Tag: Sebastiano Tundo

  • QUIN® presenta il Panettone alla quinoa: un connubio di gusti e benessere

    Senza glutine e senza lattosio, l’ultima delizia della Filiera Italiana della Quinoa promette di essere una nuova esperienza gustativa per le Festività, nelle due varianti Panettone quinoa con uvetta e canditi e il Panettone quinoa al gusto cioccolato

     

    Sarà un Natale molto speciale, quello che si appresta a regalare a golosi e buongustai l’Azienda Agricola Tundo Sebastiano che in questi anni dalle fertili Valli del Mezzano, ad Argenta (FE) ha promosso la coltivazione della quinoa.

    Ad arricchire la vasta gamma di prodotti a marchio QUIN® arriva infatti una doppia golosità che sigla il perfetto connubio tra gusto e benessere. A rendere preziose le ormai prossime Festività saranno due nuove referenze. Si tratta del Panettone alla quinoa con uvetta e canditi, una prelibatezza senza compromessi, dal peso di 500 grammi. Un piccolo capolavoro dolciario, frutto di una lavorazione lenta a doppia lievitazione che garantisce una morbidezza e un gusto ineguagliabili. La quinoa, ricca di proteine e nutrienti essenziali, conferisce al prodotto un maggior valore nutrizionale mentre l’uvetta dolce e i canditi regalano un’esplosione di sapori fruttati. Un’esperienza deliziosa per le Festività, da condividere senza restrizioni dietetiche.

    Per gli amanti del cioccolato, il Panettone quinoa al gusto cioccolato è la scelta perfetta. Con la stessa lenta lavorazione e doppia lievitazione, questo panettone da 500 grammi unisce la quinoa al gusto intenso del cioccolato, creando un connubio davvero goloso. Una dolce delizia per ogni palato, senza glutine e senza lattosio che permette a tutti di assaporare la magia del Natale made in QUIN®.

    Entrambi i prodotti sono particolarmente innovativi e rappresentano una ghiotta novità nel panorama della pasticceria italiana. A contraddistinguerli sono caratteristiche uniche che aprono un nuovo scenario alla declinazione del Natale gourmet. Senza glutine e senza lattosio, senza rinunciare al gusto del panettone natalizio. Così come l’aggiunta della quinoa che conferisce un tocco originale e saporito, sposandosi perfettamente con gli altri ingredienti, tutti preservati da una lavorazione artigianale che ne rispetta le proprietà organolettiche e le caratteristiche gustolfattive.

    Il risultato è una duplice opportunità per scoprire nella versione del dolce da ricorrenza per antonomasia la quinoa italiana coltivata coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, fornendo un prodotto che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e sensoriali, è anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco.

     

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    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • La prima festa della quinoa italiana e sostenibile

    Sabato 10 e domenica 11 giugno, con il “2 giorni Quinoa” l’Az. Agr. Tundo Sebastiano di Argenta (FE) ha fatto conoscere e assaporare un’alimentazione sana. Tra convegni, degustazioni e attività all’aperto, l’oasi naturale di Campotto, ad Argenta (FE) è stata la capitale del superfood nazionale

     

    Due giorni per conoscere la quinoa in tutti i suoi aspetti, dal campo alla tavola, grazie a Quinoa in Festa!, iniziativa organizzata dall’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, situata ad Argenta (FE) e circondata dal Parco del Delta del Po. Con “2 giorni quinoa”, sabato 10 e domenica 11 giugno, l’innovativa azienda agricola che porta il nome del suo fondatore ha riunito presso la propria struttura agrituristica “Agrilocanda Val Campotto”, esperti, curiosi, appassionati e golosi, per far conoscere la pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari.

    L’obiettivo è stato quello di spiegare il grande potenziale della quinoa, già a partire dal convegno iniziale guidato da Adriano Facchini, Tessitore sociale, in cui sono stati toccati tutti gli aspetti di questo pseudocereale. Si è parlato, infatti, di adattabilità colturale della quinoa in Italia settentrionale con Vincenzo Tabaglio, Professore Associato di Agronomia e Coltivazioni Erbacee. Dip. di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili Università Cattolica di Piacenza, per poi analizzare gli aspetti tecnici della coltivazione della quinoa con Dora Melo Ortiz Ricercatrice e Agronoma Az. Agr. Tundo Sebastiano. La quinoa è preziosa non solo per il prodotto che ne deriva, ma anche per il riutilizzo degli scarti di lavorazione della quinoa, come esposto da Stefano Manfredini Professore ordinario Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie della Università di Ferrara. A spiegare l’idea di coltivare la quinoa e di come avviene la trasformazione della quinoa in prodotti, per una moderna alimentazione è stato lo stesso Sebastiano Tundo Titolare, QUIN®Filiera della Quinoa Italiana. Del resto, sono tante le proprietà e i benefici nutrizionali della quinoa in una alimentazione sana come indicato da Patrizia Gnagnarella Staff Scientist/Dietista, Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Una salubrità che non per questo riduce il piacere, come confermato nel suo intervento La quinoa… Senza Glutine con gusto. Il ruolo della Associazione Italiana Celiachia Davide Trombetta Presidente AIC Emilia Romagna. Una risorsa a tavola, ma anche per la Cooperazione e il territorio, come indicato Ezio Redeghieri Responsabile delle Politiche di Filiera Territoriale di Coop Alleanza 3.0. Dunque la quinoa rappresenta un valore della filiera illustrato da Filippo Pallara Delegato Provinciale Coldiretti.

    Dopo la visita al campo sperimentale, è stata la volta della sperimentazione a tavola, con la golosa degustazione della Quinoa in cucina con lo Chef Alessandro Biavati e la Dietista Roberta Tundo che hanno accompagnato i presenti nell’assaggio di piatti a base di quinoa.

    Il convegno, seguito anche in diretta on line, è stata l’opportunità per scoprire la quinoa e l’attività QUIN®, marchio della linea di prodotti italiani dedicati alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei suoi derivati, in un weekend ricco di esperienze culinarie e benessere, con attività ludiche, sessioni di yoga all’aperto, bagni sensoriali nella natura e la presentazione del libro “La verità, vi prego, sul cibo” di Monia Caramma, ma anche passeggiate sul pony per i bimbi e suggestivi spettacoli acrobatici all’aperto per grandi e piccoli.

    Nel corso delle degustazioni e cooking show al pubblico è stata offerta la possibilità di imparare le tecniche per preparare piatti deliziosi, ma anche di scoprire le fertili Valli del Mezzano e di come grazie all’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, questo prezioso pseudocereale venga coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, dimostrandosi eticamente sostenibile.

    La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue, infatti, per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati. Commercializzata con il marchio QUIN®, la gamma prodotti è caratterizzata da un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

     

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    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Al secondo appuntamento di Food Lab si parla di benessere in cucina con particolare attenzione al gluten free. I protagonisti: erbe officinali, oli essenziali e quinoa

    Questa settimana è iniziata con il secondo appuntamento del ciclo Food Lab organizzato da CNA Ristorazione Ferrara con la Strada dei Vini e dei Sapori e l’Istituto alberghiero Vergani Navarra di Ferrara, che ha messo a disposizione dell’evento una delle proprie aule con cucina.

    “Chi si occupa di ristorazione vede un numero crescente di persone che richiedono prodotti privi di glutine, a causa di intolleranze e allergie o semplicemente perché li trovano più buoni – spiega Sebastiano Tundo, titolare di QUIN®, La filiera italiana della quinoa – E’ quindi importante disporre di prodotti che rispondano a questa nuova domanda dei consumatori, senza incorrere in un inconveniente molto frequente: un indice glicemico troppo alto. I prodotti a base di quinoa come i nostri il problema è risolto: si ha la certezza di somministrare pietanze prodotte e trattate in Italia e a basso contenuto glicemico, quindi con un importante beneficio per la salute. Non a caso benessere, salute, etica e sostenibilità sono gli elementi alla base della mia azienda”.

    I protagonisti di questo secondo incontro del ciclo Food Lab sono stati gli oli essenziali e le erbe officinali de Il Bosco Officinale, di Sabrina e Massimiliano Zanelli e i prodotti a base di quinoa della Filiera italiana della quinoa – QUIN® di Sebastiano Tundo. Le ricette sono state presentate da Alessandro Biavati dell’Agrilocanda Val Campotto.

    “L’idea dei Food Lab è nata dalla necessità dei ristoratori di avere più momenti di aggiornamento – afferma Linda Veronese Responsabile di CNA Ristorazione Ferrara – abbiamo quindi selezionato una serie di tematiche basate sulle maggiori richieste che la clientela pone agli imprenditori e tra queste è emersa la sempre più frequente necessità di pietanze a base di prodotti naturali e gluten free. Da qui la scelta di combinare questo appuntamento tra il Bosco Officinale e QUIN® – La filiera italiana della quinoa, entrambe affermate aziende che trattano prodotti naturali e senza glutine.”

    Durante la mattinata, che si è rivelata un interessante scambio di idee, suggerimenti e prodotti, i partecipanti, ristoratori e cuochi professionisti ma anche studenti dell’Istituto Alberghiero, hanno potuto assaggiare diverse pietanze nate dalla collaborazione tra QUIN® e Il Bosco Officinale scoprendo modalità di abbinamento tra oli essenziali nati da diverse erbe e fiori e piatti a base di pesce come la coda di rospo.

    “I nostri prodotti interessano anche i ristoranti perché si possono utilizzare in diversi modi – spiega Sabrina Zanelli de Il Bosco Officinale – Gli oli essenziali, per esempio, possono essere usati sia nei ristoranti con menù di pesce, come abbiamo visto negli esempi di questa mattina, sia in quelli con menù di carne o vegetariani e soprattutto possono essere usati in pietanze di tutti i tipi, dall’antipasto al dolce. Inoltre i nostri prodotti sono tutti gluten free e gli oli essenziali non hanno solo gusto e profumo ma anche importanti proprietà: dal digestivo, al rilassante, al tonificante, ne abbiamo di tutti i tipi.”

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    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta (FE). Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Sebastiano Tundo, un esempio per le nuove generazioni per la sfida dell’agricoltura sostenibile

    Classe 1989, il titolare dell’omonima Az. Agr. Tundo Sebastiano, si è aggiudicato il Premio Giovane nell’ambito del convegno “Produzioni agricole alternative e sostenibili”, organizzato da Edagricole

     

    La capacità di scommettere su un mercato ancora inesplorato come quello della quinoa, creando un modello di business sostenibile e all’avanguardia. Con queste motivazioni, mercoledì 2 marzo è stato assegnato a Sebastiano Tundo, classe 1989, il Premio Giovane nell’ambito del convegno “Produzioni agricole alternative e sostenibili”, organizzato da Edagricole presso il Palaexpo Sala Saleri, nell’ambito della Fieragricola di Verona. Un momento che ha visto la presentazione e discussione di diverse case history del settore con protagoniste aziende capaci di distinguersi in produzioni che abbracciano e perseguono i principi dell’agricoltura 4.0.

    Tra queste, proprio l’ Az. Agr. Tundo Sebastiano, realtà che si estende per oltre 120 ettari nelle fertili Valli del Mezzano (FE) ed è specializzata con il marchio QUIN nella coltivazione e trasformazione della quinoa italiana. Un’attività che ha già intercettato con 13 referenze a base quinoa i trend per un’alimentazione sana e sostenibile e che continua il suo sviluppo all’insegna della sostenibilità.

    Con un importante investimento di 200 mila euro nel 2022, verranno introdotti macchinari di nuova generazione in ottica Agricoltura 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa anche in vista della certificazione IFS a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda. Inoltre, sempre nel 2022 verrà installato un impianto fotovoltaico da 70 KW così da rendere autosufficienti da un punto di vista energetico tutti i macchinari presenti in azienda per la lavorazione dei prodotti senza glutine, intensificando l’impegno nel perseguire quella sostenibilità che è stato sempre uno dei capisaldi dell’azienda.

    Sono molto grato per questo premio”, commenta Sebastiano, visibilmente emozionato. “Il mio ringraziamento va a tutti i collaboratori di QUIN e in particolare a mio zio che fin da quando ero piccolo è stato in grado di trasmettermi una passione profonda per l’agricoltura, un’energia senza la quale non sarei mai riuscito a intraprendere un percorso di questo tipo, abbandonando la carriera da ingegnere civile per tuffarmi in una sfida del tutto nuova. Spero che la mia passione possa essere di ispirazione anche per le nuove generazioni”.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • QUIN, radici solide e un futuro all’insegna della crescita tecnologica amica dell’ambiente

    Con diversi investimenti la filiera italiana della quinoa si appresta ad affrontare un 2022 da protagonista. Un brand proiettato verso il futuro e che trae ispirazione e beneficio dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda storica di Argenta (FE) giunta alla sua terza generazione

     

     

    Chi lavora la terra ha le rughe, il viso scavato e bruciato dal sole, ma per quanto romantico sia questo stereotipo, non vale più di tanto, perché oggi l’agricoltore ha spesso il volto di un giovane con gli occhi proiettati al futuro. Soprattutto in Italia, dove sono 55 mila under 35 alla guida d’imprese agricole, numero da record in Europa e dietro al quale si nascondono storie diverse, sempre belle da raccontare.

    Una di queste è quella di Sebastiano Tundo, classe 1989 che dopo un periodo di lavoro come ingegnere ha deciso di tornare alle origini di una passione e tradizione familiare che ha segnato e sta segnando la storia delle fertili Valli del Mezzano (FE).

    Come spiega lo stesso Sebastiano le origini dell’azienda agricola che oggi porta il suo stesso nome ed è specializzata nella coltivazione e trasformazione della quinoa biologica italiana sono ben lontane. “Tutto è iniziato nel 1932 quando il mio bisnonno Emilio contribuì alla bonifica della Valle del Delta del Po per poi acquistarne i primi 60 ettari di terreno e dar vita all’azienda agricola. Al tempo produceva cereali e soia che venivano stoccati nei magazzini vicini a casa per poi commercializzarli durante l’inverno. Negli anni gli ettari aumentano e partire dal 1960 grazie anche all’apporto del nipote del fondatore (anche lui si chiamava Emilio) l’azienda si sviluppa eliminando l’intervento di terzisti e gestendo tutte le fasi della filiera internamente: dalla lavorazione del terreno alla semina fino alla raccolta”. Poi nel 2017 il nuovo passaggio di testimone. “Fin da piccolo seguivo mio zio nei campi e così a un certo punto ho deciso di lasciare l’attività d’ingegnere edile per dedicarmi alla mia passione. Nel 2019 ho assunto la titolarità dell’azienda dando una netta svolta a partire dal nome”.

    Nasce infatti l’Az. Agr. Tundo Sebastiano che da subito si rende protagonista di un modello di agricoltura moderna, etico e sostenibile che alla tradizione ereditata unisce un’attività di ricerca e sviluppo per la sperimentazione di nuove colture con la collaborazione dell’Università di Piacenza. Sotto la guida di Sebastiano l’azienda raggiunge i 120 ettari di superficie coltivabile convertendo tutta l’azienda a coltura biologica. Un’importante evoluzione a cui si aggiunge l’attività che rappresenta il fiore all’occhiello dell’azienda: la filiera della quinoa biologica italiana nata nel 2019 con il marchio QUIN.

    Il 2021 è stato l’anno più caldo nell’ultimo secolo e questo ha determinato una resa bassa della quinoa. Tuttavia a causa del crescente trend per un’alimentazione sana e consapevole, orientata al consumo di superfood, la richiesta di quinoa continua a essere in aumento.

    Una crescita di domanda a cui l’azienda è già preparata a rispondere. “Prevediamo di passare da 60 ettari coltivati con una produzione di circa 300-400 q.li del 2021, a 200 ettari con una produzione tra i 2.000 e 3.000 q.li, nel 2022. I coltivatori coinvolti sono oggi circa 20 e 5 aziende partner, con previsione di aumento”, spiega Tundo. Dunque un’estensione delle aree coltivabili, pensata per continuare a garantire lo sviluppo della linea QUIN, lanciata con successo nei più importanti eventi fieristici italiani tra cui Cibus, Sana e TuttoFood. La gamma oggi comprende 13 nuove referenze lanciate da QUIN di cui 5 novità assolute sul mercato: quinoa soffiata al cioccolato, cracker, penne riso integrale e quinoa, fusilli sorgo e quinoa e mezze maniche mais e quinoa. Tutti prodotti naturalmente senza glutine, ad eccezione dei crackers su cui l’azienda ha in corso prove e sperimentazioni.

    Il futuro e lo sviluppo dell’azienda si giocheranno anche su un altro versante, quello tecnologico. Con un importante investimento di 200 mila euro nel 2022, verranno introdotti macchinari di nuova generazione in ottica Industria 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa anche in vista della certificazione IFS a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda.

    Inoltre, sempre nel 2022 verrà installato un impianto fotovoltaico da 70 KW così da rendere autosufficienti da un punto di vista energetico tutti i macchinari presenti in azienda per la lavorazione dei prodotti senza glutine, perseguire quella sostenibilità che è stato sempre uno dei capisaldi dell’azienda.

    QUIN rappresenta la sintesi di un’evoluzione agricola che trae origine da lontano e che non è soltanto una storia imprenditoriale, ma anche di un territorio che strappato dall’acqua e oggi area naturale da preservare. Un connubio tra modernità e tradizione che ha come punto di riferimento il rispetto, sia del territorio che dei lavoratori, fino ai consumatori e utilizzatori finali di tutta la linea di prodotti. QUIN è la testimonianza concreta che un’agricoltura etica e sostenibile è possibile e che ha già fruttato al giovane titolare riconoscimenti, per un modello di business green e una case history di successo non solo per sé, ma anche per una generazione che guarda al mondo agricolo con una rinnovata consapevolezza e un forte sentimento ecofriendly, agli albori di una new farm green generation.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • Quando il brand abbraccia i propri valori e diventa protagonista dello sviluppo sostenibile. Il caso di QUIN

    La partecipazione alla chiusura del 1° Congresso nazionale ASAND, con uno show cooking, il sostegno all’iniziativa ASAND #laSettimanadelDietista e il coinvolgimento nel progetto pilota ECO -LAB per il riutilizzo degli scarti di produzione. Iniziative che hanno visto nell’ultimo mese la presenza e l’impegno della filiera italiana della quinoa nel perseguire due degli obiettivi dello sviluppo sostenibile: salute e benessere, consumo e produzioni responsabili.

     

    Un ottobre in prima linea per QUIN all’insegna della sostenibilità, della ricerca e dell’innovazione. Il brand che ambisce a diventare la prima marca di quinoa italiana biologica continua ad abbracciare e a perseguire i propri obiettivi, facendosi promotore e simbolo di un’alimentazione sana e gustosa, di uno stile di vita equilibrato e di un approccio all’ambiente responsabile. Un insieme di valori che quotidianamente orientano l’azienda e che nell’ultimo mese hanno trovato realizzazione in diverse iniziative.

    Lo scorso 9 ottobre QUIN ha partecipato con uno show cooking in chiusura del 1° Congresso nazionale ASAND, l’Associazione tecnico Scientifica Alimentazione Nutrizione e Dietetica. L’evento svoltosi in modalità online ha approfondito il ruolo della corretta alimentazione per la prevenzione delle patologie croniche più diffuse in Italia. Esperti nazionali e internazionali si sono avvicendati presentando diversi contributi e aggiornamenti sulle patologie renali croniche, sulla nutrizione sportiva, sulla prevenzione e riabilitazione nelle malattie cardiovascolari, sul diabete e sul ruolo della corretta alimentazione in oncologia. E’ in tale contesto che Virginia Tundo, responsabile commerciale di QUIN è stata protagonista di uno show cooking con la preparazione di due piatti sani e sfiziosi, uno dolce e uno salato.

    QUIN ha sostenuto l’iniziativa nazionale ASAND #LaSettimanadelDietista”, ( https://www.asand.it/settimana-del-dietista ) concorso di buone idee riservato ai dietisti dell’Associazione per la selezione di 5 progetti rivolti alla popolazione e agganciati al tema del World Food Day 2021. Quest’anno il tema è stato sulla valorizzazione dei FOOD HEROES – agricoltori e lavoratori di tutto il sistema alimentare, che coraggiosamente hanno garantito il cibo (sano, sicuro e sostenibile) nonostante il difficile anno di pandemia. Nell’ambito della stessa iniziativa, QUIN è stata anche scelta tra gli #eroidellalimentazione nel progetto ASAND fuori concorso, “La Salute nel Bosco ed in cucina”. Un progetto esperienziale, sul” Bagno di Foresta” o Shinrin-yoku, (un’immersione sensoriale nel bosco) nato in Giappone negli anni ’80, ed un laboratorio didattico di alimentazione e salute, dove alimenti semplici e di origine vegetale, come la quinoa QUIN, sono stati protagonisti. Con la sua ricchezza di proprietà nutritive, la quinoa QUIN coltivata secondo i disciplinari biologici in Italia, è un cibo sano, sicuro, sostenibile ed etico.

    Il riutilizzo degli scarti di produzione per lo sviluppo di nuove attività di impresa e la valorizzazione della filiera agroalimentare. È il filo conduttore di ECO – LAB, innovativo progetto guidato dal Comune di Argenta con la collaborazione dell’Università di Ferrara e il finanziamento della Regione Emilia Romagna. Il 21 ottobre nella suggestiva cornice dell’Agripub La Romagnola, sono stati discussi e analizzati i primi risultati dello studio che vede la partecipazione di diverse aziende del territorio tra cui l’ Az. Agr. Tundo Sebastiano, titolare del marchio QUIN. Prendendo in esame alcuni campioni il prof. Stefano Manfredini dell’Università di Ferrara ha descritto un primo quadro circa le possibilità di trasformazione della quinoa QUIN in prodotti di valore per il settore farmaceutico e della cosmesi. Il progetto sperimentale è ancora nella fase di avvio ma procede con un obiettivo chiaro: far rete per intercettare le risorse disponibili in questo momento storico e non perdere un’occasione essenziale di innovazione.

    Dalle fertili Valli del Mezzano alle case di tutti gli Italiani: la mission dell’azienda è sempre più orientata a proporre la quinoa come alimento sano e versatile, di utilizzo quotidiano. Un obiettivo aziendale, tradotto efficacemente con lo slogan “mangia sano e mangia con più gusto”, espressione con cui il brand intende stringere sempre di più il legame con il consumatore, avvicinandolo a un’alimentazione equilibrata ma gustosa. Un approccio dove la bontà si declina sotto tutti gli aspetti, dal rispetto del territorio a quello delle persone, in un concetto di filiera sostenibile, tutta italiana.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • La Romagnola Bio: la vocazione del biologico fra tradizione e innovazione

    L’azienda agricola di Argenta (FE), immersa nel Pre Parco del Delta del Po, si afferma come una realtà vivace, un modello produttivo virtuoso in grado di abbracciare le richieste del mercato attraverso progetti, idee e brand che identificano la prima filiera di quinoa 100% italiana

     

    Dalla produzione di pasta biologica alla filiera italiana della coltivazione della quinoa, fino ad arrivare ad AgriPub, locale dove trascorrere una serata tra prelibatezze culinarie, birre artigianali e vini naturali. Tutto questo è La Romagnola Bio di San Biagio di Argenta (FE). Non una semplice azienda agricola, ma un contenitore d’idee e progetti alimentati da un’energia e visione precisa: la passione profonda per il biologico, insieme alla lavorazione e trasformazione di materie prime di qualità. L’azienda che ha fatto della natura incontaminata la propria casa si trova immersa nel Pre Parco del Delta del Po e si sviluppa su 9 ettari che comprendono un bosco, un orto biologico e un lago. Un contesto bucolico che riflette fedelmente la filosofia che attraversa l’attività, improntata a una produzione etica e sostenibile, votata alla purezza e al rispetto della materia prima, nonché di tutti i soggetti della filiera produttiva.

    Adesione alla tradizione e ricerca costante sono i valori che caratterizzano il Bio Pastifico Artigianale, il laboratorio dove la Romagnola Bio produce pasta secca biologica a marchio BioIn. L’utilizzo di soli ingredienti italiani e biologici certificati insieme all’arte del pastaio, la trafilatura al bronzo, la lenta essiccazione e l’assenza di additivi, danno origine a un prodotto facilmente digeribile, fonte di fibre e proteine vegetali, adatto alle intolleranze alimentari e alle diverse tipologie di alimentazione alternativa. Con largo anticipo sui tempi e una visione avveniristica, già nel 1987 l’azienda produceva pasta con grani antichi e cereali alternativi al grano, rivestendo così il ruolo di pioniere e innovatore.

    Oggi, grazie a questa esperienza e competenza maturata e accresciuta in oltre tre decenni, La Romagnola Bio è in grado di immettere sul mercato italiano ed estero prodotti di altissima qualità che comprendono paste con cereali come farro, segale 100%, orzo 100%, Senatore Cappelli 100%; paste funzionali a base di grano canapa sativa, grano e spirulina, e di grano con ortica; e infine paste senza glutine ottenute da mais 100%, mais bianco, mais e grano saraceno, riso 100%, riso con canapa sativa e sorgo. A questo vasto catalogo di prodotti a marchio BioIn si aggiunge infine il servizio di lavorazione per conto terzi rivolto a tutte quelle aziende italiane che vogliono trasformare la propria farina in un prodotto unico.

    Da sempre sensibile al rispetto e alla conservazione per la biodiversità, La Romagnola Bio è teatro di un progetto che non ha eguali in Italia. Guardando allo scellerato sfruttamento di terreno, risorse e persone che la coltivazione di quinoa ha generato in Perù e Bolivia, nasce QUIN, la filiera italiana della quinoa. Con la creazione di questo brand l’azienda agricola Tundo Sebastiano, partner stretto in quanto legata dallo stesso titolare, si impegna a coltivare quinoa esclusivamente con il metodo biologico, con attenzione particolare alla rotazione dei terreni senza l’uso di pesticidi, concimi chimici ed erbicidi. La quinoa raccolta e trasformata viene poi proposta sul mercato sotto forma di farina, chicchi e pasta corta. Il fiore all’occhiello del processo di trasformazione e produzione è però la quinoa birrificata, prodotto unico, naturalmente senza glutine.

    Realtà ancora piccola, ma con un’identità forte, precisa e tante idee per il futuro. La Romagnola Bio si pone come un modello produttivo virtuoso e sostenibile, un punto di riferimento per diverse categorie; non solo per quella fascia di consumatori che ama nutrirsi in maniera etica e con prodotti di altissima qualità, ma anche per le generazioni di nuovi agricoltori che in questa splendida tenuta immersa nel verde delle Valli del Mezzano possono trovare l’ispirazione e il coraggio necessario per diventare a loro volta dei pionieri.

     

    La Romagnola Bio, immersa nel Pre Parco del Delta del Po, ad Argenta (FE), non è una semplice azienda agricola, ma una contenitore d’ idee e progetti differenti attraversati dalla comune passione per il biologico e la lavorazione di materie prime di qualità dei giovani titolari. Con il marchio BioIn l’azienda è specializzata nella produzione di pasta artigianale, attività svolta anche in private label, con lavorazioni per conto terzi. Con il marchio QUIN invece ha dato vita alla prima filiera italiana della quinoa, con conseguente vendita di farine e prodotti derivati tra cui anche birra. Sullo sfondo di 9 ettari di natura incontaminata la tenuta ospita Agripub, locale dove trascorrere una serata tra prelibatezze culinarie, birre artigianali e vini naturali.

  • QUIN e la prima filiera della quinoa, italiana e sostenibile

    Dalla coltivazione alla trasformazione della materia prima in pasta, birra e altri derivati. È questa l’attività del brand nato dall’intuizione del giovane titolare dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola di Argenta (FE)

     

    Dal Sud America alle tavole di tutto il mondo. È il percorso che negli ultimi anni ha visto l’ascesa della quinoa, pianta erbacea oggi annoverata tra i super food in virtù d’importanti proprietà nutritive e salutari. Una diffusione d’impatto mondiale che ha però determinato in Perù e Bolivia, paesi d’origine dello pseudo cereale, gravi problemi in termini di sfruttamento di terreno, risorse e persone. Ed è proprio a partire da questa consapevolezza che l’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta (FE), da sempre protagonista di un modello di agricoltura etico e sostenibile, ha deciso di creare QUIN, la filiera italiana della quinoa. Un’idea e un progetto che ha trovato nel Pre Parco del Delta del Po un territorio ideale e nel giovane titolare l’innovatore di un progetto ambizioso ma molto concreto.

    L’attività di QUIN è interamente dedicata alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei prodotti da essi derivati. Nelle fertili Valli del Mezzano, il grano de oro (così lo definivano gli Inca e i Maya) è trattato nel rispetto costante dei rigidi protocolli della coltivazione biologica, oltre che dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, nell’ottica di generare un prodotto che oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e gusto-olfattive, sia anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata si caratterizza per un basso contenuto di saponine – sostanza amara che ricopre naturalmente la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero – e per questa ragione non viene decorticata consentendo il mantenimento di tutte le proprietà integrali del chicco: concentrazione di minerali e fibre, un sapore molto più profondo e ricco.

    Successivamente alla coltivazione, allo stoccaggio e alla selezione, il prodotto viene trasformato in pasta e altri prodotti derivati. Un processo che si avvale della competenza e dell’esperienza maturata dai giovani titolari del pastificio Bio Artigianale, La Romagnola Bio, realtà già dal 1987, specializzata nella produzione di pasta artigianale e nel trattamento farine di ogni tipo. Orgoglio e fiore all’occhiello di questa fase di trasformazione è anche e soprattutto la realizzazione della Quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine. Tra le birre nate in casa QUIN ricordiamo Quinoa IPA, Quinoa Maqui e infine Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

    Con la massima attenzione alla qualità e alla sicurezza alimentare QUIN ha scelto dunque di produrre e commercializzare solo quinoa italiana, a garanzia dei clienti che intendono nutrirsi in modo sano e responsabile. Per la vendita e la commercializzazione della quinoa – chicchi, farina e prodotti da essa derivati – è stato creato un sito e-commerce www.quinitalia.com. Un portale dove non solo è possibile sfogliare l’ampio catalogo di prodotti ma anche approfondire le origini e le caratteristiche di questo straordinario alimento. Cultura del prodotto e del buon cibo si fondono in un’offerta variegata e in continuo ampliamento, per rispondere alle richieste di un pubblico in continua crescita, esigente e che pone grande attenzione alla qualità.

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.