maggiori informazioni visitate il sito https://www.dotforce.it
    Twitter: @DotForce

     

  • A Bari la prossima edizione di IP Security Forum

    BARI – Dopo il successo dell’edizione veneta di IP Security Forum, lo scorso 8 marzo a Lazise, in provincia di Verona, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security si prepara a raggiungere Bari il prossimo 26 maggio, nel secondo appuntamento del 2017. Un format innovativo e dinamico, da anni punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, occasione per proporre nuove strategie e nuove tecnologie.

    Tante le opportunità in più per i professionisti dell’IP e della sicurezza che vogliono rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione, per comprendere come utilizzare le proprie competenze in modo creativo, tale da integrare tecnologie alternative, e da offrire ai clienti nuovi applicativi.

    Tra le novità quattro corsi di formazione organizzati da Ethos Academy, che fanno parte del percorso di certificazione degli operatori del comparto a matrice TUV Italia.

    Inoltre si parlerà di sistemi integrati home e building automation, networking, Cloud, IoT, e connettività, tutte preziose opportunità di partnership e di diversificazione professionale per gli operatori della security tradizionale. E ancora un focus su Videosorveglianza e Privacy per valutare la propria azienda attraverso un primo controllo del rispetto delle prescrizioni privacy, alla luce del nuovo Regolamento Europeo.

    Conferenze verticali, che consentiranno agli utenti di confrontarsi sui temi più caldi della security e studiare nuovi approcci al tema sicurezza, e la possibilità di ricevere, in forma gratuita, un primo audit sulle procedure privacy nella propria azienda.

    Il 2017 si conferma dunque un anno ricco di novità per IP Security Forum, sempre più a misura di convegnista ed espositore.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

     

  • Pillole introduttive ai corsi CEI Sistemi Antintrusione e Norme CEI Sistemi Videosorveglianza

    LAZISE – Manca poco all’8 marzo, e IP Security Forum scalda i motori per la partenza.

    L’evento per eccellenza dedicato all’IP Security arriva a Lazise, in provincia di Verona, portando grandi novità e tante conferme.

    Anticipando i corsi di formazione Norme CEI Sistemi Antintrusione e Norme CEI Sistemi Videosorveglianza – che saranno tenuti in forma completa il giorno successivo – verranno erogate pillole formative e introduttive per fornire ai partecipanti la conoscenza delle Norme Tecniche da rispettare nella progettazione, nella realizzazione e nell’utilizzo dei Sistemi Antintrusione e Antirapina, e dei Sistemi di Videosorveglianza.

    Ad introdurre i corsi Renè Gazzoli, Consulente, fondatore della Gazzoli Enginnering e docente Ethos Academy.

    I corsi fanno entrambi parte del percorso di certificazione degli operatori del comparto a matrice TUV Italia: al superamento dell’esame finale verrà rilasciato un attestato di competenza, e un attestato di partecipazione in caso di mancato superamento della prova.

     

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  • Soluzioni End to End ad IP Security Forum Lazise

    LAZISE (VR) – Prodotti e soluzioni ad IP Security Forum, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, il prossimo 8 marzo all’Hotel Parchi del Garda di Lazise, in provincia di Verona.

    Le soluzioni fornite da Axis Communications, basate su una piattaforma aperta, assicurano facilità di integrazione e scalabilità: ne parlerà nella sua relazione Roberto Briscese, Distribution Account Manager di Axis Communications.

    L’ampia offerta di telecamere di rete, codificatori video, software di gestione video, NVR, audio e controllo, si sviluppa attorno al concetto di soluzione End to End “tailorizzata” secondo le esigenze del mercato. Partendo dalla Axis Companion line, che assicura semplicità di installazione e di utilizzo nei sistemi “Small”, si passa ad un concetto più completo dove il software Axis Camera Station e gli appliance S10 ed S20 assicurano una soluzione professionale nei sistemi “Medium”. Il mercato Enterprise e le sue esigenze estremamente complesse vedono le soluzioni High End di Axis rispondere in maniera adeguata grazie ad una perfetta  integrazione tra telecamere, controllo accessi, software e analitiche: questo garantisce un livello di sicurezza avanzata e di massima affidabilità.

    Focus sulla soluzione integrata per il controllo accessi in collaborazione con Milestone e Prysm distribuita in esclusiva da Elmat.

     

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  • Videocontrollo, Antintrusione e Controllo Accessi verso un’offerta integrata ad IP Security Forum Lazise

    LAZISE (VR) – Ad IP Security Forum, il momento è maturo per parlare non solo di videosorveglianza, ma di tutte le tecnologie per la security che viaggiano su IP, integrandosi.

     

    Tra i temi principali della nuova edizione dell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security – il prossimo 8 marzo presso l’Hotel Parchi del Garda a Lazise, in provincia di Verona – si parlerà di Videocontrollo, Antintrusione e Controllo Accessi verso un’offerta integrata, nella relazione di Gianluca Farina, Sales Manager Professional Solution System di Melchioni.

    A seguito della partnership tra Professional Security System, Business unit di Melchioni SpA e CDVI Italia leader nelle soluzioni legate al controllo accessi, sarà presentata una soluzione integrata dedicata alla video verifica delle presenze. Si tratta di un sistema modulare che permette di lavorare con un’unica interfaccia grafica di gestione.

     

    Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, IP Security Forum prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.

     

     

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  • Sistemi di videosorveglianza urbana ad IP Security Forum Lazise

    LAZISE (VR) – Negli ultimi anni in Italia, sempre più spesso, i sistemi di videosorveglianza sono utilizzati come strumento di vigilanza dei centri urbani.

    IP Security Forum, punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, apre un focus anche sulla videosorveglianza urbana, tema che sarà approfondito il prossimo 8 marzo, presso l’Hotel Parchi del Garda a Lazise, in provincia di Verona, da Guerrino Cesarato, Country Manager di Anixter Italia, in una relazione dal titolo “Atlanta Police Foundation: interoperabilità di soluzioni verticali”.

    Un grande progetto di videosorveglianza urbana, con più di 5000 telecamere, che ha come primo obiettivo l’utilizzo di tutti i flussi video disponibili nell’area urbana.

    Evento per eccellenza dedicato all’IP Security, IP Security Forum prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.

     

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  • I consigli da Falkensteiner per sciare in totale sicurezza

    La punta dei scarponi da sci bagnata, le levette di chiusura congelate ed il portabagagli esterno : bizzarro a prima vista, ma poi riguardandolo utile. Gli esperti dei Falkensteiner Sky Hotels hanno stillato un elenco di sbagli da evitare per rendere la vostra vacanza sulla neve rilassante e divertente.

    Lo sci è non solo una cosa bella, ma anche un qualcosa di strano. Ci sono probabilmente pochi sport dove in un solo anno si diventa esperti. Nessuno dovrebbe giocare a calcio una settimana senza una precedente formazione. Ma per lo sci alpino è possibile? Prenotate una vacanza sulla neve e il resto verrà da sé. Ci sono tuttavia alcuni dettagli che possono rendere questo “sogno” in modo rapido un incubo, rischiato di ottenere risultati nulli. Pertanto, alcuni esperti della catena alberghiera Falkensteiner che ogni anno ospitano gli appassionati di sport invernali hanno elencato gli errori da evitare ma che molto spesso sono accaduti più volte nel corso della stagione. Gli errori sono fatti per imparare. Ecco perché i professionisti Falkensteiner hanno rivelato qui un paio di “segreti invernali”, che inizialmente potrebbero innescare un sorriso e far scuotere la testa ma possono anche proteggere da danni o ire. AUTO La vettura deve essere al top per le vacanze in montagna: che inizia con il liquido antigelo pieno, procede poi con l’avere il raschietto per il ghiaccio nel parabrezza e un piccolo spazzino da neve o una piccola pala per scavare il veicolo da eventuale neve. Non devono mancare i pneumatici invernali e le catene da neve. Tutto questo deve essere a portata di mano. Installare le catene da neve non è arte: coloro che guidano una 4×4 e che hanno la convinzione che essa abbia più aderenza in discesa, possono trovarsi da un momento all’altro con l’auto nel fosso. Dal momento dell’invenzione del portapacchi per gli sci, bisogna sapere che le punte degli sci devono essere rivolte verso la parte posteriore dell’auto, a causa della resistenza dell’aria in autostrada. Uno spray antighiaccio è indicato per qualsiasi veicolo senza porta elettronica di sblocco a distanza. Esso va tenuto o nascosto su un pneumatico o nella tasca dei pantaloni o di una giacca. Tuttavia scegliendo gli Hotels Falkensteiener non avrete tutti questi problemi poiché avrete la possibilità di mettere l’auto in garage potendo fare una vacanza sicura e spensierata. ATTREZZATURA In molti Falkensteiner Hotels vi è il deposito sci, dove per ogni camera c’è a disposizione un armadietto con aria calda dove i scarponi si asciugano. Metti gli scarponi su un tubo riscaldato e la mattina successiva troverai tutto asciutto e caldo. Ma attenzione: le punte delle scarpe devono essere rivolte verso l’alto. Assolutamente e senza eccezioni! Importante è anche l’impostazione degli attacchi da sci; uno sci non allacciato bene può innescare lesioni gravi. Parlando di noleggio sci: non è stupido ricordare dove esattamente hai posato l’attrezzatura. Giusto per essere sicuri, si dovrebbe anche memorizzare il modello di sci, scriverselo o scattare una foto con il telefono. Le tute da sci e la biancheria intima deve essere lavata e pulita. Alcune regole: chiudere zip e velcro, mettere al contrario gli indumenti e utilizzare un detergente speciale. Lavare a 40 gradi. Chi ha voglia di lavare i piumini in lavatrice, dovrebbe inserire delle palline da tennis nel cesto facendo si che non si formino grumi di piuma nel giubbotto. Il doppio strato non è sempre la cosa migliore. Coloro che non vogliono soffrire il freddo e si mettono uno strato supplementare di calzini o di intimo lungo, provocano a volte la reazione contraria: non è che vestendosi a strati ci si tiene più caldi, poiché l’aria con il sudore fa sentire ancora più il freddo. VACANZA ALL’INSEGNA DEL DIVERTIMENTO Non è vacanza se non si fa un selfie! Ma le cose che non piacciono alle batterie, sono vento, freddo, umido e temperature gelide. Gli smartphones che normalmente hanno la durata di un intera giornata, sono scarichi dopo poche ore. Soprattutto quando si hanno 25 applicazioni in esecuzione nei servizi in background, mail e altra messaggistica. Lo smartphone nel sacchetto esterno è quasi una garanzia per una batteria scarica. Vicino al corpo, è più caldo. In modalità offline così la batteria dura più a lungo. E contro l’umidità, sia dall’interno che dall’esterno, è meglio proteggerlo con un sacchetto di plastica. I laghi ghiacciati sono bellissimi e idilliaci. Gli esperti alpini Falkensteiner (e anche guide alpine e di soccorso in montagna) consigliano in generale di non camminare nel ghiaccio almeno che non venga autorizzato da esperti locali, ritenendo il lago sicuro e affidabile. Nel caso in cui si entri in un lago ghiacciato senza autorizzazione si applichi quanto segue: al minimo dubbio, come le crepe del ghiaccio si deve far ritorno sulla terra ferma! Immediatamente! Anche la sopravvivenza è importante. Il fatto che ci sia neve fresca accanto alle piste, non significa che in quel “spazio aperto” ci siano gli stessi standard di sicurezza per quanto riguarda la pista battuta, controllata e protetta. Nei fuori pista si applicano regole diverse. Il “fuori pista” inizia esattamente dove viene delimitata la pista battuta. Chi vuole avventurarsi nei fuori pista deve avere la giusta formazione e l’equipaggiamento di emergenza. La tariffa giornaliera di una guida alpina locale può sembrare alta, ma l’esperto mostra non solo i luoghi più accattivanti e i pendii della regione, ma anche dove è più sicuro o critico.

    Info Falkensteiner: www.falkensteiner.com/it

  • La tecnologia nebbiogena contro il furto ad IP Security Forum Lazise

    LAZISE (VR) – Un mercato in continua evoluzione quello dell’IP e della sicurezza che ad IP Security Forum presenta nella sua diciottesima edizione – il prossimo 8 marzo presso l’Hotel Parchi del Garda, a Lazise, in provincia di Verona – tante novità per gli addetti ai lavori.

    Allarme o Antifurto? Usare indifferentemente i due termini quali soluzioni contro il furto, crea confusione sull’efficacia di un sistema di sicurezza. È il tema che affronterà Brian Testa, Area Manager di Aura Sicurezza, in una relazione sul problema dei furti e degli strumenti e delle tecnologie sempre più sofisticate, utilizzate per generare deterrenza, e indurre i malintenzionati a desistere dalla loro attività criminale.

    La tecnologia nebbiogena, adottata come standard in gran parte dei paesi anglosassoni e del nord Europa, ha confermato la sua straordinaria efficacia nell’impedire i furti. Abbinata ad un qualsiasi impianto d’allarme, infatti, lo rende efficace al 100%, emettendo una fittissima nebbia che satura in pochissimi secondi l’ambiente, creando così un ostacolo insormontabile per chiunque. Il ladro non potrà fare altro che rinunciare cercando immediatamente la via di fuga. Tale nebbia è ovviamente certificata e non rilascia alcun residuo ed è assolutamente innocua.

     

     

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  • Vincoli normativi nelle più recenti applicazioni di videosorveglianza ad IP Security Forum Lazise

    LAZISE (VR) – Il prossimo 8 marzo, presso l’Hotel Parchi del Garda a Lazise, in provincia di Verona, IP Security Forum proporrà tante opportunità per i professionisti dell’IP e della sicurezza, nella diciottesima edizione dell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security.

    Tra i vari argomenti che saranno trattati, si parlerà anche delle più recenti applicazioni di videosorveglianza nel pieno rispetto dei vincoli nomativi e legali attinenti alla privacy e alla tutela dei dipendenti. A trattare l’argomento Denis Pizzol, Project Manager, R&D Customization di Hikvision Italy.

    Analisi dello sviluppo tecnologico concepito non esclusivamente al miglioramento dei prodotti, ma soprattutto orientato al pieno rispetto dei vincoli nomativi e legali nei casi di riprese critiche per i temi della tutela dei lavoratori e della privacy (ad esempio nei luoghi di lavoro, nel territorio da parte dei privati, nelle case di riposo).

    Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, IP Security Forum prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.

     

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  • Uil Polizia, commissariati romani al collasso tra improvvisazione, sprechi e privilegi

    Il segretario generale provinciale Antonio Costa denuncia una realtà al limite, frutto di un modus gestionale privo di un concreto e razionale progetto complessivo

    Roma – La quasi totalità dei commissariati romani è allo stremo per una carenza degli organici e per un modus gestionale privo di un concreto e razionale progetto complessivo.
    Gli unici desolanti assunti concettuali che sembrano rincorrersi senza soluzione di continuità sono espressi dalle parole chiusura e accorpamento.
    A lanciare l’allarme è l’attivissimo e attento sindacato Uil Polizia, per voce dell’indefesso segretario generale provinciale di Roma Antonio Costa che concentra l’attenzione sul caso emblematico del Commissariato S. Ippolito, sotto sfratto e con un contenzioso con la proprietà che impone un rilascio immediato dell’immobile. La nuova sede, ubicata in via A. Tedeschi, zona peraltro fuori mano in un plesso scolastico, sarà pronta tra due anni e nell’attesa la soluzione individuata sembrerebbe quella di ammassare uomini, logistica e archivio nei locali del Commissariato Porta Pia, con inimmaginabili disagi per gli operatori in divisa, ma soprattutto per i cittadini, quell’utenza già troppo esasperata a cui dovrebbe è rivolta la cogente offerta istituzionale.
    “Sono anni che i cittadini romani ed i lavoratori della Polizia di Stato attendono iniziative concrete — denuncia Costa —, ma i provvedimenti che sono stati assunti sinora sono stati la chiusura nelle ore notturne di sempre più commissariati, a cui si è stati obbligati per una oggettiva mancanza di personale. Al netto di una contrazione generale degli organici della Polizia di Stato, 2.227 sono stati i pensionamenti nel 2016 contro sole 1.140 assunzioni, ed è così pressoché ogni anno, l’asfissia e la paralisi dei commissariati è dovuta anche e soprattutto ad altri fattori.
    Sono anni che in taluni commissariati la cui sorte sembra segnata dal progetto ‘taglia e accorpa’, non viene assicurato alcun ricambio del personale che va in pensione o che viene trasferito, riducendo questi uffici ad organici talmente bassi da determinare una reale paralisi della loro attività.
    Sempre più posti territoriali di polizia, tra quelli ancora aperti nelle ore notturne, non possono assicurare la presenza necessaria chiudendo i battenti e costringendo utenti ed operatori di polizia alla caccia al tesoro, Google Maps alla mano, per fare una denuncia o per trattare arresti o altre emergenze.
    Tra gli uffici prescelti per essere immolati alla furia iconoclasta dei tagli ai servizi per i cittadini ci sono realtà operative importanti ubicate in territori popolosi e critici come Appio Nuovo e San Giovanni, Sant’Ippolito e Porta Pia, Torpignattara e Porta Maggiore, Genzano e Albano.
    Queste strutture, bollate come pazienti terminali, stanno lentamente abbandonando i territori per mancanza di uomini. Nonostante l’impegno sovrumano e la disponibilità degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, diventa difficile assicurare pattuglie, svolgere indagini, erogare quei molti ed importanti servizi ai cittadini.
    L’esiguo numero di poliziotti trasferiti a Roma negli ultimi anni viene spesso utilizzato per potenziare uffici centrali e le divisioni della Questura piuttosto che i commissariati che sono i principali presidi per il controllo e la presenza della polizia sul territorio. Non parliamo dei poliziotti che a Roma vengono dirottati presso ministeri e sedi istituzionali per essere impiegati in scorte e vigilanze.
    Senza contare vecchi rituali improponibili nella situazione odierna, ma che sono la realtà di molti uffici di polizia a Roma, come le auto e gli autisti a disposizione esclusiva dei dirigenti, segreterie particolari e uffici del personale ipertrofici a cui vengono demandati compiti che gestiti centralmente farebbe risparmiare risorse vitali per il controllo del territorio.
    Se vi fosse un progetto razionale, trasparente e condiviso, saremmo i primi a prenderne atto e a sostenerlo, ma accompagnare questi uffici verso una lenta agonia ai danni dei cittadini romani e dei poliziotti è inaccettabile.
    Continuare a gestire la sicurezza ed il controllo del territorio nelle ore serali e notturne all’insegna dell’improvvisazione è altrettanto inaccettabile. E’ assurdo pensare che a un solo operatore, possa essere attribuita la responsabilità della trattazione di eventi su tre, quattro o cinque zone della Capitale come avviene oggi. Crediamo sia necessario realizzare un Ufficio Controllo del Territorio con idonei spazi e numero di operatori. Solo in questo modo si può assicurare una gestione puntuale ed efficiente delle emergenze, gestire persone arrestate, fermate o denunciate ed intervenire tempestivamente in caso di notizie di reato che impongono accertamenti ed attività urgenti. E così si potrà parlare realmente di sicurezza, termine che la realtà quotidiana purtroppo svuota costantemente di significato e non garantisce la sacrosanta pretesa di effettività operativa da parte dei corpi collettivi.
    Crediamo che gli slogan, le promesse, le attese, gli sprechi ed i privilegi siano oggi più che mai fuori tempo massimo per i cittadini ed i poliziotti romani”.

  • Percorsi di certificazione professionale ad IP Security Forum Lazise

    LAZISE (VR) –  Negli ultimi anni, le certificazioni delle figure professionali hanno avuto un importante incremento e un sempre maggiore riconoscimento sul mercato, in quanto costituiscono uno strumento di misurazione oggettivo delle conoscenze, competenze ed abilità dei professionisti.

    È l’argomento che tratterà in occasione di IP Security Forum Lazise Maria Fernandez, Business Unit Manager di TÜV Examination Institute, nella sua relazione “Percorsi di certificazione professionale per il settore sicurezza: un efficace strumento per valorizzare le proprie competenze”, mercoledì 8 marzo, all’Hotel Parchi del Garda, a Lazise, provincia di Verona.

    Obiettivo dell’intervento presentare il nuovo percorso volontario di certificazione dedicato ai professionisti del settore della sicurezza.

    Con lo sviluppo di tecnologie sempre più evolute e l’emanazione di norme che regolano il loro utilizzo, la competenza tecnica e di governance nel settore della videosorveglianza sono oggi elementi fondamentali per differenziarsi dal mercato globale e per proporre un servizio completo di qualità.

    Per saperne di più l’appuntamento è giorno 8 alla diciottesima edizione dell’evento per eccellenza dedicato all’Ip Security.

     

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  • Sicurezza Integrata 2.0 ad IP Security Forum Lazise

    LAZISE (VR) – La rapida convergenza dei sistemi di sicurezza con quelli IT è un dato di fatto nel nostro mercato. La connettività ed integrabilità oggi raggiunte stanno contribuendo alla continua evoluzione dell’intero settore, abbattendo sempre più le barriere tra sistemi tradizionalmente diversi.

    Ne parlerà a IP Security Forum Lazise, il prossimo 8 marzo, Andrea Natale, Coordinatore gruppo “sicurezza integrata” Anie Sicurezza nella sua relazione “Sicurezza Integrata 2.0: trasformare la conoscenza in competenza”.

    Trasformare la conoscenza in competenza per guadagnare un differenziale competitivo rispetto ad operatori non professionali, formandosi non solo sulle tecnologie innovative ma anche sulle regole di progettazione, installazione e manutenzione degli impianti, che l’utenza finale vuole sempre più potenti e performanti, quindi contemporaneamente anche più vulnerabili ed esposti a rischi, se realizzati senza una corretta preparazione.

    “Le aziende del comparto ANIE Sicurezza in particolare – spiega Natale – stanno costruendo una rete di esperienze, best practices e confronto reciproco,  indipendentemente dalla propria esperienza sviluppata su una tecnologia specifica di sicurezza o sui servizi ad essa legati, perché hanno compreso quale sia il valore crescente dell’integrazione funzionale nell’evoluzione degli edifici e nelle logiche di gestione dei loro utenti.”

     

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  • DuPont Sustainable Solutions presenta nuovi metodi di formazione per migliorare la gestione del rischio operativo

    Milano, 2 febbraio 2017 –DuPont Sustainable Solutions lancia nel mercato italiano un pacchetto di metodologie per aiutare le aziende a rafforzare la gestione del rischio operativo attraverso lo sviluppo di specifiche competenze.

    Michele Tirinnanzi, Market Leader Italy and Central Europe – DuPont Sustainable Solutions, dichiara: “Lavorando con i clienti per migliorarne le prestazioni di sicurezza, abbiamo riscontrato spesso una carenza di competenze necessarie ad una adeguata gestione del rischio operativo. Ciò nonostante, la maggior parte delle aziende non ha ancora un approccio strutturato allo sviluppo di tali competenze nei propri dipendenti, con la conseguenza di aumentare il rischio di subire incidenti catastrofici.”

    La capacità di gestire adeguatamente il rischio operativo sta diventando infatti sempre più critica, come testimoniato dai gravi incidenti che accadono in tutto il mondo nel settore industriale, in cui si è dimostrato che l’errore umano è il principale fattore scatenante.

    Per aiutare le aziende ad affrontare questa sfida, DuPont Sustainable Solutions ha annunciato la creazione di un nuovo percorso di formazione in grado di sviluppare nei dipendenti le giuste competenze per gestire in sicurezza processi complessi e pericolosi. Questo percorso comprende metodologie che possono essere modulate in funzione delle necessità dell’azienda, dalla semplice formazione basata su casi e situazioni reali fino all’utilizzo di un programma di formazione e sviluppo per la gestione integrata della sicurezza dei processi. I percorsi di formazione possono essere personalizzati anche per sviluppare competenze in ambiti specifici, in base alle necessità.

    Conclude Tirinnanzi: “Promuovendo le competenze nella gestione della sicurezza di processo, le aziende possono non solo mitigare il rischio operativo, ma anche svolgere le attività produttive in modo continuativo, senza interruzioni e con maggior regolarità, contribuendo alla produttività e all’efficienza operativa. Ciò permette alle aziende di proteggere i propri asset – stabilimenti, macchinari, impianti e soprattutto il proprio personale.”

    Fornitore leader di servizi di consulenza a livello mondiale, DuPont Sustainable Solutions utilizza l’esperienza industriale di DuPont, la sua storia di innovazione ed i suoi successi nella risoluzione dei problemi per aiutare le organizzazioni a trasformare i propri ambienti di lavoro, rendendoli più sicuri, più efficienti e più sostenibili dal punto di vista ambientale. Per maggiori informazioni, visitare il sito: http://www.sustainablesolutions.dupont.it/

    DuPont

    Fin dal 1802, DuPont (NYSE: DD) porta sul mercato globale le conoscenze scientifiche e ingegneristiche più avanzate sotto forma di prodotti, materiali e servizi innovativi. La società ritiene che, grazie alla collaborazione con clienti, governi, ONG e leader innovativi, si possa contribuire a trovare le soluzioni alle sfide globali più pressanti: garanzia di cibo sano e sufficiente ad ogni essere umano, riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e protezione dell’ambiente. Per ulteriori informazioni su DuPont e il suo impegno per un’innovazione fondata sulla collaborazione, visitare il sito www.dupont.com.

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    Il logo ovale DuPont, DuPont™, e tutti i nomi di prodotti contrassegnati con ® sono marchi commerciali o marchi commerciali registrati di E. I. du Pont de Nemours and Company o di sue società affiliate.

     

    Contatto DSS Italia:

    DuPont Sustainable Solutions

    Riccardo David Mariani

    Email: [email protected]

     

  • Sicurezza antincendio ad IP Security Forum Lazise

    LAZISE (VR) – La progettazione della sicurezza antincendio di un edificio prevede misure di prevenzione e protezione. Le misure di prevenzione tendono a limitare la probabilità di accadimento di un incendio, mentre quelle di protezione sono necessarie per limitare i danni e le conseguenze nel caso di un incendio.

    Tra i temi principali della nuova edizione di IP Security Forum – il prossimo 8 marzo presso l’Hotel Parchi del Garda a Lazise, in provincia di Verona – c’è la sicurezza antincendio, argomento di grande interesse per gli addetti ai lavori, che sarà trattato da Piergiacomo Cancelliere, Phd, Direttore Vice Dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nella relazione “La progettazione, installazione e manutenzione degli impianti di rivelazione ed allarme incendio a servizio degli edifici”.

    L’intervento si propone di illustrare i principi per la corretta progettazione degli IRAI, Impianti di Rivelazione ed allarme Incendio.

    Secondo Cancelliere, fra le misure di protezione attive più efficaci giocano un ruolo di primaria importanza gli impianti capaci di sorvegliare l’edificio in modo da accorgersi prima possibile di un incendio, al fine di diffondere l’allarme ed attuare tutte le misure di contenimento per la gestione e risoluzione dell’emergenza in atto.

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

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  • Formazione a IP Security Forum: Obblighi, responsabilità civile e penale per gli operatori del settore sicurezza

    LAZISE – Quali sono gli obblighi e le responsabilità derivanti dalle molteplici normative che trovano applicazione nel settore della sicurezza? Se ne parlerà all’interno della diciottesima edizione di IP Security Forum, che giorno 8 marzo si svolgerà a Lazise, in provincia di Verona.

    Organizzato da Ethos Academy, “Obblighi, responsabilità civile e penale per gli operatori del settore sicurezza” è il quarto corso di formazione in programma nell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security.

    Giorno 8 i partecipanti avranno la possibilità di assistere ad alcune pillole formative, che anticiperanno il corso ufficiale, che si terrà invece il 9 marzo, dalle 14 alle 18.30, e si rivolge agli operatori del settore della sicurezza e, in particolare, a progettisti e installatori di sistemi di antintrusione/antirapina e videosorveglianza, che vogliano operare nel rispetto della leggi vigenti ed offrire ai loro clienti sistemi e servizi che siano compliance alle norme di settore.

    Docente Roberta Rapicavoli, avvocato, esperta del settore della privacy, del diritto informatico e del diritto applicato ad internet e alle nuove tecnologie.

    Si esamineranno le normative di settore di maggiore interesse (quali il DM 37/2008 in materia di attività di installazione di impianti elettrici all’interno degli edifici e il Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro), evidenziando gli obblighi sussistenti in capo ai vari soggetti coinvolti ed individuando i profili di responsabilità derivanti dalla loro inosservanza, con un taglio pratico e con esempi concreti tesi a meglio chiarire alcuni dei profili di maggiore rilievo per gli operatori del settore sicurezza.

    Il corso è a numero chiuso e si terrà solo al raggiungimento di un minimo di 10 partecipanti.

    Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di competenza al superamento dell’esame finale, e un attestato di partecipazione in caso di mancato superamento della prova.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/