Tag: Savona

  • RC auto: in Liguria +10,65% in 12 mesi

    A luglio 2024, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.itAssicurazione.it i premi medi per assicurare un’auto in Liguria sono aumentati del 10,65% su base annua arrivando a 637,04 euro, vale a dire circa 61 euro in più rispetto a luglio 2023*.

    «Sebbene il mutato contesto economico si faccia ancora sentire sui premi RC auto, dal mercato iniziano ad arrivare i primi segnali positivi legati al rallentamento dell’inflazione e ad una stabilizzazione dei tassi di sinistrosità», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Nonostante il contesto sia quindi caratterizzato dall’incertezza, è lecito attendersi una progressiva stabilizzazione dei premi.».

    I trend provinciali

    Analizzando i dati su base territoriale ed annuale emerge che a luglio 2024 i premi sono sostanzialmente cresciuti in tutta la regione, seppur con importanti differenze tra una provincia e l’altra.

    L’aumento annuo più consistente è stato rilevato in provincia di Genova, dove il premio medio nei dodici mesi è salito del 12,63%. Al secondo posto si posiziona la provincia di La Spezia, dove le quotazioni sono aumentate dell’ 8,85%. Aumenti sotto la media regionale anche per la provincia di Savona (+5,92) e quella di Imperia, dove i premi sono cresciuti di appena il 2,52%.

    I valori assoluti

    Analizzando i dati dell’Osservatorio di Facile.it emerge che, a luglio 2024, la provincia ligure in cui l’RC auto è risultata essere più cara è quella di Genova, dove il premio medio è arrivato a 685,80 euro. Seguono le province di La Spezia (647,20 euro) e Imperia (527,39 euro).

    L’area dove, invece, i premi medi sono risultati più contenuti è quella di Savona (484,44 euro).

    L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di oltre un milione di preventivi effettuati in Liguria dai suoi utenti tra il 1 luglio 2023 e il 31 luglio 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Creazioni milleuna stoffa: tessuti certificati per handmade di alta qualità

    Cucito, ricamo e stampa caratterizzano Creazioni milleuna stoffa, il brand handmade di Borgio Verezzi (SV) che mette il tessuto al centro della sua visione creativa. I suoi prodotti realizzati artigianalmente sono tutti personalizzati e personalizzabili su richiesta.
    La fantasia porta a realizzare a mano diversi accessori: fasce, bandane, cappellini, borse, scrunchies, e non solo. A queste creazioni si aggiungono le stampe personalizzate su portachiavi, tazze, magliette, grembiuli, scarpe, ecc…

    La nascita del brand handmade Creazioni milleuna stoffa

    Creazioni milleuna stoffa è il brand fondato dalla ligure Ilaria Scorsetti di Borgio Verezzi (SV). Ilaria ha imparato a cucire grazie ad una zia che faceva la sarta, e ha anche frequentato una scuola di cucito. Dopo aver seguito strade diverse, un paio di anni fa circa ha intrapreso il suo percorso. Ha iniziato creando accessori da donna, fasce modellabili, borse, sciarpe. Ha poi introdotto articoli per bambini dalla prima infanzia in su, come ad esempio copertine, bavaglini, proteggi spalla, cappellini.
    Alcune cose non passano mai di moda, altre invece, ad un certo punto iniziano a farne parte. Le stoffe sono un tripudio di colori che mischiate tra loro danno vita a creazioni meravigliose e lo diventano ancora di più quando si aggiungono amore e tanta passione…ecco tutto questo succede nel mio angolo del cucito“, si legge all’interno del sito web del brand.

    Le caratteristiche distintive del brand

    A caratterizzare i prodotti realizzati da Ilaria Scorsetti è l’alta qualità. Producendo articoli anche per bambini (il suo primo lavoro), la sua priorità è quella di scegliere non solo tessuti morbidi, comodi e belli, ma che siano anche certificati oeko-tex. Vuole, infatti, essere sicura che qualsiasi bambino indossi qualche sua creazione non corra rischi. Per il ricamo usa filati di altissima qualità, ottenendo così un risultato soddisfacente grazie a colori molto vivaci che non si rovinano con i lavaggi.

    Le tecniche di stampa su tessuto

    Per quanto riguarda la stampa, Creazioni milleuna stoffa presenta un insieme di tecniche. Una di queste è la stampa a sublimazione, una tecnica molto interessante perché permette di ottenere colori brillanti e dura a lungo. Si differenzia delle altre tecniche dove una figura o una scritta viene fatta aderire con l’attivazione della colla. Utilizzando la sublimazione, invece, l’inchiostro scaldato si scioglie e le gocce penetrano direttamente all’interno della superficie che si vuole sublimare. Con questa tecnica si possono personalizzare dalla stoffa alla ceramica al legno. L’unico accorgimento è quello di realizzarla su oggetti o stoffe destinate alla sublimazione, altrimenti non si riesce a stampare.

    https://creazionimilleunastoffa.com/
    https://www.facebook.com/creazionimilleunastoffa/
    https://www.instagram.com/creazionimilleunastoffa/

    Il salotto dai colori infiniti

  • Intervista: Matteo Fieno in mostra collettiva a Barletta e Savona

    D: Il mese di Marzo si preannuncia intenso con due importanti esposizioni collettive, a Barletta e a Savona; come ti sei preparato per questi due appuntamenti?
    R: Per la collettiva di Savona non sono ancora stato informato nel dettaglio in quanto gli organizzatori vogliono mantenere l’effetto sorpresa! So solamente che si terrà dal 23 al 29 Marzo a Palazzo Nervi, sede della Provincia di Savona, e sarà un’esplosione di colori. Mentre per l’esposizione di Barletta, che avrà luogo presso la Galleria ZeroUno dal 13 al 27 Marzo non mi è stato assolutamente difficile prepararmi in quanto mi sento in perfetta sintonia con il tema e titolo dell’evento “Non sogni”. Infatti il primo obiettivo del mio lavoro è creare dei personaggi che offrano degli spunti a tutte quelle persone che sentono un desiderio di fanciullezza: in ogni personaggio c’è un qualcosa di volutamente celato che offre un assist all’individuo per dare spazio alla propria interpretazione e dare forma ai propri SOGNI.

    D: Ci racconti che tipologia di mostre sono; quali altri artisti avrai accanto a te? Quali organizzazioni le gestiscono?
    R: La mostra di Barletta si intitola “Non Sogni” ed è una collettiva incentrata sul binomio “Arte e Cinema”, in particolare sulla pellicola di animazione “Sing”. L’esibizione è a cura della dottoressa Anna Soricaro ed è patrocinata dalla Fondazione De Nittis. Gli altri artisti che espongono sono Assunta Cassa, Alberto Capparoni e Salvo Privitera. La collettiva di Savona curata da Luigi Cerruti si intitola “Colorfull” ed è patrocinata della Provincia di Savona.

    D: Con quali criteri di scelta hai individuato le opere da portare nelle due mostre? Quali sono le loro caratteristiche salienti e i tratti distintivi?
    R: I lavori esibiti a Barletta sono stati scelti dalla dottoressa Anna Soricaro, da parte mia c’è stato grande apprezzamento per le sue scelte. Le opere si distinguono per una chiara componente cinematografica in quanto i miei personaggi femminili evocano un’atmosfera e raccontano un “background”. Per Savona sto ancora facendo uno studio approfondito sui lavori che più si identificano con il tema del colore. Nei prossimi giorni mi consulterò con l’organizzatore.

  • ABATON AL DECENNALE DI PROGETTO DONNE E FUTURO “LA VITA NON È TROVARE TE STESSA, LA VITA È CREARE TE STESSA”

    “La vita non è trovare te stessa, la vita è creare te stessa”

    https://www.dropbox.com/sh/zix97govnx80k4n/AAA2-cHMK9G5-wwiH431p0pSa?dl=0

    “La vita non è trovare te stessa, la vita è creare te stessa”. Nel titolo è racchiuso il leitmotiv dell’evento annuale di Progetto Donne e Futuro, tenutosi lo scorso 7 ottobre a Savona.

    “Quest’anno decorre il decennale di Progetto Donne e Futuro, Associazione che ho fondato e che presiedo. Dieci anni di attività intensa che hanno sostenuto l’azione di tutoraggio di oltre 100 giovani talenti femminili in tutte le discipline lavorative, culturali, sociali, sportive” – spiega l’Avvocato Cristina Rossello – “Abbiamo avuto da sempre un forte sostegno a tutti i livelli anche da parte della Presidenza della Repubblica e del Consiglio dei Ministri oltre a tutte le Amministrazioni locali che in questi anni hanno ospitato i nostri eventi”.

    Grandi personalità tra gli interventi: Kathleen Kennedy Townsend, Vice Presidente Conferenza Mondiale “Scienze of Peace”, di Lyn Christensen Coacher, Trainer and developer top technology companies and family offices, e di Emerine Kabanshi Ministry of Zambia oltre ad Ilaria Caprioglio, Sindaco di Savona, e Federico Delfino, Pro Rettore del Campus e dell’Università di Savona.

    L’appuntamento annuale di Progetto Donne e Futuro si è occupato di temi internazionali, di nuove tecnologie, di intelligenza artificiale, di sicurezza e del futuro delle nostre città.

    I partecipanti all’evento hanno ricevuto un omaggio speciale creato da Abaton: un oggetto pratico e originale che ricorda l’importante percorso dei primi 10 anni di Progetto Donne e Futuro. L’esclusivo regalo racchiude la bellezza della ceramica e il profumo al Chinotto, eccellenze della Città di Savona. Ogni oggetto è diverso dall’altro, poiché lavorato a mano con un processo che prevede ben tre fasi di cottura, smaltatura e rifiniture artigianali.

    Abaton ha voluto inoltre offrire agli ospiti dell’evento un momento di puro benessere sensoriale con la degustazione olfattiva dei suoi profumi, Chinotto Dark e Chinotto Gourmand, vera sferzata di inebriante energia.

    A proposito di Abaton

    Le collezioni Abaton rappresentano un’officina di idee in costante fermento, dove ogni prodotto nasce per celebrare un esclusivo elemento di unicità, collegato alla storia, alle tecniche di lavorazione e alla materia prima, che lo caratterizza come prodotto d’eccellenza artigianale, non rappresentando solo la soddisfazione di un bisogno materiale ma creando una vera e propria emozione personale.  “Continuiamo a investire sulla ricerca, sulla produzione del Chinotto di Savona in qualità di partner a un progetto Marittimo Interregionale in cui il Chinotto è capofila, iniziativa che coinvolge Liguria, Toscana, Corsica e Sardegna per promuovere le eccellenze agrumicole dei rispettivi territori. Insieme all’università di Pisa, stiamo inoltre lavorando ad un ulteriore progetto che mira ad approfondire le caratteristiche e le proprietà del chinotto a livello cosmetico, farmaceutico, cosmoceutico”, sottolinea Marco Abaton. Il chinotto è una pianta generosa, infatti dalla sua ricca e profumatissima fioritura, dalle foglie e dalla scorza, si estrae un olio essenziale utilizzato in svariate trasformazioni, anche nell’ambito della cosmetica e della profumeria. Ricchi di effetti benefici, i frutti del chinotto appaiono verdi, gialli e arancioni, a seconda della maturazione. Al naturale sono molto amari ma, sapientemente lavorati, diventano squisite prelibatezze e una piacevolissima bibita. Il chinotto: un sinonimo di eccellenza.

    I prodotti artigianali dell’intera collezione firmata Abaton, sono disponibili presso i migliori concept store e profumerie di nicchia oltre che on line sul sito www.abatonbros.com, oppure presso lo show room di Savona di Via Paleocapa 76 e nella esclusiva filiale di New York a pochi passi dall’Empire State Building dove, in eleganti appartamenti, oltre agli uffici della sede americana si può prenotare un appuntamento per il personal shopping di accessori esclusivi.

    Le note olfattive dei profumi…

    Il Profumo Chinotto Gourmand Abaton è gioioso e coinvolgente. Le note di golose quasi biscottose della Vaniglia del Madagascar e del Caramello, vengono movimentate dal sentore agrumato e fiorito del chinotto in arancione in piena maturazione.

    Il Profumo Chinotto Dark Abaton, dal colorito quasi ligneo si presenta autorevole ed elegante. Le note di verdi ed agrumate delle foglie del frutto del chinotto verde, lasciano spazio ad un cuore rotondo, balsamico, quasi liquoroso con un fondo di assenzio, ginepro ed incenso, che rievocano il gusto che si prova nell’assaporare questa delizia dolce-amara.

    A proposito del Chinotto di Savona

    Il piccolo agrume celebra la storia di Savona dal 1500 ad oggi, la passione dei fratelli Abaton per la propria città e per le sue eccellenze ha dato vita alla rete di imprese “Il Chinotto nella Rete”, un pool di estimatori e aziende accomunate dall’amore per questo antico agrume, presidio Slow Food.  L’obiettivo principale della rete (www.ilchinottonellarete.it) è quello di promuovere il Territorio ligure e tutte le sue eccellenze, seguendo il fil rouge del chinotto.  La rete sostiene la filiera del Chinotto, mettendo in rete e in collaborazione diversi produttori, dai vivaisti ai trasformatori, sia di prodotti food, sia di prodotti cosmetici, nonché di originali oggetti di design strettamente correlati alla storia di questo prezioso agrume ed organizzando Tour del Chinotto, Laboratori sul Chinotto, piacevoli escursioni ed interessanti eventi, tra le vie del gusto, dell’arte e della cultura.

    Il Chinotto di Savona, il “piccolo anatroccolo” degli agrumi…

    Il chinotto è una pianta di agrumi che viene da lontano ma trova, in una piccola terra costiera impervia, schiva ma altrettanto generosa la sua dimora ideale. Qui si trasforma, con il lento corso dei secoli e rinasce con caratteristiche uniche, completamente diverse e molto preziose. Ricco di fascino e contraddizioni, diventa subito famoso e ricercato. È una pianta molto fragile e delicata ma i suoi frutti hanno grandi proprietà benefiche: dai navigatori è considerato un prezioso amuleto contro le malattie, perché dona forza e vigore.

    Se è vero che il chinotto è troppo amaro per essere consumato al naturale, è altrettanto vero che trasformato diede vita ad indimenticabili delizie conosciute in tutto il mondo: dalla bibita, icona indimenticabile degli anni ‘50, ai canditi, dalle confetture ai dolci, fino al piacere inebriante dei suoi profumi e cosmetici. A causa di alcune gelate e dell’urbanizzazione, le vaste coltivazioni presenti sul territorio savonese, erano quasi estinte, ma grazie alla passione di alcuni estimatori, la coltivazione “dell’originale Chinotto di Savona” è stata riavviata. Oggi il chinotto è un vero e proprio fenomeno cult, protetto e coccolato come una star, riscuote nuovamente un grande entusiasmo ed interesse, sia dal pubblico più giovane che dal pubblico più maturo, tanto che sono nati diversi club di fan del chinotto, appassionati estimatori che si riconoscono nel suo stile, vintage, originale, autentico ed orgogliosamente italiano. Da questa grande passione nasce l’idea di catturare il profumo di tutte le sfaccettature di questo straordinario agrume.

    Savona, una grande storia…

    Savona è una città riservata ma ricca di eccellenze, tutte da scoprire… come gli splendidi monumenti rinascimentali e barocchi, i preziosi musei ricchi di arte e tradizioni e soprattutto numerosi illustri personaggi, come i due grandi Papi, Sisto IV e Giulio II, che hanno caratterizzato la storia della città e che tutt’oggi ne accrescono la fama.

    Tra questi personaggi, va annoverato anche un navigatore Savonese che nel 1500 importò dalla Cina la pianta del chinotto, frutto considerato dai navigatori un amuleto per allontanare malattie e pericoli. Grazie alle favorevoli caratteristiche climatiche, il chinotto ha trovato il suo ambiente ideale nella riviera Savonese. Negli anni la coltivazione e la trasformazione del chinotto sono diventate un fiore all’occhiello per la città, rendendo famosa Savona come la Città del Chinotto.

    L’incontro tra Savona e la pianta del chinotto risale circa al 1500. È merito di un esploratore savonese che, di ritorno da una spedizione in Cina.

    Ufficio Stampa Abaton

    Manuela Caminada Via Leopardi 2, 20123 Milano (MI) +39 3336217082

  • 25 marzo The Saturday Raindogs Poetry Night

    L’appuntamento bimestrale savonese con la poesia con ospiti vecchi e nuovi

    Si terrà sabato 25 marzo, a partire dalle 21:30 presso il Circolo Raindogs, all’interno del Consorzio Associativo Officine Solimano, il penultimo appuntamento della stagione con The Saturday Raindogs Poetry Night.

    La serata dal 2007 vede protagonisti sul palco poeti ed artisti, e negli anni si è evoluta da appuntamento tra amici del giovedì sera fino alla forma attuale. Vero e proprio spettacolo dove è la parola a fare da protagonista, sarà condotta in via eccezionale non dallo storico presentatore ufficiale Alberto “Il Cala” Calandriello ma dai due “supplenti” Edgar Allan Poello e Roberto Keller Veirana.

    Sette gli ospiti in scaletta che si alterneranno sul palco. La milanese – ma ligure acquisita – Vera Bonaccini, i torinesi Helen Esther Nevola e Fabio Bosco (ideatori e conduttori dell’appuntamento del capoluogo piemontese “Caleido.Scoppio”), il cantautore Mauro Pinzone che presenterà il suo ultimo lavoro “Foto sintesi”, Francesco Vico con la sua recentissima silloge “Spoiler: alla fine muoiono tutti”. E ancora lo sceneggiatore regista e autore genovese Davide Scovazzo e lo scrittore e cantautore svizzero Max De Stefanis, che presenterà il suo ultimo romanzo “Segui il tuo respiro”.

    Il tutto accompagnato dalle performance del Collettivo Musicamolesta, vera e propria rivelazione di quest’anno alla Raindogs Poetry Night e ormai a tutti gli effetti elemento prezioso ed imprescindibile della stessa.

    Questa edizione della The Saturday Raindogs Poetry Night sarà anche l’ultima organizzata con la collaborazione di Matisklo Edizioni, casa editrice savonese che ha annunciato ad inizio marzo la cessazione dell’attività nelle prossime settimane a causa di una serie di impegni lavorativi, artistici e personali della redazione. Sarà quindi occasione per un ultimo saluto ad una realtà locale che, dal 2013, oltre ad organizzare numerosi eventi poetici (oltre alle Raindogs Poetry Night le serate Poeti Pub(ici) al Van Der Graaf Pub e la partecipazione all’organizzazione della giornata savonese del Festival Internazionale di Poesia di Genova) e collaborazioni con altre realtà del territorio ( tra cui il Circolo Mille Papaveri Rossi, l’ANPI, la Consulta provinciale degli Studenti, il Liceo Calasanzio di Carcare) ha pubblicato oltre 70 titoli, soprattutto di poeti italiani contemporanei, in digitale e cartaceo.

    Appuntamento quindi sabato 25 marzo, a partire dalle 21:30, al Circolo Raindogs di Savona (Piazza Rebagliati, ingresso gratuito con tessera ARCI).

  • All’Al.Trove “Non siamo zingari”

    Presentazione del saggio di Gianmaria Pace

    Venerdì 24 febbraio, a partire dalle 17:30 presso i locali del Circolo ARCI Al.Trove, Gianmaria Pace presenterà il suo saggio “Non siamo zingari – viaggio antropologico nel campo della Fontanassa di Savona” (Matisklo Edizioni).

    Nato di un lavoro di ricerca sul campo per la realizzazione della tesi di laurea, tesi successivamente riadattata sotto forma di saggio, il libro di Pace affronta i temi di cosa sia l’identità “zingara”. Delle tradizioni e dalla perdita-evoluzione delle stesse ai rapporti tra “zingari” e “gagé”, in un’ottica che non si limita al racconto di esperienze all’interno di un gruppo “altro”: scopo del testo è aiutare a comprendere quanto noi stessi finiamo spesso per definire il nostro gruppo di appartenenza proprio in funzione dei gruppi ai quali non apparteniamo, o meglio all’idea che ci costruiamo di essi.

    Il volume, con un’introduzione di Marco Aime, è stato pubblicato da Matisklo Edizioni nella prima metà del 2016 ed è attualmente l’unica opera pubblicata a trattare nello specifico la realtà del campo savonese. Guiderà la presentazione Francesco Vico, presidente dell’Associazione Culturale Matisklo.

    Per approfondimenti www.facebook.com/events/958901060910614/

  • Venerdì 17 febbraio “Poetry Fight Club” al Circolo ARCI Al.trove – Savona

    La saletta al piano seminterrato del Circolo ARCI Al.trove di Savona, ora molto meno “cantina” in seguito ai lavori per la recente apertura, sarà teatro venerdì 17 febbraio a partire dalle 21:30 della serata ad ingresso libero “Poetry Fight Club” organizzata dall’Associazione Culturale Matisklo.

    Musiche e “canzonette” del cantautore savonese Giovanni Mistero, dj-set a cura di Dj Keller, ma soprattutto due poeti – la cui identità sarà svelata la sera stessa – ad affrontarsi e scontrarsi a colpi di versi. Questo non tanto per stabilire “il più bravo”, quanto per mettere a confronto due stili diversi e due modi differenti di intendere la parola poetica, per sottolineare attraverso il “pretesto” della sfida quanto sia ampio il campo quando si parla di “poesia”.

    La serata è organizzata dall’Associazione Culturale Matisklo, realtà savonese con all’attivo numerose iniziative a tema poetico (tra cui le serate “Poeti Pub(ici)” presso il Van Der Graaf Pub, la partecipazione ai festeggiamenti del 25 aprile 2016 sul Priamar con alcuni autori a leggere poesia durante i cambi palco del concerto e soprattutto “The Saturday Raindogs Poetry Night”, appuntamento con le parole del Circolo Raindogs all’interno delle Officine Solimano) e la pubblicazione, tramite il marchio Matisklo Edizioni, di testi soprattutto di poesia – ma anche di narrativa e saggistica – di autori italiani contemporanei.

    Sempre venerdì 17 febbraio al Circolo ARCI Al.trove, ma nel pomeriggio, sarà inaugurata la mostra personale del pittore savonese Beppe Massimi, mentre venerdì 24 febbraio alle 17:30 Matisklo sarà nuovamente ospite del circolo per la presentazione del volume “Non siamo zingari – viaggio antropologico nel campo della Fontanassa di Savona” di Gianmaria Pace, con la presenza dell’autore e del presidente dell’Associazione Culturale Matisklo Francesco Vico.

  • Sabato “The Saturday Raindogs Poetry Night”

    Poeti e cantautori protagonisti sul palco del Raindogs di Savona

    Torna sabato 11 febbraio a partire dalle 22:00 nei locali del Circolo Raindogs, presso le Officine Solimano di Savona, l’appuntamento con The Saturday Raindogs Poetry Night, spettacolo poetico-artistico-musicale organizzato da Associazione Culturale Matisklo – Matisklo Edizioni.

    Sul palco del Raindogs, già punto di riferimento per la musica dal vivo conosciuto ben oltre i confini liguri, presentati da Alberto “Il Cala” Calandriello ed accompagnati dal collettivo musicale Musicamolesta, si alterneranno gli ospiti – poeti, ma anche cantautori – per una serata “dedicata a quanto di più umano abbiamo in quanto esseri umani: le parole”.

    Gli ospiti

    Sono sei gli ospiti in programma: il torinese Carlo Molinaro (recentemente vincitore della sezione “poesia edita” del premio I Murazzi edizione 2016 con la raccolta “Nel settimo anni”, Genesi Editrice), il genovese Roberto Marzano (narratore e poeta “senza cravatta”, chitarrista, cantautore naif e bidello “giulivo”), l’imperiese Mirko Servetti (la sua pubblicazione più recente “indefinito canone” è stata pubblicata da Matisklo Edizioni a fine 2016), il savonese Silvio Straneo (che domenica 12 febbraio ad Arma di Taggia riceverà il riconoscimento come “miglior autore ligure” all’interno della ventitreesima edizione del Premio Internazionale di Poesia “Ossi di Seppia”), il cantautore savonese Giovanni Mistero (che sarà protagonista venerdì 17 febbraio anche della serata “Poetry Fight Club” organizzata da Matisklo presso il Circolo ARCI Altrove di Via S. Lorenzo) e per finire un’altro ospite savonese, la cantautrice Margherita Zanin, che presenterà il suo album d’esordio “Zanin” il cui brano “Travel Crazy” è stato di recente parte della colonna sonora della trasmissione di Rete4 DONNAVVENTURA.

    La Raindogs Poetry Night

    Nata nel 2008 come serata per “leggere le proprie cose tra amici”, negli anni la Raindogs Poetry Night è maturata negli anni prima con il coinvolgimento di Matisklo Edizioni, poi con il trasferimento del Raindogs nella nuova sede di Piazza Rebagliati e dal 2016 con la collocazione al sabato e la formula attuale, che ne fa un vero e proprio spettacolo sulla falsa riga del “David Letterman Show” e del “Saturday Night Live”, però a tema poetico-artistico.

    Durante la serata, ad ingresso libero con tessera ARCI, sarà inoltre presentata dai promotori la petizione per la ricerca di soluzioni alternative all’abbattimento dei pini di Corso Tardy & Benech e sarà possibile tesserarsi per il 2017 all’Associazione Culturale Matisklo.

    Per approfondimenti, l’evento Facebook è www.facebook.com/events/206696799798973/

  • Musica, birre e poesia con POETI PUB(ici)

    Sabato 21 gennaio dalle 21:30 al Van Der Graaf Pub di Savona

    Il classico pub, quello con il bancone di legno e la birra alla spina, dove si va per bere ma soprattutto per passare del buon tempo in compagnia, e la lettura di poesia: due “categorie” che poco sembrano avere in comune, ma non secondo i gestori del Van Der Graaf Pub di Savona e l’Associazione Culturale Matisklo, organizzatori delle serate POETI PUB(ici). Entrambi, nel loro essere apparentemente “fuori tempo” in un’epoca di smartphone e social network, hanno invece secondo gli organizzatori ancora molto da dire, soprattutto riguardo allo stare assieme e al raccontare attraverso le parole il mondo sempre più veloce nel quale viviamo.

    La formula delle serate POETI PUB(ici) – il cui secondo appuntamento è in programma sabato 21 gennaio a partire dalle 21:30 – è proprio questa: mettere assieme musica, birra e poesia in un ambiente rilassato, dove il piacere del condividere lo stesso spazio con altre persone si accompagni all’ascolto di testi di giovani autori savonesi, siano essi in musica o in versi, e alla possibilità per chiunque di salire sul palco e leggere un testo – proprio o di altri.

    Dopo la prima serata del 17 dicembre 2016, che ha visto come ospiti principali la savonese Margherita Zanin per la parte musicale e Roberto “Keller” Veirana e Mirko Servetti per quella poetica, quella del 21 gennaio vedrà protagoniste le “canzonette” di Giovanni Mistero, intervallate da letture ed interventi in prosa e in versi.

    L’invito a partecipare è quindi rivolto a chiunque voglia passare una serata “sconnessa” dai social per riconnettersi ad uno spazio più personale, sociale, ascoltando e magari partecipando a propria volta all’open-mic.

    Appuntamento quindi sabato 21 gennaio al Van Der Graaf Pub di Via Mistrangelo (Savona) a partire dalle 21:30, per tutti gli altri dettagli l’evento Facebook è https://www.facebook.com/events/999444190087802/

  • Poesia: “indefinito canone” di Mirko Servetti

    Disponibile da sabato 12 la nuova silloge di Mirko Servetti “indefinto canone”

    Un libro che già dal titolo richiama i suoi due aspetti principali: “indefinito canone” di Mirko Servetti, disponibile da sabato 12 novembre in formato cartaceo e digitale per la savonese Matisklo Edizioni, è caratterizzato da un lato da una visione del mondo centrata sui dettagli mentre il mondo vero e proprio resta indefinito sullo sfondo un po’ come fosse “avvolto da una nebbia o sfumato come i paesaggi di un sogno”, dall’altro dalla contaminazione tra poesia e musica – o meglio dalla volontà di mescolare le due forme espressive usando come costituente di base proprio le parole.

    La nuova raccolta del poeta imperiese esce a tre anni di distanza da “Terra bruciata di mezzo – fra Vespero e Lucifero”, uscita sempre per Matisklo Edizioni in formato esclusivamente eBook nel 2013.

    Mirko Servetti sarà tra gli ospiti della The Saturday Raindogs Poetry Night proprio sabato 12, a partire dalle 21:00 presso il Circolo Raindogs – Officine Solimano di Savona, per presentare ufficialmente il nuovo libro e leggerne alcuni estratti. Tra gli altri ospiti della serata il cuneese Luca Oggero, Marco Marras Casu, il chiavarese Carlo di Francescantonio e la genovese Letizia Merello, musiche a cura del collettivo Musicamolesta.

    Mirko Servetti
    indefinito canone
    Matisklo Edizioni, novembre 2016
    Comete, collana di poesia
    Cartaceo (40pp.) 7,00 euro, eBook (ePub, Mobi, PDF) 1,99 euro
    Per approfondimenti: www.matiskloedizioni.com/indefinitocanone

  • Le tragiComiche porNovelle ai Cattivi Maestri

    Sabato 5 novembre lo spettacolo teatrale di Elena Serra tratto dal libro di Luca Oggero

    Sabato 5 novembre, alle 20:30, presso il teatro dei Cattivi Maestri – Officine Solimano, Matisklo Edizioni presenta lo spettacolo “Le tragiComiche porNovelle”, tratto dal libro omonimo di Luca Oggero, di cui è adattamento teatrale curato da Elena Serra e che vedrà sul palco Gian Luigi Barberis e in video la stessa Elena Serra.

    Lo spettacolo riprende la struttura del libro, ambientato in una comunità d’aiuto per affetti da problematiche sessuali, dove ogni partecipante racconta la propria “storia” agli altri presenti. Il risultato è una descrizione di una semplicità disarmante del rapporto degli italiani con il sesso, mettendo in scena l’esilarante contraddizione che da una parte ci vede affannati nel dimostrare pubblicamente la nostra liberalità progressista e dall’altra ci scopre tormentati da vergogne e tabù sempre in agguato.

    Già messo in scena a maggio all’interno del Torino Fringe Festival, lo spettacolo di sabato 5 – unica data savonese – vedrà la presenta “in carne e ossa” sul palco Gian Luigi Barberis e quella in video di Elena Serra; sarà inoltre presente l’autore Luca Oggero.

    Uscito ad agosto 2016 per la casa editrice savonese Matisklo Edizioni nella collana “Vertigini” dedicata alla narrativa, “Le tragiComiche porNovelle” – libro dal quale è tratto lo spettacolo – è la seconda pubblicazione di Luca Oggero, segue infatti “Morte e resurrezione di un povero Cristo” (Araba Fenice, 2013). La raccolta di racconti, “sempre in bilico tra un’ironia alla Stefano Benni di Bar Sport e le pagine più cupe e morbose di Ian McEwan”, è disponibile in formato cartaceo (120 pagine, 12,00 euro) ed eBook (2,99 euro) sul sito dell’editore. Oggero sarà presente sabato 5, in occasione della messa in scena dello spettacolo teatrale, per rispondere alle domande dei curiosi ed autografare copie del libro.

    Le tragiComiche porNovelle
    uno spettacolo di Elena Serra
    con Gian Luigi Barberis
    tratto dalla raccolta di racconti “Le tragiComiche porNovelle” di Luca Oggero (Matisklo Edizioni)
    Teatro dei Cattivi Maestri, Officine Solimano
    Piazza Rebagliati, Savona
    5 novembre 2016 ore 20:30
    Biglietti: unico 13 euro, soci ARCI 10 euro
    Per info e prenotazioni: [email protected]
    Spettacolo riservato ad un pubblico adulto